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1. GENERALITÀNelle puntate precedenti abbiamo visto come memorizzare ed analizzare i dati economici e patrimoniali dell’azienda con strumenti Office. 2. PREPARAZIONE DEL DATABASEAnche in questo applicativo abbiamo scelto di realizzare una routine che “prepara” i dati e li copia nel corretto formato in una tabella prima di eseguire i grafici.Questa procedura viene attivata con la maschera in Fig. 1.Scelto l’anno di riferimento, il sistema effettua i calcoli premendo il tasto CREA. ![]() Figura 1 3. GRAFICI ED ANALISIPreparata la tabella sarà possibile con la maschera in Fig. 2 realizzare i grafici.
![]() Figura 2 ![]() Figura 3
Queste stampe rappresentano i dati sia numericamente, sia in formato grafico con indicazione della tendenza scelta. ![]() Figura 4 ![]() Figura 5 In Fig. 6 abbiamo riportato un esempio di stampa del rapporto COSTI / VENDITE ITALIA con rappresentazione della tendenza logaritmica. ![]() Figura 6 Poter vedere graficamente come sono in relazione le varie voci, singole o aggregate, del bilancio fornisce all’azienda un valido aiuto nella pianificazione dei vari obiettivi. 4. GRAFICI COMPARATIVI MULTIANNOPuò risultare necessario verificare l’andamento di un dato o del rapporto tra dati nelle stesso periodo di vari anni. ![]() Figura 7 ![]() Figura 8 Facendo clic (Fig. 2) su Stampa Grafici solo Dividendo il grafico sarà prodotto solo per il mastro, sottomastro o conto specificato nella casella dividendo. 5. CALCOLO DEL BREAK EVEN POINTE’ possibile calcolare il punto di pareggio in funzione dei dati inseriti in un budget annuale o in un periodo di contabilità. Dopo aver selezionato l’anno o il periodo in fig. 9 basta cliccare su Stampa per far apparire il report di fig. 10. ![]() Figura 9 ![]() Figura 10 In ogni conto è stato inserito un valore percentuale (da 0 a 100) che dice quanto il costo sia diretto/variabile (vedi puntata 1 e fig. 11). Il valore corrispondente alla differenza tra 100 e la percentuale indicata è considerato dal sistema come costo fisso. ![]() Figura 11 6. NOTE SULLA REALIZZAZIONE DEL DATABASEAl paragrafo 2 abbiamo spiegato che, prima di fare le analisi, è necessario preparare il database. 7. CONCLUSIONIOra abbiamo a disposizione molti strumenti di analisi della nostra azienda. In partnership con ISI | In questo articolo |