Provisioning e consolidamento dei server
Consolidamento dei server
Con il consolidamento dei server, i server fisici (1) vengono convertiti in file di macchine virtuali (VM), che possono essere archiviati e gestiti a livello centrale (2) e distribuiti in modo dinamico in base al carico e alle risorse disponibili (3). In tal modo viene ridotto il numero di computer fisici necessari, migliorando considerevolmente l'utilizzo dei server e l'agilità di business.

Con l'aumento delle richieste di risoluzione dei problemi di business avanzate all'IT, la capacità dei data center si esaurisce rapidamente e ogni nuovo acquisto di server va ad accrescere le spese di capitale e operative e i costi legati agli impianti di alimentazione e raffreddamento. Allo stesso tempo, i server non vengono utilizzati al massimo delle loro capacità. Generalmente, i carichi di lavoro dei server consumano solo il 5% della capacità fisica totale, in termini di hardware, spazio ed elettricità. I problemi di compatibilità tra le applicazioni costringono l'IT a separare le applicazioni eseguendole in sistemi isolati e su server distinti, causando spesso una proliferazione di server.

Il provisioning di nuovi server è un processo lungo e laborioso che richiede giorni o addirittura mesi, al punto che difficilmente l'IT riesce a tenere il passo con la velocità con cui si verificano cambiamenti ed evoluzioni nella realtà di business. Ad esempio, la necessità di effettuare il provisioning e smantellare gli ambienti di test e sviluppo può richiedere un notevole impiego di tempo e risorse.

La virtualizzazione elimina la proliferazione di server e semplifica il provisioning

Il consolidamento di più carichi di lavoro in un'unica piattaforma hardware tramite la virtualizzazione dei server (o dell'hardware) consente di gestire un'unica applicazione o un unico server, riducendo la proliferazione di server fisici. In tal modo le attività di business possono essere completamente supportate con meno hardware, contenendo di conseguenza i costi per le attrezzature, il consumo di energia elettrica per l'alimentazione e il raffreddamento dei server e lo spazio fisico necessario per la server farm.

La virtualizzazione consente inoltre di semplificare e accelerare il provisioning, separando l'aggiunta di risorse al carico di lavoro dall'acquisto di hardware. Se un determinato processo di business richiede un'ulteriore funzionalità, questa potrà essere aggiunta in modo semplice e immediato. In un ambiente virtualizzato avanzato, il provisioning del carico di lavoro può avvenire in modo automatico, contribuendo all'allocazione dinamica delle risorse.

Controllo costante dei server virtualizzati

"La virtualizzazione è una delle più entusiasmanti tecnologie sviluppate negli ultimi tempi. Grazie ad essa, le aziende possono utilizzare le risorse hardware al massimo delle capacità e creare allo stesso tempo un'infrastruttura più solida".

— Roger Kay, Presidente, Endpoint Technologies Associates

Oltre a offrire numerosi vantaggi, il consolidamento dei server tramite virtualizzazione può tuttavia introdurre anche nuovi fattori di complessità, se l'ambiente non è gestito in modo adeguato. Il risparmio economico reso possibile dal consolidamento dell'hardware può essere controbilanciato da un sovraccarico di attività di gestione IT. La semplicità di creazione delle macchine virtuali può causare una proliferazione di gran lunga superiore alla proliferazione dei server fisici, rendendo inadeguati gli strumenti utilizzati per gestirle. Determinare quali server fisici dispongono delle capacità migliori per determinate macchine virtuali e quali macchine virtuali vengono eseguite su determinati server fisici durante le attività di manutenzione o risoluzione dei problemi può inoltre rendere la virtualizzazione dei server più dispendiosa in termini i tempo e complessità per gli amministratori IT.

Soluzioni Microsoft per la virtualizzazione dei server

Microsoft consente di realizzare i vantaggi offerti dal provisioning e consolidamento dei server senza le complessità e le inefficienze sopra descritte. Grazie a System Center Virtual Machine Manager è possibile determinare automaticamente quali server sono i migliori candidati per la virtualizzazione, convertirli in macchine virtuali ed effettuarne il provisioning agli host appropriati in pochi minuti, anziché nelle settimane o i mesi che occorrerebbero per procurare e configurare manualmente i server fisici. Con Virtual Server 2005 R2 è possibile eliminare i server fisici, mentre Hyper-V™ di Windows Server 2008 consente di aumentare la protezione e la flessibilità dell'infrastruttura server risparmiando tempo e riducendo i costi allo stesso tempo.

E questo è solo l'inizio. Le organizzazioni con server di Servizi Terminal dispongono probabilmente di numerose applicazioni non compatibili eseguite in sistemi isolati. In scenari di questo tipo è possibile utilizzare SoftGrid Application Virtualization, che consente di eseguire diverse applicazioni contemporaneamente senza alcun conflitto, permettendo di consolidare i sistemi isolati ed eliminando i problemi di gestione ad essi associati.