Data di pubblicazione: 2 febbraio 2004
Versione: 1.0
Destinatari: clienti che utilizzano Microsoft Internet Explorer
Effetti della vulnerabilità: esecuzione di codice in modalità remota.
Livello di criticità: critico.
Raccomandazioni: gli amministratori di sistema dovrebbero applicare questo aggiornamento immediatamente.
Aggiornamenti per la protezione sostituiti: questo aggiornamento sostituisce l'aggiornamento cumulativo fornito nel bollettino Microsoft sulla sicurezza MS03-048.
Avvertenze: nessuna.
Software verificato e posizioni per il download dell'aggiornamento per la protezione:
Software interessato:
| • | Microsoft Windows 98 |
| • | Microsoft Windows 98 Second Edition |
| • | Microsoft Windows Millennium Edition |
| • | Microsoft Windows NT® Workstation 4.0 Service Pack 6a |
| • | Microsoft Windows NT Server 4.0 Service Pack 6a |
| • | Microsoft Windows NT Server 4.0 Terminal Server Edition, Service Pack 6 |
| • | Microsoft Windows 2000 Service Pack 2, Service Pack 3, Service Pack 4 |
| • | Microsoft Windows XP, Microsoft Windows XP Service Pack 1 |
| • | Microsoft Windows XP 64-Bit Edition, Microsoft Windows XP 64-Bit Edition Service Pack 1 |
| • | Microsoft Windows XP 64-Bit Edition versione 2003 |
| • | Microsoft Windows Server® 2003 |
| • | Microsoft Windows Server 2003, 64-Bit Edition |
Componenti di Microsoft Windows testati:
Componenti interessati:
| • | Internet Explorer 6 Service Pack 1: download dell'aggiornamento. |
| • | Internet Explorer 6 Service Pack 1 (64-Bit Edition): download dell'aggiornamento. |
| • | Internet Explorer 6 for Windows Server 2003: download dell'aggiornamento. |
| • | Internet Explorer 6 for Windows Server 2003 (64-Bit Edition): download dell'aggiornamento. |
| • | Internet Explorer 6: download dell'aggiornamento. |
| • | Internet Explorer 5.5 Service Pack 2: download dell'aggiornamento. |
| • | Internet Explorer 5.01 Service Pack 4: download dell'aggiornamento. |
| • | Internet Explorer 5.01 Service Pack 3: download dell'aggiornamento. |
| • | Internet Explorer 5.01 Service Pack 2: download dell'aggiornamento. |
I prodotti software elencati sono stati sottoposti a test per determinare se tali versioni sono interessate dalla vulnerabilità. Le altre versioni non includono più il supporto degli aggiornamenti di sicurezza o potrebbero non essere interessate dal problema. Per ottenere informazioni sul ciclo di vita del supporto relativo al prodotto e alla versione di cui si dispone, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto.
Dettagli tecnici |
Descrizione tecnica:
Si tratta di un aggiornamento cumulativo che include le funzionalità di tutti gli aggiornamenti precedenti per Internet Explorer 5.01, Internet Explorer 5.5 e Internet Explorer 6.0 e consente di eliminare anche le tre seguenti vulnerabilità scoperte di recente:
| • | Una vulnerabilità riguardante il modello di protezione tra domini differenti di Internet Explorer. Tale modello ha lo scopo di impedire la condivisione di informazioni tra finestre relative a domini diversi. Questa vulnerabilità può provocare l'esecuzione di script nell'area del Computer Locale. Per sfruttare questa vulnerabilità, l'autore dell'attacco deve gestire un sito contenente una pagina Web appositamente predisposta e indurre un utente a visitare la pagina in questione. In alternativa, può creare un messaggio di posta elettronica HTML appositamente predisposto per sfruttare questa vulnerabilità e indurre l'utente a visualizzarlo. Se l'utente visita il sito Web o visualizza il messaggio di posta elettronica HTML, l'autore dell'attacco ha la possibilità di accedere a informazioni appartenenti ad altri siti Web e ai file presenti nel computer dell'utente, nonché di eseguire codice non autorizzato nel sistema dell'utente, nel contesto di sicurezza dell'utente connesso. |
| • | Una vulnerabilità riguardante le operazioni di trascinamento della selezione (drag-and-drop) eseguite durante gli eventi DHTML in Internet Explorer. A causa di questa vulnerabilità, se l'utente fa clic su un collegamento l'autore dell'attacco ha la possibilità di salvare un file in un percorso del computer dell'utente, senza visualizzare alcuna finestra per richiedere l'approvazione del download. Per sfruttare questa vulnerabilità, l'autore dell'attacco deve gestire un sito contenente una pagina Web con un collegamento appositamente predisposto, quindi indurre l'utente a fare clic su tale collegamento. In alternativa, può creare un messaggio di posta HTML contenente un collegamento appositamente predisposto, quindi indurre l'utente a visualizzarlo e a fare clic su tale collegamento. Se l'utente fa clic sul collegamento, il codice non autorizzato dell'autore dell'attacco non verrà eseguito ma verrà salvato in un percorso del computer locale. |
| • | Una vulnerabilità riguardante l'utilizzo di URL non canonici contenenti caratteri speciali. Se viene associata a un uso scorretto della funzione di basic authentication che prevede l'inserimento di "username:password@" all'inizio di un URL, questa vulnerabilità potrebbe consentire una rappresentazione ingannevole dell'URL nella barra degli indirizzi di una finestra di Internet Explorer. Per sfruttare questa vulnerabilità, l'autore dell'attacco deve gestire un sito contenente una pagina Web con un collegamento appositamente predisposto, quindi indurre l'utente a fare clic su tale collegamento. In alternativa, può creare un messaggio di posta HTML contenente un collegamento appositamente predisposto, quindi indurre l'utente a visualizzarlo e a fare clic su tale collegamento. Se l'utente facesse clic sul collegamento, si aprirebbe una finestra di Internet Explorer con un URL scelto dall'autore dell'attacco nella barra degli indirizzi e con un contenuto appartenente a un sito Web gestito dall'hacker. L'hacker potrebbe, ad esempio, creare un collegamento che, venendo selezionato dall'utente, aprirebbe una finestra con l'URL http://www.tailspintoys.com nella barra degli indirizzi, ma con il contenuto di un altro sito Web, quale http://www.wingtiptoys.com. Nota: questi siti Web sono indicati a puro titolo esemplificativo e reindirizzano entrambi al sito http://www.microsoft.com. |
Come i precedenti aggiornamenti cumulativi per Internet Explorer, rilasciati con i bollettini MS03-004, MS03-015, MS03-020, MS03-032, MS03-040 e MS03-048, anche questo aggiornamento cumulativo impedisce il funzionamento del metodo window.showHelp( ) nei sistemi in cui non è stato applicato l'aggiornamento di HTML Help. Se nel sistema è stato installato l'aggiornamento del controllo HTML Help disponibile nell'articolo 811630 della Microsoft Knowledge Base, sarà possibile utilizzarne le funzionalità anche dopo l'applicazione del presente aggiornamento.
Questo aggiornamento cumulativo di Internet Explorer include anche la modifica di una delle funzionalità di Basic Authentication di Internet Explorer. Viene infatti rimosso il supporto per la gestione di nomi utente e password negli URL HTTP e HTTP con SSL (Secure Sockets Layer) o HTTPS in Microsoft Internet Explorer. Dopo aver installato questo aggiornamento software, non sarà più supportata la sintassi degli URL riportata di seguito in Internet Explorer o Esplora risorse:
http(s)://username:password@server/risorsa.est
Per ulteriori informazioni su questa modifica, vedere l'articolo 834489 della Microsoft Knowledge Base.
Inoltre, l'aggiornamento impedirà l'esplorazione degli URL di tipo "username:password@host.com" per XMLHTTP. È in fase di creazione un aggiornamento di MSXML che affronterà il problema specificamente per XMLHTTP. Maggiori informazioni saranno riportate nel presente bollettino quando l'aggiornamento sarà reso disponibile.
L'aggiornamento perfeziona inoltre una modifica introdotta in Internet Explorer 6 Service Pack 1, che impedisce l'accesso all'area del Computer Locale da parte delle pagine Web appartenenti all'area di protezione Internet. Questo aspetto viene illustrato in dettaglio nella sezione "Domande frequenti" del presente bollettino.
Fattori attenuanti:
Esistono tre fattori attenuanti comuni a entrambe le vulnerabilità, quella riguardante il modello di protezione tra domini differenti e quella relativa alle operazioni di trascinamento della selezione:
| • | Per impostazione predefinita, Internet Explorer in Windows Server 2003 viene eseguito in configurazione Protezione avanzata di Internet Explorer. Questa configurazione predefinita di Internet Explorer impedisce di sfruttare automaticamente la vulnerabilità. Se si disattiva la configurazione Protezione avanzata di Internet Explorer, le misure di sicurezza che impediscono lo sfruttamento automatico della vulnerabilità verranno eliminate. | ||||||
| • | Per un attacco dal Web è necessario pubblicare un sito contenente una pagina in grado di sfruttare la vulnerabilità. L'autore non può in alcun modo obbligare gli utenti a visitare un sito Web dannoso, ma deve attirare le vittime, in genere inducendole a fare clic su un collegamento al proprio sito. | ||||||
| • | Per impostazione predefinita, in Outlook Express 6.0, Outlook 2002 e Outlook 2003 la posta elettronica in formato HTML viene aperta con le limitazioni previste per l'Area Siti con restrizioni. La posta elettronica in formato HTML viene aperta con le limitazioni previste per l'Area Siti con restrizioni anche in Outlook 98 e 2000, dopo l'installazione di Outlook E-mail Security Update. Le probabilità di subire un attacco per posta HTML possono essere drasticamente ridotte adottando le seguenti misure di protezione: | ||||||
| • |
| ||||||
| • | Sfruttando le vulnerabilità, l'autore dell'attacco può ottenere soltanto gli stessi privilegi dell'utente. |
Pertanto gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di privilegi limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi amministrativi.
Livello di gravità:
| Internet Explorer 5.01 SP2, SP3, SP4 | Internet Explorer 5.5 SP2 | Internet Explorer 6 and Internet Explorer 6 SP1 (All versions earlier than Windows Server 2003) | Internet Explorer 6 for Windows Server 2003 | Internet Explorer 6 for Windows Server 2003 (64-Bit) | |
Cross-Domain Vulnerability | Critico | Critico | Critico | Moderato | Moderato |
Drag-and-Drop Operation Vulnerability | Importante | Importante | Importante | Moderato | Moderato |
Improper URL Canonicalization | Importante | Importante | Importante | Importante | Importante |
Aggregate Severity of All Issues Included in This Update | Critico | Critico | Critico | Importante | Importante |
La classificazione della criticità di cui alla tabella precedente si basa sui tipi di sistemi interessati dalla vulnerabilità, sui modelli di deployment più comuni e sui potenziali effetti del problema in tali ambienti.
| • | Vulnerabilità relativa al modello di protezione tra domini differenti (registro della cronologia) CAN-2003-1026 |
| • | Vulnerabilità relativa alle operazioni di trascinamento della selezione (puntatore a funzione) CAN-2003-1027 |
| • | Vulnerabilità relativa all'utilizzo di URL non canonici CAN-2003-1025 |
Soluzioni alternative |
| • | I test svolti da Microsoft hanno dimostrato che per le vulnerabilità relative al modello di protezione tra domini differenti (registro della cronologia) CAN-2003-1026 e alle operazioni di trascinamento della selezione CAN-2003-1027 è possibile adottare le soluzioni alternative descritte di seguito. Tali soluzioni tuttavia non consentono di ridurre gli effetti della vulnerabilità relativa all'utilizzo di URL non canonici CAN-2003-1025. Queste soluzioni alternative contribuiscono a impedire i tipi di attacchi noti, ma non eliminano le relative vulnerabilità. In alcuni casi, le soluzioni alternative possono causare una riduzione della funzionalità, come indicato nelle relative descrizioni. |
Visualizzare una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivi nelle aree Internet e Intranet locale
È possibile aumentare la protezione nei confronti di queste vulnerabilità modificando le impostazioni relative all'Area Internet in modo da visualizzare un messaggio di conferma prima dell'esecuzione dei controlli ActiveX. A tale scopo, eseguire la procedura seguente:
1. | In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti. |
2. | Selezionare la scheda Protezione. |
3. | Selezionare Internet e fare clic sul pulsante Livello personalizzato. |
4. | Nella sezione Controlli e plug-in ActiveX dell'elenco Impostazioni, per Esegui controlli e plug-in ActiveX selezionare Chiedi conferma. |
5. | Nella sezione Esecuzione script, per Esecuzione script attivo selezionare Chiedi conferma, quindi fare clic su OK. |
6. | Selezionare Intranet locale e fare clic sul pulsante Livello personalizzato. |
7. | Nella sezione Controlli e plug-in ActiveX dell'elenco Impostazioni, per Esegui controlli e plug-in ActiveX selezionare Chiedi conferma. |
8. | Nella sezione Esecuzione script, per Esecuzione script attivo selezionare Chiedi conferma. |
9. | Fare due volte clic su OK per tornare a Internet Explorer. |
Effetto della soluzione:
La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet utilizzano componenti ActiveX per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare controlli ActiveX per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o delle situazioni dei conti correnti. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione dei controlli ActiveX è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su Sì per consentire l'esecuzione dei controlli ActiveX. Se non si desidera visualizzare la richiesta di conferma per tutti i siti da visitare, è possibile utilizzare la soluzione alternativa "Limitare i siti Web ai soli siti attendibili".
Limitare i siti Web ai soli siti attendibili
Dopo l'impostazione della richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX nelle aree Internet e Intranet locale, è possibile aggiungere i siti ritenuti attendibili all'elenco Siti attendibili di Internet Explorer. In questo modo è possibile continuare a utilizzare i siti attendibili, proteggendo al tempo stesso il sistema da quelli non attendibili. Si raccomanda di aggiungere all'elenco Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.
A tale scopo, eseguire la procedura seguente:
1. | In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti e fare clic sulla scheda Protezione. |
2. | Nella sezione Selezionare un'area di contenuto Web per specificare le relative impostazioni di protezione fare clic sull'icona Siti attendibili, quindi sul pulsante Siti. |
3. | Se si desidera aggiungere siti che non richiedono un canale crittografato, deselezionare la casella di controllo Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area. |
4. | Digitare nella casella Aggiungi il sito Web all'area l'URL del sito desiderato, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi. |
5. | Ripetere la procedura per ogni sito da aggiungere all'area. |
6. | Fare due volte clic su OK per confermare le modifiche e tornare a Internet Explorer. È possibile aggiungere qualsiasi sito che si ritiene non eseguirà operazioni dannose sul computer. In particolare, si consiglia di aggiungere "*.windowsupdate.microsoft.com" (senza le virgolette), ossia il sito da cui scaricare l'aggiornamento, che per l'installazione richiede l'utilizzo di un controllo ActiveX. |
Effetto della soluzione:
Nel caso in cui i controlli ActiveX siano necessari per la corretta visualizzazione, i siti non configurati come attendibili possono presentare problemi di funzionalità. Per consentire il download dei controlli ActiveX necessari per il corretto funzionamento di tali siti, è possibile aggiungerli all'Area Siti attendibili. Tuttavia, si raccomanda di aggiungere all'elenco Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.
Se si utilizza Outlook 2000 SP1 o versione precedente, installare Outlook Email Security Update
Per impostazione predefinita, Outlook E-mail Security Update configura Outlook 98 o 2000 per l'apertura della posta HTML nell'ambito dell'Area Siti con restrizioni. La posta elettronica in formato HTML viene aperta con le limitazioni previste per l'Area Siti con restrizioni per impostazione predefinita anche in Outlook Express 6.0, Outlook 2002 e Outlook 2003. I clienti che utilizzano uno di questi prodotti risultano esposti in misura inferiore ad attacchi tramite posta elettronica che tentino di sfruttare questa vulnerabilità, a meno che non facciano clic su un collegamento dannoso presente in un messaggio di posta elettronica.
Se si utilizza Outlook 2002 SP1 oppure Outlook Express 6.0 SP1 o versione successiva, per proteggere il computer dagli attacchi tramite posta HTML leggere i messaggi di posta elettronica in formato solo testo
In Microsoft Outlook 2002 con Service Pack 1 o versione successiva e in Outlook Express 6.0 con Service Pack 1 o versione successiva è possibile attivare una funzionalità che consente di visualizzare automaticamente in formato solo testo tutti i messaggi privi di firma digitale o non crittografati. Tale impostazione non interessa i messaggi dotati di firma digitale o crittografati, che possono essere letti nei formati originali. Per informazioni sull'attivazione di tale impostazione in Outlook 2002, consultare il seguente articolo della Knowledge Base:
http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;en-us;307594
Per informazioni sull'attivazione di tale impostazione in Outlook Express 6.0, consultare il seguente articolo della Knowledge Base:
http://support.microsoft.com/?kbid=291387
Effetto della soluzione:
I messaggi di posta elettronica visualizzati come testo normale non possono contenere immagini, font speciali, animazioni o altro contenuto avanzato. Inoltre:
| • | Le modifiche vengono apportate sia nel riquadro di anteprima, sia nei messaggi aperti. |
| • | Le immagini vengono convertite in allegati, per evitare di perdere il contenuto del messaggio. |
| • | Poiché nell'archivio il messaggio viene conservato in formato RTF o HTML, il modello di oggetti, utilizzato nelle soluzioni con codice personalizzato, può avere comportamenti imprevisti. |
Per informazioni su soluzioni alternative e altre procedure mirate a ridurre gli effetti della vulnerabilità relativa all'utilizzo di URL non canonici CAN-2003-1025 vedere l'articolo 833786 - "Steps that you can take to help identify and to help protect yourself from deceptive (spoofed) Web sites and malicious hyperlinks" della Knowledge Base. Sul sito Web Microsoft Security sono inoltre disponibili consigli per i consumatori sulle procedure da adottare per evitare di essere ingannati da siti Web contraffatti.
Domande frequenti |
Perché questo aggiornamento è disponibile anche per le piattaforme Windows 98, Windows 98 Second Edition e Windows Millennium Edition (Windows ME)?
Gli aggiornamenti di sicurezza per queste piattaforme sarebbero di solito disponibili su richiesta attraverso i canali di supporto. Dal momento che le vulnerabilità corrette da questo bollettino sono state rese pubbliche prima dell'annuncio relativo a questa modifica delle politiche di supporto, allora la versione di questo aggiornamento relativa a Internet Explorer 6 Service Pack 1 verrà supportata per queste piattaforme. Fare riferimento a tale annuncio e al sito sul Microsoft Support Lifecycle per informazioni aggiuntive relative alle opzioni di supporto per tali piattaforme.
Quali vulnerabilità vengono eliminate da questo aggiornamento?
Si tratta di un aggiornamento cumulativo che include le funzionalità di tutti gli aggiornamenti precedenti per Internet Explorer e consente di eliminare anche le seguenti vulnerabilità scoperte di recente:
| • | Una vulnerabilità che può provocare l'esecuzione di codice arbitrario sul sistema dell'utente. |
| • | Una vulnerabilità che può consentire il salvataggio di codice arbitrario sul sistema dell'utente. |
| • | Una vulnerabilità che può consentire a un hacker di contraffare la rappresentazione del percorso di una pagina Web nella barra degli indirizzi di una finestra di Internet Explorer. |
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
Queste vulnerabilità sono presenti in tutti i sistemi in cui è installato Internet Explorer. È pertanto necessario applicare immediatamente l'aggiornamento a tutti i sistemi. Poiché queste vulnerabilità possono essere sfruttate per l'esecuzione di azioni dannose solo quando l'utente connesso utilizza Internet Explorer, i sistemi maggiormente esposti ai rischi derivanti da queste vulnerabilità sono quelli in cui Internet Explorer viene utilizzato attivamente, come le workstation degli utenti. Nei sistemi in cui Internet Explorer non viene utilizzato attivamente, come nella maggior parte dei server, il livello di rischio è inferiore.
L'aggiornamento per la protezione contiene altre modifiche alle funzionalità di Internet Explorer?
Sì. Questo aggiornamento cumulativo di Internet Explorer include anche la modifica di una delle funzionalità di Basic Authentication di Internet Explorer. Viene infatti rimosso il supporto per la gestione di nomi utente e password negli URL HTTP e HTTP con SSL (Secure Sockets Layer) o HTTPS in Microsoft Internet Explorer. Dopo aver installato questo aggiornamento software, non sarà più supportata la sintassi degli URL riportata di seguito in Internet Explorer o Esplora risorse:
http(s)://username:password@server/risorsa.est
Per ulteriori informazioni su questa modifica, vedere la sezione Domande frequenti del presente bollettino in merito al problema specifico o l'articolo 834489 della Microsoft Knowledge Base. Inoltre, l'aggiornamento impedirà l'esplorazione degli URL di tipo "username:password@host.com" per XMLHTTP. È in fase di creazione un aggiornamento di MSXML che affronterà il problema specificamente per XMLHTTP. Per ulteriori informazioni su questo problema specifico, vedere l'articolo 832414 della Microsoft Knowledge Base.
L'aggiornamento include anche altre modifiche relative alla sicurezza?
L'aggiornamento perfeziona inoltre una modifica introdotta in Internet Explorer 6 Service Pack 1, che impedisce l'accesso all'area del Computer Locale da parte delle pagine Web appartenenti all'area Internet. Questa modifica è stata introdotta per limitare l'effetto di potenziali nuove vulnerabilità relative al modello di protezione tra domini diversi. Le modifiche introdotte nell'aggiornamento migliorano ulteriormente le restrizioni di sicurezza di Internet Explorer 6 Service Pack 1.
Se si utilizza Internet Explorer in Windows Server 2003, il problema ha una portata più limitata?
Sì. Per impostazione predefinita, in Windows Server 2003 Internet Explorer viene eseguito in una modalità limitata denominata Protezione avanzata di Internet Explorer che consente di ridurre la portata dei problemi causati dalle vulnerabilità relative al modello di protezione tra domini differenti (registro della cronologia) CAN-2003-1026 e alle operazioni di trascinamento della selezione CAN-2003-1027. La modalità Protezione avanzata di Internet Explorer in Windows Server 2003 non consente tuttavia di ridurre i rischi associati alla vulnerabilità relativa all'utilizzo di URL non canonici CAN-2003-1025.
Che cos'è la configurazione Protezione avanzata di Internet Explorer?
La configurazione Protezione avanzata di Internet Explorer è costituita da un gruppo di impostazioni di Internet Explorer preconfigurate che riduce la probabilità che un utente o un amministratore scarichi ed esegua contenuto Web dannoso su un server. Questa configurazione riduce l'esposizione all'attacco modificando numerose impostazioni relative alla protezione, quali le impostazioni delle schede Protezione e Avanzate della finestra Opzioni Internet. Le modifiche principali includono le seguenti:
| • | Il livello di protezione per l'area Internet viene impostato su Alto. Mediante questa impostazione vengono disattivati gli script, i controlli ActiveX, i contenuti HTML, la Microsoft Java Virtual Machine (MSJVM) e i download dei file. |
| • | Il rilevamento automatico dei siti Intranet viene disattivato. Questa impostazione assegna all'area Internet tutti i siti Web Intranet e tutti i percorsi UNC (Universal Naming Convention) non esplicitamente elencati nell'area Intranet locale. |
| • | L'installazione su richiesta e le estensioni non Microsoft per il browser vengono disattivate. Questa impostazione impedisce alle pagine Web di installare componenti automaticamente e blocca l'esecuzione delle estensioni non Microsoft. |
| • | Il contenuto multimediale viene disabilitato. Questa impostazione impedisce la riproduzione di musica, animazioni e clip video. |
Disattivando la configurazione Protezione avanzata di Internet Explorer, verranno eliminate le misure di sicurezza che bloccano lo sfruttamento della vulnerabilità. Per ulteriori informazioni sulla Protezione avanzata di Internet Explorer, leggere il documento Managing Internet Explorer Enhanced Security Configuration, disponibile all'indirizzo: http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=d41b036c-e2e1-4960-99bb-9757f7e9e31b&DisplayLang=en
Esistono configurazioni di Windows Server 2003 in cui è probabile che la modalità Protezione avanzata di Internet Explorer sia disattivata?
Sì. In caso di deployment di Windows Server 2003 come Terminal Server è probabile che la modalità Protezione avanzata di Internet Explorer venga disattivata per consentire agli utenti di utilizzare Internet Explorer senza limitazioni.
CAN-2003-1026: La vulnerabilità relativa al modello di protezione tra domini differenti (registro della cronologia) può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità un utente malintenzionato potrebbe utilizzare un sito Web per accedere a informazioni appartenenti a un diverso dominio Internet o Intranet oppure al sistema locale dell'utente, introducendo codice opportunamente predisposto mentre il browser analizza alcuni tipi di URL contenenti script con un particolare formato dal registro della cronologia. Questo può inoltre consentire all'autore dell'attacco di lanciare un file eseguibile non autorizzato sul sistema dell'utente.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità? La causa della vulnerabilità è il processo utilizzato per convalidare gli URL con script nel registro della cronologia di Internet Explorer.
Che cos'è il registro della cronologia di Internet Explorer?
Il registro della cronologia di Internet Explorer è un'interfaccia che gestisce uno stack di esplorazione per il controllo WebBrowser. Tale stack viene utilizzato da Internet Explorer per gestire un elenco dei siti visitati di recente. La scheda Cronologia di Internet Explorer si basa, ad esempio, sulle informazioni presenti nel registro della cronologia. Il registro della cronologia viene utilizzato anche per recuperare l'URL da visualizzare nella barra degli indirizzi. Per informazioni dettagliate sull'interfaccia del registro della cronologia e sul modo in cui viene utilizzata dal controllo WebBrowser, visitare il sito Web MSDN.
Che cos'è il modello di protezione tra domini differenti implementato da Internet Explorer?
Una delle principali funzioni di protezione di un browser è garantire che le finestre controllate da differenti siti Web non possano interferire l'una con l'altra o accedere ai rispettivi dati, senza tuttavia impedire l'interazione tra finestre di uno stesso sito. Per distinguere questi due differenti tipi di finestre del browser, viene utilizzato il concetto di "dominio". Un dominio rappresenta un confine di protezione: tutte le finestre aperte all'interno dello stesso dominio possono interagire, mentre quelle di altri domini non possono. Il modello di protezione tra domini fa parte dell'architettura di sicurezza che impedisce la reciproca interferenza tra finestre in domini differenti.
Un semplice esempio di dominio è costituito dai siti Web. Se si visita il sito www.microsoft.com e si apre un'altra finestra sul sito www.microsoft.com/security, le due finestre possono interagire perché appartengono allo stesso dominio: www.microsoft.com. Se tuttavia si visita il sito www.microsoft.com e si apre un'altra finestra su un diverso sito Web, il modello di protezione tra domini mantiene le due finestre separate. Analogamente, anche il file system del computer locale costituisce un dominio. Dal sito www.microsoft.com, ad esempio, potrebbe essere aperta una finestra in cui viene visualizzato un file sul disco rigido del computer. Poiché tuttavia il file system locale appartiene a un dominio diverso rispetto al sito Web, il modello di protezione tra domini impedisce a quest'ultimo di accedere al contenuto del file visualizzato.
Il modello di protezione tra domini di Internet Explorer può essere configurato utilizzando le impostazioni relative alle aree di protezione di Internet Explorer.
Che cosa sono le aree di protezione di Internet Explorer?
Internet Explorer utilizza le aree di protezione per suddividere in categorie, o aree, i contenuti online, in base ai relativi livelli di attendibilità. È possibile assegnare domini Web specifici a determinate aree, a seconda del livello di attendibilità attribuito ai rispettivi contenuti. Le funzionalità del contenuto Web vengono pertanto limitate in base ai criteri specificati per l'area corrispondente. Per impostazione predefinita, la maggior parte dei domini Internet viene inserita nell'area Internet, il cui criterio predefinito impedisce a script e ad altro codice attivo di ottenere l'accesso alle risorse del computer locale.
Qual è il problema nella modalità di verifica della protezione tra domini da parte di Internet Explorer?
Internet Explorer verifica la protezione quando una pagina Web richiede l'accesso a risorse in un'altra area di protezione. Tuttavia, esiste una vulnerabilità relativa al processo utilizzato per la verifica della sicurezza quando il browser analizza alcuni tipi di URL contenenti script con un particolare formato dal registro della cronologia. che permettono a un utente malintenzionato di eludere i controlli di sicurezza.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
L'autore dell'attacco può sfruttare questa vulnerabilità per creare una pagina Web che consente di accedere a dati contenuti in domini differenti, come informazioni provenienti da altri siti Web o file memorizzati nel sistema locale, oppure di eseguire programmi già presenti nel file system locale. Questo può inoltre consentire all'autore dell'attacco di lanciare file eseguibili non autorizzati nel sistema dell'utente.
In quale modo un hacker può sfruttare questa vulnerabilità?
Per sfruttare questa vulnerabilità un hacker potrebbe creare una pagina Web o un messaggio di posta HTML appositamente predisposto e indurre l'utente a visitare la pagina o a visualizzare il messaggio. Quando l'utente visita la pagina o visualizza il messaggio, l'autore dell'attacco può accedere a informazioni di altri siti Web o a file locali presenti nel sistema, oppure eseguire script nel contesto di sicurezza dell'area del Computer Locale.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità assicurando l'esecuzione dei controlli di sicurezza tra domini quando vengono analizzati URL con script dal registro della cronologia.
CAN-2003-1027: La vulnerabilità relativa alle operazioni di trascinamento della selezione (puntatore a funzione) può consentire il salvataggio di codice non autorizzato nel sistema dell'utente
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Questa vulnerabilità riguarda l'uso di un evento di trascinamento della selezione in Internet Explorer con puntatori a funzione e può consentire il salvataggio di un file nel sistema dell'utente, quando quest'ultimo fa clic su un particolare collegamento (non viene visualizzata alcuna finestra di dialogo con una richiesta di conferma del download). Per sfruttare la vulnerabilità, l'autore dell'attacco deve gestire un sito o creare un messaggio di posta elettronica HTML contenente un collegamento appositamente predisposto e indurre un utente a visitare il sito in questione o visualizzare il messaggio. Se l'utente visita la pagina o visualizza il messaggio e fa clic sul collegamento, l'autore dell'attacco ha la possibilità di salvare codice non autorizzato in un percorso del computer locale.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
La causa della vulnerabilità è il processo con cui la tecnologia di trascinamento della selezione convalida determinati eventi DHTML (Dynamic HTML), che consente a un hacker di scaricare un file nel computer dell'utente quando quest'ultimo fa clic su un particolare collegamento.
Che cosa sono gli eventi DHTML?
Gli eventi DHTML sono speciali azioni, fornite dal modello di oggetti DHTML, che possono essere utilizzate negli script per aggiungere contenuto dinamico a un sito Web. Per ulteriori informazioni sugli eventi DHTML, visitare il sito MSDN.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Un hacker potrebbe sfruttare questa vulnerabilità per salvare codice non autorizzato nel file system locale di un utente. Anche se il codice non può essere eseguito direttamente sfruttando questa vulnerabilità, se il file viene collocato in un percorso particolare può essere aperto dal sistema operativo, oppure inavvertitamente da un utente, provocando l'esecuzione del codice introdotto dall'autore dell'attacco.
In quale modo un hacker può sfruttare questa vulnerabilità?
Per sfruttare questa vulnerabilità, l'autore dell'attacco deve gestire un sito contenente una pagina Web con un collegamento appositamente predisposto o creare un messaggio di posta elettronica HTML che includa un tale collegamento e indurre un utente a visitare il sito o visualizzare il messaggio. Se l'utente fa clic su tale collegamento, l'autore dell'attacco ha la possibilità di salvare codice non autorizzato in un percorso del computer locale.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
Questa vulnerabilità è presente in tutti i sistemi in cui è installato Internet Explorer. È pertanto necessario applicare immediatamente l'aggiornamento a tutti i sistemi. Poiché questa vulnerabilità può essere sfruttata per l'esecuzione di azioni dannose solo quando l'utente connesso utilizza Internet Explorer, i sistemi maggiormente esposti ai rischi derivanti da questa vulnerabilità sono quelli in cui Internet Explorer viene utilizzato attivamente, come le workstation degli utenti. Nei sistemi in cui Internet Explorer non viene utilizzato attivamente, come nella maggior parte dei server, il livello di rischio è inferiore.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento elimina la vulnerabilità garantendo la corretta valutazione delle operazioni di trascinamento della selezione con l'utilizzo di puntatori a funzione durante gli eventi DHTML.
CAN-2003-1025: La vulnerabilità relativa all'utilizzo di URL non canonici può consentire a un hacker lo spoofing di siti Web
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Esiste una vulnerabilità che coinvolge la barra degli indirizzi utilizzata da Internet Explorer per visualizzare il sito Web visitato. Tale vulnerabilità potrebbe consentire che nella barra degli indirizzi sia riportato un URL non corretto, ovvero non corrispondente all'URL della pagina Web effettivamente visualizzata in Internet Explorer. L'hacker potrebbe, ad esempio, creare un collegamento che, quando viene selezionato dall'utente, apre una finestra con l'URL http://www.tailspintoys.com nella barra degli indirizzi, ma con il contenuto di un altro sito Web, quale http://www.wingtiptoys.com. Nota: questi siti Web sono indicati a puro titolo esemplificativo e reindirizzano entrambi al sito http://www.microsoft.com.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
Questa vulnerabilità è causata da un errore relativo all'uso di URL non canonici che si verifica quando Internet Explorer analizza particolari caratteri di un URL HTTP.
Che cos'è un URL http?
Un URL (Uniform Resource Locator) HTTP viene utilizzato per designare l'indirizzo di una risorsa raggiungibile mediante il protocollo HTTP. Mentre la sintassi generica di un URI è definita nel documento RFC 2396 - Uniform Resource Identifiers (URI): Generic Syntax, , la sintassi specifica di un URL HTTP è definita nel documento RFC 2616 - Hypertext Transfer Protocol -- HTTP/1.1: ed è la seguente:
http_URL = "http:" "//" host [ ":" port ] [ abs_path [ "?" query ]]
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Un hacker può sfruttare questa vulnerabilità per creare una pagina Web che riporti un URL stabilito dall'autore dell'attacco nella barra degli indirizzi e visualizzi un sito Web diverso nella finestra del browser. In alternativa, potrebbe creare una pagina che simuli un sito valido, che sembri, ad esempio, il sito di posta elettronica online di un utente. La pagina Web sarebbe ospitata in un sito Web gestito dall'autore dell'attacco, ma quest'ultimo potrebbe sfruttare la vulnerabilità per visualizzare un URL apparentemente valido nella barra degli indirizzi. L'inganno potrebbe indurre l'utente a fornire informazioni riservate all'autore dell'attacco.
In quale modo un hacker può sfruttare questa vulnerabilità? Per sfruttare questa vulnerabilità, l'autore dell'attacco deve gestire un sito contenente una pagina Web con un collegamento appositamente predisposto, quindi indurre l'utente a fare clic su tale collegamento. In alternativa, può creare un messaggio di posta HTML contenente un collegamento appositamente predisposto, quindi indurre l'utente a visualizzarlo e a fare clic su tale collegamento. Se l'utente fa clic sul collegamento, si apre una finestra di Internet Explorer con un URL HTTP scelto dall'autore dell'attacco nella barra degli indirizzi e con contenuto appartenente a un sito Web gestito dall'hacker.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento elimina la vulnerabilità consentendo a Internet Explorer di analizzare correttamente i caratteri speciali degli URL per assicurare che nella barra degli indirizzi sia rappresentato l'indirizzo appropriato. L'aggiornamento rende, inoltre, la gestione degli URL HTTP da parte di Internet Explorer più compatibile con quanto riportato nel documento RFC 2616 Hypertext Transfer Protocol -- HTTP/1.1, eliminando la possibilità di eseguire la Basic Authentication utilizzando il formato "username:password@". Questa modifica al funzionamento predefinito di Internet Explorer viene descritta dettagliatamente nell'articolo 834489 della Knowledge Base.
Informazioni sull'aggiornamento per la protezione |
Microsoft ha eseguito test nelle versioni di Windows e di Internet Explorer elencate nel presente bollettino, per verificare se sono interessate dalle vulnerabilità descritte e garantire che l'aggiornamento fornito con il bollettino sia in grado di eliminare tali vulnerabilità.
È possibile installare la versione dell'aggiornamento per Internet Explorer 6 Service Pack 1 (SP1) nei sistemi che eseguono Internet Explorer 6 SP1 (versione 6.00.2800.1106) con le seguenti versioni di Windows:
| • | Microsoft Windows NT® 4.0 Workstation Service Pack 6a |
| • | Microsoft Windows NT 4.0 Server Service Pack 6a |
| • | Microsoft Windows NT 4.0 Server Terminal Server Edition, Service Pack 6 |
| • | Microsoft Windows 2000 Service Pack 2, Service Pack 3, Service Pack 4 |
| • | Microsoft Windows XP |
| • | Microsoft Windows XP Service Pack 1 |
| • | Microsoft Windows XP 64-Bit Edition, Service Pack 1 |
Per installare le versioni dell'aggiornamento per Internet Explorer 6 per Windows Server 2003, è necessario disporre di sistemi con Internet Explorer 6 (version 6.00.3790.0000) su Windows Server 2003 (32-bit o 64-bit), oppure di sistemi con Internet Explorer 6 (version 6.00.3790.0000) su Windows XP 64-bit Edition, Versione 2003.
È possibile installare la versione per Internet Explorer 6 dell'aggiornamento sui sistemi che eseguono Internet Explorer 6 (versione 6.00.2600.0000) con Windows XP.
È possibile installare la versione per Internet Explorer 5.5 dell'aggiornamento nei sistemi che eseguono Internet Explorer 5.5 Service Pack 2 (versione 5.50.4807.2300) con Microsoft Windows Millennium Edition.
Nota: per Microsoft Windows Millennium Edition è attualmente disponibile un'estensione del periodo di validità dei servizi di supporto. Per ulteriori informazioni, vedere il seguente.
È possibile installare la versione per Internet Explorer 5.01 dell'aggiornamento nei sistemi che eseguono una delle seguenti versioni del prodotto:
| • | Internet Explorer 5.01 Service Pack 4 (versione 5.00.3700.1000) con Windows 2000 SP4 |
| • | Internet Explorer 5.01 Service Pack 3 (versione 5.00.3502.1000) con Windows 2000 SP3 |
| • | Internet Explorer 5.01 Service Pack 2 (versione 5.00.3502.1000) con Windows 2000 SP2 |
Note: le versioni di Windows e Internet Explorer che non figurano in questo articolo non sono più supportate. Sebbene alcuni dei pacchetti di aggiornamento indicati nel presente bollettino possano essere installati anche con tali versioni di Windows e Internet Explorer, Microsoft non ha eseguito alcun test per verificare se tali versioni sono interessate dalle vulnerabilità o per garantire che l'aggiornamento fornito con il presente bollettino sia in grado di eliminare tali vulnerabilità. Si consiglia pertanto di eseguire l'aggiornamento a una versione supportata di Windows e Internet Explorer, quindi applicare l'aggiornamento appropriato.
Per ulteriori informazioni su come determinare la versione di Internet Explorer in uso, fare clic sul numero riportato di seguito per visualizzare il corrispondente articolo della Microsoft Knowledge Base:
164539 How to Determine Which Version of Internet Explorer Is Installed
Per ulteriori informazioni sui cicli di vita del supporto per i componenti di Windows, visitare il sito Web Microsoft Support Lifecycle.
Per ulteriori informazioni su come ottenere l'ultimo service pack per Internet Explorer 6, fare clic sul numero riportato di seguito per visualizzare il corrispondente articolo della Microsoft Knowledge Base:
328548 How to Obtain the Latest Service Pack for Internet Explorer 6
Per ulteriori informazioni su come ottenere l'ultimo service pack per Internet Explorer 5.5, fare clic sul numero riportato di seguito per visualizzare il corrispondente articolo della Microsoft Knowledge Base:
276369 How to Obtain the Latest Service Pack for Internet Explorer 5.5
Per ulteriori informazioni su come ottenere l'ultimo service pack per Internet Explorer 5.01, fare clic sul numero riportato di seguito per visualizzare il corrispondente articolo della Microsoft Knowledge Base:
267954 How to Obtain the Latest Internet Explorer 5.01 Service Pack
Necessità di riavvio
Per completare l'installazione è necessario riavviare il computer. Per tutte le versioni dell'aggiornamento, dopo il riavvio del computer non è necessario utilizzare un account di amministratore per accedere al sistema.
Stato degli aggiornamenti precedenti
Questo aggiornamento sostituisce l'aggiornamento cumulativo per Internet Explorer fornito con il bollettino MS03-048, rilasciato nel mese di novembre 2003 (824145).
Informazioni per l'installazione
Le versioni per Windows Server 2003 di questo aggiornamento per la protezione (inclusa quella per Windows XP 64-Bit Edition versione 2003) supportano le seguenti opzioni del programma di installazione:
Informazioni per la distribuzione
Le versioni per Windows Server 2003 di questo aggiornamento per la protezione (inclusa quella per Windows XP 64-Bit Edition versione 2003) supportano le seguenti opzioni del programma di installazione:
/help Displays the command line options
Modalità di installazione
/quiet Quiet mode (no user interaction or display)
/passive Unattended mode (progress bar only)
/uninstall Uninstalls the package
Opzioni di riavvio
/norestart Do not restart when installation is complete
/forcerestart Restart after installation
Opzioni speciali
/l Lists installed Windows hotfixes or update packages
/o Overwrite OEM files without prompting
/n Do not backup files needed for uninstall
/f Force other programs to close when the computer shuts down
Informazioni per la distribuzione
Per installare l'aggiornamento per Windows Server 2003 a 32 bit senza interventi da parte dell'utente, utilizzare il seguente comando:
windowsserver2003-kb832894-x86-enu.exe /u /q
Per installare l'aggiornamento per la protezione senza imporre il riavvio del computer, utilizzare il seguente comando:
windowsserver2003-kb832894-x86-enu.exe /z
Nota: è possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni del programma di installazione utilizzate dalla versione precedente dell'utilità di installazione. Tuttavia, poiché nei prossimi aggiornamenti per la protezione tale supporto potrebbe essere rimosso, l'utilizzo di queste opzioni potrebbe non essere più consentito.
Le altre versioni di questo aggiornamento per la protezione supportano le seguenti opzioni del programma di installazione:
/q: utilizza la modalità non interattiva o evita di visualizzare messaggi durante l'estrazione dei file.
/q:u: utilizza la modalità utente-non interattiva, che prevede la visualizzazione di alcune finestre di dialogo.
/q:a: utilizza la modalità amministratore-non interattiva, che non prevede la visualizzazione di alcuna finestra di dialogo.
/t: percorso: consente di specificare il percorso della cartella temporanea utilizzata dal programma di installazione o della cartella di destinazione per l'estrazione dei file (quando si utilizza l'opzione /c).
/c: estrae i file senza eseguirne l'installazione. Se non si specifica l'opzione /t: percorso, viene richiesto di indicare la cartella di destinazione.
/c: percorso: consente di specificare il percorso e il nome del file .inf o .exe del programma di installazione.
/r:n: non riavvia il computer dopo l'installazione.
/r:i: se necessario, chiede all'utente di riavviare il computer, a meno che non venga utilizzata anche l'opzione /q:a.
/r:a: riavvia sempre il computer dopo l'installazione.
/r:s: dopo l'installazione riavvia il computer senza chiedere conferma all'utente.
/n:v: non esegue il controllo della versione. Per qualsiasi versione di Internet Explorer da aggiornare, utilizzare questa opzione con molta attenzione.
Ad esempio, per installare l'aggiornamento senza richiedere alcun intervento da parte dell'utente e senza imporre il riavvio del computer, è possibile utilizzare il comando seguente:
q832894.exe /q:a /r:n
Verifica dell'installazione dell'aggiornamento
Per verificare che un aggiornamento per la protezione sia installato nel sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Tale strumento consente di eseguire la scansione di sistemi locali e remoti, al fine di rilevare eventuali patch di protezione mancanti, nonché i più comuni errori di configurazione della protezione. Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Web Microsoft Baseline Security Analyzer.
Per verificare che i file dell'aggiornamento per la protezione siano installati, è anche possibile utilizzare uno dei metodi seguenti:
| • | Aprire la finestra di dialogo Informazioni su Internet Explorer e verificare che il valore di Versioni aggiornamento sia Q832894. Questo metodo non può essere utilizzato in Windows Server 2003 e in Windows XP 64-Bit Edition versione 2003 perché il pacchetto per tali versioni di Windows non modifica il campo Versioni aggiornamento. | ||||
| • | Confrontare le versioni dei file aggiornati nel computer con quelle dei file elencati nella sezione "Informazioni sui file" del presente bollettino. | ||||
| • | Verificare l'esistenza delle voci di registro seguenti:
|
Informazioni per la rimozione
Per rimuovere questo aggiornamento, utilizzare lo strumento Installazione applicazioni del Pannello di controllo. Selezionare Internet Explorer Q832894 e fare clic su Cambia/Rimuovi o Aggiungi/Rimuovi.
In Windows Server 2003 e Windows XP 64-Bit Edition versione 2003, gli amministratori di sistema possono rimuovere questo aggiornamento per la protezione anche mediante l'utilità Spunist.exe, che è disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB832894$\Spuninst e supporta le seguenti opzioni del programma di installazione:
/?: visualizza l'elenco delle opzioni del programma di installazione.
/u: utilizza la modalità automatica.
/f: impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.
/z: non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.
/q: utilizza la modalità non interattiva.
In tutte le altre versioni di Windows, invece, per rimuovere questo aggiornamento per la protezione gli amministratori di sistema possono utilizzare l'utilità Ieuninst.exe, che viene installata nella cartella %Windir% durante l'applicazione dell'aggiornamento e supporta le seguenti opzioni del programma di installazione:
/?: visualizza l'elenco delle opzioni supportate.
/z: non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.
/q: utilizza la modalità non interattiva.
Ad esempio, per rimuovere l'aggiornamento in modalità non interattiva, è possibile utilizzare il comando seguente:
c:\windows\ieuninst /q c:\windows\inf\q832894.inf
Nota: il comando indicato presuppone che Windows sia installato nella cartella C:\Windows.
Informazioni sui file
Gli attributi dei file della versione inglese di questo aggiornamento (o delle versioni successive) sono riportati nella tabella che segue. Le date e gli orari dei file indicati nella tabella sono espressi utilizzando l'ora UTC (Coordinated Universal Time). Al momento della visualizzazione, tali informazioni verranno convertite nella data e nell'ora locali. Per informazioni sulle differenze fra l'ora UTC e l'ora locale, utilizzare la scheda Time Zone dello strumento Data and Time di Control Panel.
Nota A causa delle dipendenze dei file, tale aggiornamento potrebbe contenere ulteriori file.
Per informazioni sull'aggiornamento per la protezione specifico del sistema operativo in uso, fare clic sul collegamento corrispondente.
Internet Explorer 6 SP1 for Windows XP, Windows XP SP1, Windows 2000 SP2, Windows 2000 SP3, Windows 2000 SP4, Windows NT 4.0 SP6a |
| Data | Ora | Versione | Dimensione | Nome File | Piattaforma |
22-gen-2004 | 00:21 | 6.00.2800.1400 | 1,026,048 | Browseui.dll | X86 |
22-gen-2004 | 00:19 | 6.00.2800.1400 | 2,795,520 | Mshtml.dll | X86 |
22-gen-2004 | 00:15 | 6.00.2800.1400 | 1,339,904 | Shdocvw.dll | X86 |
21-gen-2004 | 23:18 | 6.00.2800.1400 | 395,264 | Shlwapi.dll | X86 |
22-gen-2004 | 00:20 | 6.00.2800.1400 | 484,352 | Urlmon.dll | X86 |
22-gen-2004 | 00:16 | 6.00.2800.1400 | 588,288 | Wininet.dll | X86 |
Internet Explorer 6 SP1 (64-Bit) for Windows XP 64-Bit Edition |
| Data | Ora | Versione | Dimensione | Nome File | Piattaforma |
22-gen-2004 | 02:00 | 6.00.2800.1400 | 2,855,936 | Browseui.dll | IA64 |
22-gen-2004 | 02:11 | 6.00.2800.1400 | 9,083,392 | Mshtml.dll | IA64 |
22-gen-2004 | 01:59 | 6.00.2800.1400 | 3,650,560 | Shdocvw.dll | IA64 |
22-gen-2004 | 01:55 | 6.00.2800.1400 | 1,095,168 | Shlwapi.dll | IA64 |
22-gen-2004 | 02:13 | 6.00.2800.1400 | 1,415,680 | Urlmon.dll | IA64 |
22-gen-2004 | 02:13 | 6.00.2800.1400 | 1,796,608 | Wininet.dll | IA64 |
Internet Explorer 6 SP1 on Windows Server 2003 |
RTMQFE
| Data | Ora | Versione | Dimensione | Nome File | Piattaforma |
15-gen-2004 | 19:00 | 6.00.3790.115 | 1,057,792 | Browseui.dll | X86 |
15-gen-2004 | 19:00 | 6.00.3790.118 | 2,918,912 | Mshtml.dll | X86 |
15-gen-2004 | 19:00 | 6.00.3790.118 | 1,394,688 | Shdocvw.dll | X86 |
15-gen-2004 | 19:00 | 6.00.3790.115 | 509,952 | Urlmon.dll | X86 |
15-gen-2004 | 19:00 | 6.00.3790.118 | 624,640 | Wininet.dll | X86 |
RTMGDR
| Data | Ora | Versione | Dimensione | Nome File | Piattaforma |
15-gen-2004 | 18:28 | 6.00.3790.115 | 1,057,792 | Browseui.dll | X86 |
15-gen-2004 | 18:28 | 6.00.3790.118 | 2,918,912 | Mshtml.dll | X86 |
15-gen-2004 | 18:28 | 6.00.3790.118 | 1,394,688 | Shdocvw.dll | X86 |
15-gen-2004 | 18:28 | 6.00.3790.115 | 509,952 | Urlmon.dll | X86 |
15-gen-2004 | 18:28 | 6.00.3790.118 | 624,640 | Wininet.dll | X86 |
Nota Quando si installa questo aggiornamento di sicurezza, il programma di installazione verifica se i file da aggiornare nel sistema sono stati precedentemente aggiornati mediante una correzione Microsoft. Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione precedente, il programma di installazione copia nel computer i file della cartella RTMQFE. In caso contrario, copia nel computer i file della cartella RTMGDR. Per ulteriori informazioni, fare clic sul numero riportato di seguito per visualizzare il corrispondente articolo della Microsoft Knowledge Base:
824994 Description of the Contents of a Windows Server 2003 Product Update Package.
Internet Explorer 6 SP1 (64-Bit) on Windows 2003 64-Bit Versions and on Windows XP 64-Bit Edition, Version 2003 |
RTMQFE
| Data | Ora | Versione | Dimensione | Nome File | Piattaforma |
15-gen-2004 | 19:02 | 6.00.3790.115 | 2,536,960 | Browseui.dll | IA64 |
15-gen-2004 | 19:02 | 6.00.3790.118 | 8,212,992 | Mshtml.dll | IA64 |
15-gen-2004 | 19:02 | 6.00.3790.118 | 3,361,792 | Shdocvw.dll | IA64 |
15-gen-2004 | 19:02 | 6.00.3790.115 | 1,272,320 | Urlmon.dll | IA64 |
15-gen-2004 | 19:02 | 6.00.3790.118 | 1,503,744 | Wininet.dll | IA64 |
15-gen-2004 | 19:02 | 6.00.3790.115 | 1,057,792 | Wbrowseui.dll | X86 |
15-gen-2004 | 19:02 | 6.00.3790.118 | 2,918,912 | Wmshtml.dll | X86 |
15-gen-2004 | 19:02 | 6.00.3790.118 | 1,394,688 | Wshdocvw.dll | X86 |
15-gen-2004 | 19:02 | 6.00.3790.115 | 509,952 | Wurlmon.dll | X86 |
15-gen-2004 | 19:02 | 6.00.3790.118 | 624,640 | Wwininet.dll | X86 |
RTMGDR
| Data | Ora | Versione | Dimensione | Nome File | Piattaforma |
15-gen-2004 | 18:24 | 6.00.3790.115 | 2,536,960 | Browseui.dll | IA64 |
15-gen-2004 | 18:24 | 6.00.3790.118 | 8,212,992 | Mshtml.dll | IA64 |
15-gen-2004 | 18:24 | 6.00.3790.118 | 3,361,792 | Shdocvw.dll | IA64 |
15-gen-2004 | 18:24 | 6.00.3790.115 | 1,272,320 | Urlmon.dll | IA64 |
15-gen-2004 | 18:24 | 6.00.3790.118 | 1,503,744 | Wininet.dll | IA64 |
15-gen-2004 | 18:24 | 6.00.3790.115 | 1,057,792 | Wbrowseui.dll | X86 |
15-gen-2004 | 18:24 | 6.00.3790.118 | 2,918,912 | Wmshtml.dll | X86 |
15-gen-2004 | 18:24 | 6.00.3790.118 | 1,394,688 | Wshdocvw.dll | X86 |
15-gen-2004 | 18:24 | 6.00.3790.115 | 509,952 | Wurlmon.dll | X86 |
15-gen-2004 | 18:24 | 6.00.3790.118 | 624,640 | Wwininet.dll | X86 |
Nota Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se i file da aggiornare nel sistema sono stati precedentemente aggiornati mediante una correzione Microsoft. Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione precedente, il programma di installazione copia nel computer i file della cartella RTMQFE. In caso contrario, copia nel computer i file della cartella RTMGDR. Per ulteriori informazioni, fare clic sul numero riportato di seguito per visualizzare il corrispondente articolo della Microsoft Knowledge Base:
824994 Description of the Contents of a Windows Server 2003 Product Update Package.
Internet Explorer 6 for Windows XP |
| Data | Ora | Versione | Dimensione | Nome File | Piattaforma |
16-gen-2004 | 11:29 | 6.00.2737.1600 | 1,024,512 | Browseui.dll | X86 |
08-gen-2004 | 22:21 | 6.00.2737.800 | 2,764,288 | Mshtml.dll | X86 |
15-ago-2003 | 20:31 | 6.00.2722.900 | 34,304 | Pngfilt.dll | X86 |
05-Mar-2002 | 03:09 | 6.00.2715.400 | 548,864 | Shdoclc.dll | X86 |
08-gen-2004 | 22:23 | 6.00.2737.800 | 1,337,344 | Shdocvw.dll | X86 |
15-ago-2003 | 20:31 | 6.00.2730.1200 | 391,168 | Shlwapi.dll | X86 |
15-ago-2003 | 20:31 | 6.00.2715.400 | 109,568 | Url.dll | X86 |
23-dic-2003 | 21:14 | 6.00.2736.2300 | 481,792 | Urlmon.dll | X86 |
08-gen-2004 | 22:23 | 6.00.2737.800 | 585,216 | Wininet.dll | X86 |
Internet Explorer 5.5 SP2 for Windows Millennium Edition |
| Data | Ora | Versione | Dimensione | Nome File | Piattaforma |
23-dic-2003 | 18:01 | 5.50.4936.2300 | 815,376 | Browseui.dll | X86 |
09-gen-2004 | 01:08 | 5.50.4937.800 | 2,760,464 | Mshtml.dll | X86 |
17-Oct-2002 | 03:01 | 5.50.4922.900 | 48,912 | Pngfilt.dll | X86 |
09-gen-2004 | 01:09 | 5.50.4937.800 | 1,149,712 | Shdocvw.dll | X86 |
12-giu-2003 | 23:24 | 5.50.4930.1200 | 300,816 | Shlwapi.dll | X86 |
05-Mar-2002 | 04:53 | 5.50.4915.500 | 84,240 | Url.dll | X86 |
23-dic-2003 | 18:08 | 5.50.4936.2300 | 451,856 | Urlmon.dll | X86 |
09-gen-2004 | 01:09 | 5.50.4937.800 | 483,600 | Wininet.dll | X86 |
Internet Explorer 5.01 for Windows 2000 SP2 |
| Data | Ora | Versione | Dimensione | Nome File | Piattaforma |
23-dic-2003 | 18:40 | 5.00.3525.2300 | 792,848 | Browseui.dll | X86 |
09-gen-2004 | 03:57 | 5.00.3526.800 | 2,283,792 | Mshtml.dll | X86 |
19-ago-2003 | 18:00 | 5.00.3521.1800 | 48,912 | Pngfilt.dll | X86 |
09-gen-2004 | 04:00 | 5.00.3526.800 | 1,100,048 | Shdocvw.dll | X86 |
19-ago-2003 | 18:00 | 5.00.3521.1800 | 279,824 | Shlwapi.dll | X86 |
05-Mar-2002 | 04:53 | 5.50.4915.500 | 84,240 | Url.dll | X86 |
23-dic-2003 | 18:46 | 5.00.3525.2300 | 409,360 | Urlmon.dll | X86 |
09-gen-2004 | 04:02 | 5.00.3526.800 | 447,248 | Wininet.dll | X86 |
Internet Explorer 5.01 for Windows 2000 SP3 |
| Data | Ora | Versione | Dimensione | Nome File | Piattaforma |
23-dic-2003 | 18:40 | 5.00.3525.2300 | 792,848 | Browseui.dll | X86 |
09-gen-2004 | 03:57 | 5.00.3526.800 | 2,283,792 | Mshtml.dll | X86 |
19-ago-2003 | 18:00 | 5.00.3521.1800 | 48,912 | Pngfilt.dll | X86 |
09-gen-2004 | 04:00 | 5.00.3526.800 | 1,100,048 | Shdocvw.dll | X86 |
19-ago-2003 | 18:00 | 5.00.3521.1800 | 279,824 | Shlwapi.dll | X86 |
05-Mar-2002 | 04:53 | 5.50.4915.500 | 84,240 | Url.dll | X86 |
23-dic-2003 | 18:46 | 5.00.3525.2300 | 409,360 | Urlmon.dll | X86 |
09-gen-2004 | 04:02 | 5.00.3526.800 | 447,248 | Wininet.dll | X86 |
Internet Explorer 5.01 for Windows 2000 SP4 |
| Data | Ora | Versione | Dimensione | Nome File | Piattaforma |
23-dic-2003 | 16:47 | 5.00.3812.2300 | 792,848 | Browseui.dll | X86 |
09-gen-2004 | 04:30 | 5.00.3813.800 | 2,283,792 | Mshtml.dll | X86 |
13-giu-2003 | 02:15 | 5.00.3806.1200 | 48,912 | Pngfilt.dll | X86 |
09-gen-2004 | 04:33 | 5.00.3813.800 | 1,100,048 | Shdocvw.dll | X86 |
13-giu-2003 | 02:07 | 5.00.3806.1200 | 279,824 | Shlwapi.dll | X86 |
05-Mar-2002 | 04:53 | 5.50.4915.500 | 84,240 | Url.dll | X86 |
23-dic-2003 | 16:53 | 5.00.3812.2300 | 409,360 | Urlmon.dll | X86 |
09-gen-2004 | 04:35 | 5.00.3813.800 | 447,248 | Wininet.dll | X86 |
Ringraziamenti
Microsoft ringrazia Andreas Sandblad per averci segnalato la vulnerabilità relativa al modello di protezione tra domini differenti (registro della cronologia) CAN-2003-1026 e aver collaborato con noi al fine di proteggere i clienti.
Download di altri aggiornamenti per la protezione:
Sono disponibili aggiornamenti per altri problemi di protezione nei seguenti siti:
| • | Gli aggiornamenti per la protezione sono disponibili nel Microsoft Download Center ed è possibile individuarli in modo semplice eseguendo una ricerca con la parola chiave "security_patch". |
| • | Gli aggiornamenti per i sistemi consumer sono disponibili nel sito Web Windows Update. |
Supporto tecnico:
| • | Per usufruire dei servizi del supporto tecnico, visitare il sito del Supporto Tecnico di Microsoft Italia. Le chiamate al supporto tecnico relative agli aggiornamenti per la protezione sono gratuite. |
| • | I clienti internazionali possono ottenere assistenza tecnica presso le filiali Microsoft locali. Le chiamate al supporto tecnico relative agli aggiornamenti di protezione sono gratuite. Per informazioni su come contattare il supporto tecnico Microsoft, visitare il Sito Web del supporto internazionale. |
Fonti di informazioni sulla sicurezza:
| • | Nella sezione dedicata alla protezione del sito Web Microsoft TechNet sono disponibili ulteriori informazioni sulla protezione e la sicurezza dei prodotti Microsoft. |
| • | |
| • | |
| • | |
| • | Catalogo di Windows Update: per ulteriori informazioni sul catalogo di Windows Update, vedere l'articolo 323166 della Knowledge Base. |
| • |
Software Update Services (SUS):
Microsoft Software Update Services (SUS) consente agli amministratori di eseguire in modo rapido e affidabile il deployment dei più recenti aggiornamenti critici e per la protezione sia nei server basati su Windows® 2000 e Windows Server™ 2003, sia nei computer desktop che eseguono Windows 2000 Professional o Windows XP Professional.
Per informazioni su come effettuare il deployment di questo aggiornamento per la protezione con Software Update Services, visitare il sito Web Software Update Services.
Systems Management Server (SMS):
Per semplificare il deployment dell'aggiornamento per la protezione, è possibile utilizzare Systems Management Server. Per informazioni su Systems Management Server, visitare il sito Web di SMS. Per informazioni dettagliate sui numerosi miglioramenti apportati al processo di distribuzione degli aggiornamenti per la protezione da SMS 2003, visitare il sito Web SMS 2003 Security Patch Management. Per gli utenti di SMS 2.0 sono disponibili anche molti strumenti aggiuntivi, come SMS 2.0 Software Update Services Feature Pack e SMS 2.0 Administration Feature Pack, che assistono gli amministratori nella distribuzione degli aggiornamenti per la protezione. SMS 2.0 Software Update Services Feature Pack utilizza Microsoft Baseline Security Analyzer e lo strumento di rilevamento di Microsoft Office per offrire il più ampio supporto possibile per l'applicazione delle patch incluse nei bollettini sulla sicurezza. Per alcuni aggiornamenti software può essere necessario disporre di diritti amministrativi ed eseguire il riavvio del computer.
Nota: per applicare gli aggiornamenti a computer specifici, è possibile utilizzare le funzionalità di inventario di SMS 2.0 Software Update Services Feature Pack, mentre per l'installazione è possibile utilizzare lo strumento Elevated Rights Deployment di SMS 2.0 Administration Feature Pack, che consente di eseguire in modo ottimale il deployment con Systems Management Server degli aggiornamenti che richiedono l'impostazione di una destinazione specifica e diritti amministrativi dopo il riavvio del computer.
Dichiarazione di non responsabilità:
Le informazioni disponibili nella Microsoft Knowledge Base sono fornite "come sono" senza garanzie di alcun tipo. Conseguentemente, Microsoft non rilascia alcuna garanzia, esplicita o implicita, inclusa la garanzia di commerciabilità e di idoneità per uno scopo specifico. Microsoft o i suoi fornitori non saranno, in alcun caso, responsabili per danni di qualsiasi tipo, inclusi i danni diretti, indiretti, incidentali, consequenziali, la perdita di profitti, e i danni punitivi o speciali, anche qualora Microsoft o i suoi fornitori siano stati informati della possibilità del verificarsi di tali danni. Alcuni stati non consentono l'esclusione o la limitazione di responsabilità per danni diretti o indiretti e, dunque, la sopraccitata limitazione potrebbe non essere applicabile.
Versioni:
| • | V1.0 (2 febbraio 2004): pubblicazione del bollettino |