Le attività di SEO sui social network e i blog

Il SEO nei blog

I blog

Pur facendo parte in qualche modo del mondo dei social network, i blog hanno una vita propria e indipendente, e per certi versi usarli per attrarre traffico verso un determinato sito web risulta più difficile. Il motivo principale risiede nel fatto che i blog sono sempre di proprietà di uno specifico blogger, che decide gli argomenti da trattare, quale taglio dare ai contenuti, cosa pubblicare, e con quale frequenza. Il blog è più che altro una specie di diario in Rete; il suo nome è la contrazione del termine “web-log”, che si può tradurre con la frase “diario in rete”.

La differenza sostanziale è dunque che nel blog i lettori partecipano in maniera più passiva, commentando le varie notizie e informazioni che il blogger pubblica. Per questo motivo i blog risultano essere luoghi dove la “cultura” dell’informazione è più alta, dove i contenuti sono più mirati, dove spesso non si lascia spazio ad argomenti troppo futili o poco rilevanti. Certo, non possiamo con questo asserire automaticamente che tutti i blog sono contenitori di sapere. Esistono anche blog più “leggeri”, scanzonati, o addirittura che rasentano il ridicolo. In genere però i blog sono sempre abbastanza tematici e dunque è facile trovarne uno che, perlomeno, esamina argomenti molto specifici, quali per esempio l’accessibilità, l’usabilità, il SEO e così via.

Segnalare qualcosa su un blog (ovvero convincere il blogger a pubblicare una segnalazione) è dunque una cosa più difficile e soprattutto più delicata. In primo luogo c’è da considerare un fatto basilare: nei social network ognuno è libero di pubblicare quel che vuole nel proprio spazio condiviso, senza che questo comporti obblighi particolari. Nei blog la segnalazione di qualcosa passa sempre per un accordo di tacito scambio, una sorta di “do ut des”. In pratica per potersi porre nella posizione di richiedere a un blogger la pubblicazione di qualcosa, bisogna poter offrire un piccolo dono in cambio. Se si possiede un altro blog, il dono può essere il semplice inserimento di quel blog nel proprio blog-roll. Se invece si ha un sito web, si potrebbe inserire il blog nel proprio canale “amici” o “link consigliati”. In entrambi i casi, quello che si cerca di fare è restituire un link al blogger che deciderà di pubblicare la segnalazione.

Naturalmente anche in questo caso non possiamo semplicemente entrare a casa del blogger, senza neanche conoscerlo e chiedergli: “senti, mi pubblichi per favore questa cosa?”. In genere, per stabilire una relazione solida, duratura e proficua con un blogger, bisogna prima diventare un lettore (magari abbonandosi al suo feed RSS), poi iniziare a commentare i suoi post, e infine, dopo che si è stabilità una certa sintonia, chiedere se può segnalare qualcosa. Insomma, bisogna essere in grado di “stringere amicizia” per potersi poi permettere di fare richieste degne di un amico. Attenzione però: lo scopo non è quello di costruire una finta amicizia per i propri scopi. Bisogna davvero essere in grado di stabilire una relazione autentica, che nel tempo produrrà anche risultati positivi sotto molti punti di vista.

Come scegliere i blog

Nel mondo dei social network, per iniziare a pubblicare qualcosa basta registrarsi con un nome utente, una password e poco altro, e si è subito in grado di operare. I blog sono invece come delle “case” alla cui porta bisogna bussare perché il blogger ci “apra”. Poiché siamo dunque di fronte, in un certo qual senso, a luoghi privati, bisogna trovare anche quelli più adatti.

Una prima riflessione riguarda il blogger: può essere un perfetto sconosciuto, che apre un blog per diletto, oppure una persona importante che ha una grande visibilità sulla Rete. La differenza può essere sostanziale, perché se è vero che un blogger poco conosciuto ci può accettare con più facilità, può anche essere vero che il suo blog sia perfettamente sconosciuto ai più e dunque le segnalazioni che si pregerà di inserire potrebbero non portare alcun beneficio. È però pur vero che alcuni personaggi, magari non molto noti, sono in grado di stimolare maggiormente il proprio pubblico, e dunque bisogna decidere a cosa dare rilevanza nella scelta.

Un primo campanello d’allarme è dunque sicuramente rappresentato dai commenti dei lettori. Se un blog è molto seguito, si presume che i suoi contenuti siano interessanti e dunque dovrebbero essere presenti molti commenti da parte degli utenti. I blogger più bravi sono in grado, con un singolo argomento, di scatenare spesso delle discussioni interminabili, che occupano fino a diverse pagine. Se invece un blogger si limita a riportare notizie prese in giro sulla Rete, senza manifestare un minimo di carattere e di opinione personale, o senza stimolare il dibattito sugli argomenti che propone, l’interesse dei lettori sarà più basso e potrà essere misurato dalla scarsità (o peggio, assenza) di commenti. Quindi, i commenti sono sicuramente il primo indice della validità e della vitalità di un blog.

Il taglio che viene dato al blog è poi un altro fattore rilevante. Bisogna considerare che i lettori di un blog generalmente sono attratti dal tema trattato. Nella scelta del blog da contattare è dunque importante capire se quel particolare tipo di blog si presta a pubblicare le nostre segnalazioni. In sostanza, chiedere di segnalare il nuovo libro sul giardinaggio che abbiamo appena scritto su un blog ricco di commenti, ma che si occupa di pesca sportiva, è del tutto fuori luogo. Allo stesso modo, chiedere di pubblicare la news di un evento sulla grafica pubblicitaria a un blogger che si occupa solo ed esclusivamente di grafica tridimensionale, per quanto in piccolissima parte attinente, può ancora una volta essere un clamoroso errore. Insomma, deve esserci una corrispondenza (il più possibile stretta) tra i contenuti delle pagine web che vogliamo segnalare e i blog specifici a cui vogliamo rivolgerci.

  Nota:

Se non si sa proprio da dove partire, può essere di aiuto fare un salto su Blog Italia. Qui vengono raccolti moltissimi blog italiani, ed è anche presente la lista Top Italia, che riporta i migliori blog selezionati dal sito. Molto comoda anche la ricerca per categorie, che permette di restringere velocemente la lista dei blog da contattare a un particolare settore di interesse.

Scattodesign, un blog dinamico sul graphic design

Tra i vari blog italiani che si occupano di graphic design, merita un certo interesse il blog Scatto Design, gestito da Daniele Cogo, il suo creatore nonché autore di tutti i contenuti. Questo blog si è rapidamente affermato nella scena italiana per alcuni fattori chiave, e al momento in cui è scritto questo articolo conta più di 2.000 visitatori unici al giorno.

In primo luogo, è un blog dedicato al mondo del graphic design, della pubblicità e della stampa a 360°. I lettori possono contare su svariate categorie, all’interno delle quali sono sapientemente organizzati i vari post. La frequenza con cui i post sono generati è sempre molto elevata: difficile vedere un giorno in cui non venga fatta almeno una segnalazione. I contenuti sono sempre molto pertinenti, Daniele è un grafico attento e aggiornato sui nuovi linguaggi e tendenze moderne della grafica. Inoltre, essendo anche abbastanza giovane, ha una certa “freschezza mentale” che si nota anche nel tono e nel taglio degli interventi. Il blog propone spesso (anche attraverso un forum aperto di recente) contest di vario genere, sempre rigorosamente legati al mondo del graphic design. Per questi e altri motivi, i frequentatori di Scattodesign ruotano tutti intorno al mondo della grafica: grafici, web designer, art director, stampatori, illustratori eccetera. Scattodesign è inoltre un blog estremamente “democratico”: viene dato ampio spazio ad articoli di approfondimento su tecnologie, prodotti e servizi, spesso in competizione tra loro. A volte, le aziende inviano a Daniele prodotti demo per condurre su di essi testi comparativi, come il lungo post dedicato al confronto tra i monitor per la grafica. Scattodesign è dunque uno di quei luoghi perfetti, dove segnalare tutto ciò che è attinente al mondo della grafica e della comunicazione, con una elevatissima risposta da parte degli utenti.

Scattodesign.com: le segnalazioni vengono spesso inserite nella parte superiore, molto ben visibili

Figura 3: scattodesign.com: le segnalazioni vengono spesso inserite nella parte superiore, molto ben visibili

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Il libro

S.E.O. Ottimizzazione web per i motori di ricerca
Che valore ha un sito agli occhi di un motore di ricerca? Questa è la prima domanda a cui un professionista del SEO, acronimo di Search Engine Optimization, deve rispondere prima di mettere in pratica le tecniche e le nozioni utili per migliorare il posizionamento di un sito web negli indici dei motori di ricerca, in modo da garantirgli la maggiore visibilità possibile. Questo libro porta il lettore alla conoscenza delle tecniche e degli strumenti SEO seguendo la convinzione che essere ben posizionati è ormai una necessità fondamentale per chi vive e lavora con la Rete.

L’autore
Davide Vasta, sviluppatore web, fa parte del team ufficiale Adobe Guru in qualità di esperto per Dreamweaver e Fireworks. Molto attivo nella comunità italiana dei blog legati al web design in genere, nutre un forte interesse per la Rete, che lo ha portato a guardare con molta attenzione le cosiddette "killer application" del Web e studiare le logiche e le particolarità che rendono i siti "appetibili" per i motori di ricerca. Per Apogeo ha firmato Dreamweaver ed eBay, entrambi editi nella collana Pocket.

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