Versione: 2.0
Questo aggiornamento per la protezione risolve due vulnerabilità segnalate privatamente a Microsoft e due vulnerabilità divulgate pubblicamente relative ai server DNS Windows e WINS Windows. Tali vulnerabilità possono consentire a un utente malintenzionato remoto di reindirizzare il traffico di rete tra sistemi in Internet a sistemi scelti dall'utente malintenzionato.
Questo aggiornamento per la protezione è considerato di livello importante per tutte le edizioni supportate di Microsoft Windows 2000 Server, Windows Server 2003 e Windows Server 2008. Per ulteriori informazioni, vedere la sottosezione Software interessato e Software non interessato all'interno della presente sezione.
L'aggiornamento per la protezione risolve le vulnerabilità correggendo il modo in cui i server DNS Windows memorizzano nella cache e convalidano le query e modificando il modo in cui i server DNS Windows e WINS Windows gestiscono la registrazione WPAD e ISATAP. Per ulteriori informazioni sulle vulnerabilità, cercare la voce specifica nella sottosezione Domande frequenti della sezione Informazioni sulle vulnerabilità.
Raccomandazione. Se la funzionalità Aggiornamenti automatici è abilitata, gli utenti non devono intraprendere alcuna azione, poiché questo aggiornamento per la protezione viene scaricato e installato automaticamente. Gli utenti che non hanno attivato la funzionalità Aggiornamenti automatici devono verificare la disponibilità di aggiornamenti e installare questo aggiornamento manualmente. Per informazioni sulle opzioni di configurazione specifiche relative agli aggiornamenti automatici, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 294781.
Per gli amministratori e le installazioni delle organizzazioni o gli utenti finali che desiderano installare manualmente questo aggiornamento per la protezione, Microsoft consiglia di applicare l'aggiornamento quanto prima utilizzando il software di gestione degli aggiornamenti o verificando la disponibilità degli aggiornamenti tramite il servizio Microsoft Update.
Vedere anche la sezione, Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione, riportata di seguito nel presente bollettino.
Problemi noti. L'articolo della Microsoft Knowledge Base 962238 descrive i problemi attualmente conosciuti che potrebbero verificarsi installando questo aggiornamento per la protezione. L'articolo illustra inoltre le soluzioni consigliate in grado di risolvere questi problemi.
Il seguente software è stato sottoposto a test per determinare quali versioni o edizioni siano interessate. Le altre versioni o edizioni non sono interessate dalla vulnerabilità o sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione o l'edizione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.
Software interessato
| Server DNS | Server WINS | Livello massimo di impatto sulla protezione | Livello di gravità aggregato | Bollettini sostituiti da questo aggiornamento |
Server DNS in Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4 | Vedere la riga indicata di seguito | Spoofing | Importante | |
Vedere la riga indicata precedentemente | Server WINS in Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4 | Spoofing | Importante | |
Server DNS in Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2 | Vedere la riga indicata di seguito | Spoofing | Importante | |
Vedere la riga indicata precedentemente | Server WINS in Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2 | Spoofing | Importante | |
Server DNS in Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | Vedere la riga indicata di seguito | Spoofing | Importante | |
Vedere la riga indicata precedentemente | Server WINS in Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | Spoofing | Importante | |
Vedere la riga indicata di seguito | Spoofing | Importante | ||
Vedere la riga indicata precedentemente | Spoofing | Importante | ||
Server DNS in Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit* | Non applicabile | Spoofing | Importante | |
Non applicabile | Spoofing | Importante |
*Sono interessate le installazione di Windows Server 2008 con opzione Server Core. Per le edizioni supportate di Windows Server 2008, a questo aggiornamento si applica il medesimo livello di gravità indipendentemente dal fatto che l'installazione sia stata effettuata usando l'opzione Server Core o meno. Per ulteriori informazioni su questa opzione di installazione, vedere Server Core. Si noti che l'opzione di installazione di Server Core non è disponibile per alcune edizioni di Windows Server 2008; vedere Compare Server Core Installation Options.
Software non interessato
| Sistema operativo |
Windows 2000 Professional Service Pack 4 |
Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3 |
Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 |
Windows Vista e Windows Vista Service Pack 1 |
Windows Vista x64 Edition e Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 |
Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium |
Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione |
Perché questo bollettino sulla sicurezza è stato rivisto in data 12 maggio 2009?
Microsoft ha rivisto questo bollettino sulla sicurezza per rimuovere il bollettino MS08-066 e sostituirlo con questo aggiornamento per risolvere un problema di rilevamento. A causa del problema che si è verificato, l'aggiornamento del bollettino MS08-066 non è stato offerto correttamente ai sistemi interessati che eseguono Windows Server 2003 in un ruolo server non DNS. A seguito di questa modifica, l'aggiornamento del bollettino MS08-066 potrebbe essere offerto ai sistemi Windows Server 2003 interessati, ai quali non è stato offerto l'aggiornamento precedente. Microsoft consiglia ai clienti di installare quanto prima l'aggiornamento del bollettino MS08-066 che viene offerto.
Dove si trova la sezione Informazioni sui file?
La sezione Informazioni sui file è disponibile nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 962238.
Perché il bollettino include due aggiornamenti per ogni sistema operativo interessato?
Il bollettino include due aggiornamenti, identificati dal numero di KB, per ogni sistema operativo interessato perché le modifiche necessarie per risolvere le vulnerabilità sono presenti in componenti separati. I clienti devono installare il pacchetto di aggiornamento per la protezione 961063 per ogni server DNS e il pacchetto 961064 per ogni server WINS presenti nel proprio ambiente.
Perché questo aggiornamento affronta diverse vulnerabilità di protezione segnalate?
L'aggiornamento supporta diverse vulnerabilità perché le modifiche necessarie per risolvere tali problemi si trovano in file correlati. Anziché dover installare diversi aggiornamenti quasi identici, è possibile installare solo il presente aggiornamento.
Se si utilizza una versione precedente del software discusso nel presente bollettino, che cosa è necessario fare?
I prodotti software elencati in questo bollettino sono stati sottoposti a test per determinare quali versioni sono interessate dalla vulnerabilità. Le altre versioni sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.
Per evitare di esporre i propri sistemi a potenziali vulnerabilità, si raccomanda ai clienti che utilizzano versioni precedenti del software di eseguire quanto prima la migrazione a versioni supportate. Per ulteriori informazioni sul ciclo di vita dei prodotti Windows, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft. Per ulteriori informazioni sul periodo di supporto esteso per gli aggiornamenti per la protezione di queste versioni o edizioni del software, visitare il sito Web del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft.
I clienti che hanno ancora la necessità di servizi di supporto per versioni precedenti sono invitati a contattare il loro rappresentante del team Microsoft, il responsabile tecnico dei rapporti con i clienti oppure il rappresentante del partner Microsoft appropriato per informazioni sui servizi di supporto personalizzati. I clienti che non dispongono di un contratto Alliance, Premier o Authorized possono contattare le filiali Microsoft locali. Per informazioni sui contatti, visitare il sito Web Microsoft Worldwide, selezionare il Paese desiderato e fare clic su Go per visualizzare un elenco di numeri telefonici. Quando si effettua la chiamata, richiedere di parlare con il responsabile locale delle vendite per i servizi di supporto Premier. Per ulteriori informazioni, vedere le domande frequenti sul ciclo di vita del supporto per i sistemi operativi Windows.
Livelli di gravità e identificatori della vulnerabilità |
I seguenti livelli di gravità presuppongono il livello massimo di impatto potenziale della vulnerabilità. Per informazioni relative al rischio, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente bollettino sulla sicurezza, di sfruttamento della vulnerabilità in relazione al livello di gravità e all'impatto sulla protezione, vedere l'Exploitability Index nel riepilogo dei bollettini di marzo. Per ulteriori informazioni, vedere Microsoft Exploitability Index.
| Livelli di gravità delle vulnerabilità e livello massimo di impatto sulla protezione per il software interessato | |||||
| Software interessato | Vulnerabilità legata alla convalida delle query inviate al server DNS - CVE-2009-0233 | Vulnerabilità legata alla convalida delle risposte del server DNS - CVE-2009-0234 | Vulnerabilità del server DNS legata alla vulnerabilità della registrazione WPAD - CVE-2009-0093 | Vulnerabilità legata alla registrazione WPAD sul server WINS - CVE-2009-0094 | Livello di gravità aggregato |
Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4 | Importante | Importante | Importante | Importante | Importante |
Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2 | Importante | Importante | Importante | Importante | Importante |
Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | Importante | Importante | Importante | Importante | Importante |
Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium | Importante | Importante | Importante | Importante | Importante |
Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit* | Importante | Importante | Non applicabile | Non applicabile | Importante |
Windows Server 2008 per sistemi x64* | Importante | Importante | Non applicabile | Non applicabile | Importante |
*Sono interessate le installazione di Windows Server 2008 con opzione Server Core. Per le edizioni supportate di Windows Server 2008, a questo aggiornamento si applica il medesimo livello di gravità indipendentemente dal fatto che l'installazione sia stata effettuata usando l'opzione Server Core o meno. Per ulteriori informazioni su questa opzione di installazione, vedere Server Core. Si noti che l'opzione di installazione di Server Core non è disponibile per alcune edizioni di Windows Server 2008; vedere Compare Server Core Installation Options.
Vulnerabilità legata alla convalida delle query inviate al server DNS - CVE-2009-0233 |
Nei server DNS di Windows esiste una vulnerabilità legata allo spoofing. Tale vulnerabilità può consentire a un utente malintenzionato remoto e non autenticato di simulare delle risposte in modo rapido e corretto e di inserire dei record nella cache del server DNS, reindirizzando in tal modo il traffico su Internet.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0233.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata alla convalida delle query inviate al server DNS - CVE-2009-0233 |
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
| • | I siti che utilizzano SSL/TLS non sono interessati da questa vulnerabilità. |
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata alla convalida delle query inviate al server DNS - CVE-2009-0233 |
Microsoft non ha individuato alcuna soluzione alternativa per questa vulnerabilità.
Domande frequenti sulla vulnerabilità legata alla convalida delle query inviate al server DNS - CVE-2009-0233 |
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Nei server DNS di Windows esiste una vulnerabilità legata allo spoofing. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può inserire degli indirizzi arbitrari nella cache DNS.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
Il server DNS Windows non memorizza nella cache risposte specifiche quando riceve query appositamente predisposte, rendendo in questo modo gli ID transazione successivi, utilizzati dal server DNS, maggiormente prevedibili.
Che cosa significa Domain Name System (DNS)?
Domain Name System (DNS) è una delle suite standard di protocolli che comprende TCP/IP. DNS viene implementato utilizzando due componenti software: il server DNS e il client DNS (o resolver). Entrambi i componenti vengono eseguiti come applicazioni di servizi in background. Le risorse di rete vengono identificate in base agli indirizzi IP numerici, ma questi indirizzi IP sono difficili da ricordare per gli utenti della rete. Il database DNS contiene dei record che associano semplici nomi alfanumerici (che identificano risorse di rete, come www.microsoft.com) agli indirizzi IP utilizzati da tali risorse per la comunicazione. In questo modo, DNS agisce come un dispositivo mnemonico che consente agli utenti di rete di ricordare più facilmente le risorse di rete disponibili. Per ulteriori informazioni e per visualizzare i diagrammi logici che illustrano il funzionamento di DNS con altre tecnologie di Windows, consultare l'articolo relativo al funzionamento di DNS.
Che cos'è una cache DNS?
Il servizio cache del resolver DNS (Domain Name System) memorizza le risposte alle query DNS per evitare che il server DNS riceva più richieste per una stessa informazione. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo di TechNet relativo alla cache DNS o l'articolo di TechNet che illustra il servizio cache del resolver DNS. Per ulteriori informazioni sul danneggiamento della cache DNS, vedere l'articolo di TechNet relativo al rivelamento degli attacchi.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può inserire degli indirizzi arbitrari nella cache DNS. Questo attacco viene definito danneggiamento della cache.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Un utente malintenzionato può inviare delle query specifiche a un server DNS vulnerabile e rispondere contemporaneamente a queste in modo da inserire dei dati DNS falsi o fuorvianti. L'utente malintenzionato è quindi in grado di reindirizzare il traffico su Internet da un percorso legittimo a un indirizzo di sua scelta.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
Sono a rischio i server DNS Windows.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità correggendo il modo in cui i server DNS Windows convalidano query appositamente predisposte.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.
Vulnerabilità legata alla convalida delle risposte del server DNS - CVE-2009-0234 |
Nei server DNS Windows esiste una vulnerabilità legata alla convalida delle risposte. Tale vulnerabilità può consentire a un utente malintenzionato remoto e non autenticato di inviare delle query appositamente predisposte a un server DNS per rendere gli ID transazione utilizzati dal server DNS più prevedibili e reindirizzare in tal modo il traffico su Internet da percorsi autorizzati.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0234.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata alla convalida delle risposte del server DNS - CVE-2009-0234 |
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
| • | I siti che utilizzano SSL/TLS non sono interessati da questa vulnerabilità. |
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata alla convalida delle risposte del server DNS - CVE-2009-0234 |
Microsoft non ha individuato alcuna soluzione alternativa per questa vulnerabilità.
Domande frequenti sulla vulnerabilità legata alla convalida delle risposte del server DNS - CVE-2009-0234 |
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Nei server DNS di Windows esiste una vulnerabilità legata allo spoofing. Tale vulnerabilità può consentire a un utente malintenzionato remoto e non autenticato di prevedere con una certa attendibilità il comportamento degli ID transazione utilizzati dal server DNS, facilitando in tal modo il danneggiamento della cache DNS e il reindirizzamento del traffico su Internet.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
Il server DNS Windows non memorizza correttamente nella cache una serie di risposte DNS appositamente predisposte. In tal modo il server DNS svolge delle ricerche inutili e gli ID transazione successivi utilizzati dal server DNS risultano maggiormente prevedibili.
Che cosa significa Domain Name System (DNS)?
Domain Name System (DNS) è una delle suite standard di protocolli che comprende TCP/IP. DNS viene implementato utilizzando due componenti software: il server DNS e il client DNS (o resolver). Entrambi i componenti vengono eseguiti come applicazioni di servizi in background. Le risorse di rete vengono identificate in base agli indirizzi IP numerici, ma questi indirizzi IP sono difficili da ricordare per gli utenti della rete. Il database DNS contiene dei record che associano semplici nomi alfanumerici (che identificano risorse di rete, come www.microsoft.com) agli indirizzi IP utilizzati da tali risorse per la comunicazione. In questo modo, DNS agisce come un dispositivo mnemonico che consente agli utenti di rete di ricordare più facilmente le risorse di rete disponibili. Per ulteriori informazioni e per visualizzare i diagrammi logici che illustrano il funzionamento di DNS con altre tecnologie di Windows, consultare l'articolo relativo al funzionamento di DNS.
Che cos'è una cache DNS?
Il servizio cache del resolver DNS (Domain Name System) memorizza le risposte alle query DNS per evitare che il server DNS riceva più richieste per una stessa informazione. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo di TechNet relativo alla cache DNS o l'articolo di TechNet che illustra il servizio cache del resolver DNS. Per ulteriori informazioni sul danneggiamento della cache DNS, vedere l'articolo di TechNet relativo al rivelamento degli attacchi.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità assieme ad altre vulnerabilità della cache DNS, un utente malintenzionato può danneggiare la cache DNS e reindirizzare il traffico su Internet.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità un utente malintenzionato può inviare una serie di query appositamente predisposte al server DNS. In tal modo il server DNS svolge delle ricerche inutili e gli ID transazione successivi utilizzati dal server DNS risultano maggiormente prevedibili.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
Sono a rischio i server DNS Windows.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità correggendo il modo in cui i server DNS Windows memorizzano nella cache e convalidano le risposte.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.
Vulnerabilità del server DNS legata alla vulnerabilità della registrazione WPAD - CVE-2009-0093 |
Una vulnerabilità legata a un attacco di tipo "man-in-the-middle" è stata riscontrata nei server DNS Windows che utilizzano gli aggiornamenti dinamici e che non presentano delle registrazioni ISATAP e WPAD preesistenti nel DNS. Tale vulnerabilità può consentire a un utente malintenzionato remoto e autenticato di simulare un proxy Web reindirizzando il traffico su Internet verso un indirizzo a sua scelta.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0093.
Fattori attenuanti della vulnerabilità del server DNS legata alla vulnerabilità della registrazione WPAD - CVE-2009-0093 |
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente.
| • | Se DNS presenta delle registrazioni WPAD o ISATAP preesistenti, non sarà possibile per un utente malintenzionato registrare la stessa voce WPAD. |
Soluzioni alternative per la vulnerabilità del server DNS legata alla vulnerabilità della registrazione WPAD - CVE-2009-0093 |
Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:
| • | Creazione di un file di configurazione automatica del proxy (PAC, Proxy Auto Configuration) WPAD.DAT in un WPAD con nome host dell'organizzazione per indirizzare i browser Web al proxy aziendale Per creare un file PAC WPAD.DAT, attenersi alla seguente procedura:
Per informazioni sulla registrazione WPAD, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 934864. Effetto della soluzione alternativa. Nessuno |
Domande frequenti sulla vulnerabilità del server DNS legata alla vulnerabilità della registrazione WPAD - CVE-2009-0093 |
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Nei server DNS di Windows esiste una vulnerabilità legata allo spoofing. Sfruttando questa vulnerabilità un utente malintenzionato potrebbe reindirizzare il traffico su Internet.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
Il server DNS Windows non convalida correttamente gli utenti in grado di registrare voci WPAD sul server DNS. Per impostazione predefinita, un server DNS consente a qualunque utente di creare una registrazione WPAD nel database DNS, se la registrazione di tale nome non risulta già esistente.
Che cosa significa WPAD (Web Proxy Auto-Discovery)?
La funzionalità Web Proxy Auto-Discovery (WPAD) consente ai client Web di rilevare automaticamente le impostazioni proxy senza l'intervento dell'utente. La funzionalità WPAD antepone un nome host "wpad" al nome di dominio completo e rimuove progressivamente i sottodomini finché non individua un server WPAD che risponde al nome di dominio. Per ulteriori informazioni, vedere WinHTTP AutoProxy Support.
Che cosa significa Domain Name System (DNS)?
Domain Name System (DNS) è una delle suite standard di protocolli che comprende TCP/IP. DNS viene implementato utilizzando due componenti software: il server DNS e il client DNS (o resolver). Entrambi i componenti vengono eseguiti come applicazioni di servizi in background. Le risorse di rete vengono identificate in base agli indirizzi IP numerici, ma questi indirizzi IP sono difficili da ricordare per gli utenti della rete. Il database DNS contiene dei record che associano semplici nomi alfanumerici (che identificano risorse di rete, come www.microsoft.com) agli indirizzi IP utilizzati da tali risorse per la comunicazione. In questo modo, DNS agisce come un dispositivo mnemonico che consente agli utenti di rete di ricordare più facilmente le risorse di rete disponibili. Per ulteriori informazioni e per visualizzare i diagrammi logici che illustrano il funzionamento di DNS con altre tecnologie di Windows, consultare l'articolo relativo al funzionamento di DNS.
Che cos'è un aggiornamento dinamico?
Un aggiornamento dinamico consente ai computer client DNS di registrare e aggiornare dinamicamente i propri record di risorsa in un server DNS, ogni volta che vengono operate delle modifiche. In tal modo si riduce la necessità di amministrare manualmente i record di zona, soprattutto per i client che modificano spesso i loro percorsi e utilizzano DHCP per ottenere un indirizzo IP. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo di TechNet relativo agli aggiornamenti dinamici.
Che cosa significa ISATAP?
ISATAP (Intra-Site Automatic Tunnel Addressing Protocol) fornisce connettività IPv6 all'interno di una Intranet IPv4. Per informazioni su ISATAP, vedere RFC4214: Intra-Site Automatic Tunnel Addressing Protocol (ISATAP).
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può simulare il proxy Web autentico e intercettare o reindirizzare il traffico su Internet.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Se un utente malintenzionato effettua una registrazione WPAD nel database DNS facendo in modo che essa punti a un indirizzo IP da lui controllato, potrà condurre degli attacchi di tipo "man-in-the-middle" (MITM) contro qualunque browser configurato per utilizzare WPAD al fine di scoprire le impostazioni di server proxy.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
Sono a rischio i server DNS Windows.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità modificando il modo in cui i server DNS Windows rispondono alle richieste di risoluzione dei nomi WPAD.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
Sì. Le informazioni sulla vulnerabilità sono state divulgate pubblicamente. Questa vulnerabilità è stata identificata con il codice CVE-2008-0093.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.
Vulnerabilità legata alla registrazione WPAD sul server WINS - CVE-2009-0094 |
Nei server WINS Windows esiste una vulnerabilità legata ad attacchi di tipo "man-in-the-middle". Tale vulnerabilità può consentire a un utente malintenzionato remoto e autenticato di simulare un proxy Web reindirizzando il traffico su Internet verso un indirizzo a sua scelta.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0094.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata alla registrazione WPAD sul server WINS - CVE-2009-0094 |
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente.
| • | Se un server WINS presenta già delle registrazioni WPAD e ISATAP, un utente malintenzionato non potrà effettuarle di nuovo. |
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata alla registrazione WPAD sul server WINS - CVE-2009-0094 |
Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:
| • | Creazione di un file di configurazione automatica del proxy (PAC, Proxy Auto Configuration) WPAD.DAT in un WPAD con nome host dell'organizzazione per indirizzare i browser Web al proxy aziendale Per creare un file PAC WPAD.DAT, attenersi alla seguente procedura:
Per informazioni sulla registrazione WPAD, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 934864. Effetto della soluzione alternativa. Nessuno |
Domande frequenti sulla vulnerabilità legata alla registrazione WPAD sul server WINS - CVE-2009-0094 |
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Nei server WINS Windows esiste una vulnerabilità legata allo spoofing. Sfruttando questa vulnerabilità un utente malintenzionato potrebbe reindirizzare il traffico su Internet.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
Il server WINS Windows non convalida correttamente gli utenti in grado di registrare voci WPAD o ISATAP sul server WINS. Per impostazione predefinita, un server WINS consente a qualunque utente di creare una registrazione WPAD o ISATAP nel database WINS, se la registrazione di tale nome non risulta già esistente.
Che cosa significa WPAD (Web Proxy Auto-Discovery)?
La funzionalità Web Proxy Auto-Discovery (WPAD) consente ai client Web di rilevare automaticamente le impostazioni proxy senza l'intervento dell'utente. La funzionalità WPAD antepone un nome host "wpad" al nome di dominio completo e rimuove progressivamente i sottodomini finché non individua un server WPAD che risponde al nome di dominio. Per ulteriori informazioni, vedere WinHTTP AutoProxy Support.
Che cosa significa WINS?
WINS è stato appositamente progettato per supportare NetBIOS su TCP/IP (NetBT). È necessario disporre di WINS quando si lavora in ambienti nei quali gli utenti accedono a risorse che utilizzano nomi NetBIOS. Se non si utilizza WINS in reti di questo tipo, risulta impossibile connettersi a una risorsa di rete remota utilizzando il suo nome NetBIOS, a meno che non vengano utilizzati dei file LMHosts, come pure può risultare impossibile stabilire delle connessioni per la condivisione di file e stampanti. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo WINS di TechNet.
Che cosa significa ISATAP?
ISATAP (Intra-Site Automatic Tunnel Addressing Protocol) fornisce connettività IPv6 all'interno di una Intranet IPv4. Per informazioni su ISATAP, vedere RFC4214: Intra-Site Automatic Tunnel Addressing Protocol (ISATAP).
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può simulare il proxy Web autentico o il percorso ISATAP e intercettare o reindirizzare il traffico su Internet.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Se un utente malintenzionato effettua una registrazione WPAD o ISATAP nel database WINS facendo in modo che questa punti a un indirizzo IP da lui controllato, potrà condurre degli attacchi di tipo "man-in-the-middle" (MITM) contro qualunque browser configurato per utilizzare WPAD al fine di scoprire le impostazioni di server proxy.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
Sono a rischio i server WINS Windows.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità modificando il modo in cui i server WINS Windows rispondono alle richieste di risoluzione dei nomi WPAD e ISATAP.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
Sì. Le informazioni sulla vulnerabilità sono state divulgate pubblicamente. Questa vulnerabilità è stata identificata con il codice CVE-2008-0094.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.
Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Gestione del software e degli aggiornamenti per la protezione necessari per la distribuzione su server, desktop e sistemi portatili dell'organizzazione. Per ulteriori informazioni, vedere il sito Web TechNet Update Management Center. Nel sito Web Sicurezza di Microsoft TechNet sono disponibili ulteriori informazioni sulla protezione e la sicurezza dei prodotti Microsoft.
Gli aggiornamenti per la protezione sono disponibili da Microsoft Update, Windows Update e Office Update. Gli aggiornamenti per la protezione sono anche disponibili nell'Area download Microsoft ed è possibile individuarli in modo semplice eseguendo una ricerca con la parola chiave "aggiornamento per la protezione".
Infine, gli aggiornamenti per la protezione possono essere scaricati dal catalogo di Microsoft Update. Il catalogo di Microsoft Update è uno strumento che consente di eseguire ricerche, disponibile tramite Windows Update e Microsoft Update, che comprende aggiornamenti per la protezione, driver e service pack. Se si cerca in base al numero del bollettino sulla sicurezza (ad esempio, "MS07-036"), è possibile aggiungere tutti gli aggiornamenti applicabili al carrello (inclusi aggiornamenti in lingue diverse) e scaricarli nella cartella specificata. Per ulteriori informazioni sul catalogo di Microsoft Update, vedere le domande frequenti sul catalogo di Microsoft Update.
Informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione
Per gli aggiornamenti per la protezione di questo mese Microsoft ha fornito informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione. Tali informazioni consentono inoltre ai professionisti IT di apprendere come utilizzare diversi strumenti per distribuire gli aggiornamenti per la protezione, quali Windows Update, Microsoft Update, Office Update, Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA), Office Detection Tool, Microsoft Systems Management Server (SMS) ed Extended Security Update Inventory Tool. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723.
Microsoft Baseline Security Analyzer
Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA) consente di eseguire la scansione di sistemi locali e remoti, al fine di rilevare eventuali aggiornamenti di protezione mancanti, nonché i più comuni errori di configurazione della protezione. Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Microsoft Baseline Security Analyzer.
La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento MBSA dell'aggiornamento per la protezione.
| Software | MBSA 2.1 |
Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4 | No |
Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2 | No |
Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | No |
Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium | No |
Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit | No |
Windows Server 2008 per sistemi basati su x64 | No |
Per ulteriori informazioni su MBSA 2.1, vedere Domande frequenti su MBSA 2.1.
Windows Server Update Services
Utilizzando Windows Server Update Services (WSUS), gli amministratori possono eseguire la distribuzione dei più recenti aggiornamenti critici e per la protezione nei sistemi operativi Windows 2000 e versioni successive, Office XP e versioni successive, Exchange Server 2003 e SQL Server 2000. Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services.
Systems Management Server
La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento SMS e sulla distribuzione dell'aggiornamento per la protezione.
| Software | SMS 2.0 | SMS 2003 con SUSFP | SMS 2003 con ITMU | Configuration Manager 2007 |
Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4 | No | No | No | No |
Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2 | No | No | No | No |
Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | No | No | No | No |
Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium | No | No | No | No |
Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit | No | No | Vedere Nota per Windows Server 2008 di seguito | No |
Windows Server 2008 per sistemi basati su x64 | No | No | Vedere Nota per Windows Server 2008 di seguito | No |
Per SMS 2.0 e SMS 2003, è possibile utilizzare SMS SUS Feature Pack (SUSFP), che comprende Security Update Inventory Tool (SUIT), per rilevare gli aggiornamenti per la protezione. Vedere anche i download per Systems Management Server 2.0.
SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates (ITMU) può essere utilizzato in SMS 2003 per il rilevamento tramite SMS degli aggiornamenti per la protezione disponibili in Microsoft Update e supportati da Windows Server Update Services. Per ulteriori informazioni su SMS 2003 ITMU, vedere SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates. SMS 2003 può identificare gli aggiornamenti necessari per le applicazioni di Microsoft Office anche tramite Microsoft Office Inventory Tool. Per ulteriori informazioni su Office Inventory Tool e gli altri strumenti di analisi, vedere SMS 2003 Software Update Scanning Tools. Vedere anche i download per Systems Management Server 2003.
System Center Configuration Manager 2007 utilizza WSUS 3.0 per il rilevamento degli aggiornamenti. Per ulteriori informazioni sulla Gestione aggiornamenti software di Configuration Manager 2007, visitare System Center Configuration Manager 2007.
Nota per Windows Server 2008 Microsoft Systems Management Server 2003 con Service Pack 3 include il supporto per la gestione in Windows Server 2008.
Per ulteriori informazioni su SMS, visitare il sito Web SMS.
Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723: Elenco di riepilogo degli articoli mensili relativi alle informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.
Update Compatibility Evaluator e Application Compatibility Toolkit
Gli aggiornamenti vanno spesso a sovrascrivere gli stessi file e le stesse impostazioni del Registro di sistema che sono necessari per eseguire le applicazioni. Ciò può scatenare delle incompatibilità e aumentare il tempo necessario per installare gli aggiornamenti per la protezione. Il programma Update Compatibility Evaluator, incluso nell'Application Compatibility Toolkit 5.0, consente di semplificare il testing e la convalida degli aggiornamenti di Windows, verificandone la compatibilità con le applicazioni già installate.
L'Application Compatibility Toolkit (ACT) contiene gli strumenti e la documentazione necessari per valutare e attenuare i problemi di compatibilità tra le applicazioni prima di installare Microsoft Windows Vista, un aggiornamento di Windows, un aggiornamento Microsoft per la protezione o una nuova versione di Windows Internet Explorer nell'ambiente in uso.
Distribuzione dell'aggiornamento per la protezione |
Software interessato
Per informazioni sull'aggiornamento per la protezione specifico per il software interessato, fare clic sul collegamento corrispondente:
Windows 2000 Server (tutte le edizioni) |
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
Distribuzione |
|
Installazione senza intervento dell'utente | Server DNS in Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4: |
Installazione senza riavvio | Server DNS in Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4: |
Aggiornamento del file di registro | Server DNS in Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4: |
Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Necessità di riavvio |
|
Riavvio richiesto? | Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile |
Informazioni per la rimozione | Server DNS in Microsoft Windows 2000 Server Service Pack 4: |
Informazioni sui file | |
Controllo delle chiavi del Registro di sistema | Server DNS in Microsoft Windows Service Pack 4: |
Informazioni per la distribuzione |
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/overwriteoem | Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma. |
/nobackup | Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione. |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
/extract[:percorso] | Estrae i file senza avviare il programma di installazione. |
/ER | Attiva la segnalazione errori estesa. |
/verbose | Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione. |
Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.
Rimozione dell'aggiornamento
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
| • | Controllo delle chiavi del Registro di sistema Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione. Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente. |
Windows Server 2003 (tutte le edizioni) |
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
Distribuzione |
|
Installazione senza intervento dell'utente | Server DNS in tutte le edizioni supportate a 32 bit di Windows Server 2003: |
| Server DNS in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2003: |
| Server DNS in tutte le edizioni supportate basate su Itanium di Windows Server 2003: |
Installazione senza riavvio | Server DNS in tutte le edizioni supportate a 32 bit di Windows Server 2003: |
| Server DNS in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2003: |
| Server DNS in tutte le edizioni supportate basate su Itanium di Windows Server 2003: |
Aggiornamento del file di registro | KB961063.log |
Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Necessità di riavvio |
|
Riavvio richiesto? | Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
Funzionalità di patch a caldo | Questo aggiornamento per la protezione non supporta la funzionalità di patch a caldo. Per ulteriori informazioni sulle patch a caldo, vedere l'articolo 897341 della Microsoft Knowledge Base. |
Informazioni per la rimozione | Server DNS in Windows Server 2003: |
Informazioni sui file | |
Controllo delle chiavi del Registro di sistema | Server DNS in tutte le edizioni supportate di Windows Server 2003: |
Informazioni per la distribuzione |
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/overwriteoem | Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma. |
/nobackup | Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione. |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
/integrate:percorso | Integra l'aggiornamento nei file di origine di Windows. Questi file sono contenuti nel percorso specificato nell'opzione di installazione. |
/extract[:percorso] | Estrae i file senza avviare il programma di installazione. |
/ER | Attiva la segnalazione errori estesa. |
/verbose | Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione. |
Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche numerose opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.
Rimozione dell'aggiornamento
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
| • | Controllo delle chiavi del Registro di sistema Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione. Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente. |
Windows Server 2008 (tutte le edizioni) |
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
Distribuzione |
|
Installazione senza intervento dell'utente | Server DNS in tutte le edizioni supportate a 32 bit di Windows Server 2008: |
| Server DNS in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2008: |
Installazione senza riavvio | Server DNS in tutte le edizioni supportate a 32 bit di Windows Server 2008: |
| Server DNS in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2008: |
Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Necessità di riavvio |
|
Riavvio richiesto? | Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile. |
Informazioni per la rimozione | WUSA.exe non supporta la disinstallazione degli aggiornamenti. Per rimuovere un aggiornamento installato tramite WUSA, fare clic su Pannello di controllo, quindi su Protezione. In Windows Update, scegliere l'opzione di visualizzazione degli aggiornamenti installati e selezionarne uno. |
Informazioni sui file | |
Controllo delle chiavi del Registro di sistema | Nota Non esiste alcuna chiave del Registro di sistema in grado di verificare la presenza di questo aggiornamento. |
Informazioni per la distribuzione |
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/?, /h, /help | Visualizza le informazioni sulle opzioni supportate. |
/quiet | Elimina la visualizzazione di messaggi di stato o di errore. |
/norestart | Se utilizzato in combinazione con /quiet, consente di non riavviare il sistema dopo l'installazione anche nel caso in cui il riavvio sia necessario per il completamento dell'installazione. |
Nota Per ulteriori informazioni sul programma di installazione wusa.exe, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge 934307.
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
Microsoft ringrazia i seguenti utenti per aver collaborato alla protezione dei sistemi dei clienti:
| • | Kevin Day per avere collaborato con noi allo studio della vulnerabilità legata alla convalida delle query inviate al server DNS (CVE-2009-0233) e allo studio della vulnerabilità legata alla convalida delle risposte del server DNS (CVE-2009-0234) |
| • | Dave Dagon del Georgia Tech Information Security Center per avere collaborato con noi allo studio della vulnerabilità legata alla convalida delle query inviate al server DNS (CVE-2009-0233) e allo studio della vulnerabilità legata alla convalida delle risposte del server DNS (CVE-2009-0234). |
Per migliorare il livello di protezione offerto ai clienti, Microsoft fornisce ai principali fornitori di software di protezione i dati relativi alle vulnerabilità in anticipo rispetto alla pubblicazione mensile dell'aggiornamento per la protezione. I fornitori di software di protezione possono servirsi di tali dati per fornire ai clienti delle protezioni aggiornate tramite software o dispositivi di protezione, quali antivirus, sistemi di rilevamento delle intrusioni di rete o sistemi di prevenzione delle intrusioni basati su host. Per verificare se tali protezioni attive sono state rese disponibili dai fornitori di software di protezione, visitare i siti Web relativi alle protezioni attive pubblicati dai partner del programma, che sono elencati in Microsoft Active Protections Program (MAPP) Partners.
| • | Per usufruire dei servizi del supporto tecnico, visitare il sito del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft. Le chiamate al supporto tecnico relative agli aggiornamenti per la protezione sono gratuite. |
| • | I clienti internazionali possono ottenere assistenza tecnica presso le filiali Microsoft locali. Il supporto relativo agli aggiornamenti di protezione è gratuito. Per ulteriori informazioni su come contattare Microsoft per ottenere supporto, visitare il sito Web del supporto internazionale. |
Le informazioni disponibili nella Microsoft Knowledge Base sono fornite "come sono" senza garanzie di alcun tipo. Microsoft non rilascia alcuna garanzia, esplicita o implicita, inclusa la garanzia di commerciabilità e di idoneità per uno scopo specifico. Microsoft Corporation o i suoi fornitori non saranno, in alcun caso, responsabili per danni di qualsiasi tipo, inclusi i danni diretti, indiretti, incidentali, consequenziali, la perdita di profitti e i danni speciali, anche qualora Microsoft Corporation o i suoi fornitori siano stati informati della possibilità del verificarsi di tali danni. Alcuni stati non consentono l'esclusione o la limitazione di responsabilità per danni diretti o indiretti e, dunque, la sopracitata limitazione potrebbe non essere applicabile.
| • | V1.0 (10 marzo 2009): Pubblicazione del bollettino. |
| • | V1.1 (11 marzo 2009): È stato chiarito che il bollettino CVE-2009-0093 non riguarda le edizioni supportate di Windows Server 2008. È stato aggiunto un collegamento all'articolo della Microsoft Knowledge Base 962238 nella sottosezione Problemi noti del Riepilogo. È stato inoltre chiarito quali sono i sistemi principalmente esposti per CVE-2009-2033. Infine, sono stati aggiornati i ringraziamenti relativi a CVE-2009-0233 e CVE-2009-0234. |
| • | V2.0 (12 maggio 2009): il bollettino MS08-066 è stato rimosso ed è stato sostituito da questo aggiornamento nella tabella Software interessato. A seguito di questa modifica, l'aggiornamento del bollettino MS08-066 potrebbe essere offerto ai sistemi Windows Server 2003 interessati, ai quali non è stato offerto l'aggiornamento precedente. Microsoft consiglia ai clienti di installare quanto prima l'aggiornamento del bollettino MS08-066 che viene offerto. |