Commissariato di P.S. online
 

4. DIFENDI LA TUA IDENTITÀ ONLINE

  • Più privacy, meno rischi

    Partecipazione, interattività e condivisione. Sono alcune delle caratteristiche che hanno reso Internet così popolare. Ogni volta che metti qualcosa in Rete però, ricorda che i tuoi dati, siano essi informazioni personali, foto, video o post sono preziosi e costruiscono la tua reputazione online. Oltre a proteggerli con password sicure devi essere tu a sapere cosa è bene rendere pubblico e a chi. Fornire informazioni in modo indiscriminato può esporti a seri rischi come il furto d'identità, la pedofilia e lo stalking. La tua privacy è un bene prezioso, ricordatelo!

  • Stai attento a dove metti i tuoi dati

    Il primo passo per proteggere i tuoi dati online è capire come ci arrivano. Aziende, autorità governative e altre istituzioni raccolgono i tuoi dati ogni volta che crei un account online, ti iscrivi a un concorso, partecipi a un sondaggio, scarichi software gratuito o più semplicemente navighi sul Web. Come vedi sono tutte azioni che dipendono da te. Sei tu a immettere fisicamente i dati su Internet. Per questo ogni volta che lo fai, verifica che il sito che li richiede sia attendibile e che sia presente un'informativa sulla privacy.
    Non inserire più dati di quelli strettamente necessari e fallo solo dopo aver verificato la serietà di chi li richiede. Fai molta attenzione ai software che scarichi, spesso contengono virus o spyware che raccolgono i tuoi dati di navigazione. Per difenderti, oltre a utilizzare e tenere costantemente aggiornato un buon antivirus: se hai Windows 8.1 o Windows 8 l’antivirus, Windows Defender, è incluso nel sistema operativo, se invece utilizzi versioni precedenti di Windows puoi utilizzare soluzioni come Microsoft Security Essentials, usa la protezione da monitoraggio di Internet Explorer: eviterai che le tue informazioni vengano "catturate" da siti a cui non desideri consentire il tracciamento delle tue abitudini sul Web.

  • Password complessa, vita più semplice

    Pensa alle tue password più importanti come alle chiavi di casa. Ti permettono di entrare nelle zone del Web a te riservate, come l'home banking o l'email privata. Ovviamente non vuoi che altri possano accedere senza permesso a questi dati, per questo è importante utilizzare delle password complesse, che abbiano almeno 14 caratteri e sono formate da numeri, lettere e simboli. Queste password sono più sicure e con loro anche i tuoi dati saranno più sicuri.

  • Non farti rubare l'identità

    Il furto d'identità, noto anche come phishing, è una frode che porta alla perdita di dati personali, come password, nomi utente, dati bancari o numeri di carte di credito. Non è nato con il Web, esisteva anche prima, ma oggi con i mezzi telematici i casi si sono moltiplicati e bisogna fare molta attenzione. Come si riconosce una frode? Diffida delle offerte troppo belle per essere vere, delle false proposte di lavoro, delle notifiche di vittoria di lotterie o simili. Altri indizi sono i messaggi allarmistici ("Il tuo account sta per essere chiuso!"), errori ortografici e grammaticali. L'obiettivo di queste frodi è sottrarti preziosi dati personali per rubarti denaro o commettere altri illeciti. Internet Explorer e Outlook.com offrono diversi strumenti in grado di proteggerti da questi pericoli.

  • Fai rispettare la tua privacy

    Immagina di incontrare uno sconosciuto per strada che ti chiede numero di telefono, indirizzo, codice fiscale e magari anche qualche foto di parenti e amici. Probabilmente non lo degneresti nemmeno di una risposta. Quando condividi informazioni su Internet (anche attraverso immagini e video), o fornisci dati personali per accedere a dei servizi, ricordati che li stai dando a degli sconosciuti. Verifica sempre che le aziende o gli enti a cui fornisci queste preziose informazioni siano attendibili e soprattutto abbiano un'informativa sulla privacy. Leggila e fai attenzione alle condizioni considerate inaccettabili, ad esempio il consenso a condividere le tue informazioni con altri, oppure l'obbligo di accettare messaggi di posta elettronica e pubblicità. A volte alcune informazioni, come la tua posizione o i tuoi gusti personali, vengono acquisiti a tua insaputa mentre navighi.
    Per navigare senza lasciare traccia puoi però usare la funzione InPrivate Browsing di Internet Explorer, che consente di disattivare la memorizzazione da parte del browser della cronologia, dei file temporanei di Internet, dei dati, dei moduli, dei cookie, dei nomi utente e delle password. Così nessuno potrà utilizzare queste informazioni a suo vantaggio, per esempio per inviarti messaggi pubblicitari mirati.

  • Riservatezza: la prima arma contro lo stalking

    Con la diffusione di Internet e dei social network purtroppo sono in aumento anche i casi di cyberstalking, ovvero l'utilizzo di Internet e degli strumenti tecnologici per molestare altre persone. Come ci si difende da questi rischi? Chiudendo tutti i profili pubblici e rinunciando al Web? No di certo. Innanzitutto la privacy. Lo ribadiamo, i tuoi dati sono preziosi e solo persone che conosci bene e di cui hai piena fiducia devono avervi accesso. Sui social network e i programmi di messaggistica istantanea non accettare le richieste di amicizia di sconosciuti, dietro un profilo all'apparenza amichevole e normale può nascondersi uno stalker o qualcuno che vuole raccogliere informazioni su di te, magari per sapere quando sei fuori casa e poter svaligiare il tuo appartamento. Puoi anche bloccare determinate persone nei social network in modo da risultare invisibili ad esse. Scopri come fare in base ai social network che utilizzi abitualmente, di solito prevedono delle pagine di spiegazione.
    Qualsiasi sia il tuo modo di usare la Rete, fai sempre attenzione alle informazioni che condividi e con chi lo fai.

  • Difendi la tua reputazione, anche online

    Forse non lo sai, ma hai una reputazione anche online. La costruisci ogni giorno tu stesso attraverso le informazioni che condividi in blog e social network con commenti, tweet, foto, video e link. E anche attraverso quello che gli altri dicono di te. Oggi è fondamentale tenere sotto controllo la propria reputazione online. Se per esempio stai cercando lavoro, di sicuro non vorresti che il responsabile delle risorse umane dell'azienda trovi informazioni imbarazzanti sul tuo conto (per legge non può obbligarti a dirgli le password dei tuoi social network, ma può sempre andare online a cercare informazioni su di te). Per evitarlo cerca il tuo nome su Internet usando almeno due motori di ricerca diversi. Cerca sia testo che immagini. Se trovi informazioni sensibili che ti riguardano (come numero di cellulare, indirizzo o codice fiscale), chiedi al sito Web di rimuoverle.
    Controlla ciò che viene scritto su di te nei blog e nei social network e chiedi ai tuoi amici di non pubblicare foto tue o della tua famiglia senza permesso. Se ci sono foto o informazioni che ti preoccupano su siti Web altrui chiedine subito la rimozione. È un tuo diritto!

  • Per i genitori

    Spiega a tuo figlio che cosa viene reso pubblico o meno nei vari social network e come configurare correttamente le impostazioni della privacy. Se, per esempio, mette una foto online su un sito o su Twitter, questa diventa pubblica e non ne ha più il controllo. Insegnagli anche a gestire nel modo giusto le informazioni che riguardano gli altri. Scrivere a un amico che il proprio papà odia il suo lavoro e vorrebbe cambiarlo, potrebbe procurare problemi al papà perché l'informazione potrebbe arrivare anche ad altri, per esempio al suo datore di lavoro.

    Molti siti e servizi Microsoft sono studiati per un pubblico di qualsiasi età e non raccolgono deliberatamente alcuna informazione personale da bambini. Quando su un sito Microsoft vengono richieste le informazioni sull'età e gli utenti si qualificano come minori di 13 anni, il sito impedirà a tali utenti di fornire informazioni personali o tenterà di ottenere il consenso dai genitori per la raccolta, l'utilizzo e la condivisione delle informazioni personali dei minori. Ai bambini di età inferiore ai 13 anni verranno richieste unicamente le informazioni ragionevolmente necessarie per la fornitura dei servizi e nessuna informazione aggiuntiva.

    Insegna a tuo figlio a navigare in modo consapevole e a impostare al meglio i livelli di sicurezza del browser, spiegandogli quanto importante sia la sicurezza non solo del PC ma anche e soprattutto dei suoi dati personali. Scopri come configurare le impostazioni di sicurezza di Internet Explorer

  • Domande

    1. Come faccio a sapere se posso inserire i miei dati su una pagina Web?
      Prima di immettere dati sensibili verifica sempre che un sito usi la crittografia, una misura di sicurezza per codificare i dati che attraversano Internet. Sono indicatori di un sito crittografato l'indirizzo Web con https (dove la s sta per sicuro) e il simbolo di un lucchetto chiuso (il lucchetto potrebbe trovarsi anche nell'angolo in basso a destra della finestra).
      Anche Internet Explorer ti aiuta a distinguere un sito attendibile da uno fasullo, ad esempio se sei nel sito della tua banca guarda la barra di Explorer, se è colorata di verde significa che il sito è autentico e ti puoi fidare.
    2. Come si crea una password complessa?
      Basta seguire alcune semplici regole.
    3. Cosa fare se ritieni di essere vittima di una frode?
      Ecco 5 cose da fare immediatamente se hai risposto ad un tentativo di phishing.
    4. Come faccio a difendere la mia reputazione online?
      Quando sei su Internet, cerca di comportarti in linea con l'immagine che vuoi dare di te agli altri, ogni volta che pubblichi o condividi qualcosa ricordati che dopo non potrai cancellarlo e che sarà un tassello nella costruzione della tua reputazione. Ecco qualche semplice regola da seguire.

I NOSTRI CONSIGLI

  1. Le informative sulla privacy devono spiegare chiaramente quali dati raccoglie il sito Web, come li usa, li condivide e li mette in sicurezza e come puoi modificarli o eliminarli. Se non c'è l'informativa sulla privacy meglio evitare.
  2. Effettua operazioni sensibili solo dal tuo computer di casa. Evita di pagare bollette, fare operazioni bancarie e acquisti da un computer pubblico o da qualsiasi dispositivo (ad esempio, un laptop o un telefono cellulare) collegato a una Rete wireless pubblica.

LA POLIZIA POSTALE
CONSIGLIA

  1. Utilizza per le password nomi di fantasia non presenti in dizionari italiani e stranieri, in quanto è possibile utilizzare tali dizionari in forma elettronica per violare un sistema protetto. Evita di scegliere nomi di congiunti e relative date di nascita, poiché sono abitualmente utilizzate per forzare la protezione da parte di chi vi conosce.

I NOSTRI CONSIGLI

  1. Se credi di aver subito un tentativo di truffa online, o hai notato qualcosa di sospetto in un'email o su un sito Internet, puoi segnalarlo a Microsoft, così contribuirai alla sicurezza di tutti

LA POLIZIA POSTALE
CONSIGLIA

  1. Ecco come avviene un tentativo di phishing per carpire, attraverso un'email, i dati d'accesso della tua banca online. Ricevi un messaggio di posta che sembra provenire dalla tua banca e ti dice che c'è un imprecisato problema al sistema di "home banking". Ti invita pertanto ad aprire la home page della banca con cui hai il conto corrente online e di cliccare sul link indicato nell'email. Subito dopo aver cliccato sul link si apre una finestra (pop-up) su cui digitare i tuoi dati di accesso all'home banking. Dopo pochi secondi, in generale, appare un altro pop-up che ti informa che per assenza di collegamento non è possibile la connessione. A questo punto qualcuno è entrato in possesso dei tuoi dati e può fare operazioni dal tuo conto. Per contrastare questo fenomeno, Microsoft e altri partner hanno deciso di dar vita al Phish Report Network: una sorta di database che raccoglie le informazioni utili per identificare le email truffaldine che arrivano agli utenti di tutto il mondo e che consente di stilare una lista nera dei siti di phishing a cui sono stati attribuiti molti tentativi di truffa.

I NOSTRI CONSIGLI

  1. Non condividere più del necessario: evita di postare online qualcosa che non vuoi rendere pubblico; riduci al minimo i dettagli che identificano te o il luogo in cui ti trovi. Tieni segreti numeri di account, nomi utente e password. Condividi l'indirizzo email o l'identità di messaggistica istantanea principale solo con persone che conosci o organizzazioni affidabili. Evita di indicare il tuo indirizzo o nome su directory Internet e siti di offerte di lavoro.

I NOSTRI CONSIGLI

  1. Al posto di pubblicare foto e video direttamente sui social network puoi sfruttare OneDrive, il servizio di cloud computing di Microsoft, uno spazio dove condividere file nella massima sicurezza

LA POLIZIA POSTALE
CONSIGLIA

  1. Se ti imbatti in un caso di cyberstalking o in altri abusi sul Web, denuncialo al commissariato di polizia online. Oltre a risolvere il tuo problema contribuirai a rendere il Web un posto più sicuro.

I NOSTRI CONSIGLI

  1. Un recente sondaggio dice che il 79% dei datori di lavoro compie ricerche online per avere informazioni sui candidati. Questo significa che se vuoi cogliere le opportunità che la Rete ti offre devi costruirti una buona reputazione online, ecco qualche consiglio
In collaborazione con Polizia di Stato

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