Versione: 1.0
Questo aggiornamento per la protezione risolve diverse vulnerabilità del kernel di Windows, che sono state segnalate privatamente a Microsoft. La più grave di tali vulnerabilità può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota se un utente visualizza un file di immagine EMF o WMF appositamente predisposto all'interno di un sistema interessato.
Questo aggiornamento per la protezione è considerato di livello critico per tutte le edizioni supportate di Microsoft Windows 2000, Windows XP, Windows Server 2003, Windows Vista e Windows Server 2008. Per ulteriori informazioni, vedere la sottosezione Software interessato e Software non interessato all'interno della presente sezione.
L'aggiornamento per la protezione risolve le vulnerabilità convalidando l'input inviato in modalità utente al componente del kernel di GDI, correggendo il modo in cui il kernel convalida gli handle e modificando il modo in cui il kernel di Windows gestisce i puntatori non validi appositamente predisposti. Per ulteriori informazioni sulle vulnerabilità, vedere la sottosezione Domande frequenti per la specifica voce della vulnerabilità nella sezione seguente Informazioni sulle vulnerabilità.
Raccomandazione. Se la funzionalità Aggiornamenti automatici è abilitata, gli utenti non devono intraprendere alcuna azione, poiché questo aggiornamento per la protezione viene scaricato e installato automaticamente. Gli utenti che non hanno attivato la funzionalità Aggiornamenti automatici devono verificare la disponibilità di aggiornamenti e installare questo aggiornamento manualmente. Per informazioni sulle opzioni di configurazione specifiche relative agli aggiornamenti automatici, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 294781.
Per gli amministratori e le installazioni delle organizzazioni o gli utenti finali che desiderano installare manualmente questo aggiornamento per la protezione, Microsoft consiglia di applicare immediatamente l'aggiornamento utilizzando il software di gestione degli aggiornamenti o verificando la disponibilità degli aggiornamenti tramite il servizio Microsoft Update.
Problemi noti. Nessuno
Il seguente software è stato sottoposto a test per determinare quali versioni o edizioni siano interessate. Le altre versioni o edizioni non sono interessate dalla vulnerabilità o sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione o l'edizione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.
Software interessato
| Sistema operativo | Livello massimo di impatto sulla protezione | Livello di gravità aggregato | Bollettini sostituiti da questo aggiornamento |
Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | ||
Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | ||
Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | |
Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | |
Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | |
Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | ||
Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | ||
Windows Vista x64 Edition e Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | |
Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | ||
Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | ||
Esecuzione di codice in modalità remota | Critico |
*Sono interessate le installazione di Windows Server 2008 con opzione Server Core. Per le edizioni supportate di Windows Server 2008, a questo aggiornamento si applica il medesimo livello di gravità indipendentemente dal fatto che l'installazione sia stata effettuata usando l'opzione Server Core o meno. Per ulteriori informazioni su questa opzione di installazione, vedere Server Core. Si noti che l'opzione di installazione di Server Core non è disponibile per alcune edizioni di Windows Server 2008; vedere Compare Server Core Installation Options.
Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione |
Dove si trova la sezione Informazioni sui file?
La sezione Informazioni sui file è disponibile nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 958690.
Windows Server 2008 Service Pack 2 Beta, Windows Vista Service Pack 2 Beta e Windows 7 Beta sono interessate da questa vulnerabilità?
Sì. Queste vulnerabilità sono state segnalate dopo il rilascio di Windows Server 2008 Service Pack 2 Beta, Windows Vista Service Pack 2 Beta e Windows 7 Beta. Ai clienti che utilizzano queste piattaforme si consiglia di scaricare l'aggiornamento e di installarlo nei sistemi in uso.
Gli aggiornamenti per la protezione sono disponibili da Microsoft Update, Windows Update e Office Update. Gli aggiornamenti per la protezione sono anche disponibili nell'Area download Microsoft ed è possibile individuarli in modo semplice eseguendo una ricerca con la parola chiave "aggiornamento per la protezione".
Perché questo aggiornamento affronta diverse vulnerabilità di protezione segnalate?
L'aggiornamento supporta diverse vulnerabilità perché le modifiche necessarie per risolvere tali problemi si trovano in file correlati. Anziché dover installare diversi aggiornamenti quasi identici, è possibile installare solo il presente aggiornamento.
Se si utilizza una versione precedente del software discusso nel presente bollettino, che cosa è necessario fare?
I prodotti software elencati in questo bollettino sono stati sottoposti a test per determinare quali versioni sono interessate dalla vulnerabilità. Le altre versioni sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.
Per evitare di esporre i propri sistemi a potenziali vulnerabilità, si raccomanda ai clienti che utilizzano versioni precedenti del software di eseguire quanto prima la migrazione a versioni supportate. Per ulteriori informazioni sul ciclo di vita dei prodotti Windows, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft. Per ulteriori informazioni sul periodo di supporto esteso per gli aggiornamenti per la protezione di queste versioni o edizioni del software, visitare il sito Web del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft.
I clienti che hanno ancora la necessità di servizi di supporto per versioni precedenti sono invitati a contattare il loro rappresentante del team Microsoft, il responsabile tecnico dei rapporti con i clienti oppure il rappresentante del partner Microsoft appropriato per informazioni sui servizi di supporto personalizzati. I clienti che non dispongono di un contratto Alliance, Premier o Authorized possono contattare le filiali Microsoft locali. Per informazioni sui contatti, visitare il sito Web Microsoft Worldwide, selezionare il Paese desiderato e fare clic su Go per visualizzare un elenco di numeri telefonici. Quando si effettua la chiamata, richiedere di parlare con il responsabile locale delle vendite per i servizi di supporto Premier. Per ulteriori informazioni, vedere le domande frequenti sul ciclo di vita del supporto per i sistemi operativi Windows.
Livelli di gravità e identificatori della vulnerabilità |
I seguenti livelli di gravità presuppongono il livello massimo di impatto potenziale della vulnerabilità. Per informazioni relative al rischio, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente bollettino sulla sicurezza, di sfruttamento della vulnerabilità in relazione al livello di gravità e all'impatto sulla protezione, vedere l'Exploitability Index nel riepilogo dei bollettini di marzo. Per ulteriori informazioni, vedere Microsoft Exploitability Index.
| Livelli di gravità delle vulnerabilità e livello massimo di impatto sulla protezione per il software interessato | ||||
| Software interessato | Vulnerabilità legata alla convalida dell'input del kernel di Windows - CVE-2009-0081 | Vulnerabilità legata alla convalida degli handle del kernel di Windows - CVE-2009-0082 | Vulnerabilità causata a un puntatore non valido del kernel di Windows - CVE-2009-0083 | Livello di gravità aggregato |
Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 | Critico | Importante | Importante | Critico |
Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3 | Critico | Importante | Importante | Critico |
Windows XP Professional x64 Edition | Critico | Importante | Importante | Critico |
Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 | Critico | Importante | Non applicabile | Critico |
Windows Server 2003 Service Pack 1 | Critico | Importante | Importante | Critico |
Windows Server 2003 Service Pack 2 | Critico | Importante | Non applicabile | Critico |
Windows Server 2003 x64 Edition | Critico | Importante | Importante | Critico |
Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | Critico | Importante | Non applicabile | Critico |
Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium | Critico | Importante | Non applicabile | Critico |
Windows Vista e Windows Vista Service Pack 1 | Critico | Importante | Non applicabile | Critico |
Windows Vista x64 Edition e Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 | Critico | Importante | Non applicabile | Critico |
Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit* | Critico | Importante | Non applicabile | Critico |
Windows Server 2008 per sistemi x64* | Critico | Importante | Non applicabile | Critico |
Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium | Critico | Importante | Non applicabile | Critico |
*Sono interessate le installazione di Windows Server 2008 con opzione Server Core. Per le edizioni supportate di Windows Server 2008, a questo aggiornamento si applica il medesimo livello di gravità indipendentemente dal fatto che l'installazione sia stata effettuata usando l'opzione Server Core o meno. Per ulteriori informazioni su questa opzione di installazione, vedere Server Core. Si noti che l'opzione di installazione di Server Core non è disponibile per alcune edizioni di Windows Server 2008; vedere Compare Server Core Installation Options.
Vulnerabilità legata alla convalida dell'input del kernel di Windows - CVE-2009-0081 |
Nel kernel di Windows è stata riscontrata una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota dovuta a una errata convalida dell'input inviato in modalità utente al componente del kernel di GDI. Un utente malintenzionato in grado di sfruttare questa vulnerabilità potrebbe eseguire codice arbitrario in modalità kernel. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0081.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata alla convalida dell'input del kernel di Windows - CVE-2009-0081 |
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
| • | In uno scenario di attacco basato sul Web l'utente malintenzionato può pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito. |
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata alla convalida dell'input del kernel di Windows - CVE-2009-0081 |
Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:
| • | Disattivare l'esecuzione di metafile modificando il Registro di sistema Per modificare la chiave, attenersi alla seguente procedura: Nota L'utilizzo non corretto dell'Editor del Registro di sistema potrebbe provocare problemi tali da rendere necessaria la reinstallazione del sistema operativo. Microsoft non garantisce la risoluzione di problemi dovuti a un utilizzo non corretto dell'Editor del Registro di sistema. È quindi necessario utilizzare questo strumento con grande attenzione. Per informazioni sulla modifica del Registro di sistema, vedere l'argomento relativo alla modifica delle chiavi e dei valori nella Guida dell'Editor del Registro di sistema (Regedit.exe) o gli argomenti relativi all'aggiunta ed eliminazione di informazioni nel Registro di sistema nonché alla modifica dei dati del Registro di sistema (Regedt32.exe).
Effetto della soluzione alternativa. La disattivazione dell'elaborazione dei metafile potrebbe risultare in una minore qualità dei componenti software o di sistema o causare persino una totale interruzione di tali componenti. Questa soluzione alternativa potrebbe avere un impatto significativo sulla funzionalità, pertanto è necessario valutarla e testarla attentamente per determinarne l'applicabilità. Tali esempi includono:
Per ulteriori informazioni su questa impostazione, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 941835. Per annullare il risultato della soluzione alternativa.
Potrebbe essere necessario riavviare il computer per rendere effettiva questa modifica. |
Domande frequenti sulla vulnerabilità legata alla convalida dell'input del kernel di Windows - CVE-2009-0081 |
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
Il kernel di Windows non esegue una corretta convalida dell'input inviato in modalità utente al componente del kernel di GDI.
Che cos'è il kernel di Windows?
Il kernel di Windows è il componente centrale del sistema operativo che fornisce servizi a livello di sistema, ad esempio per la gestione di periferiche e memoria, l'allocazione delle risorse del processore ai processi e la gestione degli errori.
Che cos'è GDI?
Microsoft Windows Graphics Device Interface (GDI) consente alle applicazioni di utilizzare grafica e testo formattato nella schermata video e nella stampante. Le applicazioni basate su Windows non possono accedere direttamente all'hardware per la grafica. GDI, invece, è in grado di interagire con i driver delle periferiche al posto delle applicazioni. Per ulteriori informazioni su GDI, visitare la pagina di avvio di GDI di Windows.
Cosa sono i formati immagine metafile di Windows (WMF) ed Enhanced Metafile (EMF)?
WMF è un formato metafile a 16 bit che può contenere informazioni vettoriali e bitmap. Il formato è ottimizzato per il sistema operativo Windows.
EMF è un formato a 32 bit che può contenere informazioni vettoriali e bitmap. Questo formato rappresenta un miglioramento rispetto a Windows Metafile Format e prevede funzionalità estese.
Per ulteriori informazioni sui tipi di immagine e i relativi formati, consultare l'articolo della Microsoft Knowledge Base 320314. Altre informazioni su questi formati file sono disponibili anche sul sito Web MSDN Library.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Un utente malintenzionato in grado di sfruttare questa vulnerabilità potrebbe eseguire codice arbitrario, Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Per quanto riguarda l'esecuzione di codice in modalità remota, la vulnerabilità viene sfruttata se un utente visualizza un file di immagine appositamente predisposto. La vulnerabilità può essere inoltre sfruttata da un utente malintenzionato che abbia effettuato l'accesso al sistema locale ed esegua un'applicazione appositamente predisposta per assumere il controllo completo del sistema.
In uno scenario di attacco tramite posta elettronica, l'utente malintenzionato può sfruttare la vulnerabilità inviando all'utente un messaggio di posta elettronica in cui è incorporato un file di immagine EMF o WMF appositamente predisposto e inducendo l'utente ad aprire o visualizzare in anteprima il messaggio di posta elettronica. L'utente malintenzionato può anche incorporare un file di immagine EMF o WMF appositamente predisposto in un documento di Office e indurre l'utente ad aprire il file.
In uno scenario di attacco dal Web, l'utente malintenzionato dovrebbe pubblicare un sito Web contenente un file di immagine EMF o WMF utilizzato per tentare di sfruttare questa vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. Poiché non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare un sito Web appositamente predisposto, L'utente malintenzionato dovrebbe invece invogliare le vittime a visitare il sito, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
I sistemi maggiormente a rischio sono workstation e server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli amministratori consentono agli utenti di accedere ai server ed eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità convalidando l'input inviato in modalità utente al componente del kernel di GDI.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private. Secondo le informazioni in possesso di Microsoft, al momento della pubblicazione del presente bollettino l'esistenza di questa vulnerabilità non era stata ancora divulgata pubblicamente.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.
Vulnerabilità legata alla convalida degli handle del kernel di Windows - CVE-2009-0082 |
Nel kernel di Windows è stata riscontrata una vulnerabilità legata all'acquisizione di privilegi più elevati dovuta al modo in cui il kernel convalida gli handle. Un utente malintenzionato in grado di sfruttare questa vulnerabilità potrebbe eseguire codice arbitrario in modalità kernel. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0082.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata alla convalida degli handle del kernel di Windows - CVE-2009-0082 |
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
| • | Un utente malintenzionato deve essere in possesso di credenziali di accesso valide e in grado di accedere in locale a un sistema vulnerabile per sfruttare questa vulnerabilità. La vulnerabilità non può essere sfruttata in remoto o da utenti anonimi. |
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata alla convalida degli handle del kernel di Windows - CVE-2009-0082 |
Microsoft non ha individuato alcuna soluzione alternativa per questa vulnerabilità.
Domande frequenti sulla vulnerabilità legata alla convalida degli handle del kernel di Windows - CVE-2009-0082 |
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità associata all'acquisizione di privilegi più elevati. Un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità potrebbe eseguire codice non autorizzato e acquisire il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
Il kernel di Windows non esegue una corretta convalida degli handle mentre esegue determinate operazioni.
Che cos'è il kernel di Windows?
Il kernel di Windows è il componente centrale del sistema operativo che fornisce servizi a livello di sistema, ad esempio per la gestione di periferiche e memoria, l'allocazione delle risorse del processore ai processi e la gestione degli errori.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Un utente malintenzionato in grado di sfruttare questa vulnerabilità potrebbe eseguire codice arbitrario in modalità kernel. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Per sfruttare la vulnerabilità, è necessario che un utente malintenzionato acceda al sistema ed esegua un'applicazione appositamente predisposta per assumere il controllo completo del sistema.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
I sistemi maggiormente a rischio sono workstation e server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli amministratori consentono agli utenti di accedere ai server ed eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità correggendo il modo in cui il kernel convalida gli handle.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private. Secondo le informazioni in possesso di Microsoft, al momento della pubblicazione del presente bollettino l'esistenza di questa vulnerabilità non era stata ancora divulgata pubblicamente.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.
Vulnerabilità causata a un puntatore non valido del kernel di Windows - CVE-2009-0083 |
Nel kernel di Windows è stata riscontrata una vulnerabilità legata all'acquisizione di privilegi più elevati dovuta a una errata gestione di un puntatore non valido appositamente predisposto. Un utente malintenzionato in grado di sfruttare questa vulnerabilità potrebbe eseguire codice arbitrario in modalità kernel. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0083.
Fattori attenuanti della vulnerabilità causata da un puntatore non valido del kernel di Windows - CVE-2009-0083 |
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
| • | Un utente malintenzionato deve essere in possesso di credenziali di accesso valide e in grado di accedere in locale a un sistema vulnerabile per sfruttare questa vulnerabilità. La vulnerabilità non può essere sfruttata in remoto o da utenti anonimi. |
Soluzioni alternative per la vulnerabilità causata da un puntatore non valido del kernel di Windows - CVE-2009-0083 |
Microsoft non ha individuato alcuna soluzione alternativa per questa vulnerabilità.
Domande frequenti sulla vulnerabilità causata da un puntatore non valido del kernel di Windows - CVE-2009-0083 |
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità associata all'acquisizione di privilegi più elevati. Un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità potrebbe eseguire codice non autorizzato e acquisire il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
Il kernel di Windows non gestisce correttamente dei puntatori non validi appositamente predisposti.
Che cos'è il kernel di Windows?
Il kernel di Windows è il componente centrale del sistema operativo che fornisce servizi a livello di sistema, ad esempio per la gestione di periferiche e memoria, l'allocazione delle risorse del processore ai processi e la gestione degli errori.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Un utente malintenzionato in grado di sfruttare questa vulnerabilità potrebbe eseguire codice arbitrario in modalità kernel. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Per sfruttare la vulnerabilità, è necessario che un utente malintenzionato acceda al sistema ed esegua un'applicazione appositamente predisposta per assumere il controllo completo del sistema.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
I sistemi maggiormente a rischio sono workstation e server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli amministratori consentono agli utenti di accedere ai server ed eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità correggendo il modo in cui il kernel di Windows gestisce dei puntatori non validi appositamente predisposti.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private. Secondo le informazioni in possesso di Microsoft, al momento della pubblicazione del presente bollettino l'esistenza di questa vulnerabilità non era stata ancora divulgata pubblicamente.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.
Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Gestione del software e degli aggiornamenti per la protezione necessari per la distribuzione su server, desktop e sistemi portatili dell'organizzazione. Per ulteriori informazioni, vedere il sito Web TechNet Update Management Center. Nel sito Web Sicurezza di Microsoft TechNet sono disponibili ulteriori informazioni sulla protezione e la sicurezza dei prodotti Microsoft.
Gli aggiornamenti per la protezione sono disponibili da Microsoft Update, Windows Update e Office Update. Gli aggiornamenti per la protezione sono anche disponibili nell'Area download Microsoft ed è possibile individuarli in modo semplice eseguendo una ricerca con la parola chiave "aggiornamento per la protezione".
Infine, gli aggiornamenti per la protezione possono essere scaricati dal catalogo di Microsoft Update. Il catalogo di Microsoft Update è uno strumento che consente di eseguire ricerche, disponibile tramite Windows Update e Microsoft Update, che comprende aggiornamenti per la protezione, driver e service pack. Se si cerca in base al numero del bollettino sulla sicurezza (ad esempio, "MS07-036"), è possibile aggiungere tutti gli aggiornamenti applicabili al carrello (inclusi aggiornamenti in lingue diverse) e scaricarli nella cartella specificata. Per ulteriori informazioni sul catalogo di Microsoft Update, vedere le domande frequenti sul catalogo di Microsoft Update.
Informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione
Per gli aggiornamenti per la protezione di questo mese Microsoft ha fornito informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione. Tali informazioni consentono inoltre ai professionisti IT di apprendere come utilizzare diversi strumenti per distribuire gli aggiornamenti per la protezione, quali Windows Update, Microsoft Update, Office Update, Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA), Office Detection Tool, Microsoft Systems Management Server (SMS) ed Extended Security Update Inventory Tool. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723.
Microsoft Baseline Security Analyzer
Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA) consente di eseguire la scansione di sistemi locali e remoti, al fine di rilevare eventuali aggiornamenti di protezione mancanti, nonché i più comuni errori di configurazione della protezione. Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Microsoft Baseline Security Analyzer.
La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento MBSA dell'aggiornamento per la protezione.
| Software | MBSA 2.1 |
Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 | No |
Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3 | No |
Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 | No |
Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2 | No |
Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | No |
Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium | No |
Windows Vista e Windows Vista Service Pack 1 | No |
Windows Vista x64 Edition e Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 | No |
Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit | No |
Windows Server 2008 per sistemi basati su x64 | No |
Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium | No |
Per ulteriori informazioni su MBSA 2.1, vedere Domande frequenti su MBSA 2.1.
Windows Server Update Services
Utilizzando Windows Server Update Services (WSUS), gli amministratori possono eseguire la distribuzione dei più recenti aggiornamenti critici e per la protezione nei sistemi operativi Windows 2000 e versioni successive, Office XP e versioni successive, Exchange Server 2003 e SQL Server 2000. Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services.
Systems Management Server
La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento SMS e sulla distribuzione dell'aggiornamento per la protezione.
| Software | SMS 2.0 | SMS 2003 con SUSFP | SMS 2003 con ITMU | Configuration Manager 2007 |
Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 | No | No | No | No |
Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3 | No | No | No | No |
Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 | No | No | No | No |
Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2 | No | No | No | No |
Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | No | No | No | No |
Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium | No | No | No | No |
Windows Vista e Windows Vista Service Pack 1 | No | No | Vedere di seguito la Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 | No |
Windows Vista x64 Edition e Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 | No | No | Vedere di seguito la Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 | No |
Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit | No | No | Vedere di seguito la Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 | No |
Windows Server 2008 per sistemi basati su x64 | No | No | Vedere di seguito la Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 | No |
Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium | No | No | Vedere di seguito la Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 | No |
Per SMS 2.0 e SMS 2003, è possibile utilizzare SMS SUS Feature Pack (SUSFP), che comprende Security Update Inventory Tool (SUIT), per rilevare gli aggiornamenti per la protezione. Vedere anche i download per Systems Management Server 2.0.
SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates (ITMU) può essere utilizzato in SMS 2003 per il rilevamento tramite SMS degli aggiornamenti per la protezione disponibili in Microsoft Update e supportati da Windows Server Update Services. Per ulteriori informazioni su SMS 2003 ITMU, vedere SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates. SMS 2003 può identificare gli aggiornamenti necessari per le applicazioni di Microsoft Office anche tramite Microsoft Office Inventory Tool. Per ulteriori informazioni su Office Inventory Tool e gli altri strumenti di analisi, vedere SMS 2003 Software Update Scanning Tools. Vedere anche i download per Systems Management Server 2003.
System Center Configuration Manager 2007 utilizza WSUS 3.0 per il rilevamento degli aggiornamenti. Per ulteriori informazioni sulla Gestione aggiornamenti software di Configuration Manager 2007, visitare System Center Configuration Manager 2007.
Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 Microsoft Systems Management Server 2003 con Service Pack 3 include il supporto per la gestione in Windows Vista e Windows Server 2008.
Per ulteriori informazioni su SMS, visitare il sito Web SMS.
Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723: Elenco di riepilogo degli articoli mensili relativi alle informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.
Update Compatibility Evaluator e Application Compatibility Toolkit
Gli aggiornamenti vanno spesso a sovrascrivere gli stessi file e le stesse impostazioni del Registro di sistema che sono necessari per eseguire le applicazioni. Ciò può scatenare delle incompatibilità e aumentare il tempo necessario per installare gli aggiornamenti per la protezione. Il programma Update Compatibility Evaluator, incluso nell'Application Compatibility Toolkit 5.0, consente di semplificare il testing e la convalida degli aggiornamenti di Windows, verificandone la compatibilità con le applicazioni già installate.
L'Application Compatibility Toolkit (ACT) contiene gli strumenti e la documentazione necessari per valutare e attenuare i problemi di compatibilità tra le applicazioni prima di installare Microsoft Windows Vista, un aggiornamento di Windows, un aggiornamento Microsoft per la protezione o una nuova versione di Windows Internet Explorer nell'ambiente in uso.
Distribuzione dell'aggiornamento per la protezione |
Software interessato
Per informazioni sull'aggiornamento per la protezione specifico per il software interessato, fare clic sul collegamento corrispondente:
Windows 2000 (tutte le edizioni) |
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
Distribuzione |
|
Installazione senza intervento dell'utente | Microsoft Windows 2000 Service Pack 4: |
Installazione senza riavvio | Microsoft Windows 2000 Service Pack 4: |
Aggiornamento del file di registro | Microsoft Windows 2000 Service Pack 4: |
Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Necessità di riavvio |
|
Riavvio richiesto? | Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile |
Informazioni per la rimozione | Microsoft Windows 2000 Service Pack 4: |
Informazioni sui file | |
Controllo delle chiavi del Registro di sistema | Microsoft Windows Service Pack 4: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows 2000\SP5\KB958690\Filelist |
Informazioni per la distribuzione |
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/overwriteoem | Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma. |
/nobackup | Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione. |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
/extract[:percorso] | Estrae i file senza avviare il programma di installazione. |
/ER | Attiva la segnalazione errori estesa. |
/verbose | Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione. |
Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.
Rimozione dell'aggiornamento
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
| • | Controllo delle chiavi del Registro di sistema Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione. Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente. |
Windows XP (tutte le edizioni) |
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
Distribuzione |
|
Installazione senza intervento dell'utente | Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3: |
| Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2: |
Installazione senza riavvio | Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3: |
| Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2: |
Aggiornamento del file di registro | KB958690.log |
Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Necessità di riavvio |
|
Riavvio richiesto? | Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile |
Informazioni per la rimozione | Scegliere Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB958690$\Spuninst |
Informazioni sui file | |
Controllo delle chiavi del Registro di sistema | Per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows XP: |
| Per tutte le edizioni basate su x64 supportate di Windows XP: |
Nota Per tutte le versioni supportate di Windows XP Professional x64 Edition, questo aggiornamento per la protezione è uguale a quello per le versioni supportate di Windows Server 2003 x64 Edition.
Informazioni per la distribuzione |
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/overwriteoem | Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma. |
/nobackup | Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione. |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
/integrate:percorso | Integra l'aggiornamento nei file di origine di Windows. Questi file sono contenuti nel percorso specificato nell'opzione di installazione. |
/extract[:percorso] | Estrae i file senza avviare il programma di installazione. |
/ER | Attiva la segnalazione errori estesa. |
/verbose | Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione. |
Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.
Rimozione dell'aggiornamento
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
| • | Controllo delle chiavi del Registro di sistema Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione. Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente. |
Windows Server 2003 (tutte le edizioni) |
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
Distribuzione |
|
Installazione senza intervento dell'utente | Per tutte le versioni a 32 bit supportate di Windows Server 2003: |
| Per tutte le edizioni basate su sistemi operativi Windows x64 supportate di Windows Server 2003: |
| Per tutte le edizioni basate su Itanium supportate di Windows Server 2003: |
Installazione senza riavvio | Per tutte le versioni a 32 bit supportate di Windows Server 2003: |
| Per tutte le edizioni basate su sistemi operativi Windows x64 supportate di Windows Server 2003: |
| Per tutte le edizioni basate su Itanium supportate di Windows Server 2003: |
Aggiornamento del file di registro | KB958690.log |
Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Necessità di riavvio |
|
Riavvio richiesto? | Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
Funzionalità di patch a caldo | Questo aggiornamento per la protezione non supporta la funzionalità di patch a caldo. Per ulteriori informazioni sulle patch a caldo, vedere l'articolo 897341 della Microsoft Knowledge Base. |
Informazioni per la rimozione | Scegliere Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB958690$\Spuninst |
Informazioni sui file | |
Controllo delle chiavi del Registro di sistema | HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows Server 2003\SP3\KB958690\Filelist |
Informazioni per la distribuzione |
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/overwriteoem | Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma. |
/nobackup | Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione. |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
/integrate:percorso | Integra l'aggiornamento nei file di origine di Windows. Questi file sono contenuti nel percorso specificato nell'opzione di installazione. |
/extract[:percorso] | Estrae i file senza avviare il programma di installazione. |
/ER | Attiva la segnalazione errori estesa. |
/verbose | Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione. |
Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche numerose opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.
Rimozione dell'aggiornamento
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
| • | Controllo delle chiavi del Registro di sistema Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione. Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente. |
Windows Vista (tutte le edizioni) |
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
Distribuzione |
|
Installazione senza intervento dell'utente | Per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Vista: |
Installazione senza riavvio | Per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Vista: |
Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Necessità di riavvio |
|
Riavvio richiesto? | Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile. |
Informazioni per la rimozione | WUSA.exe non supporta la disinstallazione degli aggiornamenti. Per rimuovere un aggiornamento installato tramite WUSA, fare clic su Pannello di controllo, quindi su Protezione. In Windows Update, scegliere l'opzione di visualizzazione degli aggiornamenti installati e selezionarne uno. |
Informazioni sui file | |
Controllo delle chiavi del Registro di sistema | Nota Non esiste alcuna chiave del Registro di sistema in grado di verificare la presenza di questo aggiornamento. |
Informazioni per la distribuzione |
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/?, /h, /help | Visualizza le informazioni sulle opzioni supportate. |
/quiet | Elimina la visualizzazione di messaggi di stato o di errore. |
/norestart | Se utilizzato in combinazione con /quiet, consente di non riavviare il sistema dopo l'installazione anche nel caso in cui il riavvio sia necessario per il completamento dell'installazione. |
Nota Per ulteriori informazioni sul programma di installazione wusa.exe, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge 934307.
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
Windows Server 2008 (tutte le edizioni) |
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
Distribuzione |
|
Installazione senza intervento dell'utente | Per tutte le versioni a 32 bit supportate di Windows Server 2008: |
Installazione senza riavvio | Per tutte le versioni a 32 bit supportate di Windows Server 2008: |
Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Necessità di riavvio |
|
Riavvio richiesto? | Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile. |
Informazioni per la rimozione | WUSA.exe non supporta la disinstallazione degli aggiornamenti. Per rimuovere un aggiornamento installato tramite WUSA, fare clic su Pannello di controllo, quindi su Protezione. In Windows Update, scegliere l'opzione di visualizzazione degli aggiornamenti installati e selezionarne uno. |
Informazioni sui file | |
Controllo delle chiavi del Registro di sistema | Nota Non esiste alcuna chiave del Registro di sistema in grado di verificare la presenza di questo aggiornamento. |
Informazioni per la distribuzione |
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/?, /h, /help | Visualizza le informazioni sulle opzioni supportate. |
/quiet | Elimina la visualizzazione di messaggi di stato o di errore. |
/norestart | Se utilizzato in combinazione con /quiet, consente di non riavviare il sistema dopo l'installazione anche nel caso in cui il riavvio sia necessario per il completamento dell'installazione. |
Nota Per ulteriori informazioni sul programma di installazione wusa.exe, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge 934307.
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
Microsoft ringrazia i seguenti utenti per aver collaborato alla protezione dei sistemi dei clienti:
| • | Helmut Buhler (http://home.arcor.de/clipboarder/) per aver segnalato la vulnerabilità legata alla convalida dell'input del kernel di Windows (CVE-2009-0081) |
| • | Thomas Garnier di SkyRecon per aver segnalato la vulnerabilità legata alla convalida degli handle del kernel di Windows (CVE-2009-0082) |
Per migliorare il livello di protezione offerto ai clienti, Microsoft fornisce ai principali fornitori di software di protezione i dati relativi alle vulnerabilità in anticipo rispetto alla pubblicazione mensile dell'aggiornamento per la protezione. I fornitori di software di protezione possono servirsi di tali dati per fornire ai clienti delle protezioni aggiornate tramite software o dispositivi di protezione, quali antivirus, sistemi di rilevamento delle intrusioni di rete o sistemi di prevenzione delle intrusioni basati su host. Per verificare se tali protezioni attive sono state rese disponibili dai fornitori di software di protezione, visitare i siti Web relativi alle protezioni attive pubblicati dai partner del programma, che sono elencati in Microsoft Active Protections Program (MAPP) Partners.
| • | Per usufruire dei servizi del supporto tecnico, visitare il sito del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft. Le chiamate al supporto tecnico relative agli aggiornamenti per la protezione sono gratuite. |
| • | I clienti internazionali possono ottenere assistenza tecnica presso le filiali Microsoft locali. Il supporto relativo agli aggiornamenti di protezione è gratuito. Per ulteriori informazioni su come contattare Microsoft per ottenere supporto, visitare il sito Web del supporto internazionale. |
Le informazioni disponibili nella Microsoft Knowledge Base sono fornite "come sono" senza garanzie di alcun tipo. Microsoft non rilascia alcuna garanzia, esplicita o implicita, inclusa la garanzia di commerciabilità e di idoneità per uno scopo specifico. Microsoft Corporation o i suoi fornitori non saranno, in alcun caso, responsabili per danni di qualsiasi tipo, inclusi i danni diretti, indiretti, incidentali, consequenziali, la perdita di profitti e i danni speciali, anche qualora Microsoft Corporation o i suoi fornitori siano stati informati della possibilità del verificarsi di tali danni. Alcuni stati non consentono l'esclusione o la limitazione di responsabilità per danni diretti o indiretti e, dunque, la sopracitata limitazione potrebbe non essere applicabile.
| • | V1.0 (10 marzo 2009): Pubblicazione del bollettino. |