Come semplificare il controllo di gestione con Access 2007

Budget e sua revisione periodica (Forecast)

In questa pagina
1. DALLA PUNTATA PRECEDENTE1. DALLA PUNTATA PRECEDENTE
2. BUDGET2. BUDGET
3. FORMULE E MENSILIZZAZIONI3. FORMULE E MENSILIZZAZIONI
4. SALDI MENSILI4. SALDI MENSILI
5. FORECAST5. FORECAST
6. STAMPA DEL BUDGET6. STAMPA DEL BUDGET
7. STAMPA DEL FORECAST7. STAMPA DEL FORECAST
8. PROSSIMA PUNTATA8. PROSSIMA PUNTATA

1. DALLA PUNTATA PRECEDENTE

Nella prima puntata abbiamo imparato a installare il sistema informatico di controllo di gestione e a caricare i dati di base, in particolare il piano dei conti. Con questo articolo andiamo a creare un budget mensile, annuale e pluriennale utilizzando l’ambiente Office e realizzando strumenti semplici ma sofisticati.

Software necessario
Verificare di aver installato il modulo database CONTROLLO GESTIONE - BASE.

2. BUDGET

2.1 CONCETTI DI BUDGET

Nel controllo di gestione il budget riveste un ruolo molto importante, sia come riferimento operativo generale sull'andamento dell'azienda, sia per il suo processo di preparazione:

obbliga tutte le aree aziendali a riflettere sulle attività svolte, a impostare programmi e a controllare continuamente ciò che è stato fatto quando i programmi diventano operativi;

incrementa la comunicazione tra le diverse aree aziendali e il confronto su esigenze spesso contrastanti;

fornisce criteri di valutazione dei risultati.

Il budget è un documento formale risultante da un processo di elaborazione che sia le piccole che le grandi aziende devono e possono realizzare, e nel quale:

si indicano gli obiettivi del periodo,

si indicano i limiti (di risorse) da impiegare,

si definiscono programmi e progetti,

si quantificano i fabbisogni di risorse,

si elabora una prima stesura del piano generale degli impegni,

si definiscono le priorità sugli impegni risultanti,

si definisce il piano di reperimento delle risorse mancanti,

si correggono i programmi e i progetti sulla base delle effettive risorse disponibili,

si elabora una nuova versione del piano degli impegni generale,

e, se va bene, si produce il budget, altrimenti si esegue un altro ciclo di correzioni.

È importante il coordinamento delle varie funzioni durante la preparazione del budget: tutte devono essere armonizzate e bilanciate verso un obiettivo comune e in relazione con le altre.
Concluso il processo, il budget diventa il documento di previsione accettato da tutte le funzioni.

2.2 INSERIRE IL BUDGET NEL SISTEMA INFORMATICO

Il budget è realizzato con la maschera visibile in fig. 1.

Figura 1

Figura 1

I dati sono inseriti su base mensile tenendo conto delle competenze mensili delle voci economiche o patrimoniali.

Il budget può essere più facilmente realizzato utilizzando l’inserimento multiplo (fig. 2).

Figura 2

Figura 2

La funzione permette di inserire in automatico le registrazioni partendo da un valore annuale [€ anno] suddividendolo nei mesi per la formula selezionata ed eventualmente modificata.
Devono sempre essere inseriti conto, importo, anno e formula (mensilizzazione).
Se un conto ha una mensilizzazione predefinita viene selezionata automaticamente dal sistema.

2.3 DETERMINAZIONE DEGLI IMPORTI ANNUALI A BUDGET

Il budget operativo è così chiamato perché scende nei dettagli operativi.
Le voci da analizzare sono:

ricavi: valore del venduto (prodotti e/o servizi)

produzione: stima quantitativa della produzione

materie prime: (da scorte o acquistate)

manodopera diretta: dalla stima di ore di manodopera diretta per i coefficienti orari previsti

costi generali di produzione: manodopera indiretta, energia, manutenzione, ammortamenti, ecc.

scorte finali

costo del venduto: materie prime più manodopera diretta più costi generali, meno scorte finali

altri costi: progettazione, ricerca e sviluppo, marketing, distribuzione, postvendita, ecc

Nell’applicazione di questo articolo inseriremo un valore annuale, spalmandolo opportunamente sui vari mesi, per ognuno dei conti del piano dei conti.
È d’aiuto nelle piccole imprese il caricamento dei bilanci mensili dei tre esercizi precedenti (vedi puntata 3 - analisi mensile dei dati e report di analisi - per le modalità di caricamento dei dati mensili e relative rettifiche).
Osservando l’andamento nel tempo dei vari conti e riflettendo sulle nuove situazioni (per esempio la certezza di aumento del fatturato o dei costi, oppure la volontà di ridurre determinate voci di spesa) che non sono visibili dai dati storici, sarà possibile stimare per ogni conto l’importo adeguato.
Sottolineiamo ancora l’importanza di valutare bene le mensilizzazioni delle varie voci: se ci accontentassimo di dividere per 12 i ricavi, per esempio, ci troveremmo dei mesi, per esempio agosto, dove probabilmente il fatturato sarà più basso del previsto e quindi la nostra previsione servirà a poco.

2.4 BUDGET PLURIENNALE

Le piccole aziende sostengono che la realizzazione di una previsione annuale sia già un azzardo e, a maggior ragione, ritengono improbabile una previsione pluriennale. Il budget è stato elaborato tenendo conto di uno scenario costruito e analizzato al momento della sua stesura; successivi fattori o eventi potranno far cambiare anche profondamente tale scenario.
L’azienda accorta, grazie al controllo di gestione, reagisce rapidamente rielaborando le previsioni da quel momento in poi, riadattando i programmi, e quindi rivedendo il budget stesso per la parte non più credibile.
Il periodo di budget più usato è l’anno, a sua volta suddiviso in trimestri e quindi in mesi.
È però auspicabile effettuare proiezioni per periodi maggiori, per esempio tre anni, tenendo conto degli investimenti pluriennali che l’azienda ha effettuato e della conseguente esigenza di porsi degli obiettivi anche in termini di ricavi. Un'azienda che potrà far vedere a clienti o a istituti di credito business plan e budget triennali, trasmetterà un'immagine di maggiore solidità.
L’inserimento nel sistema informatico di un budget pluriennale non è diverso da quello annuale: basta cambiare le date delle registrazioni indicando quelle dell’anno prescelto. Sarà poi semplice modificare nel tempo le righe che richiedono variazioni.

3. FORMULE E MENSILIZZAZIONI

Le formule di suddivisione dell’importo annuo nei vari mesi (mensilizzazioni) sono inseribili in numero illimitato dalla maschera in fig. 3. Alcune formule sono già memorizzate nel software che potrete scaricare, le altre possono essere create manualmente o automaticamente secondo necessità.

Figura 3

Figura 3

I valori numerici in tabella sono percentuali: la somma di ogni riga deve essere 100 (la somma appare nel campo giallo per facilitare il controllo). Il campo Forecast indica che la mensilizzazione può essere utilizzata solo in uno dei tre forecast (0 significa utilizzo per il budget).

3.1 CREAZIONE AUTOMATICA DI FORMULE E MENSILIZZAZIONI

È possibile creare in automatico le mensilizzazioni analizzando i dati storici contabili (che dovranno essere stati inseriti in precedenza).

Accedere all’analisi storica e selezionare l’ultimo anno su cui fare l’analisi.

Figura 4

Figura 4

Selezionare il numero di anni su cui calcolare i valori medi e il conto di riferimento

Figura 5

Figura 5

Fare clic su Statistica per stampare i dati

Figura 6

Figura 6

Fare clic su Crea Mensilizzazioni per vedere i dati come nella maschera 7.

Se necessario, cliccando su Crea, viene memorizzata una mensilizzazione che avrà nome

Codice Conto – Data

Volendo è possibile specificare a quale forecast appartiene la mensilizzazione.

Figura 7

Figura 7

4. SALDI MENSILI

Vedremo nella prossima puntata che i dati contabili utilizzati per le analisi sono i saldi mensili presi dal bilancio di verifica aziendale, e opportunamente rettificati prima di essere caricati nel sistema informatico.

5. FORECAST

I forecast sono necessari quando, dopo un trimestre, si notano delle differenze sostanziali tra risultati effettivi e budget. Il budget originale non verrà modificato, ma saranno emessi dei Forecast che non sono altro che la somma di quanto consolidato in contabilità fino a quel momento più la previsione a fine esercizio. Ciò che qui chiameremo Forecast di marzo sarà la somma della contabilità Gennaio -> Marzo e le previsioni da Aprile a Dicembre (vedi immagini in fig. 8.)

Figura 8

Figura 8

Nella colonna periodo sarà specificato a quale dei tre possibili forecast la registrazione appartiene (fig. 9).

Figura 9

Figura 9

Come per il budget il sistema rende disponibili funzioni di inserimento multiplo.
In figura 10 è visibile un esempio in cui una cifra di 10.000 € annua è stata spalmata nei mesi secondo la formula specificata.

Figura 10

Figura 10

6. STAMPA DEL BUDGET

Le stampe sono effettuate dalla maschera in fig. 11 a cui si accede dal menu Stampe Gestione.

Figura 11

Figura 11

Specificare il Mastro Riferimento (Ricavi se economico, Attivo se patrimoniale), selezionare il periodo anno - mese – mese, cliccare su Crea Database per effettuare i calcoli e cliccare su Bdg mensile (fig. 5.1) o Bdg annuale (fig. 12)

Figura 12

Figura 12

La stampa mensile deve riportare il totale delle voci e il risultato gestionale prima delle tasse.
La stampa annuale riporta anche:

il rapporto di ogni singolo conto rispetto al proprio sottomastro e mastro,

il rapporto di ogni singolo conto rispetto al totale dei ricavi.

Figura 13

Figura 13

La verifica dei pesi di ogni singola voce sulle altre riveste una grande importanza nel controllo di gestione, perché può rendere evidenti le anomalie in modo molto semplice.

È possibile stampare il budget pluriennale precedentemente inserito (fig. 14).

Figura 14

Figura 14

7. STAMPA DEL FORECAST

Le stampe del forecast sono effettuate dalla maschera in fig. 11 a cui si accede dal menu Stampe Gestione.
Specificare il Mastro Riferimento (Ricavi se economico, Attivo se patrimoniale), selezionare il periodo anno - mese – mese, cliccare su Crea Database per effettuare i calcoli, selezionare il forecast da stampare e cliccare su Stampa FC Mensile per ottenere la stampa visibile in esempio in fig. 15

Figura 15

Figura 15

8. PROSSIMA PUNTATA

Abbiamo creato i nostri primi budget. Ora dovremo mensilmente accertarci che gli scostamenti non siano eccessivi. Lo vedremo nella prossima puntata.


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