Medium Business Solution for Messaging Services

Pianificazione

Pubblicato: 21 gennaio 2005

In questa sezione sono incluse le linee guida per la progettazione dei servizi di messaggistica per l'ambiente IT di un'azienda di medie dimensioni, per la scelta dell'hardware e del software adeguati nonché per la determinazione dei prerequisiti per la creazione dei servizi stessi. I servizi di messaggistica mettono a disposizione degli utenti funzionalità significative e servizi a valore aggiunto e pertanto sono importanti nell'ambiente IT di un'azienda di medie dimensioni.

Medium Business Solution for Messaging Services consiste nell'estensione del server dell'infrastruttura secondaria con l'infrastruttura di messaggistica. Nell'immagine seguente viene raffigurata l'infrastruttura IT di un'azienda di medie dimensioni, nell'ambito della quale è evidenziato il server di messaggistica, configurato per ospitare i servizi di messaggistica.

Figure 1. Medium IT Messaging Services

Figura 1. Servizi di messaggistica dell'ambiente IT di un'azienda di medie dimensioni
Ingrandisci immagine

In questa pagina
Progettazione della distribuzione dei servizi di messaggisticaProgettazione della distribuzione dei servizi di messaggistica
Raccomandazioni per il softwareRaccomandazioni per il software
Configurazione del server di messaggistica Configurazione del server di messaggistica
Raccomandazioni per l'hardwareRaccomandazioni per l'hardware
Distinta dei materialiDistinta dei materiali

Progettazione della distribuzione dei servizi di messaggistica

I servizi di messaggistica possono essere implementati nell'ambiente IT di un'azienda di medie dimensioni in molti modi, a seconda dell’estensione dell’ambiente e dei suoi requisiti. La loro implementazione può essere realizzata su server indipendenti o come servizi aggiuntivi su un altro server, ad esempio un server dell'infrastruttura secondaria, specialmente negli ambienti IT di aziende più piccole.

In questa sezione vengono descritte le opzioni possibili per la distribuzione dei servizi di messaggistica nell'ambiente IT di un'azienda di medie dimensioni.

Opzioni

In Medium Business Solution for Messaging Services sono stati considerati i seguenti progetti di distribuzione:

Server dell'infrastruttura secondaria: il servizio di messaggistica viene distribuito sul server dell'infrastruttura secondaria. Questa opzione di installazione di Exchange sul server dell'infrastruttura secondaria è adatta per aziende medio-piccole nelle quali non è previsto un carico pesante sul server di messaggistica durante il normale uso e nelle quali il servizio di messaggistica non è essenziale per l'azienda stessa.

Server autonomo: viene utilizzato un server autonomo per la distribuzione dei servizi di messaggistica. Un server di messaggistica autonomo è più adatto per le organizzazioni che fanno grande affidamento sui servizi di messaggistica e li utilizzano intensamente.

Server dedicato che utilizza una periferica di archiviazione collegata alla rete: un server dedicato che utilizza una periferica NAS (Archiviazione collegata alla rete, Network Attached Storage) controllata da Windows nella quale sono memorizzati i database di messaggistica è ideale per le grandi organizzazioni con elevati requisiti di protezione e con un database di messaggistica di grandi dimensioni.

Nella tabella seguente vengono illustrati i vantaggi e gli svantaggi di queste opzioni.

OpzioneVantaggiSvantaggi

Server dell'infrastruttura secondaria

Costo: economico, in quanto i servizi di messaggistica sono ospitati nell'infrastruttura secondaria. Anche i costi di distribuzione e gestione sono ridotti.

Facilità di distribuzione: questa configurazione è facile da distribuire.

Minore affidabilità: se il server si guasta, vi sono inevitabilmente tempi di inattività.

Minore protezione: questa configurazione aumenta i rischi per la protezione poiché tutti i servizi sono eseguiti con l'account di sistema locale.

Difficoltà di migrazione: questa configurazione può creare difficoltà in futuro qualora occorra migrare i servizi. 

Server autonomo

Maggiore sicurezza: il server di messaggistica non è più su un controller di dominio. Pertanto, gli utenti esterni non accedono direttamente a un controller di dominio, come invece avviene con Outlook Web Access, quando il server Exchange è sul server dell'infrastruttura secondaria.

Leggero miglioramento delle prestazioni: le prestazioni risultano migliori perché l'hardware è dedicato alla fornitura dei servizi di messaggistica.

Costo: i costi per il software sono leggermente superiori, mentre quelli per l'hardware sono maggiori in quanto occorre un ulteriore server.

Server dedicato che utilizza una periferica di archiviazione collegata alla rete

Costo: evita l'acquisto di un sistema di archiviazione DAS (Direct Attached Storage) per il database di messaggistica.

Archiviazione: gode dei vantaggi offerti dall'archiviazione NAS.

Costo: può richiedere una periferica NAS distinta per le operazioni in ingresso e in uscita.

Sono supportate solo le periferiche di archiviazione in modalità di blocco certificate WHQL.

I backup basati sul Servizio Copia Shadow del volume (VSS) dei database Exchange non sono supportati in questa configurazione.

Tabella 1. Opzioni di distribuzione dei servizi di messaggistica

Considerazioni

A ciascuna delle opzioni considerate per la distribuzione dei servizi di messaggistica in aziende di medie dimensioni sono legati alcuni vantaggi e svantaggi. Il livello di criticità per l’azienda dei servizi di messaggistica, il carico previsto sul server di messaggistica, le dimensioni del database di messaggistica e i requisiti di protezione dell'azienda sono i fattori da considerare nella scelta del progetto di distribuzione dei servizi di messaggistica per l'ambiente IT di una particolare azienda di medie dimensioni.

Se i costi rappresentano la preoccupazione principale nell'ambiente IT di un'azienda di medie dimensioni, l'installazione di Exchange sul server dell'infrastruttura secondaria costituisce l'opzione più adatta.

Nota: questo scenario è stato distribuito e testato in laboratorio durante lo sviluppo di questa soluzione.

Un server di messaggistica autonomo è più adatto per le organizzazioni che fanno grande affidamento sui servizi di messaggistica e li utilizzano intensamente o per le organizzazioni con rigidi requisiti di protezione.

Un server dedicato che utilizza una periferica di archiviazione collegata alla rete è l'opzione più adatta qualora la centralizzazione dei dati aziendali costituisca un requisito.

Nota: è consigliabile prendere in considerazione questa opzione se nell'ambiente vengono utilizzati servizi file e stampa basati sull'archiviazione collegata alla rete. Per informazioni sui servizi file basati sull'archiviazione collegata alla rete, vedere il capitolo 5, "File Services", di Medium Business Solution for Core Infrastructure.
Per informazioni sui servizi di stampa basati sull'archiviazione collegata alla rete, vedere Medium Business Solution for Print Services.
Per ulteriori informazioni sul supporto per l'archiviazione collegata alla rete in Exchange Server 2003, vedere l'articolo 839687, "Microsoft support policy on the use of network-attached storage devices with Exchange Server 2003", della Microsoft Knowledge Base:http://support.microsoft.com/?id=839687 (informazioni in lingua inglese).

Consigli

In Medium Business Solution for Messaging Services i servizi di messaggistica vengono distribuiti sul server dell'infrastruttura secondaria. Nell'implementare questa soluzione è importante conoscere e considerare tutte le implicazioni dell'installazione di Microsoft Exchange Server 2003 su un controller di dominio. Occorre valutare attentamente i punti seguenti:

Questa configurazione aumenta i rischi per la protezione poiché tutti i servizi sono eseguiti con l'account di sistema locale. Se viene individuato un punto debole, potrebbe essere sfruttato in Microsoft Active Directory o Exchange per compromettere gli altri servizi.

Il server richiede molto più tempo per arrestarsi.

Questa configurazione può creare difficoltà in futuro qualora occorra migrare i servizi. Se ad esempio l'organizzazione cresce e necessita di separare il server Exchange dal controller di dominio, l'attività di migrazione dei servizi risulta molto più complicata qualora sia stata utilizzata questa implementazione.

Raccomandazioni per il software

Microsoft Exchange Server 2003 è disponibile in due edizioni. La differenza principale tra le due edizioni è rappresentata dal supporto del clustering e dalla capacità massima di archiviazione per le cassette postali.

Opzioni

Nella tabella seguente vengono illustrati i vantaggi e gli svantaggi delle opzioni disponibili.

OpzioneVantaggiSvantaggi

Microsoft Exchange Server 2003, Standard Edition

Costo: la versione Standard Edition è più economica

Capacità limitata: il database per l'archiviazione delle cassette postali è limitato a un massimo di 16 GB. In un'organizzazione con 250 utenti ciò significa che ciascun utente ha a disposizione circa 64 MB, un valore relativamente basso.

Clustering: la versione Standard Edition non supporta il clustering di server per i servizi di posta elettronica. 

Microsoft Exchange Server 2003, Enterprise Edition

Capacità illimitata: la dimensione dei database di messaggistica è limitata unicamente dalla capacità dell'hardware, pertanto a livello pratico non esistono restrizioni.

Clustering: se eseguito in Microsoft Windows Server™ 2003, Enterprise Edition, Microsoft Exchange Server 2003, Enterprise Edition può essere configurato in un cluster di server.

Costo: il prezzo consigliato dal produttore per Microsoft Exchange Server 2003, Enterprise Edition è cinque volte quello della versione Standard Edition (3.999 dollari USA rispetto a 699 dollari USA al 12/2004).

Tabella 2. Opzioni di distribuzione dei servizi di messaggistica

Considerazioni

Il fattore principale da considerare nella scelta tra le due edizioni per un'azienda di medie dimensioni è la capacità di archiviazione necessaria per il database di messaggistica. In genere è preferibile partire dalla stima della capacità al momento necessaria per le informazioni di messaggistica, per poi considerare la crescita prevista.

Inoltre è importante ricordare che Microsoft Exchange Server 2003 consente alle aziende di applicare limiti e quote alla dimensione delle cassette postali. Le aziende che hanno scelto la versione Standard Edition possono utilizzare le quote per assicurare che non venga superato il limite massimo di 16 GB per la capacità del database di messaggistica. Gli amministratori IT possono impostare un limite comune a tutti gli utenti e configurare notifiche da inviare agli utenti non appena si avvicinano a tale limite.

Sulle limitazioni della capacità di archiviazione incidono anche diversi altri fattori. Microsoft Exchange Server 2003 permette agli amministratori IT di stabilire per quanto tempo le cassette postali e gli elementi eliminati devono essere conservati prima di essere eliminati definitivamente. Se il periodo di conservazione è ridotto, è possibile mantenere al minimo la dimensione di un database di messaggistica. Microsoft Exchange, inoltre, utilizza l'archiviazione a istanza singola per tutti i messaggi e gli allegati. Ciò comporta che, se sei destinatari ricevono lo stesso messaggio, il server archivia una sola copia del messaggio anziché sei e colloca un puntatore nella cassetta postale di ciascun destinatario. In molti casi i clienti hanno riferito che questa strategia ha ridotto i requisiti di archiviazione dei precedenti database, diminuendoli di un valore compreso fra 1/3 e 1/6.

Consigli

In Medium Business Solution for Messaging Services è consigliato l'utilizzo di Microsoft Windows Server™ 2003, Standard Edition come sistema operativo per il server di messaggistica. Il server di messaggistica necessita inoltre di Microsoft IIS 6.0, uno dei componenti di Windows Server 2003.

Il server di messaggistica utilizza Microsoft Exchange Server 2003 per fornire agli utenti i servizi di posta elettronica e calendario. Le funzionalità Web di Exchange 2003 consentono un facile accesso alla posta elettronica da molte periferiche e postazioni.

Microsoft Exchange Server 2003 include varie utilità nuove e assai efficienti che il personale IT può impiegare per la distribuzione del software. Tali strumenti aiutano l'utente a passare dal precedente ambiente privo di Microsoft Exchange alla completa installazione di Microsoft Exchange, su più server se necessario. Gli strumenti risultano altresì molto utili nella migrazione dall'infrastruttura di messaggistica esistente (ad esempio, le diverse versioni di Microsoft Exchange Server 5.5 o Exchange 2000 Server) a Microsoft Exchange Server 2003.

È opportuno che le organizzazioni considerino i propri requisiti per la capacità del database di messaggistica quando viene scelta una versione di Microsoft Exchange Server 2003. Per le organizzazioni che al momento necessitano o prevedono di necessitare di un database di messaggistica con capacità superiore a 16 GB, è preferibile scegliere la versione Enterprise Edition. Per le organizzazioni di dimensioni minori o quelle con requisiti minori in termini di capacità del database di messaggistica, è consigliabile scegliere la versione Standard Edition. Se si sceglie la versione standard e in seguito si verifica una crescita imprevista o un'acquisizione, è possibile eseguire in qualsiasi momento l'aggiornamento alla versione Enterprise Edition di Exchange. In questo scenario l'utente deve solamente acquistare la versione Enterprise Edition di Microsoft Exchange Server. Non è necessario acquistare licenze di accesso client aggiuntive o nuove in quanto le licenze di accesso client per Exchange funzionano con entrambe le versioni.

Inoltre, è consigliabile utilizzare i seguenti prodotti non Microsoft sul server di messaggistica (il server di messaggistica distribuito sul server dell'infrastruttura secondaria dovrebbe disporre già di tali prodotti):

Soluzione antivirus: una buona soluzione antivirus in grado di eseguire la scansione di tutti i messaggi di posta elettronica e di tutti gli allegati in arrivo e in uscita dal server. Tale soluzione deve essere compatibile con Microsoft Exchange e basarsi sull'API di scansione dei virus.

Soluzione di backup: una buona soluzione di backup in grado di eseguire il backup completo dell'infrastruttura di messaggistica mentre è in esecuzione. Deve essere una soluzione compatibile con Microsoft Exchange basata sulle API Extensible Storage Engine.

In Medium Business Solution for Messaging Services è consigliato anche l'utilizzo di Microsoft Outlook 2003 come client di posta elettronica in quanto è strettamente integrato con il server Exchange.

Configurazione del server di messaggistica

In questa sezione sono inclusi consigli per la configurazione dei servizi di messaggistica.

Il processo di implementazione dell'infrastruttura Microsoft Exchange Server 2003 è molto simile per la maggior parte degli scenari, indipendentemente che Exchange sia già presente nell’ambiente o meno. Queste linee guida riguardano lo scenario in cui Exchange viene implementato nell'ambiente per la prima volta. Se nell'ambiente è già stata implementata una versione di Exchange, assicurarsi di specificarlo quando si utilizzano gli strumenti di distribuzione di Exchange Server. Il processo di migrazione da un'infrastruttura esistente prevede solo pochi passaggi aggiuntivi.

Raccomandazioni per l'hardware

In Medium Business Solution for Messaging Services il server dell'infrastruttura secondaria è utilizzato per ospitare i servizi di messaggistica. Per suggerimenti circa l'hardware del server dell'infrastruttura secondaria, vedere il capitolo 3, "Network and Directory Services", in Medium Business Solution for Core Infrastructure. Oltre ai suggerimenti presenti in quel capitolo, è importante prendere in considerazione altri fattori pertinenti all'installazione dei servizi di messaggistica sul server dell'infrastruttura secondaria. In particolare, nella scelta dell'hardware suggerito nel capitolo 3, "Network and Directory Services", in Medium Business Solution for Core Infrastructure, è essenziale considerare quanto segue:

RAM: Microsoft Exchange Server utilizza tutta la RAM disponibile su un server. Pertanto, maggiore è la quantità di RAM disponibile su un server di messaggistica, migliori sono le prestazioni di Exchange. Assicurarsi di incrementare la quantità consigliata di 1 GB di RAM qualora si preveda un gran numero di utenti o un utilizzo intenso dei servizi di messaggistica.

Processore: le raccomandazioni relative al processore del server di messaggistica sono analoghe a quelle per la RAM. Come nel caso della RAM, se si prevede un utilizzo intenso dei servizi di messaggistica, è necessario aumentare la capacità di elaborazione rispetto a quella consigliata per il server dell'infrastruttura secondaria indicata nel capitolo 3, "Network and Directory Services", in Medium Business Solution for Core Infrastructure. La capacità di elaborazione può essere incrementata aggiungendo ulteriori processori, acquistando processori con velocità di clock superiore o un processore con maggiore capacità, ad esempio un processore Xeon anziché un processore Pentium.

Spazio su disco: nel capitolo 3, "Network and Directory Services", in Medium Business Solution for Core Infrastructure, è consigliato di configurare il server con un array RAID 1 per il sistema operativo e un array RAID 5 distinto per l'archiviazione dei dati. Al momento di installare i servizi di messaggistica sul server dell'infrastruttura secondaria, verificare che la partizione RAID 5 disponga di una capacità sufficiente per il software Exchange e per i database di messaggistica.

Distinta dei materiali

Nella tabella seguente viene presentata la distinta dei materiali necessari per creare i servizi di messaggistica nell'ambiente IT di un'azienda di medie dimensioni.

DescrizioneQuantitàPrezzo approssimativo (a dicembre 2004)

Microsoft Exchange Server 2003, Standard Edition

1

699 dollari USA

Licenza di accesso client per utente di Microsoft Exchange Server 2003

One for each user

67 dollari USA ciascuna

Tabella 3. Distinta dei materiali


**
**