Sebbene le imprese italiane perdano in competitività rispetto agli altri Paesi europei e agli Stati Uniti, dall’indagine online realizzata da Microsoft a livello mondiale emerge che i lavoratori del Bel Paese che utilizzano la tecnologia riescono, tuttavia, ad essere più produttivi. In particolare, l’indice di produttività per ora lavorata degli italiani è superiore di 4 punti percentuali rispetto alla media mondiale e di 2 punti percentuali rispetto a Stati Uniti ed Europa. Il 65% dei partecipanti italiani all’indagine è convinto che ci sia una stretta relazione tra la propria produttività e l’utilizzo di strumenti informatici, poiché l’impiego quotidiano delle nuove tecnologie consente loro di organizzare meglio le attività da svolgere, di migliorare la comunicazione con i colleghi, di portare a termine i compiti assegnati in minor tempo, a vantaggio di una migliore qualità della vita. Un utilizzo adeguato e più esteso di strumenti informatici, la disponibilità di infrastrutture tecnologiche all’avanguardia e una maggiore formazione IT possono contribuire ad aumentare ulteriormente la capacità produttiva dei lavoratori e a rendere le nostre imprese più competitive.
Grazie a un’indagine a livello mondiale (Microsoft Office Personal Productivity Challenge) condotta online in 200 Paesi, coinvolgendo complessivamente oltre 57.000 persone, Microsoft ha valutato la produttività individuale dei lavoratori in base alle risposte fornite a 30 domande formulate da uno dei massimi esperti americani in consulenza aziendale e organizzazione del lavoro: Larry Baker, presidente del Dr. Larry Baker Management Center di Atlanta e professore associato presso lo Shorter College di Marietta, Georgia.
Prendendo 100 come parametro di valutazione il livello generale di produttività dei lavoratori, dall’indagine emerge che quello degli italiani è pari al 73% contro il 69% degli Stati Uniti. In generale, in Italia le persone lavorano in media 45 ore alla settimana di cui il 67% risultano realmente produttive – contro il 65% dei colleghi europei e americani – mentre circa 4 ore alla settimana vengono spese in riunioni, considerate nella maggior parte dei casi una perdita di tempo.
“I dati e le considerazioni emerse dall’indagine evidenziano che in Italia un utilizzo adeguato della tecnologia e una maggiore formazione IT da parte dei lavoratori può incrementare il tasso della loro produttività, con importanti ripercussioni sull’intera organizzazione, rendendola più competitiva nel mercato in cui opera”, ha dichiarato Carlo Malaguzzi, direttore della divisione Information Worker di Microsoft Italia. "Il fatto che le persone lamentino di non essere produttive quanto potrebbero e di affidarsi alla tecnologia per realizzare i propri obiettivi lavorativi ci deve far riflettere sull’importanza di dotare le nostre imprese e l’intero Sistema Paese di infrastrutture e strumenti IT all’avanguardia per aumentare la nostra capacità di rispondere alle sfide del mercato”.
Infatti, secondo i lavoratori italiani, i problemi più comuni che ostacolano la produttività consistono nella poca interazione in ufficio (44%), nella mancanza di comunicazione all'interno dei team (43%), nella mancanza di tempo da dedicare allo svolgimento di attività più strategiche (39%) e nella carenza di competenze tecnologiche adeguate (38%), seguiti da obiettivi di lavoro poco chiari e condivisi (37%). Tuttavia, secondo il 65% degli intervistati (questo valore risulta essere di 10 punti percentuali superiore rispetto alla media mondiale) questi ostacoli potrebbero essere facilmente rimossi attraverso un utilizzo adeguato di strumenti informatici. Il software e la tecnologia possono aiutare i lavoratori ad accedere rapidamente ai documenti elettronici ogni qual volta ne abbiano bisogno, a gestire in modo più produttivo la posta elettronica utilizzando, per esempio, filtri antispam, a lavorare in team in modo più efficace ed evitare di perdere tempo in riunioni inutili. Servirsi nel proprio lavoro delle tecnologie informatiche consente di gestire il proprio tempo con maggiore efficacia ed essere più produttivi.
La tecnologia aiuta a incrementare la produttività
Le funzionalità di Microsoft Office System consentono di aumentare il livello di produttività rispondendo alle specifiche esigenze espresse dai lavoratori, come emerso dai risultati dell’indagine, quali ad esempio il controllo della posta elettronica, la gestione più efficace dei documenti, la condivisione delle informazioni, la collaborazione all'interno dei team e la connettività remota. Informazioni ed approfondimenti su questi strumenti per la produttività sono disponibili sul sito web Microsoft Office Experience (http://www.microsoft.com/italy/office/evolve/ informazioni in lingua italiana), in cui è possibile seguire sessioni di formazione e aggiornamento su come utilizzare al meglio Microsoft Office System e provare alcune versioni dei prodotti.
"Nei tre decenni in cui ho studiato i principali fattori che incidono sulla produttività dei lavoratori è emerso che la capacità di comunicare in maniera efficiente nonostante possibili impedimenti, di condividere documenti importanti e di gestire il volume crescente di informazioni sono componenti essenziali per rendere il lavoro maggiormente produttivo", ha dichiarato Baker. "I risultati di questo sondaggio confermano queste tendenze ed evidenziano l'esigenza dei lavoratori di ottenere una migliore formazione e suggerimenti per utilizzare al meglio gli strumenti software di cui dispongono. Si tratta di un fattore fondamentale, in cui Microsoft può dare un grande contributo nel rendere le persone più produttive grazie ai prodotti Office".
Informazioni sul Test per la valutazione della produttività personale (Personal Productivity Challenge – PPC)
Il Test per la valutazione della produttività personale (PPC) è un’indagine online realizzata a livello mondiale da Microsoft sulla gestione dei tempi e della produttività del singolo in azienda. Ai partecipanti viene assegnato un punteggio di produttività basato sulle risposte alle domande comportamentali relative alla gestione dei tempi, alla collaborazione e all'utilizzo degli strumenti tecnologici in generale, come la posta elettronica. I risultati del sondaggio sono stati esaminati da ConStat Inc., società di analisi di ricerca indipendente, che ha analizzato le risposte di 57.354 partecipanti di tutto il mondo, di cui oltre 6.000 per l’Italia.
Scopo dell'indagine è fornire agli Information Worker una valutazione della produttività personale e consentire ai lavoratori di identificare i punti di forza organizzativi, le aree di miglioramento per poter incrementare la produttività, con consigli forniti da un noto esperto in materia, oltre ad apprendere utili suggerimenti e tecniche per ottimizzare l'utilizzo di Microsoft Office System.