Bollettino Microsoft sulla sicurezza MS09-008 – Importante

Alcune vulnerabilità presenti in DNS e in WINS possono consentire attacchi di spoofing (962238)

Published: marzo 10, 2009 | Updated: maggio 12, 2009

Versione: 2.0

Informazioni generali

Riepilogo

Questo aggiornamento per la protezione risolve due vulnerabilità segnalate privatamente a Microsoft e due vulnerabilità divulgate pubblicamente relative ai server DNS Windows e WINS Windows. Tali vulnerabilità possono consentire a un utente malintenzionato remoto di reindirizzare il traffico di rete tra sistemi in Internet a sistemi scelti dall'utente malintenzionato.

Questo aggiornamento per la protezione è considerato di livello importante per tutte le edizioni supportate di Microsoft Windows 2000 Server, Windows Server 2003 e Windows Server 2008. Per ulteriori informazioni, vedere la sottosezione Software interessato e Software non interessato all'interno della presente sezione.

L'aggiornamento per la protezione risolve le vulnerabilità correggendo il modo in cui i server DNS Windows memorizzano nella cache e convalidano le query e modificando il modo in cui i server DNS Windows e WINS Windows gestiscono la registrazione WPAD e ISATAP. Per ulteriori informazioni sulle vulnerabilità, cercare la voce specifica nella sottosezione Domande frequenti della sezione Informazioni sulle vulnerabilità.

Raccomandazione. Se la funzionalità Aggiornamenti automatici è abilitata, gli utenti non devono intraprendere alcuna azione, poiché questo aggiornamento per la protezione viene scaricato e installato automaticamente. Gli utenti che non hanno attivato la funzionalità Aggiornamenti automatici devono verificare la disponibilità di aggiornamenti e installare questo aggiornamento manualmente. Per informazioni sulle opzioni di configurazione specifiche relative agli aggiornamenti automatici, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 294781.

Per gli amministratori e le installazioni delle organizzazioni o gli utenti finali che desiderano installare manualmente questo aggiornamento per la protezione, Microsoft consiglia di applicare l'aggiornamento quanto prima utilizzando il software di gestione degli aggiornamenti o verificando la disponibilità degli aggiornamenti tramite il servizio Microsoft Update.

Vedere anche la sezione, Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione, riportata di seguito nel presente bollettino.

Problemi noti. L'articolo della Microsoft Knowledge Base 962238 descrive i problemi attualmente conosciuti che potrebbero verificarsi installando questo aggiornamento per la protezione. L'articolo illustra inoltre le soluzioni consigliate in grado di risolvere questi problemi.

Software interessato e Software non interessato

Il seguente software è stato sottoposto a test per determinare quali versioni o edizioni siano interessate. Le altre versioni o edizioni non sono interessate dalla vulnerabilità o sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione o l'edizione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.

Software interessato 

Server DNSServer WINSLivello massimo di impatto sulla protezioneLivello di gravità aggregatoBollettini sostituiti da questo aggiornamento

Server DNS in Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4
(961063)

Vedere la riga indicata di seguito

Spoofing

Importante

MS08-037

Vedere la riga indicata precedentemente

Server WINS in Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4
(961064)

Spoofing

Importante

MS08-034

Server DNS in Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2
(961063)

Vedere la riga indicata di seguito

Spoofing

Importante

MS08-037

Vedere la riga indicata precedentemente

Server WINS in Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2
(961064)

Spoofing

Importante

MS08-034

Server DNS in Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2
(961063)

Vedere la riga indicata di seguito

Spoofing

Importante

MS08-037

Vedere la riga indicata precedentemente

Server WINS in Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2
(961064)

Spoofing

Importante

MS08-034

Server DNS in Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium
(961063)

Vedere la riga indicata di seguito

Spoofing

Importante

MS08-037

Vedere la riga indicata precedentemente

Server WINS in Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium
(961064)

Spoofing

Importante

MS08-034

Server DNS in Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit*
(961063)

Non applicabile

Spoofing

Importante

MS08-037

Server DNS in Windows Server 2008 per sistemi x64*
(961063)

Non applicabile

Spoofing

Importante

MS08-037

*Sono interessate le installazione di Windows Server 2008 con opzione Server Core. Per le edizioni supportate di Windows Server 2008, a questo aggiornamento si applica il medesimo livello di gravità indipendentemente dal fatto che l'installazione sia stata effettuata usando l'opzione Server Core o meno. Per ulteriori informazioni su questa opzione di installazione, vedere Server Core. Si noti che l'opzione di installazione di Server Core non è disponibile per alcune edizioni di Windows Server 2008; vedere Compare Server Core Installation Options.

Software non interessato

Sistema operativo

Windows 2000 Professional Service Pack 4

Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3

Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2

Windows Vista e Windows Vista Service Pack 1

Windows Vista x64 Edition e Windows Vista x64 Edition Service Pack 1

Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium

Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione

Perché questo bollettino sulla sicurezza è stato rivisto in data 12 maggio 2009? 
Microsoft ha rivisto questo bollettino sulla sicurezza per rimuovere il bollettino MS08-066 e sostituirlo con questo aggiornamento per risolvere un problema di rilevamento. A causa del problema che si è verificato, l'aggiornamento del bollettino MS08-066 non è stato offerto correttamente ai sistemi interessati che eseguono Windows Server 2003 in un ruolo server non DNS. A seguito di questa modifica, l'aggiornamento del bollettino MS08-066 potrebbe essere offerto ai sistemi Windows Server 2003 interessati, ai quali non è stato offerto l'aggiornamento precedente. Microsoft consiglia ai clienti di installare quanto prima l'aggiornamento del bollettino MS08-066 che viene offerto.

Dove si trova la sezione Informazioni sui file?  
La sezione Informazioni sui file è disponibile nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 962238.

Perché il bollettino include due aggiornamenti per ogni sistema operativo interessato?  
Il bollettino include due aggiornamenti, identificati dal numero di KB, per ogni sistema operativo interessato perché le modifiche necessarie per risolvere le vulnerabilità sono presenti in componenti separati. I clienti devono installare il pacchetto di aggiornamento per la protezione 961063 per ogni server DNS e il pacchetto 961064 per ogni server WINS presenti nel proprio ambiente.

Perché questo aggiornamento affronta diverse vulnerabilità di protezione segnalate?  
L'aggiornamento supporta diverse vulnerabilità perché le modifiche necessarie per risolvere tali problemi si trovano in file correlati. Anziché dover installare diversi aggiornamenti quasi identici, è possibile installare solo il presente aggiornamento.

Se si utilizza una versione precedente del software discusso nel presente bollettino, che cosa è necessario fare?  
I prodotti software elencati in questo bollettino sono stati sottoposti a test per determinare quali versioni sono interessate dalla vulnerabilità. Le altre versioni sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.

Per evitare di esporre i propri sistemi a potenziali vulnerabilità, si raccomanda ai clienti che utilizzano versioni precedenti del software di eseguire quanto prima la migrazione a versioni supportate. Per ulteriori informazioni sul ciclo di vita dei prodotti Windows, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft. Per ulteriori informazioni sul periodo di supporto esteso per gli aggiornamenti per la protezione di queste versioni o edizioni del software, visitare il sito Web del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft.

I clienti che hanno ancora la necessità di servizi di supporto per versioni precedenti sono invitati a contattare il loro rappresentante del team Microsoft, il responsabile tecnico dei rapporti con i clienti oppure il rappresentante del partner Microsoft appropriato per informazioni sui servizi di supporto personalizzati. I clienti che non dispongono di un contratto Alliance, Premier o Authorized possono contattare le filiali Microsoft locali. Per informazioni sui contatti, visitare il sito Web Microsoft Worldwide, selezionare il Paese desiderato e fare clic su Go per visualizzare un elenco di numeri telefonici. Quando si effettua la chiamata, richiedere di parlare con il responsabile locale delle vendite per i servizi di supporto Premier. Per ulteriori informazioni, vedere le domande frequenti sul ciclo di vita del supporto per i sistemi operativi Windows.

Informazioni sulle vulnerabilità

Livelli di gravità e identificatori della vulnerabilità

I seguenti livelli di gravità presuppongono il livello massimo di impatto potenziale della vulnerabilità. Per informazioni relative al rischio, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente bollettino sulla sicurezza, di sfruttamento della vulnerabilità in relazione al livello di gravità e all'impatto sulla protezione, vedere l'Exploitability Index nel riepilogo dei bollettini di marzo. Per ulteriori informazioni, vedere Microsoft Exploitability Index.

Livelli di gravità delle vulnerabilità e livello massimo di impatto sulla protezione per il software interessato
Software interessatoVulnerabilità legata alla convalida delle query inviate al server DNS - CVE-2009-0233Vulnerabilità legata alla convalida delle risposte del server DNS - CVE-2009-0234Vulnerabilità del server DNS legata alla vulnerabilità della registrazione WPAD - CVE-2009-0093Vulnerabilità legata alla registrazione WPAD sul server WINS - CVE-2009-0094Livello di gravità aggregato

Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4

Importante
Spoofing

Importante
Spoofing

Importante
Spoofing

Importante
Spoofing

Importante

Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2

Importante
Spoofing

Importante
Spoofing

Importante
Spoofing

Importante
Spoofing

Importante

Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2

Importante
Spoofing

Importante
Spoofing

Importante
Spoofing

Importante
Spoofing

Importante

Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium

Importante
Spoofing

Importante
Spoofing

Importante
Spoofing

Importante
Spoofing

Importante

Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit*

Importante
Spoofing

Importante
Spoofing

Non applicabile

Non applicabile

Importante

Windows Server 2008 per sistemi x64*

Importante
Spoofing

Importante
Spoofing

Non applicabile

Non applicabile

Importante

*Sono interessate le installazione di Windows Server 2008 con opzione Server Core. Per le edizioni supportate di Windows Server 2008, a questo aggiornamento si applica il medesimo livello di gravità indipendentemente dal fatto che l'installazione sia stata effettuata usando l'opzione Server Core o meno. Per ulteriori informazioni su questa opzione di installazione, vedere Server Core. Si noti che l'opzione di installazione di Server Core non è disponibile per alcune edizioni di Windows Server 2008; vedere Compare Server Core Installation Options.

Vulnerabilità legata alla convalida delle query inviate al server DNS - CVE-2009-0233

Nei server DNS di Windows esiste una vulnerabilità legata allo spoofing. Tale vulnerabilità può consentire a un utente malintenzionato remoto e non autenticato di simulare delle risposte in modo rapido e corretto e di inserire dei record nella cache del server DNS, reindirizzando in tal modo il traffico su Internet.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0233.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata alla convalida delle query inviate al server DNS - CVE-2009-0233

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

I siti che utilizzano SSL/TLS non sono interessati da questa vulnerabilità.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata alla convalida delle query inviate al server DNS - CVE-2009-0233

Microsoft non ha individuato alcuna soluzione alternativa per questa vulnerabilità.

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata alla convalida delle query inviate al server DNS - CVE-2009-0233

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Nei server DNS di Windows esiste una vulnerabilità legata allo spoofing. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può inserire degli indirizzi arbitrari nella cache DNS.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Il server DNS Windows non memorizza nella cache risposte specifiche quando riceve query appositamente predisposte, rendendo in questo modo gli ID transazione successivi, utilizzati dal server DNS, maggiormente prevedibili.

Che cosa significa Domain Name System (DNS)?  
Domain Name System (DNS) è una delle suite standard di protocolli che comprende TCP/IP. DNS viene implementato utilizzando due componenti software: il server DNS e il client DNS (o resolver). Entrambi i componenti vengono eseguiti come applicazioni di servizi in background. Le risorse di rete vengono identificate in base agli indirizzi IP numerici, ma questi indirizzi IP sono difficili da ricordare per gli utenti della rete. Il database DNS contiene dei record che associano semplici nomi alfanumerici (che identificano risorse di rete, come www.microsoft.com) agli indirizzi IP utilizzati da tali risorse per la comunicazione. In questo modo, DNS agisce come un dispositivo mnemonico che consente agli utenti di rete di ricordare più facilmente le risorse di rete disponibili. Per ulteriori informazioni e per visualizzare i diagrammi logici che illustrano il funzionamento di DNS con altre tecnologie di Windows, consultare l'articolo relativo al funzionamento di DNS.

Che cos'è una cache DNS?  
Il servizio cache del resolver DNS (Domain Name System) memorizza le risposte alle query DNS per evitare che il server DNS riceva più richieste per una stessa informazione. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo di TechNet relativo alla cache DNS o l'articolo di TechNet che illustra il servizio cache del resolver DNS. Per ulteriori informazioni sul danneggiamento della cache DNS, vedere l'articolo di TechNet relativo al rivelamento degli attacchi.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può inserire degli indirizzi arbitrari nella cache DNS. Questo attacco viene definito danneggiamento della cache.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
Un utente malintenzionato può inviare delle query specifiche a un server DNS vulnerabile e rispondere contemporaneamente a queste in modo da inserire dei dati DNS falsi o fuorvianti. L'utente malintenzionato è quindi in grado di reindirizzare il traffico su Internet da un percorso legittimo a un indirizzo di sua scelta.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
Sono a rischio i server DNS Windows.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità correggendo il modo in cui i server DNS Windows convalidano query appositamente predisposte.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità legata alla convalida delle risposte del server DNS - CVE-2009-0234

Nei server DNS Windows esiste una vulnerabilità legata alla convalida delle risposte. Tale vulnerabilità può consentire a un utente malintenzionato remoto e non autenticato di inviare delle query appositamente predisposte a un server DNS per rendere gli ID transazione utilizzati dal server DNS più prevedibili e reindirizzare in tal modo il traffico su Internet da percorsi autorizzati.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0234.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata alla convalida delle risposte del server DNS - CVE-2009-0234

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

I siti che utilizzano SSL/TLS non sono interessati da questa vulnerabilità.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata alla convalida delle risposte del server DNS - CVE-2009-0234

Microsoft non ha individuato alcuna soluzione alternativa per questa vulnerabilità.

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata alla convalida delle risposte del server DNS - CVE-2009-0234

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Nei server DNS di Windows esiste una vulnerabilità legata allo spoofing. Tale vulnerabilità può consentire a un utente malintenzionato remoto e non autenticato di prevedere con una certa attendibilità il comportamento degli ID transazione utilizzati dal server DNS, facilitando in tal modo il danneggiamento della cache DNS e il reindirizzamento del traffico su Internet.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Il server DNS Windows non memorizza correttamente nella cache una serie di risposte DNS appositamente predisposte. In tal modo il server DNS svolge delle ricerche inutili e gli ID transazione successivi utilizzati dal server DNS risultano maggiormente prevedibili.

Che cosa significa Domain Name System (DNS)?  
Domain Name System (DNS) è una delle suite standard di protocolli che comprende TCP/IP. DNS viene implementato utilizzando due componenti software: il server DNS e il client DNS (o resolver). Entrambi i componenti vengono eseguiti come applicazioni di servizi in background. Le risorse di rete vengono identificate in base agli indirizzi IP numerici, ma questi indirizzi IP sono difficili da ricordare per gli utenti della rete. Il database DNS contiene dei record che associano semplici nomi alfanumerici (che identificano risorse di rete, come www.microsoft.com) agli indirizzi IP utilizzati da tali risorse per la comunicazione. In questo modo, DNS agisce come un dispositivo mnemonico che consente agli utenti di rete di ricordare più facilmente le risorse di rete disponibili. Per ulteriori informazioni e per visualizzare i diagrammi logici che illustrano il funzionamento di DNS con altre tecnologie di Windows, consultare l'articolo relativo al funzionamento di DNS.

Che cos'è una cache DNS?  
Il servizio cache del resolver DNS (Domain Name System) memorizza le risposte alle query DNS per evitare che il server DNS riceva più richieste per una stessa informazione. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo di TechNet relativo alla cache DNS o l'articolo di TechNet che illustra il servizio cache del resolver DNS. Per ulteriori informazioni sul danneggiamento della cache DNS, vedere l'articolo di TechNet relativo al rivelamento degli attacchi.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità assieme ad altre vulnerabilità della cache DNS, un utente malintenzionato può danneggiare la cache DNS e reindirizzare il traffico su Internet.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità un utente malintenzionato può inviare una serie di query appositamente predisposte al server DNS. In tal modo il server DNS svolge delle ricerche inutili e gli ID transazione successivi utilizzati dal server DNS risultano maggiormente prevedibili.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
Sono a rischio i server DNS Windows.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità correggendo il modo in cui i server DNS Windows memorizzano nella cache e convalidano le risposte.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità del server DNS legata alla vulnerabilità della registrazione WPAD - CVE-2009-0093

Una vulnerabilità legata a un attacco di tipo "man-in-the-middle" è stata riscontrata nei server DNS Windows che utilizzano gli aggiornamenti dinamici e che non presentano delle registrazioni ISATAP e WPAD preesistenti nel DNS. Tale vulnerabilità può consentire a un utente malintenzionato remoto e autenticato di simulare un proxy Web reindirizzando il traffico su Internet verso un indirizzo a sua scelta.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0093.

Fattori attenuanti della vulnerabilità del server DNS legata alla vulnerabilità della registrazione WPAD - CVE-2009-0093

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente.

Se DNS presenta delle registrazioni WPAD o ISATAP preesistenti, non sarà possibile per un utente malintenzionato registrare la stessa voce WPAD.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità del server DNS legata alla vulnerabilità della registrazione WPAD - CVE-2009-0093

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Creazione di un file di configurazione automatica del proxy (PAC, Proxy Auto Configuration) WPAD.DAT in un WPAD con nome host dell'organizzazione per indirizzare i browser Web al proxy aziendale

Per creare un file PAC WPAD.DAT, attenersi alla seguente procedura:

1.

Creare un file WPAD.DAT che rispetti le specifiche di configurazione automatica del proxy. Per ulteriori informazioni sui file PAC, incluso un file di esempio, vedere il seguente articolo di MSDN.

2.

Posizionare il file WPAD.DAT nella directory principale di un server Web dell'organizzazione e assicurarsi che il file possa essere richiesto in modo anonimo.

3.

Creare un tipo MIME per il file WPAD.DAT nel server Web di "application/x-ns-proxy-autoconfig".

4.

Creare le voci appropriate nel server DHCP o DNS dell'organizzazione per consentire l'individuazione del server WPAD.

Per informazioni sulla registrazione WPAD, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 934864.

Effetto della soluzione alternativa. Nessuno

Domande frequenti sulla vulnerabilità del server DNS legata alla vulnerabilità della registrazione WPAD - CVE-2009-0093

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Nei server DNS di Windows esiste una vulnerabilità legata allo spoofing. Sfruttando questa vulnerabilità un utente malintenzionato potrebbe reindirizzare il traffico su Internet.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Il server DNS Windows non convalida correttamente gli utenti in grado di registrare voci WPAD sul server DNS. Per impostazione predefinita, un server DNS consente a qualunque utente di creare una registrazione WPAD nel database DNS, se la registrazione di tale nome non risulta già esistente.

Che cosa significa WPAD (Web Proxy Auto-Discovery)?  
La funzionalità Web Proxy Auto-Discovery (WPAD) consente ai client Web di rilevare automaticamente le impostazioni proxy senza l'intervento dell'utente. La funzionalità WPAD antepone un nome host "wpad" al nome di dominio completo e rimuove progressivamente i sottodomini finché non individua un server WPAD che risponde al nome di dominio. Per ulteriori informazioni, vedere WinHTTP AutoProxy Support.

Che cosa significa Domain Name System (DNS)?  
Domain Name System (DNS) è una delle suite standard di protocolli che comprende TCP/IP. DNS viene implementato utilizzando due componenti software: il server DNS e il client DNS (o resolver). Entrambi i componenti vengono eseguiti come applicazioni di servizi in background. Le risorse di rete vengono identificate in base agli indirizzi IP numerici, ma questi indirizzi IP sono difficili da ricordare per gli utenti della rete. Il database DNS contiene dei record che associano semplici nomi alfanumerici (che identificano risorse di rete, come www.microsoft.com) agli indirizzi IP utilizzati da tali risorse per la comunicazione. In questo modo, DNS agisce come un dispositivo mnemonico che consente agli utenti di rete di ricordare più facilmente le risorse di rete disponibili. Per ulteriori informazioni e per visualizzare i diagrammi logici che illustrano il funzionamento di DNS con altre tecnologie di Windows, consultare l'articolo relativo al funzionamento di DNS.

Che cos'è un aggiornamento dinamico?  
Un aggiornamento dinamico consente ai computer client DNS di registrare e aggiornare dinamicamente i propri record di risorsa in un server DNS, ogni volta che vengono operate delle modifiche. In tal modo si riduce la necessità di amministrare manualmente i record di zona, soprattutto per i client che modificano spesso i loro percorsi e utilizzano DHCP per ottenere un indirizzo IP. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo di TechNet relativo agli aggiornamenti dinamici.

Che cosa significa ISATAP?
ISATAP (Intra-Site Automatic Tunnel Addressing Protocol) fornisce connettività IPv6 all'interno di una Intranet IPv4. Per informazioni su ISATAP, vedere RFC4214: Intra-Site Automatic Tunnel Addressing Protocol (ISATAP).

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può simulare il proxy Web autentico e intercettare o reindirizzare il traffico su Internet.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
Se un utente malintenzionato effettua una registrazione WPAD nel database DNS facendo in modo che essa punti a un indirizzo IP da lui controllato, potrà condurre degli attacchi di tipo "man-in-the-middle" (MITM) contro qualunque browser configurato per utilizzare WPAD al fine di scoprire le impostazioni di server proxy.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
Sono a rischio i server DNS Windows.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità modificando il modo in cui i server DNS Windows rispondono alle richieste di risoluzione dei nomi WPAD.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
Sì. Le informazioni sulla vulnerabilità sono state divulgate pubblicamente. Questa vulnerabilità è stata identificata con il codice CVE-2008-0093.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità legata alla registrazione WPAD sul server WINS - CVE-2009-0094

Nei server WINS Windows esiste una vulnerabilità legata ad attacchi di tipo "man-in-the-middle". Tale vulnerabilità può consentire a un utente malintenzionato remoto e autenticato di simulare un proxy Web reindirizzando il traffico su Internet verso un indirizzo a sua scelta.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0094.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata alla registrazione WPAD sul server WINS - CVE-2009-0094

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente.

Se un server WINS presenta già delle registrazioni WPAD e ISATAP, un utente malintenzionato non potrà effettuarle di nuovo.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata alla registrazione WPAD sul server WINS - CVE-2009-0094

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Creazione di un file di configurazione automatica del proxy (PAC, Proxy Auto Configuration) WPAD.DAT in un WPAD con nome host dell'organizzazione per indirizzare i browser Web al proxy aziendale

Per creare un file PAC WPAD.DAT, attenersi alla seguente procedura:

1.

Creare un file WPAD.DAT che rispetti le specifiche di configurazione automatica del proxy. Per ulteriori informazioni sui file PAC, incluso un file di esempio, vedere il seguente articolo di MSDN.

2.

Posizionare il file WPAD.DAT nella directory principale di un server Web dell'organizzazione e assicurarsi che il file possa essere richiesto in modo anonimo.

3.

Creare un tipo MIME per il file WPAD.DAT nel server Web di "application/x-ns-proxy-autoconfig".

4.

Creare le voci appropriate nel server DHCP o DNS dell'organizzazione per consentire l'individuazione del server WPAD.

Per informazioni sulla registrazione WPAD, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 934864.

Effetto della soluzione alternativa. Nessuno

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata alla registrazione WPAD sul server WINS - CVE-2009-0094

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Nei server WINS Windows esiste una vulnerabilità legata allo spoofing. Sfruttando questa vulnerabilità un utente malintenzionato potrebbe reindirizzare il traffico su Internet.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Il server WINS Windows non convalida correttamente gli utenti in grado di registrare voci WPAD o ISATAP sul server WINS. Per impostazione predefinita, un server WINS consente a qualunque utente di creare una registrazione WPAD o ISATAP nel database WINS, se la registrazione di tale nome non risulta già esistente.

Che cosa significa WPAD (Web Proxy Auto-Discovery)?  
La funzionalità Web Proxy Auto-Discovery (WPAD) consente ai client Web di rilevare automaticamente le impostazioni proxy senza l'intervento dell'utente. La funzionalità WPAD antepone un nome host "wpad" al nome di dominio completo e rimuove progressivamente i sottodomini finché non individua un server WPAD che risponde al nome di dominio. Per ulteriori informazioni, vedere WinHTTP AutoProxy Support.

Che cosa significa WINS?
WINS è stato appositamente progettato per supportare NetBIOS su TCP/IP (NetBT). È necessario disporre di WINS quando si lavora in ambienti nei quali gli utenti accedono a risorse che utilizzano nomi NetBIOS. Se non si utilizza WINS in reti di questo tipo, risulta impossibile connettersi a una risorsa di rete remota utilizzando il suo nome NetBIOS, a meno che non vengano utilizzati dei file LMHosts, come pure può risultare impossibile stabilire delle connessioni per la condivisione di file e stampanti. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo WINS di TechNet.

Che cosa significa ISATAP?
ISATAP (Intra-Site Automatic Tunnel Addressing Protocol) fornisce connettività IPv6 all'interno di una Intranet IPv4. Per informazioni su ISATAP, vedere RFC4214: Intra-Site Automatic Tunnel Addressing Protocol (ISATAP).

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può simulare il proxy Web autentico o il percorso ISATAP e intercettare o reindirizzare il traffico su Internet.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
Se un utente malintenzionato effettua una registrazione WPAD o ISATAP nel database WINS facendo in modo che questa punti a un indirizzo IP da lui controllato, potrà condurre degli attacchi di tipo "man-in-the-middle" (MITM) contro qualunque browser configurato per utilizzare WPAD al fine di scoprire le impostazioni di server proxy.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
Sono a rischio i server WINS Windows.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità modificando il modo in cui i server WINS Windows rispondono alle richieste di risoluzione dei nomi WPAD e ISATAP.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
Sì. Le informazioni sulla vulnerabilità sono state divulgate pubblicamente. Questa vulnerabilità è stata identificata con il codice CVE-2008-0094.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Informazioni sull'aggiornamento

Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Gestione del software e degli aggiornamenti per la protezione necessari per la distribuzione su server, desktop e sistemi portatili dell'organizzazione. Per ulteriori informazioni, vedere il sito Web TechNet Update Management Center. Nel sito Web Sicurezza di Microsoft TechNet sono disponibili ulteriori informazioni sulla protezione e la sicurezza dei prodotti Microsoft.

Gli aggiornamenti per la protezione sono disponibili da Microsoft Update, Windows Update e Office Update. Gli aggiornamenti per la protezione sono anche disponibili nell'Area download Microsoft ed è possibile individuarli in modo semplice eseguendo una ricerca con la parola chiave "aggiornamento per la protezione".

Infine, gli aggiornamenti per la protezione possono essere scaricati dal catalogo di Microsoft Update. Il catalogo di Microsoft Update è uno strumento che consente di eseguire ricerche, disponibile tramite Windows Update e Microsoft Update, che comprende aggiornamenti per la protezione, driver e service pack. Se si cerca in base al numero del bollettino sulla sicurezza (ad esempio, "MS07-036"), è possibile aggiungere tutti gli aggiornamenti applicabili al carrello (inclusi aggiornamenti in lingue diverse) e scaricarli nella cartella specificata. Per ulteriori informazioni sul catalogo di Microsoft Update, vedere le domande frequenti sul catalogo di Microsoft Update.

Informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Per gli aggiornamenti per la protezione di questo mese Microsoft ha fornito informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione. Tali informazioni consentono inoltre ai professionisti IT di apprendere come utilizzare diversi strumenti per distribuire gli aggiornamenti per la protezione, quali Windows Update, Microsoft Update, Office Update, Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA), Office Detection Tool, Microsoft Systems Management Server (SMS) ed Extended Security Update Inventory Tool. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723.

Microsoft Baseline Security Analyzer

Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA) consente di eseguire la scansione di sistemi locali e remoti, al fine di rilevare eventuali aggiornamenti di protezione mancanti, nonché i più comuni errori di configurazione della protezione. Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Microsoft Baseline Security Analyzer.

La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento MBSA dell'aggiornamento per la protezione.

Software MBSA 2.1

Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4

No

Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2

No

Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2

No

Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium

No

Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit

No

Windows Server 2008 per sistemi basati su x64

No

Per ulteriori informazioni su MBSA 2.1, vedere Domande frequenti su MBSA 2.1.

Windows Server Update Services

Utilizzando Windows Server Update Services (WSUS), gli amministratori possono eseguire la distribuzione dei più recenti aggiornamenti critici e per la protezione nei sistemi operativi Windows 2000 e versioni successive, Office XP e versioni successive, Exchange Server 2003 e SQL Server 2000. Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services.

Systems Management Server

La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento SMS e sulla distribuzione dell'aggiornamento per la protezione.

SoftwareSMS 2.0SMS 2003 con SUSFPSMS 2003 con ITMUConfiguration Manager 2007

Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4

No

No

No

No

Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2

No

No

No

No

Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2

No

No

No

No

Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium

No

No

No

No

Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit

No

No

Vedere Nota per Windows Server 2008 di seguito

No

Windows Server 2008 per sistemi basati su x64

No

No

Vedere Nota per Windows Server 2008 di seguito

No

Per SMS 2.0 e SMS 2003, è possibile utilizzare SMS SUS Feature Pack (SUSFP), che comprende Security Update Inventory Tool (SUIT), per rilevare gli aggiornamenti per la protezione. Vedere anche i download per Systems Management Server 2.0.

SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates (ITMU) può essere utilizzato in SMS 2003 per il rilevamento tramite SMS degli aggiornamenti per la protezione disponibili in Microsoft Update e supportati da Windows Server Update Services. Per ulteriori informazioni su SMS 2003 ITMU, vedere SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates. SMS 2003 può identificare gli aggiornamenti necessari per le applicazioni di Microsoft Office anche tramite Microsoft Office Inventory Tool. Per ulteriori informazioni su Office Inventory Tool e gli altri strumenti di analisi, vedere SMS 2003 Software Update Scanning Tools. Vedere anche i download per Systems Management Server 2003.

System Center Configuration Manager 2007 utilizza WSUS 3.0 per il rilevamento degli aggiornamenti. Per ulteriori informazioni sulla Gestione aggiornamenti software di Configuration Manager 2007, visitare System Center Configuration Manager 2007.

Nota per Windows Server 2008 Microsoft Systems Management Server 2003 con Service Pack 3 include il supporto per la gestione in Windows Server 2008.

Per ulteriori informazioni su SMS, visitare il sito Web SMS.

Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723: Elenco di riepilogo degli articoli mensili relativi alle informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.

Update Compatibility Evaluator e Application Compatibility Toolkit

Gli aggiornamenti vanno spesso a sovrascrivere gli stessi file e le stesse impostazioni del Registro di sistema che sono necessari per eseguire le applicazioni. Ciò può scatenare delle incompatibilità e aumentare il tempo necessario per installare gli aggiornamenti per la protezione. Il programma Update Compatibility Evaluator, incluso nell'Application Compatibility Toolkit 5.0, consente di semplificare il testing e la convalida degli aggiornamenti di Windows, verificandone la compatibilità con le applicazioni già installate.

L'Application Compatibility Toolkit (ACT) contiene gli strumenti e la documentazione necessari per valutare e attenuare i problemi di compatibilità tra le applicazioni prima di installare Microsoft Windows Vista, un aggiornamento di Windows, un aggiornamento Microsoft per la protezione o una nuova versione di Windows Internet Explorer nell'ambiente in uso.

Distribuzione dell'aggiornamento per la protezione

Software interessato

Per informazioni sull'aggiornamento per la protezione specifico per il software interessato, fare clic sul collegamento corrispondente:

Windows 2000 Server (tutte le edizioni)

Tabella di riferimento

La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.

Disponibilità nei service pack futuri

L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro

Distribuzione

 

Installazione senza intervento dell'utente

Server DNS in Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4:
Windows2000-KB961063-x86-enu /quiet

Server WINS in Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4:
Windows2000-KB961064-x86-enu /quiet

Installazione senza riavvio

Server DNS in Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4:
Windows2000-KB961063-x86-enu /norestart

Server WINS in Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4:
Windows2000-KB961064-x86-enu /norestart

Aggiornamento del file di registro

Server DNS in Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4:
kb961063.log

Server WINS in Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4:
kb961064.log

Ulteriori informazioni

Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Necessità di riavvio

 

Riavvio richiesto?

Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema.

Funzionalità di patch a caldo

Non applicabile

Informazioni per la rimozione

Server DNS in Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4:
Scegliere Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB961063$\Spuninst

Server WINS in Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4:
Scegliere Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB961064$\Spuninst

Informazioni sui file

Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 962238

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Server DNS in Microsoft Windows Service Pack 4:  
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows 2000\SP5\KB961063\Filelist

Server WINS in Microsoft Windows Service Pack 4:  
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows 2000\SP5\KB961064\Filelist

Informazioni per la distribuzione

Installazione dell'aggiornamento

Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.

Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.

Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/overwriteoem

Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma.

/nobackup

Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione.

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

/extract[:percorso]

Estrae i file senza avviare il programma di installazione.

/ER

Attiva la segnalazione errori estesa.

/verbose

Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione.

Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.

Rimozione dell'aggiornamento

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.

Verifica della versione dei file

Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi su Cerca.

2.

Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata

3.

Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.

4.

Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul file individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Proprietà.

Nota A seconda dell'edizione del sistema operativo o dei programmi installati nel sistema, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati.

5.

Nella scheda Versione individuare il numero di versione del file installato nel sistema e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.

Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione.

Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente.

Windows Server 2003 (tutte le edizioni)

Tabella di riferimento

La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.

Disponibilità nei service pack futuri

L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro

Distribuzione

 

Installazione senza intervento dell'utente

Server DNS in tutte le edizioni supportate a 32 bit di Windows Server 2003:
Windowsserver2003-kb961063-x86-enu /quiet

Server WINS in tutte le edizioni supportate a 32 bit di Windows Server 2003:
Windowsserver2003-kb961064-x86-enu /quiet

 

Server DNS in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2003:
Windowsserver2003.WindowsXP-KB961063-x64-enu /quiet

Server WINS in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2003:
Windowsserver2003.WindowsXP-KB961064-x64-enu /quiet

 

Server DNS in tutte le edizioni supportate basate su Itanium di Windows Server 2003:
Windowsserver2003-KB961063-ia64-enu /quiet

Server WINS in tutte le edizioni supportate basate su Itanium di Windows Server 2003:
Windowsserver2003-KB961064-ia64-enu /quiet

Installazione senza riavvio

Server DNS in tutte le edizioni supportate a 32 bit di Windows Server 2003:
Windowsserver2003-kb961063-x86-enu /norestart

Server WINS in tutte le edizioni supportate a 32 bit di Windows Server 2003:
Windowsserver2003-kb961064-x86-enu /norestart

 

Server DNS in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2003:
Windowsserver2003.WindowsXP-KB961063-x64-enu /norestart

Server WINS in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2003:
Windowsserver2003.WindowsXP-KB961064-x64-enu /norestart

 

Server DNS in tutte le edizioni supportate basate su Itanium di Windows Server 2003:
Windowsserver2003-KB961063-ia64-enu /norestart

Server WINS in tutte le edizioni supportate basate su Itanium di Windows Server 2003:
Windowsserver2003-KB961064-ia64-enu /norestart

Aggiornamento del file di registro

KB961063.log
KB961064.log

Ulteriori informazioni

Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Necessità di riavvio

 

Riavvio richiesto?

Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema.

Funzionalità di patch a caldo

Questo aggiornamento per la protezione non supporta la funzionalità di patch a caldo. Per ulteriori informazioni sulle patch a caldo, vedere l'articolo 897341 della Microsoft Knowledge Base.

Informazioni per la rimozione

Server DNS in Windows Server 2003:
Scegliere Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB961063$\Spuninst

Server WINS in Windows Server 2003:
Scegliere Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB961064$\Spuninst

Informazioni sui file

Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 962238

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Server DNS in tutte le edizioni supportate di Windows Server 2003:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows Server 2003\SP3\KB961063\Filelist

Server WINS in tutte le edizioni supportate di Windows Server 2003:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows Server 2003\SP3\KB961064\Filelist

Informazioni per la distribuzione

Installazione dell'aggiornamento

Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.

Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.

Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/overwriteoem

Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma.

/nobackup

Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione.

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

/integrate:percorso

Integra l'aggiornamento nei file di origine di Windows. Questi file sono contenuti nel percorso specificato nell'opzione di installazione.

/extract[:percorso]

Estrae i file senza avviare il programma di installazione.

/ER

Attiva la segnalazione errori estesa.

/verbose

Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione.

Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche numerose opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.

Rimozione dell'aggiornamento

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.

Verifica della versione dei file

Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi su Cerca.

2.

Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata

3.

Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.

4.

Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul file individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Proprietà.

Nota A seconda dell'edizione del sistema operativo o dei programmi installati nel sistema, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati.

5.

Nella scheda Versione individuare il numero di versione del file installato nel sistema e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.

Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione.

Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente.

Windows Server 2008 (tutte le edizioni)

Tabella di riferimento

La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.

Disponibilità nei service pack futuri

L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro

Distribuzione

 

Installazione senza intervento dell'utente

Server DNS in tutte le edizioni supportate a 32 bit di Windows Server 2008:
Windows6.0-KB961063-x86 /quiet

 

Server DNS in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2008:
Windows6.0-KB961063-x64 /quiet

Installazione senza riavvio

Server DNS in tutte le edizioni supportate a 32 bit di Windows Server 2008:
Windows6.0-KB961063-x86 /quiet /norestart

 

Server DNS in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2008:
Windows6.0-KB961063-x64 /quiet /norestart

Ulteriori informazioni

Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Necessità di riavvio

 

Riavvio richiesto?

Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema.

Funzionalità di patch a caldo

Non applicabile.

Informazioni per la rimozione

WUSA.exe non supporta la disinstallazione degli aggiornamenti. Per rimuovere un aggiornamento installato tramite WUSA, fare clic su Pannello di controllo, quindi su Protezione. In Windows Update, scegliere l'opzione di visualizzazione degli aggiornamenti installati e selezionarne uno.

Informazioni sui file

Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 962238

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Nota Non esiste alcuna chiave del Registro di sistema in grado di verificare la presenza di questo aggiornamento.

Informazioni per la distribuzione

Installazione dell'aggiornamento

Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/?, /h, /help

Visualizza le informazioni sulle opzioni supportate.

/quiet

Elimina la visualizzazione di messaggi di stato o di errore.

/norestart

Se utilizzato in combinazione con /quiet, consente di non riavviare il sistema dopo l'installazione anche nel caso in cui il riavvio sia necessario per il completamento dell'installazione.

Nota Per ulteriori informazioni sul programma di installazione wusa.exe, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge 934307.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.

Verifica della versione dei file

Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi immettere il nome di un file aggiornato in Inizia ricerca.

2.

Quando il file viene visualizzato in Programmi, fare clic con il pulsante destro del mouse sul nome del file, quindi scegliere Proprietà.

3.

Nella scheda Generale, confrontare le dimensioni del file con le tabelle di informazioni sui file fornite nell'articolo della Knowledge Base indicato nel bollettino.

4.

È possibile inoltre selezionare la scheda Dettagli e confrontare le informazioni (ad esempio la versione e la data di modifica del file) con le tabelle di informazioni sui file fornite nell'articolo della Knowledge Base indicato nel bollettino.

5.

Un'ultima possibilità è fare clic sulla scheda Versioni precedenti e confrontare le informazioni relative alla versione precedente del file con quelle della versione nuova o aggiornata.

Altre informazioni

Ringraziamenti

Microsoft ringrazia i seguenti utenti per aver collaborato alla protezione dei sistemi dei clienti:

Kevin Day per avere collaborato con noi allo studio della vulnerabilità legata alla convalida delle query inviate al server DNS (CVE-2009-0233) e allo studio della vulnerabilità legata alla convalida delle risposte del server DNS (CVE-2009-0234)

Dave Dagon del Georgia Tech Information Security Center per avere collaborato con noi allo studio della vulnerabilità legata alla convalida delle query inviate al server DNS (CVE-2009-0233) e allo studio della vulnerabilità legata alla convalida delle risposte del server DNS (CVE-2009-0234).

Microsoft Active Protections Program (MAPP)

Per migliorare il livello di protezione offerto ai clienti, Microsoft fornisce ai principali fornitori di software di protezione i dati relativi alle vulnerabilità in anticipo rispetto alla pubblicazione mensile dell'aggiornamento per la protezione. I fornitori di software di protezione possono servirsi di tali dati per fornire ai clienti delle protezioni aggiornate tramite software o dispositivi di protezione, quali antivirus, sistemi di rilevamento delle intrusioni di rete o sistemi di prevenzione delle intrusioni basati su host. Per verificare se tali protezioni attive sono state rese disponibili dai fornitori di software di protezione, visitare i siti Web relativi alle protezioni attive pubblicati dai partner del programma, che sono elencati in Microsoft Active Protections Program (MAPP) Partners.

Supporto

Per usufruire dei servizi del supporto tecnico, visitare il sito del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft. Le chiamate al supporto tecnico relative agli aggiornamenti per la protezione sono gratuite.

I clienti internazionali possono ottenere assistenza tecnica presso le filiali Microsoft locali. Il supporto relativo agli aggiornamenti di protezione è gratuito. Per ulteriori informazioni su come contattare Microsoft per ottenere supporto, visitare il sito Web del supporto internazionale.

Dichiarazione di non responsabilità

Le informazioni disponibili nella Microsoft Knowledge Base sono fornite "come sono" senza garanzie di alcun tipo. Microsoft non rilascia alcuna garanzia, esplicita o implicita, inclusa la garanzia di commerciabilità e di idoneità per uno scopo specifico. Microsoft Corporation o i suoi fornitori non saranno, in alcun caso, responsabili per danni di qualsiasi tipo, inclusi i danni diretti, indiretti, incidentali, consequenziali, la perdita di profitti e i danni speciali, anche qualora Microsoft Corporation o i suoi fornitori siano stati informati della possibilità del verificarsi di tali danni. Alcuni stati non consentono l'esclusione o la limitazione di responsabilità per danni diretti o indiretti e, dunque, la sopracitata limitazione potrebbe non essere applicabile.

Versioni

V1.0 (10 marzo 2009): Pubblicazione del bollettino.

V1.1 (11 marzo 2009): È stato chiarito che il bollettino CVE-2009-0093 non riguarda le edizioni supportate di Windows Server 2008. È stato aggiunto un collegamento all'articolo della Microsoft Knowledge Base 962238 nella sottosezione Problemi noti del Riepilogo. È stato inoltre chiarito quali sono i sistemi principalmente esposti per CVE-2009-2033. Infine, sono stati aggiornati i ringraziamenti relativi a CVE-2009-0233 e CVE-2009-0234.

V2.0 (12 maggio 2009): il bollettino MS08-066 è stato rimosso ed è stato sostituito da questo aggiornamento nella tabella Software interessato. A seguito di questa modifica, l'aggiornamento del bollettino MS08-066 potrebbe essere offerto ai sistemi Windows Server 2003 interessati, ai quali non è stato offerto l'aggiornamento precedente. Microsoft consiglia ai clienti di installare quanto prima l'aggiornamento del bollettino MS08-066 che viene offerto.


Inizio paginaInizio pagina