Bollettino Microsoft sulla sicurezza MS09-017 – Critico

Alcune vulnerabilità di Microsoft Office PowerPoint possono consentire l'esecuzione di codice in modalità remota (967340)

Published: maggio 12, 2009 | Updated: giugno 09, 2009

Versione: 2.0

Informazioni generali

Riepilogo

L'aggiornamento per la protezione risolve una vulnerabilità divulgata pubblicamente e diverse vulnerabilità segnalate privatamente in Microsoft Office PowerPoint, che potrebbero consentire l'esecuzione di codice in modalità remota se un utente apre un file di PowerPoint appositamente predisposto. Sfruttando una di queste vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Questo aggiornamento per la protezione è considerato di livello critico per le edizioni supportate di Microsoft Office PowerPoint 2000. Per le edizioni supportate di Microsoft Office PowerPoint 2002, Microsoft Office PowerPoint 2003, Microsoft Office PowerPoint 2007, Microsoft Office 2004 per Mac e Microsoft Office 2008 per Mac, per il convertitore file in formato XML aperto per Mac, per tutte le versioni supportate del visualizzatore di PowerPoint, per il pacchetto di compatibilità Microsoft Office per i file in formato Word, Excel e PowerPoint 2007, per Microsoft Works 8.5 e Microsoft Works 9 questo aggiornamento per la protezione è considerato di livello importante. Per ulteriori informazioni, vedere la sottosezione Software interessato e Software non interessato in questa sezione.

L'aggiornamento per la protezione risolve le vulnerabilità modificando il modo in cui PowerPoint gestisce le condizioni che possono provocare il danneggiamento della memoria quando si aprono i file di PowerPoint appositamente predisposti. Questo aggiornamento risolve anche le vulnerabilità evitando che Microsoft Office PowerPoint 2000 e Microsoft Office PowerPoint 2002 aprano formati di file nativi di PowerPoint 4.0. Per ulteriori informazioni sulla vulnerabilità, vedere la sottosezione Domande frequenti per la specifica voce della vulnerabilità nella sezione Informazioni sulle vulnerabilità.

Questo aggiornamento per la protezione risolve anche la vulnerabilità descritta nell'advisory Microsoft sulla sicurezza 969136.

Raccomandazione. Microsoft consiglia di applicare l'aggiornamento immediatamente.

Problemi noti. L'articolo della Microsoft Knowledge Base 967340 descrive i problemi attualmente conosciuti che gli utenti potrebbero riscontrare installando questo aggiornamento per la protezione. L'articolo illustra inoltre le soluzioni consigliate in grado di risolvere questi problemi. Quando i problemi noti e le soluzioni consigliate si riferiscono solo a determinate versioni di questo software, nell'articolo vengono forniti collegamenti ad altri articoli.

Software interessato e Software non interessato

Il seguente software è stato sottoposto a test per determinare quali versioni o edizioni siano interessate. Le altre versioni o edizioni non sono interessate dalla vulnerabilità o sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione o l'edizione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.

Software interessato 

Office Suite e altri software interessatiComponenteLivello massimo di impatto sulla protezioneLivello di gravità aggregatoBollettini sostituiti da questo aggiornamento
Applicazioni e componenti Microsoft Office    

Microsoft Office 2000 Service Pack 3

Microsoft Office PowerPoint 2000 Service Pack 3
(KB957790)

Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

MS08-051

Microsoft Office XP Service Pack 3

Microsoft Office PowerPoint 2002 Service Pack 3
(KB957781)

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

MS08-051

Microsoft Office 2003 Service Pack 3

Microsoft Office PowerPoint 2003 Service Pack 3
(KB957784)

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

MS08-051

Microsoft Office System 2007 Service Pack 1

Microsoft Office PowerPoint 2007 Service Pack 1
(KB957789)

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

MS08-051

2007 Microsoft Office System Service Pack 2

Microsoft Office PowerPoint 2007 Service Pack 2
(KB957789)

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

Nessuno

Microsoft Office per Mac    

Microsoft Office 2004 per Mac
(KB969661)

Non applicabile

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

MS09-009

Microsoft Office 2008 per Mac
(KB971822)

Non applicabile

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

MS09-009

Convertitore file in formato XML aperto per Mac
(KB971824)

Non applicabile

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

MS08-074

Altro software Office    

Visualizzatore di PowerPoint 2003
(KB969615)

Non applicabile

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

MS08-052

Visualizzatore di PowerPoint 2007 Service Pack 1 e visualizzatore di PowerPoint 2007 Service Pack 2
(KB970059)

Non applicabile

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

Nessuno

Pacchetto di compatibilità Microsoft Office per i file in formato Word, Excel e PowerPoint 2007 Service Pack 1
(KB969618)

Non applicabile

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

MS08-051

Pacchetto di compatibilità Microsoft Office per i file in formato Word, Excel e PowerPoint 2007 Service Pack 2
(KB969618)

Non applicabile

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

Nessuno

Microsoft Works 8.5
(KB967043)

Non applicabile

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

MS08-072

Microsoft Works 9
(KB967044)

Non applicabile

Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

Nessuno

Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione

Perché Microsoft ha rilasciato di nuovo questo bollettino in data 9 giugno 2009? 
Microsoft ha rilasciato di nuovo questo bollettino sulla sicurezza per fornire pacchetti di aggiornamento per la protezione di Microsoft Office 2004 per Mac, Microsoft Office 2008 per Mac, del convertitore file in formato XML aperto per Mac, di Microsoft Works 8.5 e Microsoft Works 9. I clienti che utilizzano questo software devono applicare l'aggiornamento immediatamente.

Al momento del primo rilascio di questo bollettino tali aggiornamenti per la protezione non erano ancora disponibili. Quando Microsoft ha rilasciato il bollettino, sul regolare ciclo di rilascio dei bollettini erano disponibili alcuni pacchetti di aggiornamento per la protezione per un'intera linea di prodotti in grado di proteggere la maggior parte degli utenti a rischio. Il rilascio attuale completa la serie di aggiornamenti per software interessati dalle vulnerabilità trattate in questo bollettino.

Anche gli articoli MS09-021 e MS09-027 descrivono alcune vulnerabilità di Microsoft Office 2004 per Mac, Microsoft Office 2008 per Mac e del convertitore file in formato XML aperto per Mac. Qual è la relazione tra MS09-021, MS09-027 e questo bollettino (MS09-017)? 
 I pacchetti di aggiornamento per la protezione di Microsoft Office 2004 per Mac (KB969661), Microsoft Office 2008 per Mac (KB971822) e del convertitore file in formato XML aperto per Mac (KB971824), illustrati in questo bollettino (MS09-017), risolvono anche le vulnerabilità descritte nei bollettini MS09-021 e MS09-027. Gli utenti che utilizzano Microsoft Office 2004 per Mac, Microsoft Office 2008 per Mac o il convertitore file in formato XML aperto per Mac dovranno installare i pacchetti di aggiornamento una volta sola..

Anche l'articolo MS09-024 descrive alcune vulnerabilità di Microsoft Works 8.5 e Microsoft Works 9. Qual è la relazione tra MS09-024 e questo bollettino (MS09-017)?  
I pacchetti di aggiornamento per la protezione di Microsoft Works 8.5 (KB967043) e Microsoft Works 9 (KB967044), illustrati in questo bollettino (MS09-017), risolvono anche le vulnerabilità descritte nel bollettino MS09-024. Gli utenti che utilizzano Microsoft Works 8.5 o Microsoft Works 9 dovranno installare i pacchetti di aggiornamento una volta sola.

Dove si trova la sezione Informazioni sui file?  
La sezione Informazioni sui file è disponibile nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 967340.

Gli utenti devono fare considerazioni particolari riguardo ai file in formato PowerPoint 4.0?  
Con questo aggiornamento, la funzionalità di apertura file in formato PowerPoint 4.0 è disattivata, per impostazione predefinita, in Microsoft Office PowerPoint 2000 e Microsoft Office PowerPoint 2002. Questa funzionalità è già stata disattivata, per impostazione predefinita, in Microsoft Office PowerPoint 2003 Service Pack 3 e non è più presente in Microsoft Office PowerPoint 2007. Per ulteriori informazioni riguardanti questa modifica, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 970980.

Perché questo aggiornamento affronta diverse vulnerabilità di protezione segnalate?  
L'aggiornamento supporta diverse vulnerabilità perché le modifiche necessarie per risolvere tali problemi si trovano in file correlati. Anziché dover installare diversi aggiornamenti quasi identici, è possibile installare solo il presente aggiornamento.

Perché questo aggiornamento è di livello critico per PowerPoint 2000 ma solo di livello importante per tutte le altre versioni interessate di PowerPoint?  
Microsoft Office PowerPoint 2002 e versioni successive dispongono di una funzionalità che chiede all'utente di aprire, salvare o annullare un documento prima di aprirlo. Questo fattore attenuante riduce la vulnerabilità a un livello importante perché richiede più azioni dell'utente per sfruttarla.

Quali componenti del Pacchetto di compatibilità Microsoft Office per i file in formato Word, Excel e PowerPoint 2007 vengono aggiornati dal presente bollettino?  
L'aggiornamento incluso nel presente bollettino sulla sicurezza si applica soltanto al componente specifico interessato all'interno del Pacchetto di compatibilità Microsoft Office per i file in formato Word, Excel e PowerPoint 2007. Ad esempio, in un bollettino di Excel i pacchetti di aggiornamento includono solo i file del componente del pacchetto di compatibilità di Excel e non i file del componente del pacchetto di compatibilità di Word o PowerPoint. I file del componente del pacchetto di compatibilità di Word sono aggiornati in un bollettino di Word, mentre quelli di PowerPoint in un bollettino di PowerPoint.

Il componente di Microsoft Office trattato in questo articolo fa parte della famiglia di prodotti Office installata sul sistema in uso. L'installazione di questo componente non è stata tuttavia effettuata. Questo aggiornamento verrà comunque fornito?  
Sì. Se nella versione delle applicazioni Office installata nel sistema è incluso il componente trattato in questo bollettino, i relativi aggiornamenti verranno offerti a prescindere se il componente è installato o meno. La logica di rilevamento utilizzata per l'analisi dei sistemi interessati è progettata per verificare gli aggiornamenti per tutti i componenti forniti insieme alle specifiche applicazioni Office e per offrirli al sistema. Gli utenti che scelgono di non applicare un aggiornamento per un componente non installato, ma incluso nella versione delle applicazioni Office, non saranno più esposti a rischi di protezione per il sistema in uso. Gli utenti che scelgono di installare l'aggiornamento, invece, non avranno alcun effetto negativo sulla protezione o sulle prestazioni del sistema. Per ulteriori informazioni su questo problema, consultare l'articolo della Microsoft Knowledge Base 830335.

L'offerta di aggiornamento di una versione di Microsoft Office non esposta a vulnerabilità costituisce un problema nel meccanismo di aggiornamento di Microsoft
No, il meccanismo di aggiornamento funziona correttamente visto che in grado di rilevare una versione dei file del sistema precedente rispetto a quella del pacchetto di aggiornamento e, quindi, di fornire l'aggiornamento necessario.

Se si utilizza una versione precedente del software discusso nel presente bollettino, che cosa è necessario fare?  
I prodotti software elencati in questo bollettino sono stati sottoposti a test per determinare quali versioni sono interessate dalla vulnerabilità. Le altre versioni sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.

Per evitare di esporre i propri sistemi a potenziali vulnerabilità, si raccomanda ai clienti che utilizzano versioni precedenti del software di eseguire quanto prima la migrazione a versioni supportate. Per ulteriori informazioni sul ciclo di vita dei prodotti Windows, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft. Per ulteriori informazioni sul periodo di supporto esteso per gli aggiornamenti per la protezione di queste versioni o edizioni del software, visitare il sito Web del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft.

I clienti che hanno ancora la necessità di servizi di supporto per versioni precedenti sono invitati a contattare il loro rappresentante del team Microsoft, il responsabile tecnico dei rapporti con i clienti oppure il rappresentante del partner Microsoft appropriato per informazioni sui servizi di supporto personalizzati. I clienti che non dispongono di un contratto Alliance, Premier o Authorized possono contattare le filiali Microsoft locali. Per informazioni sui contatti, visitare il sito Web Microsoft Worldwide, selezionare il Paese desiderato e fare clic su Go per visualizzare un elenco di numeri telefonici. Quando si effettua la chiamata, richiedere di parlare con il responsabile locale delle vendite per i servizi di supporto Premier. Per ulteriori informazioni, vedere le domande frequenti sul ciclo di vita del supporto per i sistemi operativi Windows.

Informazioni sulle vulnerabilità

Livelli di gravità e identificatori della vulnerabilità

I seguenti livelli di gravità presuppongono il livello massimo di impatto potenziale della vulnerabilità. Per informazioni relative al rischio, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente bollettino sulla sicurezza, di sfruttamento della vulnerabilità in relazione al livello di gravità e all'impatto sulla protezione, vedere l'Exploitability Index nel riepilogo dei bollettini di maggio. Per ulteriori informazioni, vedere Microsoft Exploitability Index.

Livelli di gravità delle vulnerabilità e livello massimo di impatto sulla protezione per il software interessato
Software interessatoVulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0220Vulnerabilità legata all'overflow di valori interi - CVE-2009-0221Vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0222Vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0223Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria - CVE-2009-0224Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria con PP7 - CVE-2009-0225Vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0226
Parte 1       

Microsoft Office PowerPoint 2000 Service Pack 3

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Microsoft Office PowerPoint 2002 Service Pack 3

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Microsoft Office PowerPoint 2003 Service Pack 3

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Microsoft Office PowerPoint 2007 Service Pack 1

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Non applicabile

Microsoft Office PowerPoint 2007 Service Pack 2

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Non applicabile

Microsoft Office 2004 per Mac

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Non applicabile

Microsoft Office 2008 per Mac

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Non applicabile

Convertitore file in formato XML aperto per Mac

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Non applicabile

Visualizzatore di PowerPoint 2003

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Non applicabile

Visualizzatore di PowerPoint 2007 Service Pack 1 e visualizzatore di PowerPoint 2007 Service Pack 2

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Non applicabile

Pacchetto di compatibilità Microsoft Office per i file in formato Word, Excel e PowerPoint 2007 Service Pack 1 e pacchetto di compatibilità Microsoft Office per i file in formato Word, Excel e PowerPoint 2007 Service Pack 2

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Non applicabile

Microsoft Works 8.5

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Non applicabile

Microsoft Works 9

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Non applicabile

 

Livelli di gravità delle vulnerabilità e livello massimo di impatto sulla protezione per il software interessato
Software interessatoVulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0227Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria - CVE-2009-0556Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria con PP7 - CVE-2009-1128Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria con PP7 - CVE-2009-1129Vulnerabilità legata al danneggiamento dell'heap - CVE-2009-1130Vulnerabilità legata ai dati fuori dai limiti - CVE-2009-1131Vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-1137Livello di gravità aggregato (inclusa la Parte 1)
Parte 2        

Microsoft Office PowerPoint 2000 Service Pack 3

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico 
Esecuzione di codice in modalità remota

Critico

Microsoft Office PowerPoint 2002 Service Pack 3

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

Microsoft Office PowerPoint 2003 Service Pack 3

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Moderato 
Esecuzione di codice in modalità remota

Importante

Microsoft Office PowerPoint 2007 Service Pack 1

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Importante

Microsoft Office PowerPoint 2007 Service Pack 2

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Importante

Microsoft Office 2004 per Mac

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Non applicabile

Importante 
Esecuzione di codice in modalità remota

Non applicabile

Non applicabile

Importante

Microsoft Office 2008 per Mac

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Importante

Convertitore file in formato XML aperto per Mac

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Importante

Visualizzatore di PowerPoint 2003

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Importante

Visualizzatore di PowerPoint 2007 Service Pack 1 e visualizzatore di PowerPoint 2007 Service Pack 2

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Importante

Pacchetto di compatibilità Microsoft Office per i file in formato Word, Excel e PowerPoint 2007 Service Pack 1 e pacchetto di compatibilità Microsoft Office per i file in formato Word, Excel e PowerPoint 2007 Service Pack 2

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Importante

Microsoft Works 8.5

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Importante

Microsoft Works 9

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Non applicabile

Importante

Nota Il Livello di gravità aggregato rappresenta il livello di gravità più alto sia nella Parte 1 che nella Parte 2 della tabella.

Vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0220

In Microsoft Office PowerPoint esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota, causata dal modo in cui il programma gestisce file di PowerPoint appositamente predisposti. Un utente malintenzionato può sfruttare tale vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto allegandolo a un messaggio di posta elettronica o pubblicandolo su un sito Web appositamente predisposto o manomesso.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0220.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0220

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

Microsoft Office 2003 Service Pack 3 blocca l'apertura e il salvataggio di alcuni file per impostazione predefinita al momento dell'installazione. Per Microsoft Office PowerPoint 2003 Service Pack 3, i file che vengono bloccati sono quelli precedenti a PowerPoint 97, di tipo .ppt, .pot, .pps e .ppa. Si noti che questa funzionalità non riguarda i file Microsoft Office PowerPoint 97. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 938810.

Agli utenti che hanno installato e utilizzano lo strumento Office Document Open Confirmation Tool per Office 2000 verrà richiesto di scegliere Apri, Salva o Annulla prima di aprire un documento. Le funzionalità dello strumento Office Document Open Confirmation Tool sono incorporate in Office XP ed edizioni successive di Office.

Non è possibile sfruttare la vulnerabilità automaticamente per posta elettronica. L'attacco è possibile solo se l'utente apre un allegato a un messaggio di posta elettronica.

In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito.

Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Questa vulnerabilità non interessa PowerPoint 2007, il visualizzatore di PowerPoint 2003 e il visualizzatore di PowerPoint 2007.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0220

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Limitare l'accesso a pp4x322.dll in Microsoft Office PowerPoint 2000 o in Microsoft Office PowerPoint 2002

Nota Sono necessari privilegi di amministratore per impostare queste restrizioni file.

Nelle edizioni a 32 bit di Microsoft Windows 2000, Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 64 bit di Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 32 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 64 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Impatto della soluzione alternativa. Non sarà possibile aprire i file di PowerPoint 4.0.

Per annullare il risultato della soluzione alternativa:

Nelle edizioni a 32 bit di Microsoft Windows 2000, Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 64 bit di Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 32 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 64 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0220

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Quando PowerPoint legge i dati di formattazione del paragrafo da file di PowerPoint 4.0 appositamente predisposti, un errore potrebbe corrompere la memoria consentendo a un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può assumere il controllo completo del sistema interessato nel contesto dell'utente connesso. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
La vulnerabilità può essere sfruttata solo se un utente apre un file di PowerPoint 4.0 appositamente predisposto con una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint.

In uno scenario di attacco dal Web, un sito Web potrebbe contenere un file di PowerPoint predisposto per sfruttare questa vulnerabilità. Un utente malintenzionato dovrebbe convincere gli utenti a visitare il sito Web e ad aprire un file di PowerPoint appositamente predisposto, in genere inducendoli a fare clic su un collegamento contenuto in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che li indirizzi al sito Web dell'utente malintenzionato, convincendoli quindi ad aprire il file di PowerPoint appositamente predisposto.

In uno scenario di attacco tramite posta elettronica, l'utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto e inducendo l'utente ad aprirlo.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
I sistemi più esposti sono quelli che utilizzano una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint, come le workstation e i server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli amministratori consentono agli utenti di accedere ai server ed eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
Questo aggiornamento evita che Microsoft Office PowerPoint 2000 e Microsoft Office PowerPoint 2002 aprano file in formato nativo di PowerPoint 4.0.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità legata all'overflow di valori interi - CVE-2009-0221

In Microsoft Office PowerPoint esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota, causata dal modo in cui il programma gestisce file di PowerPoint appositamente predisposti. Un utente malintenzionato può sfruttare tale vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto allegandolo a un messaggio di posta elettronica o pubblicandolo su un sito Web appositamente predisposto o manomesso.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0221.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata all'overflow di valori interi - CVE-2009-0221

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

Microsoft Office 2003 Service Pack 3 blocca l'apertura e il salvataggio di alcuni file per impostazione predefinita al momento dell'installazione. Per Microsoft Office PowerPoint 2003 Service Pack 3, i file che vengono bloccati sono quelli precedenti a PowerPoint 97, di tipo .ppt, .pot, .pps e .ppa. Si noti che questa funzionalità non riguarda i file Microsoft Office PowerPoint 97. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 938810.

In uno scenario di attacco dal Web, un sito Web potrebbe contenere un file di PowerPoint predisposto per sfruttare questa vulnerabilità. Un utente malintenzionato dovrebbe convincere gli utenti a visitare il sito Web e ad aprire un file di PowerPoint appositamente predisposto, in genere inducendoli a fare clic su un collegamento contenuto in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che li indirizzi al sito Web dell'utente malintenzionato, convincendoli quindi ad aprire il file di PowerPoint appositamente predisposto.

Non è possibile sfruttare la vulnerabilità automaticamente per posta elettronica. L'attacco è possibile solo se l'utente apre un allegato a un messaggio di posta elettronica.

Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata all'overflow di valori interi - CVE-2009-0221

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Utilizzare Microsoft Office Isolated Conversion Environment (MOICE) per aprire i file di dubbia provenienza

Microsoft Office Isolated Conversion Environment (MOICE) costituisce una protezione per le installazioni di Office 2003 consentendo di aprire con maggiore sicurezza i file in formato binario di Word, Excel e PowerPoint.

Per installare MOICE, è necessario avere installato Office 2003 o Office System 2007.

Per installare MOICE, è necessario disporre del pacchetto di compatibilità per i file in formato Word, Excel e PowerPoint 2007. Il pacchetto di compatibilità è disponibile per il download gratuito nell'Area download Microsoft:

Scaricare adesso il pacchetto FileFormatConverters.exe

MOICE necessita di tutti gli aggiornamenti consigliati per i programmi Office. Accedere a Microsoft Update per installare tutti gli aggiornamenti consigliati:

http://update.microsoft.com/microsoftupdate/v6/default.aspx?ln=it-it

Per attivare MOICE, modificare il programma di gestione registrato per i formati di file ppt, pot e pps. Nella tabella che segue viene descritto il comando per attivare o disattivare MOICE per i formati di file ppt, pot e pps:

Comando da utilizzare per attivare MOICE in modo che sia il programma di gestione registratoComando da utilizzare per disattivare l'utilizzo di MOICE come programma di gestione registrato

ASSOC .PPT=oice.powerpoint.show

ASSOC .ppt=PowerPoint.Show.8

ASSOC .POT=oice.powerpoint.template

ASSOC .pot=PowerPoint.Template.8

ASSOC .PPS=oice.powerpoint.slideshow

ASSOC .pps=PowerPoint.SlideShow.8

Nota In Windows Vista e Windows Server 2008 i comandi descritti sopra dovranno essere eseguiti da un prompt dei comandi di livello elevato.

Per ulteriori informazioni su MOICE, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 935865.

Effetto della soluzione alternativa: Office 2003 e i documenti precedentemente formattati convertiti nel formato XML aperto di Microsoft Office System 2007 da MOICE non mantengono la funzionalità macro. Inoltre, i documenti con password o protetti con Digital Rights Management non possono essere convertiti.

Utilizzare il criterio del blocco dei file di Microsoft Office per bloccare l'apertura di documenti di Office 2003 e versioni precedenti di dubbia provenienza

È possibile utilizzare i seguenti script del Registro di sistema per impostare il criterio del blocco dei file.

Nota La modifica non corretta del Registro di sistema potrebbe provocare problemi tali da rendere necessaria la reinstallazione del sistema operativo. Microsoft non garantisce la risoluzione di problemi dovuti a una modifica non corretta del Registro di sistema. È quindi necessario eseguire questa modifica con grande attenzione.

Per Office 2003

Editor del Registro di sistema di Windows versione 5.00

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\11,0\PowerPoint\Security\FileOpenBlock]

"BinaryFiles"=dword:00000001

Nota Per utilizzare "FileOpenBlock" con Office 2003, è necessario applicare tutti gli ultimi aggiornamenti per la protezione di Office 2003.

Effetto della soluzione alternativa: Gli utenti che hanno configurato il criterio del blocco dei file e non hanno configurato una "directory esente" come discusso nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 970980 non potranno aprire i file di Office 2003 o versioni precedenti in Office 2003 o 2007 Microsoft Office System.

Per annullare il risultato della soluzione alternativa:

Per Office 2003

Editor del Registro di sistema di Windows versione 5.00

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\11,0\PowerPoint\Security\FileOpenBlock]

"BinaryFiles"=dword:00000000

Non aprire o salvare file Microsoft Office provenienti da fonti non attendibili oppure ricevuti inaspettatamente da fonti attendibili. Questa vulnerabilità può essere sfruttata quando un utente apre un file appositamente predisposto.

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata all'overflow di valori interi - CVE-2009-0221

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Quando PowerPoint legge un tipo di record non valido in un file di PowerPoint appositamente predisposto, un errore potrebbe corrompere la memoria consentendo a un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può assumere il controllo completo del sistema interessato nel contesto dell'utente connesso. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
La vulnerabilità può essere sfruttata solo se un utente apre un file di PowerPoint appositamente predisposto con una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint.

In uno scenario di attacco dal Web, un sito Web potrebbe contenere un file di PowerPoint predisposto per sfruttare questa vulnerabilità. Un utente malintenzionato dovrebbe convincere gli utenti a visitare il sito Web e ad aprire un file di PowerPoint appositamente predisposto, in genere inducendoli a fare clic su un collegamento contenuto in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che li indirizzi al sito Web dell'utente malintenzionato, convincendoli quindi ad aprire il file di PowerPoint appositamente predisposto.

In uno scenario di attacco tramite posta elettronica, l'utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto e inducendo l'utente ad aprirlo.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
I sistemi più esposti sono quelli che utilizzano una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint, come le workstation e i server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli amministratori consentono agli utenti di accedere ai server ed eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
L'aggiornamento modifica il modo in cui PowerPoint convalida i tipi di record quando vengono aperti file di PowerPoint.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0222

In Microsoft Office PowerPoint esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota, causata dal modo in cui il programma gestisce file di PowerPoint appositamente predisposti. Un utente malintenzionato può sfruttare tale vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto allegandolo a un messaggio di posta elettronica o pubblicandolo su un sito Web appositamente predisposto o manomesso.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0222.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0222

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

Microsoft Office 2003 Service Pack 3 blocca l'apertura e il salvataggio di alcuni file per impostazione predefinita al momento dell'installazione. Per Microsoft Office PowerPoint 2003 Service Pack 3, i file che vengono bloccati sono quelli precedenti a PowerPoint 97, di tipo .ppt, .pot, .pps e .ppa. Si noti che questa funzionalità non riguarda i file Microsoft Office PowerPoint 97. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 938810.

Agli utenti che hanno installato e utilizzano lo strumento Office Document Open Confirmation Tool per Office 2000 verrà richiesto di scegliere Apri, Salva o Annulla prima di aprire un documento. Le funzionalità dello strumento Office Document Open Confirmation Tool sono incorporate in Office XP ed edizioni successive di Office.

Non è possibile sfruttare la vulnerabilità automaticamente per posta elettronica. L'attacco è possibile solo se l'utente apre un allegato a un messaggio di posta elettronica.

In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito.

Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Questa vulnerabilità non interessa PowerPoint 2007, il visualizzatore di PowerPoint 2003 e il visualizzatore di PowerPoint 2007.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0222

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Limitare l'accesso a pp4x322.dll in Microsoft Office PowerPoint 2000 o in Microsoft Office PowerPoint 2002

Nota Sono necessari privilegi di amministratore per impostare queste restrizioni file.

Nelle edizioni a 32 bit di Microsoft Windows 2000, Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 64 bit di Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 32 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 64 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Impatto della soluzione alternativa. Non sarà possibile aprire i file di PowerPoint 4.0.

Per annullare il risultato della soluzione alternativa:

Nelle edizioni a 32 bit di Microsoft Windows 2000, Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 64 bit di Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 32 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 64 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0222

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Quando PowerPoint legge i dati suono da file PowerPoint 4.0 appositamente predisposti, un errore potrebbe corrompere la memoria consentendo a un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può assumere il controllo completo del sistema interessato nel contesto dell'utente connesso. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
La vulnerabilità può essere sfruttata solo se un utente apre un file di PowerPoint 4.0 appositamente predisposto con una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint.

In uno scenario di attacco dal Web, un sito Web potrebbe contenere un file di PowerPoint predisposto per sfruttare questa vulnerabilità. Un utente malintenzionato dovrebbe convincere gli utenti a visitare il sito Web e ad aprire un file di PowerPoint appositamente predisposto, in genere inducendoli a fare clic su un collegamento contenuto in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che li indirizzi al sito Web dell'utente malintenzionato, convincendoli quindi ad aprire il file di PowerPoint appositamente predisposto.

In uno scenario di attacco tramite posta elettronica, l'utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto e inducendo l'utente ad aprirlo.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
I sistemi più esposti sono quelli che utilizzano una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint, come le workstation e i server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli amministratori consentono agli utenti di accedere ai server ed eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
Questo aggiornamento evita che Microsoft Office PowerPoint 2000 e Microsoft Office PowerPoint 2002 aprano file in formato nativo di PowerPoint 4.0.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0223

In Microsoft Office PowerPoint esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota, causata dal modo in cui il programma gestisce file di PowerPoint appositamente predisposti. Un utente malintenzionato può sfruttare tale vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto allegandolo a un messaggio di posta elettronica o pubblicandolo su un sito Web appositamente predisposto o manomesso.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0223.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0223

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

Microsoft Office 2003 Service Pack 3 blocca l'apertura e il salvataggio di alcuni file per impostazione predefinita al momento dell'installazione. Per Microsoft Office PowerPoint 2003 Service Pack 3, i file che vengono bloccati sono quelli precedenti a PowerPoint 97, di tipo .ppt, .pot, .pps e .ppa. Si noti che questa funzionalità non riguarda i file Microsoft Office PowerPoint 97. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 938810.

Agli utenti che hanno installato e utilizzano lo strumento Office Document Open Confirmation Tool per Office 2000 verrà richiesto di scegliere Apri, Salva o Annulla prima di aprire un documento. Le funzionalità dello strumento Office Document Open Confirmation Tool sono incorporate in Office XP ed edizioni successive di Office.

Non è possibile sfruttare la vulnerabilità automaticamente per posta elettronica. L'attacco è possibile solo se l'utente apre un allegato a un messaggio di posta elettronica.

In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito.

Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Questa vulnerabilità non interessa PowerPoint 2007, il visualizzatore di PowerPoint 2003 e il visualizzatore di PowerPoint 2007.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0223

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Limitare l'accesso a pp4x322.dll in Microsoft Office PowerPoint 2000 o in Microsoft Office PowerPoint 2002

Nota Sono necessari privilegi di amministratore per impostare queste restrizioni file.

Nelle edizioni a 32 bit di Microsoft Windows 2000, Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 64 bit di Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 32 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 64 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Impatto della soluzione alternativa. Non sarà possibile aprire i file di PowerPoint 4.0.

Per annullare il risultato della soluzione alternativa:

Nelle edizioni a 32 bit di Microsoft Windows 2000, Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 64 bit di Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 32 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 64 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0223

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Quando PowerPoint legge i dati suono da file PowerPoint 4.0 appositamente predisposti, un errore potrebbe corrompere la memoria consentendo a un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può assumere il controllo completo del sistema interessato nel contesto dell'utente connesso. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
La vulnerabilità può essere sfruttata solo se un utente apre un file di PowerPoint 4.0 appositamente predisposto con una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint.

In uno scenario di attacco dal Web, un sito Web potrebbe contenere un file di PowerPoint predisposto per sfruttare questa vulnerabilità. Un utente malintenzionato dovrebbe convincere gli utenti a visitare il sito Web e ad aprire un file di PowerPoint appositamente predisposto, in genere inducendoli a fare clic su un collegamento contenuto in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che li indirizzi al sito Web dell'utente malintenzionato, convincendoli quindi ad aprire il file di PowerPoint appositamente predisposto.

In uno scenario di attacco tramite posta elettronica, l'utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto e inducendo l'utente ad aprirlo.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
I sistemi più esposti sono quelli che utilizzano una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint, come le workstation e i server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli amministratori consentono agli utenti di accedere ai server ed eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
Questo aggiornamento evita che Microsoft Office PowerPoint 2000 e Microsoft Office PowerPoint 2002 aprano file in formato nativo di PowerPoint 4.0.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria - CVE-2009-0224

In Microsoft Office PowerPoint esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota, causata dal modo in cui il programma gestisce file di PowerPoint appositamente predisposti. Un utente malintenzionato può sfruttare tale vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto allegandolo a un messaggio di posta elettronica o pubblicandolo su un sito Web appositamente predisposto o manomesso.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0224.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria - CVE-2009-0224

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

Agli utenti che hanno installato e utilizzano lo strumento Office Document Open Confirmation Tool per Office 2000 verrà richiesto di scegliere Apri, Salva o Annulla prima di aprire un documento. Le funzionalità dello strumento Office Document Open Confirmation Tool sono incorporate in Office XP ed edizioni successive di Office.

Non è possibile sfruttare la vulnerabilità automaticamente per posta elettronica. L'attacco è possibile solo se l'utente apre un allegato a un messaggio di posta elettronica.

In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito.

Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria - CVE-2009-0224

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Utilizzare Microsoft Office Isolated Conversion Environment (MOICE) per aprire i file di dubbia provenienza

Microsoft Office Isolated Conversion Environment (MOICE) costituisce una protezione per le installazioni di Office 2003 consentendo di aprire con maggiore sicurezza i file in formato binario di Word, Excel e PowerPoint.

Per installare MOICE, è necessario avere installato Office 2003 o Office System 2007.

Per installare MOICE, è necessario disporre del pacchetto di compatibilità per i file in formato Word, Excel e PowerPoint 2007. Il pacchetto di compatibilità è disponibile per il download gratuito nell'Area download Microsoft:

Scaricare adesso il pacchetto FileFormatConverters.exe

MOICE necessita di tutti gli aggiornamenti consigliati per i programmi Office. Accedere a Microsoft Update per installare tutti gli aggiornamenti consigliati:

http://update.microsoft.com/microsoftupdate/v6/default.aspx?ln=it-it

Per attivare MOICE, modificare il programma di gestione registrato per i formati di file ppt, pot e pps. Nella tabella che segue viene descritto il comando per attivare o disattivare MOICE per i formati di file ppt, pot e pps:

Comando da utilizzare per attivare MOICE in modo che sia il programma di gestione registratoComando da utilizzare per disattivare l'utilizzo di MOICE come programma di gestione registrato

ASSOC .PPT=oice.powerpoint.show

ASSOC .ppt=PowerPoint.Show.8

ASSOC .POT=oice.powerpoint.template

ASSOC .pot=PowerPoint.Template.8

ASSOC .PPS=oice.powerpoint.slideshow

ASSOC .pps=PowerPoint.SlideShow.8

Nota In Windows Vista e Windows Server 2008 i comandi descritti sopra dovranno essere eseguiti da un prompt dei comandi di livello elevato.

Per ulteriori informazioni su MOICE, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 935865.

Effetto della soluzione alternativa: Office 2003 e i documenti precedentemente formattati convertiti nel formato XML aperto di Microsoft Office System 2007 da MOICE non mantengono la funzionalità macro. Inoltre, i documenti con password o protetti con Digital Rights Management non possono essere convertiti.

Utilizzare il criterio del blocco dei file di Microsoft Office per bloccare l'apertura di documenti di Office 2003 e versioni precedenti di dubbia provenienza

È possibile utilizzare i seguenti script del Registro di sistema per impostare il criterio del blocco dei file.

Nota La modifica non corretta del Registro di sistema potrebbe provocare problemi tali da rendere necessaria la reinstallazione del sistema operativo. Microsoft non garantisce la risoluzione di problemi dovuti a una modifica non corretta del Registro di sistema. È quindi necessario eseguire questa modifica con grande attenzione.

Per Office 2003

Editor del Registro di sistema di Windows versione 5.00

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\11,0\PowerPoint\Security\FileOpenBlock]

"BinaryFiles"=dword:00000001

Nota Per utilizzare "FileOpenBlock" con Office 2003, è necessario applicare tutti gli ultimi aggiornamenti per la protezione di Office 2003.

Effetto della soluzione alternativa: Gli utenti che hanno configurato il criterio del blocco dei file e non hanno configurato una "directory esente" come discusso nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 970980 non potranno aprire i file di Office 2003 o versioni precedenti in Office 2003 o 2007 Microsoft Office System.

Per annullare il risultato della soluzione alternativa:

Per Office 2003

Editor del Registro di sistema di Windows versione 5.00

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\11,0\PowerPoint\Security\FileOpenBlock]

"BinaryFiles"=dword:00000000

Non aprire o salvare file Microsoft Office provenienti da fonti non attendibili oppure ricevuti inaspettatamente da fonti attendibili. Questa vulnerabilità può essere sfruttata quando un utente apre un file appositamente predisposto.

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria - CVE-2009-0224

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Quando PowerPoint legge un tipo di record non valido in un file di PowerPoint appositamente predisposto, un errore potrebbe corrompere la memoria consentendo a un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può assumere il controllo completo del sistema interessato nel contesto dell'utente connesso. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
La vulnerabilità può essere sfruttata solo se un utente apre un file di PowerPoint appositamente predisposto con una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint.

In uno scenario di attacco dal Web, un sito Web potrebbe contenere un file di PowerPoint predisposto per sfruttare questa vulnerabilità. Un utente malintenzionato dovrebbe convincere gli utenti a visitare il sito Web e ad aprire un file di PowerPoint appositamente predisposto, in genere inducendoli a fare clic su un collegamento contenuto in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che li indirizzi al sito Web dell'utente malintenzionato, convincendoli quindi ad aprire il file di PowerPoint appositamente predisposto.

In uno scenario di attacco tramite posta elettronica, l'utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto e inducendo l'utente ad aprirlo.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
I sistemi più esposti sono quelli che utilizzano una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint, come le workstation e i server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli amministratori consentono agli utenti di accedere ai server ed eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
L'aggiornamento modifica il modo in cui PowerPoint convalida il record elenco quando vengono aperti file di PowerPoint.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria con PP7 - CVE-2009-0225

In Microsoft Office PowerPoint esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota, causata dal modo in cui il programma gestisce file di PowerPoint appositamente predisposti. Un utente malintenzionato può sfruttare tale vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto allegandolo a un messaggio di posta elettronica o pubblicandolo su un sito Web appositamente predisposto o manomesso.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0225.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria con PP7 - CVE-2009-0225

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

Non è possibile sfruttare la vulnerabilità automaticamente per posta elettronica. L'attacco è possibile solo se l'utente apre un allegato a un messaggio di posta elettronica.

In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito.

Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Questa vulnerabilità non interessa PowerPoint 2000, PowerPoint 2003, PowerPoint 2007, il visualizzatore di PowerPoint 2003 e il visualizzatore di PowerPoint 2007.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria con PP7 - CVE-2009-0225

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Limitare l'accesso a pp7x32.dll in Microsoft Office PowerPoint 2002

Nota Sono necessari privilegi di amministratore per impostare queste restrizioni file.

Nelle edizioni a 32 bit di Microsoft Windows 2000, Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 64 bit di Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 32 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 64 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Impatto della soluzione alternativa. Non sarà possibile aprire i file di PowerPoint 95.

Per annullare il risultato della soluzione alternativa:

Nelle edizioni a 32 bit di Microsoft Windows 2000, Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 64 bit di Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 32 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 64 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria con PP7 - CVE-2009-0225

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Quando PowerPoint legge i dati suono da file di PowerPoint 95 appositamente predisposti, un errore potrebbe corrompere la memoria consentendo a un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può assumere il controllo completo del sistema interessato nel contesto dell'utente connesso. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
La vulnerabilità può essere sfruttata solo se un utente apre un file di PowerPoint 95 appositamente predisposto con una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint.

In uno scenario di attacco dal Web, un sito Web potrebbe contenere un file di PowerPoint predisposto per sfruttare questa vulnerabilità. Un utente malintenzionato dovrebbe convincere gli utenti a visitare il sito Web e ad aprire un file di PowerPoint appositamente predisposto, in genere inducendoli a fare clic su un collegamento contenuto in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che li indirizzi al sito Web dell'utente malintenzionato, convincendoli quindi ad aprire il file di PowerPoint appositamente predisposto.

In uno scenario di attacco tramite posta elettronica, l'utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto e inducendo l'utente ad aprirlo.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
I sistemi più esposti sono quelli che utilizzano una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint, come le workstation e i server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli amministratori consentono agli utenti di accedere ai server ed eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
Questo aggiornamento modifica il modo in cui Microsoft Office PowerPoint 2002 apre i file in formato nativo di PowerPoint 95.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0226

In Microsoft Office PowerPoint esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota, causata dal modo in cui il programma gestisce file di PowerPoint appositamente predisposti. Un utente malintenzionato può sfruttare tale vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto allegandolo a un messaggio di posta elettronica o pubblicandolo su un sito Web appositamente predisposto o manomesso.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0226.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0226

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

Microsoft Office 2003 Service Pack 3 blocca l'apertura e il salvataggio di alcuni file per impostazione predefinita al momento dell'installazione. Per Microsoft Office PowerPoint 2003 Service Pack 3, i file che vengono bloccati sono quelli precedenti a PowerPoint 97, di tipo .ppt, .pot, .pps e .ppa. Si noti che questa funzionalità non riguarda i file Microsoft Office PowerPoint 97. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 938810.

Agli utenti che hanno installato e utilizzano lo strumento Office Document Open Confirmation Tool per Office 2000 verrà richiesto di scegliere Apri, Salva o Annulla prima di aprire un documento. Le funzionalità dello strumento Office Document Open Confirmation Tool sono incorporate in Office XP ed edizioni successive di Office.

Non è possibile sfruttare la vulnerabilità automaticamente per posta elettronica. L'attacco è possibile solo se l'utente apre un allegato a un messaggio di posta elettronica.

In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito.

Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Questa vulnerabilità non interessa PowerPoint 2007, il visualizzatore di PowerPoint 2003 e il visualizzatore di PowerPoint 2007.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0226

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Limitare l'accesso a pp4x322.dll in Microsoft Office PowerPoint 2000 o in Microsoft Office PowerPoint 2002

Nota Sono necessari privilegi di amministratore per impostare queste restrizioni file.

Nelle edizioni a 32 bit di Microsoft Windows 2000, Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 64 bit di Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 32 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 64 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Impatto della soluzione alternativa. Non sarà possibile aprire i file di PowerPoint 4.0.

Per annullare il risultato della soluzione alternativa:

Nelle edizioni a 32 bit di Microsoft Windows 2000, Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 64 bit di Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 32 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 64 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0226

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Quando PowerPoint legge i dati suono da file PowerPoint 4.0 appositamente predisposti, un errore potrebbe corrompere la memoria consentendo a un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può assumere il controllo completo del sistema interessato nel contesto dell'utente connesso. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
La vulnerabilità può essere sfruttata solo se un utente apre un file di PowerPoint 4.0 appositamente predisposto con una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint.

In uno scenario di attacco dal Web, un sito Web potrebbe contenere un file di PowerPoint predisposto per sfruttare questa vulnerabilità. Un utente malintenzionato dovrebbe convincere gli utenti a visitare il sito Web e ad aprire un file di PowerPoint appositamente predisposto, in genere inducendoli a fare clic su un collegamento contenuto in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che li indirizzi al sito Web dell'utente malintenzionato, convincendoli quindi ad aprire il file di PowerPoint appositamente predisposto.

In uno scenario di attacco tramite posta elettronica, l'utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto e inducendo l'utente ad aprirlo.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
I sistemi più esposti sono quelli che utilizzano una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint, come le workstation e i server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli amministratori consentono agli utenti di accedere ai server ed eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
Questo aggiornamento evita che Microsoft Office PowerPoint 2000 e Microsoft Office PowerPoint 2002 aprano file in formato nativo di PowerPoint 4.0.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0227

In Microsoft Office PowerPoint esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota, causata dal modo in cui il programma gestisce file di PowerPoint appositamente predisposti. Un utente malintenzionato può sfruttare tale vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto allegandolo a un messaggio di posta elettronica o pubblicandolo su un sito Web appositamente predisposto o manomesso.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0227.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0227

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

Microsoft Office 2003 Service Pack 3 blocca l'apertura e il salvataggio di alcuni file per impostazione predefinita al momento dell'installazione. Per Microsoft Office PowerPoint 2003 Service Pack 3, i file che vengono bloccati sono quelli precedenti a PowerPoint 97, di tipo .ppt, .pot, .pps e .ppa. Si noti che questa funzionalità non riguarda i file Microsoft Office PowerPoint 97. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 938810.

Agli utenti che hanno installato e utilizzano lo strumento Office Document Open Confirmation Tool per Office 2000 verrà richiesto di scegliere Apri, Salva o Annulla prima di aprire un documento. Le funzionalità dello strumento Office Document Open Confirmation Tool sono incorporate in Office XP ed edizioni successive di Office.

Non è possibile sfruttare la vulnerabilità automaticamente per posta elettronica. L'attacco è possibile solo se l'utente apre un allegato a un messaggio di posta elettronica.

In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito.

Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Questa vulnerabilità non interessa PowerPoint 2007, il visualizzatore di PowerPoint 2003 e il visualizzatore di PowerPoint 2007.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0227

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Limitare l'accesso a pp4x322.dll in Microsoft Office PowerPoint 2000 o in Microsoft Office PowerPoint 2002

Nota Sono necessari privilegi di amministratore per impostare queste restrizioni file.

Nelle edizioni a 32 bit di Microsoft Windows 2000, Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 64 bit di Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 32 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 64 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Impatto della soluzione alternativa. Non sarà possibile aprire i file di PowerPoint 4.0.

Per annullare il risultato della soluzione alternativa:

Nelle edizioni a 32 bit di Microsoft Windows 2000, Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 64 bit di Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 32 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 64 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-0227

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Quando PowerPoint legge i dati suono da file PowerPoint 4.0 appositamente predisposti, un errore potrebbe corrompere la memoria consentendo a un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può assumere il controllo completo del sistema interessato nel contesto dell'utente connesso. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
La vulnerabilità può essere sfruttata solo se un utente apre un file di PowerPoint 4.0 appositamente predisposto con una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint.

In uno scenario di attacco dal Web, un sito Web potrebbe contenere un file di PowerPoint predisposto per sfruttare questa vulnerabilità. Un utente malintenzionato dovrebbe convincere gli utenti a visitare il sito Web e ad aprire un file di PowerPoint appositamente predisposto, in genere inducendoli a fare clic su un collegamento contenuto in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che li indirizzi al sito Web dell'utente malintenzionato, convincendoli quindi ad aprire il file di PowerPoint appositamente predisposto.

In uno scenario di attacco tramite posta elettronica, l'utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto e inducendo l'utente ad aprirlo.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
I sistemi più esposti sono quelli che utilizzano una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint, come le workstation e i server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli amministratori consentono agli utenti di accedere ai server ed eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
Questo aggiornamento evita che Microsoft Office PowerPoint 2000 e Microsoft Office PowerPoint 2002 aprano file in formato nativo di PowerPoint 4.0.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria - CVE-2009-0556

In Microsoft Office PowerPoint esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota, causata dal modo in cui il programma gestisce file di PowerPoint appositamente predisposti. Un utente malintenzionato può sfruttare tale vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto allegandolo a un messaggio di posta elettronica o pubblicandolo su un sito Web appositamente predisposto o manomesso.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0556.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria - CVE-2009-0556

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

Agli utenti che hanno installato e utilizzano lo strumento Office Document Open Confirmation Tool per Office 2000 verrà richiesto di scegliere Apri, Salva o Annulla prima di aprire un documento. Le funzionalità dello strumento Office Document Open Confirmation Tool sono incorporate in Office XP ed edizioni successive di Office.

Non è possibile sfruttare la vulnerabilità automaticamente per posta elettronica. L'attacco è possibile solo se l'utente apre un allegato a un messaggio di posta elettronica.

In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito.

Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria - CVE-2009-0556

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Utilizzare Microsoft Office Isolated Conversion Environment (MOICE) per aprire i file di dubbia provenienza

Microsoft Office Isolated Conversion Environment (MOICE) costituisce una protezione per le installazioni di Office 2003 consentendo di aprire con maggiore sicurezza i file in formato binario di Word, Excel e PowerPoint.

Per installare MOICE, è necessario avere installato Office 2003 o Office System 2007.

Per installare MOICE, è necessario disporre del pacchetto di compatibilità per i file in formato Word, Excel e PowerPoint 2007. Il pacchetto di compatibilità è disponibile per il download gratuito nell'Area download Microsoft:

Scaricare adesso il pacchetto FileFormatConverters.exe

MOICE necessita di tutti gli aggiornamenti consigliati per i programmi Office. Accedere a Microsoft Update per installare tutti gli aggiornamenti consigliati:

http://update.microsoft.com/microsoftupdate/v6/default.aspx?ln=it-it

Per attivare MOICE, modificare il programma di gestione registrato per i formati di file ppt, pot e pps. Nella tabella che segue viene descritto il comando per attivare o disattivare MOICE per i formati di file ppt, pot e pps:

Comando da utilizzare per attivare MOICE in modo che sia il programma di gestione registratoComando da utilizzare per disattivare l'utilizzo di MOICE come programma di gestione registrato

ASSOC .PPT=oice.powerpoint.show

ASSOC .ppt=PowerPoint.Show.8

ASSOC .POT=oice.powerpoint.template

ASSOC .pot=PowerPoint.Template.8

ASSOC .PPS=oice.powerpoint.slideshow

ASSOC .pps=PowerPoint.SlideShow.8

Nota In Windows Vista e Windows Server 2008 i comandi descritti sopra dovranno essere eseguiti da un prompt dei comandi di livello elevato.

Per ulteriori informazioni su MOICE, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 935865.

Effetto della soluzione alternativa: Office 2003 e i documenti precedentemente formattati convertiti nel formato XML aperto di Microsoft Office System 2007 da MOICE non mantengono la funzionalità macro. Inoltre, i documenti con password o protetti con Digital Rights Management non possono essere convertiti.

Utilizzare il criterio del blocco dei file di Microsoft Office per bloccare l'apertura di documenti di Office 2003 e versioni precedenti di dubbia provenienza

È possibile utilizzare i seguenti script del Registro di sistema per impostare il criterio del blocco dei file.

Nota La modifica non corretta del Registro di sistema potrebbe provocare problemi tali da rendere necessaria la reinstallazione del sistema operativo. Microsoft non garantisce la risoluzione di problemi dovuti a una modifica non corretta del Registro di sistema. È quindi necessario eseguire questa modifica con grande attenzione.

Per Office 2003

Editor del Registro di sistema di Windows versione 5.00

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\11,0\PowerPoint\Security\FileOpenBlock]

"BinaryFiles"=dword:00000001

Nota Per utilizzare "FileOpenBlock" con Office 2003, è necessario applicare tutti gli ultimi aggiornamenti per la protezione di Office 2003.

Effetto della soluzione alternativa: Gli utenti che hanno configurato il criterio del blocco dei file e non hanno configurato una "directory esente" come discusso nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 970980 non potranno aprire i file di Office 2003 o versioni precedenti in Office 2003 o 2007 Microsoft Office System.

Per annullare il risultato della soluzione alternativa:

Per Office 2003

Editor del Registro di sistema di Windows versione 5.00

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\11,0\PowerPoint\Security\FileOpenBlock]

"BinaryFiles"=dword:00000000

Non aprire o salvare file Microsoft Office provenienti da fonti non attendibili oppure ricevuti inaspettatamente da fonti attendibili. Questa vulnerabilità può essere sfruttata quando un utente apre un file appositamente predisposto.

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria - CVE-2009-0556

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
La vulnerabilità è causata dal danneggiamento della memoria quando PowerPoint legge un valore di indice non valido in un file di PowerPoint appositamente predisposto. L'errore risultante potrebbe danneggiare la memoria in modo da consentire a un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può assumere il pieno controllo del sistema interessato nel contesto dell'utente connesso. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
La vulnerabilità può essere sfruttata solo se un utente apre un file di PowerPoint appositamente predisposto con una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint.

In uno scenario di attacco dal Web, un sito Web potrebbe contenere un file di PowerPoint predisposto per sfruttare questa vulnerabilità. Un utente malintenzionato dovrebbe convincere gli utenti a visitare il sito Web e ad aprire un file di PowerPoint appositamente predisposto, in genere inducendoli a fare clic su un collegamento contenuto in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che li indirizzi al sito Web dell'utente malintenzionato, convincendoli quindi ad aprire il file di PowerPoint appositamente predisposto.

In uno scenario di attacco tramite posta elettronica, l'utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto e inducendo l'utente ad aprirlo.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
I sistemi più esposti sono quelli che utilizzano una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint, come le workstation e i server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli amministratori consentono agli utenti di accedere ai server ed eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità modificando il modo in cui PowerPoint convalida l'allocazione della memoria al momento dell'apertura di file di PowerPoint.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
Sì. Le informazioni sulla vulnerabilità sono state divulgate pubblicamente. La vulnerabilità è stata identificata con il codice CVE-2009-0556 e descritta precedentemente nell'advisory Microsoft sulla sicurezza 969136.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
Sì. Microsoft è a conoscenza di un limitato numero di attacchi che tentano di utilizzare questa vulnerabilità.

Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria con PP7 - CVE-2009-1128

In Microsoft Office PowerPoint esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota, causata dal modo in cui il programma gestisce file di PowerPoint appositamente predisposti. Un utente malintenzionato può sfruttare tale vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto allegandolo a un messaggio di posta elettronica o pubblicandolo su un sito Web appositamente predisposto o manomesso.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-1128.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria con PP7 - CVE-2009-1128

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

Microsoft Office 2003 Service Pack 3 blocca l'apertura e il salvataggio di alcuni file per impostazione predefinita al momento dell'installazione. Per Microsoft Office PowerPoint 2003 Service Pack 3, i file che vengono bloccati sono quelli precedenti a PowerPoint 97, di tipo .ppt, .pot, .pps e .ppa. Si noti che questa funzionalità non riguarda i file Microsoft Office PowerPoint 97. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 938810.

Agli utenti che hanno installato e utilizzano lo strumento Office Document Open Confirmation Tool per Office 2000 verrà richiesto di scegliere Apri, Salva o Annulla prima di aprire un documento. Le funzionalità dello strumento Office Document Open Confirmation Tool sono incorporate in Office XP ed edizioni successive di Office.

Non è possibile sfruttare la vulnerabilità automaticamente per posta elettronica. L'attacco è possibile solo se l'utente apre un allegato a un messaggio di posta elettronica.

In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito.

Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Questa vulnerabilità non interessa PowerPoint 2007, il visualizzatore di PowerPoint 2003 e il visualizzatore di PowerPoint 2007.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria con PP7 - CVE-2009-1128

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Limitare l'accesso a pp7x32.dll in Microsoft Office PowerPoint 2000 o in Microsoft Office PowerPoint 2002

Nota Sono necessari privilegi di amministratore per impostare queste restrizioni file.

Nelle edizioni a 32 bit di Microsoft Windows 2000, Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 64 bit di Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 32 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 64 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Impatto della soluzione alternativa. Non sarà possibile aprire i file di PowerPoint 95.

Per annullare il risultato della soluzione alternativa:

Nelle edizioni a 32 bit di Microsoft Windows 2000, Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 64 bit di Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 32 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 64 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria con PP7 - CVE-2009-1128

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Questa vulnerabilità causa il danneggiamento della memoria quando si leggono i dati suono da file formattati di PowerPoint 95 appositamente predisposti di versioni precedenti.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può assumere il pieno controllo del sistema interessato nel contesto dell'utente connesso. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
La vulnerabilità può essere sfruttata solo se un utente apre un file di PowerPoint appositamente predisposto con una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint.

In uno scenario di attacco dal Web, un sito Web potrebbe contenere un file di PowerPoint predisposto per sfruttare questa vulnerabilità. Un utente malintenzionato dovrebbe convincere gli utenti a visitare il sito Web e ad aprire un file di PowerPoint appositamente predisposto, in genere inducendoli a fare clic su un collegamento contenuto in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che li indirizzi al sito Web dell'utente malintenzionato, convincendoli quindi ad aprire il file di PowerPoint appositamente predisposto.

In uno scenario di attacco tramite posta elettronica, l'utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto e inducendo l'utente ad aprirlo.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
I sistemi più esposti sono quelli che utilizzano una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint, come le workstation e i server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli amministratori consentono agli utenti di accedere ai server ed eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
Questo aggiornamento modifica il modo in cui Microsoft Office PowerPoint 2000, Microsoft Office PowerPoint 2002 e Microsoft Office PowerPoint 2003 aprono i file in formato nativo di PowerPoint 95.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria con PP7 - CVE-2009-1129

In Microsoft Office PowerPoint esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota, causata dal modo in cui il programma gestisce file di PowerPoint appositamente predisposti. Un utente malintenzionato può sfruttare tale vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto allegandolo a un messaggio di posta elettronica o pubblicandolo su un sito Web appositamente predisposto o manomesso.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-1129.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria con PP7 - CVE-2009-1129

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

Microsoft Office 2003 Service Pack 3 blocca l'apertura e il salvataggio di alcuni file per impostazione predefinita al momento dell'installazione. Per Microsoft Office PowerPoint 2003 Service Pack 3, i file che vengono bloccati sono quelli precedenti a PowerPoint 97, di tipo .ppt, .pot, .pps e .ppa. Si noti che questa funzionalità non riguarda i file Microsoft Office PowerPoint 97. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 938810.

Agli utenti che hanno installato e utilizzano lo strumento Office Document Open Confirmation Tool per Office 2000 verrà richiesto di scegliere Apri, Salva o Annulla prima di aprire un documento. Le funzionalità dello strumento Office Document Open Confirmation Tool sono incorporate in Office XP ed edizioni successive di Office.

Non è possibile sfruttare la vulnerabilità automaticamente per posta elettronica. L'attacco è possibile solo se l'utente apre un allegato a un messaggio di posta elettronica.

In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito.

Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Questa vulnerabilità non interessa PowerPoint 2007, il visualizzatore di PowerPoint 2003 e il visualizzatore di PowerPoint 2007.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria con PP7 - CVE-2009-1129

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Limitare l'accesso a pp7x32.dll in Microsoft Office PowerPoint 2000 o in Microsoft Office PowerPoint 2002

Nota Sono necessari privilegi di amministratore per impostare queste restrizioni file.

Nelle edizioni a 32 bit di Microsoft Windows 2000, Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 64 bit di Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 32 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 64 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Impatto della soluzione alternativa. Non sarà possibile aprire i file di PowerPoint 95.

Per annullare il risultato della soluzione alternativa:

Nelle edizioni a 32 bit di Microsoft Windows 2000, Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 64 bit di Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 32 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 64 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp7x32.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria con PP7 - CVE-2009-1129

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Questa vulnerabilità causa il danneggiamento della memoria quando si leggono i dati suono da file formattati di PowerPoint 95 appositamente predisposti di versioni precedenti.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può assumere il pieno controllo del sistema interessato nel contesto dell'utente connesso. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
La vulnerabilità può essere sfruttata solo se un utente apre un file di PowerPoint appositamente predisposto con una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint

In uno scenario di attacco dal Web, un sito Web potrebbe contenere un file di PowerPoint predisposto per sfruttare questa vulnerabilità. Un utente malintenzionato dovrebbe convincere gli utenti a visitare il sito Web e ad aprire un file di PowerPoint appositamente predisposto, in genere inducendoli a fare clic su un collegamento contenuto in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che li indirizzi al sito Web dell'utente malintenzionato, convincendoli quindi ad aprire il file di PowerPoint appositamente predisposto.

In uno scenario di attacco tramite posta elettronica, l'utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto e inducendo l'utente ad aprirlo.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
I sistemi più esposti sono quelli che utilizzano una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint, come le workstation e i server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli amministratori consentono agli utenti di accedere ai server ed eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
Questo aggiornamento modifica il modo in cui Microsoft Office PowerPoint 2000, Microsoft Office PowerPoint 2002 e Microsoft Office PowerPoint 2003 aprono i file in formato nativo di PowerPoint 95.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità legata al danneggiamento dell'heap - CVE-2009-1130

In Microsoft Office PowerPoint esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota, causata dal modo in cui il programma gestisce file di PowerPoint appositamente predisposti. Un utente malintenzionato può sfruttare tale vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto allegandolo a un messaggio di posta elettronica o pubblicandolo su un sito Web appositamente predisposto o manomesso.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-1130.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al danneggiamento dell'heap - CVE-2009-1130

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

Non è possibile sfruttare la vulnerabilità automaticamente per posta elettronica. L'attacco è possibile solo se l'utente apre un allegato a un messaggio di posta elettronica.

In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito.

Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al danneggiamento dell'heap - CVE-2009-1130

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Utilizzare Microsoft Office Isolated Conversion Environment (MOICE) per aprire i file di dubbia provenienza

Microsoft Office Isolated Conversion Environment (MOICE) costituisce una protezione per le installazioni di Office 2003 consentendo di aprire con maggiore sicurezza i file in formato binario di Word, Excel e PowerPoint.

Per installare MOICE, è necessario avere installato Office 2003 o Office System 2007.

Per installare MOICE, è necessario disporre del pacchetto di compatibilità per i file in formato Word, Excel e PowerPoint 2007. Il pacchetto di compatibilità è disponibile per il download gratuito nell'Area download Microsoft:

Scaricare adesso il pacchetto FileFormatConverters.exe

MOICE necessita di tutti gli aggiornamenti consigliati per i programmi Office. Accedere a Microsoft Update per installare tutti gli aggiornamenti consigliati:

http://update.microsoft.com/microsoftupdate/v6/default.aspx?ln=it-it

Per attivare MOICE, modificare il programma di gestione registrato per i formati di file ppt, pot e pps. Nella tabella che segue viene descritto il comando per attivare o disattivare MOICE per i formati di file ppt, pot e pps:

Comando da utilizzare per attivare MOICE in modo che sia il programma di gestione registratoComando da utilizzare per disattivare l'utilizzo di MOICE come programma di gestione registrato

ASSOC .PPT=oice.powerpoint.show

ASSOC .ppt=PowerPoint.Show.8

ASSOC .POT=oice.powerpoint.template

ASSOC .pot=PowerPoint.Template.8

ASSOC .PPS=oice.powerpoint.slideshow

ASSOC .pps=PowerPoint.SlideShow.8

Nota In Windows Vista e Windows Server 2008 i comandi descritti sopra dovranno essere eseguiti da un prompt dei comandi di livello elevato.

Per ulteriori informazioni su MOICE, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 935865.

Effetto della soluzione alternativa: Office 2003 e i documenti precedentemente formattati convertiti nel formato XML aperto di Microsoft Office System 2007 da MOICE non mantengono la funzionalità macro. Inoltre, i documenti con password o protetti con Digital Rights Management non possono essere convertiti.

Utilizzare il criterio del blocco dei file di Microsoft Office per bloccare l'apertura di documenti di Office 2003 e versioni precedenti di dubbia provenienza

È possibile utilizzare i seguenti script del Registro di sistema per impostare il criterio del blocco dei file.

Nota La modifica non corretta del Registro di sistema potrebbe provocare problemi tali da rendere necessaria la reinstallazione del sistema operativo. Microsoft non garantisce la risoluzione di problemi dovuti a una modifica non corretta del Registro di sistema. È quindi necessario eseguire questa modifica con grande attenzione.

Per Office 2003

Editor del Registro di sistema di Windows versione 5.00

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\11,0\PowerPoint\Security\FileOpenBlock]

"BinaryFiles"=dword:00000001

Nota Per utilizzare "FileOpenBlock" con Office 2003, è necessario applicare tutti gli ultimi aggiornamenti per la protezione di Office 2003.

Effetto della soluzione alternativa: Gli utenti che hanno configurato il criterio del blocco dei file e non hanno configurato una "directory esente" come discusso nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 970980 non potranno aprire i file di Office 2003 o versioni precedenti in Office 2003 o 2007 Microsoft Office System.

Per annullare il risultato della soluzione alternativa:

Per Office 2003

Editor del Registro di sistema di Windows versione 5.00

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\11,0\PowerPoint\Security\FileOpenBlock]

"BinaryFiles"=dword:00000000

Non aprire o salvare file Microsoft Office provenienti da fonti non attendibili oppure ricevuti inaspettatamente da fonti attendibili. Questa vulnerabilità può essere sfruttata quando un utente apre un file appositamente predisposto.

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata al danneggiamento dell'heap - CVE-2009-1130

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
La vulnerabilità è causata dal danneggiamento della memoria quando PowerPoint legge un valore di struttura non valido in un file di PowerPoint appositamente predisposto. L'errore risultante potrebbe danneggiare la memoria in modo da consentire a un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può assumere il pieno controllo del sistema interessato nel contesto dell'utente connesso. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
La vulnerabilità può essere sfruttata solo se un utente apre un file di PowerPoint appositamente predisposto con una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint

In uno scenario di attacco dal Web, un sito Web potrebbe contenere un file di PowerPoint predisposto per sfruttare questa vulnerabilità. Un utente malintenzionato dovrebbe convincere gli utenti a visitare il sito Web e ad aprire un file di PowerPoint appositamente predisposto, in genere inducendoli a fare clic su un collegamento contenuto in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che li indirizzi al sito Web dell'utente malintenzionato, convincendoli quindi ad aprire il file di PowerPoint appositamente predisposto.

In uno scenario di attacco tramite posta elettronica, l'utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto e inducendo l'utente ad aprirlo.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
I sistemi più esposti sono quelli che utilizzano una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint, come le workstation e i server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli amministratori consentono agli utenti di accedere ai server ed eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità modificando il modo in cui Microsoft Office PowerPoint convalida la struttura della memoria vulnerabile al momento dell'apertura di file di PowerPoint.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità legata ai dati fuori dai limiti - CVE-2009-1131

In Microsoft Office PowerPoint esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota, causata dal modo in cui il programma gestisce file di PowerPoint appositamente predisposti. Un utente malintenzionato può sfruttare tale vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto allegandolo a un messaggio di posta elettronica o pubblicandolo su un sito Web appositamente predisposto o manomesso.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-1131.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata ai dati fuori dai limiti - CVE-2009-1131

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

Agli utenti che hanno installato e utilizzano lo strumento Office Document Open Confirmation Tool per Office 2000 verrà richiesto di scegliere Apri, Salva o Annulla prima di aprire un documento. Le funzionalità dello strumento Office Document Open Confirmation Tool sono incorporate in Office XP ed edizioni successive di Office.

Non è possibile sfruttare la vulnerabilità automaticamente per posta elettronica. L'attacco è possibile solo se l'utente apre un allegato a un messaggio di posta elettronica.

In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito.

Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata ai dati fuori dai limiti - CVE-2009-1131

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Non aprire o salvare file Microsoft Office provenienti da fonti non attendibili oppure ricevuti inaspettatamente da fonti attendibili. Questa vulnerabilità può essere sfruttata quando un utente apre un file appositamente predisposto.

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata ai dati fuori dai limiti - CVE-2009-1131

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Quando Microsoft Office PowerPoint legge dati troppo grandi in un file di PowerPoint appositamente predisposto, un errore potrebbe corrompere la memoria consentendo a un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può assumere il pieno controllo del sistema interessato nel contesto dell'utente connesso. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
La vulnerabilità può essere sfruttata solo se un utente apre un file di PowerPoint appositamente predisposto con una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint

In uno scenario di attacco dal Web, un sito Web potrebbe contenere un file di PowerPoint predisposto per sfruttare questa vulnerabilità. Un utente malintenzionato dovrebbe convincere gli utenti a visitare il sito Web e ad aprire un file di PowerPoint appositamente predisposto, in genere inducendoli a fare clic su un collegamento contenuto in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che li indirizzi al sito Web dell'utente malintenzionato, convincendoli quindi ad aprire il file di PowerPoint appositamente predisposto.

In uno scenario di attacco tramite posta elettronica, l'utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto e inducendo l'utente ad aprirlo.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
I sistemi più esposti sono quelli che utilizzano una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint, come le workstation e i server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli amministratori consentono agli utenti di accedere ai server ed eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità modificando il modo in cui Microsoft Office PowerPoint convalida l'allocazione della memoria al momento dell'apertura di file di PowerPoint.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-1137

In Microsoft Office PowerPoint esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota, causata dal modo in cui il programma gestisce file di PowerPoint appositamente predisposti. Un utente malintenzionato può sfruttare tale vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto allegandolo a un messaggio di posta elettronica o pubblicandolo su un sito Web appositamente predisposto o manomesso.

Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-1137.

Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-1137

Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:

Microsoft Office 2003 Service Pack 3 blocca l'apertura e il salvataggio di alcuni file per impostazione predefinita al momento dell'installazione. Per Microsoft Office PowerPoint 2003 Service Pack 3, i file che vengono bloccati sono quelli precedenti a PowerPoint 97, di tipo .ppt, .pot, .pps e .ppa. Si noti che questa funzionalità non riguarda i file Microsoft Office PowerPoint 97. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 938810.

Agli utenti che hanno installato e utilizzano lo strumento Office Document Open Confirmation Tool per Office 2000 verrà richiesto di scegliere Apri, Salva o Annulla prima di aprire un documento. Le funzionalità dello strumento Office Document Open Confirmation Tool sono incorporate in Office XP ed edizioni successive di Office.

Non è possibile sfruttare la vulnerabilità automaticamente per posta elettronica. L'attacco è possibile solo se l'utente apre un allegato a un messaggio di posta elettronica.

In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito.

Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

Questa vulnerabilità non interessa PowerPoint 2007, il visualizzatore di PowerPoint 2003 e il visualizzatore di PowerPoint 2007.

Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-1137

Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:

Limitare l'accesso a pp4x322.dll in Microsoft Office PowerPoint 2000 o in Microsoft Office PowerPoint 2002

Nota Sono necessari privilegi di amministratore per impostare queste restrizioni file.

Nelle edizioni a 32 bit di Microsoft Windows 2000, Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 64 bit di Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 32 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Nelle edizioni a 64 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /P everyone:N

Impatto della soluzione alternativa. Non sarà possibile aprire i file di PowerPoint 4.0.

Per annullare il risultato della soluzione alternativa:

Nelle edizioni a 32 bit di Microsoft Windows 2000, Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 64 bit di Windows XP e Windows Server 2003, al prompt dei comandi digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 32 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Nelle edizioni a 64 bit di Windows Vista e Windows Server 2008, al prompt dei comandi con privilegi elevati digitare quanto segue:

for /F "tokens=*" %G IN ('dir /b /s ^"%programfiles(x86)%\Microsoft Office\pp4x322.dll^"') DO cacls "%G" /E /R everyone

Domande frequenti sulla vulnerabilità legata al formato di file legacy - CVE-2009-1137

Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?  
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.

Quali sono le cause di questa vulnerabilità?  
Quando PowerPoint legge i dati suono da file PowerPoint 4.0 appositamente predisposti, un errore potrebbe corrompere la memoria consentendo a un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario.

A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?  
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può assumere il controllo completo del sistema interessato nel contesto dell'utente connesso. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.

In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?  
La vulnerabilità può essere sfruttata solo se un utente apre un file di PowerPoint 4.0 appositamente predisposto con una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint.

In uno scenario di attacco dal Web, un sito Web potrebbe contenere un file di PowerPoint predisposto per sfruttare questa vulnerabilità. Un utente malintenzionato dovrebbe convincere gli utenti a visitare il sito Web e ad aprire un file di PowerPoint appositamente predisposto, in genere inducendoli a fare clic su un collegamento contenuto in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che li indirizzi al sito Web dell'utente malintenzionato, convincendoli quindi ad aprire il file di PowerPoint appositamente predisposto.

In uno scenario di attacco tramite posta elettronica, l'utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità inviando un file di PowerPoint appositamente predisposto e inducendo l'utente ad aprirlo.

Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?  
I sistemi più esposti sono quelli che utilizzano una versione interessata di Microsoft Office PowerPoint, come le workstation e i server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se gli amministratori consentono agli utenti di accedere ai server ed eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.

Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?  
Questo aggiornamento evita che Microsoft Office PowerPoint 2000 e Microsoft Office PowerPoint 2002 aprano file in formato nativo di PowerPoint 4.0.

Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?  
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.

Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?  
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.

Informazioni sull'aggiornamento

Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Gestione del software e degli aggiornamenti per la protezione necessari per la distribuzione su server, desktop e sistemi portatili dell'organizzazione. Per ulteriori informazioni, vedere il sito Web TechNet Update Management Center. Nel sito Web Sicurezza di Microsoft TechNet sono disponibili ulteriori informazioni sulla protezione e la sicurezza dei prodotti Microsoft.

Gli aggiornamenti per la protezione sono disponibili da Microsoft Update, Windows Update e Office Update. Gli aggiornamenti per la protezione sono anche disponibili nell'Area download Microsoft ed è possibile individuarli in modo semplice eseguendo una ricerca con la parola chiave "aggiornamento per la protezione".

Infine, gli aggiornamenti per la protezione possono essere scaricati dal catalogo di Microsoft Update. Il catalogo di Microsoft Update è uno strumento che consente di eseguire ricerche, disponibile tramite Windows Update e Microsoft Update, che comprende aggiornamenti per la protezione, driver e service pack. Se si cerca in base al numero del bollettino sulla sicurezza (ad esempio, "MS07-036"), è possibile aggiungere tutti gli aggiornamenti applicabili al carrello (inclusi aggiornamenti in lingue diverse) e scaricarli nella cartella specificata. Per ulteriori informazioni sul catalogo di Microsoft Update, vedere le domande frequenti sul catalogo di Microsoft Update.

Informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione

Per gli aggiornamenti per la protezione di questo mese Microsoft ha fornito informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione. Tali informazioni consentono inoltre ai professionisti IT di apprendere come utilizzare diversi strumenti per distribuire gli aggiornamenti per la protezione, quali Windows Update, Microsoft Update, Office Update, Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA), Office Detection Tool, Microsoft Systems Management Server (SMS) ed Extended Security Update Inventory Tool. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723.

Microsoft Baseline Security Analyzer

Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA) consente di eseguire la scansione di sistemi locali e remoti, al fine di rilevare eventuali aggiornamenti di protezione mancanti, nonché i più comuni errori di configurazione della protezione. Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Microsoft Baseline Security Analyzer.

La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento MBSA dell'aggiornamento per la protezione.

Software MBSA 2.1

Microsoft Office PowerPoint 2000 Service Pack 3

No

Microsoft Office PowerPoint 2002 Service Pack 3

No

Microsoft Office PowerPoint 2003 Service Pack 3

No

Microsoft Office PowerPoint 2007 Service Pack 1

No

Microsoft Office PowerPoint 2007 Service Pack 2

No

Microsoft Office 2004 per Mac

No

Microsoft Office 2008 per Mac

No

Convertitore file in formato XML aperto per Mac

No

Visualizzatore di PowerPoint 2003

No

Visualizzatore di PowerPoint 2007 Service Pack 1 e visualizzatore di PowerPoint 2007 Service Pack 2

No

Pacchetto di compatibilità Microsoft Office per i file in formato Word, Excel e PowerPoint 2007 Service Pack 1 e pacchetto di compatibilità Microsoft Office per i file in formato Word, Excel e PowerPoint 2007 Service Pack 2

No

Microsoft Works 8.5

No

Microsoft Works 9

No

Per ulteriori informazioni su MBSA 2.1, vedere Domande frequenti su MBSA 2.1.

Nota Per i clienti che utilizzano software legacy non supportato da MBSA 2.1, Microsoft Update e Windows Server Update Services: visitare Microsoft Baseline Security Analyzer e leggere la sezione relativa al supporto per i prodotti legacy che spiega come creare funzionalità complete per il rilevamento degli aggiornamenti per la protezione con gli strumenti legacy.

Windows Server Update Services

Utilizzando Windows Server Update Services (WSUS), gli amministratori possono eseguire la distribuzione dei più recenti aggiornamenti critici e per la protezione nei sistemi operativi Windows 2000 e versioni successive, Office XP e versioni successive, Exchange Server 2003 e SQL Server 2000. Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services.

Systems Management Server

La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento SMS e sulla distribuzione dell'aggiornamento per la protezione.

SoftwareSMS 2.0SMS 2003 con SUSFPSMS 2003 con ITMUConfiguration Manager 2007

Microsoft Office PowerPoint 2000 Service Pack 3

No

No

No

No

Microsoft Office PowerPoint 2002 Service Pack 3

No

No

No

No

Microsoft Office PowerPoint 2003 Service Pack 3

No

No

No

No

Microsoft Office PowerPoint 2007 Service Pack 1

No

No

No

No

Microsoft Office PowerPoint 2007 Service Pack 2

No

No

No

No

Microsoft Office 2004 per Mac

No

No

No

No

Microsoft Office 2008 per Mac

No

No

No

No

Convertitore file in formato XML aperto per Mac

No

No

No

No

Visualizzatore di PowerPoint 2003

No

No

No

No

Visualizzatore di PowerPoint 2007 Service Pack 1 e visualizzatore di PowerPoint 2007 Service Pack 2

No

No

No

No

Pacchetto di compatibilità Microsoft Office per i file in formato Word, Excel e PowerPoint 2007 Service Pack 1 e pacchetto di compatibilità Microsoft Office per i file in formato Word, Excel e PowerPoint 2007 Service Pack 2

No

No

No

No

Microsoft Works 8.5

No

No

No

No

Microsoft Works 9

No

No

No

No

Per SMS 2.0 e SMS 2003, è possibile utilizzare SMS SUS Feature Pack (SUSFP), che comprende Security Update Inventory Tool (SUIT), per rilevare gli aggiornamenti per la protezione. Vedere anche i download per Systems Management Server 2.0.

SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates (ITMU) può essere utilizzato in SMS 2003 per il rilevamento tramite SMS degli aggiornamenti per la protezione disponibili in Microsoft Update e supportati da Windows Server Update Services. Per ulteriori informazioni su SMS 2003 ITMU, vedere SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates. SMS 2003 può identificare gli aggiornamenti necessari per le applicazioni di Microsoft Office anche tramite Microsoft Office Inventory Tool. Per ulteriori informazioni su Office Inventory Tool e gli altri strumenti di analisi, vedere SMS 2003 Software Update Scanning Tools. Vedere anche i download per Systems Management Server 2003.

System Center Configuration Manager 2007 utilizza WSUS 3.0 per il rilevamento degli aggiornamenti. Per ulteriori informazioni sulla Gestione aggiornamenti software di Configuration Manager 2007, visitare System Center Configuration Manager 2007.

Per ulteriori informazioni su SMS, visitare il sito Web SMS.

Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723: Elenco di riepilogo degli articoli mensili relativi alle informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.

Nota Se è stato utilizzato un punto di installazione amministrativa (AIP) per la distribuzione di Office 2000, Office XP o Office 2003, la distribuzione dell'aggiornamento tramite SMS potrebbe non essere possibile nel caso in cui AIP sia stato aggiornato dalla linea di base originale. Per ulteriori informazioni, vedere l'argomento relativo alla posizione di installazione amministrativa di Office in questa sezione.

Posizione di installazione amministrativa di Office

Se l'applicazione è stata installata da una postazione server, l'amministratore del server dovrà installare l'aggiornamento amministrativo nel server e quindi distribuirlo nel sistema in uso.

Per le versioni supportate di Microsoft Office 2000, vedere l'articolo relativo alla creazione di una posizione di installazione amministrativa. Per ulteriori informazioni su come modificare l'origine per un sistema client da un punto di installazione amministrativa aggiornato a Office 2000 Service Pack 3 (SP3), vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 932889.

Nota Se si prevede di gestire centralmente gli aggiornamenti software da un'immagine amministrativa aggiornata, è possibile trovare ulteriori informazioni nell'articolo relativo all'aggiornamento di client Office 2000 da un'immagine amministrativa con patch.

Per le versioni supportate di Microsoft Office XP, vedere l'articolo relativo alla creazione di una posizione di installazione amministrativa. Per ulteriori informazioni su come modificare l'origine per un sistema client da una posizione di installazione amministrativa aggiornata a una linea di base originale Office XP vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 922665.

Nota Se si prevede di gestire centralmente gli aggiornamenti software da un'immagine amministrativa aggiornata, è possibile trovare ulteriori informazioni nell'articolo relativo all'aggiornamento di client Office XP da un'immagine amministrativa con patch.

Per le versioni supportate di Microsoft Office 2003, vedere l'articolo relativo alla creazione di una posizione di installazione amministrativa. Per ulteriori informazioni su come modificare l'origine per un computer client da un punto di installazione amministrativa aggiornato a una linea di base originale Office 2003 o Service Pack 3 (SP3), vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 902349.

Nota Se si prevede di gestire centralmente gli aggiornamenti software da un'immagine amministrativa aggiornata, è possibile trovare ulteriori informazioni nell'articolo relativo alla distribuzione degli aggiornamenti per i prodotti Office 2003.

Per le versioni supportate di Microsoft Office System 2007, vedere l'articolo relativo alla creazione di una cartella di installazione dalla rete per Office System 2007.

Nota Se si prevede di gestire centralmente gli aggiornamenti per la protezione, utilizzare Windows Server Update Services. Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione degli aggiornamenti per la protezione per Microsoft Office System 2007 con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services.

Update Compatibility Evaluator e Application Compatibility Toolkit

Gli aggiornamenti vanno spesso a sovrascrivere gli stessi file e le stesse impostazioni del Registro di sistema che sono necessari per eseguire le applicazioni. Ciò può scatenare delle incompatibilità e aumentare il tempo necessario per installare gli aggiornamenti per la protezione. Il programma Update Compatibility Evaluator, incluso nell'Application Compatibility Toolkit 5.0, consente di semplificare il testing e la convalida degli aggiornamenti di Windows, verificandone la compatibilità con le applicazioni già installate.

L'Application Compatibility Toolkit (ACT) contiene gli strumenti e la documentazione necessari per valutare e attenuare i problemi di compatibilità tra le applicazioni prima di installare Microsoft Windows Vista, un aggiornamento di Windows, un aggiornamento Microsoft per la protezione o una nuova versione di Windows Internet Explorer nell'ambiente in uso.

Distribuzione dell'aggiornamento per la protezione

Software interessato

Per informazioni sull'aggiornamento per la protezione specifico per il software interessato, fare clic sul collegamento corrispondente:

PowerPoint 2000 (tutte le edizioni)

Tabella di riferimento

La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.

Disponibilità nei service pack futuri

Non sono previsti ulteriori Service Pack per questo software. L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro.

Distribuzione

 

Installazione senza intervento dell'utente

office2000-KB957790-fullfile-enu /q:a

Installazione senza riavvio

office2000-KB957790-fullfile-enu /r:n

Aggiornamento del file di registro

Non applicabile

Ulteriori informazioni

Per il rilevamento e la distribuzione, vedere la sezione precedente Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.  

Per le funzionalità che è possibile installare selettivamente, vedere la sottosezione Funzionalità di Office per installazioni amministrative in questa sezione.

Necessità di riavvio

 

Riavvio richiesto?

In alcuni casi, l'aggiornamento non richiede il riavvio del computer. Tuttavia, se i file necessari sono in uso, verrà richiesto di riavviare il sistema. In questo caso, viene visualizzato un messaggio in cui si indica di riavviare il sistema.

Per ridurre le probabilità di dover effettuare un riavvio, interrompere tutti i servizi interessati e chiudere tutte le applicazioni che potrebbero utilizzare i file interessati prima di installare l'aggiornamento per la protezione. Per ulteriori informazioni sui motivi della richiesta di riavvio del sistema, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 887012.

Funzionalità di patch a caldo

Non applicabile

Informazioni per la rimozione

Dopo avere installato l'aggiornamento, non sarà possibile rimuoverlo. Per ripristinare un'installazione presente prima dell'installazione dell'aggiornamento, rimuovere l'applicazione, quindi reinstallarla dal supporto originale.

Informazioni sui file

Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 967340

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Non applicabile

Funzionalità di Office per installazioni amministrative

Gli amministratori dei server che utilizzano un'installazione amministrativa di Windows Installer devono aggiornare la posizione sul server. Per ulteriori informazioni sulle posizioni di installazione amministrativa, fare riferimento all'argomento Posizione di installazione amministrativa di Office nella sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.

La seguente tabella contiene l'elenco dei nomi di funzionalità (con la distinzione tra maiuscole e minuscole) da reinstallare per l'aggiornamento.

Per installare tutte le funzionalità, utilizzare il comando REINSTALL=ALL oppure installare le funzionalità seguenti:

ProdottoFunzionalità

O9PRM, O9PRO, O9PP, O9STD

PPTFiles

Nota Gli amministratori responsabili degli ambienti gestiti possono trovare le risorse necessarie per la distribuzione degli aggiornamenti di Office all'interno di un'organizzazione nel sito Web Office Admin Update Center. In questo sito, scorrere e cercare la versione del software da aggiornare nella sezione Update Resources. La documentazione di Windows Installer fornisce ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate da Windows Installer.

Informazioni per la distribuzione

Installazione dell'aggiornamento

È possibile installare l'aggiornamento utilizzando il collegamento appropriato per il download disponibile nella sezione Software interessato e Software non interessato. Se l'applicazione è stata installata da una postazione server, l'amministratore del server dovrà installare l'aggiornamento amministrativo nel server e quindi distribuirlo nel sistema in uso. Per ulteriori informazioni sulle posizioni di installazione amministrativa, fare riferimento all'argomento Posizione di installazione amministrativa di Office nella sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.

Questo aggiornamento per la protezione richiede Windows Installer 2.0 o versione successiva installato nel sistema. Tutte le versioni supportate di Windows includono Windows Installer 2.0 o versione successiva.

Per installare la versione 2.0 o successiva di Windows Installer, visitare uno dei seguenti siti Web Microsoft:

Windows Installer 4.5 Redistributable per Windows Server 2008, Windows Vista, Windows Server 2003 e Windows XP

Windows Installer 3.1 Redistributable per Windows Server 2003, Windows XP e Windows 2000

Windows Installer 2.0 Redistributable per Windows 2000 e Windows NT 4.0

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/q

Specifica la modalità automatica, o evita la visualizzazione delle richieste di conferma, durante l'estrazione dei file.

/q:u

Specifica la modalità senza intervento dell'utente, che prevede la visualizzazione di alcune finestre di dialogo per l'utente.

/q:a

Specifica la modalità senza intervento dell'amministratore, che non prevede la visualizzazione di finestre di dialogo per l'utente.

/t:percorso

Specifica la cartella di destinazione per l'estrazione dei file.

/c

Estrae i file senza eseguirne l'installazione. Se l'opzione /t:percorso non è specificata, viene richiesto di indicare una cartella di destinazione.

/c:percorso

Ignora il comando di installazione definito dall'autore. Specifica il percorso e il nome del file con estensione inf o exe del programma di installazione.

/r:n

Impedisce sempre il riavvio del sistema dopo l'installazione.

/r:I

Richiede all'utente di riavviare il sistema, qualora il riavvio sia necessario, a meno che non sia utilizzato con il parametro /q:a.

/r:a

Consente sempre il riavvio del sistema dopo l'installazione.

/r:s

Determina il riavvio del sistema dopo l'installazione senza chiedere conferma all'utente.

/n:v

Non viene effettuato alcun controllo di versione; il programma viene installato su qualsiasi versione precedente.

Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.

Rimozione dell'aggiornamento

Dopo avere installato l'aggiornamento, non sarà possibile rimuoverlo. Per ripristinare un'installazione presente prima dell'installazione dell'aggiornamento, rimuovere l'applicazione, quindi reinstallarla dal supporto originale.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.

Verifica della versione dei file

Poiché esistono varie versioni ed edizioni di Microsoft Office, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi su Cerca.

2.

Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata

3.

Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.

4.

Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul file individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Proprietà.

Nota A seconda della versione del sistema operativo o dei programmi installati, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati.

5.

Nella scheda Versione individuare il numero di versione del file installato nel sistema e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.

Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.

PowerPoint 2002 (tutte le edizioni)

Tabella di riferimento

La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.

Disponibilità nei service pack futuri

Non sono previsti ulteriori Service Pack per questo software. L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro.

Distribuzione

 

Installazione senza intervento dell'utente

officexp-KB957781-FullFile-ENU /q:a

Installazione senza riavvio

officexp-KB957781-FullFile-ENU /r:n

Aggiornamento del file di registro

Non applicabile

Ulteriori informazioni

Per il rilevamento e la distribuzione, vedere la sezione precedente Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.  

Per le funzionalità che è possibile installare selettivamente, vedere la sottosezione Funzionalità di Office per installazioni amministrative in questa sezione.

Necessità di riavvio

 

Riavvio richiesto?

In alcuni casi, l'aggiornamento non richiede il riavvio del computer. Tuttavia, se i file necessari sono in uso, verrà richiesto di riavviare il sistema. In questo caso, viene visualizzato un messaggio in cui si indica di riavviare il sistema.

Per ridurre le probabilità di dover effettuare un riavvio, interrompere tutti i servizi interessati e chiudere tutte le applicazioni che potrebbero utilizzare i file interessati prima di installare l'aggiornamento per la protezione. Per ulteriori informazioni sui motivi della richiesta di riavvio del sistema, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 887012.

Funzionalità di patch a caldo

Non applicabile

Informazioni per la rimozione

Utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo.

Nota Quando si rimuove quest'aggiornamento, potrebbe venire richiesto di inserire il CD di Microsoft Office XP nell'unità CD. Inoltre, la disinstallazione dell'aggiornamento potrebbe non essere disponibile da Installazione applicazioni nel Pannello di controllo. Esistono diverse possibili cause per questo problema. Per ulteriori informazioni sulla rimozione, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 903771.

Informazioni sui file

Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 967340

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Non applicabile

Funzionalità di Office

La seguente tabella contiene l'elenco dei nomi di funzionalità (con la distinzione tra maiuscole e minuscole) da reinstallare per l'aggiornamento. Per installare tutte le funzionalità, utilizzare il comando REINSTALL=ALL oppure installare le funzionalità seguenti:

ProdottoFunzionalità

PPT, PROPLUS, PRO, STD, STDEDU

PPTFiles

Nota Gli amministratori responsabili degli ambienti gestiti possono trovare tutte le risorse necessarie per la distribuzione degli aggiornamenti di Office all'interno di un'organizzazione nel sito Web Office Admin Update Center. In questo sito, scorrere e cercare la versione del software da aggiornare nella sezione Update Resources. La documentazione di Windows Installer fornisce ulteriori informazioni sui parametri supportati da Windows Installer.

Informazioni per la distribuzione

Installazione dell'aggiornamento

È possibile installare l'aggiornamento utilizzando il collegamento appropriato per il download disponibile nella sezione Software interessato e Software non interessato. Se l'applicazione è stata installata da una postazione server, l'amministratore del server dovrà installare l'aggiornamento amministrativo nel server e quindi distribuirlo nel sistema in uso. Per ulteriori informazioni sulle posizioni di installazione amministrativa, fare riferimento all'argomento Posizione di installazione amministrativa di Office nella sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.

Questo aggiornamento per la protezione richiede Windows Installer 2.0 o versione successiva installato nel sistema. Tutte le versioni supportate di Windows includono Windows Installer 2.0 o versione successiva.

Per installare la versione 2.0 o successiva di Windows Installer, visitare uno dei seguenti siti Web Microsoft:

Windows Installer 4.5 Redistributable per Windows Server 2008, Windows Vista, Windows Server 2003 e Windows XP

Windows Installer 3.1 Redistributable per Windows Server 2003, Windows XP e Windows 2000

Windows Installer 2.0 Redistributable per Windows 2000 e Windows NT 4.0

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/q

Specifica la modalità automatica, o evita la visualizzazione delle richieste di conferma, durante l'estrazione dei file.

/q:u

Specifica la modalità senza intervento dell'utente, che prevede la visualizzazione di alcune finestre di dialogo per l'utente.

/q:a

Specifica la modalità senza intervento dell'amministratore, che non prevede la visualizzazione di finestre di dialogo per l'utente.

/t:percorso

Specifica la cartella di destinazione per l'estrazione dei file.

/c

Estrae i file senza eseguirne l'installazione. Se l'opzione /t:percorso non è specificata, viene richiesto di indicare una cartella di destinazione.

/c:percorso

Ignora il comando di installazione definito dall'autore. Specifica il percorso e il nome del file con estensione inf o exe del programma di installazione.

/r:n

Impedisce sempre il riavvio del sistema dopo l'installazione.

/r:I

Richiede all'utente di riavviare il sistema, qualora il riavvio sia necessario, a meno che non sia utilizzato con il parametro /q:a.

/r:a

Consente sempre il riavvio del sistema dopo l'installazione.

/r:s

Determina il riavvio del sistema dopo l'installazione senza chiedere conferma all'utente.

/n:v

Non viene effettuato alcun controllo di versione; il programma viene installato su qualsiasi versione precedente.

Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.

Rimozione dell'aggiornamento

Per rimuovere questo aggiornamento per la protezione, utilizzare lo strumento Installazione applicazioni del Pannello di controllo. Nota Quando si rimuove quest'aggiornamento, potrebbe venire richiesto di inserire il CD di Microsoft Office XP nell'unità CD. Inoltre, la disinstallazione dell'aggiornamento potrebbe non essere disponibile da Installazione applicazioni nel Pannello di controllo. Esistono diverse possibili cause per questo problema. Per ulteriori informazioni sulla rimozione, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 903771.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.

Verifica della versione dei file

Poiché esistono varie versioni ed edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi su Cerca.

2.

Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata

3.

Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.

4.

Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul file individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Proprietà.

Nota A seconda della versione del sistema operativo o dei programmi installati, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati.

5.

Nella scheda Versione individuare il numero di versione del file installato nel sistema e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.

Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.

PowerPoint 2003 (tutte le edizioni)

Tabella di riferimento

La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.

Disponibilità nei service pack futuri

Non sono previsti ulteriori Service Pack per questo software. L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro.

Distribuzione

 

Installazione senza intervento dell'utente

Per PowerPoint 2003:
Office2003-KB957784-FullFile-ENU /q:a

Installazione senza riavvio

Per PowerPoint 2003:
Office2003-KB957784-FullFile-ENU /r:n

Aggiornamento del file di registro

Non applicabile

Ulteriori informazioni

Per il rilevamento e la distribuzione, vedere la sezione precedente Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.  

Per le funzionalità che è possibile installare selettivamente, vedere la sottosezione Funzionalità di Office per installazioni amministrative in questa sezione.

Necessità di riavvio

 

Riavvio richiesto?

In alcuni casi, l'aggiornamento non richiede il riavvio del computer. Tuttavia, se i file necessari sono in uso, verrà richiesto di riavviare il sistema. In questo caso, viene visualizzato un messaggio in cui si indica di riavviare il sistema.

Per ridurre le probabilità di dover effettuare un riavvio, interrompere tutti i servizi interessati e chiudere tutte le applicazioni che potrebbero utilizzare i file interessati prima di installare l'aggiornamento per la protezione. Per ulteriori informazioni sui motivi della richiesta di riavvio del sistema, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 887012.

Funzionalità di patch a caldo

Non applicabile

Informazioni per la rimozione

Utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo.

Nota Quando si rimuove quest'aggiornamento, potrebbe venire richiesto di inserire il CD di Microsoft Office 2003 nell'unità CD. Inoltre, la disinstallazione dell'aggiornamento potrebbe non essere disponibile da Installazione applicazioni nel Pannello di controllo. Esistono diverse possibili cause per questo problema. Per ulteriori informazioni sulla rimozione, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 903771.

Informazioni sui file

Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 967340

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Non applicabile

Funzionalità di Office

La seguente tabella contiene l'elenco dei nomi di funzionalità (con la distinzione tra maiuscole e minuscole) da reinstallare per l'aggiornamento. Per installare tutte le funzionalità, utilizzare il comando REINSTALL=ALL oppure installare le funzionalità seguenti:

ProdottoFunzionalità

STD11, PPT11, PROI11, PRO11, STDP11, PRO11SB

PPTFiles

Nota Gli amministratori responsabili degli ambienti gestiti possono trovare tutte le risorse necessarie per la distribuzione degli aggiornamenti di Office all'interno di un'organizzazione nel sito Web Office Admin Update Center. In questo sito, scorrere e cercare la versione del software da aggiornare nella sezione Update Resources. La documentazione di Windows Installer fornisce ulteriori informazioni sui parametri supportati da Windows Installer.

Informazioni per la distribuzione

Installazione dell'aggiornamento

È possibile installare l'aggiornamento utilizzando il collegamento appropriato per il download disponibile nella sezione Software interessato e Software non interessato. Se l'applicazione è stata installata da una postazione server, l'amministratore del server dovrà installare l'aggiornamento amministrativo nel server e quindi distribuirlo nel sistema in uso. Per ulteriori informazioni sulle posizioni di installazione amministrativa, fare riferimento all'argomento Posizione di installazione amministrativa di Office nella sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.

Questo aggiornamento per la protezione richiede Windows Installer 2.0 o versione successiva installato nel sistema. Tutte le versioni supportate di Windows includono Windows Installer 2.0 o versione successiva.

Per installare la versione 2.0 o successiva di Windows Installer, visitare uno dei seguenti siti Web Microsoft:

Windows Installer 4.5 Redistributable per Windows Server 2008, Windows Vista, Windows Server 2003 e Windows XP

Windows Installer 3.1 Redistributable per Windows Server 2003, Windows XP e Windows 2000

Windows Installer 2.0 Redistributable per Windows 2000 e Windows NT 4.0

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/q

Specifica la modalità automatica, o evita la visualizzazione delle richieste di conferma, durante l'estrazione dei file.

/q:u

Specifica la modalità senza intervento dell'utente, che prevede la visualizzazione di alcune finestre di dialogo per l'utente.

/q:a

Specifica la modalità senza intervento dell'amministratore, che non prevede la visualizzazione di finestre di dialogo per l'utente.

/t:percorso

Specifica la cartella di destinazione per l'estrazione dei file.

/c

Estrae i file senza eseguirne l'installazione. Se l'opzione /t:percorso non è specificata, viene richiesto di indicare una cartella di destinazione.

/c:percorso

Ignora il comando di installazione definito dall'autore. Specifica il percorso e il nome del file con estensione inf o exe del programma di installazione.

/r:n

Impedisce sempre il riavvio del sistema dopo l'installazione.

/r:I

Richiede all'utente di riavviare il sistema, qualora il riavvio sia necessario, a meno che non sia utilizzato con il parametro /q:a.

/r:a

Consente sempre il riavvio del sistema dopo l'installazione.

/r:s

Determina il riavvio del sistema dopo l'installazione senza chiedere conferma all'utente.

/n:v

Non viene effettuato alcun controllo di versione; il programma viene installato su qualsiasi versione precedente.

Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche numerose opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.

Rimozione dell'aggiornamento

Per rimuovere questo aggiornamento per la protezione, utilizzare lo strumento Installazione applicazioni del Pannello di controllo.

Nota Quando si rimuove quest'aggiornamento, potrebbe venire richiesto di inserire il CD di Microsoft Office 2003 nell'unità CD. Inoltre, la disinstallazione dell'aggiornamento potrebbe non essere disponibile da Installazione applicazioni nel Pannello di controllo. Esistono diverse possibili cause per questo problema. Per ulteriori informazioni sulla rimozione, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 903771.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.

Verifica della versione dei file

Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi immettere il nome di un file aggiornato in Inizia ricerca.

2.

Quando il file viene visualizzato in Programmi, fare clic con il pulsante destro del mouse sul nome del file, quindi scegliere Proprietà.

3.

Nella scheda Generale, confrontare le dimensioni del file con le tabelle di informazioni sui file fornite nell'articolo della Knowledge Base indicato nel bollettino.

4.

È possibile inoltre selezionare la scheda Dettagli e confrontare le informazioni (ad esempio la versione e la data di modifica del file) con le tabelle di informazioni sui file fornite nell'articolo della Knowledge Base indicato nel bollettino.

5.

Un'ultima possibilità è fare clic sulla scheda Versioni precedenti e confrontare le informazioni relative alla versione precedente del file con quelle della versione nuova o aggiornata.

PowerPoint 2007 (tutte le edizioni), visualizzatore di PowerPoint 2003, visualizzatore di PowerPoint 2007 (tutte le versioni) e pacchetto di compatibilità Microsoft Office per i file in formato Word, Excel e PowerPoint 2007 (tutte le versioni)

Tabella di riferimento

La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.

Disponibilità nei service pack futuri

L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro

Distribuzione

 

Installazione senza intervento dell'utente

Per PowerPoint 2007:
powerpoint2007-kb957789-fullfile-x86-glb /passive

Per il visualizzatore di PowerPoint 2003:
office2003-kb969615-fullfile-x86-en-us /passive

Per il visualizzatore di PowerPoint 2007:
office2007-kb970059-fullfile-x86-glb /passive

Per il Pacchetto di compatibilità di Office:
office2007-kb969618-fullfile-x86-glb /passive

Installazione senza riavvio

Per PowerPoint 2007:
powerpoint2007-kb957789-fullfile-x86-glb /norestart

Per il visualizzatore di PowerPoint 2003:
office2003-kb969615-fullfile-x86-en-us /norestart

Per il visualizzatore di PowerPoint 2007:
office2007-kb970059-fullfile-x86-glb /norestart

Per il Pacchetto di compatibilità di Office:
office2007-kb969618-fullfile-x86-glb /norestart

Aggiornamento del file di registro

Non applicabile

Ulteriori informazioni

Per il rilevamento e la distribuzione, vedere la sezione precedente Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.

Necessità di riavvio

 

Riavvio richiesto?

In alcuni casi, l'aggiornamento non richiede il riavvio del computer. Tuttavia, se i file necessari sono in uso, verrà richiesto di riavviare il sistema. In questo caso, viene visualizzato un messaggio in cui si indica di riavviare il sistema.

Per ridurre le probabilità di dover effettuare un riavvio, interrompere tutti i servizi interessati e chiudere tutte le applicazioni che potrebbero utilizzare i file interessati prima di installare l'aggiornamento per la protezione. Per ulteriori informazioni sui motivi della richiesta di riavvio del sistema, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 887012.

Funzionalità di patch a caldo

Non applicabile

Informazioni per la rimozione

Utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo.

Informazioni sui file

Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 967340

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Non applicabile

Informazioni per la distribuzione

Installazione dell'aggiornamento

È possibile installare l'aggiornamento utilizzando il collegamento appropriato per il download disponibile nella sezione Software interessato e Software non interessato. Se l'applicazione è stata installata da una postazione server, l'amministratore del server dovrà installare l'aggiornamento amministrativo nel server e quindi distribuirlo nel sistema in uso. Per ulteriori informazioni sulle posizioni di installazione amministrativa, fare riferimento all'argomento Posizione di installazione amministrativa di Office nella sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.

Questo aggiornamento per la protezione richiede Windows Installer 3.1 o versione successiva installato nel sistema.

Per installare la versione 3.1 o successiva di Windows Installer, visitare uno dei seguenti siti Web Microsoft:

Windows Installer 4.5 Redistributable per Windows Server 2008, Windows Vista, Windows Server 2003 e Windows XP

Windows Installer 3.1 Redistributable per Windows Server 2003, Windows XP e Windows 2000

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/? /help

Mostra la finestra di dialogo sull'utilizzo.

/passive

Specifica la modalità passiva. Non richiede alcuna interazione da parte degli utenti; questi ultimi vedono le finestre di dialogo del progresso di base, ma non possono eseguire alcuna cancellazione.

/quiet

Specifica la modalità automatica, o evita la visualizzazione delle richieste di conferma, durante l'estrazione dei file.

/norestart

Evita il riavvio del sistema se l'aggiornamento lo richiede.

/forcerestart

Riavvia automaticamente il sistema dopo aver applicato l'aggiornamento a prescindere dall'eventuale richiesta di un riavvio.

/extract

Estrae i file senza eseguirne l'installazione. Viene richiesto di indicare una cartella di destinazione.

/extract:<percorso>

Ignora il comando di installazione definito dall'autore. Specifica il percorso e il nome del file con estensione inf o exe del programma di installazione.

/lang:<LCID>

Impone l'uso di una determinata lingua, se il pacchetto di aggiornamento la supporta.

/log:<file di registro>

Abilita la registrazione tramite Vnox e Installer, durante l'installazione dell'aggiornamento.

Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche numerose opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.

Rimozione dell'aggiornamento

Per rimuovere questo aggiornamento per la protezione, utilizzare lo strumento Installazione applicazioni del Pannello di controllo.

Nota Quando si rimuove questo aggiornamento, potrebbe venire richiesto di inserire il CD di Microsoft Office System 2007 nell'unità CD. Inoltre, la disinstallazione dell'aggiornamento potrebbe non essere disponibile da Installazione applicazioni nel Pannello di controllo. Esistono diverse possibili cause per questo problema. Per ulteriori informazioni sulla rimozione, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 903771.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.

Verifica della versione dei file

Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi immettere il nome di un file aggiornato in Inizia ricerca.

2.

Quando il file viene visualizzato in Programmi, fare clic con il pulsante destro del mouse sul nome del file, quindi scegliere Proprietà.

3.

Nella scheda Generale, confrontare le dimensioni del file con le tabelle di informazioni sui file fornite nell'articolo della Knowledge Base indicato nel bollettino.

4.

È possibile inoltre selezionare la scheda Dettagli e confrontare le informazioni (ad esempio la versione e la data di modifica del file) con le tabelle di informazioni sui file fornite nell'articolo della Knowledge Base indicato nel bollettino.

5.

Un'ultima possibilità è fare clic sulla scheda Versioni precedenti e confrontare le informazioni relative alla versione precedente del file con quelle della versione nuova o aggiornata.

Office 2004 per Mac

Informazioni per la distribuzione

Prerequisiti

Mac OS X versione 10.2.8 o successiva in processore G3, compatibile con Mac OS X o superiore

Gli account utente Mac OS X devono avere privilegi di amministratore per poter installare questo aggiornamento della protezione.

Installazione dell'aggiornamento

Scaricare e installare la versione della lingua appropriata per l'aggiornamento di Microsoft Office 2004 per Mac 11.5.5 dall'Area download Microsoft.

Chiudere tutte le applicazioni in esecuzione, incluse le applicazioni antivirus, tutte le applicazioni Microsoft Office, Microsoft Messenger per Mac e Notifiche di Office, in quanto potrebbero interferire con l'installazione.

Aprire il volume dell'aggiornamento di Microsoft Office 2004 per Mac 11.5.5 sul desktop. Questo passaggio potrebbe essere stato eseguito automaticamente.

Per avviare la procedura di aggiornamento, fare doppio clic sull'applicazione dell'aggiornamento di Microsoft Office 2004 per Mac 11.5.5 nella finestra del volume dell'aggiornamento di Microsoft Office 2004 per Mac 11.5.5 e seguire le istruzioni a schermo.

Al termine dell'installazione, è possibile rimuovere il programma di installazione dell'aggiornamento dal disco rigido. Per verificare se l'installazione è stata completata, vedere il seguente titolo "Verifica dell'installazione dell'aggiornamento". Per rimuovere il programma di installazione dell'aggiornamento, trascinare nel Cestino il volume dell'aggiornamento di Microsoft Office 2004 11.5.5, seguito dal file scaricato.

Verifica dell'installazione dell'aggiornamento

Per verificare che un aggiornamento per la protezione sia installato nel sistema interessato, attenersi alla seguente procedura:

1.

In Finder accedere alla cartella dell'applicazione (Microsoft Office 2004: Office).

2.

Selezionare il file, Microsoft Component Plugin.

3.

Nel menu File, scegliere Informazioni o Mostra Info.

Se il numero di versione che appare a schermo è 11.5.5, l'aggiornamento è stato installato correttamente.

Necessità di riavvio

L'aggiornamento non richiede il riavvio del computer.

Rimozione dell'aggiornamento

L'aggiornamento per la protezione non può essere disinstallato.

Ulteriori informazioni

Per questioni tecniche o problemi relativi al download o all'utilizzo dell'aggiornamento, visitare il sito Web del supporto Microsoft per Mac per ulteriori informazioni sulle opzioni di supporto disponibili.

Office 2008 per Mac

Informazioni per la distribuzione

Prerequisiti

Mac OS X versione 10.4.9 o successiva in un processore Intel, PowerPC G5 o PowerPC G4 (500 MHz o superiore)

Gli account utente Mac OS X devono avere privilegi di amministratore per poter installare questo aggiornamento della protezione.

Installazione dell'aggiornamento

Scaricare e installare la versione della lingua appropriata per l'aggiornamento di Microsoft Office 2008 per Mac 12.1.9 dall'Area download Microsoft.

Chiudere tutte le applicazioni in esecuzione, incluse le applicazioni antivirus, tutte le applicazioni Microsoft Office, Microsoft Messenger per Mac e Notifiche di Office, in quanto potrebbero interferire con l'installazione.

Aprire il volume dell'aggiornamento di Microsoft Office 2008 per Mac 12.1.9 sul desktop. Questo passaggio potrebbe essere stato eseguito automaticamente.

Per avviare il processo di aggiornamento fare doppio clic sull'applicazione dell'aggiornamento di Microsoft Office 2008 per Mac 12.1.9 nella finestra del volume dell'aggiornamento di Microsoft Office 2008 per Mac 12.1.9 e seguire le istruzioni a schermo.

Al termine dell'installazione, è possibile rimuovere il programma di installazione dell'aggiornamento dal disco rigido. Per verificare se l'installazione è stata completata, vedere il seguente titolo "Verifica dell'installazione dell'aggiornamento". Per rimuovere il programma di installazione dell'aggiornamento, trascinare nel Cestino il volume dell'aggiornamento di Microsoft Office 2008 per Mac 12.1.9, seguito dal file scaricato.

Verifica dell'installazione dell'aggiornamento

Per verificare che un aggiornamento per la protezione sia installato nel sistema interessato, attenersi alla seguente procedura:

1.

In Finder, accedere alla cartella dell'applicazione (Microsoft Office 2008: Office).

2.

Selezionare il file, Microsoft Component Plugin.

3.

Nel menu File, scegliere Informazioni o Mostra Info.

Se il numero di versione che appare a schermo è 12.1.9, l'aggiornamento è stato installato correttamente.

Necessità di riavvio

L'aggiornamento non richiede il riavvio del computer.

Rimozione dell'aggiornamento

L'aggiornamento per la protezione non può essere disinstallato.

Ulteriori informazioni

Per questioni tecniche o problemi relativi al download o all'utilizzo dell'aggiornamento, visitare il sito Web del supporto Microsoft per Mac per ulteriori informazioni sulle opzioni di supporto disponibili.

Convertitore file in formato XML aperto per Mac

Informazioni per la distribuzione

Prerequisiti

Mac OS X versione 10.4.9 o successiva in un processore Intel, PowerPC G5 o PowerPC G4 (500 MHz o superiore)

Gli account utente Mac OS X devono avere privilegi di amministratore per poter installare questo aggiornamento della protezione.

Installazione dell'aggiornamento

Scaricare e installare la versione della lingua appropriata per l'aggiornamento del convertitore file in formato XML aperto per Mac 1.0.3 dall'Area download Microsoft.

Chiudere tutte le applicazioni in esecuzione, incluse le applicazioni antivirus, tutte le applicazioni Microsoft Office, Microsoft Messenger per Mac e Notifiche di Office, in quanto potrebbero interferire con l'installazione.

Aprire il volume dell'aggiornamento del convertitore file in formato XML aperto per Mac 1.0.3 sul desktop. Questo passaggio potrebbe essere stato eseguito automaticamente.

Per avviare la procedura di aggiornamento, fare doppio clic sull'applicazione dell'aggiornamento del convertitore file in formato XML aperto per Mac 1.0.3 nella finestra del volume dell'aggiornamento del convertitore file in formato XML aperto per Mac 1.0.3 e seguire le istruzioni a schermo.

Al termine dell'installazione, è possibile rimuovere il programma di installazione dell'aggiornamento dal disco rigido. Per verificare se l'installazione è stata completata, vedere il seguente titolo "Verifica dell'installazione dell'aggiornamento". Per rimuovere il programma di installazione dell'aggiornamento, trascinare nel Cestino il volume dell'aggiornamento del convertitore file in formato XML aperto per Mac 1.0.3, seguito dal file scaricato.

Verifica dell'installazione dell'aggiornamento

Per verificare che un aggiornamento per la protezione sia installato nel sistema interessato, attenersi alla seguente procedura:

1.

In Finder, accedere alla cartella dell'applicazione (convertitore file in formato XML aperto per Mac: Office).

2.

Selezionare il file, Microsoft Component Plugin.

3.

Nel menu File, scegliere Informazioni o Mostra Info.

Se il numero di versione che appare sullo schermo è 1.0.3, l’aggiornamento è stato installato correttamente.

Necessità di riavvio

L'aggiornamento non richiede il riavvio del computer.

Rimozione dell'aggiornamento

L'aggiornamento per la protezione non può essere disinstallato.

Ulteriori informazioni

Per questioni tecniche o problemi relativi al download o all'utilizzo dell'aggiornamento, visitare il sito Web del supporto Microsoft per Mac per ulteriori informazioni sulle opzioni di supporto disponibili.

Works 8.5 e Works 9

Tabella di riferimento

La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.

Distribuzione

 

Installazione senza intervento dell'utente

Per Microsoft Works 8.5:
Works8_KB967043_en-US /passive

Per Microsoft Works 9:
Works9_KB967044_en-US /passive

Installazione senza riavvio

Per Microsoft Works 8.5:
Works8_KB967043_en-US /norestart

Per Microsoft Works 9:
Works9_KB967044_en-US /norestart

Aggiornamento del file di registro

Non applicabile

Ulteriori informazioni

Per il rilevamento e la distribuzione, vedere la sezione precedente Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.

Necessità di riavvio

 

Riavvio richiesto?

In alcuni casi, l'aggiornamento non richiede il riavvio del computer. Tuttavia, se i file necessari sono in uso, verrà richiesto di riavviare il sistema. In questo caso, viene visualizzato un messaggio in cui si indica di riavviare il sistema.

Per ridurre le probabilità di dover effettuare un riavvio, interrompere tutti i servizi interessati e chiudere tutte le applicazioni che potrebbero utilizzare i file interessati prima di installare l'aggiornamento per la protezione. Per ulteriori informazioni sui motivi della richiesta di riavvio del sistema, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 887012.

Funzionalità di patch a caldo

Non applicabile

Informazioni per la rimozione

Utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo.

Informazioni sui file

Per Microsoft Works 8.5:
Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 967043.

Per Microsoft Works 9:
Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 967044.

Controllo delle chiavi del Registro di sistema

Non applicabile

Informazioni per la distribuzione

Installazione dell'aggiornamento

È possibile installare l'aggiornamento utilizzando il collegamento appropriato per il download disponibile nella sezione Software interessato e Software non interessato. Se l'applicazione è stata installata da una postazione server, l'amministratore del server dovrà installare l'aggiornamento amministrativo nel server e quindi distribuirlo nel sistema in uso. Per ulteriori informazioni sulle posizioni di installazione amministrativa, fare riferimento all'argomento Posizione di installazione amministrativa di Office nella sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.

Questo aggiornamento per la protezione richiede Windows Installer 3.1 o versione successiva installato nel sistema.

Per installare la versione 3.1 o successiva di Windows Installer, visitare uno dei seguenti siti Web Microsoft:

Windows Installer 4.5 Redistributable per Windows Server 2008, Windows Vista, Windows Server 2003 e Windows XP

Windows Installer 3.1 Redistributable per Windows Server 2003, Windows XP e Windows 2000

Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.

Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.

Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione
OpzioneDescrizione

/? /help

Mostra la finestra di dialogo sull'utilizzo.

/passive

Specifica la modalità passiva. Non richiede alcuna interazione da parte degli utenti; questi ultimi vedono le finestre di dialogo del progresso di base, ma non possono eseguire alcuna cancellazione.

/quiet

Specifica la modalità automatica, o evita la visualizzazione delle richieste di conferma, durante l'estrazione dei file.

/norestart

Evita il riavvio del sistema se l'aggiornamento lo richiede.

/forcerestart

Riavvia automaticamente il sistema dopo aver applicato l'aggiornamento a prescindere dall'eventuale richiesta di un riavvio.

/extract

Estrae i file senza eseguirne l'installazione. Viene richiesto di indicare una cartella di destinazione.

/extract:<percorso>

Ignora il comando di installazione definito dall'autore. Specifica il percorso e il nome del file con estensione inf o exe del programma di installazione.

/lang:<LCID>

Impone l'uso di una determinata lingua, se il pacchetto di aggiornamento la supporta.

/log:<file di registro>

Abilita la registrazione tramite Vnox e Installer, durante l'installazione dell'aggiornamento.

Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche numerose opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.

Rimozione dell'aggiornamento

Per rimuovere questo aggiornamento per la protezione, utilizzare lo strumento Installazione applicazioni del Pannello di controllo.

Nota Quando si rimuove questo aggiornamento, potrebbe venire richiesto di inserire il CD di Microsoft Office System 2007 nell'unità CD. Inoltre, la disinstallazione dell'aggiornamento potrebbe non essere disponibile da Installazione applicazioni nel Pannello di controllo. Esistono diverse possibili cause per questo problema. Per ulteriori informazioni sulla rimozione, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 903771.

Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento

Microsoft Baseline Security Analyzer

Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.

Verifica della versione dei file

Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.

1.

Fare clic su Start, quindi immettere il nome di un file aggiornato in Inizia ricerca.

2.

Quando il file viene visualizzato in Programmi, fare clic con il pulsante destro del mouse sul nome del file, quindi scegliere Proprietà.

3.

Nella scheda Generale, confrontare le dimensioni del file con le tabelle di informazioni sui file fornite nell'articolo della Knowledge Base indicato nel bollettino.

4.

È possibile inoltre selezionare la scheda Dettagli e confrontare le informazioni (ad esempio la versione e la data di modifica del file) con le tabelle di informazioni sui file fornite nell'articolo della Knowledge Base indicato nel bollettino.

5.

Un'ultima possibilità è fare clic sulla scheda Versioni precedenti e confrontare le informazioni relative alla versione precedente del file con quelle della versione nuova o aggiornata.

Altre informazioni

Ringraziamenti

Microsoft ringrazia i seguenti utenti per aver collaborato alla protezione dei sistemi dei clienti:

Un ricercatore anonimo, di VeriSign iDefense Labs, per aver segnalato la vulnerabilità legata al formato di file legacy (CVE-2009-0220)

Sean Larsson di VeriSign iDefense Labs per aver segnalato la vulnerabilità legata all'overflow di valori interi (CVE-2009-0221)

Nicolas Joly di VUPEN Security per aver segnalato la vulnerabilità legata al formato di file legacy (CVE-2009-0222)

Marsu Pilami di VeriSign iDefense Labs per aver segnalato la vulnerabilità legata al formato di file legacy (CVE-2009-0223)

Sean Larsson di VeriSign iDefense Labs per aver segnalato la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria (CVE-2009-0224)

Nicolas Joly di VUPEN Security per aver segnalato la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria con PP7 (CVE-2009-0225)

Marsu Pilami di VeriSign iDefense Labs per aver segnalato la vulnerabilità legata al formato di file legacy (CVE-2009-0226)

Marsu Pilami di VeriSign iDefense Labs per aver segnalato la vulnerabilità legata al formato di file legacy (CVE-2009-0227)

Marsu Pilami, di Zero Day Initiative, per aver segnalato la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria (CVE-2009-0556)

Marsu Pilami di VeriSign iDefense Labs per aver segnalato la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria con PP7 (CVE-2009-1128)

Marsu Pilami di VeriSign iDefense Labs per aver segnalato la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria con PP7 (CVE-2009-1129)

Ling e Wushi del team509, che collaborano con TippingPoint e Zero Day Initiative e Sean Larsson di VeriSign iDefense Labs per aver segnalato la vulnerabilità legata al danneggiamento dell'heap (CVE-2009-1130)

Carsten H. Eiram di Secunia per aver segnalato la vulnerabilità legata ai dati fuori dai limiti (CVE-2009-1131)

Un ricercatore anonimo, di VeriSign iDefense Labs, per aver segnalato la vulnerabilità legata al formato di file legacy (CVE-2009-1137)

Microsoft Active Protections Program (MAPP)

Per migliorare il livello di protezione offerto ai clienti, Microsoft fornisce ai principali fornitori di software di protezione i dati relativi alle vulnerabilità in anticipo rispetto alla pubblicazione mensile dell'aggiornamento per la protezione. I fornitori di software di protezione possono servirsi di tali dati per fornire ai clienti delle protezioni aggiornate tramite software o dispositivi di protezione, quali antivirus, sistemi di rilevamento delle intrusioni di rete o sistemi di prevenzione delle intrusioni basati su host. Per verificare se tali protezioni attive sono state rese disponibili dai fornitori di software di protezione, visitare i siti Web relativi alle protezioni attive pubblicati dai partner del programma, che sono elencati in Microsoft Active Protections Program (MAPP) Partners.

Supporto

Per usufruire dei servizi del supporto tecnico, visitare il sito Web del Security Support. Le chiamate al supporto tecnico relative agli aggiornamenti per la protezione sono gratuite. Per ulteriori informazioni sulle opzioni di supporto disponibili, visitare il sito Microsoft Aiuto & Supporto.

I clienti internazionali possono ottenere assistenza tecnica presso le filiali Microsoft locali. Il supporto relativo agli aggiornamenti di protezione è gratuito. Per ulteriori informazioni su come contattare Microsoft per ottenere supporto, visitare il sito Web del supporto internazionale.

Dichiarazione di non responsabilità

Le informazioni disponibili nella Microsoft Knowledge Base sono fornite "come sono" senza garanzie di alcun tipo. Microsoft non rilascia alcuna garanzia, esplicita o implicita, inclusa la garanzia di commerciabilità e di idoneità per uno scopo specifico. Microsoft Corporation o i suoi fornitori non saranno, in alcun caso, responsabili per danni di qualsiasi tipo, inclusi i danni diretti, indiretti, incidentali, consequenziali, la perdita di profitti e i danni speciali, anche qualora Microsoft Corporation o i suoi fornitori siano stati informati della possibilità del verificarsi di tali danni. Alcuni stati non consentono l'esclusione o la limitazione di responsabilità per danni diretti o indiretti e, dunque, la sopracitata limitazione potrebbe non essere applicabile.

Versioni

V1.0 (12 maggio 2009): Pubblicazione del bollettino.

V1.1 (13 ,aggio 2009): è stata corretta la voce nella tabella Software interessato per "Bollettini sostituiti da questo aggiornamento" e le informazioni relative al rilevamento SMS e alla distribuzione per l'aggiornamento del visualizzatore di PowerPoint 2003 (KB969615). È stata inoltre rimossa una nota a piè di pagina non corretta dalla tabella Software interessato, che riguarda gli aggiornamenti per la protezione KB969618 e KB957789 per le versioni supportate di Microsoft Office PowerPoint 2007. La modifica è esclusivamente informativa. Non sono state effettuate modifiche al rilevamento o ai file inclusi in questo aggiornamento.

V2.0 (09 giugno 2009): nuovo rilascio del bollettino per fornire pacchetti di aggiornamento per la protezione di Microsoft Office 2004 per Mac, Microsoft Office 2008 per Mac, del convertitore file in formato XML aperto per Mac, di Microsoft Works 8.5 e Microsoft Works 9. I clienti che utilizzano questo software devono applicare l'aggiornamento immediatamente.


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