Versione: 1.1
Questo aggiornamento per la protezione risolve una vulnerabilità divulgata pubblicamente e una vulnerabilità segnalata privatamente in Microsoft Internet Information Services (IIS). Alcune vulnerabilità possono consentire l'acquisizione di privilegi più elevati nel momento in cui un utente malintenzionato invia una richiesta HTTP appositamente predisposta a un sito Web che richiede autenticazione. Le vulnerabilità consentono a un utente malintenzionato di ignorare la configurazione di IIS che specifica il tipo di autenticazione consentito, ma non la verifica dell'elenco di controllo di accesso basato su file system (ACL), necessaria per stabilire se un file è accessibile da un dato utente. Lo sfruttamento di queste vulnerabilità limita comunque le autorizzazioni ottenute dall'utente malintenzionato a quelle concesse all'account utente anonimo dagli ACL del file system.
L'aggiornamento per la protezione è considerato di livello importante per Microsoft Internet Information Services in tutte le edizioni supportate di Microsoft Windows 2000, Windows XP e Windows Server 2003. Per ulteriori informazioni, vedere la sottosezione Software interessato e Software non interessato in questa sezione.
L'aggiornamento per la protezione risolve le vulnerabilità modificando il modo in cui le richieste HTTP vengono gestite dall'estensione WebDAV per IIS. Per ulteriori informazioni sulle vulnerabilità, cercare la voce specifica nella sottosezione Domande frequenti della sezione Informazioni sulle vulnerabilità.
Questo aggiornamento per la protezione risolve la vulnerabilità descritta nell'Advisory Microsoft sulla sicurezza 971492.
Raccomandazione. Se la funzionalità Aggiornamenti automatici è abilitata, gli utenti non devono intraprendere alcuna azione, poiché questo aggiornamento per la protezione viene scaricato e installato automaticamente. Gli utenti che non hanno attivato la funzionalità Aggiornamenti automatici devono verificare la disponibilità di aggiornamenti e installare questo aggiornamento manualmente. Per informazioni sulle opzioni di configurazione specifiche relative agli aggiornamenti automatici, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 294871.
Per gli amministratori e le installazioni delle organizzazioni o gli utenti finali che desiderano installare manualmente questo aggiornamento per la protezione, Microsoft consiglia di applicare l'aggiornamento quanto prima utilizzando il software di gestione degli aggiornamenti o verificando la disponibilità degli aggiornamenti tramite il servizio Microsoft Update.
Vedere anche la sezione, Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione, riportata di seguito nel presente bollettino.
Problemi noti. Nessuno
Il seguente software è stato sottoposto a test per determinare quali versioni o edizioni siano interessate. Le altre versioni o edizioni non sono interessate dalla vulnerabilità o sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione o l'edizione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.
Software interessato
| Sistema operativo | Componente | Livello massimo di impatto sulla protezione | Livello di gravità aggregato | Bollettini sostituiti da questo aggiornamento |
Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | Nessuno | |
Windows XP Professional Service Pack 2 e Windows XP Professional Service Pack 3 | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | Nessuno | |
Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | Nessuno | |
Windows Server 2003 Service Pack 2 | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | Nessuno | |
Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | Nessuno | |
Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium | Acquisizione di privilegi più elevati | Importante | Nessuno |
Software non interessato
| Sistema operativo | Componente |
Windows Vista, Windows Vista Service Pack 1 e Windows Vista Service Pack 2 | Microsoft Internet Information Services 7.0 |
Windows Vista x64 Edition, Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 e Windows Vista x64 Edition Service Pack 2 | Microsoft Internet Information Services 7.0 |
Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit e Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit Service Pack 2 | Microsoft Internet Information Services 7.0 |
Windows Server 2008 per sistemi x64 e Windows Server 2008 per sistemi x64 Service Pack 2 | Microsoft Internet Information Services 7.0 |
Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium Service Pack 2 | Microsoft Internet Information Services 7.0 |
Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione |
Dove si trova la sezione Informazioni sui file?
Fare riferimento alle tabelle contenute nella sezione Distribuzione dell'aggiornamento per la protezione per individuare la sezione Informazioni sui file.
Perché questo aggiornamento affronta diverse vulnerabilità di protezione segnalate?
L'aggiornamento supporta diverse vulnerabilità perché le modifiche necessarie per risolvere tali problemi si trovano in file correlati. Anziché dover installare diversi aggiornamenti quasi identici, è possibile installare solo il presente aggiornamento.
Se si utilizza una versione precedente del software discusso nel presente bollettino, che cosa è necessario fare?
I prodotti software elencati in questo bollettino sono stati sottoposti a test per determinare quali versioni sono interessate dalla vulnerabilità. Le altre versioni sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.
Per evitare di esporre i propri sistemi a potenziali vulnerabilità, si raccomanda ai clienti che utilizzano versioni precedenti del software di eseguire quanto prima la migrazione a versioni supportate. Per ulteriori informazioni sul ciclo di vita dei prodotti Windows, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft. Per ulteriori informazioni sul periodo di supporto esteso per gli aggiornamenti per la protezione di queste versioni o edizioni del software, visitare il sito Web del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft.
I clienti che hanno ancora la necessità di servizi di supporto per versioni precedenti sono invitati a contattare il loro rappresentante del team Microsoft, il responsabile tecnico dei rapporti con i clienti oppure il rappresentante del partner Microsoft appropriato per informazioni sui servizi di supporto personalizzati. I clienti che non dispongono di un contratto Alliance, Premier o Authorized possono contattare le filiali Microsoft locali. Per informazioni sui contatti, visitare il sito Web Microsoft Worldwide, selezionare il Paese desiderato e fare clic su Go per visualizzare un elenco di numeri telefonici. Quando si effettua la chiamata, richiedere di parlare con il responsabile locale delle vendite per i servizi di supporto Premier. Per ulteriori informazioni, vedere le domande frequenti sul ciclo di vita del supporto per i sistemi operativi Windows.
Livelli di gravità e identificatori della vulnerabilità |
I seguenti livelli di gravità presuppongono il livello massimo di impatto potenziale della vulnerabilità. Per informazioni relative al rischio, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente bollettino sulla sicurezza, di sfruttamento della vulnerabilità in relazione al livello di gravità e all'impatto sulla protezione, vedere l'Exploitability Index nel riepilogo dei bollettini di giugno. Per ulteriori informazioni, vedere Microsoft Exploitability Index.
| Livelli di gravità delle vulnerabilità e livello massimo di impatto sulla protezione per il software interessato | |||
| Software interessato | Vulnerabilità legata all'elusione dell'autenticazione WebDav di IIS 5.0 - CVE-2009-1122 | Vulnerabilità legata all'elusione dell'autenticazione WebDav di IIS 5.1 e 6.0 - CVE-2009-1535 | Livello di gravità aggregato |
Microsoft Internet Information Services (IIS) 5.0 in Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 | Importante | Non applicabile | Importante |
Microsoft Internet Information Services (IIS) 5.1 in Windows XP Professional Service Pack 2 e Windows XP Professional Service Pack 3 | Non applicabile | Importante | Importante |
Microsoft Internet Information Services (IIS) 6.0 in Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 | Non applicabile | Importante | Importante |
Microsoft Internet Information Services (IIS) 6.0 in Windows Server 2003 Service Pack 2 | Non applicabile | Importante | Importante |
Microsoft Internet Information Services (IIS) 6.0 in Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | Non applicabile | Importante | Importante |
Microsoft Internet Information Services (IIS) 6.0 in Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium | Non applicabile | Importante | Importante |
Vulnerabilità legata all'elusione dell'autenticazione WebDav di IIS 5.0 - CVE-2009-1122 |
È stata riscontrata una vulnerabilità legata all'elevazione di privilegi nella procedura con cui l'estensione WebDAV per IIS gestisce le richieste HTTP. Un utente malintenzionato può tentare di sfruttare la vulnerabilità creando una richiesta HTTP anonima appositamente predisposta, per ottenere accesso a una posizione che dovrebbe richiedere autenticazione.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-1122.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata all'elusione dell'autenticazione WebDav di IIS 5.0 - CVE-2009-1122 |
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
| • | Le versioni 5.1, 6.0 e 7.0 di Microsoft Internet Information Services non sono interessate da questa vulnerabilità. |
| • | All'account utente anonimo viene negato l'accesso in scrittura per impostazione predefinita. Per sfruttare tale vulnerabilità con accesso in scrittura, l'account utente anonimo dovrebbe disporre di ACL con accesso in scrittura, impostati all'interno della struttura delle cartelle IIS. Tuttavia, per impostazione predefinita, l'account utente anonimo presenta solo ACL con accesso in lettura. In IIS 6.0, c'è una voce di controllo di accesso (ACE) di tipo negazione esplicita per le autorizzazioni di scrittura per l'account utente anonimo predefinito. A meno che non sia sovrascritta dall'amministratore, questa voce ACE di negazione sarà ereditata da tutti gli elementi figlio nella directory principale del sito Web predefinita. |
| • | Vengono applicati gli elenchi di controllo di accesso (ACL) del file system. La vulnerabilità consente a un utente malintenzionato di ignorare la configurazione di IIS che specifica il tipo di autenticazione consentito, ma non la verifica dell'elenco di controllo di accesso basato su file system (ACL), che è necessaria per stabilire se un file è accessibile da un dato utente. Lo sfruttamento della vulnerabilità limita comunque le autorizzazioni ottenute dall'utente malintenzionato a quelle concesse all'account utente anonimo a livello degli ACL del file system. Quindi, la vulnerabilità non può essere utilizzata per superare il livello di accesso concesso all'account utente anonimo attraverso gli ACL del file system. L'account utente anonimo predefinito è configurato come account IUSR_<computername>. |
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata all'elusione dell'autenticazione WebDav di IIS 5.0 - CVE-2009-1122 |
Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:
| • | Disattivare WebDAV Se la funzionalità WebDAV non è richiesta sul server, può essere disabilitata. Per IIS 5.0, la funzionalità WebDAV può essere disabilitata, come descritto nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 241520. Effetto della soluzione alternativa. Una volta applicata la soluzione alternativa, le richieste WebDAV non saranno elaborate da IIS. | ||||
| • | Metodo alternativo per disabilitare WebDAV in IIS 5.0 Per disabilitare WebDAV, è possibile utilizzare anche lo strumento IIS Lockdown 2.1. Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 325864.
Effetto della soluzione alternativa. Questo metodo ottiene dei risultati tramite l'installazione di UrlScan. Per impostazione predefinita, UrlScan blocca le richieste a WebDAV rilevando intestazioni o verbi HTTP che sarebbero mappati a WebDAV. UrlScan rimane installato anche dopo aver disinstallato lo strumento IIS Lockdown. Per disinstallare UrlScan, annullare la registrazione del filtro ISAPI UrlScan dallo snap-in di Gestione IIS. | ||||
| • | Per negare l'accesso all'account utente anonimo, modificare gli ACL del file system Se è richiesta la funzionalità WebDAV, gli ACL NTFS devono essere utilizzati per controllare l'accesso alle risorse sul server. Se l'utente anonimo non può accedere alle risorse attraverso WebDAV, dovrebbero essere applicati degli ACL NTFS di scrittura o lettura, in base al tipo di accesso che si desidera ottenere a tale risorsa. Per ulteriori informazioni sull'impostazione degli ACL per i contenuti IIS, vedere gli articoli indicati di seguito:
Effetto della soluzione alternativa. L'applicazione di questa soluzione alternativa può avere degli effetti negativi sui prodotti per i quali è necessario che l'accesso al contenuto avvenga tramite l'account IUSR_<computername>. Ad esempio, System Center Configuration Manager 2007. |
Domande frequenti sulla vulnerabilità legata all'elusione dell'autenticazione WebDav di IIS 5.0 - CVE-2009-1122 |
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità associata all'acquisizione di privilegi più elevati che può consentire a un utente malintenzionato di ignorare i requisiti per l'autenticazione per accedere al contenuto su un server IIS.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
L'estensione WebDAV non decodifica correttamente un URL richiesto appositamente predisposto. Ne consegue che WebDAV applica una configurazione non corretta durante la gestione della richiesta. Se la configurazione applicata consente accesso anonimo, una richiesta eseguita da un utente malintenzionato può ignorare l'autenticazione. Inoltre, poiché WebDAV applica una configurazione errata, altre impostazioni della configurazione IIS che dovrebbero essere applicate a un percorso particolare, come le restrizioni indirizzo IP, potrebbe essere ignorate da WebDAV.
È importante notare che IIS elabora comunque tale richiesta nel contesto di protezione dell'account utente anonimo configurato. Quindi, la vulnerabilità non può essere utilizzata per ignorare gli ACL NTFS. Saranno tuttavia applicate le restrizioni imposte all'account utente anonimo dagli ACL del file system.
Che cosa significa account utente anonimo?
Quando i siti Web e le applicazioni in esecuzione sul server Web richiedono accesso anonimo, IIS deve essere configurato con un account utente specifico per accesso anonimo. Tale account sarà poi utilizzato per accedere al contenuto nel file system, se richiesto dall'utente Web anonimo. In una configurazione predefinita, IIS utilizza l'account IUSR_<computername>, in cui <computername> rappresenta il nome del computer su cui IIS viene eseguito. Tuttavia, è possibile modificare l'identità utente anonimo per utilizzare un account utente locale diverso o un account utente di dominio, come l'account utente anonimo.
Che cos'è WebDAV?
WebDAV (Web Distributed Authoring and Versioning) è un'estensione del protocollo HTPP (Hypertext Transfer Protocol) che definisce in che modo eseguire le funzionalità di base dei file tramite HTTP, ad esempio la copia, lo spostamento, l'eliminazione e la creazione.
Che cos'è un elenco di controllo di accesso (ACL)?
Un elenco di controllo di accesso (ACL) è un elenco di protezioni che si applicano a un oggetto. L'oggetto può essere un file, un processo, un evento o qualunque elemento avente un descrittore di protezione. Una voce di ACL è una voce di controllo di accesso (ACE, Access Control Entry). Esistono due tipi di elenchi di controllo di accesso: discrezionale e di sistema. Ogni ACE di ACL identifica una serie di diritti di accesso che vengono concessi, negati o verificati per un determinato trustee. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo di MSDN Access Control Lists.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ignorare la configurazione di IIS che specifica il tipo di autenticazione consentito, ma non la verifica dell'elenco di controllo di accesso basato su file system (ACL), necessaria per stabilire se un file è accessibile da un dato utente. Lo sfruttamento della vulnerabilità limita le autorizzazioni ottenute dall'utente malintenzionato a quelle concesse all'account utente anonimo a livello degli ACL del file system. L'utente malintenzionato può quindi accedere, in modo anonimo, a informazioni a cui solo gli utenti autenticati possono accedere; altrimenti, può scrivere i file in percorsi per i quali l'account utente anonimo dispone di autorizzazione di scrittura.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità creando una richiesta HTTP appositamente predisposta a un sito Web che richiede autenticazione ed ottenere accesso non autorizzato a risorse protette.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
I sistemi più esposti sono quelli di Microsoft Windows 2000 in cui viene utilizzato IIS versione 5.0 con WebDAV attivato. Di solito si tratta di server Web o server delle applicazioni, ma possono essere anche sistemi per sviluppatori o progettisti Web o altri sistemi di workstation su cui viene utilizzato IIS con WebDAV. Sono inoltre maggiormente esposti i sistemi in cui la configurazione, diversamente da quella predefinita, concede l'autorizzazione di scrittura all'utente anonimo.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità modificando il modo in cui le richieste HTTP vengono gestite dall'estensione WebDAV per IIS.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private. Secondo le informazioni in possesso di Microsoft, al momento della pubblicazione del presente bollettino l'esistenza di questa vulnerabilità non era stata ancora divulgata pubblicamente.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.
Vulnerabilità legata all'elusione dell'autenticazione WebDav di IIS 5.1 e 6.0 - CVE-2009-1535 |
È stata riscontrata una vulnerabilità legata all'elevazione di privilegi nella procedura con cui l'estensione WebDAV per IIS gestisce le richieste HTTP. Un utente malintenzionato può tentare di sfruttare la vulnerabilità creando una richiesta HTTP anonima appositamente predisposta, per ottenere accesso a una posizione che, in genere, richiede autenticazione.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-1535.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata all'elusione dell'autenticazione WebDav di IIS 5.1 e 6.0 - CVE-2009-1535 |
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
| • | Le versioni 5.0 e 7.0 di Microsoft Internet Information Server non sono interessate da questa vulnerabilità. |
| • | WebDAV non è attivato per impostazione predefinita in IIS 6.0. Nei sistemi Windows Server 2003 che eseguono IIS 6.0, la funzionalità WebDAV non è attivata nella configurazione predefinita. A meno che la funzionalità WebDAV non sia stata attivata da un amministratore di questi sistemi, la vulnerabilità non è esposta. |
| • | All'account utente anonimo viene negato l'accesso in scrittura per impostazione predefinita. Per sfruttare tale vulnerabilità con accesso in scrittura, l'account utente anonimo dovrebbe disporre di ACL con accesso in scrittura, impostati all'interno della struttura delle cartelle IIS. Tuttavia, per impostazione predefinita, l'account utente anonimo presenta solo ACL con accesso in lettura. In IIS 6.0, esiste una voce ACE di negazione esplicita per l'account utente anonimo predefinito. A meno che non sia sovrascritta dall'amministratore, questa voce ACE di negazione sarà ereditata da tutti gli elementi figlio nella directory principale del sito Web predefinita. |
| • | Vengono applicati gli elenchi di controllo di accesso (ACL) del file system. La vulnerabilità consente a un utente malintenzionato di ignorare la configurazione di IIS che specifica il tipo di autenticazione consentito, ma non la verifica dell'elenco di controllo di accesso basato su file system (ACL), che è necessaria per stabilire se un file è accessibile da un dato utente. Lo sfruttamento della vulnerabilità limita comunque le autorizzazioni ottenute dall'utente malintenzionato a quelle concesse all'account utente anonimo a livello degli ACL del file system. Quindi, la vulnerabilità non può essere utilizzata per superare il livello di accesso concesso all'account utente anonimo attraverso gli ACL del file system. L'account utente anonimo predefinito è configurato come account IUSR_<computername>. |
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata all'elusione dell'autenticazione WebDav di IIS 5.1 e 6.0 - CVE-2009-1535 |
Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:
| • | Disattivare WebDAV Se la funzionalità WebDAV non è richiesta sul server, può essere disabilitata. Per IIS 5.0 ed IIS 5.1, la funzionalità WebDAV può essere disabilitata, come descritto nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 241520. Per IIS 6.0, la funzionalità WebDAV può essere disabilitata tramite la procedura indicata di seguito:
Effetto della soluzione alternativa. Una volta applicata la soluzione alternativa, le richieste WebDAV non saranno elaborate da IIS. |
| • | Metodo alternativo per disabilitare WebDAV in IIS 5.1 e IIS 6.0 Per disabilitare WebDAV, è possibile utilizzare anche Microsoft UrlScan Filter v3.1. Per IIS 5.1 e IIS 6.0, scaricare Microsoft UrlScan Filter v3.1 da una delle pagine Web indicate di seguito:
quindi effettuare una delle seguenti operazioni:
Effetto della soluzione alternativa. Questo metodo ottiene dei risultati tramite l'installazione di UrlScan. Per impostazione predefinita, UrlScan blocca le richieste a WebDAV rilevando intestazioni o verbi HTTP che sarebbero mappati a WebDAV. | ||||||||
| • | Per negare l'accesso all'account utente anonimo, modificare gli ACL dei file system Se è richiesta la funzionalità WebDAV, gli ACL NTFS devono essere utilizzati per controllare l'accesso alle risorse sul server. Se l'utente anonimo non può accedere alle risorse attraverso WebDAV, dovrebbero essere applicati degli ACL NTFS di scrittura o lettura, in base al tipo di accesso che si desidera ottenere a tale risorsa. Per ulteriori informazioni sull'impostazione degli ACL per i contenuti IIS, vedere gli articoli indicati di seguito:
Effetto della soluzione alternativa. L'applicazione di questa soluzione alternativa può avere degli effetti negativi sui prodotti per i quali è necessario che l'accesso al contenuto avvenga tramite l'account IUSR_<computername>. Ad esempio, System Center Configuration Manager 2007. |
Domande frequenti sulla vulnerabilità legata all'elusione dell'autenticazione WebDav di IIS 5.1 e 6.0 - CVE-2009-1535 |
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità associata all'acquisizione di privilegi più elevati che può consentire a un utente malintenzionato di ignorare i requisiti per l'autenticazione per accedere al contenuto su un server IIS.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
L'estensione WebDAV non decodifica correttamente un URL richiesto appositamente predisposto. Ne consegue che WebDAV applica una configurazione non corretta durante la gestione della richiesta. Se la configurazione applicata consente accesso anonimo, una richiesta eseguita da un utente malintenzionato può ignorare l'autenticazione. Inoltre, poiché WebDAV applica una configurazione errata, altre impostazioni della configurazione IIS che dovrebbero essere applicate a un percorso particolare, come le restrizioni indirizzo IP, potrebbe essere ignorate da WebDAV.
È importante notare che IIS elabora comunque tale richiesta nel contesto di protezione dell'account utente anonimo configurato. Quindi, la vulnerabilità non può essere utilizzata per ignorare gli ACL NTFS. Saranno tuttavia applicate le restrizioni imposte all'account utente anonimo dagli ACL del file system.
Che cosa significa account utente anonimo?
Quando i siti Web e le applicazioni in esecuzione sul server Web richiedono accesso anonimo, IIS deve essere configurato con un account utente specifico per accesso anonimo. Tale account sarà poi utilizzato per accedere al contenuto nel file system, se richiesto dall'utente Web anonimo. In una configurazione predefinita, IIS utilizza l'account IUSR_<computername>, in cui <computername> rappresenta il nome del computer su cui IIS viene eseguito. Tuttavia, è possibile modificare l'identità utente anonimo per utilizzare un account utente locale diverso o un account utente di dominio, come l'account utente anonimo.
Che cos'è WebDAV?
WebDAV (Web Distributed Authoring and Versioning) è un'estensione del protocollo HTPP (Hypertext Transfer Protocol) che definisce in che modo eseguire le funzionalità di base dei file tramite HTTP, ad esempio la copia, lo spostamento, l'eliminazione e la creazione.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ignorare la configurazione di IIS che specifica il tipo di autenticazione consentito, ma non la verifica dell'elenco di controllo di accesso basato su file system (ACL), necessaria per stabilire se un file è accessibile da un dato utente. Lo sfruttamento della vulnerabilità limita le autorizzazioni ottenute dall'utente malintenzionato a quelle concesse all'account utente anonimo a livello degli ACL del file system. L'utente malintenzionato può quindi accedere, in modo anonimo, a informazioni a cui solo gli utenti autenticati possono accedere; altrimenti, può scrivere i file in percorsi per i quali l'account utente anonimo dispone di autorizzazione di scrittura.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità creando una richiesta HTTP appositamente predisposta a un sito Web che richiede autenticazione ed ottenere accesso non autorizzato a risorse protette.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
I sistemi più esposti sono Windows XP e Windows Server 2003 in cui viene utilizzato IIS versione 5.1 o 6.0 con WebDAV attivato. Di solito questi sistemi sono server Web o server delle applicazioni, ma possono essere anche sistemi per sviluppatori e progettisti Web o altri sistemi di workstation su cui viene utilizzato IIS con WebDAV. Sono inoltre maggiormente esposti i sistemi in cui la configurazione, diversamente da quella predefinita, concede l'autorizzazione di scrittura all'utente anonimo.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità modificando il modo in cui le richieste HTTP vengono gestite dall'estensione WebDAV per IIS.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
Sì. Le informazioni sulla vulnerabilità sono state divulgate pubblicamente. Questa vulnerabilità è stata descritta precedentemente nell'advisory Microsoft sulla sicurezza 971492 ed identificata con il codice CVE-2009-1535. A questa vulnerabilità è stato assegnato anche il codice CVE-2009-1676.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.
Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Gestione del software e degli aggiornamenti per la protezione necessari per la distribuzione su server, desktop e sistemi portatili dell'organizzazione. Per ulteriori informazioni, vedere il sito Web TechNet Update Management Center. Nel sito Web Sicurezza di Microsoft TechNet sono disponibili ulteriori informazioni sulla protezione e la sicurezza dei prodotti Microsoft.
Gli aggiornamenti per la protezione sono disponibili da Microsoft Update, Windows Update e Office Update. Gli aggiornamenti per la protezione sono anche disponibili nell'Area download Microsoft ed è possibile individuarli in modo semplice eseguendo una ricerca con la parola chiave "aggiornamento per la protezione".
Infine, gli aggiornamenti per la protezione possono essere scaricati dal catalogo di Microsoft Update. Il catalogo di Microsoft Update è uno strumento che consente di eseguire ricerche, disponibile tramite Windows Update e Microsoft Update, che comprende aggiornamenti per la protezione, driver e service pack. Se si cerca in base al numero del bollettino sulla sicurezza (ad esempio, "MS07-036"), è possibile aggiungere tutti gli aggiornamenti applicabili al carrello (inclusi aggiornamenti in lingue diverse) e scaricarli nella cartella specificata. Per ulteriori informazioni sul catalogo di Microsoft Update, vedere le domande frequenti sul catalogo di Microsoft Update.
Informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione
Per gli aggiornamenti per la protezione di questo mese Microsoft ha fornito informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione. Tali informazioni consentono inoltre ai professionisti IT di apprendere come utilizzare diversi strumenti per distribuire gli aggiornamenti per la protezione, quali Windows Update, Microsoft Update, Office Update, Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA), Office Detection Tool, Microsoft Systems Management Server (SMS) ed Extended Security Update Inventory Tool. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723.
Microsoft Baseline Security Analyzer
Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA) consente di eseguire la scansione di sistemi locali e remoti, al fine di rilevare eventuali aggiornamenti di protezione mancanti, nonché i più comuni errori di configurazione della protezione. Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Microsoft Baseline Security Analyzer.
La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento MBSA dell'aggiornamento per la protezione.
| Software | MBSA 2.1 |
Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 | No |
Windows XP Professional Service Pack 2 e Windows XP Professional Service Pack 3 | No |
Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 | No |
Windows Server 2003 Service Pack 2 | No |
Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | No |
Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium | No |
Per ulteriori informazioni su MBSA 2.1, vedere Domande frequenti su MBSA 2.1.
Windows Server Update Services
Utilizzando Windows Server Update Services (WSUS), gli amministratori possono eseguire la distribuzione dei più recenti aggiornamenti critici e per la protezione nei sistemi operativi Windows 2000 e versioni successive, Office XP e versioni successive, Exchange Server 2003 e SQL Server 2000. Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services.
Systems Management Server
La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento SMS e sulla distribuzione dell'aggiornamento per la protezione.
| Software | SMS 2.0 | SMS 2003 con SUSFP | SMS 2003 con ITMU | Configuration Manager 2007 |
Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 | No | No | No | No |
Windows XP Professional Service Pack 2 e Windows XP Professional Service Pack 3 | No | No | No | No |
Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 | No | No | No | No |
Windows Server 2003 Service Pack 2 | No | No | No | No |
Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | No | No | No | No |
Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium | No | No | No | No |
Per SMS 2.0 e SMS 2003, è possibile utilizzare SMS SUS Feature Pack (SUSFP), che comprende Security Update Inventory Tool (SUIT), per rilevare gli aggiornamenti per la protezione. Vedere anche i download per Systems Management Server 2.0.
SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates (ITMU) può essere utilizzato in SMS 2003 per il rilevamento tramite SMS degli aggiornamenti per la protezione disponibili in Microsoft Update e supportati da Windows Server Update Services. Per ulteriori informazioni su SMS 2003 ITMU, vedere SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates. SMS 2003 può identificare gli aggiornamenti necessari per le applicazioni di Microsoft Office anche tramite Microsoft Office Inventory Tool. Per ulteriori informazioni su Office Inventory Tool e gli altri strumenti di analisi, vedere SMS 2003 Software Update Scanning Tools. Vedere anche i download per Systems Management Server 2003.
System Center Configuration Manager 2007 utilizza WSUS 3.0 per il rilevamento degli aggiornamenti. Per ulteriori informazioni sulla Gestione aggiornamenti software di Configuration Manager 2007, visitare System Center Configuration Manager 2007.
Per ulteriori informazioni su SMS, visitare il sito Web SMS.
Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723: Elenco di riepilogo degli articoli mensili relativi alle informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.
Update Compatibility Evaluator e Application Compatibility Toolkit
Gli aggiornamenti vanno spesso a sovrascrivere gli stessi file e le stesse impostazioni del Registro di sistema che sono necessari per eseguire le applicazioni. Ciò può scatenare delle incompatibilità e aumentare il tempo necessario per installare gli aggiornamenti per la protezione. Il programma Update Compatibility Evaluator, incluso nell'Application Compatibility Toolkit 5.0, consente di semplificare il testing e la convalida degli aggiornamenti di Windows, verificandone la compatibilità con le applicazioni già installate.
L'Application Compatibility Toolkit (ACT) contiene gli strumenti e la documentazione necessari per valutare e attenuare i problemi di compatibilità tra le applicazioni prima di installare Microsoft Windows Vista, un aggiornamento di Windows, un aggiornamento Microsoft per la protezione o una nuova versione di Windows Internet Explorer nell'ambiente in uso.
Distribuzione dell'aggiornamento per la protezione |
Software interessato
Per informazioni sull'aggiornamento per la protezione specifico per il software interessato, fare clic sul collegamento corrispondente:
Windows 2000 (tutte le edizioni) |
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
Distribuzione |
|
Installazione senza intervento dell'utente | Windows2000-KB970483-x86-ENU /quiet |
Installazione senza riavvio | Windows2000-KB970483-x86-ENU /norestart |
Aggiornamento del file di registro | kb970483.log |
Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Necessità di riavvio |
|
Riavvio richiesto? | Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile |
Informazioni per la rimozione | Utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB970483$\Spuninst |
Informazioni sui file | |
Controllo delle chiavi del Registro di sistema | HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows 2000\SP5\KB970483\Filelist |
Informazioni per la distribuzione |
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/overwriteoem | Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma. |
/nobackup | Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione. |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
/extract[:percorso] | Estrae i file senza avviare il programma di installazione. |
/ER | Attiva la segnalazione errori estesa. |
/verbose | Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione. |
Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.
Rimozione dell'aggiornamento
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
| • | Controllo delle chiavi del Registro di sistema Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione. Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente. |
Windows XP Professional (tutte le edizioni) |
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
Distribuzione |
|
Installazione senza intervento dell'utente | Per Windows XP Professional Service Pack 2 e Windows XP Professional Service Pack 3: |
| Per Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2: |
Installazione senza riavvio | Per Windows XP Professional Service Pack 2 e Windows XP Professional Service Pack 3: |
| Per Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2: |
Aggiornamento del file di registro | KB970483.log |
Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Necessità di riavvio |
|
Riavvio richiesto? | Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile |
Informazioni per la rimozione | Utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB970483$\Spuninst |
Informazioni sui file | |
Controllo delle chiavi del Registro di sistema | Per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows XP: |
| Per tutte le edizioni basate su x64 supportate di Windows XP: |
Nota Per tutte le versioni supportate di Windows XP Professional x64 Edition, questo aggiornamento per la protezione è uguale a quello per le versioni supportate di Windows Server 2003 x64 Edition.
Informazioni per la distribuzione |
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/overwriteoem | Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma. |
/nobackup | Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione. |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
/integrate:percorso | Integra l'aggiornamento nei file di origine di Windows. Questi file sono contenuti nel percorso specificato nell'opzione di installazione. |
/extract[:percorso] | Estrae i file senza avviare il programma di installazione. |
/ER | Attiva la segnalazione errori estesa. |
/verbose | Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione. |
Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.
Rimozione dell'aggiornamento
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
| • | Controllo delle chiavi del Registro di sistema Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione. Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente. |
Windows Server 2003 (tutte le edizioni) |
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
Distribuzione |
|
Installazione senza intervento dell'utente | Per tutte le versioni a 32 bit supportate di Windows Server 2003: |
| Per tutte le edizioni basate su sistemi operativi Windows x64 supportate di Windows Server 2003: |
| Per tutte le edizioni basate su Itanium supportate di Windows Server 2003: |
Installazione senza riavvio | Per tutte le versioni a 32 bit supportate di Windows Server 2003: |
| Per tutte le edizioni basate su sistemi operativi Windows x64 supportate di Windows Server 2003: |
| Per tutte le edizioni basate su Itanium supportate di Windows Server 2003: |
Aggiornamento del file di registro | KB970483.log |
Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Necessità di riavvio |
|
Riavvio richiesto? | Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
Funzionalità di patch a caldo | Questo aggiornamento per la protezione non supporta la funzionalità di patch a caldo. Per ulteriori informazioni sulle patch a caldo, vedere l'articolo 897341 della Microsoft Knowledge Base. |
Informazioni per la rimozione | Utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB970483$\Spuninst |
Informazioni sui file | |
Controllo delle chiavi del Registro di sistema | HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows Server 2003\SP3\KB970483\Filelist |
Informazioni per la distribuzione |
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/overwriteoem | Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma. |
/nobackup | Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione. |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
/integrate:percorso | Integra l'aggiornamento nei file di origine di Windows. Questi file sono contenuti nel percorso specificato nell'opzione di installazione. |
/extract[:percorso] | Estrae i file senza avviare il programma di installazione. |
/ER | Attiva la segnalazione errori estesa. |
/verbose | Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione. |
Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche numerose opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.
Rimozione dell'aggiornamento
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
| • | Controllo delle chiavi del Registro di sistema Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione. Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente. |
Microsoft ringrazia i seguenti utenti per aver collaborato alla protezione dei sistemi dei clienti:
| • | Yamata Li di Palo Alto Networks per aver segnalato la vulnerabilità legata all'elusione dell'autenticazione WebDav di IIS 5.0 (CVE-2009-1122) |
Per migliorare il livello di protezione offerto ai clienti, Microsoft fornisce ai principali fornitori di software di protezione i dati relativi alle vulnerabilità in anticipo rispetto alla pubblicazione mensile dell'aggiornamento per la protezione. I fornitori di software di protezione possono servirsi di tali dati per fornire ai clienti delle protezioni aggiornate tramite software o dispositivi di protezione, quali antivirus, sistemi di rilevamento delle intrusioni di rete o sistemi di prevenzione delle intrusioni basati su host. Per verificare se tali protezioni attive sono state rese disponibili dai fornitori di software di protezione, visitare i siti Web relativi alle protezioni attive pubblicati dai partner del programma, che sono elencati in Microsoft Active Protections Program (MAPP) Partners.
| • | Per usufruire dei servizi del supporto tecnico, visitare il sito Web del Security Support. Le chiamate al supporto tecnico relative agli aggiornamenti per la protezione sono gratuite. Per ulteriori informazioni sulle opzioni di supporto disponibili, visitare il sito Microsoft Aiuto & Supporto. |
| • | I clienti internazionali possono ottenere assistenza tecnica presso le filiali Microsoft locali. Il supporto relativo agli aggiornamenti di protezione è gratuito. Per ulteriori informazioni su come contattare Microsoft per ottenere supporto, visitare il sito Web del supporto internazionale. |
Le informazioni disponibili nella Microsoft Knowledge Base sono fornite "come sono" senza garanzie di alcun tipo. Microsoft non rilascia alcuna garanzia, esplicita o implicita, inclusa la garanzia di commerciabilità e di idoneità per uno scopo specifico. Microsoft Corporation o i suoi fornitori non saranno, in alcun caso, responsabili per danni di qualsiasi tipo, inclusi i danni diretti, indiretti, incidentali, consequenziali, la perdita di profitti e i danni speciali, anche qualora Microsoft Corporation o i suoi fornitori siano stati informati della possibilità del verificarsi di tali danni. Alcuni stati non consentono l'esclusione o la limitazione di responsabilità per danni diretti o indiretti e, dunque, la sopracitata limitazione potrebbe non essere applicabile.
| • | V1.0 (09 giugno 2009): Pubblicazione del bollettino. |
| • | V1.1 (17 giugno 2009): Sono state aumentate le voci delle domande frequenti "Quali sono le cause di questa vulnerabilità?" per CVE-2009-1122 e CVE-2009-1535. La modifica è esclusivamente informativa. |