Il 17 e 18 ottobre, a Milano, si sono tenuti gli MVP Open Days 2008, due giorni dedicati ai Most Valuable Professional, ossia quegli individui impegnati ogni giorno nel far conoscere agli utenti i prodotti Microsoft e nel condividere con loro le competenze tecniche all’interno delle community. Grazie alla loro attività, su base volontaria, gli utenti possono contare su un valido supporto per trovare la soluzione ideale per l’utilizzo ottimale delle tecnologie Microsoft, dal momento che gli MVP interagiscono in rete e rendono possibile lo scambio di informazioni sulle soluzioni più innovative. Le attività dei Microsoft MVP si svolgono attraverso diversi canali: dai newsgroup ai blog, dai forum ai Webcast fino ad alla pubblicazione di libri tematici, alla partecipazione a conferenze e alla stesura di articoli tecnici.
“Il Premio Most Valuable Professional Award viene assegnato a chi si distingue, all’interno della Community online e offline, per preparazione tecnica e passione nel condividere le proprie conoscenze con il vasto pubblico della rete che ogni giorno utilizza le nostre tecnologie per lavorare e divertirsi”, afferma Alessandro Teglia, MVP Lead per l’Italia e per Central Eastern Europe. “Non è una certificazione, ma un premio vero e proprio, rinnovabile ogni anno secondo criteri definiti da Microsoft stessa” .
Il programma MVP esiste da 17 anni e in Italia i membri di questa comunità hanno in pochi anno raggiunto il considerevole numero di 76, mentre in tutto il mondo ce ne sono 4.230 in 90 paesi, in rappresentanza di differenti 36 lingue. Nel corso del mese di ottobre 2008 Microsoft Italia ha premiato nove nuovi MVP: Vito Arconzo (Client App Dev), Simone Chiaretta (ASP/ASP.NET), Mario De Ghetto (Visual Basic), Andrea Dottor (ASP/ASP:NET), Ermanno Goletto (Directory Services), Alessio Leoncini (Client App Dev), Franco Leuzzi (Windows Desktop Experience), Matteo Raumer (Visual C#) e Giuseppe Traficante (Exchange Server).
Nel corso degli MVP Open Days, i partecipanti hanno potuto confrontarsi sulle ultime tecnologie disponibili e quelle in fase di rilascio, sullo stato attuale delle Community italiane, oltre ad attivare mutue proficue collaborazioni e scambi di informazioni; ma soprattutto è stata un’occasione unica per tutti gli MVP di ritrovarsi dal vivo e di consolidare il rapporto con i colleghi di Microsoft.
“Essere un MVP indica uno stato mentale, nel quale tutta la comunità MVP si ritrova: avere una grande passione per la tecnologia, e la volontà di diffondere la propria conoscenza per aiutare gli altri, sono proprio le caratteristiche principali che ogni MVP possiede. Il fatto poi di essere ufficialmente riconosciuti, di avere la possibilità di parlare direttamente con il personale Microsoft, e di potergli suggerire come migliorare i loro prodotti è sicuramente una delle cose che mi rendono ancora più orgoglioso di essere un MVP”; ha dichiarato Michele Locuratolo, MVP, Device Application Development”.
“Per me è un grandissimo onore far parte del gruppo MVP per tanti motivi. In questo gruppo ho trovato tante persone con la mia stessa passione. Ho scoperto la vera globalizzazione, entrando in contatto con persone di tutto il mondo con cui condividere amletici dubbi tecnologici. Ho avuto il privilegio di avere anteprime di prodotti, di guardare i sorgenti di Microsoft Windows come neppure la maggior parte degli stessi impiegati Microsoft possono fare, di poter influenzare alcune decisioni sullo sviluppo dei prodotti. Fa inoltre piacere che sia un titolo riconosciuto nella community e non solo all’interno di Microsoft”, ha commentato Raffaele Rialdi, MVP, Developer Security.
Sul blog di Microsoft Italia MClips è possibile trovare le testimonianze dirette di alcuni degli MVP che hanno partecipato agli MVP Open Days 2008 e a questo indirizzo potete trovare un piccolo resoconto dell’evento, nonché la lista dei blog degli MVP italiani.