L’investimento in ICT è una delle leve fondamentali per l’innovazione delle imprese, motore della nostra economia e quindi elemento di sviluppo economico in un mercato globale. In Italia, questa consapevolezza, sia nei decisori di politica economica sia a livello aziendale nel top management, fatica a tradursi in una politica di investimenti adeguata. La spesa IT vede ancora protagoniste le grandi imprese che assorbono il 56,8% della spesa complessiva in Information Technology pur rappresentando solo lo 0,1% del tessuto produttivo. E’ necessario perciò continuare nell’opera di sensibilizzazione affinché l’ Information Technology venga sempre di più percepita come leva di investimento strategica per realizzare le strategie aziendali e per superare la sfida della competitività; è inoltre opportuno evidenziare il legame tra introduzione delle soluzioni e i vantaggi di business che ne possano derivare che giustificano l’investimento stesso.
Da ulteriori valutazioni effettuate, il profilo e i contenuti della domanda ICT, sia sul lato delle piattaforme tecnologiche e applicative, sia su quello dei servizi, sono decisamente caratterizzati da vincoli strutturali, come scarso utilizzo strategico dell’IT, mancanza di competenze e digital divide tra grandi e piccole imprese.
Rispetto a questo scenario esistono comunque segnali di cambiamento generati e correlati al processo di trasformazione che le imprese e la Pubblica Amministrazione stanno attualmente perseguendo, in particolare:
- si sta creando un divario tra performance di crescita tra imprese che innovano con l’ICT e imprese che non lo fanno
- migliora il grado di sensibilità da parte delle imprese, in particolare le medie, verso un utilizzo più intensivo e strategico dell’ICT
- le imprese tendono ad operare sempre di più in una logica di filiera settoriale
- le imprese tendono a complementare le reti e le transazioni fisiche con network virtuali supportati da ICT
- le iniziative delle Pubbliche Amministrazioni Locali sono sempre più orientate a supportare l’adozione di innovazioni attraverso strumenti ICT da parte delle piccole imprese
Tale scenario evolutivo tende a spostare il baricentro decisionale e operativo delle azioni innovative dalla singola impresa al territorio nella quale è localizzata e opera; in questa prospettiva il territorio si presenta come un sistema caratterizzato da piccole e medie imprese cooperanti in rete, grandi imprese che operano con una logica di ecosistema strutturato, una forte cooperazione tra imprese, Università, Centri di Ricerca e Associazioni di categoria, politiche pubbliche efficaci nell’incentivare e supportare l’innovazione a livello locale. In altri termini un territorio dotato di economie orientate all’innovazione costituisce un incubatore favorevole per l’adozione di innovazione e ICT da parte delle imprese che vi appartengono.
Per tale motivo Microsoft ha iniziato a delineare una strategia e delle iniziative specificatamente rivolte ai propri clienti e partner che tengano fortemente conto delle logiche territoriali sopradescritte. Si è pensato di iniziare questo percorso comune di localizzazione su uno specifico territorio regionale orientato a:
- comprendere il mutamento in atto nelle imprese e gli impatti conseguenti in termini di domanda di innovazione
- contribuire ad aumentare la consapevolezza dell’importanza e del ruolo che l’IT ricopre all’interno di un processo di innovazione
- comprendere la situazione specifica delle piccole e medie imprese, competenze, gap e propensione ad investire in IT
- predisporre un portafoglio di offerta di soluzioni che possano realmente soddisfare i reali bisogni della piccole e media impresa su uno specifico territorio
- affiancare i propri partner sul territorio nell’indirizzare nel modo più appropriato la propria offerta
- cooperare con le istituzioni pubbliche locali e associazioni di categoria, organi di formazione per sensibilizzare le piccole e medie imprese sull’opportunità di innovare attraverso l’ICT