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In qualità di blogger professionista ho solo una cosa da dire a un proprietario di una piccola azienda che pensa di creare un blog: non farlo. Vale lo stesso per gli impiegati che desiderano creare i propri blog aziendali, dissuadili dal farlo. Almeno non prima di aver letto questo articolo e considerato i costi, i vantaggi e i rischi per l'azienda. Perché? Perché qualsiasi uso che fai del tuo tempo è più produttivo rispetto a scrivere un blog. Inoltre, una newsletter via posta elettronica consente di ottenere più risultati per la tua azienda ed è meno probabile che ti crei problemi, come invece può fare un blog. Un Web log, o blog, è un sito Web composto in genere da contenuti esposti in ordine cronologico. Una sorta di diario. Ciò che li rende così apprezzati è la facilità con cui è possibile crearli e aggiungervi contenuti. Poiché la maggior parte dei blog si basa su modelli, gli utenti ottengono un prodotto di aspetto decente senza dedicarvi troppo impegno. D'altra parte, però, l'uso di modelli predefiniti comporta una certa somiglianza tra i vari blog, a meno che non vengano personalizzati, il che richiede invece un notevole impegno. Scarso ritorno sull'investimento di tempo Per adempiere alla loro funzione primaria, i blog richiedono un flusso costante di dati difficile da garantire, specialmente se si considera lo scarso numero di persone che li leggono. A meno che non lavori nel settore IT o dell'intrattenimento, in cui il blog è considerato un modo molto "in" per spendere i propri soldi, i tuoi clienti non sapranno molto di più sui blog di quanto non sai tu stesso e sarà improbabile che li leggano, proprio come te. Ritengo che la posta elettronica sia ancora il mezzo migliore per distribuire periodicamente un numero limitato di informazioni. Con l'introduzione del filtro antispamming, far arrivare i messaggi nella casella di posta in arrivo del destinatario (piuttosto che nella cartella della posta indesiderata) è diventato più difficile di quanto non fosse in passato. Nonostante ciò, credo che i messaggi di posta elettronica personalizzati siano uno strumento migliore rispetto alla pubblicazione di un blog, che i tuoi clienti potrebbero non trovare o leggere mai. Uno dei motivi principali per cui sconsiglio i blog per le piccole aziende è che gli autori di blog tendono a scrivere sotto forma di lettere ad amici, o come se si trattasse di un diario. Questo comporta il rischio che i dipendenti rivelino informazioni riservate o comunque inappropriate sull'azienda, oppure scrivano con leggerezza cose che possono esser fonte di problemi, anche seri. Le controversie relative ai contenuti dei blog rappresentano già un'ottima fonte di guadagno per alcuni studi legali. Naturalmente, i blog possono essere adatti ad altre situazioni e sicuramente divertenti da leggere. Molti offrono informazioni impossibili da trovare altrove e alcuni hanno un pubblico enorme. Ma, per le piccole aziende, i costi e i rischi superano di gran lunga i vantaggi. La posta elettronica è meglio Solo perché ho affermato che non vale la pena creare un blog in termini di tempo, non vuol dire che io sia a sfavore della comunicazione con i clienti. È solo che preferisco la posta elettronica. Il grande vantaggio della posta elettronica è che l'arrivo di un messaggio nella casella di posta in arrivo richiama immediatamente l'attenzione dei destinatari. Il contenuto dei blog tende a perdersi, all'interno del software di lettura degli RSS o perché gli utenti si dimenticano di visitare il sito. A causa della diffusione dello spamming, la posta elettronica non funziona più come in passato, ma è ancora un mezzo potente di comunicazione con i clienti, ammesso che l'azienda abbia i loro indirizzi email. In realtà, anche se la trattazione della posta elettronica non rientra nell'argomento di questo articolo, posso affermare che per sfruttare al meglio l'email è opportuno raccogliere gli indirizzi di posta elettronica dei clienti unitamente alla loro autorizzazione a contattarli. Una volta ottenuta tale autorizzazione, i tuoi messaggi non potranno essere considerati posta indesiderata. In un mio prossimo articolo tratterò più approfonditamente il tema del marketing per posta elettronica rivolto ai clienti esistenti. Prima o poi i blog, o ciò che diventeranno, potranno rappresentare un sistema semplice e perfettamente adeguato per comunicare con i clienti. Questo accadrà se i clienti impareranno come funzionano i blog e se potranno disporre di metodi semplici per trovare le informazioni desiderate, ignorando i contenuti non desiderati. Ma finché questo mezzo di comunicazione non avrà raggiunto un livello di maturazione adeguato, il che forse richiederà ancora anni, consiglio a tutte le piccole aziende di astenersi dal creare i propri blog. David Coursey è CEO e proprietario di una piccola società di consulenza e ha scritto per diverse pubblicazioni tecnologiche, siti Web e blog. Puoi scrivergli all'indirizzo david@coursey.com. Risponderà con piacere alle domande dei lettori nel tempo libero. |