G-Cloud:un’opportunità per
la Pubblica Amministrazione
e per il Paese


La vision Microsoft per l’evoluzione del Sistema Pubblico di Connettività e per un nuovo Sistema Digitale Nazionale





Con la creazione della nuova Agenzia per l’Italia Digitale, c’è nuovo fermento sul tema della evoluzione dell’infrastruttura digitale del Paese. L’Italia ha urgente bisogno di modernizzare i Data Center della pubblica amministrazione e pianificare il futuro dell’SPC (Sistema Pubblico di Connettività). Microsoft, in collaborazione con Netics, ha sviluppato un libro bianco che esamina lo stato attuale dell’SPC, fornisce raccomandazioni per la sua evoluzione e disegna la visione di una pubblica amministrazione italiana innovativa grazie al G-Cloud: una Infrastruttura Digitale Nazionale per spendere di meno, avere servizi migliori e accelerare l’adozione del cloud.

Il documento inoltre desidera delineare un bilancio delle esperienze fatte e delle lezioni apprese ma anche essere una occasione di riflessione su come guardare avanti e muoversi, a livello nazionale, per implementare questa visione.

Microsoft crede infatti che sia oggi l’opportunità a livello di sistema paese di realizzare un vero e proprio Sistema Digitale Nazionale, che raccolga in sé il meglio dei concetti di SPC (connettività, cooperazione, servizi), estesi e inquadrati in una visione di cloud, e di una nuova Infrastruttura Digitale. Esso deve anche inglobare i nuovi bisogni delle amministrazioni digitali e dei cittadini: data center moderni, nuove tecnologie di comunicazione, architetture di dati aperte e scalabili, integrazione con applicazioni a larga diffusione e con le reti sociali, modelli ibridi di cloud.

Il sistema dovrebbe puntare a fornire un’architettura completa per i bisogni della pubblica amministrazione e i suoi utenti interni ed esterni. Architettura che sia aperta per ospitare i contributi di tutti, ispirata al mercato per seguire le dinamiche dell’innovazione, orientata all’interoperabilità e al riuso, proiettata in avanti per accomodare le nuove frontiere del web e l’eGovernment di nuova generazione. Il nuovo Sistema Digitale Nazionale deve risultare il punto di arrivo di uno sforzo atto a modernizzare la base informatica del paese e a costruire un quadro appropriato per l’erogazione dei servizi applicativi.

Per realizzare e gestire il nuovo Sistema Digitale, sarà necessario un nuovo sforzo normativo, atto a definire il carattere strategico e unitario della nuova infrastruttura e a stabilirne con chiarezza la governance e gli strumenti di investimento appropriati, con un’apertura alle esperienze importanti a livello internazionale e alle collaborazione con le numerose e qualificate forze del mercato.