Versione:1.2
Destinatari:Clienti che utilizzano Microsoft Windows
Effetti della vulnerabilità:Esecuzione di codice in modalità remota
Livello di gravità:Critico
Raccomandazione:È opportuno applicare immediatamente l'aggiornamento
Aggiornamenti per la protezione sostituiti:Nessuno
Avvertenze:Nessuna
Software verificato e posizioni per il download dell'aggiornamento per la protezione:
Software interessato:
| • | Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4 – Download dell'aggiornamento |
| • | Microsoft Windows Server 2003 Service Pack 1 e Microsoft Windows Server 2003 Service Pack 2 - Download dell'aggiornamento |
| • | Microsoft Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Microsoft Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium - Download dell'aggiornamento |
| • | Microsoft Windows Server 2003 x64 Edition e Microsoft Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 - Download dell'aggiornamento |
Software non interessato:
| • | Microsoft Windows 2000 Professional Service Pack 4 |
| • | Microsoft Windows XP Service Pack 2 |
| • | Microsoft Windows XP Professional x64 Edition e Microsoft Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 |
| • | Windows Vista |
| • | Windows Vista x64 Edition |
I prodotti software inclusi nell'elenco sono stati sottoposti a test per determinare se tali versioni sono interessate dalla vulnerabilità. Le altre versioni non sono interessate dalla vulnerabilità o sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per il prodotto e la versione in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.
Riepilogo |
Riepilogo:
L'aggiornamento risolve una vulnerabilità divulgata pubblicamente. La vulnerabilità è illustrata in dettaglio nella relativa sottosezione della sezione Dettagli della vulnerabilità del presente bollettino.
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato, riuscendo quindi a installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Microsoft consiglia di applicare l'aggiornamento immediatamente.
Livelli di gravità e identificatore della vulnerabilità:
| Identificatori della vulnerabilità | Effetti della vulnerabilità | Windows 2000 Server Service Pack 4 | Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2 | Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium | Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 |
Vulnerabilità di gestione di RPC di DNS - CVE-2007-1748 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | Critico | Critico | Critico |
La classificazione della gravitàsi basa sui tipi di sistemi interessati dalla vulnerabilità, sui modelli di distribuzione più comuni e sui potenziali effetti del problema in tali ambienti.
NotaIl servizio server DNS può non essere abilitato per impostazione predefinita in alcune configurazioni del ruolo del server. Nelle configurazioni dove non è abilitato per impostazione predefinita, il livello di gravità del bollettino è Importante. Il livello di gravità Critico è riservato alle configurazioni dei controller di dominio con funzionalità server DNS, Server DNS, Microsoft Small Business Server e configurazione dei ruoli server dove il servizio server DNS è abilitato per impostazione predefinita.
Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione |
Che cosa è necessario se si
utilizza una versione precedente del software discusso nel
presente bollettino?
I prodotti software elencati in questo
bollettino sono stati sottoposti a test per determinare se
tali versioni sono interessate dalla vulnerabilità. Le
altre versioni sono al termine del ciclo di vita del
supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto
per il prodotto e la versione in uso, visitare il
sito Web Ciclo di vita del
supporto Microsoft.
Per evitare di esporre i propri sistemi a potenziali vulnerabilità, si raccomanda ai clienti che utilizzano versioni precedenti del software di eseguire quanto prima la migrazione a versioni supportate. Per ulteriori informazioni sul ciclo di vita dei prodotti Windows, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft. Per ulteriori informazioni sul periodo di supporto esteso per gli aggiornamenti per la protezione di queste versioni del sistema operativo, visitare il sito del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft.
I clienti che hanno ancora la necessità di servizi di supporto per versioni precedenti del software sono invitati a contattare il loro rappresentante del team Microsoft, il responsabile tecnico dei rapporti con i clienti oppure il rappresentante del partner Microsoft appropriato per informazioni sui servizi di supporto personalizzati. I clienti che non dispongono di un contratto Alliance, Premier o Authorized possono contattare le filiali Microsoft locali. Per informazioni sui contatti, visitare il sito Web Microsoft Worldwide, selezionare il Paese desiderato e fare clic su Goper visualizzare un elenco di numeri telefonici. Quando si effettua la chiamata, richiedere di parlare con il responsabile locale delle vendite per i servizi di supporto Premier. Per ulteriori informazioni, vedere le domande frequenti sul ciclo di vita del supporto per i sistemi operativi Windows.
È possibile utilizzare Microsoft
Baseline Security Analyzer (MBSA) per verificare se è
necessario installare questo
aggiornamento?
La seguente tabella contiene le informazioni
di riepilogo sul rilevamento MBSA dell'aggiornamento per la
protezione.
| Prodotto | MBSA 1.2.1 | MBSA 2.0.1 |
Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4 | No | No |
Microsoft Windows Server 2003 Service Pack 1 e Microsoft Windows Server 2003 Service Pack 2 | No | No |
Microsoft Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Microsoft Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium | No | No |
Microsoft Windows Server 2003 x64 Edition e Microsoft Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | No | No |
Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Web MBSA. Per ulteriori informazioni sul software che attualmente non viene rilevato da Microsoft Update e MBSA 2.0, vedere l' articolo della Microsoft Knowledge Base 895660.
È possibile utilizzare Systems
Management Server (SMS) per verificare se è necessario
installare questo aggiornamento?
La seguente tabella contiene le informazioni
di riepilogo sul rilevamento SMS dell'aggiornamento per la
protezione.
| Prodotto | SMS 2.0 | SMS 2003 |
Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4 | No | No |
Microsoft Windows Server 2003, Microsoft Windows Server 2003 Service Pack 1 e Microsoft Windows Server 2003 Service Pack 2 | No | No |
Microsoft Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Microsoft Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium | No | No |
Microsoft Windows Server 2003 x64 Edition e Microsoft Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | No | No |
SMS 2.0 e SMS 2003 SUS (Software Update Services) Feature Pack può utilizzare MBSA 1.2.1 per il rilevamento e, di conseguenza, presenta la stessa limitazione descritta precedentemente in questo bollettino in relazione ai programmi che MBSA 1.2.1 non è in grado di rilevare.
Per SMS 2.0, è possibile utilizzare SMS SUS Feature Pack, che comprende Security Update Inventory Tool (SUIT), per rilevare gli aggiornamenti per la protezione. SMS SUIT esegue il rilevamento tramite il motore MBSA 1.2.1. Per ulteriori informazioni su SUIT, visitare il seguente sito Web Microsoft. Per ulteriori informazioni sulle limitazioni di SUIT, vedere l' articolo della Microsoft Knowledge Base 306460.SMS SUS Feature Pack include inoltre Microsoft Office Inventory Tool, uno strumento che consente il rilevamento degli aggiornamenti necessari per le applicazioni di Microsoft Office.
SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates (ITMU) può essere utilizzato in SMS 2003 per il rilevamento tramite SMS degli aggiornamenti per la protezione disponibili in Microsoft Updatee supportati da Windows Server Update Services. Per ulteriori informazioni su SMS 2003 ITMU, visitare il seguente sito Web Microsoft. SMS 2003 può identificare gli aggiornamenti necessari per le applicazioni di Microsoft Office anche tramite Microsoft Office Inventory Tool.
Per ulteriori informazioni su SMS, visitare il sito Web SMS.
Per ulteriori informazioni, vedere l' articolo della Microsoft Knowledge Base 910723: Elenco di riepilogo degli articoli mensili relativi alle informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.
Dettagli della vulnerabilità |
Vulnerabilità di gestione di RPC di DNS - CVE-2007-1748: |
Nel servizio server DNS (Domain Name System) esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota in tutte le versioni server supportate di Windows che potrebbe consentire a un utente malintenzionato in grado di sfruttare questa vulnerabilità di assumere pieno controllo del sistema interessato.
Fattori attenuanti della vulnerabilità di gestione di RPC di DNS - CVE-2007-1478: |
Il servizio server DNS può non essere abilitato per impostazione predefinita in alcune configurazioni del ruolo del server. Nelle configurazioni dei controller di dominio con funzionalità server DNS, Server DNS e Microsoft Small Business Server, il servizio server DNS è abilitato per impostazione predefinita.
Soluzioni alternative per la vulnerabilità di gestione di RPC di DNS - CVE-2007-1748: |
Microsoft ha verificato le soluzioni alternative seguenti. Sebbene questa soluzione alternativa non eliminini la vulnerabilità sottostante, consente di bloccare gli attacchi noti. In particolare, tutte queste soluzioni alternative sono state testate e hanno dimostrato di poter bloccare i tentativi di sfruttamento della vulnerabilità tramite il traffico RPC, nonché le porte 139 e 445. Se una soluzione alternativa riduce la funzionalità, viene identificata nella sezione seguente.
| • | Disattivare la gestione remota basata sulle funzionalità RPC per i server DNS tramite l'impostazione della chiave del Registro di sistema. NotaL'utilizzo non corretto dell'Editor del Registro di sistema potrebbe provocare problemi tali da rendere necessaria la reinstallazione del sistema operativo. Microsoft non garantisce la risoluzione di problemi dovuti a un utilizzo non corretto dell'Editor del Registro di sistema. È quindi necessario utilizzare questo strumento con grande attenzione. Per informazioni sulla modifica del Registro di sistema, vedere l'argomento relativo alla modifica delle chiavi e dei valori nella Guida dell'Editor del Registro di sistema (Regedit.exe) o gli argomenti relativi all'aggiunta ed eliminazione di informazioni nel Registro di sistema nonché alla modifica dei dati del Registro di sistema (regedit.exe). NotaPrima di apportare eventuali modifiche è consigliabile eseguire il backup del Registro di sistema.
|
| • | Script di distribuzione gestita Il seguente script di esempio del Registro di sistema può essere utilizzato per abilitare questa impostazione di registro: Editor del Registro di sistema di Windows
versione 5.00
Lo script del Registro di sistema di cui sopra può essere salvato su un file con estensione .REG e può essere distribuito in maniera non invasiva come parte di uno script automatico di distribuzione tramite regedit.exe utilizzando l'opzione della riga di comando /s. Il servizio DNS deve essere riavviato per rendere effettiva questa modifica. Per assistenza sull'utilizzo di regedit.exe per la distribuzione di script del Registro di sistema, fare riferimento all' articolo della Microsoft Knowledge Base Q82821: Registration Info Editor (REGEDIT opzioni di riga di comando). Come annullare la soluzione alternativa: Per annullare la soluzione alternativa, eseguire i passaggi seguenti:
Valori della chiave del Registro di sistema RpcProtocol Poiché il valore '4' è stato usato in precedenza, l'interfaccia RPC di DNS è solo di tipo LPC (Local Procedure Calls). Questo permette solo la gestione locale. I valori seguenti sono disponibili per il valore del Registro di sistema RpcProtocol: | ||||||||||
| • | 0x1: questo valore corrisponde all'impostazione di DNS_RPC_USE_TCPIP #define DNS_RPC_USE_NAMED_PIPE0x2 | ||||||||||
| • | 0x2: questo valore corrisponde all'impostazione di DNS_RPC_USE_NAMED_PIPE | ||||||||||
| • | 0x4: questo valore corrisponde all'impostazione di DNS_RPC_USE_LPC |
| • | Disattivare la gestione remota basata sulle funzionalità RPC Impostando un valore nel Registro di sistema, è possibile riconfigurare l'interfaccia di gestione del server DNS in modo che accetti solo LPC. Altri valori del registro consentiranno di modificare o disattivare la comunicazione RPC in modo diverso. Per ulteriori informazioni sulla chiave del Registro di sistema RpcProtocol, vedere il seguente articolo di TechNet.
Effetto della soluzione:L'impostazione del valore del Registro di sistema su 4 disattiverà la gestione remota e la configurazione della funzionalità server DNS tramite RPC o WMI. Gli strumenti di gestione DNS non potranno operare in modalità remota. La gestione locale e la gestione remota tramite servizi terminali può essere sempre utilizzata per impostare la configurazione del server DNS. Sarà comunque possibile utilizzare lo snap-in MMC DNSCMD.exe per la gestione DNS e il provider WMI di DNS se vengono eseguiti in locale dal server. L'impostazione del valore del Registro di sistema su 0 disattiverà tutte le funzionalità di gestione RPC di DNS comprese l'amministrazione e la configurazione locale. L'amministrazione e la configurazione locale del server DNS potrebbe non funzionare se il server gestito ha un nome del computer di 15 caratteri ed è stato selezionato in base a tale nome. Per evitare questo problema, utilizzare il Nome completo dominio (FQDN, Fully qualified domain name) del computer da gestire, disponibile negli strumenti di amministrazione DNS. | ||||
| • | Bloccare i seguenti elementi a livello del firewall: Bloccare le porte TCP e UDP 445 e 139, nonché tutto il traffico in ingresso non richiesto sulle porte successive alla 1024. L'interfaccia RPC di Windows DNS è legata a una porta successiva alla 1024. Sebbene l'interfaccia RPC venga generalmente associata all'intervallo di porte che va da 1024 a 5000, è possibile associarla anche a numeri di porta superiori non riservati. Bloccandole a livello di firewall è quindi possibile evitare che i sistemi protetti dal firewall subiscano attacchi mirati a sfruttare la vulnerabilità. Si consiglia di bloccare tutte le comunicazioni in ingresso non richieste provenienti da Internet per impedire gli attacchi che potrebbero utilizzare altre porte. Per ulteriori informazioni sulle porte utilizzate da RPC, visitare il seguente sito Web. Per bloccare tutte le richieste RPC non desiderate mantenendo la funzionalità di gestione di DNS, vedere l' Articolo della Microsoft Knowledge Base 555381. NotaPer sfruttare la vulnerabilità tramite la porta 139 o 445, un utente malintenzionato deve autenticarsi utilizzando un nome utente e una password valide. Effetto della soluzione:la gestione remota della funzionalità server DNS tramite RPC sarà disattivata. Gli strumenti di gestione DNS non potranno operare in modalità remota. La gestione locale e la gestione remota tramite servizi terminali può essere sempre utilizzata per impostare la configurazione del server DNS. I servizi includono lo snap-in MMC DNSCMD.exe per la gestione DNS e il provider WMI di DNS. Le funzionalità aggiuntive di gestione e controllo potrebbero non essere attive per applicazioni e componenti che utilizzano le porte interessate. Il blocco della porta 445 non permette ai computer di collegarsi al server tramite SMB e non consente ai server di accedere alle cartelle di rete condivise. Gli strumenti di gestione che dipendono da SMB per la connettività non potranno connettersi al server. | ||||
| • | Attivare il filtro TCP/IP avanzato nei sistemi Per bloccare tutto il traffico in ingresso non richiesto, è possibile attivare il filtro TCP/IP avanzato. Per ulteriori informazioni sulla procedura di configurazione del filtro TCP/IP, vedere l' articolo della Microsoft Knowledge Base 309798. | ||||
| • | Bloccare le porte TCP e UDP 445 e 139, nonché le porte interessate superiori a 1024 utilizzando IPSec nei sistemi colpiti Utilizzare IPSec (Internet Protocol Security) per proteggere le comunicazioni di rete. Per informazioni dettagliate su IPSec e sull'applicazione di filtri, vedere gli articoli della Knowledge Base 313190e 813878. NotaPer sfruttare la vulnerabilità tramite la porta 139 o 445, un utente malintenzionato deve autenticarsi utilizzando un nome utente e una password valide. Effetto della soluzione:la gestione remota della funzionalità server DNS tramite RPC sarà disattivata. Gli strumenti di gestione DNS non potranno operare in modalità remota. La gestione locale e la gestione remota tramite servizi terminali può essere sempre utilizzata per impostare la configurazione del server DNS. I servizi includono lo snap-in MMC DNSCMD.exe per la gestione DNS e il provider WMI di DNS. Le funzionalità aggiuntive di gestione e controllo potrebbero non essere attive per applicazioni e componenti che utilizzano le porte interessate. Se si blocca la porta 445, i computer non potranno connettersi al server tramite SMB e il server non potrà accedere alle cartelle condivise in rete. Gli strumenti di gestione che dipendono da SMB per la connettività non potranno connettersi al server. |
Domande frequenti sulla vulnerabilità di gestione di RPC di DNS - CVE-2007-1748: |
Qual è la portata o l'impatto di
questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità legata
all'esecuzione di codice in modalità remota. Se la
vulnerabilità viene sfruttata, può consentire a un utente
malintenzionato di assumere in remoto il controllo
completo del sistema interessato, riuscendo quindi a
installare programmi e visualizzare, modificare o
eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti
utente completi.
Quali sono le cause di questa
vulnerabilità?
Nell'interfaccia di gestione di RPC (Remote
Procedure Call) del servizio server DNS (Domain Name
System) esiste un problema di sovraccarico del buffer
legato allo stack.
Che cos'è RPC (Remote Procedure
Call)?
RPC (Remote Procedure Call) è un protocollo
che può essere utilizzato da un'applicazione per
richiedere un servizio a un programma residente in un
altro computer della rete. RPC aumenta l'interoperabilità
perché per i programmi che lo utilizzano non è necessario
conoscere i protocolli di rete che supportano la
comunicazione. In questo caso, il programma che invia la
richiesta è il client, mentre quello che fornisce il
servizio è il server.
A quali attacchi viene esposto il
sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente
malintenzionato potrebbe assumere pieno controllo del
sistema interessato.
In quale modo un utente
malintenzionato può sfruttare questa
vulnerabilità?
Sui server che utilizzano il servizio server
DNS su tutte le versioni supportate di Windows, un utente
malintenzionato anonimo può sfruttare la vulnerabilità
inviando un pacchetto RPC ad hoc al sistema interessato.
Questa vulnerabilità può consentire a un utente
malintenzionato di eseguire codice nel contesto di
protezione del servizio server DNS (Domain Name System)
che per impostazione predefinita viene eseguito come
SYSTEM locale.
Quali sono i sistemi
principalmente interessati da questa
vulnerabilità?
I server DNS, i controller di dominio e i
server Small Business sono i più a rischio. Questi sitemi
potrebbero correre rischi ulteriori se posizionati in
reti non affidabili dove il traffico di gestione PRC non
richiesto è permesso. Tuttavia, le procedure consigliate
in materia di firewall scoraggiano fortemente questa
attribuzione di privilegi.
È possibile sfruttare questa
vulnerabilità tramite Internet?
Sì. Un utente malintenzionato può tentare di
sfruttare questa vulnerabilità tramite Internet. Le
configurazioni predefinite standard dei firewall e le
procedure consigliate per la configurazione dei firewall
consentono di proteggersi dagli attacchi provenienti da
Internet.
Quali sono gli scopi
dell'aggiornamento?
L'aggiornamento elimina la vulnerabilità
modificando il modo in cui RPC convalida la lunghezza di
un messaggio prima di passarlo al buffer allocato.
Al momento del rilascio di questo
bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano
disponibili pubblicamente?
Sì. Le informazioni sulla vulnerabilità sono
state divulgate pubblicamente. Questa vulnerabilità è
stata identificata con il codice
CVE-2007-1748.
Al momento del rilascio di questo
bollettino erano già stati segnalati attacchi basati
sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
Sì. Al momento del rilascio di questo
bollettino, erano già stati segnalati attacchi basati
sullo sfruttamento di questa vulnerabilità.
Quest'aggiornamento per la
protezione rimuove o esegue il rollback di una qualsiasi
delle risoluzioni contenute nell'Advisory Microsoft sulla
sicurezza (935964)?
No. Questo aggiornamento per la protezione
non rimuove o ripristina nessuna delle risoluzioni
raccomandate dall'
Advisory Microsoft sulla
sicurezza (935964)dal titolo: Una
vulnerabilità legata a RPC su un server DNS Windows
può consentire l'esecuzione di codice in modalità
remota. Se una qualsiasi delle risoluzioni è stata
distribuita come suggerito dall'Advisory, l'utente
può rimuoverla manualmente ad installazione
avvenuta dell'aggiornamento per la
protezione.
L'applicazione di questo
aggiornamento per la protezione consente di proteggere
gli utenti da eventuale codice di prova pubblicato che
tenti di sfruttare la vulnerabilità?
Sì. L'aggiornamento per la protezione
affronta la vulnerabilità attualmente sfruttata. Questa
vulnerabilità è stata identificata con il codice
CVE-2007-1748.
Informazioni sull'aggiornamento per la protezione |
Software interessato:
Per informazioni sull'aggiornamento per la protezione specifico per il software interessato, fare clic sul collegamento corrispondente:
Windows 2000 (tutte le versioni) |
Prerequisiti
Per Windows 2000, questo aggiornamento per
la protezione richiede Service Pack 4 (SP4). Per
installare questo aggiornamento per la protezione in
Small Business Server 2000, è richiesto Small Business
Server 2000 Service Pack 1a (SP1a) o Small Business
Server 2000 con Windows 2000 Server Service Pack 4 (SP4).
Questo aggiornamento per la sicurezza richiede anche che
il sistema sia un DNS Server o faccia uso di funzionalità
server DNS.
I prodotti software elencati sono stati sottoposti a test per determinare se tali versioni sono interessate dalla vulnerabilità. Le altre versioni non includono più il supporto degli aggiornamenti per la protezione o potrebbero non essere interessate dal problema. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per il prodotto e la versione in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.
Per ulteriori informazioni su come ottenere la versione più recente del service pack, vedere l' articolo della Microsoft Knowledge Base 260910.
Disponibilità nei service pack
futuri
Non sono previsti ulteriori Service Pack per
questo sistema operativo. L'aggiornamento per il problema
illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di
aggiornamento futuro.
Informazioni per l'installazione
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo xsecondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quieto /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/overwriteoem | Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma. |
/nobackup | Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione. |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
/integrate:percorso | Integra l'aggiornamento nei file di origine di Windows. Questi file sono contenuti nel percorso specificato nell'opzione di installazione. |
/extract[:percorso] | Estrae i file senza avviare il programma di installazione. |
/ER | Attiva la segnalazione errori estesa. |
/verbose | Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione. |
NotaÈ possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni di installazione supportate, consultare l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841. Per ulteriori informazioni sul programma di installazione Update.exe, visitare il sito Web Microsoft TechNet. Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l' articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Informazioni per la distribuzione
Per installare l'aggiornamento per la protezione senza l'intervento dell'utente, immettere la riga seguente al prompt dei comandi di Windows 2000 Service Pack 4:
Windows2000-kb935966-x86-enu /quiet
NotaL'utilizzo dell'opzione /quietevita di visualizzare tutti i messaggi, inclusi i messaggi di errore. Quando viene utilizzata l'opzione /quiet, è opportuno che gli amministratori adottino uno dei metodi supportati per verificare che l'installazione sia avvenuta correttamente. Gli amministratori devono inoltre esaminare il file KB935966.log per individuare eventuali messaggi di errore registrati quando questa opzione è attivata.
Per installare l'aggiornamento per la protezione senza imporre il riavvio del sistema, immettere la riga seguente al prompt dei comandi di Windows 2000 Service Pack 4:
Windows2000-kb935966-x86-enu /norestart
Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Software Update Services, visitare il sito Web Software Update Services. Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services. Questo aggiornamento per la protezione è anche disponibile dal sito Web Microsoft Update.
Necessità di riavvio
Per questo aggiornamento è necessario riavviare il sistema.
Informazioni per la rimozione
Per rimuovere questo aggiornamento per la protezione, utilizzare lo strumento Installazione applicazioni del Pannello di controllo.
Gli amministratori di sistema possono rimuovere l'aggiornamento per la protezione anche mediante l'utilità Spuninst.exe, disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB935966$\Spuninst.
| Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo xsecondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quieto /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
Informazioni sui file
I file della versione inglese di questo aggiornamento per la protezione presentano gli attributi riportati nella tabella che segue. Le date e le ore dei file indicati nella tabella sono espresse utilizzando l'ora UTC (Coordinated Universal Time). Al momento della visualizzazione, tali informazioni verranno convertite nella data e nell'ora locali. Per informazioni sulle differenze fra l'ora UTC e l'ora locale, utilizzare la scheda Fuso orariodello strumento Data e ora del Pannello di controllo.
Windows 2000 Service Pack 4 e Small Business Server 2000:
| Nome file | Versione | Data | Ora | Dimensione | Cartella |
dns.exe | 5.0.2195.7135 | 13-apr-2007 | 15:18 | 327.952 | . |
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Vedere la Domanda frequente “È possibile utilizzare Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA) per verificare se è necessario installare questo aggiornamento?” nella sezione Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione del presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file NotaPoiché esistono diverse versioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel computer in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
| • | Controllo delle chiavi del Registro di sistema Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare la seguente chiave del Registro di sistema: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows 2000\SP5\KB935966\Filelist NotaQuesta chiave di registro potrebbe non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione 935966 nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che questa chiave del Registro di sistema non venga creata correttamente. |
Windows Server 2003 (tutte le versioni) |
Prerequisiti
Per questo aggiornamento per la protezione è
necessario Windows Server 2003 Service Pack 1, Windows
Server 2003 Service Pack 2, Windows Server 2003 per
sistemi basati su Itanium, Windows Server 2003 con SP1
per sistemi basati su Itanium, Windows Server 2003 con
SP2 per sistemi basati su Itanium, Windows Server 2003
x64 Edition o Windows Server 2003 x64 Edition Service
Pack 2. Questo aggiornamento richiede anche che il
sistema sia un Server DNS o faccia uso di funzionalità
Server DNS.
Disponibilità nei service pack
futuri
L'aggiornamento per il problema illustrato
verrà incluso in un service pack o rollup di
aggiornamento futuro.
Informazioni per l'installazione
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo xsecondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quieto /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/overwriteoem | Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma. |
/nobackup | Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione. |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log: percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
/integrate:percorso | Integra l'aggiornamento nei file di origine di Windows. Questi file sono contenuti nel percorso specificato nell'opzione di installazione. |
/extract[:percorso] | Estrae i file senza avviare il programma di installazione. |
/ER | Attiva la segnalazione errori estesa. |
/verbose | Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione. |
NotaÈ possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche numerose opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni di installazione supportate, consultare l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841. Per ulteriori informazioni sul programma di installazione Update.exe, visitare il sito Web Microsoft TechNet.
Informazioni per la distribuzione
Per installare l'aggiornamento per la protezione senza l'intervento dell'utente, immettere la riga seguente al prompt dei comandi di Windows Server 2003:
Windowsserver2003-kb935966-x86-enu /quiet
NotaL'utilizzo dell'opzione /quietevita di visualizzare tutti i messaggi, inclusi i messaggi di errore. Quando viene utilizzata l'opzione /quiet, è opportuno che gli amministratori adottino uno dei metodi supportati per verificare che l'installazione sia avvenuta correttamente. Gli amministratori devono inoltre esaminare il file KB935966.log per individuare eventuali messaggi di errore registrati quando questa opzione è attivata.
Per installare l'aggiornamento per la protezione senza imporre il riavvio del sistema, immettere la riga seguente al prompt dei comandi di Windows Server 2003:
Windowsserver2003-kb935966-x86-enu /norestart
Per informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Software Update Services, visitare il sito Web Software Update Services. Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services. Questo aggiornamento per la protezione è anche disponibile dal sito Web Microsoft Update.
Necessità di riavvio
Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema.
Questo aggiornamento per la protezione non supporta la funzionalità di patch a caldo. Per ulteriori informazioni sulle patch a caldo, vedere l' articolo 897341 della Microsoft Knowledge Base.
NotaNon tutti gli aggiornamenti per la protezione supportano la funzionalità di patch a caldo e quelli che la supportano potrebbero richiedere il riavvio del server in seguito all'installazione dell'aggiornamento per la protezione. La funzionalità di patch a caldo è supportata solo se i file sostituiti dall'aggiornamento della protezione sono file GDR (General Distribution Release). La funzionalità di patch a caldo non è supportata se è stata installata precedentemente una correzione rapida per aggiornare uno dei file contenuti nell'aggiornamento della protezione. Per ulteriori informazioni in merito, vedere gli articoli della Microsoft Knowledge Base 897341e 824994.
Informazioni per la rimozione
Per rimuovere questo aggiornamento, utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo.
Gli amministratori di sistema possono rimuovere l'aggiornamento per la protezione anche mediante l'utilità Spuninst.exe, disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB935966$\Spuninst.
| Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo xsecondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quieto /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
Informazioni sui file
I file della versione inglese di questo aggiornamento per la protezione presentano gli attributi riportati nella tabella che segue. Le date e le ore dei file indicati nella tabella sono espresse utilizzando l'ora UTC (Coordinated Universal Time). Al momento della visualizzazione, tali informazioni verranno convertite nella data e nell'ora locali. Per informazioni sulle differenze fra l'ora UTC e l'ora locale, utilizzare la scheda Fuso orariodello strumento Data e ora del Pannello di controllo.
Windows Server 2003, Web Edition; Windows Server 2003, Standard Edition; Windows Server 2003, Datacenter Edition; Windows Server 2003, Enterprise Edition; Windows Small Business Server 2003; Windows Server 2003, Web Edition con SP1; Windows Server 2003, Standard Edition con SP1; Windows Server 2003, Enterprise Edition con SP1; Windows Server 2003, Datacenter Edition con SP1; Windows Small Business Server 2003 con SP1; Windows Server 2003 R2, Web Edition; Windows Server 2003 R2, Standard Edition; Windows Server 2003 R2, Datacenter Edition; Windows Server 2003 R2, Enterprise Edition; Windows Small Business Server 2003 R2; Windows Server 2003, Web Edition con SP2; Windows Server 2003, Standard Edition con SP2; Windows Server 2003, Enterprise Edition con SP2; Windows Server 2003, Datacenter Edition con SP2; Windows Server 2003 R2, Web Edition con SP2; Windows Server 2003 R2, Standard Edition con SP2; Windows Server 2003 R2, Datacenter Edition con SP2; Windows Server 2003 R2, Enterprise Edition con SP2 e Windows Small Business Server 2003 R2 con SP2:
| Nome file | Versione | Data | Ora | Dimensione | Cartella |
dns.exe | 5.2.3790.2915 | 12-apr-2007 | 12:57 | 442.880 | SP1GDR |
dns.exe | 5.2.3790.2915 | 12-apr-2007 | 12:56 | 443.392 | SP1QFE |
w03a2409.dll | 5.2.3790.2925 | 26-apr-2007 | 10:54 | 27.648 | SP1QFE |
dns.exe | 5.2.3790.4059 | 12-apr-2007 | 13:40 | 443.392 | SP2GDR |
dns.exe | 5.2.3790.4059 | 12-apr-2007 | 13:27 | 443.392 | SP2QFE |
w03a2409.dll | 5.2.3790.4069 | 26-apr-2007 | 18:02 | 453.632 | SP2QFE |
Windows Server, 2003 Enterprise Edition per sistemi basati su Itanium; Windows Server 2003, Datacenter Edition per sistemi basati su Itanium; Windows Server 2003, Enterprise Edition con SP1 per sistemi basati su Itanium; Windows Server 2003, Datacenter Edition con SP1 per sistemi basati su Itanium; Windows Server 2003, Enterprise Edition con SP2 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003, Datacenter Edition con SP2 per sistemi basati su Itanium:
| Nome file | Versione | Data | Ora | Dimensione | CPU | Cartella |
dns.exe | 5.2.3790.2915 | 27-apr-2007 | 13:13 | 1.122.816 | IA-64 | SP1GDR |
wdns.exe | 5.2.3790.2915 | 27-apr-2007 | 13:13 | 442.880 | X86 | SP1GDR\wow |
dns.exe | 5.2.3790.2915 | 27-apr-2007 | 13:13 | 1.124.864 | IA-64 | SP1QFE |
w03a2409.dll | 5.2.3790.2925 | 27-apr-2007 | 13:13 | 26.624 | IA-64 | SP1QFE |
wdns.exe | 5.2.3790.2915 | 27-apr-2007 | 13:13 | 443.392 | X86 | SP1QFE\wow |
ww03a2409.dll | 5.2.3790.2925 | 27-apr-2007 | 13:13 | 27.648 | X86 | SP1QFE\wow |
dns.exe | 5.2.3790.4059 | 27-apr-2007 | 13:17 | 1.124.864 | IA-64 | SP2GDR |
dns.exe | 5.2.3790.4059 | 27-apr-2007 | 13:12 | 1.125.376 | IA-64 | SP2QFE |
w03a2409.dll | 5.2.3790.4069 | 27-apr-2007 | 13:12 | 452.608 | IA-64 | SP2QFE |
ww03a2409.dll | 5.2.3790.4069 | 27-apr-2007 | 13:12 | 453.632 | X86 | SP2QFE\wow |
Windows Server 2003, Standard x64 Edition; Windows Server 2003, Enterprise x64 Edition; Windows Server 2003, Datacenter x64 Edition; Windows Server 2003 R2, Standard x64 Edition; Windows Server 2003 R2, Enterprise x64 Edition; Windows Server 2003 R2, Datacenter x64 Edition; Windows Server 2003 con SP2, Standard x64 Edition; Windows Server 2003 con SP2, Enterprise x64 Edition; Windows Server 2003 con SP2, Datacenter x64 Edition; Windows Server 2003 R2, Standard x64 Edition con SP2; Windows Server 2003 R2, Enterprise x64 Edition con SP2 e Windows Server 2003 R2, Datacenter x64 Edition con SP2:
| Nome file | Versione | Data | Ora | Dimensione | CPU | Cartella |
dns.exe | 5.2.3790.2915 | 27-apr-2007 | 13:11 | 758.272 | X64 | SP1GDR |
wdns.exe | 5.2.3790.2915 | 27-apr-2007 | 13:11 | 442.880 | X86 | SP1GDR\wow |
dns.exe | 5.2.3790.2915 | 27-apr-2007 | 13:12 | 760.832 | X64 | SP1QFE |
w03a2409.dll | 5.2.3790.2925 | 27-apr-2007 | 13:12 | 28.160 | X64 | SP1QFE |
wdns.exe | 5.2.3790.2915 | 27-apr-2007 | 13:12 | 443.392 | X86 | SP1QFE\wow |
ww03a2409.dll | 5.2.3790.2925 | 27-apr-2007 | 13:12 | 27.648 | X86 | SP1QFE\wow |
dns.exe | 5.2.3790.4069 | 27-apr-2007 | 13:16 | 759.808 | X64 | SP2GDR |
dns.exe | 5.2.3790.4069 | 27-apr-2007 | 13:11 | 760.832 | X64 | SP2QFE |
w03a2409.dll | 5.2.3790.4069 | 27-apr-2007 | 13:11 | 454.144 | X64 | SP2QFE |
ww03a2409.dll | 5.2.3790.4069 | 27-apr-2007 | 13:11 | 453.632 | X86 | SP2QFE\wow |
NoteQuando si installano questi aggiornamenti per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l' articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.
Per ulteriori informazioni in merito, vedere l' articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione Update.exe, visitare il sito Web Microsoft TechNet.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l' articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Vedere la Domanda frequente “È possibile utilizzare Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA) per verificare se è necessario installare questo aggiornamento?” nella sezione Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione del presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file NotaPoiché esistono diverse versioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel computer in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
| • | Controllo delle chiavi del Registro di sistema Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le seguenti chiavi del Registro di sistema. Windows Server 2003, Web Edition; Windows Server 2003, Standard Edition; Windows Server 2003, Enterprise Edition; Windows Server 2003, Datacenter Edition; Windows Small Business Server 2003; Windows Server 2003, Enterprise Edition per sistemi basati su Itanium; Windows Server 2003, Datacenter Edition per sistemi basati su Itanium; Windows Server 2003 R2, Web Edition; Windows Server 2003 R2, Standard Edition; Windows Server 2003 R2, Datacenter Edition; Windows Server 2003 R2, Enterprise Edition e Windows Small Business Server 2003 R2: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows Server 2003\SP1\KB935966\Filelist Windows Server 2003, Web Edition; Windows Server 2003, Standard Edition; Windows Server 2003, Enterprise Edition; Windows Server 2003, Datacenter Edition; Windows Small Business Server 2003; Windows Server 2003, Web Edition con SP1; Windows Server 2003, Standard Edition con SP1; Windows Server 2003, Enterprise Edition con SP1; Windows Server 2003, Datacenter Edition con SP1; Windows Small Business Server 2003 con SP1; Windows Server 2003, Enterprise Edition per sistemi basati su Itanium; Windows Server 2003, Datacenter Edition per sistemi basati su Itanium; Windows Server 2003, Enterprise Edition con SP1 per sistemi basati su Itanium; Windows Server 2003, Datacenter Edition con SP1 per sistemi basati su Itanium; Windows Server 2003, Standard x64 Edition; Windows Server 2003, Enterprise x64 Edition; Windows Server 2003, Datacenter x64 Edition; Windows Server 2003, Web Edition con SP2; Windows Server 2003, Standard Edition con SP2; Windows Server 2003, Enterprise Edition con SP2; Windows Server 2003, Datacenter Edition con SP2 e Windows Small Business Server 2003 R2 con SP2: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows Server 2003\SP3\KB935966\Filelist NotaQuesta chiave di registro potrebbe non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione 935966 nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che questa chiave del Registro di sistema non venga creata correttamente. |
Ringraziamenti
Microsoft ringraziai seguenti utenti per aver collaborato alla protezione dei sistemi dei clienti:
| • | Mark Hofman del gruppo di esperti di SANS ISCper aver collaborato con noi sulla vulnerabilità di gestione di RPC di DNS - (CVE-2007-1748). |
| • | Bill O'Malley dell' Information Security Office della Carnegie Mellon Universityper aver collaborato con noi sulla vulnerabilità di gestione di RPC di DNS – (CVE-2007-1748). |
Download di altri aggiornamenti per la protezione:
Sono disponibili aggiornamenti per altri problemi di protezione nei seguenti siti:
| • | Gli aggiornamenti per la protezione sono disponibili nell' Area download Microsofted è possibile individuarli in modo semplice eseguendo una ricerca con la parola chiave "security_patch". |
| • | Gli aggiornamenti per i sistemi consumer sono disponibili nel sito Web Microsoft Update. |
Servizio Supporto Tecnico Clienti:
| • | Per usufruire dei servizi del supporto tecnico, visitare il sito del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft. Le chiamate al supporto tecnico relative agli aggiornamenti per la protezione sono gratuite. |
| • | I clienti internazionali possono ottenere assistenza tecnica presso le filiali Microsoft locali. Il supporto relativo agli aggiornamenti di protezione è gratuito. Per ulteriori informazioni su come contattare Microsoft per ottenere supporto, visitare il sito Web del supporto internazionale. |
Fonti di informazioni sulla sicurezza:
| • | Nel sito Web Sicurezza di Microsoft TechNetsono disponibili ulteriori informazioni sulla protezione e la sicurezza dei prodotti Microsoft. |
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| • | Catalogo di Windows Update: Per ulteriori informazioni sul catalogo di Windows Update, vedere l' articolo della Microsoft Knowledge Base 323166. |
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Software Update Services:
Microsoft Software Update Services (SUS) consente agli amministratori di eseguire in modo rapido e affidabile la distribuzione dei più recenti aggiornamenti critici e per la protezione sia nei server basati su Windows 2000 e Windows Server 2003 sia nei computer desktop che eseguono Windows 2000 Professional o Windows XP Professional.
Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione degli aggiornamenti per la protezione con Software Update Services, visitare il sito Web Software Update Services.
In risposta ai commenti dei clienti e al fine di fornire loro tempo ulteriore per migrare da Software Update Services (SUS) 1.0, Microsoft ha annunciato l'estensione a martedì 10 luglio 2007.come data ultima del supporto. Windows Server Update Services, (WSUS), che sostituirà SUS, supporta l'aggiornamento di una gamma più ampia di prodotti Microsoft e fornisce funzionalità affidabili di gestione e creazione di report. I clienti possono scaricare WSUS da Windows Server Update Services (WSUS).
Windows Server Update Services:
Utilizzando Windows Server Update Services (WSUS), gli amministratori possono eseguire in modo rapido e affidabile la distribuzione dei più recenti aggiornamenti critici e per la protezione nei sistemi operativi Windows 2000 e versioni successive, Office XP e versioni successive, Exchange Server 2003 ed SQL Server 2000 in Windows 2000 e versioni successive.
Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione degli aggiornamenti per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services.
Systems Management Server:
Microsoft Systems Management Server (SMS) offre una soluzione aziendale altamente configurabile per la gestione degli aggiornamenti. Tramite SMS gli amministratori possono identificare i sistemi Windows che richiedono gli aggiornamenti per la protezione ed eseguire la distribuzione controllata di tali aggiornamenti in tutta l'azienda, riducendo al minimo le eventuali interruzioni del lavoro degli utenti finali. Per ulteriori informazioni sull'utilizzo di SMS 2003 per la distribuzione degli aggiornamenti per la protezione, visitare il sito Web SMS 2003 Security Patch Management. Gli utenti di SMS 2.0 possono inoltre utilizzare Software Updates Service Feature Packper semplificare la distribuzione degli aggiornamenti per la protezione. Per informazioni su SMS, visitare il sito Web SMS.
NotaSMS utilizza Microsoft Baseline Security Analyzer, lo strumento di rilevamento di Microsoft Office ed Enterprise Update Scan Tool per offrire il più ampio supporto possibile per il rilevamento e la distribuzione degli aggiornamenti inclusi nei bollettini sulla sicurezza. Alcuni aggiornamenti non possono essere tuttavia rilevati tramite questi strumenti. In questi casi, per applicare gli aggiornamenti a computer specifici è possibile utilizzare le funzionalità di inventario di SMS. Per ulteriori informazioni sulla procedura da utilizzare, visitare il seguente sito Web. Alcuni aggiornamenti per la protezione richiedono diritti di amministrazione dopo il riavvio del sistema. Per installare tali aggiornamenti è possibile utilizzare Elevated Rights Deployment Tool, disponibile in SMS 2003 Administration Feature Packe in SMS 2.0 Administration Feature Pack.
Dichiarazione di non responsabilità:
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Versioni:
| • | V1.0 (08 maggio 2007): Pubblicazione del bollettino. |
| • | V1.1 (31 maggio 2007): Bollettino rivisto. Informazioni aggiornate su Windows Server 2003. Effettuati alcuni chiarimenti riguardo alle configurazioni dei server che potrebbero richiedere l'installazione di funzionalità DNS come prerequisito per l'installazione dell'aggiornamento per la sicurezza. |
| • | V1.2 (6 giugno 2007): Bollettino rivisto. Rimozione di "Service Pack 1" da tutte le istanze di "Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 1" nel bollettino. |