Bollettino Microsoft sulla sicurezza MS09-014 – Critico

Aggiornamento cumulativo per la protezione di Internet Explorer (963027)

Published: aprile 14, 2009 | Updated: agosto 25, 2009

Versione: 1.3

Informazioni generali

Riepilogo

Questo aggiornamento per la protezione risolve quattro vulnerabilità segnalate privatamente a Microsoft e due vulnerabilità divulgate pubblicamente relative a Internet Explorer. Queste vulnerabilità possono consentire l'esecuzione di codice in modalità remota se un utente visualizza una pagina Web appositamente predisposta con Internet Explorer o si collega al server di un utente malintenzionato mediante protocollo HTTP. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Questo aggiornamento per la protezione è considerato critico per 5.01 e Internet Explorer 6 Service Pack 1 eseguiti su edizioni supportate di Microsoft Windows 2000, Internet Explorer 6 e Internet Explorer 7 eseguiti su edizioni supportate di Windows XP e Internet Explorer 7 eseguito su edizioni supportate di Windows Vista. Per Internet Explorer 6 e Internet Explorer 7 eseguiti su edizioni supportate di Windows Server 2003 e Windows Server 2008, questo aggiornamento per la protezione è considerato di livello importante. Per ulteriori informazioni, vedere la sottosezione Software interessato e Software non interessato in questa sezione.

L'aggiornamento per la protezione risolve queste vulnerabilità modificando il modo in cui Internet Explorer cerca nel sistema i file da caricare, esegue la convalida delle risposte di autenticazione, gestisce gli errori di transizione durante la navigazione tra le pagine Web e gestisce gli oggetti in memoria. Per ulteriori informazioni su tali vulnerabilità, vedere la sottosezione Domande frequenti all'interno della sezione successiva Informazioni sulle vulnerabilità.

Questo aggiornamento per la protezione risolve anche la vulnerabilità descritta nell'advisory Microsoft sulla sicurezza 953818.

Raccomandazione. Se la funzionalità Aggiornamenti automatici è abilitata, gli utenti non devono intraprendere alcuna azione, poiché questo aggiornamento per la protezione viene scaricato e installato automaticamente. Gli utenti che non hanno attivato la funzionalità Aggiornamenti automatici devono verificare la disponibilità di aggiornamenti e installare questo aggiornamento manualmente. Per informazioni sulle opzioni di configurazione specifiche relative agli aggiornamenti automatici, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 294871.

Per gli amministratori e le installazioni delle organizzazioni o gli utenti finali che desiderano installare manualmente questo aggiornamento per la protezione, Microsoft consiglia di applicare immediatamente l'aggiornamento utilizzando il software di gestione degli aggiornamenti o verificando la disponibilità degli aggiornamenti tramite il servizio Microsoft Update.

Vedere anche la sezione, Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione, riportata di seguito nel presente bollettino.

Problemi noti. L'articolo della Microsoft Knowledge Base 963027 descrive i problemi attualmente conosciuti che gli utenti possono riscontrare installando questo aggiornamento per la protezione. L'articolo illustra inoltre le soluzioni consigliate in grado di risolvere questi problemi. Quando i problemi noti e le soluzioni consigliate si riferiscono solo a determinate versioni di questo software, nell'articolo vengono forniti collegamenti ad altri articoli.

Software interessato e Software non interessato

Il software qui elencato è stato sottoposto a test per determinare quali versioni o edizioni sono interessate. Le altre versioni o edizioni non sono interessate dalla vulnerabilità o sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione o l'edizione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.

Software interessato

Sistema operativoComponenteLivello massimo di impatto sulla protezioneLivello di gravità aggregatoBollettini sostituiti da questo aggiornamento
Internet Explorer 5.01 e Internet Explorer 6 Service Pack 1    

Microsoft Windows 2000 Service Pack 4

Microsoft Internet Explorer 5.01 Service Pack 4

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

MS08-073
MS08-078

Microsoft Windows 2000 Service Pack 4

Microsoft Internet Explorer 6 Service Pack 1

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

MS08-073
MS08-078

Internet Explorer 6    

Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3

Microsoft Internet Explorer 6

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

MS08-073
MS08-078

Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2

Microsoft Internet Explorer 6

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

MS08-073
MS08-078

Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2

Microsoft Internet Explorer 6

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

MS08-073
MS08-078

Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2

Microsoft Internet Explorer 6

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

MS08-073
MS08-078

Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium

Microsoft Internet Explorer 6

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

MS08-073
MS08-078

Internet Explorer 7    

Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3

Windows Internet Explorer 7

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

MS09-002

Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2

Windows Internet Explorer 7

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

MS09-002

Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2

Windows Internet Explorer 7

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

MS09-002

Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2

Windows Internet Explorer 7

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

MS09-002

Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium

Windows Internet Explorer 7

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

MS09-002

Windows Vista e Windows Vista Service Pack 1

Windows Internet Explorer 7

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

MS09-002

Windows Vista x64 Edition e Windows Vista x64 Edition Service Pack 1

Windows Internet Explorer 7

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

MS09-002

Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit*

Windows Internet Explorer 7

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

MS09-002

Windows Server 2008 per sistemi x64*

Windows Internet Explorer 7

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

MS09-002

Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium

Windows Internet Explorer 7

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

MS09-002

*Le installazioni di Windows Server 2008 con opzione Server Core non sono interessate. Le vulnerabilità affrontate da questo aggiornamento non interessano le edizioni supportate di Windows Server 2008, se Windows Server 2008 è stato installato utilizzando l'opzione di installazione Server Core. Per ulteriori informazioni su questa opzione di installazione, vedere Server Core. Si noti che l'opzione di installazione di Server Core non è disponibile per alcune edizioni di Windows Server 2008; vedere Compare Server Core Installation Options.

Software non interessato

Sistema operativoComponente

Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3

Windows Internet Explorer 8

Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2

Windows Internet Explorer 8

Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2

Windows Internet Explorer 8

Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2

Windows Internet Explorer 8

Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium

Windows Internet Explorer 8

Windows Vista e Windows Vista Service Pack 1

Windows Internet Explorer 8

Windows Vista x64 Edition e Windows Vista x64 Edition Service Pack 1

Windows Internet Explorer 8

Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit

Windows Internet Explorer 8

Windows Server 2008 per sistemi basati su x64

Windows Internet Explorer 8

Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium

Windows Internet Explorer 8

Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione

Dove si trova la sezione Informazioni sui file?  
La sezione Informazioni sui file è disponibile nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 963027.

Qual è la relazione tra il presente aggiornamento per la protezione e il bollettino MS09-013?  
La vulnerabilità CVE-2009-0550, legata alla riflessione delle credenziali in WinINet e descritta nel presente bollettino sulla sicurezza, interessa anche Windows HTTP Services. Microsoft consiglia agli utenti di installare anche l'aggiornamento per la protezione fornito nel bollettino MS09-013: Alcune vulnerabilità in Windows HTTP Services possono consentire l'esecuzione di codice in modalità remota (960803).

Qual è la relazione tra il presente aggiornamento per la protezione e il bollettino MS09-015?  
La vulnerabilità di varia natura legata all'esecuzione di codice in modalità remota, CVE-2008-2540, descritta in questo bollettino sulla sicurezza interessa anche la funzione SearchPath in Windows. Microsoft consiglia agli utenti di installare anche l'aggiornamento per la protezione fornito dal bollettino MS09-015, relativo ad una vulnerabilità di varia natura in SearchPath che può consentire l'acquisizione di privilegi più elevati (959426).

L'aggiornamento include modifiche di funzionalità relative alla sicurezza?  
Sì. Oltre alle modifiche elencate nella sezione Dettagli delle vulnerabilità del presente bollettino, questo aggiornamento include le seguenti modifiche:

Una modifica corrispondente alla soluzione nel bollettino MS09-010 relativo alla vulnerabilità del convertitore di testo di WordPad e Office può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota (960477)

Una modifica che rafforza il protocollo about: per limitare lo spoofing

Una modifica corrispondente alla soluzione nel bollettino MS09-015 relativo alla vulnerabilità di varia natura in SearchPath che può consentire l'acquisizione di privilegi più elevati (959426). Ciò consente di ridurre i rischi relativi al pericolo combinato che coinvolge Apple Safari, Microsoft Windows e Microsoft Internet Explorer. Questa vulnerabilità è stata identificata con il codice CVE-2008-2540. Vedere anche le Domande frequenti sul pericolo combinato, riportate di seguito.

Questo aggiornamento risolve il problema noto per MS09-002 e documentato nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 967941?  
Sì. Questo aggiornamento risolve il problema noto per MS09-002 e documentato nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 967941 circa l'annullamento dell'esplorazione quando si sfogliano le pagine Web che si trovano in aree di protezione diverse per Internet Explorer.

Se era già stata applicata la soluzione alternativa relativa al Registro di sistema per il problema descritto nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 967941, che altro occorre fare?  
Se sono state seguite le istruzioni nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 967941 per modificare o eseguire manualmente la procedura guidata per modificare il Registro di sistema per attivare la chiave di controllo della funzionalità che disattiva quella introdotta nel bollettino MS09-002, occorre disattivare questa chiave di controllo della funzionalità. Per ulteriori istruzioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 967941.

Se si applica solo questo aggiornamento, è garantita la protezione dalla vulnerabilità di varia natura descritta in CVE-2008-2540?  
No. Occorre attivare separatamente anche il sistema di difesa specificato nell'Aggiornamento cumulativo per la protezione di Internet Explorer e anche applicare quanto indicato dal bollettino MS09-015 relativo alla vulnerabilità di varia natura in SearchPath che può consentire l'acquisizione di privilegi più elevati (959426). Si consiglia, tuttavia, di verificare che l'attivazione di questo sistema di difesa per il pericolo di varia natura sia adeguata al proprio ambiente.

Per attivare il sistema di difesa, attenersi alla seguente procedura:

1.

Salvare quanto segue in un file con estensione .REG, ad esempio Enable_SearchPath.reg, per aggiungere la chiave di controllo funzionalità:

Editor del Registro di sistema di Windows versione 5.00
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\Main\FeatureControl\FEATURE_ENABLESAFESEARCHPATH_KB963027]
"iexplore.exe"=dword:00000000

2.

Eseguire Enable_SearchPath.reg con il comando seguente da un prompt dei comandi di livello elevato:

Regedit.exe /s Enable_SearchPath.reg

Per ulteriori informazioni sul pericolo di varia natura, vedere MS09-015 (Una vulnerabilità di varia natura in SearchPath può consentire l'acquisizione di privilegi più elevati (959426)) e la vulnerabilità identificata con il codice CVE-2008-2540.

È possibile attivare il sistema di difesa di Internet Explorer per la vulnerabilità di varia natura in Microsoft Windows 2000?
No. A causa di differenze di architettura, il sistema di difesa incluso in questo bollettino per la vulnerabilità di varia natura, CVE-2008-2540, non è applicabile alla piattaforma Microsoft Windows 2000. L'attivazione del sistema di difesa per Internet Explorer su Microsoft Windows 2000 non avrà effetto. Tuttavia, Microsoft non è a conoscenza di alcun vettore di attacco valido in grado di sfruttare questa vulnerabilità nei sistemi Microsoft Windows 2000.

Se si utilizza una versione precedente del software discusso nel presente bollettino, che cosa è necessario fare?  
I prodotti software elencati in questo bollettino sono stati sottoposti a test per determinare quali versioni sono interessate dalla vulnerabilità. Le altre versioni sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.

Per evitare di esporre i propri sistemi a potenziali vulnerabilità, si raccomanda ai clienti che utilizzano versioni precedenti del software di eseguire quanto prima la migrazione a versioni supportate. Per ulteriori informazioni sul ciclo di vita dei prodotti Windows, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft. Per ulteriori informazioni sul periodo di supporto esteso per gli aggiornamenti per la protezione di queste versioni del software, visitare il sito Web del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft.

I clienti che hanno ancora la necessità di servizi di supporto per versioni precedenti del software sono invitati a contattare il loro rappresentante del team Microsoft, il responsabile tecnico dei rapporti con i clienti oppure il rappresentante del partner Microsoft appropriato per informazioni sui servizi di supporto personalizzati. I clienti che non dispongono di un contratto Alliance, Premier o Authorized possono contattare le filiali Microsoft locali. Per informazioni sui contatti, visitare il sito Web Microsoft Worldwide, selezionare il Paese desiderato e fare clic su Go per visualizzare un elenco di numeri telefonici. Quando si effettua la chiamata, richiedere di parlare con il responsabile locale delle vendite per i servizi di supporto Premier. Per ulteriori informazioni, vedere le domande frequenti sul ciclo di vita del supporto per i sistemi operativi Windows.

Informazioni sulle vulnerabilità

Livelli di gravità e identificatori della vulnerabilità

I seguenti livelli di gravità presuppongono il livello massimo di impatto potenziale della vulnerabilità. Per informazioni relative al rischio, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente bollettino sulla sicurezza, di sfruttamento della vulnerabilità in relazione al livello di gravità e all'impatto sulla protezione, vedere l'Exploitability Index nel riepilogo dei bollettini di aprile. Per ulteriori informazioni, vedere Microsoft Exploitability Index.

Livelli di gravità delle vulnerabilità e livello massimo di impatto sulla protezione per il software interessato
Software interessatoVulnerabilità di varia natura legata all'esecuzione di codice in modalità remota - CVE-2008-2540Vulnerabilità legata alla riflessione delle credenziali in WinINet CVE-2009-0550Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria in seguito alla transizione delle pagine - CVE-2009-0551Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-0552Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-0553Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-0554Livello di gravità aggregato
Internet Explorer 5.01 e Internet Explorer 6 Service Pack 1       

Internet Explorer 5.01 Service Pack 4 installato in Microsoft Windows 2000 Service Pack 4

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Internet Explorer 6 Service Pack 1 installato in Microsoft Windows 2000 Service Pack 4

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Internet Explorer 6       

Internet Explorer 6 per Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Internet Explorer 6 per Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Internet Explorer 6 per Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

Internet Explorer 6 per Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 1 e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

Internet Explorer 6 per Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

Internet Explorer 7       

Internet Explorer 7 per Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Internet Explorer 7 per Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Internet Explorer 7 per Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

Internet Explorer 7 per Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 1 e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

Internet Explorer 7 per Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

Internet Explorer 7 in Windows Vista e Windows Vista Service Pack 1

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Internet Explorer 7 in Windows Vista x64 Edition e Windows Vista x64 Edition Service Pack 1

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Internet Explorer 7 in Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

Internet Explorer 7 in Windows Server 2008 per sistemi x64

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

Internet Explorer 7 in Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

*Le installazioni di Windows Server 2008 con opzione Server Core non sono interessate. Le vulnerabilità affrontate da questo aggiornamento non interessano le edizioni supportate di Windows Server 2008, se Windows Server 2008 è stato installato utilizzando l'opzione di installazione Server Core. Per ulteriori informazioni su questa opzione di installazione, vedere Server Core. Si noti che l'opzione di installazione di Server Core non è disponibile per alcune edizioni di Windows Server 2008; vedere Compare Server Core Installation Options.

Vulnerabilità di varia natura legata all'esecuzione di codice in modalità remota - CVE-2008-2540

Esiste una vulnerabilità di varia natura legata all'esecuzione di codice in modalità remota e relativa al modo in cui Internet Explorer individua e apre i file sul sistema. Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità creando una pagina Web dannosa. Se un utente visualizza la pagina Web, la vulnerabilità potrebbe consentire l'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Se un utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2008-2540.

Fattori attenuanti della vulnerabilità di varia natura legata all'esecuzione di codice in modalità remota - CVE-2008-2540

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

Windows Internet Explorer 8 non è interessato da questa vulnerabilità.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità di varia natura legata all'esecuzione di codice in modalità remota - CVE-2008-2540

Microsoft non ha individuato alcuna soluzione alternativa per questa vulnerabilità.

Domande frequenti sulla vulnerabilità di varia natura legata all'esecuzione di codice in modalità remota - CVE-2008-2540

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Internet Explorer può aprire un file appositamente predisposto direttamente dal desktop, a seconda della posizione in cui vengono collocate le librerie di applicazioni all'interno del sistema Windows. Una vulnerabilità di varia natura che consenta ai file di essere scaricati sul sistema dell'utente senza richiedere conferma può far sì che Internet Explorer carichi accidentalmente un file scaricato dal desktop piuttosto che dal sistema Windows.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Se l'utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato, Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
Un utente malintenzionato può tentare di sfruttare la vulnerabilità creando un file appositamente predisposto che l'utente dovrebbe scaricare sul desktop mediante Apple Safari. Quindi, un utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web appositamente predisposti per sfruttare la vulnerabilità tramite Internet Explorer e convincere un utente a visualizzarlo. L'utente malintenzionato potrebbe inoltre servirsi di siti Web manomessi e di siti Web che accettano o pubblicano contenuti o annunci pubblicitari inviati da altri utenti. Questi siti Web possono includere contenuti appositamente predisposti in grado di sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito. Potrebbe inoltre far visualizzare contenuti Web appositamente predisposti utilizzando banner pubblicitari o altre modalità di invio di contenuti Web ai sistemi interessati.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
I sistemi più esposti sono quelli in cui gli utenti scaricano file e avviano applicazioni, ad esempio workstation e server.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
L'aggiornamento modifica il modo in cui Internet Explorer carica i file dal desktop.

Perché questa vulnerabilità e la vulnerabilità di varia natura legata all'acquisizione di privilegi più elevati presentano lo stesso codice CVE (CVE-2008-2540) nel bollettino MS09-015, relativo ad una vulnerabilità di varia natura in SearchPath che può consentire l'acquisizione di privilegi più elevati (959426)?
CVE-2008-2540 interessa sia Internet Explorer 7 per Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3 e Internet Explorer 7 per Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 che la funzione SearchPath di Windows. Microsoft consiglia agli utenti di installare anche l'aggiornamento per la protezione fornito dal bollettino MS09-015, relativo ad una vulnerabilità di varia natura in SearchPath che può consentire l'acquisizione di privilegi più elevati (959426). Una modifica al sistema di difesa per questa vulnerabilità in questo aggiornamento corrisponde anche alla soluzione illustrata nel bollettino MS09-015. Vedere anche la voce "L'aggiornamento include modifiche di funzionalità relative alla sicurezza?" delle Domande frequenti, nella sezione Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
Sì. Le informazioni sulla vulnerabilità sono state divulgate pubblicamente. La vulnerabilità è stata identificata con il codice CVE-2008-2540 e descritta precedentemente nell'advisory Microsoft sulla sicurezza 953818.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità legata alla riflessione delle credenziali in WinINet CVE-2009-0550

Una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota è stata riscontrata nel modo in cui WinINet gestisce le credenziali NTLM quando un utente si connette al server di un utente malintenzionato mediante il protocollo HTTP. Questa vulnerabilità consente un utente malintenzionato di sfruttare le credenziali dell'utente per eseguire il codice nel contesto dell'utente connesso. Se un utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0550.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata alla riflessione delle credenziali in WinINet - CVE-2009-0550

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di messaggistica immediata che le indirizzi al sito.

Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Il vettore di attacco più comune per sfruttare questa vulnerabilità sarebbe SMB. Il firewall di Windows Vista blocca il traffico SMB per impostazione predefinita. Il client dovrebbe eseguire un servizio che accetta l'autenticazione NTLM affinché l'attacco riesca e le credenziali vengano riflesse. Per impostazione predefinita, se in un ambiente di dominio Windows non è distribuito un sistema Vista, il profilo del firewall di Windows Vista è impostato su "pubblico", perciò il traffico SMB viene bloccato.

Internet Explorer non fornisce automaticamente le credenziali per l'area Internet. Gli utenti devono fornire le credenziali attraverso il browser.

Windows Internet Explorer 8 non è interessato da questa vulnerabilità.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata alla riflessione delle credenziali in WinINet - CVE-2009-0550

Microsoft non ha individuato alcuna soluzione alternativa per questa vulnerabilità.

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata alla riflessione delle credenziali in WinINet - CVE-2009-0550

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
WinINet non dà il consenso esplicito in modo corretto alle protezioni di riflessione delle credenziali NTLM al fine di assicurare che le credenziali dell'utente non vengano riflesse e utilizzate ai danni dell'utente stesso.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Se l'utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato, Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
La vulnerabilità richiede che un utente che utilizza una versione interessata di WinINet acceda a un server appositamente predisposto.

Un utente malintenzionato potrebbe pubblicare siti Web appositamente predisposti per sfruttare la vulnerabilità tramite Internet Explorer e quindi convincere un utente a visualizzarli. L'utente malintenzionato potrebbe inoltre servirsi di siti Web manomessi e di siti Web che accettano o pubblicano contenuti o annunci pubblicitari inviati da altri utenti. Questi siti Web possono includere contenuti appositamente predisposti in grado di sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito. Potrebbe inoltre far visualizzare contenuti Web appositamente predisposti utilizzando banner pubblicitari o altre modalità di invio di contenuti Web ai sistemi interessati.

Che cosa significa WinINet?  
WinINet fa riferimento all'API (Application Program Interface) di Windows Internet che consente alle applicazioni di interagire con protocolli standard come FTP e HTTP per accedere alle risorse di Internet. Data l'evoluzione degli standard, WinINet gestisce le modifiche nei protocolli sottostanti, consentendo alle applicazioni di mantenere un comportamento conforme.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
Questa vulnerabilità può essere sfruttata per l'esecuzione di azioni dannose solo se un utente e collegato, visita un sito Web e ha abilitato la condivisione di file e stampanti per consentire il traffico SMB. Pertanto, i sistemi maggiormente a rischio sono quelli in cui Internet Explorer viene utilizzato frequentemente in un ambiente di domino, come le workstation o i server terminal.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
L'aggiornamento modifica il modo in cui il modo in cui le risposte di autenticazione di WinINet vengono convalidate per evitare la riproduzione delle credenziali.

Perché a questa vulnerabilità e a quella legata alla riflessione delle credenziali in Windows HTTP Services è stato assegnato lo stesso codice CVE (CVE-2009-0550) in MS09-013: Alcune vulnerabilità in Windows HTTP Services possono consentire l'esecuzione di codice in modalità remota (960803)?
Il codice CVE-2009-0550 interessa sia WinINet, utilizzato da Internet Explorer, sia Windows HTTP Services, un componente del sistema operativo Windows. Microsoft consiglia agli utenti di installare anche l'aggiornamento per la protezione fornito nel bollettino MS09-013: Alcune vulnerabilità in Windows HTTP Services possono consentire l'esecuzione di codice in modalità remota (960803).

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
Sì. Le informazioni sulla vulnerabilità sono state divulgate pubblicamente. Questa vulnerabilità è stata identificata con il codice CVE-2008-0550.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria in seguito alla transizione delle pagine - CVE-2009-0551

Esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota nel modo in cui Internet Explorer gestisce la transizione durante la navigazione tra le pagine Web. Pertanto, la memoria di sistema potrebbe essere danneggiata in modo da permettere a un utente malintenzionato di eseguire codice non autorizzato se un utente visita un sito Web appositamente predisposto. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Se un utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0551.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria in seguito alla transizione delle pagine - CVE-2009-0551

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di messaggistica immediata che le indirizzi al sito.

Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Per impostazione predefinita, tutte le versioni supportate di Microsoft Outlook e Microsoft Outlook Express aprono i messaggi di posta elettronica in formato HTML nell'area Siti con restrizioni. L'area Siti con restrizioni consente di ridurre gli attacchi volti a sfruttare questa vulnerabilità impedendo l'esecuzione di script attivi e l'utilizzo di controlli ActiveX durante la lettura di messaggi di posta elettronica in formato HTML. Se tuttavia si fa clic su un collegamento presente in un messaggio di posta elettronica, tale vulnerabilità potrebbe ancora sussistere con le modalità descritte nello scenario di attacco dal Web.

Per impostazione predefinita, Internet Explorer in Windows Server 2003 e Windows Server 2008 viene eseguito in una modalità limitata denominata Protezione avanzata. Il livello di protezione per l'area Internet viene così impostato su Alto. Questo è un fattore attenuante per i siti Web che non sono stati aggiunti all'area Siti attendibili di Internet Explorer. Vedere la sottosezione Domande frequenti nella sezione dedicata a questa vulnerabilità per ulteriori informazioni sulla Protezione avanzata di Internet Explorer.

Windows Internet Explorer 8 non è interessato da questa vulnerabilità.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria in seguito alla transizione delle pagine - CVE-2009-0551

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Impostare il livello dell'area di protezione Internet e Intranet locale su "Alta" in modo che venga richiesta conferma dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo in queste aree

È possibile contribuire a una protezione più efficace del sistema dai rischi connessi a questa vulnerabilità, modificando le impostazioni relative all'area di protezione Internet in modo che venga richiesta conferma prima di eseguire controlli ActiveX e script attivo. Tale operazione può essere eseguita impostando la protezione del browser su Alta.

Per aumentare il livello di protezione del browser in Internet Explorer, attenersi alla seguente procedura:

1.

Dal menu Strumenti di Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet.

2.

Nella finestra di dialogo Opzioni Internet, fare clic sulla scheda Protezione, quindi sull'icona Internet.

3.

In Livello di protezione per l'area, spostare il dispositivo di scorrimento su Alta. Il livello di protezione per tutti i siti Web visitati viene così impostato su Alta.

Nota Se il dispositivo di scorrimento non è visibile, fare clic su Livello predefinito, quindi spostare il dispositivo di scorrimento su Alta.

Nota Con l'impostazione della protezione su Alta, alcuni siti Web potrebbero non funzionare nel modo corretto. Se si incontrano difficoltà nell'utilizzo di un sito Web dopo aver effettuato questa modifica e si è certi che il sito è sicuro, è possibile aggiungere il sito all'elenco Siti attendibili. In questo modo il sito funzionerà correttamente anche quando la protezione è impostata su Alta.

Effetto della soluzione alternativa. La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e di script attivo può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet o sua una rete Intranet utilizzano ActiveX o script attivo per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito di e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare controlli ActiveX per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o degli estratti conto. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX o script attivo è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su per consentire l'esecuzione dei controlli ActiveX o script attivo. Se non si desidera che venga richiesta conferma per tutti i siti, utilizzare la procedura descritta in "Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer".

Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer.

Dopo l'impostazione della richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo nelle aree Internet e Intranet locale, è possibile aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer. In questo modo è possibile continuare a utilizzare i siti Web attendibili nel modo abituale, proteggendo al tempo stesso il sistema da eventuali attacchi dai siti non attendibili. Si raccomanda di aggiungere all'area Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.

A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:

1.

In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti e fare clic sulla scheda Protezione.

2.

Nella sezione Selezionare un'area di contenuto Web per specificare le relative impostazioni di protezione fare clic sull'icona Siti attendibili, quindi sul pulsante Siti.

3.

Se si desidera aggiungere siti che non richiedono un canale crittografato, deselezionare la check box Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area.

4.

Digitare nella casella Aggiungi il sito Web all'area l'URL del sito desiderato, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi.

5.

Ripetere la procedura per ogni sito da aggiungere all'area.

6.

Fare due volte clic su OK per confermare le modifiche e tornare a Internet Explorer.

Nota È possibile aggiungere qualsiasi sito che si ritiene non eseguirà operazioni dannose sul sistema. In particolare è utile aggiungere i due siti *.windowsupdate.microsoft.com e *.update.microsoft.com, ovvero i siti che ospiteranno l'aggiornamento per cui è richiesto l'utilizzo di un controllo ActiveX per l'installazione.

Configurare Internet Explorer in modo che venga richiesta conferma prima dell'esecuzione di script attivo oppure disattivare tali script nell'area di protezione Internet e Intranet locale

È possibile contribuire a una protezione più efficace del sistema dai rischi connessi a questa vulnerabilità modificando le impostazioni in modo che venga richiesta conferma prima di eseguire script attivo o vengano disattivati tali script nell'area di protezione Internet e Intranet locale. A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:

1.

In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti.

2.

Selezionare la scheda Protezione.

3.

Selezionare Internet e fare clic sul pulsante Livello personalizzato.

4.

Nella sezione Esecuzione script dell'elenco Impostazioni, selezionare Esecuzione script attivo, quindi fare clic su Chiedi conferma o Disattiva e su OK.

5.

Selezionare Intranet locale, quindi fare clic sul pulsante Livello personalizzato.

6.

Nella sezione Esecuzione script dell'elenco Impostazioni, selezionare Esecuzione script attivo, quindi fare clic su Chiedi conferma o Disattiva e su OK.

7.

Fare due volte clic su OK per tornare a Internet Explorer.

Nota Se si disattiva Esecuzione script attivo nelle aree di protezione Internet e Intranet locale, alcuni siti Web potrebbero non funzionare nel modo corretto. Se si incontrano difficoltà nell'utilizzo di un sito Web dopo aver effettuato questa modifica e si è certi che il sito è sicuro, è possibile aggiungere il sito all'elenco Siti attendibili. In questo modo il sito funzionerà correttamente.

Effetto della soluzione alternativa. La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di script attivo può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet o sua una rete Intranet utilizzano script attivo per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito di e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare script attivo per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o degli estratti conto. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione di script attivo è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su per consentire l'esecuzione di script attivo. Se non si desidera che venga richiesta conferma per tutti i siti, utilizzare la procedura descritta in "Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer".

Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer.

Dopo l'impostazione della richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo nelle aree Internet e Intranet locale, è possibile aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer. In questo modo è possibile continuare a utilizzare i siti Web attendibili nel modo abituale, proteggendo al tempo stesso il sistema da eventuali attacchi dai siti non attendibili. Si raccomanda di aggiungere all'area Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.

A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:

1.

In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti e fare clic sulla scheda Protezione.

2.

Nella sezione Selezionare un'area di contenuto Web per specificare le relative impostazioni di protezione fare clic sull'icona Siti attendibili, quindi sul pulsante Siti.

3.

Se si desidera aggiungere siti che non richiedono un canale crittografato, deselezionare la check box Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area.

4.

Digitare nella casella Aggiungi il sito Web all'area l'URL del sito desiderato, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi.

5.

Ripetere la procedura per ogni sito da aggiungere all'area.

6.

Fare due volte clic su OK per confermare le modifiche e tornare a Internet Explorer.

Nota È possibile aggiungere qualsiasi sito che si ritiene non eseguirà operazioni dannose sul sistema. In particolare è utile aggiungere i due siti *.windowsupdate.microsoft.com e *.update.microsoft.com, ovvero i siti che ospiteranno l'aggiornamento per cui è richiesto l'utilizzo di un controllo ActiveX per l'installazione.

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria in seguito alla transizione delle pagine - CVE-2009-0551

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Quando Internet Explorer gestisce la transizione durante la navigazione tra le pagine Web, la memoria potrebbe essere danneggiata in modo da consentire a un utente malintenzionato di eseguire codice non autorizzato nel contesto dell'utente collegato.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Se l'utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato, Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
Un utente malintenzionato potrebbe pubblicare siti Web appositamente predisposti per sfruttare la vulnerabilità tramite Internet Explorer e quindi convincere un utente a visualizzarli. L'utente malintenzionato potrebbe inoltre servirsi di siti Web manomessi e di siti Web che accettano o pubblicano contenuti o annunci pubblicitari inviati da altri utenti. Questi siti Web possono includere contenuti appositamente predisposti in grado di sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito. Potrebbe inoltre far visualizzare contenuti Web appositamente predisposti utilizzando banner pubblicitari o altre modalità di invio di contenuti Web ai sistemi interessati.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
Questa vulnerabilità può essere sfruttata per l'esecuzione di azioni dannose solo se un utente è connesso al sistema e visita un sito Web. Pertanto, i sistemi maggiormente a rischio sono quelli in cui Internet Explorer viene utilizzato frequentemente, come le workstation o i server terminal.

Se si utilizza Internet Explorer per Windows Server 2003 o per Windows Server 2008, il problema ha una portata più limitata?  
Sì. Per impostazione predefinita, Internet Explorer in Windows Server 2003 e Windows Server 2008 viene eseguito in una modalità limitata denominata Protezione avanzata. La configurazione Protezione avanzata è costituita da un gruppo di impostazioni di Internet Explorer preconfigurate che riduce la probabilità che un utente o un amministratore scarichi ed esegua contenuto Web appositamente predisposto in un server. Questo è un fattore attenuante per i siti Web che non sono stati aggiunti all'area Siti attendibili di Internet Explorer. Consultare anche il documento relativo alla gestione della Protezione avanzata di Internet Explorer.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
L'aggiornamento modifica il modo in cui Internet Explorer gestisce gli errori di transizione durante la navigazione tra le pagine Web.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-0552

Esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota dovuta al modo in cui Internet Explorer accede a un oggetto non inizializzato correttamente o eliminato. Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità creando una pagina Web dannosa. Se un utente visualizza la pagina Web, la vulnerabilità potrebbe consentire l'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Se un utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0552.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-0552

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di messaggistica immediata che le indirizzi al sito.

Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Per impostazione predefinita, tutte le versioni supportate di Microsoft Outlook e Microsoft Outlook Express aprono i messaggi di posta elettronica in formato HTML nell'area Siti con restrizioni. L'area Siti con restrizioni consente di ridurre gli attacchi volti a sfruttare questa vulnerabilità impedendo l'esecuzione di script attivi e l'utilizzo di controlli ActiveX durante la lettura di messaggi di posta elettronica in formato HTML. Se tuttavia si fa clic su un collegamento presente in un messaggio di posta elettronica, tale vulnerabilità potrebbe ancora sussistere con le modalità descritte nello scenario di attacco dal Web.

Per impostazione predefinita, Internet Explorer in Windows Server 2003 e Windows Server 2008 viene eseguito in una modalità limitata denominata Protezione avanzata. Il livello di protezione per l'area Internet viene così impostato su Alto. Questo è un fattore attenuante per i siti Web che non sono stati aggiunti all'area Siti attendibili di Internet Explorer. Vedere la sottosezione Domande frequenti nella sezione dedicata a questa vulnerabilità per ulteriori informazioni sulla Protezione avanzata di Internet Explorer.

Windows Internet Explorer 7 e Windows Internet Explorer 8 non sono interessati da questa vulnerabilità.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-0552

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Impostare il livello dell'area di protezione Internet e Intranet locale su "Alta" in modo che venga richiesta conferma dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo in queste aree

È possibile contribuire a una protezione più efficace del sistema dai rischi connessi a questa vulnerabilità, modificando le impostazioni relative all'area di protezione Internet in modo che venga richiesta conferma prima di eseguire controlli ActiveX e script attivo. Tale operazione può essere eseguita impostando la protezione del browser su Alta.

Per aumentare il livello di protezione del browser in Internet Explorer, attenersi alla seguente procedura:

1.

Dal menu Strumenti di Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet.

2.

Nella finestra di dialogo Opzioni Internet, fare clic sulla scheda Protezione, quindi sull'icona Internet.

3.

In Livello di protezione per l'area, spostare il dispositivo di scorrimento su Alta. Il livello di protezione per tutti i siti Web visitati viene così impostato su Alta.

Nota Se il dispositivo di scorrimento non è visibile, fare clic su Livello predefinito, quindi spostare il dispositivo di scorrimento su Alta.

Nota Con l'impostazione della protezione su Alta, alcuni siti Web potrebbero non funzionare nel modo corretto. Se si incontrano difficoltà nell'utilizzo di un sito Web dopo aver effettuato questa modifica e si è certi che il sito è sicuro, è possibile aggiungere il sito all'elenco Siti attendibili. In questo modo il sito funzionerà correttamente anche quando la protezione è impostata su Alta.

Effetto della soluzione alternativa. La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e di script attivo può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet o sua una rete Intranet utilizzano ActiveX o script attivo per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito di e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare controlli ActiveX per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o degli estratti conto. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX o script attivo è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su per consentire l'esecuzione dei controlli ActiveX o script attivo. Se non si desidera che venga richiesta conferma per tutti i siti, utilizzare la procedura descritta in "Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer".

Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer.

Dopo l'impostazione della richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo nelle aree Internet e Intranet locale, è possibile aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer. In questo modo è possibile continuare a utilizzare i siti Web attendibili nel modo abituale, proteggendo al tempo stesso il sistema da eventuali attacchi dai siti non attendibili. Si raccomanda di aggiungere all'area Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.

A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:

1.

In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti e fare clic sulla scheda Protezione.

2.

Nella sezione Selezionare un'area di contenuto Web per specificare le relative impostazioni di protezione fare clic sull'icona Siti attendibili, quindi sul pulsante Siti.

3.

Se si desidera aggiungere siti che non richiedono un canale crittografato, deselezionare la check box Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area.

4.

Digitare nella casella Aggiungi il sito Web all'area l'URL del sito desiderato, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi.

5.

Ripetere la procedura per ogni sito da aggiungere all'area.

6.

Fare due volte clic su OK per confermare le modifiche e tornare a Internet Explorer.

Nota È possibile aggiungere qualsiasi sito che si ritiene non eseguirà operazioni dannose sul sistema. In particolare è utile aggiungere i due siti *.windowsupdate.microsoft.com e *.update.microsoft.com, ovvero i siti che ospiteranno l'aggiornamento per cui è richiesto l'utilizzo di un controllo ActiveX per l'installazione.

Configurare Internet Explorer in modo che venga richiesta conferma prima dell'esecuzione di script attivo oppure disattivare tali script nell'area di protezione Internet e Intranet locale

È possibile contribuire a una protezione più efficace del sistema dai rischi connessi a questa vulnerabilità modificando le impostazioni in modo che venga richiesta conferma prima di eseguire script attivo o vengano disattivati tali script nell'area di protezione Internet e Intranet locale. A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:

1.

In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti.

2.

Selezionare la scheda Protezione.

3.

Selezionare Internet e fare clic sul pulsante Livello personalizzato.

4.

Nella sezione Esecuzione script dell'elenco Impostazioni, selezionare Esecuzione script attivo, quindi fare clic su Chiedi conferma o Disattiva e su OK.

5.

Selezionare Intranet locale, quindi fare clic sul pulsante Livello personalizzato.

6.

Nella sezione Esecuzione script dell'elenco Impostazioni, selezionare Esecuzione script attivo, quindi fare clic su Chiedi conferma o Disattiva e su OK.

7.

Fare due volte clic su OK per tornare a Internet Explorer.

Nota Se si disattiva Esecuzione script attivo nelle aree di protezione Internet e Intranet locale, alcuni siti Web potrebbero non funzionare nel modo corretto. Se si incontrano difficoltà nell'utilizzo di un sito Web dopo aver effettuato questa modifica e si è certi che il sito è sicuro, è possibile aggiungere il sito all'elenco Siti attendibili. In questo modo il sito funzionerà correttamente.

Effetto della soluzione alternativa. La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di script attivo può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet o sua una rete Intranet utilizzano script attivo per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito di e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare script attivo per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o degli estratti conto. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione di script attivo è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su per consentire l'esecuzione di script attivo. Se non si desidera che venga richiesta conferma per tutti i siti, utilizzare la procedura descritta in "Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer".

Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer.

Dopo l'impostazione della richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo nelle aree Internet e Intranet locale, è possibile aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer. In questo modo è possibile continuare a utilizzare i siti Web attendibili nel modo abituale, proteggendo al tempo stesso il sistema da eventuali attacchi dai siti non attendibili. Si raccomanda di aggiungere all'area Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.

A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:

1.

In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti e fare clic sulla scheda Protezione.

2.

Nella sezione Selezionare un'area di contenuto Web per specificare le relative impostazioni di protezione fare clic sull'icona Siti attendibili, quindi sul pulsante Siti.

3.

Se si desidera aggiungere siti che non richiedono un canale crittografato, deselezionare la check box Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area.

4.

Digitare nella casella Aggiungi il sito Web all'area l'URL del sito desiderato, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi.

5.

Ripetere la procedura per ogni sito da aggiungere all'area.

6.

Fare due volte clic su OK per confermare le modifiche e tornare a Internet Explorer.

Nota È possibile aggiungere qualsiasi sito che si ritiene non eseguirà operazioni dannose sul sistema. In particolare è utile aggiungere i due siti *.windowsupdate.microsoft.com e *.update.microsoft.com, ovvero i siti che ospiteranno l'aggiornamento per cui è richiesto l'utilizzo di un controllo ActiveX per l'installazione.

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-0552

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Quando Internet Explorer tenta di accedere a un oggetto che è stato eliminato, la memoria può essere danneggiata in modo da consentire a un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario nel contesto dell'utente connesso.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Se l'utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato, Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
Un utente malintenzionato potrebbe pubblicare siti Web appositamente predisposti per sfruttare la vulnerabilità tramite Internet Explorer e quindi convincere un utente a visualizzarli. L'utente malintenzionato potrebbe inoltre servirsi di siti Web manomessi e di siti Web che accettano o pubblicano contenuti o annunci pubblicitari inviati da altri utenti. Questi siti Web possono includere contenuti appositamente predisposti in grado di sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito. Potrebbe inoltre far visualizzare contenuti Web appositamente predisposti utilizzando banner pubblicitari o altre modalità di invio di contenuti Web ai sistemi interessati.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
Questa vulnerabilità può essere sfruttata per l'esecuzione di azioni dannose solo se un utente è connesso al sistema e visita un sito Web. Pertanto, i sistemi maggiormente a rischio sono quelli in cui Internet Explorer viene utilizzato frequentemente, come le workstation o i server terminal.

Se si utilizza Internet Explorer per Windows Server 2003 o per Windows Server 2008, il problema ha una portata più limitata?  
Sì. Per impostazione predefinita, Internet Explorer in Windows Server 2003 e Windows Server 2008 viene eseguito in una modalità limitata denominata Protezione avanzata. La configurazione Protezione avanzata è costituita da un gruppo di impostazioni di Internet Explorer preconfigurate che riduce la probabilità che un utente o un amministratore scarichi ed esegua contenuto Web appositamente predisposto in un server. Questo è un fattore attenuante per i siti Web che non sono stati aggiunti all'area Siti attendibili di Internet Explorer. Consultare anche il documento relativo alla gestione della Protezione avanzata di Internet Explorer.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
L'aggiornamento modifica il modo in cui Internet Explorer gestisce gli oggetti in memoria.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-0553

Esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota dovuta al modo in cui Internet Explorer accede a un oggetto non inizializzato correttamente o eliminato. Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità creando una pagina Web dannosa. Se un utente visualizza la pagina Web, la vulnerabilità potrebbe consentire l'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Se un utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0553.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-0553

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di messaggistica immediata che le indirizzi al sito.

Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Per impostazione predefinita, tutte le versioni supportate di Microsoft Outlook e Microsoft Outlook Express aprono i messaggi di posta elettronica in formato HTML nell'area Siti con restrizioni. L'area Siti con restrizioni consente di ridurre gli attacchi volti a sfruttare questa vulnerabilità impedendo l'esecuzione di script attivi e l'utilizzo di controlli ActiveX durante la lettura di messaggi di posta elettronica in formato HTML. Se tuttavia si fa clic su un collegamento presente in un messaggio di posta elettronica, tale vulnerabilità potrebbe ancora sussistere con le modalità descritte nello scenario di attacco dal Web.

Per impostazione predefinita, Internet Explorer in Windows Server 2003 e Windows Server 2008 viene eseguito in una modalità limitata denominata Protezione avanzata. Il livello di protezione per l'area Internet viene così impostato su Alto. Questo è un fattore attenuante per i siti Web che non sono stati aggiunti all'area Siti attendibili di Internet Explorer. Vedere la sottosezione Domande frequenti nella sezione dedicata a questa vulnerabilità per ulteriori informazioni sulla Protezione avanzata di Internet Explorer.

Microsoft Internet Explorer 5.01 Service Pack 4 e Windows Internet Explorer 8 non sono interessati da questa vulnerabilità.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-0553

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Impostare il livello dell'area di protezione Internet e Intranet locale su "Alta" in modo che venga richiesta conferma dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo in queste aree

È possibile contribuire a una protezione più efficace del sistema dai rischi connessi a questa vulnerabilità, modificando le impostazioni relative all'area di protezione Internet in modo che venga richiesta conferma prima di eseguire controlli ActiveX e script attivo. Tale operazione può essere eseguita impostando la protezione del browser su Alta.

Per aumentare il livello di protezione del browser in Internet Explorer, attenersi alla seguente procedura:

1.

Dal menu Strumenti di Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet.

2.

Nella finestra di dialogo Opzioni Internet, fare clic sulla scheda Protezione, quindi sull'icona Internet.

3.

In Livello di protezione per l'area, spostare il dispositivo di scorrimento su Alta. Il livello di protezione per tutti i siti Web visitati viene così impostato su Alta.

Nota Se il dispositivo di scorrimento non è visibile, fare clic su Livello predefinito, quindi spostare il dispositivo di scorrimento su Alta.

Nota Con l'impostazione della protezione su Alta, alcuni siti Web potrebbero non funzionare nel modo corretto. Se si incontrano difficoltà nell'utilizzo di un sito Web dopo aver effettuato questa modifica e si è certi che il sito è sicuro, è possibile aggiungere il sito all'elenco Siti attendibili. In questo modo il sito funzionerà correttamente anche quando la protezione è impostata su Alta.

Effetto della soluzione alternativa. La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e di script attivo può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet o sua una rete Intranet utilizzano ActiveX o script attivo per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito di e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare controlli ActiveX per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o degli estratti conto. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX o script attivo è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su per consentire l'esecuzione dei controlli ActiveX o script attivo. Se non si desidera che venga richiesta conferma per tutti i siti, utilizzare la procedura descritta in "Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer".

Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer.

Dopo l'impostazione della richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo nelle aree Internet e Intranet locale, è possibile aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer. In questo modo è possibile continuare a utilizzare i siti Web attendibili nel modo abituale, proteggendo al tempo stesso il sistema da eventuali attacchi dai siti non attendibili. Si raccomanda di aggiungere all'area Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.

A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:

1.

In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti e fare clic sulla scheda Protezione.

2.

Nella sezione Selezionare un'area di contenuto Web per specificare le relative impostazioni di protezione fare clic sull'icona Siti attendibili, quindi sul pulsante Siti.

3.

Se si desidera aggiungere siti che non richiedono un canale crittografato, deselezionare la check box Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area.

4.

Digitare nella casella Aggiungi il sito Web all'area l'URL del sito desiderato, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi.

5.

Ripetere la procedura per ogni sito da aggiungere all'area.

6.

Fare due volte clic su OK per confermare le modifiche e tornare a Internet Explorer.

Nota È possibile aggiungere qualsiasi sito che si ritiene non eseguirà operazioni dannose sul sistema. In particolare è utile aggiungere i due siti *.windowsupdate.microsoft.com e *.update.microsoft.com, ovvero i siti che ospiteranno l'aggiornamento per cui è richiesto l'utilizzo di un controllo ActiveX per l'installazione.

Configurare Internet Explorer in modo che venga richiesta conferma prima dell'esecuzione di script attivo oppure disattivare tali script nell'area di protezione Internet e Intranet locale

È possibile contribuire a una protezione più efficace del sistema dai rischi connessi a questa vulnerabilità modificando le impostazioni in modo che venga richiesta conferma prima di eseguire script attivo o vengano disattivati tali script nell'area di protezione Internet e Intranet locale. A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:

1.

In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti.

2.

Selezionare la scheda Protezione.

3.

Selezionare Internet e fare clic sul pulsante Livello personalizzato.

4.

Nella sezione Esecuzione script dell'elenco Impostazioni, selezionare Esecuzione script attivo, quindi fare clic su Chiedi conferma o Disattiva e su OK.

5.

Selezionare Intranet locale, quindi fare clic sul pulsante Livello personalizzato.

6.

Nella sezione Esecuzione script dell'elenco Impostazioni, selezionare Esecuzione script attivo, quindi fare clic su Chiedi conferma o Disattiva e su OK.

7.

Fare due volte clic su OK per tornare a Internet Explorer.

Nota Se si disattiva Esecuzione script attivo nelle aree di protezione Internet e Intranet locale, alcuni siti Web potrebbero non funzionare nel modo corretto. Se si incontrano difficoltà nell'utilizzo di un sito Web dopo aver effettuato questa modifica e si è certi che il sito è sicuro, è possibile aggiungere il sito all'elenco Siti attendibili. In questo modo il sito funzionerà correttamente.

Effetto della soluzione alternativa. La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di script attivo può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet o sua una rete Intranet utilizzano script attivo per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito di e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare script attivo per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o degli estratti conto. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione di script attivo è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su per consentire l'esecuzione di script attivo. Se non si desidera che venga richiesta conferma per tutti i siti, utilizzare la procedura descritta in "Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer".

Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer.

Dopo l'impostazione della richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo nelle aree Internet e Intranet locale, è possibile aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer. In questo modo è possibile continuare a utilizzare i siti Web attendibili nel modo abituale, proteggendo al tempo stesso il sistema da eventuali attacchi dai siti non attendibili. Si raccomanda di aggiungere all'area Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.

A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:

1.

In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti e fare clic sulla scheda Protezione.

2.

Nella sezione Selezionare un'area di contenuto Web per specificare le relative impostazioni di protezione fare clic sull'icona Siti attendibili, quindi sul pulsante Siti.

3.

Se si desidera aggiungere siti che non richiedono un canale crittografato, deselezionare la check box Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area.

4.

Digitare nella casella Aggiungi il sito Web all'area l'URL del sito desiderato, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi.

5.

Ripetere la procedura per ogni sito da aggiungere all'area.

6.

Fare due volte clic su OK per confermare le modifiche e tornare a Internet Explorer.

Nota È possibile aggiungere qualsiasi sito che si ritiene non eseguirà operazioni dannose sul sistema. In particolare è utile aggiungere i due siti *.windowsupdate.microsoft.com e *.update.microsoft.com, ovvero i siti che ospiteranno l'aggiornamento per cui è richiesto l'utilizzo di un controllo ActiveX per l'installazione.

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-0553

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Quando Internet Explorer tenta di accedere a un oggetto che è stato eliminato, la memoria può essere danneggiata in modo da consentire a un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario nel contesto dell'utente connesso.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Se l'utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato, Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
Un utente malintenzionato potrebbe pubblicare siti Web appositamente predisposti per sfruttare la vulnerabilità tramite Internet Explorer e quindi convincere un utente a visualizzarli. L'utente malintenzionato potrebbe inoltre servirsi di siti Web manomessi e di siti Web che accettano o pubblicano contenuti o annunci pubblicitari inviati da altri utenti. Questi siti Web possono includere contenuti appositamente predisposti in grado di sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito. Potrebbe inoltre far visualizzare contenuti Web appositamente predisposti utilizzando banner pubblicitari o altre modalità di invio di contenuti Web ai sistemi interessati.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
Questa vulnerabilità può essere sfruttata per l'esecuzione di azioni dannose solo se un utente è connesso al sistema e visita un sito Web. Pertanto, i sistemi maggiormente a rischio sono quelli in cui Internet Explorer viene utilizzato frequentemente, come le workstation o i server terminal.

Se si utilizza Internet Explorer per Windows Server 2003 o per Windows Server 2008, il problema ha una portata più limitata?  
Sì. Per impostazione predefinita, Internet Explorer in Windows Server 2003 e Windows Server 2008 viene eseguito in una modalità limitata denominata Protezione avanzata. La configurazione Protezione avanzata è costituita da un gruppo di impostazioni di Internet Explorer preconfigurate che riduce la probabilità che un utente o un amministratore scarichi ed esegua contenuto Web appositamente predisposto in un server. Questo è un fattore attenuante per i siti Web che non sono stati aggiunti all'area Siti attendibili di Internet Explorer. Consultare anche il documento relativo alla gestione della Protezione avanzata di Internet Explorer.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
L'aggiornamento modifica il modo in cui Internet Explorer gestisce gli oggetti in memoria.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-0554

Esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota dovuta al modo in cui Internet Explorer accede a un oggetto non inizializzato correttamente o eliminato. Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità creando una pagina Web dannosa. Se un utente visualizza la pagina Web, la vulnerabilità potrebbe consentire l'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0554.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-0554

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di messaggistica immediata che le indirizzi al sito.

Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Per impostazione predefinita, tutte le versioni supportate di Microsoft Outlook e Microsoft Outlook Express aprono i messaggi di posta elettronica in formato HTML nell'area Siti con restrizioni. L'area Siti con restrizioni consente di ridurre gli attacchi volti a sfruttare questa vulnerabilità impedendo l'esecuzione di script attivi e l'utilizzo di controlli ActiveX durante la lettura di messaggi di posta elettronica in formato HTML. Se tuttavia si fa clic su un collegamento presente in un messaggio di posta elettronica, tale vulnerabilità potrebbe ancora sussistere con le modalità descritte nello scenario di attacco dal Web.

Per impostazione predefinita, Internet Explorer in Windows Server 2003 e Windows Server 2008 viene eseguito in una modalità limitata denominata Protezione avanzata. Il livello di protezione per l'area Internet viene così impostato su Alto. Questo è un fattore attenuante per i siti Web che non sono stati aggiunti all'area Siti attendibili di Internet Explorer. Vedere la sottosezione Domande frequenti nella sezione dedicata a questa vulnerabilità per ulteriori informazioni sulla Protezione avanzata di Internet Explorer.

Windows Internet Explorer 8 non è interessato da questa vulnerabilità.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-0554

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Impostare il livello dell'area di protezione Internet e Intranet locale su "Alta" in modo che venga richiesta conferma dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo in queste aree

È possibile contribuire a una protezione più efficace del sistema dai rischi connessi a questa vulnerabilità, modificando le impostazioni relative all'area di protezione Internet in modo che venga richiesta conferma prima di eseguire controlli ActiveX e script attivo. Tale operazione può essere eseguita impostando la protezione del browser su Alta.

Per aumentare il livello di protezione del browser in Internet Explorer, attenersi alla seguente procedura:

1.

Dal menu Strumenti di Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet.

2.

Nella finestra di dialogo Opzioni Internet, fare clic sulla scheda Protezione, quindi sull'icona Internet.

3.

In Livello di protezione per l'area, spostare il dispositivo di scorrimento su Alta. Il livello di protezione per tutti i siti Web visitati viene così impostato su Alta.

Nota Se il dispositivo di scorrimento non è visibile, fare clic su Livello predefinito, quindi spostare il dispositivo di scorrimento su Alta.

Nota Con l'impostazione della protezione su Alta, alcuni siti Web potrebbero non funzionare nel modo corretto. Se si incontrano difficoltà nell'utilizzo di un sito Web dopo aver effettuato questa modifica e si è certi che il sito è sicuro, è possibile aggiungere il sito all'elenco Siti attendibili. In questo modo il sito funzionerà correttamente anche quando la protezione è impostata su Alta.

Effetto della soluzione alternativa. La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e di script attivo può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet o sua una rete Intranet utilizzano ActiveX o script attivo per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito di e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare controlli ActiveX per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o degli estratti conto. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX o script attivo è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su per consentire l'esecuzione dei controlli ActiveX o script attivo. Se non si desidera che venga richiesta conferma per tutti i siti, utilizzare la procedura descritta in "Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer".

Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer.

Dopo l'impostazione della richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo nelle aree Internet e Intranet locale, è possibile aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer. In questo modo è possibile continuare a utilizzare i siti Web attendibili nel modo abituale, proteggendo al tempo stesso il sistema da eventuali attacchi dai siti non attendibili. Si raccomanda di aggiungere all'area Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.

A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:

1.

In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti e fare clic sulla scheda Protezione.

2.

Nella sezione Selezionare un'area di contenuto Web per specificare le relative impostazioni di protezione fare clic sull'icona Siti attendibili, quindi sul pulsante Siti.

3.

Se si desidera aggiungere siti che non richiedono un canale crittografato, deselezionare la check box Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area.

4.

Digitare nella casella Aggiungi il sito Web all'area l'URL del sito desiderato, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi.

5.

Ripetere la procedura per ogni sito da aggiungere all'area.

6.

Fare due volte clic su OK per confermare le modifiche e tornare a Internet Explorer.

Nota È possibile aggiungere qualsiasi sito che si ritiene non eseguirà operazioni dannose sul sistema. In particolare è utile aggiungere i due siti *.windowsupdate.microsoft.com e *.update.microsoft.com, ovvero i siti che ospiteranno l'aggiornamento per cui è richiesto l'utilizzo di un controllo ActiveX per l'installazione.

Configurare Internet Explorer in modo che venga richiesta conferma prima dell'esecuzione di script attivo oppure disattivare tali script nell'area di protezione Internet e Intranet locale

È possibile contribuire a una protezione più efficace del sistema dai rischi connessi a questa vulnerabilità modificando le impostazioni in modo che venga richiesta conferma prima di eseguire script attivo o vengano disattivati tali script nell'area di protezione Internet e Intranet locale. A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:

1.

In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti.

2.

Selezionare la scheda Protezione.

3.

Selezionare Internet e fare clic sul pulsante Livello personalizzato.

4.

Nella sezione Esecuzione script dell'elenco Impostazioni, selezionare Esecuzione script attivo, quindi fare clic su Chiedi conferma o Disattiva e su OK.

5.

Selezionare Intranet locale, quindi fare clic sul pulsante Livello personalizzato.

6.

Nella sezione Esecuzione script dell'elenco Impostazioni, selezionare Esecuzione script attivo, quindi fare clic su Chiedi conferma o Disattiva e su OK.

7.

Fare due volte clic su OK per tornare a Internet Explorer.

Nota Se si disattiva Esecuzione script attivo nelle aree di protezione Internet e Intranet locale, alcuni siti Web potrebbero non funzionare nel modo corretto. Se si incontrano difficoltà nell'utilizzo di un sito Web dopo aver effettuato questa modifica e si è certi che il sito è sicuro, è possibile aggiungere il sito all'elenco Siti attendibili. In questo modo il sito funzionerà correttamente.

Effetto della soluzione alternativa. La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di script attivo può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet o sua una rete Intranet utilizzano script attivo per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito di e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare script attivo per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o degli estratti conto. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione di script attivo è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su per consentire l'esecuzione di script attivo. Se non si desidera che venga richiesta conferma per tutti i siti, utilizzare la procedura descritta in "Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer".

Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer.

Dopo l'impostazione della richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo nelle aree Internet e Intranet locale, è possibile aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer. In questo modo è possibile continuare a utilizzare i siti Web attendibili nel modo abituale, proteggendo al tempo stesso il sistema da eventuali attacchi dai siti non attendibili. Si raccomanda di aggiungere all'area Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.

A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:

1.

In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti e fare clic sulla scheda Protezione.

2.

Nella sezione Selezionare un'area di contenuto Web per specificare le relative impostazioni di protezione fare clic sull'icona Siti attendibili, quindi sul pulsante Siti.

3.

Se si desidera aggiungere siti che non richiedono un canale crittografato, deselezionare la check box Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area.

4.

Digitare nella casella Aggiungi il sito Web all'area l'URL del sito desiderato, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi.

5.

Ripetere la procedura per ogni sito da aggiungere all'area.

6.

Fare due volte clic su OK per confermare le modifiche e tornare a Internet Explorer.

Nota È possibile aggiungere qualsiasi sito che si ritiene non eseguirà operazioni dannose sul sistema. In particolare è utile aggiungere i due siti *.windowsupdate.microsoft.com e *.update.microsoft.com, ovvero i siti che ospiteranno l'aggiornamento per cui è richiesto l'utilizzo di un controllo ActiveX per l'installazione.

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-0554

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Quando Internet Explorer tenta di accedere a un oggetto che è stato eliminato, la memoria può essere danneggiata in modo da consentire a un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario nel contesto dell'utente connesso.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Se l'utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
Un utente malintenzionato potrebbe pubblicare siti Web appositamente predisposti per sfruttare la vulnerabilità tramite Internet Explorer e quindi convincere un utente a visualizzarli. L'utente malintenzionato potrebbe inoltre servirsi di siti Web manomessi e di siti Web che accettano o pubblicano contenuti o annunci pubblicitari inviati da altri utenti. Questi siti Web possono includere contenuti appositamente predisposti in grado di sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito. Potrebbe inoltre far visualizzare contenuti Web appositamente predisposti utilizzando banner pubblicitari o altre modalità di invio di contenuti Web ai sistemi interessati.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
Questa vulnerabilità può essere sfruttata per l'esecuzione di azioni dannose solo se un utente è connesso al sistema e visita un sito Web. Pertanto, i sistemi maggiormente a rischio sono quelli in cui Internet Explorer viene utilizzato frequentemente, come le workstation o i server terminal.

Se si utilizza Internet Explorer per Windows Server 2003 o per Windows Server 2008, il problema ha una portata più limitata?  
Sì. Per impostazione predefinita, Internet Explorer in Windows Server 2003 e Windows Server 2008 viene eseguito in una modalità limitata denominata Protezione avanzata. La configurazione Protezione avanzata è costituita da un gruppo di impostazioni di Internet Explorer preconfigurate che riduce la probabilità che un utente o un amministratore scarichi ed esegua contenuto Web appositamente predisposto in un server. Questo è un fattore attenuante per i siti Web che non sono stati aggiunti all'area Siti attendibili di Internet Explorer. Consultare anche il documento relativo alla gestione della Protezione avanzata di Internet Explorer.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
L'aggiornamento modifica il modo in cui Internet Explorer gestisce gli oggetti in memoria.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Informazioni sull'aggiornamento

Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Gestione del software e degli aggiornamenti per la protezione necessari per la distribuzione su server, desktop e computer portatili dell'organizzazione. Per ulteriori informazioni, vedere il sito Web TechNet Update Management Center. Nel sito Web Sicurezza di Microsoft TechNet sono disponibili ulteriori informazioni sulla protezione e la sicurezza dei prodotti Microsoft.

Gli aggiornamenti per la protezione sono disponibili da Microsoft Update, Windows Update e Office Update. Gli aggiornamenti per la protezione sono anche disponibili nell'Area download Microsoft ed è possibile individuarli in modo semplice eseguendo una ricerca con la parola chiave "aggiornamento per la protezione".

Infine, gli aggiornamenti per la protezione possono essere scaricati dal catalogo di Microsoft Update. Il catalogo di Microsoft Update è uno strumento che consente di eseguire ricerche, disponibile tramite Windows Update e Microsoft Update, che comprende aggiornamenti per la protezione, driver e service pack. Se si cerca in base al numero del bollettino sulla sicurezza (ad esempio, "MS08-010"), è possibile aggiungere tutti gli aggiornamenti applicabili al carrello (inclusi aggiornamenti in lingue diverse) e scaricarli nella cartella specificata. Per ulteriori informazioni sul catalogo di Microsoft Update, vedere le domande frequenti sul catalogo di Microsoft Update.

Informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Per gli aggiornamenti per la protezione di questo mese Microsoft ha fornito informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione. Tali informazioni consentono inoltre ai professionisti IT di apprendere come utilizzare diversi strumenti per distribuire gli aggiornamenti per la protezione, quali Windows Update, Microsoft Update, Office Update, Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA), Office Detection Tool, Microsoft Systems Management Server (SMS) ed Extended Security Update Inventory Tool. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723.

Microsoft Baseline Security Analyzer

Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA) consente di eseguire la scansione di sistemi locali e remoti, al fine di rilevare eventuali aggiornamenti di protezione mancanti, nonché i più comuni errori di configurazione della protezione. Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Microsoft Baseline Security Analyzer.

La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento MBSA dell'aggiornamento per la protezione.

Software MBSA 2.1

Microsoft Windows 2000 Service Pack 4

No

Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3

No

Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2

No

Windows Server 2003 Service Pack 1 e Windows Server 2003 Service Pack 2

No

Windows Server 2003 x64 Edition e Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2

No

Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium

No

Windows Vista e Windows Vista Service Pack 1

No

Windows Vista x64 Edition e Windows Vista x64 Edition Service Pack 1

No

Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit

No

Windows Server 2008 per sistemi basati su x64

No

Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium

No

Per ulteriori informazioni su MBSA 2.1, vedere Domande frequenti su MBSA 2.1.

Windows Server Update Services

Utilizzando Windows Server Update Services (WSUS), gli amministratori possono eseguire la distribuzione dei più recenti aggiornamenti critici e per la protezione nei sistemi operativi Windows 2000 e versioni successive, Office XP e versioni successive, Exchange Server 2003 ed SQL Server 2000 e in Windows 2000 e versioni successive del sistema operativo. Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services.

Systems Management Server

La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento SMS e sulla distribuzione dell'aggiornamento per la protezione.

SoftwareSMS 2.0SMS 2003 con SUSFPSMS 2003 con ITMUConfiguration Manager 2007

Microsoft Windows 2000 Service Pack 4

No

No

No

No

Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3

Sì*

Sì*

No

No

Windows XP Professional x64 Edition e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2

No

No

No

No

Windows Server 2003 Service Pack 1 e Microsoft Windows Server 2003 Service Pack 2

Sì*

Sì*

No

No

Windows Server 2003 x64 Edition e Microsoft Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2

No

No

No

No

Windows Server 2003 con SP1 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium

No

No

No

No

Windows Vista e Windows Vista Service Pack 1

No

No

Vedere di seguito la Nota su Windows Vista e Windows Server 2008

No

Windows Vista x64 Edition e Windows Vista x64 Edition Service Pack 1

No

No

Vedere di seguito la Nota su Windows Vista e Windows Server 2008

No

Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit

No

No

Vedere di seguito la Nota su Windows Vista e Windows Server 2008

No

Windows Server 2008 per sistemi basati su x64

No

No

Vedere di seguito la Nota su Windows Vista e Windows Server 2008

No

Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium

No

No

Vedere di seguito la Nota su Windows Vista e Windows Server 2008

No

*SMS 2.0 e SMS 2003 con SUSFP supportano tutte le versioni interessate di Internet Explorer ad eccezione di Internet Explorer 7. Per ulteriori informazioni vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 924178.

Per SMS 2.0 e SMS 2003, è possibile utilizzare SMS SUS Feature Pack (SUSFP), che comprende Security Update Inventory Tool (SUIT), per rilevare gli aggiornamenti per la protezione. Vedere anche i download per Systems Management Server 2.0.

SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates (ITMU) può essere utilizzato in SMS 2003 per il rilevamento tramite SMS degli aggiornamenti per la protezione disponibili in Microsoft Update e supportati da Windows Server Update Services. Per ulteriori informazioni su SMS 2003 ITMU, vedere SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates. SMS 2003 può identificare gli aggiornamenti necessari per le applicazioni di Microsoft Office anche tramite Microsoft Office Inventory Tool. Per ulteriori informazioni su Office Inventory Tool e gli altri strumenti di analisi, vedere SMS 2003 Software Update Scanning Tools. Vedere anche i download per Systems Management Server 2003.

System Center Configuration Manager 2007 utilizza WSUS 3.0 per il rilevamento degli aggiornamenti. Per ulteriori informazioni sulla Gestione aggiornamenti software di Configuration Manager 2007, visitare System Center Configuration Manager 2007.

Nota su Windows Vista e Windows Server 2008  Microsoft Systems Management Server 2003 con Service Pack 3 include il supporto per la gestione in Windows Vista e Windows Server 2008.

Per ulteriori informazioni su SMS, visitare il sito Web SMS.

Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723: Elenco di riepilogo degli articoli mensili relativi alle informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.

Update Compatibility Evaluator e Application Compatibility Toolkit

Gli aggiornamenti vanno spesso a sovrascrivere gli stessi file e le stesse impostazioni del Registro di sistema che sono necessari per eseguire le applicazioni. Ciò può scatenare delle incompatibilità e aumentare il tempo necessario per installare gli aggiornamenti per la protezione. Il programma Update Compatibility Evaluator, incluso nell'Application Compatibility Toolkit 5.0, consente di semplificare il testing e la convalida degli aggiornamenti di Windows, verificandone la compatibilità con le applicazioni già installate.

L'Application Compatibility Toolkit (ACT) contiene gli strumenti e la documentazione necessari per valutare e attenuare i problemi di compatibilità tra le applicazioni prima di installare Microsoft Windows Vista, un aggiornamento di Windows, un aggiornamento Microsoft per la protezione o una nuova versione di Windows Internet Explorer nell'ambiente in uso.

Distribuzione dell'aggiornamento per la protezione

Software interessato

Per informazioni sull'aggiornamento per la protezione specifico per il software interessato, fare clic sul collegamento corrispondente:

Windows 2000 (tutte le edizioni)

Tabella di riferimento

La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.

Disponibilità nei service pack futuri

L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro

Distribuzione

 

Installazione senza intervento dell'utente

Per Internet Explorer 5.01 Service Pack 4 in tutte le edizioni supportate di Windows 2000:
IE5.01sp4-KB963027-Windows2000sp4-x86-enu /quiet

Per Internet Explorer 6 Service Pack 1 installato in tutte le edizioni supportate di Windows 2000:
IE6.0sp1-KB963027-Windows2000-x86-enu /quiet

Installazione senza riavvio

Per Internet Explorer 5.01 Service Pack 4 in tutte le edizioni supportate di Windows 2000:
IE5.01sp4-KB963027-Windows2000sp4-x86-enu /norestart

Per Internet Explorer 6 Service Pack 1 installato in tutte le edizioni supportate di Windows 2000:
IE6.0sp1-KB963027-Windows2000-x86-enu /norestart

Aggiornamento del file di registro

Per Internet Explorer 5.01 Service Pack 4 in tutte le edizioni supportate di Windows 2000:
KB963027-IE501SP4-20090303.120000.log

Per Internet Explorer 6 Service Pack 1 installato in tutte le edizioni supportate di Windows 2000:
KB963027-IE6SP1-20090303.120000.log

Ulteriori informazioni

Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Necessità di riavvio

 

Riavvio richiesto?

Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema.

Funzionalità di patch a caldo

Non applicabile

Informazioni per la rimozione

Per Internet Explorer 5.01 Service Pack 4 in tutte le edizioni supportate di Windows 2000:
Selezionare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB963027-IE501SP4-20090303.120000$\Spuninst

Per Internet Explorer 6 Service Pack 1 installato in tutte le edizioni supportate di Windows 2000:
Selezionare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB963027-IE6SP1-20090303.120000$\Spuninst

Informazioni sui file

Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 963027

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Per Internet Explorer 5.01 Service Pack 4 in tutte le edizioni supportate di Windows 2000 Service Pack 4:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Internet Explorer 5.01\SP4\KB963027-IE501SP4-20090303.120000\Filelist

Per Internet Explorer 6 Service Pack 1 installato in tutte le edizioni supportate di Windows 2000 Service Pack 4:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Internet Explorer 6\SP1\KB963027-IE6SP1-20090303.120000\Filelist

Informazioni per la distribuzione

Installazione dell'aggiornamento

Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.

Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.

Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/overwriteoem

Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma.

/nobackup

Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione.

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

/extract[:percorso]

Estrae i file senza avviare il programma di installazione.

/ER

Attiva la segnalazione errori estesa.

/verbose

Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione.

Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.

Rimozione dell'aggiornamento

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.

Verifica della versione dei file

Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi su Cerca.

2.

Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata

3.

Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.

4.

Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul file individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Proprietà.

Nota A seconda dell'edizione del sistema operativo o dei programmi installati nel sistema, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati.

5.

Nella scheda Versione individuare il numero di versione del file installato nel sistema e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.

Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione.

Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente.

Windows XP (tutte le edizioni)

Tabella di riferimento

La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.

Disponibilità nei service pack futuri

L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro

Distribuzione

 

Installazione senza intervento dell'utente

Internet Explorer 6 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows XP:
Windowsxp-KB963027-x86-enu /quiet

 

Internet Explorer 6 per tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows XP:
WindowsServer2003.WindowsXP-KB963027-x64-enu /quiet

 

Internet Explorer 7 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows XP:
IE7-WindowsXP-KB963027-x86-enu /quiet

 

Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows XP:
IE7-WindowsServer2003.WindowsXP-KB963027-x64-enu /quiet

Installazione senza riavvio

Internet Explorer 6 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows XP:
Windowsxp-KB963027-x86-enu /norestart

 

Internet Explorer 6 per tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows XP:
WindowsServer2003.WindowsXP-KB963027-x64-enu / norestart

 

Internet Explorer 7 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows XP:
IE7-WindowsXP-KB963027-x86-enu /norestart

 

Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows XP:
IE7-WindowsServer2003.WindowsXP-KB963027-x64-enu /norestart

Aggiornamento del file di registro

Internet Explorer 6 per tutte le edizioni supportate di Windows XP:
KB963027.log

 

Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate di Windows XP:
KB963027-IE7.log

Ulteriori informazioni

Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Necessità di riavvio

 

Riavvio richiesto?

Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema.

Funzionalità di patch a caldo

Non applicabile

Informazioni per la rimozione

Internet Explorer 6 per tutte le edizioni supportate di Windows XP:
Scegliere Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB963027$\Spuninst

 

Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate di Windows XP:
Selezionare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\ie7updates\KB963027-IE7\spuninst

Informazioni sui file

Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 963027

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Internet Explorer 6 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows XP:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows XP\SP4\KB963027\Filelist

 

Internet Explorer 6 per tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows XP:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows XP Version 2003\SP3\KB963027\Filelist

 

Internet Explorer 7 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows XP:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows XP\SP0\KB963027-IE7\Filelist

 

Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows XP:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows XP Version 2003\SP0\KB963027-IE7\Filelist

Nota Per tutte le versioni supportate di Windows XP Professional x64 Edition, questo aggiornamento per la protezione è uguale a quello per le versioni supportate di Windows Server 2003 x64 Edition.

Informazioni per la distribuzione

Installazione dell'aggiornamento

Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.

Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.

Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/overwriteoem

Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma.

/nobackup

Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione.

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

/integrate:percorso

Integra l'aggiornamento nei file di origine di Windows. Questi file sono contenuti nel percorso specificato nell'opzione di installazione.

/extract[:percorso]

Estrae i file senza avviare il programma di installazione.

/ER

Attiva la segnalazione errori estesa.

/verbose

Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione.

Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.

Rimozione dell'aggiornamento

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.

Verifica della versione dei file

Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi su Cerca.

2.

Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata

3.

Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.

4.

Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul file individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Proprietà.

Nota A seconda dell'edizione del sistema operativo o dei programmi installati nel sistema, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati.

5.

Nella scheda Versione individuare il numero di versione del file installato nel sistema e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.

Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione.

Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente.

Windows Server 2003 (tutte le edizioni)

Tabella di riferimento

La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.

Disponibilità nei service pack futuri

L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro

Distribuzione

 

Installazione senza intervento dell'utente

Internet Explorer 6 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Server 2003:
Windowsserver2003-KB963027-x86-enu /quiet

 

Per Internet Explorer 6 in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2003:
WindowsServer2003.WindowsXP-KB963027-x64-enu /quiet

 

Internet Explorer 6 per tutte le edizioni supportate basate su Itanium di Windows Server 2003:
Windowsserver2003-KB963027-ia64-enu /quiet

 

Internet Explorer 7 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Server 2003:
IE7-WindowsServer2003-KB963027-x86-enu /quiet

 

Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2003:
IE7-WindowsServer2003.WindowsXP-KB963027-x64-enu /quiet

 

Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate basate su Itanium di Windows Server 2003:
IE7-WindowsServer2003-KB963027-ia64-enu /quiet

Installazione senza riavvio

Internet Explorer 6 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Server 2003:
Windowsserver2003-KB963027-x86-enu /norestart

 

Per Internet Explorer 6 in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2003:
WindowsServer2003.WindowsXP-KB963027-x64-enu /norestart

 

Internet Explorer 6 per tutte le edizioni supportate basate su Itanium di Windows Server 2003:
Windowsserver2003-KB963027-ia64-enu /norestart

 

Internet Explorer 7 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Server 2003:
IE7-WindowsServer2003-KB963027-x86-enu /norestart

 

Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2003:
IE7-WindowsServer2003.WindowsXP-KB963027-x64-enu /norestart

 

Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate basate su Itanium di Windows Server 2003:
IE7-WindowsServer2003-KB963027-ia64-enu /norestart

Aggiornamento del file di registro

Internet Explorer 6 per tutte le edizioni supportate a 32 bit, basate su x64 e basate su Itanium di Windows Server 2003:

KB963027.log

 

Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate a 32 bit, basate su x64 e basate su Itanium di Windows Server 2003:

KB963027-IE7.log

Ulteriori informazioni

Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Necessità di riavvio

 

Riavvio richiesto?

Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema.

Funzionalità di patch a caldo

Questo aggiornamento per la protezione non supporta la funzionalità di patch a caldo. Per ulteriori informazioni sulle patch a caldo, vedere l'articolo 897341 della Microsoft Knowledge Base.

Informazioni per la rimozione

Internet Explorer 6 per tutte le edizioni supportate a 32 bit, basate su x64 e basate su Itanium di Windows Server 2003:
Selezionare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB963027$\Spuninst

 

Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate a 32 bit, basate su x64 e basate su Itanium di Windows Server 2003:
Selezionare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\ie7updates\KB963027-IE7\spuninst

Informazioni sui file

Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 963027

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Internet Explorer 6 per tutte le edizioni supportate a 32 bit, basate su x64 e basate su Itanium di Windows Server 2003:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows Server 2003\SP3\KB963027\Filelist

 

Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate a 32 bit, basate su x64 e basate su Itanium di Windows Server 2003:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows Server 2003\SP0\KB963027-IE7\Filelist

Informazioni per la distribuzione

Installazione dell'aggiornamento

Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.

Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.

Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/overwriteoem

Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma.

/nobackup

Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione.

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

/integrate:percorso

Integra l'aggiornamento nei file di origine di Windows. Questi file sono contenuti nel percorso specificato nell'opzione di installazione.

/extract[:percorso]

Estrae i file senza avviare il programma di installazione.

/ER

Attiva la segnalazione errori estesa.

/verbose

Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione.

Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche numerose opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.

Rimozione dell'aggiornamento

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe
OpzioneDescrizione

/help

Visualizza le opzioni della riga di comando.

Modalità di installazione 

/passive

Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato.

/quiet

Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore.

Opzioni di riavvio 

/norestart

Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione.

/forcerestart

Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti.

/warnrestart[:x]

Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive.

/promptrestart

Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema.

Opzioni speciali 

/forceappsclose

Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer.

/log:percorso

Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.

Verifica della versione dei file

Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi su Cerca.

2.

Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata

3.

Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.

4.

Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul file individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Proprietà.

Nota A seconda dell'edizione del sistema operativo o dei programmi installati nel sistema, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati.

5.

Nella scheda Versione individuare il numero di versione del file installato nel sistema e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.

Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione.

Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente.

Windows Vista (tutte le edizioni)

Tabella di riferimento

La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.

Disponibilità nei service pack futuri

L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro

Distribuzione

 

Installazione senza intervento dell'utente

Internet Explorer 7 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Vista:
Windows6.0-KB963027-x86 /quiet

 

Internet Explorer 7 in tutte le edizioni basate su x64 supportate di Windows Vista:
Windows6.0-KB963027-x64 /quiet

Installazione senza riavvio

Internet Explorer 7 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Vista:
Windows6.0-KB963027-x86 /quiet /norestart

 

Internet Explorer 7 in tutte le edizioni basate su x64 supportate di Windows Vista:
Windows6.0-KB963027-x64 /quiet /norestart

Ulteriori informazioni

Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Necessità di riavvio

 

Riavvio richiesto?

Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema.

Funzionalità di patch a caldo

Non applicabile

Informazioni per la rimozione

WUSA.exe non supporta la disinstallazione degli aggiornamenti. Per rimuovere un aggiornamento installato tramite WUSA, fare clic su Pannello di controllo, quindi su Protezione. In Windows Update, scegliere l'opzione di visualizzazione degli aggiornamenti installati e selezionarne uno.

Informazioni sui file

Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 963027

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Nota Non esiste alcuna chiave del Registro di sistema per verificare la presenza di questo aggiornamento.

Informazioni per la distribuzione

Installazione dell'aggiornamento

Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Windows. Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione applicherà la versione LDR dell'aggiornamento. In caso contrario, viene applicata la versione GDR dell'aggiornamento. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.

Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 934307.

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/?, /h, /help

Visualizza le informazioni sulle opzioni supportate.

/quiet

Elimina la visualizzazione di messaggi di stato o di errore.

/norestart

Se utilizzato in combinazione con /quiet, consente di non riavviare il sistema dopo l'installazione anche nel caso in cui il riavvio sia necessario per il completamento dell'installazione.

Nota Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 934307.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.

Verifica della versione dei file

Nota Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi immettere il nome di un file aggiornato in Inizia ricerca.

2.

Quando il file viene visualizzato in Programmi, fare clic con il pulsante destro del mouse sul nome del file, quindi scegliere Proprietà.

3.

Nella scheda Generale, confrontare le dimensioni del file con le tabelle di informazioni sui file fornite precedentemente in questa sezione.

4.

È anche possibile fare clic sulla scheda Dettagli e confrontare le informazioni, ad esempio la versione e la data di modifica del file, con le tabelle di informazioni sui file fornite precedentemente in questa sezione.

5.

Un'ultima possibilità è fare clic sulla scheda Versioni precedenti e confrontare le informazioni relative alla versione precedente del file con quelle della versione nuova o aggiornata.

Windows Server 2008 (tutte le edizioni)

Tabella di riferimento

La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.

Disponibilità nei service pack futuri

L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro

Distribuzione

 

Installazione senza intervento dell'utente

Internet Explorer 7 in tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Server 2008:
Windows6.0-KB963027-x86 /quiet

 

Internet Explorer 7 in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2008:
Windows6.0-KB963027-x64 /quiet

 

Internet Explorer 7 in tutte le edizioni supportate basate su Itanium di Windows Server 2008:

Windows6.0-KB963027-ia64 /quiet

Installazione senza riavvio

Internet Explorer 7 in tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Server 2008:
Windows6.0-KB963027-x86 /quiet /norestart

 

Internet Explorer 7 in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2008:
Windows6.0-KB963027-x64 /quiet /norestart

 

Internet Explorer 7 in tutte le edizioni supportate basate su Itanium di Windows Server 2008:

Windows6.0-KB963027-ia64 /quiet /norestart

Ulteriori informazioni

Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Necessità di riavvio

 

Riavvio richiesto?

Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema.

Funzionalità di patch a caldo

Non applicabile

Informazioni per la rimozione

WUSA.exe non supporta la disinstallazione degli aggiornamenti. Per rimuovere un aggiornamento installato tramite WUSA, fare clic su Pannello di controllo, quindi su Protezione. In Windows Update, scegliere l'opzione di visualizzazione degli aggiornamenti installati e selezionarne uno.

Informazioni sui file

Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 963027

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Nota Non esiste alcuna chiave del Registro di sistema per verificare la presenza di questo aggiornamento.

Informazioni per la distribuzione

Installazione dell'aggiornamento

Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Windows. Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione applicherà la versione LDR dell'aggiornamento. In caso contrario, viene applicata la versione GDR dell'aggiornamento. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.

Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 934307.

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/?, /h, /help

Visualizza le informazioni sulle opzioni supportate.

/quiet

Elimina la visualizzazione di messaggi di stato o di errore.

/norestart

Se utilizzato in combinazione con /quiet, consente di non riavviare il sistema dopo l'installazione anche nel caso in cui il riavvio sia necessario per il completamento dell'installazione.

Nota Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 934307.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.

Verifica della versione dei file

Nota Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi immettere il nome di un file aggiornato in Inizia ricerca.

2.

Quando il file viene visualizzato in Programmi, fare clic con il pulsante destro del mouse sul nome del file, quindi scegliere Proprietà.

3.

Nella scheda Generale, confrontare le dimensioni del file con le tabelle di informazioni sui file fornite precedentemente in questa sezione.

4.

È anche possibile fare clic sulla scheda Dettagli e confrontare le informazioni, ad esempio la versione e la data di modifica del file, con le tabelle di informazioni sui file fornite precedentemente in questa sezione.

5.

Un'ultima possibilità è fare clic sulla scheda Versioni precedenti e confrontare le informazioni relative alla versione precedente del file con quelle della versione nuova o aggiornata.

Altre informazioni

Ringraziamenti

Microsoft ringrazia i seguenti utenti per aver collaborato alla protezione dei sistemi dei clienti:

Aviv Raff per aver segnalato la vulnerabilità di varia natura legata all'esecuzione di codice in modalità remota (CVE-2008-2540)

Michal Zalewski di Google Inc. per aver segnalato la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria in seguito alla transizione delle pagine (CVE-2009-0551)

Ivan Fratric di iSIGHT Partners Labs per aver segnalato la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata (CVE-2009-0552)

Skylined di Google Inc. per aver segnalato la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata (CVE-2009-0553)

ADLab di VenusTech per aver segnalato la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata (CVE-2009-0554)

Microsoft Active Protections Program (MAPP)

Per migliorare il livello di protezione offerto ai clienti, Microsoft fornisce ai principali fornitori di software di protezione i dati relativi alle vulnerabilità in anticipo rispetto alla pubblicazione mensile dell'aggiornamento per la protezione. I fornitori di software di protezione possono servirsi di tali dati per fornire ai clienti delle protezioni aggiornate tramite software o dispositivi di protezione, quali antivirus, sistemi di rilevamento delle intrusioni di rete o sistemi di prevenzione delle intrusioni basati su host. Per verificare se tali protezioni attive sono state rese disponibili dai fornitori di software di protezione, visitare i siti Web relativi alle protezioni attive pubblicati dai partner del programma, che sono elencati in Microsoft Active Protections Program (MAPP) Partners.

Supporto

Per usufruire dei servizi del supporto tecnico, visitare il sito Web del Security Support. Le chiamate al supporto tecnico relative agli aggiornamenti per la protezione sono gratuite. Per ulteriori informazioni sulle opzioni di supporto disponibili, visitare il sito Microsoft Aiuto & Supporto.

I clienti internazionali possono ottenere assistenza tecnica presso le filiali Microsoft locali. Il supporto relativo agli aggiornamenti di protezione è gratuito. Per ulteriori informazioni su come contattare Microsoft per ottenere supporto, visitare il sito Web del supporto internazionale.

Dichiarazione di non responsabilità

Le informazioni disponibili nella Microsoft Knowledge Base sono fornite "come sono" senza garanzie di alcun tipo. Microsoft non rilascia alcuna garanzia, esplicita o implicita, inclusa la garanzia di commerciabilità e di idoneità per uno scopo specifico. Microsoft Corporation o i suoi fornitori non saranno, in alcun caso, responsabili per danni di qualsiasi tipo, inclusi i danni diretti, indiretti, incidentali, consequenziali, la perdita di profitti e i danni speciali, anche qualora Microsoft Corporation o i suoi fornitori siano stati informati della possibilità del verificarsi di tali danni. Alcuni stati non consentono l'esclusione o la limitazione di responsabilità per danni diretti o indiretti e, dunque, la sopracitata limitazione potrebbe non essere applicabile.

Versioni

V1.0 (14 aprile 2009): Pubblicazione del bollettino.

V1.1 (15 aprile 2009): sono state aggiunte delle Domande frequenti alla sezione Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione e alla sezione dedicata alla vulnerabilità per CVE-2008-2540 per spiegare il rapporto tra CVE-2008-2540 in questo bollettino e nel bollettino MS09-015.

V1.2 (22 aprile 2009): è stata corretta la domanda frequente "È possibile attivare il sistema di difesa di Internet Explorer profondità per la vulnerabilità di varia natura su Microsoft Windows 2000" nella sezione Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione.

V1.3 (25 agosto 2009): È stata corretta la chiave di controllo funzionalità SearchPath specificata nella voce relativa a CVE-2008-2540 nella sezione Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione.


Inizio paginaInizio pagina