Bollettino Microsoft sulla sicurezza MS07-039 - Critico

Una vulnerabilità in Windows Active Directory può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota (926122)

Published: luglio 10, 2007 | Updated: luglio 12, 2007

Versione: 1.1

Informazioni generali

Riepilogo

Questo aggiornamento critico per la protezione risolve una vulnerabilità segnalata privatamente relativa alle implementazioni di Active Directory in Windows 2000 Server e Windows Server 2003 che potrebbe consentire una condizione di Denial of Service o l'esecuzione di codice in modalità remota. I tentativi di attacco che sfruttano questa vulnerabilità provocherebbero quasi sicuramente una condizione di Denial of Service. L'esecuzione di codice in modalità remota rimarrebbe tuttavia possibile. In Windows Server 2003 un utente malintenzionato deve disporre di credenziali di accesso valide per sfruttare questa vulnerabilità. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato, riuscendo quindi a installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account.

Questo è un aggiornamento per la protezione di livello critico per le edizioni supportate di Windows 2000 e un aggiornamento per la protezione di livello importante per le edizioni supportate di Windows Server 2003. Per ulteriori informazioni, vedere la sottosezione Software interessato e Software non interessato in questa sezione.

Questo aggiornamento per la protezione risolve la vulnerabilità convalidando il numero di attributi convertibili nella richiesta LDAP del client. Per ulteriori informazioni sulla vulnerabilità, vedere la sezione seguente, Informazioni sulle vulnerabilità.

Raccomandazione. Microsoft consiglia di applicare l'aggiornamento immediatamente.

Problemi noti. Nessuno.

Software interessato e Software non interessato

Il seguente software è stato sottoposto a test per determinare quali edizioni sono interessate. Le altre versioni o edizioni non sono interessate dalla vulnerabilità o sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione o l'edizione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.

Software interessato

Sistema operativoLivello massimo di impatto sulla protezioneLivello di gravità aggregatoBollettini sostituiti da questo aggiornamento

Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Nessuno

Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

Nessuno

Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

Nessuno

Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

Nessuno

Software non interessato

Sistema operativo

Windows 2000 Professional Service Pack 4

Windows XP Service Pack 2

Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2

Windows Vista

Windows Vista x64 Edition

Active Directory Application Mode (ADAM) Service Pack 1

Nota: Queste edizioni di Windows non sono interessate perché non dispongono del componente server di Active Directory.

Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione

Sul computer non è installato alcun software interessato. perché viene comunque offerto questo aggiornamento per la protezione?  
Se da una parte le vulnerabilità affrontate da questo bollettino per la sicurezza interessano solo i sistemi Windows 2000 Server e Windows Server 2003 che funzionano in un ruolo di controller del dominio, esiste un codice vulnerabile su tutte le edizioni supportate di Windows 2000 e Windows 2003. Questo aggiornamento è disponibile per tutti i sistemi che contengono il codice vulnerabile.

Sul computer è installato ADAM, che cosa è necessario fare?  
Il codice vulnerabile non esiste in ADAM Service Pack 1, ma esiste nelle versioni precedenti a ADAM Service Pack 1. Si consiglia di installare Service Pack 1 per ADAM. Per ulteriori informazioni su ADAM Service Pack 1, visitare il sito Internet per il download di ADAM SP1.

Che cos'è ADAM?  
ADAM fornisce funzionalità di archiviazione e recupero dei dati per applicazioni basate su directory, senza le dipendenze richieste per i servizi Active Directory. ADAM è dotato di funzionalità molto simili a Active Directory, ma non richiede la distribuzione di domini o di controller di dominio. Inoltre, lo schema di directory di ADAM è completamente indipendente dallo schema aziendale proprio di un dominio Active Directory. È possibile eseguire contemporaneamente istanze multiple di ADAM su un unico computer, tramite uno schema gestito indipendentemente per ciascuna istanza ADAM.
Per ulteriori informazioni su ADAM, visitare il sito sull'introduzione alla modalità Active Directory Application Mode.

Se si utilizza una versione precedente del software discusso nel presente bollettino, che cosa è necessario fare?  
I prodotti software elencati in questo bollettino sono stati sottoposti a test per determinare quali versioni sono interessate dalla vulnerabilità. Le altre versioni sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.

Per evitare di esporre i propri sistemi a potenziali vulnerabilità, si raccomanda ai clienti che utilizzano versioni precedenti del software di eseguire quanto prima la migrazione a versioni supportate. Per ulteriori informazioni sul ciclo di vita dei prodotti Windows, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft. Per ulteriori informazioni sul periodo di supporto esteso per gli aggiornamenti per la protezione di queste versioni del software, visitare il sito Web del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft.

I clienti che hanno ancora la necessità di servizi di supporto per versioni precedenti del software sono invitati a contattare il loro rappresentante del team Microsoft, il responsabile tecnico dei rapporti con i clienti oppure il rappresentante del partner Microsoft appropriato per informazioni sui servizi di supporto personalizzati. I clienti che non dispongono di un contratto Alliance, Premier o Authorized possono contattare le filiali Microsoft locali. Per informazioni sui contatti, visitare il sito Web Microsoft Worldwide, selezionare il Paese desiderato e fare clic su Go per visualizzare un elenco di numeri telefonici. Quando si effettua la chiamata, richiedere di parlare con il responsabile locale delle vendite per i servizi di supporto Premier. Per ulteriori informazioni, vedere le domande frequenti sul ciclo di vita del supporto per i sistemi operativi Windows.

Informazioni sulle vulnerabilità

Livelli di gravità e identificatori della vulnerabilità

Livelli di gravità delle vulnerabilità e livello massimo di impatto sulla protezione per il software interessato
Software interessatoVulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota in Active Directory – CVE-2007-0040Vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service in Active Directory – CVE-2007-3028Livello di gravità aggregato

Windows 2000 Server Service Pack 4

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante 
Denial Of Service

Critico

Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Nessuno

Importante

Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Nessuno

Importante

Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Nessuno

Importante

Vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota in Windows Active Directory – CVE-2007-0040

Esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota nel modo in cui Active Directory convalida una richiesta LDAP. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato,

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2007-0040.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota in Windows Active Directory - CVE-2007-0040

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

Per i clienti che utilizzano il componente interessato dalla vulnerabilità, le procedure consigliate e le configurazioni predefinite standard dei firewall consentono di proteggere le reti dagli attacchi sferrati dall'esterno del perimetro aziendale. È consigliabile che i sistemi connessi a Internet abbiano un numero minimo di porte esposte.

I tentativi di attacco che sfruttano questa vulnerabilità provocherebbero quasi sicuramente una condizione di Denial of Service. L'esecuzione di codice in modalità remota rimarrebbe tuttavia possibile.

In Windows Server 2003 un utente malintenzionato deve essere in possesso di credenziali di accesso valide per sfruttare questa vulnerabilità; la vulnerabilità non può essere sfruttata da un utente anonimo.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota in Windows Active Directory - CVE-2007-0040

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Bloccare i seguenti elementi a livello del firewall:

Porta TCP 389

Questa porta viene utilizzata per stabilire una connessione con il componente interessato. Bloccandola a livello del firewall aziendale, sia in ingresso che in uscita, è quindi possibile evitare che i sistemi protetti dal firewall subiscano attacchi mirati a sfruttare la vulnerabilità. Si consiglia di bloccare tutte le comunicazioni in ingresso non richieste provenienti da Internet per impedire gli attacchi che potrebbero utilizzare altre porte. Per ulteriori informazioni sulle porte, visitare il sito Web relativo all'assegnazione delle porte TCP e UDP.

Per una maggiore protezione contro i tentativi di sfruttare questa vulnerabilità con attacchi basati sulla rete, bloccare le porte interessate utilizzando IPSec nei sistemi interessati.

Utilizzare IPSec (Internet Protocol Security) per proteggere le comunicazioni di rete. Per informazioni dettagliate su IPSec e sull'applicazione di filtri, vedere gli articoli della Microsoft Knowledge Base 313190 e 813878.

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota in Windows Active Directory - CVE-2007-0040

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità? 
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo in remoto del sistema interessato, riuscendo quindi a installare programmi o visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Nota. I tentativi di attacco che sfruttano questa vulnerabilità provocherebbero quasi sicuramente una condizione di Denial of Service. L'esecuzione di codice in modalità remota rimarrebbe tuttavia possibile e la portata o l'impatto sarebbe maggiore rispetto a un attacco di tipo Denial of Service.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità? 
Il servizio LDAP esegue verifiche inadeguate del numero di attributi convertibili contenuti in una richiesta LDAP.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità? 
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere pieno controllo del sistema interessato.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità? 
Per Windows 2000 Server, qualsiasi utente anonimo con accesso alla rete di destinazione può inviare un pacchetto di rete appositamente predisposto al sistema interessato per sfruttare questa vulnerabilità. In Windows Server 2003, l'utente malintenzionato deve essere in possesso di credenziali di autenticazione valide per sfruttare questa vulnerabilità.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità? 
LDAP è un requisito per Active Directory. Pertanto, qualsiasi sistema Windows 2000 Server o Windows Server 2003 in esecuzione come server di Active Directory è interessato da questa vulnerabilità.

È possibile sfruttare questa vulnerabilità tramite Internet?  
Sì. Un utente malintenzionato può tentare di sfruttare questa vulnerabilità tramite Internet. Le procedure comuni dei firewall, tuttavia, contengono le richieste di Active Directory nell'infrastruttura aziendale. Le procedure consigliate dei firewall consentono di proteggersi dagli attacchi provenienti da Internet.

Che cos'è LDAP?  
LDAP (Lightweight Directory Access Protocol) è un protocollo standard del settore che consente agli utenti autorizzati di eseguire query o di modificare dati in una metadirectory. In Windows Server 2000 e Windows Server 2003, LDAP è un protocollo utilizzato per accedere ai dati in Active Directory.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento? 
L'aggiornamento rimuove la vulnerabilità eseguendo verifiche del numero di attributi convertibili contenuti in una richiesta LDAP.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente? 
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità? 
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service in Windows Active Directory – CVE-2007-3028

Esiste una vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service nel modo in cui Microsoft Active Directory convalida una richiesta LDAP inviata dal client. Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità inviando una richiesta LDAP appositamente predisposta a un server che esegue Active Directory. Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità impedendo temporaneamente al server di rispondere.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2007-3028.

Fattori attenuanti della vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service in Windows Active Directory - CVE-2007-3028

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

Per i clienti che utilizzano il componente interessato dalla vulnerabilità, le procedure consigliate e le configurazioni predefinite standard dei firewall consentono di proteggere le reti dagli attacchi sferrati dall'esterno del perimetro aziendale. È consigliabile che i sistemi connessi a Internet abbiano un numero minimo di porte esposte.

Le edizioni di Windows Server 2003 non sono affette da questa vulnerabilità.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service in Windows Active Directory - CVE-2007-3028

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Bloccare i seguenti elementi a livello del firewall:

Porte TCP 389 e 3268

Queste porte vengono utilizzate per avviare connessioni con il componente interessato. Bloccandole a livello del firewall aziendale, sia in ingresso che in uscita, è quindi possibile evitare che i sistemi protetti dal firewall subiscano attacchi mirati a sfruttare la vulnerabilità. Si consiglia di bloccare tutte le comunicazioni in ingresso non richieste provenienti da Internet per impedire gli attacchi che potrebbero utilizzare altre porte. Per ulteriori informazioni sulle porte, visitare il sito Web relativo all'assegnazione delle porte TCP e UDP.

Per una maggiore protezione contro i tentativi di sfruttare questa vulnerabilità con attacchi basati sulla rete, bloccare le porte interessate utilizzando IPSec nei sistemi interessati.

Utilizzare IPSec (Internet Protocol Security) per proteggere le comunicazioni di rete. Per informazioni dettagliate su IPSec e sull'applicazione di filtri, vedere gli articoli della Microsoft Knowledge Base 313190 e 813878.

Domande frequenti sulla vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service in Windows Active Directory - CVE-2007-3028

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità? 
Si tratta di una vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service. Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità impedendo temporaneamente al sistema interessato di rispondere. In questo intervallo, il server non è in grado di rispondere alle richieste. Si noti che la vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service non consente di eseguire codice o acquisire diritti utente più elevati, ma può impedire al sistema interessato di accettare richieste.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità? 
Il servizio LDAP esegue una decodifica dei dati che viene inviata nella richiesta LDAP client.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità? 
Un utente malintenzionato può tentare di sfruttare la vulnerabilità inviando una richiesta appositamente predisposta a un sistema interessato. Il messaggio può quindi riuscire a impedire al sistema interessato di rispondere.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità? 
LDAP è un requisito per Active Directory. Pertanto, qualsiasi sistema Windows 2000 Server in esecuzione come server di Active Directory è interessato da questa vulnerabilità.

È possibile sfruttare questa vulnerabilità tramite Internet?  
Sì. Un utente malintenzionato può tentare di sfruttare questa vulnerabilità tramite Internet. Le procedure comuni dei firewall, tuttavia, contengono le richieste di Active Directory nell'infrastruttura aziendale. Le procedure consigliate dei firewall consentono di proteggersi dagli attacchi provenienti da Internet.

Che cos'è LDAP?  
LDAP (Lightweight Directory Access Protocol) è un protocollo standard del settore che consente agli utenti autorizzati di eseguire query o di modificare dati in una metadirectory. In Windows Server 2000 e Windows Server 2003, LDAP è un protocollo utilizzato per accedere ai dati in Active Directory.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento? 
L'aggiornamento rimuove la vulnerabilità convalidando la logica delle richieste LDAP inviate dal client.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente? 
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità? 
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Informazioni sull'aggiornamento

Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Gestione del software e degli aggiornamenti per la protezione necessari per la distribuzione su server, desktop e computer portatili dell'organizzazione. Per ulteriori informazioni, vedere il sito Web TechNet Update Management Center. Nel sito Web Sicurezza di Microsoft TechNet sono disponibili ulteriori informazioni sulla protezione e la sicurezza dei prodotti Microsoft.

Gli aggiornamenti per la protezione sono disponibili da Microsoft Update, Windows Update e Office Update. Gli aggiornamenti per la protezione sono anche disponibili nell'Area download Microsoft ed è possibile individuarli in modo semplice eseguendo una ricerca con la parola chiave "security_patch". Infine, gli aggiornamenti per la protezione possono essere scaricati dal catalogo di Windows Update. Per ulteriori informazioni sul catalogo di Windows Update, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 323166.

Informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Per gli aggiornamenti per la protezione di questo mese Microsoft ha fornito informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione. Tali informazioni consentono inoltre ai professionisti IT di apprendere come utilizzare diversi strumenti per distribuire gli aggiornamenti per la protezione, quali Windows Update, Microsoft Update, Office Update, Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA), Office Detection Tool, Microsoft Systems Management Server (SMS), Extended Security Update Inventory Tool ed Enterprise Update Scan Tool (EST). Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723.

Microsoft Baseline Security Analyzer

Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA) consente di eseguire la scansione di sistemi locali e remoti, al fine di rilevare eventuali aggiornamenti di protezione mancanti, nonché i più comuni errori di configurazione della protezione. Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Web Microsoft Baseline Security Analyzer. La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento MBSA dell'aggiornamento per la protezione.

SoftwareMBSA 1.2.1MBSA 2.0.1

Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4

No

No

Windows Server 2003 Service Pack 1 e Microsoft Windows Server 2003 Service Pack 2

No

No

Windows Server 2003 x64 Edition e Microsoft Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2

No

No

Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Microsoft Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium

No

No

Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Web MBSA. Per ulteriori informazioni sul software che attualmente non viene rilevato da Microsoft Update e MBSA 2.0, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 895660.

Windows Server Update Services

Utilizzando Windows Server Update Services (WSUS), gli amministratori possono eseguire la distribuzione dei più recenti aggiornamenti critici e per la protezione nei sistemi operativi Windows 2000 e versioni successive, Office XP e versioni successive, Exchange Server 2003 ed SQL Server 2000 e in Windows 2000 e versioni successive del sistema operativo. Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services.

Systems Management Server

La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento SMS e sulla distribuzione dell'aggiornamento per la protezione.

SoftwareSMS 2.0SMS 2003

Microsoft Windows 2000 Service Pack 4

No

No

Windows Server 2003 Service Pack 1 e Microsoft Windows Server 2003 Service Pack 2

No

No

Windows Server 2003 x64 Edition e Microsoft Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2

No

No

Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium

No

No

SMS 2.0 e SMS 2003 SUS (Software Update Services) Feature Pack può utilizzare MBSA 1.2.1 per il rilevamento e, di conseguenza, presenta la stessa limitazione descritta precedentemente in questo bollettino in relazione ai programmi che MBSA 1.2.1 non è in grado di rilevare.

Per SMS 2.0, è possibile utilizzare SMS SUS Feature Pack, che comprende Security Update Inventory Tool (SUIT), per rilevare gli aggiornamenti per la protezione. SMS SUIT esegue il rilevamento tramite il motore MBSA 1.2.1. Per ulteriori informazioni su SUIT, visitare il seguente sito Web Microsoft. Per ulteriori informazioni sulle limitazioni di SUIT, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 306460. SMS SUS Feature Pack include inoltre Microsoft Office Inventory Tool, uno strumento che consente il rilevamento degli aggiornamenti necessari per le applicazioni di Microsoft Office.

SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates (ITMU) può essere utilizzato in SMS 2003 per il rilevamento tramite SMS degli aggiornamenti per la protezione disponibili in Microsoft Update e supportati da Windows Server Update Services. Per ulteriori informazioni su SMS 2003 ITMU, visitare il seguente sito Web Microsoft. SMS 2003 può identificare gli aggiornamenti necessari per le applicazioni di Microsoft Office anche tramite Microsoft Office Inventory Tool.

Per ulteriori informazioni su SMS, visitare il sito Web SMS.

Distribuzione dell'aggiornamento per la protezione

Software interessato

Per informazioni sull'aggiornamento per la protezione specifico per il software interessato, fare clic sul collegamento corrispondente:

Windows 2000 Server (tutte le edizioni)

Tabella di riferimento

La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.

Disponibilità nei service pack futuri

L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro

Distribuzione

 

Installazione senza intervento dell'utente

Windows 2000 Server Service Pack 4:
Windows2000-kb926122-x86-enu /quiet

Installazione senza riavvio

Windows 2000 Server Service Pack 4:
Windows2000-kb926122-Windows2000sp4-x86-enu /norestart

Aggiornamento del file di registro

Windows 2000 Server Service Pack 4:
KB926122.log

Ulteriori informazioni

Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Necessità di riavvio

 

Riavvio richiesto

Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema.

Funzionalità di patch a caldo

Non applicabile

Informazioni per la rimozione

Utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB926122$\Spuninst

Informazioni sui file

Vedere la sottosezione Informazioni sui file in questa sezione per visualizzare il manifest completo.

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Per Windows 2000 Server Service Pack 4:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows 2000\SP5\KB926122\Filelist

Informazioni sui file

I file della versione inglese di questo aggiornamento per la protezione presentano gli attributi riportati nella tabella che segue. Le date e le ore dei file indicati nella tabella sono espresse utilizzando l'ora UTC (Coordinated Universal Time). Al momento della visualizzazione, tali informazioni verranno convertite nella data e nell'ora locali. Per informazioni sulle differenze fra l'ora UTC e l'ora locale, utilizzare la scheda Fuso orario dello strumento Data e ora del Pannello di controllo.

Per tutte le edizioni supportate di Windows 2000 Server:

Nome fileVersioneDataOraDimensione

ntdsa.dll

5.0.2195.7135

22-apr-2007

17:52

939.280

sp3res.dll

5.0.2195.7135

18-apr-2007

16:36

6.239.232

Nota Per un elenco completo di versioni ed edizioni supportate, vedere l'indice del ciclo di vita del supporto. Per un elenco completo di service pack, vedere il ciclo di vita del supporto per i service pack. Per ulteriori informazioni sui criteri di ciclo di vita del supporto, vedere il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.

Informazioni per la distribuzione

Installazione dell'aggiornamento

Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.

Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.

Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/overwriteoem

Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma.

/nobackup

Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione.

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

/extract[:percorso]

Estrae i file senza avviare il programma di installazione.

/ER

Attiva la segnalazione errori estesa.

/verbose

Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione.

Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.

Rimozione dell'aggiornamento

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.

Verifica della versione dei file

Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi su Cerca.

2.

Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata

3.

Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.

4.

Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul file individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Proprietà.

Nota A seconda dell'edizione del sistema operativo o dei programmi installati nel sistema, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati.

5.

Nella scheda Versione individuare il numero di versione del file installato nel sistema e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.

Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione.

Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente.

Windows Server 2003 (tutte le edizioni)

Tabella di riferimento

La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.

Disponibilità nei service pack futuri

L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro

Distribuzione

 

Installazione senza intervento dell'utente

Tutte le edizioni a 32 bit, x64 e basate su Itanium supportate di Windows Server 2003:
Windowsserver2003-kb926122-x86-enu /quiet

Installazione senza riavvio

Tutte le edizioni a 32 bit, x64 e basate su Itanium supportate di Windows Server 2003:
Windowsserver2003-kb926122-x86-enu /norestart

Aggiornamento del file di registro

KB926122.log

Ulteriori informazioni

Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Necessità di riavvio

 

Riavvio richiesto

Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema.

Funzionalità di patch a caldo

Questo aggiornamento per la protezione non supporta la funzionalità di patch a caldo. Per ulteriori informazioni sulla funzionalità di patch a caldo, vedere l'articolo 897341 della Microsoft Knowledge Base.

Informazioni per la rimozione

Tutte le edizioni a 32 bit, x64 e basate su Itanium supportate di Windows Server 2003:
Utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB926122$\Spuninst

Informazioni sui file

Vedere la sottosezione Informazioni sui file in questa sezione per visualizzare il manifest completo.

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Tutte le edizioni a 32 bit, x64 e basate su Itanium supportate di Windows Server 2003:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows Server 2003\SP3\KB926122\Filelist

Informazioni sui file

I file della versione inglese di questo aggiornamento per la protezione presentano gli attributi riportati nella tabella che segue. Le date e le ore dei file indicati nella tabella sono espresse utilizzando l'ora UTC (Coordinated Universal Time). Al momento della visualizzazione, tali informazioni verranno convertite nella data e nell'ora locali. Per informazioni sulle differenze fra l'ora UTC e l'ora locale, utilizzare la scheda Fuso orario dello strumento Data e ora del Pannello di controllo.

Per tutte le versioni a 32 bit supportate di Windows Server 2003:

Nome fileVersioneDataOraDimensioneCartella

ntdsa.dll

5.2.3790.2926

29-apr-2007

17:49

1.515.520

SP1GDR

ntdsa.dll

5.2.3790.2926

29-apr-2007

17:59

1.521.664

SP1QFE

w03a2409.dll

5.2.3790.2926

26-apr-2007

22:22

27.648

SP1QFE

ntdsa.dll

5.2.3790.4070

29-apr-2007

18:04

1.522.176

SP2GDR

ntdsa.dll

5.2.3790.4070

29-apr-2007

17:53

1.522.176

SP2QFE

w03a2409.dll

5.2.3790.4070

27-apr-2007

04:04

453.632

SP2QFE

Per tutte le edizioni x64 supportate di Windows Server 2003:

Nome fileVersioneDataOraDimensioneCPUCartella

ntdsa.dll

5.2.3790.2926

29-apr-2007

19:02

2.946.560

X64

SP1GDR

Wntdsa.dll

5.2.3790.2926

29-apr-2007

19:02

1.515.520

X86

SP1GDR\wow

ntdsa.dll

5.2.3790.2926

29-apr-2007

19:02

2.964.992

X64

SP1QFE

w03a2409.dll

5.2.3790.2926

29-apr-2007

19:02

28.160

X64

SP1QFE

Wntdsa.dll

5.2.3790.2926

29-apr-2007

19:02

1.521.664

X86

SP1QFE\wow

ww03a2409.dll

5.2.3790.2926

29-apr-2007

19:02

27.648

X86

SP1QFE\wow

ntdsa.dll

5.2.3790.4070

29-apr-2007

19:04

2.966.528

X64

SP2GDR

Wntdsa.dll

5.2.3790.4070

29-apr-2007

19:04

1.522.176

X86

SP2GDR\wow

ntdsa.dll

5.2.3790.4070

29-apr-2007

18:59

2.966.528

X64

SP2QFE

w03a2409.dll

5.2.3790.4070

29-apr-2007

18:59

454.144

X64

SP2QFE

Wntdsa.dll

5.2.3790.4070

29-apr-2007

18:59

1.522.176

X86

SP2QFE\wow

ww03a2409.dll

5.2.3790.4070

29-apr-2007

18:59

453.632

X86

SP2QFE\wow

Per tutte le edizioni basate su Itanium supportate di Windows Server 2003:

Nome fileVersioneDataOraDimensioneCPUCartella

ntdsa.dll

5.2.3790.2926

29-apr-2007

18:58

4.237.312

IA-64

SP1GDR

Wntdsa.dll

5.2.3790.2926

29-apr-2007

18:58

1.515.520

X86

SP1GDR\wow

ntdsa.dll

5.2.3790.2926

29-apr-2007

18:59

4.250.624

IA-64

SP1QFE

w03a2409.dll

5.2.3790.2926

29-apr-2007

18:59

26.624

IA-64

SP1QFE

Wntdsa.dll

5.2.3790.2926

29-apr-2007

18:59

1.521.664

X86

SP1QFE\wow

ww03a2409.dll

5.2.3790.2926

29-apr-2007

18:59

27.648

X86

SP1QFE\wow

ntdsa.dll

5.2.3790.4070

29-apr-2007

19:03

4.253.696

IA-64

SP2GDR

Wntdsa.dll

5.2.3790.4070

29-apr-2007

19:03

1.522.176

X86

SP2GDR\wow

ntdsa.dll

5.2.3790.4070

29-apr-2007

18:59

4.253.696

IA-64

SP2QFE

w03a2409.dll

5.2.3790.4070

29-apr-2007

18:59

452.608

IA-64

SP2QFE

Wntdsa.dll

5.2.3790.4070

29-apr-2007

18:59

1.522.176

X86

SP2QFE\wow

ww03a2409.dll

5.2.3790.4070

29-apr-2007

18:59

453.632

X86

SP2QFE\wow

Nota Per un elenco completo di versioni ed edizioni supportate, vedere l'indice del ciclo di vita del supporto. Per un elenco completo di service pack, vedere il ciclo di vita del supporto per i service pack. Per ulteriori informazioni sui criteri di ciclo di vita del supporto, vedere il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.

Informazioni per la distribuzione

Installazione dell'aggiornamento

Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.

Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.

Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/overwriteoem

Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma.

/nobackup

Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione.

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

/integrate:percorso

Integra l'aggiornamento nei file di origine di Windows. Questi file sono contenuti nel percorso specificato nell'opzione di installazione.

/extract[:percorso]

Estrae i file senza avviare il programma di installazione.

/ER

Attiva la segnalazione errori estesa.

/verbose

Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione.

Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche numerose opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.

Rimozione dell'aggiornamento

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.

Verifica della versione dei file

Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi su Cerca.

2.

Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata

3.

Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.

4.

Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul file individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Proprietà.

Nota A seconda dell'edizione del sistema operativo o dei programmi installati nel sistema, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati.

5.

Nella scheda Versione individuare il numero di versione del file installato nel sistema e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.

Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione.

Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente.

Altre informazioni

Ringraziamenti

Microsoft ringrazia i seguenti utenti per aver collaborato alla protezione dei sistemi dei clienti:

Peter Winter-Smith di NGSSoftware per aver segnalato la vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of service in Windows Active Directory - CVE-2007-3028.

Neel Mehta di IBM Internet Security Systems x-Force per aver segnalato la vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota in Windows Active Directory-CVE-2007-0040.

Supporto

Per usufruire dei servizi del supporto tecnico, visitare il sito del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft. Le chiamate al supporto tecnico relative agli aggiornamenti per la protezione sono gratuite.

I clienti internazionali possono ottenere assistenza tecnica presso le filiali Microsoft locali. Il supporto relativo agli aggiornamenti di protezione è gratuito. Per ulteriori informazioni su come contattare Microsoft per ottenere supporto, visitare il sito Web del supporto internazionale.

Dichiarazione di non responsabilità

Le informazioni disponibili nella Microsoft Knowledge Base sono fornite "come sono" senza garanzie di alcun tipo. Microsoft non rilascia alcuna garanzia, esplicita o implicita, inclusa la garanzia di commerciabilità e di idoneità per uno scopo specifico. Microsoft Corporation o i suoi fornitori non saranno, in alcun caso, responsabili per danni di qualsiasi tipo, inclusi i danni diretti, indiretti, incidentali, consequenziali, la perdita di profitti e i danni speciali, anche qualora Microsoft Corporation o i suoi fornitori siano stati informati della possibilità del verificarsi di tali danni. Alcuni stati non consentono l'esclusione o la limitazione di responsabilità per danni diretti o indiretti e, dunque, la sopracitata limitazione potrebbe non essere applicabile.

Versioni

V1.0 (10 luglio 2007): Pubblicazione del bollettino.

V1.1 (12 luglio 2007): Bollettino rivisto: Bollettino aggiornato per aggiungere la sezione Domande frequenti per le dipendenze ADAM e la distribuzione su tutti i sistemi 2000 e 2003.


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