Versione: 2.0
Questo aggiornamento per la protezione risolve quattro vulnerabilità di Microsoft Windows che sono state divulgate pubblicamente. Tali vulnerabilità possono consentire l'acquisizione di privilegi più elevati se un utente malintenzionato riesce ad accedere al sistema e a eseguire un'applicazione appositamente predisposta. Per sfruttare questa vulnerabilità l'utente malintenzionato deve essere in grado di eseguire codice sul computer locale. Sfruttando una di queste vulnerabilità, l'utente malintenzionato può assumere il controllo completo del sistema interessato.
Questo aggiornamento per la protezione è considerato di livello importante per tutte le edizioni supportate di Microsoft Windows 2000, Windows XP, Windows Server 2003, Windows Vista e Windows Server 2008. Per ulteriori informazioni, vedere la sottosezione Software interessato e Software non interessato all'interno della presente sezione.
L'aggiornamento per la protezione risolve le vulnerabilità correggendo il modo in cui Microsoft Windows gestisce i token richiesti da MSDTC (Microsoft Distributed Transaction Coordinator) e isolando correttamente i provider WMI e i processi che vengono eseguiti nel contesto di account NetworkService o LocalService. Per ulteriori informazioni sulle vulnerabilità, cercare la voce specifica nella sottosezione Domande frequenti della sezione Informazioni sulle vulnerabilità.
Questo aggiornamento per la protezione risolve anche la vulnerabilità descritta nell'advisory Microsoft sulla sicurezza 951306.
Raccomandazione. Se la funzionalità Aggiornamenti automatici è abilitata, gli utenti non devono intraprendere alcuna azione, poiché questo aggiornamento per la protezione viene scaricato e installato automaticamente. Gli utenti che non hanno attivato la funzionalità Aggiornamenti automatici devono verificare la disponibilità di aggiornamenti e installare questo aggiornamento manualmente. Per informazioni sulle opzioni di configurazione specifiche relative agli aggiornamenti automatici, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 294871.
Per gli amministratori e le installazioni delle organizzazioni o gli utenti finali che desiderano installare manualmente questo aggiornamento per la protezione, Microsoft consiglia di applicare l'aggiornamento quanto prima utilizzando il software di gestione degli aggiornamenti o verificando la disponibilità degli aggiornamenti tramite il servizio Microsoft Update.
Vedere anche la sezione, Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione, riportata di seguito nel presente bollettino.
Problemi noti. L'articolo della Microsoft Knowledge Base 959454 descrive i problemi attualmente conosciuti che gli utenti potrebbero riscontrare installando questo aggiornamento per la protezione. L'articolo illustra inoltre le soluzioni consigliate in grado di risolvere questi problemi.
Il seguente software è stato sottoposto a test per determinare quali versioni o edizioni siano interessate. Le altre versioni o edizioni non sono interessate dalla vulnerabilità o sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione o l'edizione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.
Software interessato
| Aggiornamento della soluzione per transazioni MSDTC | Aggiornamento dell'isolamento del servizio Windows | Livello massimo di impatto sulla protezione | Livello di gravità aggregato | Bollettini sostituiti da questo aggiornamento |
Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 | Non applicabile | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | Nessuno |
Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3 | Vedere le righe indicate di seguito | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | Nessuno |
Vedere la riga indicata precedentemente | Windows XP Service Pack 2 | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | |
Vedere la riga indicata precedentemente | Windows XP Service Pack 3 | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | |
Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 | Vedere la riga indicata di seguito | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | Nessuno |
Vedere la riga indicata precedentemente | Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | |
Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2 | Vedere la riga indicata di seguito | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | Nessuno |
Vedere la riga indicata precedentemente | Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2 | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | |
Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | Vedere la riga indicata di seguito | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | Nessuno |
Vedere la riga indicata precedentemente | Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | |
Vedere la riga indicata di seguito | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | Nessuno | |
Vedere la riga indicata precedentemente | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | ||
Vedere la riga indicata di seguito | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | Nessuno | |
Vedere la riga indicata precedentemente | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | ||
Windows Vista x64 Edition e Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 | Vedere la riga indicata di seguito | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | Nessuno |
Vedere la riga indicata precedentemente | Windows Vista x64 Edition e Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | |
Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit* | Vedere la riga indicata di seguito | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | Nessuno |
Vedere la riga indicata precedentemente | Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit* | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | |
Windows Server 2008 per sistemi x64* | Vedere la riga indicata di seguito | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | Nessuno |
Vedere la riga indicata precedentemente | Windows Server 2008 per sistemi x64* | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | |
Vedere la riga indicata di seguito | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | Nessuno | |
Vedere la riga indicata precedentemente | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante |
*Sono interessate le installazione di Windows Server 2008 con opzione Server Core. Per le edizioni supportate di Windows Server 2008, a questo aggiornamento si applica il medesimo livello di gravità indipendentemente dal fatto che l'installazione sia stata effettuata usando l'opzione Server Core o meno. Per ulteriori informazioni su questa opzione di installazione, vedere Server Core. Si noti che l'opzione di installazione di Server Core non è disponibile per alcune edizioni di Windows Server 2008; vedere Compare Server Core Installation Options.
Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione |
Perché Microsoft ha rivisto questo bollettino in data 29 aprile 2009?
Microsoft ha rivisto il bollettino per comunicare il nuovo rilascio dell'aggiornamento in lingua norvegese per Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 (KB952004) al fine di risolvere un problema di qualità che potrebbe provocare impedire l'esecuzione dell'installazione. I clienti che hanno scaricato e tentato di installare l'aggiornamento in lingua norvegese devono scaricare e installare il nuovo aggiornamento per essere protetti dalle vulnerabilità descritte nel bollettino. Il nuovo rilascio dell'aggiornamento non interessa altri aggiornamenti o altre impostazione internazionali.
Perché Microsoft ha rivisto questo bollettino in data 22 aprile 2009?
Questo bollettino è stato rivisto per comunicare che la sezione Problemi noti legati al presente aggiornamento per la protezione, all'interno dell'articolo della Microsoft Knowledge Base 959454 associato, è stata aggiornata per descrivere un problema di compatibilità tra le applicazioni con questo aggiornamento e i sistemi che eseguono Microsoft Internet Security and Acceleration (ISA) Server 2000 Standard Edition, Microsoft Internet Security and Acceleration (ISA) Server 2004 Standard Edition o Microsoft Internet Security and Acceleration (ISA) Server 2006 Standard Edition.
Dove si trova la sezione Informazioni sui file?
La sezione Informazioni sui file è disponibile nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 959454.
Quali sono i problemi conosciuti che potrebbero verificarsi quando si installa questo aggiornamento per la protezione?
L'articolo della Microsoft Knowledge Base 959454 descrive i problemi attualmente conosciuti che gli utenti potrebbero riscontrare installando questo aggiornamento per la protezione. L'articolo illustra inoltre le soluzioni consigliate in grado di risolvere questi problemi.
Perché il bollettino include due aggiornamenti per ogni sistema operativo interessato?
Il bollettino include due aggiornamenti (identificati dal numero di KB) per tutti i sistemi operativi interessati. I clienti che utilizzano Microsoft Windows 2000 devono applicare solo il pacchetto di aggiornamento KB952004. I clienti che utilizzano altri sistemi operativi interessati devono applicare i pacchetti di aggiornamento per la protezione KB952004 e KB956572 per ogni sistema operativo utilizzato a seconda dell'ambiente in uso.
Per la maggior parte dei sistemi operativi interessati è necessario applicare due aggiornamenti, dal momento che le modifiche necessarie per risolvere le vulnerabilità sono presenti in componenti separati. Il pacchetto KB952004 risolve un problema noto riscontrabile nella soluzione per transazioni MSDTC. Il pacchetto KB956572 fornisce le modifiche strutturali necessarie per assicurare il corretto isolamento tra altri servizi offerti dalle piattaforme Windows.
Perché questo aggiornamento affronta diverse vulnerabilità di protezione segnalate?
L'aggiornamento supporta diverse vulnerabilità perché le modifiche necessarie per risolvere tali problemi si trovano in file correlati. Anziché dover installare diversi aggiornamenti quasi identici, è possibile installare solo il presente aggiornamento.
L'aggiornamento include modifiche di funzionalità relative alla sicurezza?
Sì. Oltre alle modifiche elencate nella sezione Informazioni sulle vulnerabilità del presente bollettino, questo aggiornamento per la protezione fornisce anche una infrastruttura necessaria per isolare e rendere sicuri i servizi. In Windows XP e Windows Server 2003 tutti i processi che vengono eseguiti nel contesto di un singolo account avranno il controllo completo l'uno sull'altro. Questo aggiornamento fornisce alle terze parti la capacità di isolare e rendere sicuri i loro servizi che prevedono dei token di SISTEMA e che vengono eseguiti nel contesto di account NetworkService o LocalService. Per ulteriori informazioni sull'uso di questa chiave del Registro di sistema, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 956572.
Se si utilizza una versione precedente del software discusso nel presente bollettino, che cosa è necessario fare?
I prodotti software elencati in questo bollettino sono stati sottoposti a test per determinare quali versioni sono interessate dalla vulnerabilità. Le altre versioni sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.
Per evitare di esporre i propri sistemi a potenziali vulnerabilità, si raccomanda ai clienti che utilizzano versioni precedenti del software di eseguire quanto prima la migrazione a versioni supportate. Per ulteriori informazioni sul ciclo di vita dei prodotti Windows, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft. Per ulteriori informazioni sul periodo di supporto esteso per gli aggiornamenti per la protezione di queste versioni o edizioni del software, visitare il sito Web del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft.
I clienti che hanno ancora la necessità di servizi di supporto per versioni precedenti sono invitati a contattare il loro rappresentante del team Microsoft, il responsabile tecnico dei rapporti con i clienti oppure il rappresentante del partner Microsoft appropriato per informazioni sui servizi di supporto personalizzati. I clienti che non dispongono di un contratto Alliance, Premier o Authorized possono contattare le filiali Microsoft locali. Per informazioni sui contatti, visitare il sito Web Microsoft Worldwide, selezionare il Paese desiderato e fare clic su Go per visualizzare un elenco di numeri telefonici. Quando si effettua la chiamata, richiedere di parlare con il responsabile locale delle vendite per i servizi di supporto Premier. Per ulteriori informazioni, vedere le domande frequenti sul ciclo di vita del supporto per i sistemi operativi Windows.
Livelli di gravità e identificatori della vulnerabilità |
I seguenti livelli di gravità presuppongono il livello massimo di impatto potenziale della vulnerabilità. Per informazioni relative al rischio, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente bollettino sulla sicurezza, di sfruttamento della vulnerabilità in relazione al livello di gravità e all'impatto sulla protezione, vedere l'Exploitability Index nel riepilogo dei bollettini di aprile. Per ulteriori informazioni, vedere Microsoft Exploitability Index.
| Livelli di gravità delle vulnerabilità e livello massimo di impatto sulla protezione per il software interessato | |||||
| Software interessato | Vulnerabilità legata all'isolamento del servizio MSDTC di Windows - CVE-2008-1436 | Vulnerabilità legata all'isolamento del servizio WMI di Windows - CVE-2009-0078 | Vulnerabilità legata all'isolamento del servizio RPCSS di Windows - CVE-2009-0079 | Vulnerabilità legata ai punti deboli degli ACL dei pool di thread di Windows - CVE-2009-0080 | Livello di gravità aggregato |
Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 | Importante | Non applicabile | Non applicabile | Non applicabile | Importante |
Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3 | Importante | Importante | Importante | Non applicabile | Importante |
Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 | Importante | Importante | Importante | Non applicabile | Importante |
Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2 | Importante | Importante | Importante | Non applicabile | Importante |
Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | Importante | Importante | Importante | Non applicabile | Importante |
Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium | Importante | Importante | Importante | Non applicabile | Importante |
Windows Vista e Windows Vista Service Pack 1 | Importante | Importante | Non applicabile | Importante | Importante |
Windows Vista x64 Edition e Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 | Importante | Importante | Non applicabile | Importante | Importante |
Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit* | Importante | Importante | Non applicabile | Importante | Importante |
Windows Server 2008 per sistemi x64* | Importante | Importante | Non applicabile | Importante | Importante |
Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium | Importante | Importante | Non applicabile | Importante | Importante |
*Sono interessate le installazione di Windows Server 2008 con opzione Server Core. Per le edizioni supportate di Windows Server 2008, a questo aggiornamento si applica il medesimo livello di gravità indipendentemente dal fatto che l'installazione sia stata effettuata usando l'opzione Server Core o meno. Per ulteriori informazioni su questa opzione di installazione, vedere Server Core. Si noti che l'opzione di installazione di Server Core non è disponibile per alcune edizioni di Windows Server 2008; vedere Compare Server Core Installation Options.
Vulnerabilità legata all'isolamento del servizio MSDTC di Windows - CVE-2008-1436 |
Una vulnerabilità legata all'acquisizione di privilegi più elevati è stata riscontrata nella soluzione per transazioni MSDTC (Microsoft Distributed Transaction Coordinator) su piattaforme Microsoft Windows. MSDTC prevede un token NetworkService che può essere rappresentato da qualunque processo lo richiami. Tale vulnerabilità consente a un processo che non viene eseguito nel contesto dell'account NetworkService, ma che detiene il privilegio SeImpersonatePrivilege, di acquisire privilegi più elevati in NetworkService e di eseguire codice con privilegi NetworkService. Un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità potrebbe eseguire codice non autorizzato e acquisire il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2008-1436.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata all'isolamento del servizio MSDTC di Windows - CVE-2008-1436 |
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
| • | Per sfruttare questa vulnerabilità l'utente malintenzionato deve essere in grado di eseguire del codice sul computer locale. |
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata all'isolamento del servizio MSDTC di Windows - CVE-2008-1436 |
Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:
| • | IIS 6.0 - Configurare un'identità WPI (Worker Process Identity) per un pool di applicazioni in IIS per utilizzare un account creato in IIS Manager e disattivare MSDTC Eseguire la procedura seguente:
La disattivazione di Distributed Transaction Coordinator consente di proteggere il sistema interessato da tentativi di sfruttamento di questa vulnerabilità. Per disabilitare Distributed Transaction Coordinator, attenersi alla seguente procedura:
È anche possibile arrestare e disabilitare il servizio MSDTC digitando il comando seguente al prompt dei comandi: Effetto della soluzione alternativa: La gestione degli account utente aggiuntivi creati con questa soluzione alternativa risulta in un sovraccarico di lavoro amministrativo. A seconda della natura delle applicazioni che vengono eseguite in questo pool di applicazioni, la funzionalità delle applicazioni potrebbe risentirne. Un esempio è Autenticazione Windows; vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 871179. La disattivazione di MSDTC impedirà alle applicazioni di utilizzare transazioni distribuite. La disattivazione di MSDTC impedirà a IIS 5.1 di essere eseguito in Windows XP Professional Service Pack 2 e Windows XP Professional Service Pack 3 e a IIS 6.0 di essere eseguito in modalità compatibilità IIS 5.0. La disattivazione di MSDTC impedirà la configurazione e l'esecuzione delle applicazioni COM+. |
| • | IIS 7.0 - Specificare un WPI per un pool di applicazioni in IIS Manager
Nota Le identità del pool di applicazioni vengono aggiunte dinamicamente al gruppo IIS_WPG in IIS7 e non devono essere aggiunte manualmente. Effetto della soluzione alternativa: La gestione degli account utente aggiuntivi creati con questa soluzione alternativa risulta in un sovraccarico di lavoro amministrativo. A seconda della natura delle applicazioni che vengono eseguite in questo pool di applicazioni, la funzionalità delle applicazioni potrebbe risentirne. |
| • | IIS 7.0 - Specificare una WPI per un pool di applicazioni utilizzando l'utilità della riga di comando APPCMD.exe
Nota Le identità del pool di applicazioni vengono aggiunte dinamicamente al gruppo IIS_WPG in IIS7.0 e non devono essere aggiunte manualmente. Effetto della soluzione alternativa: La gestione degli account utente aggiuntivi creati con questa soluzione alternativa risulta in un sovraccarico di lavoro amministrativo. A seconda della natura delle applicazioni che vengono eseguite in questo pool di applicazioni, la funzionalità delle applicazioni potrebbe risentirne. |
Domande frequenti sulla vulnerabilità legata all'isolamento del servizio MSDTC di Windows - CVE-2008-1436 |
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità associata all'acquisizione di privilegi più elevati. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può eseguire codice arbitrario con privilegi NetworkService. Può quindi ottenere il token LocalSystem da altri servizi vulnerabili e installare programmi, visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
La vulnerabilità è dovuta al fatto che il servizio per transazioni MSDTC (Microsoft Distributed Transaction Coordinator) consente di ottenere e utilizzare il token NetworkService quando si invia una richiesta RPC.
Che cos'è il servizio Microsoft Distributed Transaction Coordinator?
Il servizio MSDTC (Microsoft Distributed Transaction Coordinator) è una soluzione per transazioni distribuite per piattaforme Microsoft Windows. MSDTC utilizza la tecnologia di elaborazione delle transazioni. È affidabile nonostante gli errori del sistema, dei processi e delle comunicazioni, sfrutta i sistemi a memoria non condivisa per fornire prestazioni scalabili ed è semplice da installare, configurare e gestire.
Per ulteriori informazioni su MSDTC, vedere l'articolo di MSDN DTC Developers Guide.
Che cosa significa RPC?
RPC (Remote Procedure Call) è un protocollo che può essere utilizzato da un'applicazione per richiedere un servizio a un programma residente in un altro computer della rete. RPC aumenta l'interoperabilità perché per i programmi che lo utilizzano non è necessario conoscere i protocolli di rete che supportano la comunicazione. In questo caso, il programma che invia la richiesta è il client, mentre quello che fornisce il servizio è il server.
Che cos'è un account NetworkService?
Un account NetworkService è un account locale predefinito utilizzato da Gestione controllo servizi. Dispone di privilegi minimi sul computer locale e funge da account del computer all'interno della rete. Un servizio in esecuzione nel contesto di un account NetworkService presenta le credenziali del computer ai server remoti. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo di MSDN NetworkService Account.
Che cos'è un account LocalService?
Un account LocalService è un account locale predefinito utilizzato da Gestione controllo servizi. Dispone di privilegi minimi sul computer locale e presenta delle credenziali anonime per accedere alla rete. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo di MSDN LocalService Account.
Che cos'è un account LocalSystem?
Un account LocalSystem è un account locale predefinito utilizzato da Gestione controllo servizi. Dispone di ampi privilegi sul computer locale e funge da account del computer all'interno della rete. Il suo token include i SID NT AUTHORITY\SYSTEM e BUILTIN\Administrators. Tali account hanno accesso alla maggior parte degli oggetti di sistema. Un servizio in esecuzione nel contesto di un account LocalSystem eredita il contesto di protezione di Gestione controllo servizi. La maggior parte dei servizi non ha bisogno di un livello di privilegi così elevato. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo di MSDN LocalSystem Account.
In che modo IIS è interessato da questo problema?
I sistemi che eseguono codice fornito dagli utenti in Internet Information Services (IIS) possono essere interessati da questo problema, ad esempio le estensioni e i filtri ISAPI, nonché il codice ASP.NET eseguito in attendibilità totale.
IIS non è interessato negli scenari seguenti:
| • | Le installazioni predefinite di IIS 5.1, IIS 6.0 e IIS 7.0 |
| • | ASP.NET configurato per essere eseguito con un livello di attendibilità inferiore a quella totale |
In che modo SQL Server è interessato da questo problema?
I sistemi che eseguono SQL Server possono essere interessati dal problema, nel momento in cui vengono concessi a un utente i privilegi amministrativi necessari per caricare ed eseguire codice. Un utente dotato di privilegi di amministratore per SQL Server può eseguire codice appositamente predisposto per sfruttare la vulnerabilità. Tuttavia, questo privilegio non è concesso per impostazione predefinita.
Quali altre applicazioni possono essere interessate da questa vulnerabilità?
I sistemi che eseguono processi che caricano ed eseguono codice fornito dagli utenti con privilegio SeImpersonatePrivilege possono essere suscettibili di attacchi con acquisizione di privilegi più elevati, come descritto nel presente bollettino sulla sicurezza. L'impostazione relativa al privilegio SeImpersonatePrivilege è illustrata nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 821546.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può eseguire codice appositamente predisposto nel contesto di un account NetworkService. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Per sfruttare la vulnerabilità, è necessario che un utente malintenzionato acceda al sistema ed esegua un'applicazione appositamente predisposta per assumere il controllo completo del sistema.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
I sistemi maggiormente a rischio sono workstation e server terminal. I server possono essere maggiormente a rischio se agli utenti privi di autorizzazioni amministrative viene consentito di accedere ai server e di eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.
Tutti i sistemi che eseguono tutte le edizioni supportate di Windows XP Professional Service Pack 2 e Windows XP Professional Service Pack 3, nonché tutte le versioni e le edizioni supportate di Windows Server 2003, Windows Vista e Windows Server 2008 possono essere a rischio se IIS è attivato o SQL Server è installato e configurato o distribuito in uno stato vulnerabile, come descritto nel presente bollettino.
Sono inoltre maggiormente esposti i sistemi IIS che consentono agli utenti di caricare del codice. I sistemi SQL Server sono a rischio se agli utenti non attendibili viene concesso l'accesso ad account privilegiati. Ciò potrebbe includere i provider di hosting Web o ambienti simili.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità riducendo il livello di privilegi del token richiesto da MSDTC.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
Sì. Le informazioni sulla vulnerabilità sono state divulgate pubblicamente. Questa vulnerabilità è stata identificata con il codice CVE-2008-1436.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
Sì. Microsoft è a conoscenza di un limitato numero di attacchi che tentano di utilizzare questa vulnerabilità.
L'applicazione di questo aggiornamento per la protezione consente di proteggere i clienti da codice pubblicato che tenti di sfruttare la vulnerabilità?
Sì. L'aggiornamento per la protezione affronta la vulnerabilità attualmente sfruttata. Questa vulnerabilità è stata identificata con il codice CVE-2008-1436.
Vulnerabilità legata all'isolamento del servizio WMI di Windows - CVE-2009-0078 |
È stata riscontrata una vulnerabilità legata all'acquisizione di privilegi più elevati dovuta a un errato isolamento da parte del provider WMI (Windows Management Instrumentation) dei processi eseguiti nel contesto di account NetworkService o LocalService. Questa vulnerabilità potrebbe consentire a un utente malintenzionato di eseguire codice con privilegi elevati. Un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità potrebbe eseguire codice non autorizzato e acquisire il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0078.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata all'isolamento del servizio WMI di Windows - CVE-2009-0078 |
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
| • | Per sfruttare questa vulnerabilità l'utente malintenzionato deve essere in grado di eseguire del codice sul computer locale. |
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata all'isolamento del servizio WMI di Windows - CVE-2009-0078 |
Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:
| • | IIS 6.0 - Configurare un'identità WPI (Worker Process Identity) per un pool di applicazioni in IIS per utilizzare un account creato in IIS Manager e disattivare MSDTC Eseguire la procedura seguente:
La disattivazione di Distributed Transaction Coordinator consente di proteggere il sistema interessato da tentativi di sfruttamento di questa vulnerabilità. Per disabilitare Distributed Transaction Coordinator, attenersi alla seguente procedura:
È anche possibile arrestare e disabilitare il servizio MSDTC digitando il comando seguente al prompt dei comandi: Effetto della soluzione alternativa: La gestione degli account utente aggiuntivi creati con questa soluzione alternativa risulta in un sovraccarico di lavoro amministrativo. A seconda della natura delle applicazioni che vengono eseguite in questo pool di applicazioni, la funzionalità delle applicazioni potrebbe risentirne. Un esempio è Autenticazione Windows; vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 871179. La disattivazione di MSDTC impedirà alle applicazioni di utilizzare transazioni distribuite. La disattivazione di MSDTC impedirà a IIS 5.1 di essere eseguito in Windows XP Professional Service Pack 2 e Windows XP Professional Service Pack 3 e a IIS 6.0 di essere eseguito in modalità compatibilità IIS 5.0. La disattivazione di MSDTC impedirà la configurazione e l'esecuzione delle applicazioni COM+. |
| • | IIS 7.0 - Specificare un WPI per un pool di applicazioni in IIS Manager
Nota Le identità del pool di applicazioni vengono aggiunte dinamicamente al gruppo IIS_WPG in IIS7 e non devono essere aggiunte manualmente. Effetto della soluzione alternativa: La gestione degli account utente aggiuntivi creati con questa soluzione alternativa risulta in un sovraccarico di lavoro amministrativo. A seconda della natura delle applicazioni che vengono eseguite in questo pool di applicazioni, la funzionalità delle applicazioni potrebbe risentirne. |
| • | IIS 7.0 - Specificare un WPI per un pool di applicazioni utilizzando l'utilità della riga di comando APPCMD.exe
Nota Le identità del pool di applicazioni vengono aggiunte dinamicamente al gruppo IIS_WPG in IIS7.0 e non devono essere aggiunte manualmente. Effetto della soluzione alternativa: La gestione degli account utente aggiuntivi creati con questa soluzione alternativa risulta in un sovraccarico di lavoro amministrativo. A seconda della natura delle applicazioni che vengono eseguite in questo pool di applicazioni, la funzionalità delle applicazioni potrebbe risentirne. |
Domande frequenti sulla vulnerabilità legata all'isolamento del servizio WMI di Windows - CVE-2009-0078 |
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità associata all'acquisizione di privilegi più elevati. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può eseguire codice non autorizzato con gli stessi diritti dell'account LocalSystem. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
La vulnerabilità è dovuta a un errato isolamento da parte del provider WMI (Windows Management Instrumentation) dei processi eseguiti nel contesto di account NetworkService o LocalService. Due processi separati eseguiti nel contesto di uno stesso account hanno accesso completo alle rispettive risorse, come handle di file, chiavi del Registro di sistema, handle e così via. Il processo host del provider WMI prevede in determinati scenari dei token di SISTEMA. Se un utente malintenzionato riesce ad accedere a un computer nel contesto di un account NetworkService o LocalService, tale utente potrà eseguire del codice al fine di sondare i processi host del provider WMI per i token di SISTEMA. Una volta rintracciato un token di SISTEMA, il codice dell'utente malintenzionato potrà utilizzarlo per ottenere dei privilegi di SISTEMA.
Che cosa significa WMI (Windows Management Instrumentation)?
Windows Management Instrumentation (WMI) è la principale tecnologia di gestione per i sistemi operativi Microsoft Windows. Consente di gestire, controllare e monitorare in modo coerente e uniforme i sistemi all’interno dell’azienda. WMI consente agli amministratori di sistema di richiedere, modificare e monitorare le impostazioni di configurazione su sistemi desktop e server, le applicazioni, le reti e altri componenti dell'organizzazione. Per ulteriori informazioni, vedere WMI Scripting Primer.
Che cos'è un account NetworkService?
Un account NetworkService è un account locale predefinito utilizzato da Gestione controllo servizi. Dispone di privilegi minimi sul computer locale e funge da account del computer all'interno della rete. Un servizio in esecuzione nel contesto di un account NetworkService presenta le credenziali del computer ai server remoti. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo di MSDN NetworkService Account.
Che cos'è un account LocalService?
Un account LocalService è un account locale predefinito utilizzato da Gestione controllo servizi. Dispone di privilegi minimi sul computer locale e presenta delle credenziali anonime per accedere alla rete. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo di MSDN LocalService Account.
Che cos'è un account LocalSystem?
Un account LocalSystem è un account locale predefinito utilizzato da Gestione controllo servizi. Dispone di ampi privilegi sul computer locale e funge da account del computer all'interno della rete. Il suo token include i SID NT AUTHORITY\SYSTEM e BUILTIN\Administrators. Tali account hanno accesso alla maggior parte degli oggetti di sistema. Un servizio in esecuzione nel contesto di un account LocalSystem eredita il contesto di protezione di Gestione controllo servizi. La maggior parte dei servizi non ha bisogno di un livello di privilegi così elevato. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo di MSDN LocalSystem Account.
In che modo IIS è interessato da questo problema?
I sistemi che eseguono codice fornito dagli utenti in Internet Information Services (IIS) possono essere interessati da questo problema, ad esempio le estensioni e i filtri ISAPI, nonché il codice ASP.NET eseguito in attendibilità totale.
IIS non è interessato negli scenari seguenti:
| • | Le installazioni predefinite di IIS 5.1, IIS 6.0 e IIS 7.0 |
| • | ASP.NET configurato per essere eseguito con un livello di attendibilità inferiore a quella totale |
In che modo SQL Server è interessato da questo problema?
I sistemi che eseguono SQL Server possono essere interessati dal problema, nel momento in cui vengono concessi a un utente i privilegi amministrativi necessari per caricare ed eseguire codice. Un utente dotato di privilegi di amministratore per SQL Server può eseguire codice appositamente predisposto per sfruttare la vulnerabilità. Tuttavia, questo privilegio non è concesso per impostazione predefinita.
Quali provider WMI sono interessati da questo aggiornamento?
Un elenco completo dei provider WMI interessati dal presente aggiornamento è disponibile nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 956572.
Quali altre applicazioni possono essere interessate da questa vulnerabilità?
I sistemi che eseguono processi che caricano ed eseguono codice fornito dagli utenti con privilegio SeImpersonatePrivilege possono essere suscettibili di attacchi con acquisizione di privilegi più elevati, come descritto nel presente bollettino sulla sicurezza. L'impostazione relativa al privilegio SeImpersonatePrivilege è illustrata nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 821546.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può eseguire codice appositamente predisposto nel contesto di account NetworkService o LocalService. Tale codice potrebbe ottenere accesso a risorse in processi anch'essi eseguiti come NetworkService o LocalService. Alcuni di questi processi potrebbero avere la capacità di acquisire privilegi più elevati in LocalSystem, consentendo a qualsiasi processo di NetworkService o LocalService di acquisire privilegi più elevati anche in LocalSystem. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Per sfruttare questa vulnerabilità, un utente malintenzionato deve indurre un utente connesso a eseguire del codice nel sistema. ed esegua un'applicazione appositamente predisposta per assumere il controllo completo del sistema.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
I sistemi maggiormente a rischio sono workstation e server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se agli utenti privi di autorizzazioni amministrative sufficienti è consentito di accedere ai server e di eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.
Tutti i sistemi che eseguono tutte le edizioni supportate di Windows XP Professional Service Pack 2, Windows XP Professional Service Pack 3 nonché tutte le versioni e le edizioni supportate di Windows Server 2003, Windows Vista e Windows Server 2008 possono essere a rischio se IIS è attivato o SQL Server è installato e configurato o distribuito in uno stato vulnerabile, come descritto nel presente bollettino.
Sono inoltre maggiormente esposti i sistemi IIS che consentono agli utenti di caricare del codice. I sistemi SQL Server sono a rischio se agli utenti non attendibili viene concesso l'accesso ad account privilegiati. Ciò potrebbe includere i provider di hosting Web o ambienti simili.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità isolando correttamente i provider WMI per garantire che essi vengano richiamati in modo sicuro.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
Sì. Le informazioni sulla vulnerabilità sono state divulgate pubblicamente. Questa vulnerabilità è stata identificata con il codice CVE-2009-0078.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
Sì. Microsoft è a conoscenza di un limitato numero di attacchi che tentano di utilizzare questa vulnerabilità.
Vulnerabilità legata all'isolamento del servizio RPCSS di Windows - CVE-2009-0079 |
È stata riscontrata una vulnerabilità legata all'acquisizione di privilegi più elevati dovuta a un errato isolamento da parte del servizio RPCSS dei processi eseguiti nel contesto di account NetworkService o LocalService. Questa vulnerabilità potrebbe consentire a un utente malintenzionato di eseguire codice con privilegi elevati. Un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità potrebbe eseguire codice non autorizzato e acquisire il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0079.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata all'isolamento del servizio RPCSS di Windows - CVE-2009-0079 |
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
| • | Per sfruttare questa vulnerabilità l'utente malintenzionato deve essere in grado di eseguire del codice sul computer locale. |
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata all'isolamento del servizio RPCSS di Windows - CVE-2009-0079 |
Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:
| • | IIS 6.0 - Configurare un'identità WPI (Worker Process Identity) per un pool di applicazioni in IIS per utilizzare un account creato in IIS Manager e disattivare MSDTC Eseguire la procedura seguente:
La disattivazione di Distributed Transaction Coordinator consente di proteggere il sistema interessato da tentativi di sfruttamento di questa vulnerabilità. Per disabilitare Distributed Transaction Coordinator, attenersi alla seguente procedura:
È anche possibile arrestare e disabilitare il servizio MSDTC digitando il comando seguente al prompt dei comandi: Effetto della soluzione alternativa: La gestione degli account utente aggiuntivi creati con questa soluzione alternativa risulta in un sovraccarico di lavoro amministrativo. A seconda della natura delle applicazioni che vengono eseguite in questo pool di applicazioni, la funzionalità delle applicazioni potrebbe risentirne. Un esempio è Autenticazione Windows; vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 871179. La disattivazione di MSDTC impedirà alle applicazioni di utilizzare transazioni distribuite. La disattivazione di MSDTC impedirà a IIS 5.1 di essere eseguito in Windows XP Professional Service Pack 2 e Windows XP Professional Service Pack 3 e a IIS 6.0 di essere eseguito in modalità compatibilità IIS 5.0. La disattivazione di MSDTC impedirà la configurazione e l'esecuzione delle applicazioni COM+. |
| • | IIS 7.0 - Specificare un WPI per un pool di applicazioni in IIS Manager
Nota Le identità del pool di applicazioni vengono aggiunte dinamicamente al gruppo IIS_WPG in IIS7 e non devono essere aggiunte manualmente. Effetto della soluzione alternativa: La gestione degli account utente aggiuntivi creati con questa soluzione alternativa risulta in un sovraccarico di lavoro amministrativo. A seconda della natura delle applicazioni che vengono eseguite in questo pool di applicazioni, la funzionalità delle applicazioni potrebbe risentirne. |
| • | IIS 7.0 - Specificare un WPI per un pool di applicazioni utilizzando l'utilità della riga di comando APPCMD.exe
Nota Le identità del pool di applicazioni vengono aggiunte dinamicamente al gruppo IIS_WPG in IIS7.0 e non devono essere aggiunte manualmente. Effetto della soluzione alternativa: La gestione degli account utente aggiuntivi creati con questa soluzione alternativa risulta in un sovraccarico di lavoro amministrativo. A seconda della natura delle applicazioni che vengono eseguite in questo pool di applicazioni, la funzionalità delle applicazioni potrebbe risentirne. |
Domande frequenti sulla vulnerabilità legata all'isolamento del servizio RPCSS di Windows - CVE-009-0079 |
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità associata all'acquisizione di privilegi più elevati. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può eseguire codice arbitrario con privilegi LocalSystem. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
La vulnerabilità è dovuta a un errato isolamento da parte del servizio RPCSS dei processi eseguiti nel contesto di account NetworkService o LocalService.
Che cosa significa RPC?
RPC (Remote Procedure Call) è un protocollo che può essere utilizzato da un'applicazione per richiedere un servizio a un programma residente in un altro computer della rete. RPC aumenta l'interoperabilità perché per i programmi che lo utilizzano non è necessario conoscere i protocolli di rete che supportano la comunicazione. In questo caso, il programma che invia la richiesta è il client, mentre quello che fornisce il servizio è il server.
Che cos'è un account NetworkService?
Un account NetworkService è un account locale predefinito utilizzato da Gestione controllo servizi. Dispone di privilegi minimi sul computer locale e funge da account del computer all'interno della rete. Un servizio in esecuzione nel contesto di un account NetworkService presenta le credenziali del computer ai server remoti. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo di MSDN NetworkService Account.
Che cos'è un account LocalService?
Un account LocalService è un account locale predefinito utilizzato da Gestione controllo servizi. Dispone di privilegi minimi sul computer locale e presenta delle credenziali anonime per accedere alla rete. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo di MSDN LocalService Account.
Che cos'è un account LocalSystem?
Un account LocalSystem è un account locale predefinito utilizzato da Gestione controllo servizi. Dispone di ampi privilegi sul computer locale e funge da account del computer all'interno della rete. Il suo token include i SID NT AUTHORITY\SYSTEM e BUILTIN\Administrators. Tali account hanno accesso alla maggior parte degli oggetti di sistema. Un servizio in esecuzione nel contesto di un account LocalSystem eredita il contesto di protezione di Gestione controllo servizi. La maggior parte dei servizi non ha bisogno di un livello di privilegi così elevato. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo di MSDN LocalSystem Account.
In che modo IIS è interessato da questo problema?
I sistemi che eseguono codice fornito dagli utenti in Internet Information Services (IIS) possono essere interessati da questo problema, ad esempio le estensioni e i filtri ISAPI, nonché il codice ASP.NET eseguito in attendibilità totale.
IIS non è interessato negli scenari seguenti:
| • | Le installazioni predefinite di IIS 5.1, IIS 6.0 e IIS 7.0 |
| • | ASP.NET configurato per essere eseguito con un livello di attendibilità inferiore a quella totale |
In che modo SQL Server è interessato da questo problema?
I sistemi che eseguono SQL Server possono essere interessati dal problema, nel momento in cui vengono concessi a un utente i privilegi amministrativi necessari per caricare ed eseguire codice. Un utente dotato di privilegi di amministratore per SQL Server può eseguire codice appositamente predisposto per sfruttare la vulnerabilità. Tuttavia, questo privilegio non è concesso per impostazione predefinita.
Quali altre applicazioni possono essere interessate da questa vulnerabilità?
I sistemi che eseguono processi che caricano ed eseguono codice fornito dagli utenti con privilegio SeImpersonatePrivilege possono essere suscettibili di attacchi con acquisizione di privilegi più elevati, come descritto nel presente bollettino sulla sicurezza. L'impostazione relativa al privilegio SeImpersonatePrivilege è illustrata nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 821546.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può eseguire codice appositamente predisposto nel contesto di account NetworkService o LocalService. Tale codice potrebbe ottenere accesso a risorse in processi anch'essi eseguiti come NetworkService o LocalService. Alcuni di questi processi potrebbero avere la capacità di acquisire privilegi più elevati in LocalSystem, consentendo a qualsiasi processo di NetworkService o LocalService di acquisire privilegi più elevati anche in LocalSystem. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Per sfruttare la vulnerabilità, è necessario che un utente malintenzionato acceda al sistema ed esegua un'applicazione appositamente predisposta per assumere il controllo completo del sistema.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
I sistemi maggiormente a rischio sono workstation e server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se agli utenti privi di autorizzazioni amministrative sufficienti è consentito di accedere ai server e di eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.
Tutti i sistemi che eseguono Windows XP Professional Service Pack 2, Windows XP Professional Service Pack 3 e tutte le versioni e le edizioni supportate di Windows Server 2003 possono essere a rischio se IIS è attivato o SQL Server è installato e configurato o distribuito in uno stato vulnerabile, come descritto nel presente bollettino.
Sono inoltre maggiormente esposti i sistemi IIS che consentono agli utenti di caricare del codice. I sistemi SQL Server sono a rischio se agli utenti non attendibili viene concesso l'accesso ad account privilegiati. Ciò potrebbe includere i provider di hosting Web o ambienti simili.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità isolando correttamente i processi che vengono eseguiti nel contesto di account NetworkService o LocalService.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
Sì. Le informazioni sulla vulnerabilità sono state divulgate pubblicamente. Questa vulnerabilità è stata identificata con il codice CVE-2009-0079.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
Sì. Microsoft è a conoscenza di un limitato numero di attacchi che tentano di utilizzare questa vulnerabilità.
Vulnerabilità legata ai punti deboli degli ACL dei pool di thread di Windows - CVE-2009-0080 |
È stata riscontrata una vulnerabilità legata all'acquisizione di privilegi più elevati dovuta al fatto che Windows colloca degli elenchi di controllo di accesso (ACL) non corretti sui thread del pool di thread attuale. Questa vulnerabilità potrebbe consentire a un utente malintenzionato di eseguire codice con privilegi elevati. Un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità potrebbe eseguire codice non autorizzato e acquisire il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0080.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata ai punti deboli degli ACL dei pool di thread di Windows - CVE-2009-0080 |
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
| • | Per sfruttare questa vulnerabilità l'utente malintenzionato deve essere in grado di eseguire del codice sul computer locale. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente del servizio LocalSystem. |
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata ai punti deboli degli ACL dei pool di thread di Windows - CVE-2009-0080 |
Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:
| • | IIS 6.0 - Configurare un'identità WPI (Worker Process Identity) per un pool di applicazioni in IIS per utilizzare un account creato in IIS Manager e disattivare MSDTC Eseguire la procedura seguente:
La disattivazione di Distributed Transaction Coordinator consente di proteggere il sistema interessato da tentativi di sfruttamento di questa vulnerabilità. Per disabilitare Distributed Transaction Coordinator, attenersi alla seguente procedura:
È anche possibile arrestare e disabilitare il servizio MSDTC digitando il comando seguente al prompt dei comandi: Effetto della soluzione alternativa: La gestione degli account utente aggiuntivi creati con questa soluzione alternativa risulta in un sovraccarico di lavoro amministrativo. A seconda della natura delle applicazioni che vengono eseguite in questo pool di applicazioni, la funzionalità delle applicazioni potrebbe risentirne. Un esempio è Autenticazione Windows; vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 871179. La disattivazione di MSDTC impedirà alle applicazioni di utilizzare transazioni distribuite. La disattivazione di MSDTC impedirà a IIS 5.1 di essere eseguito in Windows XP Professional Service Pack 2 e Windows XP Professional Service Pack 3 e a IIS 6.0 di essere eseguito in modalità compatibilità IIS 5.0. La disattivazione di MSDTC impedirà la configurazione e l'esecuzione delle applicazioni COM+. |
| • | IIS 7.0 - Specificare un WPI per un pool di applicazioni in IIS Manager
Nota Le identità del pool di applicazioni vengono aggiunte dinamicamente al gruppo IIS_WPG in IIS7 e non devono essere aggiunte manualmente. Effetto della soluzione alternativa: La gestione degli account utente aggiuntivi creati con questa soluzione alternativa risulta in un sovraccarico di lavoro amministrativo. A seconda della natura delle applicazioni che vengono eseguite in questo pool di applicazioni, la funzionalità delle applicazioni potrebbe risentirne. |
| • | IIS 7.0 - Specificare un WPI per un pool di applicazioni utilizzando l'utilità della riga di comando APPCMD.exe
Nota Le identità del pool di applicazioni vengono aggiunte dinamicamente al gruppo IIS_WPG in IIS7.0 e non devono essere aggiunte manualmente. Effetto della soluzione alternativa: La gestione degli account utente aggiuntivi creati con questa soluzione alternativa risulta in un sovraccarico di lavoro amministrativo. A seconda della natura delle applicazioni che vengono eseguite in questo pool di applicazioni, la funzionalità delle applicazioni potrebbe risentirne. |
Domande frequenti sulla vulnerabilità legata ai punti deboli degli ACL dei pool di thread di Windows - CVE-2009-0080 |
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità associata all'acquisizione di privilegi più elevati. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può eseguire codice arbitrario con privilegi LocalSystem. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
La vulnerabilità è dovuta al fatto che Windows colloca degli elenchi di controllo di accesso (ACL) non corretti sui thread del pool di thread attuale.
Che cos'è la classe ThreadPool di Windows?
La classe ThreadPool di Windows fornisce un pool di thread che possono essere utilizzati per inviare elementi di lavoro, elaborare I/O asincroni, attendere a nome di altri thread ed elaborare timer. Molte applicazioni creano dei thread che rimangono per la maggior parte del tempo in modalità di sospensione, nell'attesa di qualche evento. Altri thread possono accedere alla modalità di sospensione per essere riattivati periodicamente al fine di eseguire il polling di modifiche o per aggiornare le informazioni sullo stato. La creazione di pool di thread consente di utilizzare i thread in modo più efficiente fornendo all'applicazione un gruppo di thread di lavoro gestiti dal sistema. Un thread monitora lo stato di numerose operazioni di attesa in coda al pool di thread. Quando un'operazione di attesa viene completata, un thread di lavoro del pool di thread esegue la corrispondente funzione di callback. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo di MSDN ThreadPool Class.
Che cos'è un elenco di controllo di accesso (ACL)?
Un elenco di controllo di accesso (ACL) è un elenco di protezioni che si applicano a un oggetto. Tale oggetto può essere un file, un processo, un evento o qualunque elemento avente un descrittore di protezione. Una voce di ACL è una voce di controllo di accesso (ACE, Access Control Entry). Esistono due tipi di elenchi di controllo di accesso: discrezionale e di sistema. Ogni ACE di ACL identifica una serie di diritti di accesso che vengono concessi, negati o verificati per un determinato trustee. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo di MSDN Access Control Lists.
Che cos'è un account NetworkService?
Un account NetworkService è un account locale predefinito utilizzato da Gestione controllo servizi. Dispone di privilegi minimi sul computer locale e funge da account del computer all'interno della rete. Un servizio in esecuzione nel contesto di un account NetworkService presenta le credenziali del computer ai server remoti. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo di MSDN NetworkService Account.
Che cos'è un account LocalService?
Un account LocalService è un account locale predefinito utilizzato da Gestione controllo servizi. Dispone di privilegi minimi sul computer locale e presenta delle credenziali anonime per accedere alla rete. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo di MSDN LocalService Account.
Che cos'è un account LocalSystem?
Un account LocalSystem è un account locale predefinito utilizzato da Gestione controllo servizi. Dispone di ampi privilegi sul computer locale e funge da account del computer all'interno della rete. Il suo token include i SID NT AUTHORITY\SYSTEM e BUILTIN\Administrators. Tali account hanno accesso alla maggior parte degli oggetti di sistema. Un servizio in esecuzione nel contesto di un account LocalSystem eredita il contesto di protezione di Gestione controllo servizi. La maggior parte dei servizi non ha bisogno di un livello di privilegi così elevato. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo di MSDN LocalSystem Account.
In che modo IIS è interessato da questo problema?
I sistemi che eseguono codice fornito dagli utenti in Internet Information Services (IIS) possono essere interessati da questo problema, ad esempio le estensioni e i filtri ISAPI, nonché il codice ASP.NET eseguito in attendibilità totale.
IIS non è interessato negli scenari seguenti:
| • | Le installazioni predefinite di IIS 5.1, IIS 6.0 e IIS 7.0 |
| • | ASP.NET configurato per essere eseguito con un livello di attendibilità inferiore a quella totale |
In che modo SQL Server è interessato da questo problema?
I sistemi che eseguono SQL Server possono essere interessati dal problema, nel momento in cui vengono concessi a un utente i privilegi amministrativi necessari per caricare ed eseguire codice. Un utente dotato di privilegi di amministratore per SQL Server può eseguire codice appositamente predisposto per sfruttare la vulnerabilità. Tuttavia, questo privilegio non è concesso per impostazione predefinita.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può eseguire codice appositamente predisposto nel contesto di account NetworkService o LocalService. Tale codice potrebbe ottenere accesso a risorse in processi anch'essi eseguiti come NetworkService o LocalService. Alcuni di questi processi potrebbero avere la capacità di acquisire privilegi più elevati in LocalSystem, consentendo a qualsiasi processo di NetworkService o LocalService di acquisire privilegi più elevati anche in LocalSystem. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Per sfruttare la vulnerabilità, è necessario che un utente malintenzionato acceda al sistema ed esegua un'applicazione appositamente predisposta per assumere il controllo completo del sistema.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
I sistemi maggiormente a rischio sono workstation e server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se agli utenti privi di autorizzazioni amministrative sufficienti è consentito di accedere ai server e di eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.
Tutti i sistemi che eseguono tutte le edizioni supportate di Windows Vista e Windows Server 2008 possono essere a rischio se IIS è attivato o SQL Server è installato e configurato o distribuito in uno stato vulnerabile, come descritto nel presente bollettino.
Sono inoltre maggiormente esposti i sistemi IIS che consentono agli utenti di caricare del codice. I sistemi SQL Server sono a rischio se agli utenti non attendibili viene concesso l'accesso ad account privilegiati. Ciò potrebbe includere i provider di hosting Web o ambienti simili.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità correggendo gli elenchi ACL nel thread all'interno del pool di thread.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
Sì. Le informazioni sulla vulnerabilità sono state divulgate pubblicamente. Questa vulnerabilità è stata identificata con il codice CVE-2009-0080.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
Sì. Microsoft è a conoscenza di un limitato numero di attacchi che tentano di utilizzare questa vulnerabilità.
Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Gestione del software e degli aggiornamenti per la protezione necessari per la distribuzione su server, desktop e sistemi portatili dell'organizzazione. Per ulteriori informazioni, vedere il sito Web TechNet Update Management Center. Nel sito Web Sicurezza di Microsoft TechNet sono disponibili ulteriori informazioni sulla protezione e la sicurezza dei prodotti Microsoft.
Gli aggiornamenti per la protezione sono disponibili da Microsoft Update, Windows Update e Office Update. Gli aggiornamenti per la protezione sono anche disponibili nell'Area download Microsoft ed è possibile individuarli in modo semplice eseguendo una ricerca con la parola chiave "aggiornamento per la protezione".
Infine, gli aggiornamenti per la protezione possono essere scaricati dal catalogo di Microsoft Update. Il catalogo di Microsoft Update è uno strumento che consente di eseguire ricerche, disponibile tramite Windows Update e Microsoft Update, che comprende aggiornamenti per la protezione, driver e service pack. Se si cerca in base al numero del bollettino sulla sicurezza (ad esempio, "MS07-036"), è possibile aggiungere tutti gli aggiornamenti applicabili al carrello (inclusi aggiornamenti in lingue diverse) e scaricarli nella cartella specificata. Per ulteriori informazioni sul catalogo di Microsoft Update, vedere le domande frequenti sul catalogo di Microsoft Update.
Informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione
Per gli aggiornamenti per la protezione di questo mese Microsoft ha fornito informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione. Tali informazioni consentono inoltre ai professionisti IT di apprendere come utilizzare diversi strumenti per distribuire gli aggiornamenti per la protezione, quali Windows Update, Microsoft Update, Office Update, Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA), Office Detection Tool, Microsoft Systems Management Server (SMS) ed Extended Security Update Inventory Tool. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723.
Microsoft Baseline Security Analyzer
Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA) consente di eseguire la scansione di sistemi locali e remoti, al fine di rilevare eventuali aggiornamenti di protezione mancanti, nonché i più comuni errori di configurazione della protezione. Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Microsoft Baseline Security Analyzer.
La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento MBSA dell'aggiornamento per la protezione.
| Software | MBSA 2.1 |
Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 | No |
Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3 | No |
Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 | No |
Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2 | No |
Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | No |
Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium | No |
Windows Vista e Windows Vista Service Pack 1 | No |
Windows Vista x64 Edition e Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 | No |
Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit | No |
Windows Server 2008 per sistemi basati su x64 | No |
Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium | No |
Per ulteriori informazioni su MBSA 2.1, vedere Domande frequenti su MBSA 2.1.
Windows Server Update Services
Utilizzando Windows Server Update Services (WSUS), gli amministratori possono eseguire la distribuzione dei più recenti aggiornamenti critici e per la protezione nei sistemi operativi Windows 2000 e versioni successive, Office XP e versioni successive, Exchange Server 2003 e SQL Server 2000. Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services.
Systems Management Server
La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento SMS e sulla distribuzione dell'aggiornamento per la protezione.
| Software | SMS 2.0 | SMS 2003 con SUSFP | SMS 2003 con ITMU | Configuration Manager 2007 |
Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 | No | No | No | No |
Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3 | No | No | No | No |
Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 | No | No | No | No |
Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2 | No | No | No | No |
Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | No | No | No | No |
Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium | No | No | No | No |
Windows Vista e Windows Vista Service Pack 1 | No | No | Vedere la Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 di seguito | No |
Windows Vista x64 Edition e Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 | No | No | Vedere la Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 di seguito | No |
Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit | No | No | Vedere la Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 di seguito | No |
Windows Server 2008 per sistemi basati su x64 | No | No | Vedere la Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 di seguito | No |
Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium | No | No | Vedere la Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 di seguito | No |
Per SMS 2.0 e SMS 2003, è possibile utilizzare SMS SUS Feature Pack (SUSFP), che comprende Security Update Inventory Tool (SUIT), per rilevare gli aggiornamenti per la protezione. Vedere anche i download per Systems Management Server 2.0.
SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates (ITMU) può essere utilizzato in SMS 2003 per il rilevamento tramite SMS degli aggiornamenti per la protezione disponibili in Microsoft Update e supportati da Windows Server Update Services. Per ulteriori informazioni su SMS 2003 ITMU, vedere SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates. SMS 2003 può identificare gli aggiornamenti necessari per le applicazioni di Microsoft Office anche tramite Microsoft Office Inventory Tool. Per ulteriori informazioni su Office Inventory Tool e gli altri strumenti di analisi, vedere SMS 2003 Software Update Scanning Tools. Vedere anche i download per Systems Management Server 2003.
System Center Configuration Manager 2007 utilizza WSUS 3.0 per il rilevamento degli aggiornamenti. Per ulteriori informazioni sulla Gestione aggiornamenti software di Configuration Manager 2007, visitare System Center Configuration Manager 2007.
Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 Microsoft Systems Management Server 2003 con Service Pack 3 include il supporto per la gestione in Windows Vista e Windows Server 2008.
Per ulteriori informazioni su SMS, visitare il sito Web SMS.
Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723: Elenco di riepilogo degli articoli mensili relativi alle informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.
Update Compatibility Evaluator e Application Compatibility Toolkit
Gli aggiornamenti vanno spesso a sovrascrivere gli stessi file e le stesse impostazioni del Registro di sistema che sono necessari per eseguire le applicazioni. Ciò può scatenare delle incompatibilità e aumentare il tempo necessario per installare gli aggiornamenti per la protezione. Il programma Update Compatibility Evaluator, incluso nell'Application Compatibility Toolkit 5.0, consente di semplificare il testing e la convalida degli aggiornamenti di Windows, verificandone la compatibilità con le applicazioni già installate.
L'Application Compatibility Toolkit (ACT) contiene gli strumenti e la documentazione necessari per valutare e attenuare i problemi di compatibilità tra le applicazioni prima di installare Microsoft Windows Vista, un aggiornamento di Windows, un aggiornamento Microsoft per la protezione o una nuova versione di Windows Internet Explorer nell'ambiente in uso.
Distribuzione dell'aggiornamento per la protezione |
Software interessato
Per informazioni sull'aggiornamento per la protezione specifico per il software interessato, fare clic sul collegamento corrispondente:
Windows 2000 (tutte le edizioni) |
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
Distribuzione |
|
Installazione senza intervento dell'utente | Per Microsoft Windows 2000 Service Pack 4: |
Installazione senza riavvio | Per Microsoft Windows 2000 Service Pack 4: |
Aggiornamento del file di registro | kb952004.log |
Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Necessità di riavvio |
|
Riavvio richiesto? | Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile |
Informazioni per la rimozione | Per Microsoft Windows 2000 Service Pack 4: |
Informazioni sui file | |
Controllo delle chiavi del Registro di sistema | Per Microsoft Windows 2000 Service Pack 4: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows 2000\SP5\KB952004 |
Informazioni per la distribuzione |
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/overwriteoem | Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma. |
/nobackup | Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione. |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
/extract[:percorso] | Estrae i file senza avviare il programma di installazione. |
/ER | Attiva la segnalazione errori estesa. |
/verbose | Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione. |
Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.
Rimozione dell'aggiornamento
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
| • | Controllo delle chiavi del Registro di sistema Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione. Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente. |
Windows XP (tutte le edizioni) |
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
Distribuzione |
|
Installazione senza intervento dell'utente | Per Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3: |
| Per Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2: |
Installazione senza riavvio | Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3: |
| Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2: |
Aggiornamento del file di registro | KB952004.log |
Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Necessità di riavvio |
|
Riavvio richiesto? | Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile |
Informazioni per la rimozione | Utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nelle cartelle %Windir%\$NTUninstallKB952004$\Spuninst e %Windir%\$NTUninstallKB956572$\Spuninst |
Informazioni sui file | |
Controllo delle chiavi del Registro di sistema | Per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows XP: |
| Per tutte le edizioni basate su x64 supportate di Windows XP: |
Nota Per tutte le versioni supportate di Windows XP Professional x64 Edition, questo aggiornamento per la protezione è uguale a quello per le versioni supportate di Windows Server 2003 x64 Edition.
Informazioni per la distribuzione |
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/overwriteoem | Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma. |
/nobackup | Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione. |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
/integrate:percorso | Integra l'aggiornamento nei file di origine di Windows. Questi file sono contenuti nel percorso specificato nell'opzione di installazione. |
/extract[:percorso] | Estrae i file senza avviare il programma di installazione. |
/ER | Attiva la segnalazione errori estesa. |
/verbose | Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione. |
Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.
Rimozione dell'aggiornamento
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
| • | Controllo delle chiavi del Registro di sistema Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione. Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente. |
Windows Server 2003 (tutte le edizioni) |
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
Distribuzione |
|
Installazione senza intervento dell'utente | Per tutte le versioni a 32 bit supportate di Windows Server 2003: |
| Per tutte le edizioni basate su sistemi operativi Windows x64 supportate di Windows Server 2003: |
| Per tutte le edizioni basate su Itanium supportate di Windows Server 2003: |
Installazione senza riavvio | Per tutte le versioni a 32 bit supportate di Windows Server 2003: |
| Per tutte le edizioni basate su sistemi operativi Windows x64 supportate di Windows Server 2003: |
| Per tutte le edizioni basate su Itanium supportate di Windows Server 2003: |
Aggiornamento del file di registro | KB952004.log |
Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Necessità di riavvio |
|
Riavvio richiesto? | Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
Funzionalità di patch a caldo | Questo aggiornamento per la protezione non supporta la funzionalità di patch a caldo. Per ulteriori informazioni sulle patch a caldo, vedere l'articolo 897341 della Microsoft Knowledge Base. |
Informazioni per la rimozione | Utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nelle cartelle %Windir%\$NTUninstallKB952004$\Spuninst e %Windir%\$NTUninstallKB956572$\Spuninst |
Informazioni sui file | |
Controllo delle chiavi del Registro di sistema | HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows Server 2003\SP3\KB952004\Filelist |
Informazioni per la distribuzione |
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/overwriteoem | Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma. |
/nobackup | Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione. |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
/integrate:percorso | Integra l'aggiornamento nei file di origine di Windows. Questi file sono contenuti nel percorso specificato nell'opzione di installazione. |
/extract[:percorso] | Estrae i file senza avviare il programma di installazione. |
/ER | Attiva la segnalazione errori estesa. |
/verbose | Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione. |
Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche numerose opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.
Rimozione dell'aggiornamento
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
| • | Controllo delle chiavi del Registro di sistema Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione. Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente. |
Windows Vista (tutte le edizioni) |
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
Distribuzione |
|
Installazione senza intervento dell'utente | Per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Vista: |
Installazione senza riavvio | Per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Vista: |
Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Necessità di riavvio |
|
Riavvio richiesto? | Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile. |
Informazioni per la rimozione | WUSA.exe non supporta la disinstallazione degli aggiornamenti. Per rimuovere un aggiornamento installato tramite WUSA, fare clic su Pannello di controllo, quindi su Protezione. In Windows Update, scegliere l'opzione di visualizzazione degli aggiornamenti installati e selezionarne uno. |
Informazioni sui file | |
Controllo delle chiavi del Registro di sistema | Nota Non esiste alcuna chiave del Registro di sistema in grado di verificare la presenza di questo aggiornamento. |
Informazioni per la distribuzione |
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/?, /h, /help | Visualizza le informazioni sulle opzioni supportate. |
/quiet | Elimina la visualizzazione di messaggi di stato o di errore. |
/norestart | Se utilizzato in combinazione con /quiet, consente di non riavviare il sistema dopo l'installazione anche nel caso in cui il riavvio sia necessario per il completamento dell'installazione. |
Nota Per ulteriori informazioni sul programma di installazione wusa.exe, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge 934307.
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
Windows Server 2008 (tutte le edizioni) |
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
Distribuzione |
|
Installazione senza intervento dell'utente | Per tutte le versioni a 32 bit supportate di Windows Server 2008: |
Installazione senza riavvio | Per tutte le versioni a 32 bit supportate di Windows Server 2008: |
Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Necessità di riavvio |
|
Riavvio richiesto? | Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile. |
Informazioni per la rimozione | WUSA.exe non supporta la disinstallazione degli aggiornamenti. Per rimuovere un aggiornamento installato tramite WUSA, fare clic su Pannello di controllo, quindi su Protezione. In Windows Update, scegliere l'opzione di visualizzazione degli aggiornamenti installati e selezionarne uno. |
Informazioni sui file | |
Controllo delle chiavi del Registro di sistema | Nota Non esiste alcuna chiave del Registro di sistema in grado di verificare la presenza di questo aggiornamento. |
Informazioni per la distribuzione |
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/?, /h, /help | Visualizza le informazioni sulle opzioni supportate. |
/quiet | Elimina la visualizzazione di messaggi di stato o di errore. |
/norestart | Se utilizzato in combinazione con /quiet, consente di non riavviare il sistema dopo l'installazione anche nel caso in cui il riavvio sia necessario per il completamento dell'installazione. |
Nota Per ulteriori informazioni sul programma di installazione wusa.exe, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge 934307.
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
Microsoft ringrazia i seguenti utenti per aver collaborato alla protezione dei sistemi dei clienti:
| • | Cesar Cerrudo di Argeniss per aver segnalato la vulnerabilità legata all'isolamento del servizio MSDTC di Windows (CVE-2008-1436), la vulnerabilità legata all'isolamento del servizio WMI di Windows (CVE-2009-0078), la vulnerabilità legata all'isolamento del servizio RPCSS di Windows (CVE-2009-0079) e la vulnerabilità legata ai punti deboli degli ACL dei pool di thread di Windows (CVE-2009-0080) |
Per migliorare il livello di protezione offerto ai clienti, Microsoft fornisce ai principali fornitori di software di protezione i dati relativi alle vulnerabilità in anticipo rispetto alla pubblicazione mensile dell'aggiornamento per la protezione. I fornitori di software di protezione possono servirsi di tali dati per fornire ai clienti delle protezioni aggiornate tramite software o dispositivi di protezione, quali antivirus, sistemi di rilevamento delle intrusioni di rete o sistemi di prevenzione delle intrusioni basati su host. Per verificare se tali protezioni attive sono state rese disponibili dai fornitori di software di protezione, visitare i siti Web relativi alle protezioni attive pubblicati dai partner del programma, che sono elencati in Microsoft Active Protections Program (MAPP) Partners.
| • | Per usufruire dei servizi del supporto tecnico, visitare il sito Web del Security Support. Le chiamate al supporto tecnico relative agli aggiornamenti per la protezione sono gratuite. Per ulteriori informazioni sulle opzioni di supporto disponibili, visitare il sito Microsoft Aiuto & Supporto. |
| • | I clienti internazionali possono ottenere assistenza tecnica presso le filiali Microsoft locali. Il supporto relativo agli aggiornamenti di protezione è gratuito. Per ulteriori informazioni su come contattare Microsoft per ottenere supporto, visitare il sito Web del supporto internazionale. |
Le informazioni disponibili nella Microsoft Knowledge Base sono fornite "come sono" senza garanzie di alcun tipo. Microsoft non rilascia alcuna garanzia, esplicita o implicita, inclusa la garanzia di commerciabilità e di idoneità per uno scopo specifico. Microsoft Corporation o i suoi fornitori non saranno, in alcun caso, responsabili per danni di qualsiasi tipo, inclusi i danni diretti, indiretti, incidentali, consequenziali, la perdita di profitti e i danni speciali, anche qualora Microsoft Corporation o i suoi fornitori siano stati informati della possibilità del verificarsi di tali danni. Alcuni stati non consentono l'esclusione o la limitazione di responsabilità per danni diretti o indiretti e, dunque, la sopracitata limitazione potrebbe non essere applicabile.
| • | V1.0 (14 aprile 2009): Pubblicazione del bollettino. |
| • | V1.1 (15 aprile 2009): sono state corrette le Domande frequenti sulla vulnerabilità legata ai punti deboli degli ACL dei pool di thread di Windows (CVE-2009-0080) per rimuovere la voce non corretta "Quali sono gli scopi dell'aggiornamento". La modifica è esclusivamente informativa. |
| • | V1.2 (22 aprile 2009): Una voce è stata aggiunta alla sezione Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione allo scopo di comunicare che la sezione Problemi noti legati al presente aggiornamento per la protezione, all'interno dell'articolo della Microsoft Knowledge Base 959454 associato, è stata aggiornata. La modifica è esclusivamente informativa. |
| • | V2.0 (29 aprile 2009): una voce è stata aggiunta alla sezione Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione per comunicare il rilascio dell'aggiornamento in lingua norvegese per Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 (KB952004). I clienti che necessitano dell'aggiornamento in lingua norvegese devono scaricare e installare il nuovo aggiornamento. Il nuovo rilascio dell'aggiornamento non interessa altri aggiornamenti o altre impostazione internazionali. |