Bollettino Microsoft sulla sicurezza MS05-053

Alcune vulnerabilità del motore di rendering della grafica possono consentire l'esecuzione di codice non autorizzato (896424)

Published: agosto 11, 2005 | Updated: dicembre 09, 2008

Versione: 1.2

Riepilogo

Destinatari: Clienti che utilizzano Microsoft Windows

Effetti della vulnerabilità: Esecuzione di codice in modalità remota

Livello di gravità: Critico

Raccomandazione: È opportuno applicare immediatamente l'aggiornamento.

Aggiornamenti per la protezione sostituiti: Questo bollettino sostituisce diversi aggiornamenti per la protezione precedenti. Per un elenco completo, vedere la sezione Domande frequenti di questo bollettino.

Avvertenze: Nessuno

Software verificato e posizioni per il download dell'aggiornamento per la protezione:

Software interessato:

Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 - Download dell'aggiornamento

Microsoft Windows XP Service Pack 1 e Microsoft Windows XP Service Pack 2 - Download dell'aggiornamento

Microsoft Windows XP Professional x64 Edition - Download dell'aggiornamento

Microsoft Windows Server 2003 e Microsoft Windows Server 2003 Service Pack 1 - Download dell'aggiornamento

Microsoft Windows Server 2003 per sistemi basati su Itanium e Microsoft Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium - Download dell'aggiornamento

Microsoft Windows Server 2003 x64 Edition - Download dell'aggiornamento

Software non interessato:

Microsoft Windows 98, Microsoft Windows 98 Second Edition (SE) e Microsoft Windows Millennium Edition (ME)

I prodotti software inclusi nell'elenco sono stati sottoposti a test per determinare se tali versioni sono interessate dalla vulnerabilità. Le altre versioni non includono più il supporto degli aggiornamenti per la protezione o potrebbero non essere interessate dal problema. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per il prodotto e la versione in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.

Informazioni generali

Riepilogo

Riepilogo:

Questo aggiornamento risolve diverse vulnerabilità scoperte di recente e segnalate sia pubblicamente che privatamente a Microsoft. Ogni vulnerabilità è illustrata in dettaglio nella relativa sezione "Dettagli della vulnerabilità" del presente bollettino.

Sfruttando la più grave di queste vulnerabilità, un utente malintenzionato può assumere il controllo completo del sistema interessato, Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Microsoft consiglia di applicare l'aggiornamento immediatamente.

Livelli di gravità e identificatore della vulnerabilità:

Identificatori della vulnerabilitàEffetti della vulnerabilitàWindows 2000Windows XP Service Pack 1Windows XP Service Pack 2Windows Server 2003Windows Server 2003 Service Pack 1

Vulnerabilità del motore di rendering della grafica - CAN-2005-2123

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Critico

Critico

Critico

Critico

Vulnerabilità del formato metafile di Windows - CAN-2005-2124

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Critico

Nessuno

Critico

Nessuno

Vulnerabilità del formato Enhanced Metafile - CAN-2005-0803

Denial of Service

Moderato

Moderato

Nessuno

Moderato

Nessuno

Livello di gravità aggregato per tutte le vulnerabilità

 

Critico

Critico

Critico

Critico

Critico

La classificazione della gravità si basa sui tipi di sistemi interessati dalla vulnerabilità, sui modelli di distribuzione più comuni e sui potenziali effetti del problema in tali ambienti.

Nota I livelli di gravità per le versioni dei sistemi operativi diverse da x86 corrispondono a quelli dei sistemi operativi x86 nel seguente modo:

Il livello di gravità di Microsoft Windows XP Professional x64 Edition è lo stesso del livello di gravità di Windows Server 2003 Service Pack 1.

Il livello di gravità per Microsoft Windows Server 2003 per sistemi basati su Itanium è uguale al livello di gravità per Windows Server 2003.

Il livello di gravità per Microsoft Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium è uguale al livello di gravità per Windows Server 2003 Service Pack 1.

Il livello di gravità per Microsoft Windows Server 2003 x64 Edition è uguale al livello di gravità per Windows Server 2003 Service Pack 1.

Domande frequenti relative a questo aggiornamento per la protezione

Perché Microsoft ha rivisto questo bollettino in data 9 dicembre 2008?
Il bollettino è stato rivisto per comunicare la disponibilità di una versione aggiornata del pacchetto di aggiornamento di Windows Server 2003. L'aggiornamento è stato rivisto per risolvere alcuni problemi minori non legati alla stabilità dell'aggiornamento o alla sicurezza dei sistemi interessati. I clienti che hanno già installato questo aggiornamento non devono eseguire ulteriori operazioni. L'aggiornamento revisionato verrà offerto agli utenti di Windows Server 2003 che non hanno installato l'aggiornamento precedente. L'applicabilità di questo bollettino negli altri sistemi operativi di Windows non ha subito modifiche.

Perché questo aggiornamento affronta diverse vulnerabilità di protezione segnalate?
L'aggiornamento supporta diverse vulnerabilità perché le modifiche necessarie per risolvere tali problemi si trovano in file correlati. Anziché dover installare diversi aggiornamenti quasi identici, è possibile installare solo il presente aggiornamento.

Quali aggiornamenti sostituisce questo bollettino?
Questo aggiornamento per la protezione sostituisce diversi aggiornamenti per la protezione precedenti. Gli ID dei bollettini sulla sicurezza e i sistemi operativi interessati sono elencati nella tabella che segue.

ID bollettinoWindows 2000Windows XP Service Pack 1Windows XP Service Pack 2Windows Server 2003Windows Server 2003 Service Pack 1

MS03-045

Non sostituito

Sostituito

Non applicabile

Non sostituito

Non applicabile

MS05-002

Non sostituito

Sostituito

Non applicabile

Non sostituito

Non applicabile

Il periodo di disponibilità del supporto esteso per gli aggiornamenti per la protezione di Microsoft Windows NT Workstation 4.0 Service Pack 6a e Windows 2000 Service Pack 2 è terminato il 30 giugno 2004, quello di Microsoft Windows NT Server 4.0 Service Pack 6a è terminato il 31 dicembre 2004 e quello di Microsoft Windows 2000 Service Pack 3 è terminato il 30 giugno 2005. Nel caso si utilizzi ancora uno di questi sistemi operativi, che cosa è necessario fare?

Il ciclo di vita per i sistemi Windows NT Workstation 4.0 Service Pack 6a, Windows NT Server 4.0 Service Pack 6a, Windows 2000 Service Pack 2 e Windows 2000 Service Pack 3 è terminato. Per evitare di esporre i propri sistemi a potenziali vulnerabilità, si raccomanda ai clienti che utilizzano ancora queste versioni dei sistemi operativi di eseguire quanto prima la migrazione a versioni supportate. Per ulteriori informazioni sul ciclo di vita dei prodotti Windows, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft. Per ulteriori informazioni sul periodo di supporto esteso per gli aggiornamenti per la protezione di queste versioni del sistema operativo, visitare il sito del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft.

I clienti che hanno ancora la necessità di servizi di supporto per Windows NT 4.0 SP6a e Windows 2000 Service Pack 3 sono invitati a contattare il loro rappresentante del team Microsoft o il responsabile tecnico dei rapporti con i clienti oppure il rappresentante del partner Microsoft appropriato per informazioni sui servizi di supporto personalizzati. I clienti che non dispongono di un contratto Alliance, Premier o Authorized possono contattare le filiali Microsoft locali. Per informazioni sui contatti, visitare il sito Web Microsoft Worldwide, selezionare il Paese desiderato e fare clic su Go per visualizzare un elenco di numeri telefonici. Quando si effettua la chiamata, richiedere di parlare con il responsabile locale delle vendite per i servizi di supporto Premier.

Per ulteriori informazioni, vedere le domande frequenti sul ciclo di vita del supporto per i sistemi operativi Windows.

Il periodo di disponibilità del supporto per gli aggiornamenti per la protezione di Microsoft Windows XP 64-Bit Edition Service Pack 1 (Itanium) e Microsoft Windows XP 64-Bit Edition versione 2003 (Itanium) è terminato il 30 giugno 2005. Nel caso si utilizzi ancora uno di questi sistemi operativi, che cosa è necessario fare?

Con il rilascio di Windows XP Professional x64 Edition, non verrà più fornito alcun supporto per gli aggiornamenti per la protezione di Microsoft Windows XP 64-Bit Edition Service Pack 1 (Itanium) e Microsoft Windows XP 64-Bit Edition versione 2003 (Itanium). Per evitare di esporre i propri sistemi a potenziali vulnerabilità, si raccomanda ai clienti che utilizzano ancora queste versioni dei sistemi operativi di eseguire quanto prima la migrazione a versioni supportate. Microsoft continuerà a supportare completamente Windows Server 2003 per sistemi basati su Itanium, Windows XP Professional x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition per elaborazioni a 64 bit. Microsoft continua a distribuire e supportare Windows Server 2003 Enterprise Edition e Datacenter Edition per sistemi basati su Itanium, oltre alla versione 64 bit di SQL Server 2000 Enterprise Edition. In futuro, è prevista l'espansione del supporto per Itanium a Visual Studio 2005, .NET Framework 2005 ed SQL Server 2005.

I clienti che hanno ancora necessità di assistenza per questo problema sono invitati a contattare il loro rappresentante del team Microsoft, il responsabile tecnico oppure il rappresentante del partner Microsoft appropriato per informazioni sulle opzioni di migrazione disponibili. I clienti che non dispongono di un contratto Alliance, Premier o Authorized possono contattare le filiali Microsoft locali. Per informazioni sui contatti, visitare il sito Web Microsoft Worldwide, selezionare il Paese desiderato e fare clic su Go per visualizzare un elenco di numeri telefonici. Quando si effettua la chiamata, richiedere di parlare con il responsabile locale delle vendite per i servizi di supporto Premier.

È possibile utilizzare Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA) 1.2.1 per verificare se è necessario installare questo aggiornamento?

Sì. MBSA 1.2.1 consente di verificare se questo aggiornamento è necessario. Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Web MBSA.

È possibile utilizzare Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA) 2.0 per verificare se è necessario installare questo aggiornamento?

Sì. MBSA 2.0 consente di verificare se questo aggiornamento è necessario. MBSA 2.0 è in grado di rilevare gli aggiornamenti per la protezione per i prodotti supportati da Microsoft Update. Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Web MBSA.

È possibile utilizzare Systems Management Server (SMS) per verificare se è necessario installare questo aggiornamento?

Sì. SMS consente di individuare questo aggiornamento per la protezione e di eseguirne la distribuzione. Per informazioni su SMS, visitare il sito Web SMS. Security Update Inventory Tool può essere utilizzato da SMS per rilevare gli aggiornamenti per la protezione disponibili tramite Windows Update e supportati da Software Update Services e altri aggiornamenti per la protezione supportati da MBSA 1.2.1. Per ulteriori informazioni su Security Update Inventory Tool, visitare il seguente sito Web Microsoft. Per ulteriori informazioni sulle limitazioni di Security Update Inventory Tool, consultare l'articolo della Knowledge Base 306460. SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates consente il rilevamento tramite SMS degli aggiornamenti per la protezione disponibili in Microsoft Update e supportati da Windows Server Update Services. Per ulteriori informazioni su SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates, visitare il seguente sito Web Microsoft.

Dettagli della vulnerabilità

Motore di rendering della grafica - CAN-2005-2123:

Esiste una vulnerabilità nel processo di rendering dei formati immagine metafile di Windows (WMF) ed Enhanced Metafile (EMF) che potrebbe consentire l'esecuzione di codice in modalità remota sul sistema interessato. È potenzialmente vulnerabile all'attacco qualsiasi programma che esegua il rendering di immagini WMF o EMF sui sistemi interessati. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato.

Fattori attenuanti della vulnerabilità del motore di rendering della grafica - CAN-2005-2123:

La vulnerabilità può essere sfruttata da un utente malintenzionato in grado di indurre un utente ad aprire un file appositamente predisposto o visualizzare una cartella contenente un'immagine appositamente predisposta. Non c'è alcun modo per obbligare un utente ad aprire un file dannoso eccetto, potenzialmente, mediante la visualizzazione in anteprima di un messaggio di posta elettronica.

In uno scenario di attacco dal Web un utente malintenzionato deve pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Poiché non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare un sito Web dannoso, l'utente malintenzionato deve indurre le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento che le indirizzi al sito Web di origine dell'attacco.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità del motore di rendering della grafica - CAN-2005-2123:

Microsoft ha verificato le soluzioni alternative seguenti. Sebbene queste soluzioni alternative non eliminino la vulnerabilità sottostante, consentono di bloccare gli attacchi noti. Se una soluzione alternativa riduce la funzionalità, viene identificata nella sezione seguente.

Se si utilizza Outlook 2002 e versioni successive, leggere la posta elettronica in formato testo normale per proteggersi dagli attacchi tramite messaggi e-mail in formato HTML.

Gli utenti di Microsoft Outlook 2002 che hanno installato Microsoft Office XP Service Pack 1 o versione successiva e gli utenti di Microsoft Outlook Express 6 che hanno installato Internet Explorer 6 Service Pack 1 o versione successiva possono attivare questa impostazione e visualizzare automaticamente in formato testo normale tutti i messaggi privi di firma digitale o non crittografati.

Tale impostazione non interessa i messaggi dotati di firma digitale o crittografati, che possono essere letti nei formati originali. Per ulteriori informazioni sull'attivazione di questa impostazione in Outlook 2002, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 307594.

Effetto della soluzione alternativa: I messaggi e-mail visualizzati in formato testo normale non possono includere immagini, tipi di carattere speciali, animazioni o altro contenuto completo. Inoltre:

Le modifiche vengono apportate sia nel riquadro di anteprima sia nei messaggi aperti.

Le immagini diventano allegati in modo da non andare perdute.

Poiché il messaggio nell'archivio è ancora in formato RTF o HTML, si potrebbero verificare comportamenti imprevisti in relazione al modello di oggetti (soluzioni di codice personalizzate).

Domande frequenti sulla vulnerabilità del motore di rendering della grafica - CAN-2005-2123:

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Se la vulnerabilità viene sfruttata, può consentire a un utente malintenzionato di assumere in remoto il controllo completo del sistema interessato, Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Questa vulnerabilità potrebbe essere sfruttata anche per tentare di eseguire un'acquisizione di un livello superiore di privilegi sul sistema locale o un attacco di tipo Denial of Service in modalità remota.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
Un buffer non controllato nel rendering dei formati immagine Windows Metafile (WMF) ed Enhanced Metafile (EMF).

Cosa sono i formati immagine Windows Metafile (WMF) ed Enhanced Metafile (EMF)?

WMF è un formato metafile a 16 bit che può contenere informazioni vettoriali e bitmap. Il formato è ottimizzato per il sistema operativo Windows.

EMF è un formato a 32 bit che può contenere informazioni vettoriali e bitmap. Questo formato rappresenta un miglioramento rispetto a Windows Metafile Format e prevede funzionalità estese.

Per ulteriori informazioni sui tipi di immagine e i relativi formati, consultare l'articolo della Microsoft Knowledge Base 320314. Altre informazioni su questi formati file sono disponibili anche sul sito Web MSDN Library.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere pieno controllo del sistema interessato.

In che modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Qualsiasi programma che esegue il rendering dei tipi di immagine interessati può essere esposto a questo tipo di attacco. Di seguito vengono mostrati alcuni esempi che illustrano come un utente malintenzionato possa sfruttare questa vulnerabilità:

Un utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web dannoso progettato per sfruttare la vulnerabilità tramite Internet Explorer e quindi indurre un utente a visualizzare il sito.

Potrebbe creare un messaggio e-mail in formato HTML con un'immagine allegata appositamente predisposta L'immagine appositamente predisposta potrebbe essere progettata per sfruttare la vulnerabilità tramite Microsoft Outlook o Outlook Express 6. L'utente malintenzionato potrebbe quindi indurre l'utente a visualizzare il messaggio e-mail in formato HTML.

Un utente malintenzionato potrebbe incorporare un'immagine appositamente predisposta in un documento Office e quindi indurre l'utente a visualizzare il documento.

Potrebbe aggiungere un'immagine appositamente predisposta al file system locale o a una condivisione di rete e quindi indurre l'utente a visualizzare in anteprima la cartella.

Se l'utente malintenzionato riesce ad accedere a un sistema locale, potrebbe eseguire un programma predisposto in modo da sfruttare la vulnerabilità e assumere il controllo completo del sistema interessato.

Un utente malintenzionato potrebbe inoltre accedere al componente interessato con un'altra strategia. Ad esempio, potrebbe accedere al sistema in modo interattivo o utilizzando un programma che passa parametri al componente interessato dalla vulnerabilità (in locale o in remoto). Per sfruttare localmente la vulnerabilità, è necessario innanzitutto accedere al sistema e successivamente eseguire un'applicazione specificamente progettata allo scopo, assumendo il controllo completo sul sistema.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
La vulnerabilità può essere sfruttata sui sistemi interessati da un utente malintenzionato che abbia indotto un utente ad aprire un file appositamente predisposto o visualizzare una cartella contenente un'immagine appositamente predisposta. Non c'è alcun modo per obbligare un utente ad aprire un file appositamente predisposto eccetto, potenzialmente, mediante la visualizzazione in anteprima di un messaggio di posta elettronica. I sistemi maggiormente a rischio sono workstation e server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli utenti privi di autorizzazioni di amministratore sufficienti possono accedere ai server, eseguire programmi o navigare in Internet. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.

È possibile sfruttare questa vulnerabilità tramite Internet?
Sì. Un utente malintenzionato può tentare di sfruttare la vulnerabilità tramite siti Web dannosi o tramite messaggi di posta elettronica attraverso Internet.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento elimina la vulnerabilità modificando il modo in cui il motore di rendering della grafica elabora i formati immagine Windows Metafile (WMF) ed Enhanced Metafile (EMF).

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private. Secondo le informazioni in possesso di Microsoft, al momento della pubblicazione del presente bollettino l'esistenza di questa vulnerabilità non era stata ancora divulgata pubblicamente.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità del formato metafile di Windows - CAN-2005-2124:

Esiste una vulnerabilità nel processo di rendering del formato immagine metafile di Windows (WMF) che potrebbe consentire l'esecuzione di codice in modalità remota sul sistema interessato. È potenzialmente vulnerabile all'attacco qualsiasi programma che esegua il rendering di immagini WMF sui sistemi interessati. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato.

Fattori attenuanti della vulnerabilità del formato metafile di Windows - CAN-2005-2124:

La vulnerabilità può essere sfruttata da un utente malintenzionato in grado di indurre un utente ad aprire un file appositamente predisposto o visualizzare una cartella contenente un'immagine appositamente predisposta. Non c'è alcun modo per obbligare un utente ad aprire un file dannoso eccetto, potenzialmente, mediante la visualizzazione in anteprima di un messaggio di posta elettronica.

In uno scenario di attacco dal Web un utente malintenzionato deve pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Poiché non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare un sito Web dannoso, l'utente malintenzionato deve indurre le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento che le indirizzi al sito Web di origine dell'attacco.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità del formato metafile di Windows - CAN-2005-2124:

Microsoft ha verificato le soluzioni alternative seguenti. Sebbene queste soluzioni alternative non eliminino la vulnerabilità sottostante, consentono di bloccare gli attacchi noti. Se una soluzione alternativa riduce la funzionalità, viene identificata nella sezione seguente.

Se si utilizza Outlook 2002 e versioni successive, leggere la posta elettronica in formato testo normale per proteggersi dagli attacchi tramite messaggi e-mail in formato HTML.

Gli utenti di Microsoft Outlook 2002 che hanno installato Microsoft Office XP Service Pack 1 o versione successiva e gli utenti di Microsoft Outlook Express 6 che hanno installato Internet Explorer 6 Service Pack 1 o versione successiva possono attivare questa impostazione e visualizzare automaticamente in formato testo normale tutti i messaggi privi di firma digitale o non crittografati.

Tale impostazione non interessa i messaggi dotati di firma digitale o crittografati, che possono essere letti nei formati originali. Per ulteriori informazioni sull'attivazione di questa impostazione in Outlook 2002, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 307594.

Effetto della soluzione alternativa: I messaggi e-mail visualizzati in formato testo normale non possono includere immagini, tipi di carattere speciali, animazioni o altro contenuto completo. Inoltre:

Le modifiche vengono apportate sia nel riquadro di anteprima sia nei messaggi aperti.

Le immagini diventano allegati in modo da non andare perdute.

Poiché il messaggio nell'archivio è ancora in formato RTF o HTML, si potrebbero verificare comportamenti imprevisti in relazione al modello di oggetti (soluzioni di codice personalizzate).

Domande frequenti relative alla vulnerabilità del formato metafile di Windows - CAN-2005-2124:

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Se la vulnerabilità viene sfruttata, può consentire a un utente malintenzionato di assumere in remoto il controllo completo del sistema interessato, Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Questa vulnerabilità potrebbe essere sfruttata anche per tentare di eseguire un'acquisizione di un livello superiore di privilegi sul sistema locale o un attacco di tipo Denial of Service in modalità remota.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
Un buffer non controllato nel rendering dei formati immagine metafile di Windows (WMF, Windows Metafile).

Cosa sono i formati immagine metafile di Windows (WMF)?

WMF è un formato metafile a 16 bit che può contenere informazioni vettoriali e bitmap. Il formato è ottimizzato per il sistema operativo Windows.

Per ulteriori informazioni sui tipi di immagine e i relativi formati, consultare l'articolo della Microsoft Knowledge Base 320314. Altre informazioni su questi formati file sono disponibili anche sul sito Web MSDN Library.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere pieno controllo del sistema interessato.

In che modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Qualsiasi programma che esegue il rendering dei tipi di immagine interessati può essere esposto a questo tipo di attacco. Di seguito vengono illustrati alcuni esempi su come un utente malintenzionato può tentare di sfruttare questa vulnerabilità:

Un utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web dannoso progettato per sfruttare la vulnerabilità tramite Internet Explorer e quindi indurre un utente a visualizzare il sito.

Potrebbe creare un messaggio e-mail in formato HTML con un'immagine allegata appositamente predisposta L'immagine appositamente predisposta potrebbe essere progettata per sfruttare la vulnerabilità tramite Microsoft Outlook o Outlook Express 6. L'utente malintenzionato potrebbe quindi indurre l'utente a visualizzare il messaggio e-mail in formato HTML.

Un utente malintenzionato potrebbe incorporare un'immagine appositamente predisposta in un documento Office e quindi indurre l'utente a visualizzare il documento.

Potrebbe aggiungere un'immagine appositamente predisposta al file system locale o a una condivisione di rete e quindi indurre l'utente a visualizzare in anteprima la cartella.

Potrebbe accedere localmente al sistema e successivamente eseguire un programma specificamente progettato allo scopo e assumere il controllo completo sul sistema.

Un utente malintenzionato potrebbe inoltre accedere al componente interessato con un'altra strategia. Ad esempio, potrebbe accedere al sistema in modo interattivo o utilizzando un programma che passa parametri al componente interessato dalla vulnerabilità (in locale o in remoto). Per sfruttare localmente la vulnerabilità, è necessario innanzitutto accedere al sistema e successivamente eseguire un'applicazione specificamente progettata allo scopo, assumendo il controllo completo sul sistema.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
La vulnerabilità può essere sfruttata sui sistemi interessati da un utente malintenzionato che abbia indotto un utente ad aprire un file appositamente predisposto o visualizzare una cartella contenente un'immagine appositamente predisposta. Non c'è alcun modo per obbligare un utente ad aprire un file appositamente predisposto eccetto, potenzialmente, mediante la visualizzazione in anteprima di un messaggio di posta elettronica. I sistemi maggiormente a rischio sono workstation e server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli utenti privi di autorizzazioni di amministratore sufficienti possono accedere ai server, eseguire programmi o navigare in Internet. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.

È possibile sfruttare questa vulnerabilità tramite Internet?
Sì. Un utente malintenzionato può tentare di sfruttare la vulnerabilità tramite siti Web dannosi o tramite messaggi di posta elettronica attraverso Internet.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento elimina la vulnerabilità modificando il modo in cui le versioni del sistema operativo interessate convalidano la lunghezza di un messaggio prima di passarlo al buffer allocato.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private. Secondo le informazioni in possesso di Microsoft, al momento della pubblicazione del presente bollettino l'esistenza di questa vulnerabilità non era stata ancora divulgata pubblicamente.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità del formato Enhanced Metafile - CAN-2005-0803:

Esiste una vulnerabilità di tipo Denial of Service nel processo di rendering del formato immagine Enhanced Metafile (EMF) che può rendere vulnerabile qualsiasi programma che esegua il rendering di immagini EMF. Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità impedendo ai programmi interessati di rispondere.

Fattori attenuanti della vulnerabilità del formato Enhanced Metafile - CAN-2005-0803:

La vulnerabilità può essere sfruttata da un utente malintenzionato in grado di indurre un utente ad aprire un file appositamente predisposto o visualizzare una cartella contenente un'immagine appositamente predisposta. Non c'è alcun modo per obbligare un utente ad aprire un file dannoso eccetto, potenzialmente, mediante la visualizzazione in anteprima di un messaggio di posta elettronica.

In uno scenario di attacco dal Web un utente malintenzionato deve pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Poiché non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare un sito Web dannoso, l'utente malintenzionato deve indurre le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento che le indirizzi al sito Web di origine dell'attacco.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità del formato Enhanced Metafile - CAN-2005-0803:

Microsoft ha verificato le soluzioni alternative seguenti. Sebbene queste soluzioni alternative non eliminino la vulnerabilità sottostante, consentono di bloccare gli attacchi noti. Se una soluzione alternativa riduce la funzionalità, viene identificata nella sezione seguente.

Se si utilizza Outlook 2002 e versioni successive, leggere la posta elettronica in formato testo normale per proteggersi dagli attacchi tramite messaggi e-mail in formato HTML.

Gli utenti di Microsoft Outlook 2002 che hanno installato Microsoft Office XP Service Pack 1 o versione successiva e gli utenti di Microsoft Outlook Express 6 che hanno installato Internet Explorer 6 Service Pack 1 o versione successiva possono attivare questa impostazione e visualizzare automaticamente in formato testo normale tutti i messaggi privi di firma digitale o non crittografati.

Tale impostazione non interessa i messaggi dotati di firma digitale o crittografati, che possono essere letti nei formati originali. Per ulteriori informazioni sull'attivazione di questa impostazione in Outlook 2002, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 307594.

Effetto della soluzione alternativa: I messaggi e-mail visualizzati in formato testo normale non possono includere immagini, tipi di carattere speciali, animazioni o altro contenuto completo. Inoltre:

Le modifiche vengono apportate sia nel riquadro di anteprima sia nei messaggi aperti.

Le immagini diventano allegati in modo da non andare perdute.

Poiché il messaggio nell'archivio è ancora in formato RTF o HTML, si potrebbero verificare comportamenti imprevisti in relazione al modello di oggetti (soluzioni di codice personalizzate).

Domande frequenti relative alla vulnerabilità del formato Enhanced Metafile - CAN-2005-0803:

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service. Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità impedendo al programma interessato di rispondere. Per il ripristino del normale funzionamento sarebbe quindi necessario riavviare il programma. Si noti che la vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service non consente di eseguire codice o acquisire privilegi più elevati, ma può impedire al programma interessato di rispondere.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
Un buffer non controllato nel rendering dei formati immagine Enhanced Metafile (EMF).

Cosa sono i formati immagine Enhanced Metafile (EMF)?

EMF è un formato a 32 bit che può contenere informazioni vettoriali e bitmap. Questo formato rappresenta un miglioramento rispetto a Windows Metafile Format e prevede funzionalità estese.

Per ulteriori informazioni sui tipi di immagine e i relativi formati, consultare l'articolo della Microsoft Knowledge Base 320314. Altre informazioni su questi formati file sono disponibili anche sul sito Web MSDN Library.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può causare il blocco del programma.

In che modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Qualsiasi programma che esegue il rendering dei tipi di immagine interessati può essere esposto a questo tipo di attacco. Di seguito vengono illustrati alcuni esempi su come un utente malintenzionato può tentare di sfruttare questa vulnerabilità:

Un utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web dannoso progettato per sfruttare la vulnerabilità tramite Internet Explorer e quindi indurre un utente a visualizzare il sito.

Potrebbe creare un messaggio e-mail in formato HTML con un'immagine allegata appositamente predisposta L'immagine appositamente predisposta potrebbe essere progettata per sfruttare la vulnerabilità tramite Microsoft Outlook o Outlook Express 6. L'utente malintenzionato potrebbe quindi indurre l'utente a visualizzare il messaggio e-mail in formato HTML.

Un utente malintenzionato potrebbe incorporare un'immagine appositamente predisposta in un documento Office e quindi indurre l'utente a visualizzare il documento.

Potrebbe aggiungere un'immagine appositamente predisposta al file system locale o a una condivisione di rete e quindi indurre l'utente a visualizzare in anteprima la cartella.

Potrebbe accedere localmente al sistema e successivamente eseguire un programma specificamente progettato allo scopo.

Un utente malintenzionato potrebbe inoltre accedere al componente interessato con un'altra strategia. Ad esempio, potrebbe accedere al sistema in modo interattivo o utilizzando un programma che passa parametri al componente interessato dalla vulnerabilità (in locale o in remoto). Per sfruttare localmente la vulnerabilità, è necessario innanzitutto accedere al sistema

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
La vulnerabilità può essere sfruttata sui sistemi interessati da un utente malintenzionato che abbia indotto un utente ad aprire un file appositamente predisposto o visualizzare una cartella contenente un'immagine appositamente predisposta. Non c'è alcun modo per obbligare un utente ad aprire un file appositamente predisposto eccetto, potenzialmente, mediante la visualizzazione in anteprima di un messaggio di posta elettronica. I sistemi maggiormente a rischio sono workstation e server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli utenti privi di autorizzazioni di amministratore sufficienti possono accedere ai server, eseguire programmi o navigare in Internet. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.

È possibile sfruttare questa vulnerabilità tramite Internet?
Sì. Un utente malintenzionato può tentare di sfruttare la vulnerabilità tramite siti Web dannosi o tramite messaggi di posta elettronica attraverso Internet.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento elimina la vulnerabilità modificando il modo in cui le versioni del sistema operativo interessate convalidano la lunghezza di un messaggio prima di passarlo al buffer allocato.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
Sì. Le informazioni sulla vulnerabilità sono state divulgate pubblicamente. Questa vulnerabilità è stata identificata con il codice CAN-2005-0803.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione di questo bollettino Microsoft era a conoscenza dell'esistenza di codice di prova pubblicato, ma non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento pubblico di questa vulnerabilità a scopo di attacco.

L'applicazione di questo aggiornamento per la protezione consente di proteggere gli utenti da eventuale codice di prova pubblicato che tenti di sfruttare la vulnerabilità?
Sì. L'aggiornamento per la protezione affronta la vulnerabilità attualmente sfruttata. Questa vulnerabilità è stata identificata con il codice CAN-2005-0803.

Informazioni sull'aggiornamento per la protezione

Software interessato:

Per informazioni sull'aggiornamento per la protezione specifico per il software interessato, fare clic sul collegamento corrispondente:

Windows Server 2003 (tutte le versioni)

Prerequisiti
Questo aggiornamento per la protezione richiede Windows Server 2003 o Windows Server 2003 Service Pack 1.

Disponibilità nei service pack futuri:
L'aggiornamento per il problema illustrato verrà inclusa in un service pack o rollup di aggiornamento futuro.

Informazioni per l'installazione

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/overwriteoem

Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma.

/nobackup

Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione.

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log: percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

/integrate:percorso

Integra l'aggiornamento nei file di origine di Windows. Questi file sono contenuti nel percorso specificato nell'opzione di installazione.

/extract[:percorso]

Estrae i file senza avviare il programma di installazione.

/ER

Attiva la segnalazione errori estesa.

/verbose

Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione.

Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche numerose opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni di installazione supportate, consultare l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841. Per ulteriori informazioni sul programma di installazione Update.exe, visitare il sito Web Microsoft TechNet.

Informazioni per la distribuzione

Per installare l'aggiornamento per la protezione senza l'intervento dell'utente, immettere la riga seguente al prompt dei comandi di Windows Server 2003:

Windowsserver2003-kb896424-x86-enu /quiet

Nota L'utilizzo dell'opzione /quiet evita di visualizzare tutti i messaggi, inclusi i messaggi di errore. Quando viene utilizzata l'opzione /quiet, è opportuno che gli amministratori adottino uno dei metodi supportati per verificare che l'installazione sia avvenuta correttamente. Gli amministratori devono inoltre esaminare il file KB896424.log per individuare eventuali messaggi di errore registrati quando questa opzione è attivata.

Per installare l'aggiornamento per la protezione senza imporre il riavvio del sistema, immettere la riga seguente al prompt dei comandi di Windows Server 2003:

Windowsserver2003-kb896424-x86-enu /norestart

Per informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Software Update Services, visitare il sito Web Software Update Services. Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services. Questo aggiornamento per la protezione è anche disponibile dal sito Web Microsoft Update.

Necessità di riavvio

Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema.

Informazioni per la rimozione

Per rimuovere questo aggiornamento, utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo.

Gli amministratori di sistema possono rimuovere l'aggiornamento per la protezione anche mediante l'utilità Spuninst.exe. disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB896424$\Spuninst.

Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

Informazioni sui file

I file della versione inglese di questo aggiornamento per la protezione presentano gli attributi riportati nella tabella che segue. Le date e le ore dei file indicati nella tabella sono espresse utilizzando l'ora UTC (Coordinated Universal Time). Al momento della visualizzazione, tali informazioni verranno convertite nella data e nell'ora locali. Per informazioni sulle differenze fra l'ora UTC e l'ora locale, utilizzare la scheda Fuso orario dello strumento Data e ora del Pannello di controllo.

Windows Server 2003, Web Edition; Windows Server 2003, Standard Edition; Windows Server 2003, Datacenter Edition; Windows Server 2003, Enterprise Edition; Windows Small Business Server 2003; Windows Server 2003, Web Edition con SP1; Windows Server 2003, Standard Edition con SP1; Windows Server 2003, Enterprise Edition con SP1; Windows Server 2003, Datacenter Edition con SP1:

Nome fileVersioneDataOraDimensioneCartella

Gdi32.dll

5.2.3790.419

06-ott-2005

02:48

271.872

RTMGDR

Win32k.sys

5.2.3790.419

05-ott-2005

23:51

1.815.552

RTMGDR

Gdi32.dll

5.2.3790.419

06-ott-2005

02:38

272.384

RTMQFE

Win32k.sys

5.2.3790.419

05-ott-2005

23:56

1.818.112

RTMQFE

Gdi32.dll

5.2.3790.2542

06-ott-2005

02:03

281.600

SP1GDR

Win32k.sys

5.2.3790.2542

06-ott-2005

00:42

1.848.320

SP1GDR

Gdi32.dll

5.2.3790.2542

06-ott-2005

02:12

281.600

SP1QFE

Win32k.sys

5.2.3790.2542

06-ott-2005

00:53

1.847.808

SP1QFE

Arpidfix.exe

5.2.3790.2542

06-ott-2005

00:21

32.256

Windows Server, 2003 Enterprise Edition per sistemi basati su Itanium; Windows Server 2003, Datacenter Edition per sistemi basati su Itanium; Windows Server 2003, Enterprise Edition con SP1 per sistemi basati su Itanium; Windows Server 2003, Datacenter Edition con SP1 per sistemi basati su Itanium:

Nome fileVersioneDataOraDimensioneCPUCartella

Gdi32.dll

5.2.3790.419

06-ott-2005

03:03

806.912

IA-64

RTMGDR

Win32k.sys

5.2.3790.419

06-ott-2005

03:03

4.959.744

IA-64

RTMGDR

Wgdi32.dll

5.2.3790.419

06-ott-2005

03:03

250.880

x86

RTMGDR\WOW

Gdi32.dll

5.2.3790.419

06-ott-2005

03:03

807.936

IA-64

RTMQFE

Win32k.sys

5.2.3790.419

06-ott-2005

03:03

4.965.888

IA-64

RTMQFE

Wgdi32.dll

5.2.3790.419

06-ott-2005

03:03

250.880

x86

RTMQFE\WOW

Gdi32.dll

5.2.3790.2542

06-ott-2005

03:03

907.264

IA-64

SP1GDR

Win32k.sys

5.2.3790.2542

06-ott-2005

03:03

5.547.008

IA-64

SP1GDR

Wgdi32.dll

5.2.3790.2542

06-ott-2005

03:03

285.184

x86

SP1GDR\WOW

Gdi32.dll

5.2.3790.2542

06-ott-2005

03:03

907.264

IA-64

SP1QFE

Win32k.sys

5.2.3790.2542

06-ott-2005

03:03

5.545.984

IA-64

SP1QFE

Wgdi32.dll

5.2.3790.2542

06-ott-2005

03:03

285.184

x86

SP1QFE\WOW

Arpidfix.exe

5.2.3790.2542

06-ott-2005

03:03

74.752

IA-64

Windows Server 2003, Standard x64 Edition; Windows Server 2003, Enterprise x64 Edition; Windows Server 2003, Datacenter x64 Edition:

Nome fileVersioneDataOraDimensioneCPUCartella

Gdi32.dll

5.2.3790.2542

06-ott-2005

03:03

609.792

x64

SP1GDR

Win32k.sys

5.2.3790.2542

06-ott-2005

03:03

4.517.376

x64

SP1GDR

Wgdi32.dll

5.2.3790.2542

06-ott-2005

03:03

285.184

x86

SP1GDR\WOW

Gdi32.dll

5.2.3790.2542

06-ott-2005

03:03

609.792

x64

SP1QFE

Win32k.sys

5.2.3790.2542

06-ott-2005

03:03

4.516.864

x64

SP1QFE

Wgdi32.dll

5.2.3790.2542

06-ott-2005

03:03

285.184

x86

SP1QFE\WOW

Arpidfix.exe

5.2.3790.2542

06-ott-2005

03:03

43.008

x64

Note Quando si installano questi aggiornamenti per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.

Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.

Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.

Per ulteriori informazioni sul programma di installazione Update.exe, visitare il sito Web Microsoft TechNet.

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Il file Arpidfix.exe viene utilizzato dal programma di installazione dell'aggiornamento per la protezione per risolvere un problema documentato nell'articolo della Knowledge Base 904630, ma non viene installato nel sistema interessato.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). MBSA consente di eseguire la scansione di sistemi locali e remoti, al fine di rilevare eventuali aggiornamenti per la protezione mancanti, nonché i più comuni errori di configurazione della protezione. Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Web Microsoft Baseline Security Analyzer.

Verifica della versione dei file

Nota Poiché esistono diverse versioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel computer in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi su Cerca.

2.

Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata

3.

Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.

4.

Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul file individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Proprietà.

Nota A seconda della versione del sistema operativo o dei programmi installati, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati.

5.

Nella scheda Versione individuare il numero di versione del file installato nel computer e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.

Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le seguenti chiavi del Registro di sistema.

Windows Server 2003, Web Edition; Windows Server 2003, Standard Edition; Windows Server 2003, Enterprise Edition; Windows Server 2003, Datacenter Edition; Windows Small Business Server 2003; Windows Server 2003, Web Edition con SP1; Windows Server 2003, Standard Edition con SP1; Windows Server 2003, Enterprise Edition con SP1; Windows Server 2003, Datacenter Edition con SP1; Windows Server 2003, Enterprise Edition per sistemi basati su Itanium; Windows Server 2003, Datacenter Edition per sistemi basati su Itanium; Windows Server 2003, Enterprise Edition con SP1 per sistemi basati su Itanium; Windows Server 2003, Datacenter Edition con SP1 per sistemi basati su Itanium; Windows Server 2003, Standard x64 Edition; Windows Server 2003, Enterprise x64 Edition; Windows Server 2003, Datacenter x64 Edition:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows Server 2003\SP2\KB896424\Filelist

Nota Questa chiave di registro potrebbe non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione 896424 nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che questa chiave del Registro di sistema non venga creata correttamente.

Windows XP (tutte le versioni)

Prerequisiti
Per questo aggiornamento per la protezione è necessario Microsoft Windows XP Service Pack 1 o versione successiva. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 322389.

Disponibilità nei service pack futuri:
L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro.

Informazioni per l'installazione

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/overwriteoem

Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma.

/nobackup

Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione.

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

/integrate:percorso

Integra l'aggiornamento nei file di origine di Windows. Questi file sono contenuti nel percorso specificato nell'opzione di installazione.

/extract[:percorso]

Estrae i file senza avviare il programma di installazione.

/ER

Attiva la segnalazione errori estesa.

/verbose

Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione.

Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni di installazione supportate, consultare l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841. Per ulteriori informazioni sul programma di installazione Update.exe, visitare il sito Web Microsoft TechNet.

Informazioni per la distribuzione

Per installare l'aggiornamento per la protezione senza l'intervento dell'utente, immettere la riga seguente al prompt dei comandi di Microsoft Windows XP:

Windowsxp-kb896424-x86-enu /quiet

Nota L'utilizzo dell'opzione /quiet evita di visualizzare tutti i messaggi, inclusi i messaggi di errore. Quando viene utilizzata l'opzione /quiet, è opportuno che gli amministratori adottino uno dei metodi supportati per verificare che l'installazione sia avvenuta correttamente. Gli amministratori devono inoltre esaminare il file KB896424.log per individuare eventuali messaggi di errore registrati quando questa opzione è attivata.

Per installare l'aggiornamento per la protezione senza imporre il riavvio del sistema, immettere la riga seguente al prompt dei comandi di Windows XP:

Windowsxp-kb896424-x86-enu /norestart

Per informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Software Update Services, visitare il sito Web Software Update Services. Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services. Questo aggiornamento per la protezione è anche disponibile dal sito Web Microsoft Update.

Necessità di riavvio

Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema.

Informazioni per la rimozione

Per rimuovere questo aggiornamento per la protezione, utilizzare lo strumento Installazione applicazioni del Pannello di controllo.

Gli amministratori di sistema possono rimuovere l'aggiornamento per la protezione anche mediante l'utilità Spuninst.exe. disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB896424$\Spuninst.

Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

Informazioni sui file

I file della versione inglese di questo aggiornamento per la protezione presentano gli attributi riportati nella tabella che segue. Le date e le ore dei file indicati nella tabella sono espresse utilizzando l'ora UTC (Coordinated Universal Time). Al momento della visualizzazione, tali informazioni verranno convertite nella data e nell'ora locali. Per informazioni sulle differenze fra l'ora UTC e l'ora locale, utilizzare la scheda Fuso orario dello strumento Data e ora del Pannello di controllo.

Windows XP Home Edition Service Pack 1, Windows XP Professional Service Pack 1, Windows XP Tablet PC Edition, Windows XP Media Center Edition, Windows XP Home Edition Service Pack 2, Windows XP Professional Service Pack 2, Windows XP Tablet PC Edition 2005 e Windows XP Media Center Edition 2005:

Nome fileVersioneDataOraDimensioneCartella

Gdi32.dll

5.1.2600.1755

06-ott-2005

03:19

260.608

SP1QFE

Mf3216.dll

5.1.2600.1331

30-mar-2004

01:48

36.864

SP1QFE

User32.dll

5.1.2600.1634

02-mar-2005

18:20

561.152

SP1QFE

Win32k.sys

5.1.2600.1755

04-ott-2005

01:38

1.799.552

SP1QFE

Gdi32.dll

5.1.2600.2770

06-ott-2005

03:09

280.064

SP2GDR

Win32k.sys

5.1.2600.2770

06-ott-2005

00:05

1.839.488

SP2GDR

Gdi32.dll

5.1.2600.2770

06-ott-2005

03:18

280.064

SP2QFE

Win32k.sys

5.1.2600.2770

06-ott-2005

00:10

1.839.360

SP2QFE

Arpidfix.exe

5.1.2600.2770

05-ott-2005

23:39

30.720

Windows XP Professional x64:

Nome fileVersioneDataOraDimensioneCPUCartella

Gdi32.dll

5.2.3790.2542

06-ott-2005

03:03

609.792

x64

SP1GDR

Win32k.sys

5.2.3790.2542

06-ott-2005

03:03

4.517.376

x64

SP1GDR

Wgdi32.dll

5.2.3790.2542

06-ott-2005

03:03

285.184

x86

SP1GDR\WOW

Gdi32.dll

5.2.3790.2542

06-ott-2005

03:03

609.792

x64

SP1QFE

Win32k.sys

5.2.3790.2542

06-ott-2005

03:03

4.516.864

x64

SP1QFE

Wgdi32.dll

5.2.3790.2542

06-ott-2005

03:03

285.184

x86

SP1QFE\WOW

Arpidfix.exe

5.2.3790.2542

06-ott-2005

03:03

43.008

x64

Note Quando si installano questi aggiornamenti per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.

Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.

Per ulteriori informazioni sul programma di installazione Update.exe, visitare il sito Web Microsoft TechNet.

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Il file Arpidfix.exe viene utilizzato dal programma di installazione dell'aggiornamento per la protezione per risolvere un problema documentato nell'articolo della Knowledge Base 904630, ma non viene installato nel sistema interessato.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). MBSA consente di eseguire la scansione di sistemi locali e remoti, al fine di rilevare eventuali aggiornamenti per la protezione mancanti, nonché i più comuni errori di configurazione della protezione. Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Web Microsoft Baseline Security Analyzer.

Verifica della versione dei file

Nota Poiché esistono diverse versioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel computer in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi su Cerca.

2.

Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata

3.

Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.

4.

Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul file individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Proprietà.

Nota A seconda della versione del sistema operativo o dei programmi installati, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati.

5.

Nella scheda Versione individuare il numero di versione del file installato nel computer e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.

Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le seguenti chiavi del Registro di sistema.

Per Windows XP Home Edition Service Pack 1, Windows XP Professional Service Pack 1, Windows XP Tablet PC Edition, Windows XP Media Center Edition, Windows XP Home Edition Service Pack 2, Windows XP Professional Service Pack 2, Windows XP Tablet PC Edition 2005 e Windows XP Media Center Edition 2005:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows XP\SP3\KB896424\Filelist

Per Windows XP Professional x64 Edition:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows XP Version 2003\SP2\KB896424\Filelist

Nota Queste chiavi di registro potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione 896424 nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente.

Windows 2000 (tutte le versioni)

Prerequisiti
Per Windows 2000, questo aggiornamento per la protezione richiede Service Pack 4 (SP4). Per installare questo aggiornamento per la protezione in Small Business Server 2000, è richiesto Small Business Server 2000 Service Pack 1a (SP1a) o Small Business Server 2000 con Windows 2000 Server Service Pack 4 (SP4).

I prodotti software elencati sono stati sottoposti a test per determinare se tali versioni sono interessate dalla vulnerabilità. Le altre versioni non includono più il supporto degli aggiornamenti per la protezione o potrebbero non essere interessate dal problema. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per il prodotto e la versione in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.

Per ulteriori informazioni su come ottenere la versione più recente del service pack, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 260910.

Disponibilità nei service pack futuri:
L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un rollup di aggiornamento futuro.

Informazioni per l'installazione

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/overwriteoem

Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma.

/nobackup

Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione.

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

/integrate:percorso

Integra l'aggiornamento nei file di origine di Windows. Questi file sono contenuti nel percorso specificato nell'opzione di installazione.

/extract[:percorso]

Estrae i file senza avviare il programma di installazione.

/ER

Attiva la segnalazione errori estesa.

/verbose

Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione.

Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni di installazione supportate, consultare l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841. Per ulteriori informazioni sul programma di installazione Update.exe, visitare il sito Web Microsoft TechNet. Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Informazioni per la distribuzione

Per installare l'aggiornamento per la protezione senza l'intervento dell'utente, immettere la riga seguente al prompt dei comandi di Windows 2000 Service Pack 4:

Windows2000-kb896424-x86-enu /quiet

Nota L'utilizzo dell'opzione /quiet evita di visualizzare tutti i messaggi, inclusi i messaggi di errore. Quando viene utilizzata l'opzione /quiet, è opportuno che gli amministratori adottino uno dei metodi supportati per verificare che l'installazione sia avvenuta correttamente. Gli amministratori devono inoltre esaminare il file KB896424.log per individuare eventuali messaggi di errore registrati quando questa opzione è attivata.

Per installare l'aggiornamento per la protezione senza imporre il riavvio del sistema, immettere la riga seguente al prompt dei comandi di Windows 2000 Service Pack 4:

Windows2000-kb896424-x86-enu /norestart

Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Software Update Services, visitare il sito Web Software Update Services. Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services. Questo aggiornamento per la protezione è anche disponibile dal sito Web Microsoft Update.

Necessità di riavvio

Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema.

Informazioni per la rimozione

Per rimuovere questo aggiornamento per la protezione, utilizzare lo strumento Installazione applicazioni del Pannello di controllo.

Gli amministratori di sistema possono rimuovere l'aggiornamento per la protezione anche mediante l'utilità Spuninst.exe. disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB896424$\Spuninst.

Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

Informazioni sui file

I file della versione inglese di questo aggiornamento per la protezione presentano gli attributi riportati nella tabella che segue. Le date e le ore dei file indicati nella tabella sono espresse utilizzando l'ora UTC (Coordinated Universal Time). Al momento della visualizzazione, tali informazioni verranno convertite nella data e nell'ora locali. Per informazioni sulle differenze fra l'ora UTC e l'ora locale, utilizzare la scheda Fuso orario dello strumento Data e ora del Pannello di controllo.

Windows 2000 Service Pack 4 e Small Business Server 2000:

Nome fileVersioneDataOraDimensioneCartella

Gdi32.dll

5.0.2195.7069

07-ott-2005

06:19

233.744

Mf3216.dll

5.0.2195.6898

24-mar-2004

02:17

37.136

Win32k.sys

5.0.2195.7071

06-ott-2005

09:33

1.638.672

Win32k.sys

5.0.2195.7071

06-ott-2005

09:33

1.638.672

UNIPROC

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). MBSA consente di eseguire la scansione di sistemi locali e remoti, al fine di rilevare eventuali aggiornamenti per la protezione mancanti, nonché i più comuni errori di configurazione della protezione. Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Web Microsoft Baseline Security Analyzer.

Verifica della versione dei file

Nota Poiché esistono diverse versioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel computer in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi su Cerca.

2.

Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata

3.

Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.

4.

Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul file individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Proprietà.

Nota A seconda della versione del sistema operativo o dei programmi installati, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati.

5.

Nella scheda Versione individuare il numero di versione del file installato nel computer e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.

Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare la seguente chiave del Registro di sistema:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows 2000\SP5\KB896424\Filelist

Nota Questa chiave di registro potrebbe non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, quando un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione 896424 nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che questa chiave del Registro di sistema non venga creata correttamente.

Ringraziamenti

Microsoft ringrazia i seguenti utenti per aver collaborato alla protezione dei sistemi dei clienti:

eEye Digital Security per aver segnalato la vulnerabilità dei metafile (CAN-2005-2123).

Venustech ADLab, eEye Digital Security e Peter Ferrie di Symantec Security Response per aver segnalato la vulnerabilità del formato metafile di Windows (CAN-2005-2124).

Download di altri aggiornamenti per la protezione:

Sono disponibili aggiornamenti per altri problemi di protezione nei seguenti siti:

Gli aggiornamenti per la protezione sono disponibili nell'Area download Microsoft ed è possibile individuarli in modo semplice eseguendo una ricerca con la parola chiave "security_patch".

Gli aggiornamenti per i sistemi consumer sono disponibili nel sito Web Microsoft Update.

Servizio Supporto Tecnico Clienti:

Per usufruire dei servizi del supporto tecnico, visitare il sito del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft. Le chiamate al supporto tecnico relative agli aggiornamenti per la protezione sono gratuite.

I clienti internazionali possono ottenere assistenza tecnica presso le filiali Microsoft locali. Il supporto relativo agli aggiornamenti di protezione è gratuito. Per ulteriori informazioni su come contattare Microsoft per ottenere supporto, visitare il sito Web del supporto internazionale.

Fonti di informazioni sulla sicurezza:

Nel sito Web Sicurezza di Microsoft TechNet sono disponibili ulteriori informazioni sulla protezione e la sicurezza dei prodotti Microsoft.

Microsoft Software Update Services

Microsoft Windows Server Update Services

Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA)

Windows Update

Microsoft Update

Catalogo di Windows Update: Per ulteriori informazioni sul catalogo di Windows Update, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 323166.

Office Update 

Software Update Services:

Microsoft Software Update Services (SUS) consente agli amministratori di eseguire in modo rapido e affidabile la distribuzione dei più recenti aggiornamenti critici e per la protezione sia nei server basati su Windows 2000 e Windows Server 2003 sia nei computer desktop che eseguono Windows 2000 Professional o Windows XP Professional.

Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione degli aggiornamenti per la protezione con Software Update Services, visitare il sito Web Software Update Services.

Windows Server Update Services:

Utilizzando Windows Server Update Services (WSUS), gli amministratori possono eseguire in modo rapido e affidabile la distribuzione dei più recenti aggiornamenti critici e per la protezione nei sistemi operativi Windows 2000 e versioni successive, Office XP e versioni successive, Exchange Server 2003 ed SQL Server 2000 in Windows 2000 e versioni successive.

Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione degli aggiornamenti per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services.

Systems Management Server:

Microsoft Systems Management Server (SMS) offre una soluzione aziendale altamente configurabile per la gestione degli aggiornamenti. Tramite SMS gli amministratori possono identificare i sistemi Windows che richiedono gli aggiornamenti per la protezione ed eseguire la distribuzione controllata di tali aggiornamenti in tutta l'azienda, riducendo al minimo le eventuali interruzioni del lavoro degli utenti finali. Per ulteriori informazioni sull'utilizzo di SMS 2003 per la distribuzione degli aggiornamenti per la protezione, visitare il sito Web SMS 2003 Security Patch Management. Gli utenti di SMS 2.0 possono inoltre utilizzare Software Updates Service Feature Pack per semplificare la distribuzione degli aggiornamenti per la protezione. Per informazioni su SMS, visitare il sito Web SMS.

Nota SMS utilizza Microsoft Baseline Security Analyzer, lo strumento di rilevamento di Microsoft Office, ed Enterprise Update Scanning Tool per offrire il più ampio supporto possibile per il rilevamento e la distribuzione degli aggiornamenti inclusi nei bollettini sulla sicurezza. Alcuni aggiornamenti non possono essere tuttavia rilevati tramite questi strumenti. In questi casi, per applicare gli aggiornamenti a computer specifici è possibile utilizzare le funzionalità di inventario di SMS. Per ulteriori informazioni sulla procedura da utilizzare, visitare il seguente sito Web. Alcuni aggiornamenti per la protezione richiedono diritti di amministrazione dopo il riavvio del sistema. Per installare tali aggiornamenti è possibile utilizzare Elevated Rights Deployment Tool, disponibile in SMS 2003 Administration Feature Pack e in SMS 2.0 Administration Feature Pack.

Dichiarazione di non responsabilità:

Le informazioni disponibili nella Microsoft Knowledge Base sono fornite "come sono" senza garanzie di alcun tipo. Microsoft non rilascia alcuna garanzia, esplicita o implicita, inclusa la garanzia di commerciabilità e di idoneità per uno scopo specifico. Microsoft Corporation o i suoi fornitori non saranno, in alcun caso, responsabili per danni di qualsiasi tipo, inclusi i danni diretti, indiretti, incidentali, consequenziali, la perdita di profitti e i danni speciali, anche qualora Microsoft Corporation o i suoi fornitori siano stati informati della possibilità del verificarsi di tali danni. Alcuni stati non consentono l'esclusione o la limitazione di responsabilità per danni diretti o indiretti e, dunque, la sopracitata limitazione potrebbe non essere applicabile.

Versioni: 

V1.0 (8 novembre 2005): Pubblicazione del bollettino.

V1.1 (30 novembre 2005): Il bollettino è stato aggiornato per correggere le informazioni relative ai file per le piattaforme x64.

V1.2 (9 dicembre 2008): Il bollettino è stato aggiornato per aggiungere una voce alla sezione Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione relativa a una revisione minore del pacchetto per Windows Server 2003. I clienti che hanno già installato l'aggiornamento precedente non devono eseguire ulteriori operazioni.


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