Bollettino Microsoft sulla sicurezza MS09-013 – Critico

Alcune vulnerabilità in Windows HTTP Services possono consentire l'esecuzione di codice in modalità remota (960803)

Published: aprile 14, 2009 | Updated: aprile 29, 2009

Versione: 1.1

Informazioni generali

Riepilogo

Questo aggiornamento per la protezione risolve una vulnerabilità divulgata pubblicamente e due vulnerabilità segnalate privatamente di Microsoft Windows HTTP Services (WinHTTP). La vulnerabilità più grave può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Questo aggiornamento per la protezione è considerato di livello critico per tutte le edizioni supportate di Microsoft Windows 2000, Windows XP, Windows Server 2003, Windows Vista e Windows Server 2008. Per ulteriori informazioni, vedere la sottosezione Software interessato e Software non interessato all'interno della presente sezione.

L'aggiornamento per la protezione risolve le vulnerabilità modificando il modo in cui Windows HTTP Services gestisce gli errori e convalida i certificati e facendo in modo che Windows HTTP Services utilizzi i meccanismi adatti per la protezione di riflessione delle credenziali NTLM. Per ulteriori informazioni sulle vulnerabilità, cercare la voce specifica nella sottosezione Domande frequenti della sezione Informazioni sulle vulnerabilità.

Raccomandazione. Se la funzionalità Aggiornamenti automatici è abilitata, gli utenti non devono intraprendere alcuna azione, poiché questo aggiornamento per la protezione viene scaricato e installato automaticamente. Gli utenti che non hanno attivato la funzionalità Aggiornamenti automatici devono verificare la disponibilità di aggiornamenti e installare questo aggiornamento manualmente. Per informazioni sulle opzioni di configurazione specifiche relative agli aggiornamenti automatici, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 294871.

Per gli amministratori e le installazioni delle organizzazioni o gli utenti finali che desiderano installare manualmente questo aggiornamento per la protezione, Microsoft consiglia di applicare immediatamente l'aggiornamento utilizzando il software di gestione degli aggiornamenti o verificando la disponibilità degli aggiornamenti tramite il servizio Microsoft Update.

Vedere anche la sezione, Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione, riportata di seguito nel presente bollettino.

Problemi noti. L'articolo della Microsoft Knowledge Base 960803 descrive i problemi attualmente conosciuti che potrebbero verificarsi installando questo aggiornamento per la protezione. L'articolo illustra inoltre le soluzioni consigliate in grado di risolvere questi problemi.

Software interessato e Software non interessato

Il seguente software è stato sottoposto a test per determinare quali versioni o edizioni siano interessate. Le altre versioni o edizioni non sono interessate dalla vulnerabilità o sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione o l'edizione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.

Software interessato 

Sistema operativoLivello massimo di impatto sulla protezioneLivello di gravità aggregatoBollettini sostituiti da questo aggiornamento

Microsoft Windows 2000 Service Pack 4

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Nessuno

Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Nessuno

Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Nessuno

Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Nessuno

Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Nessuno

Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Nessuno

Windows Vista e Windows Vista Service Pack 1

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Nessuno

Windows Vista x64 Edition e Windows Vista x64 Edition Service Pack 1

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Nessuno

Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit*

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Nessuno

Windows Server 2008 per sistemi x64*

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Nessuno

Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Nessuno

*Sono interessate le installazione di Windows Server 2008 con opzione Server Core. Per le edizioni supportate di Windows Server 2008, a questo aggiornamento si applica il medesimo livello di gravità indipendentemente dal fatto che l'installazione sia stata effettuata usando l'opzione Server Core o meno. Per ulteriori informazioni su questa opzione di installazione, vedere Server Core. Si noti che l'opzione di installazione di Server Core non è disponibile per alcune edizioni di Windows Server 2008; vedere Compare Server Core Installation Options.

Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione

Perché Microsoft ha rivisto il bollettino in data 29 aprile 2009?  
Il bollettino è stato rivisto per comunicare che la sezione Problemi noti legati al presente aggiornamento per la protezione, all'interno dell'articolo della Microsoft Knowledge Base 960803 associato, è stata aggiornata per descrivere un problema relativo alla compatibilità delle applicazioni tra questo aggiornamento e i sistemi che eseguono il Websense Logon Agent configurato per utilizzare il protocollo di autenticazione NTLM Challenge/Response di Windows.

Dove si trova la sezione Informazioni sui file?  
La sezione Informazioni sui file è disponibile nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 960803.

Windows Server 2008 Service Pack 2 Beta, Windows Vista Service Pack 2 Beta e Windows 7 Beta sono interessate da questa vulnerabilità?
Sì. Queste vulnerabilità sono state segnalate dopo il rilascio di Windows Server 2008 Service Pack 2 Beta, Windows Vista Service Pack 2 Beta e Windows 7 Beta. Ai clienti che utilizzano queste piattaforme si consiglia di scaricare l'aggiornamento e di installarlo nei sistemi in uso.

Gli aggiornamenti per la protezione sono disponibili dai siti Web Microsoft Update e Windows Update.

Qual è la relazione tra il presente aggiornamento per la protezione e il bollettino MS09-014?  
La vulnerabilità CVE-2009-0550, legata alla riflessione delle credenziali in Windows HTTP Services e descritta nel presente bollettino sulla sicurezza, interessa anche Internet Explorer e l'API di Windows Internet (WinINet). Microsoft consiglia agli utenti di Internet Explorer di installare anche l'aggiornamento per la protezione fornito nel bollettino MS09-014 (Aggiornamento cumulativo per la protezione di Internet Explorer - 963027).

Quali sono i problemi conosciuti che potrebbero verificarsi quando si installa questo aggiornamento per la protezione?  
L'articolo della Microsoft Knowledge Base 960803 descrive i problemi attualmente conosciuti che potrebbero verificarsi quando si installa questo aggiornamento per la protezione. L'articolo illustra inoltre le soluzioni consigliate in grado di risolvere questi problemi.

Perché questo aggiornamento affronta diverse vulnerabilità di protezione segnalate?  
L'aggiornamento supporta diverse vulnerabilità perché le modifiche necessarie per risolvere tali problemi si trovano in file correlati. Anziché dover installare diversi aggiornamenti quasi identici, è possibile installare solo il presente aggiornamento.

L'aggiornamento include modifiche di funzionalità relative alla sicurezza?  
Sì, per risolvere il problema descritto in CVE-2009-0089, Microsoft ha implementato in SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings\WinHttp la nuova chiave del registro di sistema UseFQDNFallbackForCnCompare che controlla il comportamento di WinHTTP durante la convalida del nome di dominio completo di un host prendendo rispetto alla voce di nome distinto di un certificato.

Per impostazione predefinita, questa chiave del registro di sistema non esiste, pertanto WinHTTP convalida completamente che il nome distinto (DN) contenuto nel certificato è identico al DN in cui era stata avviata la connessione. È possibile ripristinare il comportamento precedente impostando questa chiave del registro di sistema su True. In questo caso, la convalida è meno rigida e accetta la corrispondenza tra il certificato e un nome modificato attraverso l'inoltro al livello DNS. Questo comportamento è meno sicuro ed era quello predefinito prima dell'installazione di questo aggiornamento per la protezione.

Se si utilizza una versione precedente del software discusso nel presente bollettino, che cosa è necessario fare?  
I prodotti software elencati in questo bollettino sono stati sottoposti a test per determinare quali versioni sono interessate dalla vulnerabilità. Le altre versioni sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.

Per evitare di esporre i propri sistemi a potenziali vulnerabilità, si raccomanda ai clienti che utilizzano versioni precedenti del software di eseguire quanto prima la migrazione a versioni supportate. Per ulteriori informazioni sul ciclo di vita dei prodotti Windows, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft. Per ulteriori informazioni sul periodo di supporto esteso per gli aggiornamenti per la protezione di queste versioni o edizioni del software, visitare il sito Web del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft.

I clienti che hanno ancora la necessità di servizi di supporto per versioni precedenti sono invitati a contattare il loro rappresentante del team Microsoft, il responsabile tecnico dei rapporti con i clienti oppure il rappresentante del partner Microsoft appropriato per informazioni sui servizi di supporto personalizzati. I clienti che non dispongono di un contratto Alliance, Premier o Authorized possono contattare le filiali Microsoft locali. Per informazioni sui contatti, visitare il sito Web Microsoft Worldwide, selezionare il Paese desiderato e fare clic su Go per visualizzare un elenco di numeri telefonici. Quando si effettua la chiamata, richiedere di parlare con il responsabile locale delle vendite per i servizi di supporto Premier. Per ulteriori informazioni, vedere le domande frequenti sul ciclo di vita del supporto per i sistemi operativi Windows.

Informazioni sulle vulnerabilità

Livelli di gravità e identificatori della vulnerabilità

I seguenti livelli di gravità presuppongono il livello massimo di impatto potenziale della vulnerabilità. Per informazioni relative al rischio, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente bollettino sulla sicurezza, di sfruttamento della vulnerabilità in relazione al livello di gravità e all'impatto sulla protezione, vedere l'Exploitability Index nel riepilogo dei bollettini di aprile. Per ulteriori informazioni, vedere Microsoft Exploitability Index.

Livelli di gravità delle vulnerabilità e livello massimo di impatto sulla protezione per il software interessato
Software interessatoVulnerabilità legata all'underflow dei valori interi in Windows HTTP Services - CVE-2009-0086Vulnerabilità legata alla mancata corrispondenza dei nomi di certificato in Windows HTTP Services - CVE- 2009-0089Vulnerabilità legata alla riflessione delle credenziali in Windows HTTP Services - CVE-2009-0550Livello di gravità aggregato

Microsoft Windows 2000 Service Pack 4

Critico
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante
Spoofing

Importante
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3

Critico
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante
Spoofing

Importante
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2

Critico
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante
Spoofing

Importante
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2

Critico
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante
Spoofing

Importante
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2

Critico
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante
Spoofing

Importante
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium

Critico
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante
Spoofing

Importante
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Windows Vista

Critico
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante
Spoofing

Importante
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Windows Vista Service Pack 1

Critico
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Importante
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Windows Vista x64 Edition

Critico
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante
Spoofing

Importante
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Windows Vista x64 Edition Service Pack 1

Critico
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Importante
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit*

Critico
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Importante
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Windows Server 2008 per sistemi x64*

Critico
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Importante
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium

Critico
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Importante
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

*Sono interessate le installazione di Windows Server 2008 con opzione Server Core. Per le edizioni supportate di Windows Server 2008, a questo aggiornamento si applica il medesimo livello di gravità indipendentemente dal fatto che l'installazione sia stata effettuata usando l'opzione Server Core o meno. Per ulteriori informazioni su questa opzione di installazione, vedere Server Core. Si noti che l'opzione di installazione di Server Core non è disponibile per alcune edizioni di Windows Server 2008; vedere Compare Server Core Installation Options.

Vulnerabilità legata all'underflow dei valori interi in Windows HTTP Services - CVE-2009-0086

Esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota per quel che riguarda il modo in cui Windows HTTP Services gestisce i valori specifici restituiti da un server Web remoto. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Un utente malintenzionato può installare programmi, visualizzare modifiche, eliminare dati o creare nuovi account con gli stessi diritti utente del servizio o dell'applicazione che richiama l'API WinHTTP per eseguire la connessione al server Web dell'utente malintenzionato.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0086.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata all'underflow dei valori interi in Windows HTTP Services - CVE-2009-0086

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

Tutte le edizioni supportate di Internet Explorer non sono interessate da questa vulnerabilità poiché Windows HTTP Services non è utilizzato dal software.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata all'underflow dei valori interi in Windows HTTP Services - CVE-2009-0086

Microsoft non ha individuato alcuna soluzione alternativa per questa vulnerabilità.

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata all'underflow dei valori interi in Windows HTTP Services - CVE-2009-0086

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Un utente malintenzionato può installare programmi, visualizzare modifiche, eliminare dati o creare nuovi account con gli stessi diritti utente del servizio o dell'applicazione che richiama l'API WinHTTP per eseguire la connessione al server Web dell'utente malintenzionato.

Questa vulnerabilità interessa i componenti Windows e le applicazioni di terze parti che utilizzano Windows HTTP Services e sono configurate in modo da connettersi a server Web remoti non attendibili.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
La vulnerabilità è causata dalla mancata convalida di un parametro restituito da un server Web remoto. Questo può determinare l'esecuzione di codice non autorizzato.

Qual è la funzione di Windows HTTP Services?  
Windows HTTP Services (WinHTTP) fornisce agli sviluppatori un'API (Application Program Interface) per client HTTP che permette di inviare le richieste ai server Web mediante il protocollo HTTP. WinHTTP può essere utilizzato dai componenti Microsoft Windows e da software di terze parti. WinHTTP è utilizzato, tra gli atri, dal servizio Universal Plug and Play (UPnP).

Che cos'è il servizio Universal Plug and Play?  
Il servizio Universal Plug and Play (UPnP) è una funzionalità che consente alle periferiche in una rete di rilevare altre periferiche e determinare come interagire con esse. Il servizio UPnP è simile alla funzionalità plug-and-play (PnP), già nota alla maggior parte degli utenti Windows. Il servizio PnP consente al sistema operativo di rilevare il nuovo hardware non appena viene installato nel sistema. Ad esempio, se nel computer si installa un nuovo mouse, il servizio PnP consente a Windows di rilevarlo, di caricare i driver necessari e di iniziare a utilizzarlo. Il servizio UPnP estende questo concetto alle periferiche che si trovano in una rete invece che nel sistema locale. Il servizio UPnP consente ai computer di rilevare la presenza di altre periferiche sulla rete e stabilire come utilizzarle. Ad esempio, un computer potrebbe utilizzare il servizio UPnP per rilevare nella rete se esistono stampanti da utilizzare e per ottenere le informazioni su come utilizzarle.

Che cos'è il protocollo SSDP (Simple Service Discovery Protocol)?  
Il rilevamento delle periferiche è il processo mediante il quale i computer con funzionalità UPnP rilevano la presenza delle periferiche utilizzabili e ottengono le informazioni per richiedere loro servizi specifici. Quando si avvia un computer con funzionalità UPnP, nella rete potrebbero già esistere periferiche da utilizzare. Per determinare se ciò è possibile, il computer invia una richiesta di trasmissione, chiamata direttiva M-SEARCH, alla quale devono rispondere direttamente tutte le periferiche con funzionalità UPnP, fornendo le informazioni sul loro utilizzo.

Allo stesso modo, quando si avvia una periferica che supporta la funzionalità UPnP, ad esempio una stampante, nella rete potrebbero già esistere computer compatibili che possono utilizzarla. La periferica trasmette un messaggio, chiamato direttiva NOTIFY, a tutti i computer nella sottorete per comunicare la sua presenza sulla rete ed invitare i computer a utilizzare i suoi servizi.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità un utente malintenzionato potrebbe ottenere gli stessi diritti utente per il servizio o l'applicazione che richiama l'API WinHTTP per connettersi al server Web dell'utente malintenzionato. Le applicazioni eseguite mediante account configurati sul sistema in modo da avere diritti utente di livello inferiore potrebbero subire un impatto minore rispetto a quelle eseguite mediante account con privilegi di amministrazione.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
Un utente malintenzionato deve forzare o indurre un programma che utilizza Windows HTTP Services a collegarsi al proprio server Web dannoso. È importante notare che il servizio Universal Plug and Play (UPnP) utilizza le librerie WinHTTP. Quando questo servizio è attivato, gli utenti malintenzionati sulla subnet locale potrebbero rispondere alle richieste SSDP e indurre il servizio UPnP a connettersi, mediante WinHTTP, a un host dannoso che potrebbe sfruttare questa vulnerabilità. Il servizio UPnP viene eseguito mediante l'account LocalService, che è un account con privilegi limitati nel sistema.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
I sistemi maggiormente a rischio sono workstation e server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli amministratori consentono agli utenti di accedere ai server ed eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
L'aggiornamento rimuove la vulnerabilità modificando il modo in cui Windows HTTP Services gestisce l'errore generato dalla condizione vulnerabile.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità legata alla mancata corrispondenza dei nomi di certificato in Windows HTTP Services - CVE- 2009-0089

In Windows HTTP Services esiste una vulnerabilità legata allo spoofing che deriva dalla convalida incompleta del nome distinto in un certificato digitale. Se abbinata ad altri attacchi specifici, come lo spoofing di DNS, tale vulnerabilità può consentire a un utente malintenzionato di dissimulare il certificato digitale di un sito Web per qualunque applicazione utilizzi Windows HTTP Services.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0089.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata alla mancata corrispondenza dei nomi di certificato in Windows HTTP Services - CVE- 2009-0089

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

Tutte le edizioni supportate di Internet Explorer non sono interessate da questa vulnerabilità poiché Windows HTTP Services non è utilizzato dal software.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata alla mancata corrispondenza dei nomi di certificato in Windows HTTP Services - CVE- 2009-0089

Microsoft non ha individuato alcuna soluzione alternativa per questa vulnerabilità.

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata alla mancata corrispondenza dei nomi di certificato in Windows HTTP Services - CVE- 2009-0089

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
In Windows HTTP Services esiste una vulnerabilità di spoofing. Se abbinata ad altri attacchi specifici, come lo spoofing di DNS, tale vulnerabilità può consentire a un utente malintenzionato di dissimulare il certificato digitale di un sito Web per qualunque applicazione utilizzi Windows HTTP Services.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Se un'applicazione viene richiamata in Windows HTTP Services per configurare una connessione a un server Web remoto, WinHTTP convalida solo il nome completo di dominio dell'URL e lo confronta con il certificato del sito Web originale a cui l'host ha tentato di collegarsi. Alcune combinazioni specifiche di spoofing di DNS potrebbero inoltrare una connessione a un server Web diverso che ha un certificato valido per l'host specifico, ma non per la pagina Web in cui WinHTTP ha avviato la connessione. La combinazione tra spoofing di DNS e questa vulnerabilità potrebbe indurre WinHTTP a considerare in maniera errata che il certificato per il server Web remoto possa essere accettato. Poiché WinHTTP dipende dall'applicazione per consentire l'interazione degli utenti, questi potrebbero non essere avvertiti della discrepanza.

Qual è la funzione di Windows HTTP Services?  
Windows HTTP Services (WinHTTP) fornisce agli sviluppatori un'API (Application Program Interface) per client HTTP che permette di inviare le richieste ad altro server HTTP mediante il protocollo HTTP.

Che cosa sono i certificati digitali?  
Il certificato digitale è una credenziale comune utilizzata per autenticare l'identità. Un'organizzazione attendibile assegna un certificato a una singola persona o a un'entità, che è il soggetto del certificato. L'organizzazione attendibile che emette il certificato è un'Autorità di certificazione, detta anche emittente del certificato. Un'Autorità di certificazione affidabile emette un certificato soltanto dopo aver verificato l'identità del soggetto del certificato.

In cosa consiste lo spoofing di DNS?  
Domain Name System (DNS) è una delle suite standard di protocolli che comprende TCP/IP. DNS viene implementato utilizzando due componenti software: il server DNS e il client DNS (o resolver). Entrambi i componenti vengono eseguiti come applicazioni di servizi in background. Le risorse di rete vengono identificate in base agli indirizzi IP numerici, ma questi indirizzi IP sono difficili da ricordare per gli utenti della rete. Il database DNS contiene record che associano i nomi alfanumerici facili per le risorse di rete all'indirizzo IP utilizzato dalle risorse in questione per le comunicazioni. In questo modo, DNS agisce come un dispositivo mnemonico che consente agli utenti di rete di ricordare più facilmente le risorse di rete disponibili. Per ulteriori informazioni e per visualizzare i diagrammi logici che illustrano il funzionamento di DNS con altre tecnologie Windows, consultare l'articolo di TechNet relativo al funzionamento di DNS.

Lo spoofing di DNS comprende un'ampia gamma di attacchi a causa dei quali vengono introdotte risposte DNS errate in un punto all'interno del sistema DNS, generalmente da terze parti responsabili delle risposte stesse. Tale attacco potrebbe far sì che un dominio o un nome host venga risolto in un indirizzo IP indesiderato da parte dei proprietari del nome. Pertanto, un host potrebbe connettersi a un server di terze parti potenzialmente dannoso.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Un utente malintenzionato potrebbe fingere di essere un sito Web protetto e offrire contenuti dannosi all'applicazione utilizzando Windows HTTP Services, che verrebbe indotto a ritenere validi questi contenuti, in quanto provenienti da un sito Web protetto.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
Un utente malintenzionato dovrebbe combinare questa vulnerabilità con lo spoofing di DNS o un attacco simile per indirizzare la connessione in uscita a un server sotto il suo controllo. Dovrebbe, quindi, offrire un certificato valido per il proprio sito Web collegato, che Windows HTTP Services considera erroneamente valido per il sito Web host di destinazione a cui l'utente ha tentato di collegarsi.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
I sistemi maggiormente a rischio sono workstation e server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli amministratori consentono agli utenti di accedere ai server ed eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
L'aggiornamento rimuove la vulnerabilità modificando il modo in cui Windows HTTP Services convalida i certificati che appartengono a un sito Web protetto.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità legata alla riflessione delle credenziali in Windows HTTP Services - CVE-2009-0550

Esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota e relativa al modo in cui Windows HTTP Services gestisce le credenziali NTLM quando un utente si collega al server Web di un utente malintenzionato. Questa vulnerabilità consente un utente malintenzionato di sfruttare le credenziali dell'utente per eseguire il codice nel contesto dell'utente connesso. Se un utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0550.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata alla riflessione delle credenziali in Windows HTTP Services - CVE-2009-0550

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito.

Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Per impostazione predefinita, in tutte le edizioni supportate di Windows Vista e Windows Server 2008 il profilo per il firewall Windows è impostato su pubblico, il che riduce l'esposizione a questa vulnerabilità in queste piattaforme poiché, se si utilizza il profilo pubblico, il firewall blocca il traffico SMB. Poiché il client dovrebbe eseguire un servizio che accetta l'autenticazione NTLM affinché l'attacco riesca e le credenziali vengano riflesse, il vettore di attacco più comune sarebbe SMB.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata alla riflessione delle credenziali in Windows HTTP Services - CVE-2009-0550

Microsoft non ha individuato alcuna soluzione alternativa per questa vulnerabilità.

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata alla riflessione delle credenziali in Windows HTTP Services - CVE-2009-0550

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Inoltre, questo problema interessa anche Internet Explorer e l'API di Windows Internet. Microsoft consiglia agli utenti di Internet Explorer di installare l'aggiornamento per la protezione fornito dal bollettino MS09-014 Aggiornamento cumulativo per la protezione di Internet Explorer (963027).

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Windows HTTP Services non dà il consenso esplicito in modo corretto alle protezioni di riflessione delle credenziali NTLM al fine di assicurare che le credenziali dell'utente non vengano riflesse e utilizzate ai danni dell'utente stesso.

Qual è la funzione di Microsoft Windows HTTP Services?  
Microsoft Windows HTTP Services (WinHTTP) fornisce agli sviluppatori un'API (Application Program Interface) per client HTTP che permette di inviare le richieste ad altro server HTTP mediante il protocollo HTTP.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti dell'utente connesso e compiere tutte le operazioni a cui è abilitato l'utente connesso. Se un utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
Questa vulnerabilità può essere sfruttata solo se un utente che utilizza una versione interessata di Windows HTTP Services accede a un server dannoso. Un utente malintenzionato dovrebbe gestire un server Web appositamente predisposto per acquisire le credenziali di accesso a NTLM dell'utente. L'utente malintenzionato riproduce, quindi, le credenziali su un servizio nel client dell'utente che accetta l'autenticazione NTLM. Non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare un server appositamente predisposto. L'utente malintenzionato dovrebbe invece invogliare le vittime a visitare il sito, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
I sistemi maggiormente a rischio sono workstation e server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli amministratori consentono agli utenti di accedere ai server ed eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
L'aggiornamento per la protezione risolve la vulnerabilità assicurando che Windows HTTP Services Servizi di HTTP di Windows dia il consenso esplicito in modo corretto ai meccanismi di protezione delle credenziali disponibili in Windows.

Perché a questa vulnerabilità e a quella legata alla riflessione delle credenziali in WinINet è stato assegnato lo stesso codice CVE (CVE-2009-0550) in MS09-014 (Aggiornamento cumulativo per la protezione di Internet Explorer - 963027)?  
Il codice CVE-2009-0550 interessa sia WinINet, utilizzato da Internet Explorer, sia Windows HTTP Services, un componente del sistema operativo Windows. Microsoft consiglia agli utenti di Internet Explorer di installare anche l'aggiornamento per la protezione fornito nel bollettino MS09-014 (Aggiornamento cumulativo per la protezione di Internet Explorer - 963027).

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
Sì. Le informazioni sulla vulnerabilità sono state divulgate pubblicamente. Questa vulnerabilità è stata identificata con il codice CVE-2008-0550.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Informazioni sull'aggiornamento

Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Gestione del software e degli aggiornamenti per la protezione necessari per la distribuzione su server, desktop e sistemi portatili dell'organizzazione. Per ulteriori informazioni, vedere il sito Web TechNet Update Management Center. Nel sito Web Sicurezza di Microsoft TechNet sono disponibili ulteriori informazioni sulla protezione e la sicurezza dei prodotti Microsoft.

Gli aggiornamenti per la protezione sono disponibili da Microsoft Update, Windows Update e Office Update. Gli aggiornamenti per la protezione sono anche disponibili nell'Area download Microsoft ed è possibile individuarli in modo semplice eseguendo una ricerca con la parola chiave "aggiornamento per la protezione".

Infine, gli aggiornamenti per la protezione possono essere scaricati dal catalogo di Microsoft Update. Il catalogo di Microsoft Update è uno strumento che consente di eseguire ricerche, disponibile tramite Windows Update e Microsoft Update, che comprende aggiornamenti per la protezione, driver e service pack. Se si cerca in base al numero del bollettino sulla sicurezza (ad esempio, "MS07-036"), è possibile aggiungere tutti gli aggiornamenti applicabili al carrello (inclusi aggiornamenti in lingue diverse) e scaricarli nella cartella specificata. Per ulteriori informazioni sul catalogo di Microsoft Update, vedere le domande frequenti sul catalogo di Microsoft Update.

Informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Per gli aggiornamenti per la protezione di questo mese Microsoft ha fornito informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione. Tali informazioni consentono inoltre ai professionisti IT di apprendere come utilizzare diversi strumenti per distribuire gli aggiornamenti per la protezione, quali Windows Update, Microsoft Update, Office Update, Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA), Office Detection Tool, Microsoft Systems Management Server (SMS) ed Extended Security Update Inventory Tool. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723.

Microsoft Baseline Security Analyzer

Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA) consente di eseguire la scansione di sistemi locali e remoti, al fine di rilevare eventuali aggiornamenti di protezione mancanti, nonché i più comuni errori di configurazione della protezione. Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Microsoft Baseline Security Analyzer.

La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento MBSA dell'aggiornamento per la protezione.

Software MBSA 2.1

Microsoft Windows 2000 Service Pack 4

No

Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3

No

Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2

No

Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2

No

Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2

No

Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium

No

Windows Vista e Windows Vista Service Pack 1

No

Windows Vista x64 Edition e Windows Vista x64 Edition Service Pack 1

No

Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit

No

Windows Server 2008 per sistemi basati su x64

No

Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium

No

Per ulteriori informazioni su MBSA 2.1, vedere Domande frequenti su MBSA 2.1.

Windows Server Update Services

Utilizzando Windows Server Update Services (WSUS), gli amministratori possono eseguire la distribuzione dei più recenti aggiornamenti critici e per la protezione nei sistemi operativi Windows 2000 e versioni successive, Office XP e versioni successive, Exchange Server 2003 e SQL Server 2000. Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services.

Systems Management Server

La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento SMS e sulla distribuzione dell'aggiornamento per la protezione.

SoftwareSMS 2.0SMS 2003 con SUSFPSMS 2003 con ITMUConfiguration Manager 2007

Microsoft Windows 2000 Service Pack 4

No

No

No

No

Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3

No

No

No

No

Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2

No

No

No

No

Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2

No

No

No

No

Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2

No

No

No

No

Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium

No

No

No

No

Windows Vista e Windows Vista Service Pack 1

No

No

Vedere la Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 di seguito

No

Windows Vista x64 Edition e Windows Vista x64 Edition Service Pack 1

No

No

Vedere la Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 di seguito

No

Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit

No

No

Vedere la Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 di seguito

No

Windows Server 2008 per sistemi basati su x64

No

No

Vedere la Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 di seguito

No

Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium

No

No

Vedere la Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 di seguito

No

Per SMS 2.0 e SMS 2003, è possibile utilizzare SMS SUS Feature Pack (SUSFP), che comprende Security Update Inventory Tool (SUIT), per rilevare gli aggiornamenti per la protezione. Vedere anche i download per Systems Management Server 2.0.

SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates (ITMU) può essere utilizzato in SMS 2003 per il rilevamento tramite SMS degli aggiornamenti per la protezione disponibili in Microsoft Update e supportati da Windows Server Update Services. Per ulteriori informazioni su SMS 2003 ITMU, vedere SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates. SMS 2003 può identificare gli aggiornamenti necessari per le applicazioni di Microsoft Office anche tramite Microsoft Office Inventory Tool. Per ulteriori informazioni su Office Inventory Tool e gli altri strumenti di analisi, vedere SMS 2003 Software Update Scanning Tools. Vedere anche i download per Systems Management Server 2003.

System Center Configuration Manager 2007 utilizza WSUS 3.0 per il rilevamento degli aggiornamenti. Per ulteriori informazioni sulla Gestione aggiornamenti software di Configuration Manager 2007, visitare System Center Configuration Manager 2007.

Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 Microsoft Systems Management Server 2003 con Service Pack 3 include il supporto per la gestione in Windows Vista e Windows Server 2008.

Per ulteriori informazioni su SMS, visitare il sito Web SMS.

Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723: Elenco di riepilogo degli articoli mensili relativi alle informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.

Update Compatibility Evaluator e Application Compatibility Toolkit

Gli aggiornamenti vanno spesso a sovrascrivere gli stessi file e le stesse impostazioni del Registro di sistema che sono necessari per eseguire le applicazioni. Ciò può scatenare delle incompatibilità e aumentare il tempo necessario per installare gli aggiornamenti per la protezione. Il programma Update Compatibility Evaluator, incluso nell'Application Compatibility Toolkit 5.0, consente di semplificare il testing e la convalida degli aggiornamenti di Windows, verificandone la compatibilità con le applicazioni già installate.

L'Application Compatibility Toolkit (ACT) contiene gli strumenti e la documentazione necessari per valutare e attenuare i problemi di compatibilità tra le applicazioni prima di installare Microsoft Windows Vista, un aggiornamento di Windows, un aggiornamento Microsoft per la protezione o una nuova versione di Windows Internet Explorer nell'ambiente in uso.

Distribuzione dell'aggiornamento per la protezione

Software interessato

Per informazioni sull'aggiornamento per la protezione specifico per il software interessato, fare clic sul collegamento corrispondente:

Windows 2000 (tutte le edizioni)

Tabella di riferimento

La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.

Disponibilità nei service pack futuri

L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro

Distribuzione

 

Installazione senza intervento dell'utente

Per Microsoft Windows 2000 Service Pack 4:
Windows2000-KB960803-x86-ENU /quiet

Installazione senza riavvio

Per Microsoft Windows 2000 Service Pack 4:
Windows2000-KB960803-x86-ENU /norestart

Aggiornamento del file di registro

Per Microsoft Windows 2000 Service Pack 4:
kb960803.log

Ulteriori informazioni

Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Necessità di riavvio

 

Riavvio richiesto?

Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema.

Funzionalità di patch a caldo

Non applicabile

Informazioni per la rimozione

Per Microsoft Windows 2000 Service Pack 4:
Scegliere Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB960803$\Spuninst

Informazioni sui file

Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 960803

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Per Microsoft Windows Service Pack 4: 

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows 2000\SP5\KB960803\Filelist

Informazioni per la distribuzione

Installazione dell'aggiornamento

Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.

Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.

Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/overwriteoem

Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma.

/nobackup

Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione.

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

/extract[:percorso]

Estrae i file senza avviare il programma di installazione.

/ER

Attiva la segnalazione errori estesa.

/verbose

Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione.

Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.

Rimozione dell'aggiornamento

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.

Verifica della versione dei file

Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi su Cerca.

2.

Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata

3.

Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.

4.

Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul file individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Proprietà.

Nota A seconda dell'edizione del sistema operativo o dei programmi installati nel sistema, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati.

5.

Nella scheda Versione individuare il numero di versione del file installato nel sistema e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.

Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione.

Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente.

Windows XP (tutte le edizioni)

Tabella di riferimento

La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.

Disponibilità nei service pack futuri

L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro

Distribuzione

 

Installazione senza intervento dell'utente

Per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows XP:
WindowsXP-KB960803-x86-ENU /quiet

 

Per tutte le edizioni basate su x64 supportate di Windows XP:
WindowsServer2003.WindowsXP-KB960803-x64-ENU /quiet

Installazione senza riavvio

Per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows XP:
WindowsXP-KB960803-x86-ENU /norestart

 

Per tutte le edizioni basate su x64 supportate di Windows XP:
WindowsServer2003.WindowsXP-KB960803-x64-ENU /norestart

Aggiornamento del file di registro

KB960803.log

Ulteriori informazioni

Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Necessità di riavvio

 

Riavvio richiesto?

Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema.

Funzionalità di patch a caldo

Non applicabile

Informazioni per la rimozione

Scegliere Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB960803$\Spuninst

Informazioni sui file

Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 960803

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows XP:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows XP\SP4\KB960803\Filelist

 

Per tutte le edizioni basate su x64 supportate di Windows XP:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows Server 2003\SP3\KB960803\Filelist

Nota Per tutte le versioni supportate di Windows XP Professional x64 Edition, questo aggiornamento per la protezione è uguale a quello per le versioni supportate di Windows Server 2003 x64 Edition.

Informazioni per la distribuzione

Installazione dell'aggiornamento

Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.

Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.

Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/overwriteoem

Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma.

/nobackup

Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione.

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

/integrate:percorso

Integra l'aggiornamento nei file di origine di Windows. Questi file sono contenuti nel percorso specificato nell'opzione di installazione.

/extract[:percorso]

Estrae i file senza avviare il programma di installazione.

/ER

Attiva la segnalazione errori estesa.

/verbose

Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione.

Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.

Rimozione dell'aggiornamento

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.

Verifica della versione dei file

Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi su Cerca.

2.

Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata

3.

Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.

4.

Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul file individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Proprietà.

Nota A seconda dell'edizione del sistema operativo o dei programmi installati nel sistema, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati.

5.

Nella scheda Versione individuare il numero di versione del file installato nel sistema e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.

Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione.

Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente.

Windows Server 2003 (tutte le edizioni)

Tabella di riferimento

La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.

Disponibilità nei service pack futuri

L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro

Distribuzione

 

Installazione senza intervento dell'utente

Per tutte le versioni a 32 bit supportate di Windows Server 2003:
WindowsServer2003-KB960803-x86-ENU /quiet

 

Per tutte le edizioni basate su sistemi operativi Windows x64 supportate di Windows Server 2003:
WindowsServer2003.WindowsXP-KB960803-x64-ENU /quiet

 

Per tutte le edizioni basate su Itanium supportate di Windows Server 2003:
WindowsServer2003-KB960803-ia64-ENU /quiet

Installazione senza riavvio

Per tutte le versioni a 32 bit supportate di Windows Server 2003:
WindowsServer2003-KB960803-x86-ENU /norestart

 

Per tutte le edizioni basate su sistemi operativi Windows x64 supportate di Windows Server 2003:
WindowsServer2003.WindowsXP-KB960803-x64-ENU /norestart

 

Per tutte le edizioni basate su Itanium supportate di Windows Server 2003:
WindowsServer2003-KB960803-ia64-ENU /norestart

Aggiornamento del file di registro

KB960803.log

Ulteriori informazioni

Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Necessità di riavvio

 

Riavvio richiesto?

Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema.

Funzionalità di patch a caldo

Questo aggiornamento per la protezione non supporta la funzionalità di patch a caldo. Per ulteriori informazioni sulle patch a caldo, vedere l'articolo 897341 della Microsoft Knowledge Base.

Informazioni per la rimozione

Scegliere Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB960803$\Spuninst

Informazioni sui file

Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 960803

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows Server 2003\SP3\KB960803\Filelist

Informazioni per la distribuzione

Installazione dell'aggiornamento

Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.

Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.

Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/overwriteoem

Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma.

/nobackup

Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione.

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

/integrate:percorso

Integra l'aggiornamento nei file di origine di Windows. Questi file sono contenuti nel percorso specificato nell'opzione di installazione.

/extract[:percorso]

Estrae i file senza avviare il programma di installazione.

/ER

Attiva la segnalazione errori estesa.

/verbose

Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione.

Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche numerose opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.

Rimozione dell'aggiornamento

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.

Verifica della versione dei file

Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi su Cerca.

2.

Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata

3.

Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.

4.

Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul file individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Proprietà.

Nota A seconda dell'edizione del sistema operativo o dei programmi installati nel sistema, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati.

5.

Nella scheda Versione individuare il numero di versione del file installato nel sistema e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.

Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione.

Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente.

Windows Vista (tutte le edizioni)

Tabella di riferimento

La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.

Disponibilità nei service pack futuri

L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro

Distribuzione

 

Installazione senza intervento dell'utente

Per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Vista:
Windows6.0-KB960803-x86 /quiet

Per tutte le edizioni basate su x64 supportate di Windows Vista:
Windows6.0-KB960803-x64 /quiet

Installazione senza riavvio

Per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Vista:
Windows6.0-KB960803-x86 /quiet /norestart

Per tutte le edizioni basate su x64 supportate di Windows Vista:
Windows6.0-KB960803-x64 /quiet /norestart

Ulteriori informazioni

Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Necessità di riavvio

 

Riavvio richiesto?

Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema.

Funzionalità di patch a caldo

Non applicabile.

Informazioni per la rimozione

WUSA.exe non supporta la disinstallazione degli aggiornamenti. Per rimuovere un aggiornamento installato tramite WUSA, fare clic su Pannello di controllo, quindi su Protezione. In Windows Update, scegliere l'opzione di visualizzazione degli aggiornamenti installati e selezionarne uno.

Informazioni sui file

Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 960803

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Nota Non esiste alcuna chiave del Registro di sistema in grado di verificare la presenza di questo aggiornamento.

Informazioni per la distribuzione

Installazione dell'aggiornamento

Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/?, /h, /help

Visualizza le informazioni sulle opzioni supportate.

/quiet

Elimina la visualizzazione di messaggi di stato o di errore.

/norestart

Se utilizzato in combinazione con /quiet, consente di non riavviare il sistema dopo l'installazione anche nel caso in cui il riavvio sia necessario per il completamento dell'installazione.

Nota Per ulteriori informazioni sul programma di installazione wusa.exe, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge 934307.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.

Verifica della versione dei file

Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi immettere il nome di un file aggiornato in Inizia ricerca.

2.

Quando il file viene visualizzato in Programmi, fare clic con il pulsante destro del mouse sul nome del file, quindi scegliere Proprietà.

3.

Nella scheda Generale, confrontare le dimensioni del file con le tabelle di informazioni sui file fornite nell'articolo della Knowledge Base indicato nel bollettino.

4.

È possibile inoltre selezionare la scheda Dettagli e confrontare le informazioni (ad esempio la versione e la data di modifica del file) con le tabelle di informazioni sui file fornite nell'articolo della Knowledge Base indicato nel bollettino.

5.

Un'ultima possibilità è fare clic sulla scheda Versioni precedenti e confrontare le informazioni relative alla versione precedente del file con quelle della versione nuova o aggiornata.

Windows Server 2008 (tutte le edizioni)

Tabella di riferimento

La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.

Disponibilità nei service pack futuri

L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro

Distribuzione

 

Installazione senza intervento dell'utente

Per tutte le versioni a 32 bit supportate di Windows Server 2008:
Windows6.0-KB960803-x86 /quiet

Per tutte le edizioni basate su sistemi operativi Windows x64 supportate di Windows Server 2008:
Windows6.0-KB960803-x64 /quiet

Per tutte le edizioni basate su Itanium supportate di Windows Server 2008:
Windows6.0-KB960803-ia64 /quiet

Installazione senza riavvio

Per tutte le versioni a 32 bit supportate di Windows Server 2008:
Windows6.0-KB960803-x86 /quiet /norestart

Per tutte le edizioni basate su sistemi operativi Windows x64 supportate di Windows Server 2008:
Windows6.0-KB960803-x64 /quiet /norestart

Per tutte le edizioni basate su Itanium supportate di Windows Server 2008:
Windows6.0-KB960803-ia64 /quiet /norestart

Ulteriori informazioni

Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Necessità di riavvio

 

Riavvio richiesto?

Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema.

Funzionalità di patch a caldo

Non applicabile.

Informazioni per la rimozione

WUSA.exe non supporta la disinstallazione degli aggiornamenti. Per rimuovere un aggiornamento installato tramite WUSA, fare clic su Pannello di controllo, quindi su Protezione. In Windows Update, scegliere l'opzione di visualizzazione degli aggiornamenti installati e selezionarne uno.

Informazioni sui file

Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 960803

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Nota Non esiste alcuna chiave del Registro di sistema per verificare la presenza di questo aggiornamento.

Informazioni per la distribuzione

Installazione dell'aggiornamento

Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/?, /h, /help

Visualizza le informazioni sulle opzioni supportate.

/quiet

Elimina la visualizzazione di messaggi di stato o di errore.

/norestart

Se utilizzato in combinazione con /quiet, consente di non riavviare il sistema dopo l'installazione anche nel caso in cui il riavvio sia necessario per il completamento dell'installazione.

Nota Per ulteriori informazioni sul programma di installazione wusa.exe, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge 934307.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.

Verifica della versione dei file

Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi immettere il nome di un file aggiornato in Inizia ricerca.

2.

Quando il file viene visualizzato in Programmi, fare clic con il pulsante destro del mouse sul nome del file, quindi scegliere Proprietà.

3.

Nella scheda Generale, confrontare le dimensioni del file con le tabelle di informazioni sui file fornite nell'articolo della Knowledge Base indicato nel bollettino.

4.

È possibile inoltre selezionare la scheda Dettagli e confrontare le informazioni (ad esempio la versione e la data di modifica del file) con le tabelle di informazioni sui file fornite nell'articolo della Knowledge Base indicato nel bollettino.

5.

Un'ultima possibilità è fare clic sulla scheda Versioni precedenti e confrontare le informazioni relative alla versione precedente del file con quelle della versione nuova o aggiornata.

Altre informazioni

Ringraziamenti

Microsoft ringrazia i seguenti utenti per aver collaborato alla protezione dei sistemi dei clienti:

Greg MacManus di iSIGHT Partners Labs per aver segnalato la vulnerabilità legata all'underflow dei valori interi in Windows HTTP Services (CVE-2009-0086)

Wan-Teh Chang e Cem Paya di Google per aver segnalato la vulnerabilità legata alla mancata corrispondenza dei nomi di certificato in Windows HTTP Services (CVE-2009-0089)

Microsoft Active Protections Program (MAPP)

Per migliorare il livello di protezione offerto ai clienti, Microsoft fornisce ai principali fornitori di software di protezione i dati relativi alle vulnerabilità in anticipo rispetto alla pubblicazione mensile dell'aggiornamento per la protezione. I fornitori di software di protezione possono servirsi di tali dati per fornire ai clienti delle protezioni aggiornate tramite software o dispositivi di protezione, quali antivirus, sistemi di rilevamento delle intrusioni di rete o sistemi di prevenzione delle intrusioni basati su host. Per verificare se tali protezioni attive sono state rese disponibili dai fornitori di software di protezione, visitare i siti Web relativi alle protezioni attive pubblicati dai partner del programma, che sono elencati in Microsoft Active Protections Program (MAPP) Partners.

Supporto

Per usufruire dei servizi del supporto tecnico, visitare il sito Web del Security Support. Le chiamate al supporto tecnico relative agli aggiornamenti per la protezione sono gratuite. Per ulteriori informazioni sulle opzioni di supporto disponibili, visitare il sito Microsoft Aiuto & Supporto.

I clienti internazionali possono ottenere assistenza tecnica presso le filiali Microsoft locali. Il supporto relativo agli aggiornamenti di protezione è gratuito. Per ulteriori informazioni su come contattare Microsoft per ottenere supporto, visitare il sito Web del supporto internazionale.

Dichiarazione di non responsabilità

Le informazioni disponibili nella Microsoft Knowledge Base sono fornite "come sono" senza garanzie di alcun tipo. Microsoft non rilascia alcuna garanzia, esplicita o implicita, inclusa la garanzia di commerciabilità e di idoneità per uno scopo specifico. Microsoft Corporation o i suoi fornitori non saranno, in alcun caso, responsabili per danni di qualsiasi tipo, inclusi i danni diretti, indiretti, incidentali, consequenziali, la perdita di profitti e i danni speciali, anche qualora Microsoft Corporation o i suoi fornitori siano stati informati della possibilità del verificarsi di tali danni. Alcuni stati non consentono l'esclusione o la limitazione di responsabilità per danni diretti o indiretti e, dunque, la sopracitata limitazione potrebbe non essere applicabile.

Versioni

V1.0 (14 aprile 2009): Pubblicazione del bollettino.

V1.1 (29 aprile 2009): Una voce è stata aggiunta alla sezione Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione allo scopo di comunicare che la sezione Problemi noti legati al presente aggiornamento per la protezione, all'interno dell'articolo della Microsoft Knowledge Base 960803 associato, è stata aggiornata. La modifica è esclusivamente informativa.


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