Social networking che funziona

7 suggerimenti

Pubblicato: giugno 2009

Siti di social networking come Facebook, MySpace e Twitter mettono ogni giorno in contatto milioni di persone dagli interessi affini. Ma possono anche aiutare una piccola impresa a raggiungere i propri clienti?

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"I social network possono aiutare a promuovere un'azienda in due modi", afferma Susan Barnes, professore e associate director presso il Rochester Institute of Technology's Lab for Social Computing. "I clienti fedeli possono creare piccole reti e fare da testimonial per l'azienda, mentre i dipendenti possono condividere tra loro le informazioni tramite i social network".

Oltre metà dei proprietari di piccole imprese ritiene che i servizi di social networking possano essere utili per il proprio business, in base a un'indagine del 2008 condotta da SurePayroll. E una società su cinque ha generato business grazie ai social media.

Qual è il fascino dei social network? Per prima cosa, non ci sono praticamente barriere in entrata.

"Facebook è gratuito, così come MySpace e LinkedIn", dichiara Shaun Clancy, proprietario del Foley's NY Pub & Restaurant, una Pmi di New York che sfrutta le potenzialità dei social network per raggiungere nuovi clienti. Per esempio, usa il suo account di Facebook per promuovere eventi speciali, come una serata a tema dedicata a Frank Sinatra. "Se qualcuno ci offre opportunità di marketing a costo zero, perché non approfittarne?"

(In effetti, nessun sito di social networking richiede una quota per registrarsi, sebbene alcuni, come LinkedIn, offrano servizi aggiuntivi a pagamento).

Un altro motivo da non trascurare: è dove si trovano i clienti. In base a un'analisi di MarketTools del 2008, 7 americani adulti su 10 visitano blog, comunità online o social network, e un terzo degli intervistati dichiara di visitare tali siti per leggere recensioni di prodotti che li aiutino nelle decisioni d'acquisto.

La promessa di questa tecnologia emergente è semplice. Citando il web strategist Lorrie Thomas, "le piccole imprese possono dominare il mercato se adottano il social networking come parte delle loro strategie di marketing".

Ma come? Ecco alcuni consigli:

1. Scegli con attenzione il tuo social network. Ci sono dozzine di siti dove una Pmi può aprire un negozio. Scegli il tuo con attenzione. "LinkedIn è lo standard di riferimento per il business", sostiene Joe Procopio, presidente di Intrepid Media, una società di consulenza di Chapel Hill, NC. La sua azienda lo utilizza per la ricerca di personale e per tenere sotto controllo l'andamento del mercato e dei competitor. Un'altra opzione per una Pmi è Facebook, che consente agli "amici" del tuo network di sapere a cosa stai lavorando e quali sono i tuoi interessi. "Facebook è una macchina di PR personale, ti permette di entrare in contatto con persone che non avresti mai potuto raggiungere da solo", aggiunge Procopio.

2. Datti degli obiettivi realistici. Qualsiasi azienda che prova a partecipare a un social network sarà presto "sovraccaricata". Un po' di pianificazione è importante. "Conta la qualità, non la quantità", dichiara Mary Ellen Tribby, coautrice del libro "Changing the Channel: 12 Easy Ways to Make Millions for Your Business". Secondo Mary Ellen, avere un obiettivo chiaro è la chiave del successo in un social network. "Perché usi un social network? Per far parlare di te? Per creare una lista di contatti? Per vendere un prodotto? Per costruire relazioni? O per ricevere feedback?". In base alla tua risposta, puoi impostare la corretta strategia per entrare in contatto con le persone giuste nel giusto social network.

3. Trova il tuo pubblico. Il segreto del social networking è nella segmentazione. Una volta che hai stabilito dove si trovano i tuoi clienti, dovrai probabilmente andare più a fondo per contattarli. Socializzano in una chat room generica o fanno parte di un gruppo specifico? Kel Kelly, della società di web marketing di Boston Kel & Partners, afferma che la ricerca potrebbe condurti vero altri social network più di nicchia. "Per esempio, se il tuo pubblico di riferimento sono le mamme, dovresti sfruttare siti come TheWiseMommy.com. Se vuoi raggiungere persone di età medio-alta, con un buon livello di istruzione, potresti indirizzarti verso siti come Gather.com. Infine, se ti rivolgi a clienti con elevata disponibilità economica, un sito come Spire.com farà al caso tuo".

4. Comportati da bravo cittadino della rete. Entrare a far parte di un social network può anche non costare nulla, ma ci sono regole da seguire e un prezzo da pagare se non lo fai. Un social network non è semplicemente un altro strumento per diffondere comunicati stampa e annunci di nuovi prodotti. Il guru del social networking Shel Horowitz sostiene che i clienti che incontrerai online si aspettano che faccia effettivamente parte del network. "Sii collaborativo. Condividi informazioni e risorse, specialmente quelle che fanno leva sulle tue competenze specifiche". Shel consiglia inoltre di postare sul network con regolarità, almeno alcune volte a settimana.

5. Apriti. Uno dei vantaggi del social networking è la facilità con cui si incontrano nuove persone. Mantenere una mente aperta è importante. "Quando ti registri in un qualsiasi social network, devi essere un open networker", dichiara Jorge Olson, un esperto di social networking di San Diego nonché autore del libro "The Unselfish Guide to Self Promotion". Quali sono i tratti distintivi di un open networker? È qualcuno che accetta gli inviti e diventa "amico" di chiunque. "Suona molto semplice, ma non lo è affatto" aggiunge. "Molte persone sono ancora spaventate dal networking, dal caricare le proprie foto o rendere disponibili i propri indirizzi email". Bonus aggiuntivo: essere un open networker ti fa salire in considerazione presso gli altri networker esperti. Il risultato? Migliori contatti.

6. Ma senza esagerare. Tieni presente che le informazioni che condividi su un sito di networking pubblico saranno lette da tutti quelli che conosci. Anche se pensi che siano private (per esempio, se "proteggi" i tuoi aggiornamenti su Twitter, il sito di microblogging). "Anche se crei un profilo individuale su un network non business come Facebook, ricorda che colleghi e potenziali clienti potrebbero incappare nelle informazioni che hai postato", afferma John Enright, vice presidente della società di sviluppo web LimeLabs. Pensaci due volte prima di condividere dettagli come il tuo orientamento politico, così come scherzi che "potrebbero sembrare totalmente appropriati tra amici, ma essere interpretati come offensivi o poco professionali da altre persone".

7. Ascolta prima di parlare. È una tendenza naturale quella di collegarsi a un social network e di iniziare subito a diffondere il verbo sui propri prodotti e servizi. Ma è meglio fermarsi un attimo ad ascoltare, almeno all'inizio. "I proprietari di piccole imprese dovrebbero frequentare i blog e i forum del loro settore, in particolare gli influencer, per essere più consapevoli dei temi trattati nei social network di riferimento", dichiara Clate Mask, chief executive di Infusionsoft, società di sviluppo web di Gilbert, Arizona. Quando è OK iniziare a parlare della propria azienda? Se partecipi attivamente al social network, ti verrà naturale. Spesso, un altro utente del network di farà una domanda sui tuoi prodotti. È un segno.

Con un po' di pianificazione e ricerca, e imparando le regole del gioco, puoi dare nuovo slancio al tuo business con un social network. Ricorda: i social media sono diversi da qualsiasi altro mezzo di comunicazione. "È come intrattenere una conversazione con il tuo mercato", afferma Alec Saunders, chief executive dell'azienda di social networking Iotum di Ottawa. "Ingaggiando i clienti 1-a-1 stabilisci delle conversazioni, che sono il punto di partenza del passa-parola. E il passa-parola è quello che vuoi".

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Christopher Elliott

Christopher Elliott scrive di business travel e mobile computing. Puoi inviargli una email (chris@elliott.org) o visitare il suo sito web.


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