Versione: 2.1
Questo aggiornamento per la protezione risolve diverse vulnerabilità segnalate privatamente relative all'elaborazione del protocollo TCP/IP (Transmission Control Protocol/Internet Protocol). Tali vulnerabilità possono consentire l'esecuzione di codice in modalità remota nel momento in cui un utente malintenzionato invia attraverso la rete dei pacchetti TCP/IP appositamente predisposti a un computer dotato di un servizio in ascolto. Le configurazioni predefinite standard dei firewall e le procedure consigliate per la configurazione dei firewall consentono di proteggere le reti dagli attacchi sferrati dall'esterno del perimetro aziendale. È consigliabile che i sistemi connessi a Internet abbiano un numero minimo di porte esposte.
Questo aggiornamento per la protezione è considerato di livello critico per tutte le edizioni supportate di Windows Vista e Windows Server 2008, di livello importante per tutte le edizioni supportate di Microsoft Windows 2000 e Windows Server 2003 e di livello basso per tutte le edizioni supportate di Windows XP. Per ulteriori informazioni, vedere la sottosezione Software interessato e Software non interessato in questa sezione.
L'aggiornamento per la protezione risolve le vulnerabilità interrompendo le connessioni TCP esistenti in modo adattivo, limitando il numero di nuove connessioni TCP fino a quando le risorse di sistema non sono state ripristinate e modificando infine il modo in cui i pacchetti TCP/IP vengono elaborati. Per ulteriori informazioni sulle vulnerabilità, cercare la voce specifica nella sottosezione Domande frequenti della sezione Informazioni sulle vulnerabilità.
Raccomandazione. Se la funzionalità Aggiornamenti automatici è abilitata, gli utenti non devono intraprendere alcuna azione, poiché questo aggiornamento per la protezione viene scaricato e installato automaticamente. Gli utenti che non hanno attivato la funzionalità Aggiornamenti automatici devono verificare la disponibilità di aggiornamenti e installare questo aggiornamento manualmente. Per informazioni sulle opzioni di configurazione specifiche relative agli aggiornamenti automatici, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 294871.
Per gli amministratori e le installazioni delle organizzazioni o gli utenti finali che desiderano installare manualmente questo aggiornamento per la protezione, Microsoft consiglia di applicare immediatamente l'aggiornamento utilizzando il software di gestione degli aggiornamenti o verificando la disponibilità degli aggiornamenti tramite il servizio Microsoft Update.
Vedere anche la sezione, Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione, riportata di seguito nel presente bollettino.
Problemi noti. L'articolo della Microsoft Knowledge Base 967723 descrive i problemi attualmente conosciuti che gli utenti potrebbero riscontrare installando questo aggiornamento per la protezione. L'articolo illustra inoltre le soluzioni consigliate in grado di risolvere questi problemi.
Il seguente software è stato sottoposto a test per determinare quali versioni o edizioni siano interessate. Le altre versioni o edizioni non sono interessate dalla vulnerabilità o sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione o l'edizione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.
Software interessato
| Sistema operativo | Livello massimo di impatto sulla protezione | Livello di gravità aggregato | Bollettini sostituiti da questo aggiornamento |
Microsoft Windows 2000 Service Pack 4* | Denial of Service | Importante | Nessuno |
Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3* | Denial of Service | Basso | Nessuno |
Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2* | Denial of Service | Basso | Nessuno |
Denial of Service | Importante | Nessuno | |
Denial of Service | Importante | Nessuno | |
Denial of Service | Importante | Nessuno | |
Windows Vista, Windows Vista Service Pack 1 e Windows Vista Service Pack 2 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | Nessuno |
Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | Nessuno | |
Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit e Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit Service Pack 2** | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | Nessuno |
Windows Server 2008 per sistemi x64 e Windows Server 2008 per sistemi x64 Service Pack 2** | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | Nessuno |
Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | Nessuno |
*Nessun aggiornamento disponibile. Per ulteriori informazioni, vedere le voci Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione.
**Sono interessate le installazioni di Windows Server 2008 con opzione Server Core. Per le edizioni supportate di Windows Server 2008, a questo aggiornamento si applica il medesimo livello di gravità indipendentemente dal fatto che l'installazione sia stata effettuata usando l'opzione Server Core o meno. Per ulteriori informazioni su questa opzione di installazione, vedere Server Core. Si noti che l'opzione di installazione di Server Core non è disponibile per alcune edizioni di Windows Server 2008; vedere Compare Server Core Installation Options.
Software non interessato
| Sistema operativo |
Windows 7 per sistemi a 32 bit |
Windows 7 per sistemi x64 |
Windows Server 2008 R2 per sistemi basati su x64 |
Windows Server 2008 R2 per sistemi basati su Itanium |
Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione |
Se Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 è indicato nell'elenco dei prodotti interessati, perché Microsoft non rilascia un aggiornamento per questo prodotto?
I sistemi Microsoft Windows 2000 non sono dotati di una architettura in grado di supportare una corretta protezione dei protocolli TCP/IP. Per questo motivo non è possibile creare una correzione per Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 che possa eliminare la vulnerabilità. Ciò comporterebbe la modifica di una parte significativa dell'architettura del sistema operativo Microsoft Windows 2000 Service Pack 4, non solo del componente interessato. Il risultato finale non sarebbe sufficientemente compatibile con Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 da assicurare che le applicazioni progettate per essere eseguite in Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 possano continuare a funzionare sul sistema aggiornato. Le conseguenze di un attacco Denial of Service possono indurre il sistema a non rispondere a causa di un danneggiamento della memoria. Tuttavia, un attacco di successo richiede un invio costante di pacchetti TCP appositamente predisposti e il sistema si ripristina una volta terminato l'invio. Microsoft raccomanda ai clienti che utilizzano Windows 2000 Service Pack 4 di utilizzare un firewall per bloccare l'accesso alle porte affette e limitare la superficie di attacco da reti non sicure.
Se Windows XP è indicato nell'elenco dei prodotti interessati, perché Microsoft non rilascia un aggiornamento per questo prodotto?
Per impostazione predefinita, Windows XP Service Pack 2, Windows XP Service Pack 3 e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 non sono dotati di un servizio in ascolto configurato nel firewall del client e pertanto non sono interessati da questa vulnerabilità. Windows XP Service Pack 2 e i sistemi operativi successivi includono un firewall che fornisce protezione ai computer contro il traffico in entrata da Internet o dai device della rete nelle reti domestiche. Le conseguenze di un attacco Denial of Service possono indurre il sistema a non rispondere a causa di un danneggiamento della memoria. Tuttavia, un attacco di successo richiede un invio costante di pacchetti TCP appositamente predisposti e il sistema si ripristina una volta cessato tale invio. Di conseguenza il livello di gravità per Windows XP diventa Basso. Windows XP non è interessato da CVE-2009-1925. I clienti con Windows XP sono a basso rischio e Microsoft raccomanda di utilizzare il firewall incluso nel sistema operativo, o un firewall di rete, per bloccare l'accesso alle porte affette e limitare la superficie di attacco da reti non sicure.
Questo aggiornamento rimuove completamente le vulnerabilità, Vulnerabilità legata alle dimensioni zero della finestra TCP/IP - CVE-2008-4609 e Vulnerabilità dovuta a connessioni isolate TCP/IP - CVE-2009-1926?
Poiché le vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service, CVE-2008-4609 e CVE-2009-1926, interessano lo stesso protocollo TCP/IP, gli aggiornamenti per Windows Server 2003 e Windows Server 2008 non rimuovono completamente le vulnerabilità, ma forniscono semplicemente una maggiore resistenza per sostenere le operazioni durante un attacco flood. Inoltre, queste vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service possono essere attenuate ulteriormente mediante l'utilizzo di NAT e server proxy inversi, riducendo ancora di più il livello di gravità del problema nelle workstation client.
Dove si trova la sezione Informazioni sui file?
Fare riferimento alle tabelle contenute nella sezione Distribuzione dell'aggiornamento per la protezione per individuare la sezione Informazioni sui file.
Perché questo aggiornamento affronta diverse vulnerabilità di protezione segnalate?
L'aggiornamento supporta diverse vulnerabilità perché le modifiche necessarie per risolvere tali problemi si trovano in file correlati. Anziché dover installare diversi aggiornamenti quasi identici, è possibile installare solo il presente aggiornamento.
Se si utilizza una versione precedente del software discusso nel presente bollettino, che cosa è necessario fare?
I prodotti software elencati in questo bollettino sono stati sottoposti a test per determinare quali versioni sono interessate dalla vulnerabilità. Le altre versioni sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.
Per evitare di esporre i propri sistemi a potenziali vulnerabilità, si raccomanda ai clienti che utilizzano versioni precedenti del software di eseguire quanto prima la migrazione a versioni supportate. Per ulteriori informazioni sul ciclo di vita dei prodotti Windows, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft. Per ulteriori informazioni sul periodo di supporto esteso per gli aggiornamenti per la protezione di queste versioni o edizioni del software, visitare il sito Web del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft.
I clienti che hanno ancora la necessità di servizi di supporto per versioni precedenti sono invitati a contattare il loro rappresentante del team Microsoft, il responsabile tecnico dei rapporti con i clienti oppure il rappresentante del partner Microsoft appropriato per informazioni sui servizi di supporto personalizzati. I clienti che non dispongono di un contratto Alliance, Premier o Authorized possono contattare le filiali Microsoft locali. Per informazioni sui contatti, visitare il sito Web Microsoft Worldwide, selezionare il Paese desiderato e fare clic su Go per visualizzare un elenco di numeri telefonici. Quando si effettua la chiamata, richiedere di parlare con il responsabile locale delle vendite per i servizi di supporto Premier. Per ulteriori informazioni, vedere le domande frequenti sul ciclo di vita del supporto per i sistemi operativi Windows.
Livelli di gravità e identificatori della vulnerabilità |
I seguenti livelli di gravità presuppongono il livello massimo di impatto potenziale della vulnerabilità. Per informazioni relative al rischio, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente bollettino sulla sicurezza, di sfruttamento della vulnerabilità in relazione al livello di gravità e all'impatto sulla protezione, vedere l'Exploitability Index nel riepilogo dei bollettini di settembre. Per ulteriori informazioni, vedere Microsoft Exploitability Index.
| Livelli di gravità delle vulnerabilità e livello massimo di impatto sulla protezione per il software interessato | ||||
| Software interessato | Vulnerabilità legata alle dimensioni zero della finestra TCP/IP - CVE-2008-4609 | Vulnerabilità legata all'esecuzione di codice dovuta al timestamp di TCP/IP - CVE-2009- il 1925 | Vulnerabilità dovuta a connessioni isolate TCP/IP - CVE-2009-1926 | Livello di gravità aggregato |
Microsoft Windows 2000 Service Pack 4* | Importante | Non applicabile | Importante | Importante |
Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3* | Basso | Non applicabile | Basso | Basso |
Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2* | Basso | Non applicabile | Basso | Basso |
Windows Server 2003 Service Pack 2 | Importante | Non applicabile | Importante | Importante |
Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | Importante | Non applicabile | Importante | Importante |
Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium | Importante | Non applicabile | Importante | Importante |
Windows Vista, Windows Vista Service Pack 1 e Windows Vista Service Pack 2 | Moderato | Critico | Moderato | Critico |
Windows Vista x64 Edition, Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 e Windows Vista x64 Edition Service Pack 2 | Moderato | Critico | Moderato | Critico |
Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit e Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit Service Pack 2* | Importante | Critico | Importante | Critico |
Windows Server 2008 per sistemi x64 e Windows Server 2008 per sistemi x64 Service Pack 2* | Importante | Critico | Importante | Critico |
Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium Service Pack 2 | Importante | Critico | Importante | Critico |
*Nessun aggiornamento disponibile. Per ulteriori informazioni, vedere le voci Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione.
**Sono interessate le installazioni di Windows Server 2008 con opzione Server Core. Per le edizioni supportate di Windows Server 2008, a questo aggiornamento si applica il medesimo livello di gravità indipendentemente dal fatto che l'installazione sia stata effettuata usando l'opzione Server Core o meno. Per ulteriori informazioni su questa opzione di installazione, vedere Server Core. Si noti che l'opzione di installazione di Server Core non è disponibile per alcune edizioni di Windows Server 2008; vedere Compare Server Core Installation Options.
Vulnerabilità legata alle dimensioni zero della finestra TCP/IP - CVE-2008-4609 |
Una vulnerabilità legata ad attacchi di tipo Denial of Service è stata riscontrata nel modo in cui Microsoft Windows elabora le connessioni TCP/IP, dovuta al modo in cui Windows gestisce un numero eccessivo di connessioni TCP stabilite. L'impatto di tale vulnerabilità può aumentare se le dimensioni della finestra di ricezione TCP che elabora i pacchetti appositamente predisposti vengono impostate su un valore molto piccolo o pari a zero. Un utente malintenzionato può sfruttare tale vulnerabilità inviando a un sistema un gran numero di pacchetti appositamente predisposti in modo da impedire al sistema di rispondere alle richieste e forzarne il riavvio automatico.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2008-4609.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata alle dimensioni zero della finestra TCP/IP - CVE-2008-4609 |
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
| • | Le configurazioni predefinite standard dei firewall e le procedure consigliate per la configurazione dei firewall consentono di proteggere le reti dagli attacchi sferrati dall'esterno del perimetro aziendale. È consigliabile che i sistemi connessi a Internet abbiano un numero minimo di porte esposte. |
| • | In Windows Vista, se il profilo di rete è impostato su "Pubblico", il sistema non è interessato da questa vulnerabilità, dal momento che i pacchetti di rete in ingresso non richiesti vengono bloccati per impostazione predefinita. |
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata alle dimensioni zero della finestra TCP/IP - CVE-2008-4609 |
Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:
| • | Per una maggiore protezione contro i tentativi di sfruttare questa vulnerabilità con attacchi basati sulla rete, attivare il filtro TCP/IP avanzato nei sistemi che lo supportano Per bloccare tutto il traffico in ingresso non richiesto, è possibile attivare il filtro TCP/IP avanzato. Per ulteriori informazioni sulla procedura di configurazione del filtro TCP/IP, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 309798. | ||||||||||||||||||
| • | Per assicurare la protezione contro i tentativi di sfruttare questa vulnerabilità con attacchi basati sulla rete, utilizzare un firewall personale, come ad esempio il Firewall connessione Internet. Tutte le edizioni supportate di Windows Vista vengono fornite con Windows Firewall, un firewall bidirezionale che viene attivato automaticamente. Per tutte le edizioni supportate di Windows Server 2003, utilizzare la funzionalità Firewall connessione Internet per aumentare la protezione della connessione Internet tramite il blocco del traffico in ingresso non richiesto. Microsoft consiglia di bloccare tutte le comunicazioni in ingresso non richieste provenienti da Internet. Per attivare la funzionalità Windows Firewall utilizzando l'Installazione guidata rete, seguire i passaggi riportati di seguito:
Per i sistemi Windows Server 2003, configurare manualmente il Firewall connessione Internet per la connessione attenendosi alla seguente procedura:
Nota Per abilitare la comunicazione di alcuni programmi e servizi attraverso il firewall, fare clic su Impostazioni nella scheda Avanzate, quindi selezionare i programmi, i protocolli e i servizi desiderati. |
Domande frequenti sulla vulnerabilità legata alle dimensioni zero della finestra TCP/IP - CVE-2008-4609 |
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service. Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità impedendo al sistema interessato di rispondere. Si noti che la vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service non consente di eseguire codice o acquisire diritti utente più elevati, ma può impedire al sistema interessato di accettare richieste.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
La vulnerabilità è dovuta al fatto che lo stack TCP/IP di Windows non gestisce correttamente un numero eccessivo di connessioni TCP stabilite. Se tali connessioni vengono sfruttate da un sistema remoto che richiede una serie di dati e imposta le dimensioni della finestra di ricezione TCP su un valore molto piccolo o pari a zero, l'impatto dell'attacco di tipo Denial of Service può aumentare. Le connessioni TCP possono anche essere tenute attive dall'utente malintenzionato inviando al server dei pacchetti ACK. Un numero eccessivo di connessioni dannose può assorbire troppe risorse del server e impedirgli di rispondere alle connessioni autorizzate.
Che cosa significa TCP/IP?
un insieme di protocolli di rete ampiamente utilizzati in Internet. TCP/IP consente le comunicazioni tra reti interconnesse di computer con architetture hardware diverse che eseguono vari sistemi operativi. Il protocollo TCP/IP include gli standard per le modalità di comunicazione tra computer e le convenzioni per il collegamento tra reti e la distribuzione del traffico. Per ulteriori informazioni su TCP/IP, vedere l'articolo di TechNet Panoramica delle reti e di TCP/IP.
Che cosa si intende per dimensioni della finestra di ricezione TCP?
Le dimensioni della finestra di ricezione TCP (Transmission Control Protocol) equivalgono alla quantità massima di dati ricevuti, espressa in numero di byte, che possono essere memorizzati nel buffer ogni volta sul lato ricevente di una connessione. L'host che invia i dati può inviare soltanto una determinata quantità di dati prima di attendere un segnale di riconoscimento e un aggiornamento della finestra dall'host ricevente. Se le dimensioni della finestra di ricezione TCP sono impostate su zero, la connessione rimane attiva anche se viene impedita la trasmissione di qualunque numero di byte di dati aggiuntivi, fino a quando le dimensioni della finestra non sono aumentate. Per ulteriori informazioni sull'opzione relativa alle dimensioni della finestra di ricezione TCP, consultare l'articolo di MSDN Dimensioni della finestra di ricezione TCP e ridimensionamento della finestra.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può causare il blocco del sistema interessato.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Un utente malintenzionato può sfruttare la vulnerabilità richiedendo a un sistema un numero eccessivo di connessioni TCP e mantenendo attive tali connessioni per un tempo indefinito. In alternativa l'utente malintenzionato può inviare dei pacchetti appositamente predisposti e impostare le dimensioni della finestra di ricezione TCP su un valore molto piccolo o pari a zero.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
Tutti i sistemi operativi interessati sono esposti a questa vulnerabilità. I server risultano tuttavia maggiormente a rischio poiché sono dotati in genere di un servizio in ascolto in rete. I protocolli o i programmi che mantengono sessioni prolungate e dispongono di informazioni TCP/IP prevedibili sono maggiormente esposti allo sfruttamento di questa vulnerabilità.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità interrompendo le connessioni TCP esistenti in modo adattivo e limitando il numero di nuove connessioni TCP, fino a quando le risorse di sistema non vengono ripristinate.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
Sebbene il report iniziale sia stato fornito mediante segnalazione responsabile, la vulnerabilità è stata divulgata pubblicamente in seguito da parti separate. Il presente bollettino sulla sicurezza risolve questa vulnerabilità nonché altri problemi scoperti tramite ricerche interne.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.
Vulnerabilità legata all'esecuzione di codice dovuta al timestamp di TCP/IP - CVE-2009- il 1925 |
Una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota è stata riscontrata nello stack TCP/IP di Windows dovuta al fatto che lo stack TCP/IP non elimina correttamente le informazioni di stato. Ciò fa sì che lo stack TCP/IP faccia riferimento a un campo come un puntatore a funzione mentre in realtà contiene altre informazioni. Un utente malintenzionato anonimo può sfruttare tale vulnerabilità inviando pacchetti TCP/IP appositamente predisposti a un computer dotato di un servizio in ascolto in rete. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-1925.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata all'esecuzione di codice dovuta al timestamp di TCP/IP - CVE-2009-1925 |
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
| • | Le configurazioni predefinite standard dei firewall e le procedure consigliate per la configurazione dei firewall consentono di proteggere le reti dagli attacchi sferrati dall'esterno del perimetro aziendale. È consigliabile che i sistemi connessi a Internet abbiano un numero minimo di porte esposte. |
| • | In Windows Vista, se il profilo di rete è impostato su "Pubblico", il sistema non è interessato da questa vulnerabilità, dal momento che i pacchetti di rete in ingresso non richiesti vengono bloccati per impostazione predefinita. |
| • | Windows Server 2003 non è affetto dalla vulnerabilità. |
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata all'esecuzione di codice dovuta al timestamp di TCP/IP - CVE-2009-1925 |
Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:
| • | Per una maggiore protezione contro i tentativi di sfruttare questa vulnerabilità con attacchi basati sulla rete, attivare il filtro TCP/IP avanzato nei sistemi che lo supportano Per bloccare tutto il traffico in ingresso non richiesto, è possibile attivare il filtro TCP/IP avanzato. Per ulteriori informazioni sulla procedura di configurazione del filtro TCP/IP, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 309798. | ||||||||
| • | Per assicurare la protezione contro i tentativi di sfruttare questa vulnerabilità con attacchi basati sulla rete, utilizzare un firewall personale, come ad esempio il Firewall connessione Internet. Tutte le edizioni supportate di Windows Vista vengono fornite con Windows Firewall, un firewall bidirezionale che viene attivato automaticamente. Per attivare la funzionalità Windows Firewall utilizzando l'Installazione guidata rete, seguire i passaggi riportati di seguito:
Nota Per abilitare la comunicazione di alcuni programmi e servizi attraverso il firewall, fare clic su Impostazioni nella scheda Avanzate, quindi selezionare i programmi, i protocolli e i servizi desiderati. |
Domande frequenti sulla vulnerabilità legata all'esecuzione di codice dovuta al timestamp di TCP/IP - CVE-2009-1925 |
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe eseguire codice con privilegi elevati nei sistemi vulnerabili. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
La vulnerabilità è dovuta al fatto che lo stack TCP/IP di Windows non elimina correttamente le informazioni di stato. Ciò fa sì che lo stack TCP/IP faccia riferimento a un campo come un puntatore a funzione mentre in realtà contiene altre informazioni.
Che cosa significa TCP/IP?
un insieme di protocolli di rete ampiamente utilizzati in Internet. TCP/IP consente le comunicazioni tra reti interconnesse di computer con architetture hardware diverse che eseguono vari sistemi operativi. Il protocollo TCP/IP include gli standard per le modalità di comunicazione tra computer e le convenzioni per il collegamento tra reti e la distribuzione del traffico. Per ulteriori informazioni su TCP/IP, vedere l'articolo di TechNet Panoramica delle reti e di TCP/IP.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Un utente malintenzionato in grado di sfruttare questa vulnerabilità potrebbe eseguire codice arbitrario, Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Un utente malintenzionato può tentare di sfruttare la vulnerabilità creando pacchetti di rete appositamente predisposti e inviandoli a un servizio in ascolto in un sistema interessato.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
Tutti i sistemi operativi interessati sono esposti a questa vulnerabilità. I server risultano tuttavia maggiormente a rischio poiché sono dotati in genere di un servizio in ascolto in rete. I protocolli o programmi che mantengono sessioni prolungate e dispongono di informazioni TCP/IP prevedibili sono maggiormente esposti a questa vulnerabilità.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità modificando il modo in cui vengono elaborati i pacchetti TCP/IP.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private. Secondo le informazioni in possesso di Microsoft, al momento della pubblicazione del presente bollettino l'esistenza di questa vulnerabilità non era stata ancora divulgata pubblicamente.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.
Vulnerabilità dovuta a connessioni isolate TCP/IP - CVE-2009-1926 |
Una vulnerabilità legata ad attacchi di tipo Denial of Service è stata riscontrata nel modo in cui Microsoft Windows elabora le connessioni TCP/IP. Tale vulnerabilità è dovuta a un errore nell'elaborazione di pacchetti appositamente predisposti, quando le dimensioni della finestra di ricezione TCP sono impostate su un valore molto piccolo o pari a zero. Se un'applicazione chiude una connessione TCP mentre alcuni dati devono ancora essere inviati e un utente malintenzionato imposta le dimensioni della finestra di ricezione TCP su un valore piccolo o pari a zero, il server interessato non sarà in grado di chiudere completamente la connessione TCP. Un utente malintenzionato può sfruttare tale vulnerabilità inviando a un sistema un gran numero di pacchetti appositamente predisposti in modo da impedire al sistema di rispondere alle nuove richieste. Il sistema rimarrà bloccato anche quando l'utente malintenzionato avrà cessato di inviare i pacchetti dannosi.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-1926.
Fattori attenuanti della vulnerabilità dovuta a connessioni isolate TCP/IP - CVE-2009-1926 |
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
| • | Le configurazioni predefinite standard dei firewall e le procedure consigliate per la configurazione dei firewall consentono di proteggere le reti dagli attacchi sferrati dall'esterno del perimetro aziendale. È consigliabile che i sistemi connessi a Internet abbiano un numero minimo di porte esposte. |
| • | In Windows Vista, se il profilo di rete è impostato su "Pubblico", il sistema non è interessato da questa vulnerabilità, dal momento che i pacchetti di rete in ingresso non richiesti vengono bloccati per impostazione predefinita. |
Soluzioni alternative per la vulnerabilità dovuta a connessioni isolate TCP/IP - CVE-2009-1926 |
Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:
| • | Per una maggiore protezione contro i tentativi di sfruttare questa vulnerabilità con attacchi basati sulla rete, attivare il filtro TCP/IP avanzato nei sistemi che lo supportano Per bloccare tutto il traffico in ingresso non richiesto, è possibile attivare il filtro TCP/IP avanzato. Per ulteriori informazioni sulla procedura di configurazione del filtro TCP/IP, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 309798. | ||||||||||||||||||
| • | Per assicurare la protezione contro i tentativi di sfruttare questa vulnerabilità con attacchi basati sulla rete, utilizzare un firewall personale, come ad esempio il Firewall connessione Internet. Tutte le edizioni supportate di Windows Vista vengono fornite con Windows Firewall, un firewall bidirezionale che viene attivato automaticamente. Per tutte le edizioni supportate di Windows Server 2003, utilizzare la funzionalità Firewall connessione Internet per aumentare la protezione della connessione Internet tramite il blocco del traffico in ingresso non richiesto. Microsoft consiglia di bloccare tutte le comunicazioni in ingresso non richieste provenienti da Internet. Per attivare la funzionalità Windows Firewall utilizzando l'Installazione guidata rete, seguire i passaggi riportati di seguito:
Per i sistemi Windows Server 2003, configurare manualmente il Firewall connessione Internet per la connessione attenendosi alla seguente procedura:
Nota Per abilitare la comunicazione di alcuni programmi e servizi attraverso il firewall, fare clic su Impostazioni nella scheda Avanzate, quindi selezionare i programmi, i protocolli e i servizi desiderati. |
Domande frequenti sulla vulnerabilità dovuta a connessioni isolate TCP/IP - CVE-2009-1926 |
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service. Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità impedendo al sistema interessato di rispondere. Si noti che la vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service non consente di eseguire codice o acquisire diritti utente più elevati, ma può impedire al sistema interessato di accettare richieste.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
La vulnerabilità è dovuta al fatto che lo stack TCP/IP di Windows consente alle connessioni di rimanere negli stati FIN-WAIT-1 o FIN-WAIT-2 per un tempo indefinito a determinate condizioni.
Che cosa significa TCP/IP?
un insieme di protocolli di rete ampiamente utilizzati in Internet. TCP/IP consente le comunicazioni tra reti interconnesse di computer con architetture hardware diverse che eseguono vari sistemi operativi. Il protocollo TCP/IP include gli standard per le modalità di comunicazione tra computer e le convenzioni per il collegamento tra reti e la distribuzione del traffico. Per ulteriori informazioni su TCP/IP, vedere l'articolo di TechNet Panoramica delle reti e di TCP/IP.
Che cosa sono gli stati FIN-WAIT-1 e FIN-WAIT-2?
Una connessione TCP passa attraverso una serie di stati durante la transazione tra client e server. Lo stato FIN-WAIT-1 rappresenta un sistema che aspetta una richiesta di cessazione della connessione dal TCP remoto o, in alternativa, un riconoscimento della richiesta di cessazione della connessione precedentemente inviato. Lo stato FIN-WAIT-2 rappresenta un sistema che aspetta una richiesta di cessazione della connessione dal TCP remoto. Per ulteriori informazioni, vedere RFC 793.
Che cosa si intende per dimensioni della finestra di ricezione TCP?
Le dimensioni della finestra di ricezione TCP (Transmission Control Protocol) equivalgono alla quantità massima di dati ricevuti, espressa in numero di byte, che possono essere memorizzati nel buffer ogni volta sul lato ricevente di una connessione. L'host che invia i dati può inviare soltanto una determinata quantità di dati prima di attendere un segnale di riconoscimento e un aggiornamento della finestra dall'host ricevente. Se le dimensioni della finestra di ricezione TCP sono impostate su zero, la connessione rimane attiva anche se viene impedita la trasmissione di qualunque numero di byte di dati aggiuntivi, fino a quando le dimensioni della finestra non sono aumentate. Per ulteriori informazioni sull'opzione relativa alle dimensioni della finestra di ricezione TCP, consultare l'articolo di MSDN Dimensioni della finestra di ricezione TCP e ridimensionamento della finestra.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può causare il blocco del sistema interessato.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Un utente malintenzionato può sfruttare tale vulnerabilità inviando a un sistema un numero eccessivo di richieste di connessione appositamente predisposte al fine di mantenere lo stato di connessione TCP in FIN-WAIT-1 o FIN-WAIT-2 per un tempo indefinito.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
Tutti i sistemi operativi interessati sono esposti a questa vulnerabilità. I server risultano tuttavia maggiormente a rischio poiché sono dotati in genere di un servizio in ascolto in rete. I protocolli o programmi che mantengono sessioni prolungate e dispongono di informazioni TCP/IP prevedibili sono maggiormente esposti a questa vulnerabilità.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità interrompendo le connessioni TCP esistenti in modo adattivo e limitando il numero di nuove connessioni TCP, fino a quando le risorse di sistema non vengono ripristinate.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private. Secondo le informazioni in possesso di Microsoft, al momento della pubblicazione del presente bollettino l'esistenza di questa vulnerabilità non era stata ancora divulgata pubblicamente.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.
Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Gestione del software e degli aggiornamenti per la protezione necessari per la distribuzione su server, desktop e sistemi portatili dell'organizzazione. Per ulteriori informazioni, vedere il sito Web TechNet Update Management Center. Nel sito Web Sicurezza di Microsoft TechNet sono disponibili ulteriori informazioni sulla protezione e la sicurezza dei prodotti Microsoft.
Gli aggiornamenti per la protezione sono disponibili dai siti Web Microsoft Update e Windows Update. Gli aggiornamenti per la protezione sono anche disponibili nell'Area download Microsoft ed è possibile individuarli in modo semplice eseguendo una ricerca con la parola chiave "aggiornamento per la protezione".
Infine, gli aggiornamenti per la protezione possono essere scaricati dal catalogo di Microsoft Update. Il catalogo di Microsoft Update è uno strumento che consente di eseguire ricerche, disponibile tramite Windows Update e Microsoft Update, che comprende aggiornamenti per la protezione, driver e service pack. Se si cerca in base al numero del bollettino sulla sicurezza (ad esempio, "MS07-036"), è possibile aggiungere tutti gli aggiornamenti applicabili al carrello (inclusi aggiornamenti in lingue diverse) e scaricarli nella cartella specificata. Per ulteriori informazioni sul catalogo di Microsoft Update, vedere le domande frequenti sul catalogo di Microsoft Update.
Nota Microsoft non offre più alcun supporto per Office Update e Office Update Inventory Tool a partire dal 1 agosto 2009. Per continuare a ricevere gli ultimi aggiornamenti per i prodotti Microsoft Office, utilizzare Microsoft Update. Per ulteriori informazioni, vedere Informazioni su Microsoft Office Update: Domande frequenti.
Informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione
Microsoft fornisce informazioni sul rivelamento e la distribuzione degli aggiornamenti sulla protezione. Questa guida contiene raccomandazioni e informazioni che possono aiutare i professionisti IT a capire come utilizzare i vari strumenti per il rilevamento e la distribuzione di aggiornamenti per la protezione. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 961747.
Microsoft Baseline Security Analyzer
Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA) consente di eseguire la scansione di sistemi locali e remoti, al fine di rilevare eventuali aggiornamenti di protezione mancanti, nonché i più comuni errori di configurazione della protezione. Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Microsoft Baseline Security Analyzer.
La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento MBSA dell'aggiornamento per la protezione.
| Software | MBSA 2.1 |
Windows Server 2003 Service Pack 2 | No |
Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | No |
Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium | No |
Windows Vista, Windows Vista Service Pack 1 e Windows Vista Service Pack 2 | No |
Windows Vista x64 Edition, Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 e Windows Vista x64 Edition Service Pack 2 | No |
Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit e Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit Service Pack 2 | No |
Windows Server 2008 per sistemi x64 e Windows Server 2008 per sistemi x64 Service Pack 2 | No |
Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium Service Pack 2 | No |
Per ulteriori informazioni su MBSA 2.1, vedere Domande frequenti su MBSA 2.1.
Windows Server Update Services
Utilizzando Windows Server Update Services (WSUS), gli amministratori possono eseguire la distribuzione dei più recenti aggiornamenti critici e per la protezione nei sistemi operativi Windows 2000 e versioni successive, Office XP e versioni successive, Exchange Server 2003 e SQL Server 2000. Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services.
Systems Management Server
La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento SMS e sulla distribuzione dell'aggiornamento per la protezione.
| Software | SMS 2.0 | SMS 2003 con SUIT | SMS 2003 con ITMU | Configuration Manager 2007 |
Windows Server 2003 Service Pack 2 | No | No | No | No |
Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | No | No | No | No |
Windows Server 2003 con SP2 per sistemi basati su Itanium | No | No | No | No |
Windows Vista, Windows Vista Service Pack 1 e Windows Vista Service Pack 2 | No | No | Vedere Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 di seguito | No |
Windows Vista x64 Edition, Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 e Windows Vista x64 Edition Service Pack 2 | No | No | Vedere Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 di seguito | No |
Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit e Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit Service Pack 2 | No | No | Vedere Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 di seguito | No |
Windows Server 2008 per sistemi x64 e Windows Server 2008 per sistemi x64 Service Pack 2 | No | No | Vedere Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 di seguito | No |
Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium e Windows Server 2008 per sistemi basati su Itanium Service Pack 2 | No | No | Vedere Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 di seguito | No |
Per SMS 2.0 e SMS 2003, è possibile utilizzare Security Update Inventory Tool (SUIT), per rilevare gli aggiornamenti per la protezione. Vedere anche i download per Systems Management Server 2.0.
SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates (ITMU) può essere utilizzato in SMS 2003 per il rilevamento tramite SMS degli aggiornamenti per la protezione disponibili in Microsoft Update e supportati da Windows Server Update Services. Per ulteriori informazioni su SMS 2003 ITMU, vedere SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates. Per ulteriori informazioni sugli strumenti di analisi SMS, vedere SMS 2003 Software Update Scanning Tools. Vedere anche i download per Systems Management Server 2003.
System Center Configuration Manager 2007 utilizza WSUS 3.0 per il rilevamento degli aggiornamenti. Per ulteriori informazioni sulla Gestione aggiornamenti software di Configuration Manager 2007, visitare System Center Configuration Manager 2007.
Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 Microsoft Systems Management Server 2003 con Service Pack 3 include il supporto per la gestione in Windows Vista e Windows Server 2008.
Per ulteriori informazioni su SMS, visitare il sito Web SMS.
Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723: Elenco di riepilogo degli articoli mensili relativi alle informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.
Update Compatibility Evaluator e Application Compatibility Toolkit
Gli aggiornamenti vanno spesso a sovrascrivere gli stessi file e le stesse impostazioni del Registro di sistema che sono necessari per eseguire le applicazioni. Ciò può scatenare delle incompatibilità e aumentare il tempo necessario per installare gli aggiornamenti per la protezione. Il programma Update Compatibility Evaluator, incluso nell'Application Compatibility Toolkit, consente di semplificare il testing e la convalida degli aggiornamenti di Windows, verificandone la compatibilità con le applicazioni già installate.
L'Application Compatibility Toolkit (ACT) contiene gli strumenti e la documentazione necessari per valutare e attenuare i problemi di compatibilità tra le applicazioni prima di installare Microsoft Windows Vista, un aggiornamento di Windows, un aggiornamento Microsoft per la protezione o una nuova versione di Windows Internet Explorer nell'ambiente in uso.
Distribuzione dell'aggiornamento per la protezione |
Software interessato
Per informazioni sull'aggiornamento per la protezione specifico per il software interessato, fare clic sul collegamento corrispondente:
Windows Server 2003 (tutte le edizioni) |
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
Distribuzione |
|
Installazione senza intervento dell'utente | Per tutte le versioni a 32 bit supportate di Windows Server 2003: |
| Per tutte le edizioni basate su sistemi operativi Windows x64 supportate di Windows Server 2003: |
| Per tutte le edizioni basate su Itanium supportate di Windows Server 2003: |
Installazione senza riavvio | Per tutte le versioni a 32 bit supportate di Windows Server 2003: |
| Per tutte le edizioni basate su sistemi operativi Windows x64 supportate di Windows Server 2003: |
| Per tutte le edizioni basate su Itanium supportate di Windows Server 2003: |
Aggiornamento del file di registro | KB967723.log |
Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Necessità di riavvio |
|
Riavvio richiesto? | Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
Funzionalità di patch a caldo | Questo aggiornamento per la protezione non supporta la funzionalità di patch a caldo. Per ulteriori informazioni sulle patch a caldo, vedere l'articolo 897341 della Microsoft Knowledge Base. |
Informazioni per la rimozione | Selezionare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB967723$\Spuninst |
Informazioni sui file | |
Controllo delle chiavi del Registro di sistema | HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows Server 2003\SP3\KB967723\Filelist |
Informazioni per la distribuzione |
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/overwriteoem | Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma. |
/nobackup | Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione. |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
/integrate:percorso | Integra l'aggiornamento nei file di origine di Windows. Questi file sono contenuti nel percorso specificato nell'opzione di installazione. |
/extract[:percorso] | Estrae i file senza avviare il programma di installazione. |
/ER | Attiva la segnalazione errori estesa. |
/verbose | Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione. |
Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche numerose opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.
Rimozione dell'aggiornamento
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni supportate dall'utilità Spuninst.exe | |
| Opzione | Descrizione |
/help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
/passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
/quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
/norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
/forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
/warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
/promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
/forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
/log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
| • | Controllo delle chiavi del Registro di sistema Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione. Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente. |
Windows Vista (tutte le edizioni) |
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
Distribuzione |
|
Installazione senza intervento dell'utente | Per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Vista: |
Installazione senza riavvio | Per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Vista: |
Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Necessità di riavvio |
|
Riavvio richiesto? | Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile. |
Informazioni per la rimozione | WUSA.exe non supporta la disinstallazione degli aggiornamenti. Per rimuovere un aggiornamento installato tramite WUSA, fare clic su Pannello di controllo, quindi su Protezione. In Windows Update, scegliere l'opzione di visualizzazione degli aggiornamenti installati e selezionarne uno. |
Informazioni sui file | |
Controllo delle chiavi del Registro di sistema | Nota Non esiste alcuna chiave del Registro di sistema per verificare la presenza di questo aggiornamento. |
Informazioni per la distribuzione |
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/?, /h, /help | Visualizza le informazioni sulle opzioni supportate. |
/quiet | Elimina la visualizzazione di messaggi di stato o di errore. |
/norestart | Se utilizzato in combinazione con /quiet, consente di non riavviare il sistema dopo l'installazione anche nel caso in cui il riavvio sia necessario per il completamento dell'installazione. |
Nota Per ulteriori informazioni sul programma di installazione wusa.exe, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge 934307.
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
Windows Server 2008 (tutte le edizioni) |
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
Distribuzione |
|
Installazione senza intervento dell'utente | Per tutte le versioni a 32 bit supportate di Windows Server 2008: |
Installazione senza riavvio | Per tutte le versioni a 32 bit supportate di Windows Server 2008: |
Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Necessità di riavvio |
|
Riavvio richiesto? | Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile. |
Informazioni per la rimozione | WUSA.exe non supporta la disinstallazione degli aggiornamenti. Per rimuovere un aggiornamento installato tramite WUSA, fare clic su Pannello di controllo, quindi su Protezione. In Windows Update, scegliere l'opzione di visualizzazione degli aggiornamenti installati e selezionarne uno. |
Informazioni sui file | |
Controllo delle chiavi del Registro di sistema | Nota Non esiste alcuna chiave del Registro di sistema per verificare la presenza di questo aggiornamento. |
Informazioni per la distribuzione |
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/?, /h, /help | Visualizza le informazioni sulle opzioni supportate. |
/quiet | Elimina la visualizzazione di messaggi di stato o di errore. |
/norestart | Se utilizzato in combinazione con /quiet, consente di non riavviare il sistema dopo l'installazione anche nel caso in cui il riavvio sia necessario per il completamento dell'installazione. |
Nota Per ulteriori informazioni sul programma di installazione wusa.exe, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge 934307.
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
Microsoft ringrazia i seguenti utenti per aver collaborato alla protezione dei sistemi dei clienti:
| • | Jack C. Louis di Outpost24 per aver segnalato la vulnerabilità legata alle dimensioni zero della finestra TCP/IP (CVE-2008-4609) |
| • | Fabian Yamaguchi di Recurity Labs GmbH per aver segnalato la vulnerabilità dovuta a connessioni isolate TCP/IP (CVE-2009-1926) |
Per migliorare il livello di protezione offerto ai clienti, Microsoft fornisce ai principali fornitori di software di protezione i dati relativi alle vulnerabilità in anticipo rispetto alla pubblicazione mensile dell'aggiornamento per la protezione. I fornitori di software di protezione possono servirsi di tali dati per fornire ai clienti delle protezioni aggiornate tramite software o dispositivi di protezione, quali antivirus, sistemi di rilevamento delle intrusioni di rete o sistemi di prevenzione delle intrusioni basati su host. Per verificare se tali protezioni attive sono state rese disponibili dai fornitori di software di protezione, visitare i siti Web relativi alle protezioni attive pubblicati dai partner del programma, che sono elencati in Microsoft Active Protections Program (MAPP) Partners.
| • | Per usufruire dei servizi del supporto tecnico, visitare il sito Web del Security Support. Le chiamate al supporto tecnico relative agli aggiornamenti per la protezione sono gratuite. Per ulteriori informazioni sulle opzioni di supporto disponibili, visitare il sito Microsoft Aiuto & Supporto. |
| • | I clienti internazionali possono ottenere assistenza tecnica presso le filiali Microsoft locali. Il supporto relativo agli aggiornamenti di protezione è gratuito. Per ulteriori informazioni su come contattare Microsoft per ottenere supporto, visitare il sito Web del supporto internazionale. |
Le informazioni disponibili nella Microsoft Knowledge Base sono fornite "come sono" senza garanzie di alcun tipo. Microsoft non rilascia alcuna garanzia, esplicita o implicita, inclusa la garanzia di commerciabilità e di idoneità per uno scopo specifico. Microsoft Corporation o i suoi fornitori non saranno, in alcun caso, responsabili per danni di qualsiasi tipo, inclusi i danni diretti, indiretti, incidentali, consequenziali, la perdita di profitti e i danni speciali, anche qualora Microsoft Corporation o i suoi fornitori siano stati informati della possibilità del verificarsi di tali danni. Alcuni stati non consentono l'esclusione o la limitazione di responsabilità per danni diretti o indiretti e, dunque, la sopracitata limitazione potrebbe non essere applicabile.
| • | V1.0 (8 settembre 2009): Pubblicazione del bollettino. |
| • | V2.0 (9 settembre 2009): Windows XP Service Pack 2, Windows XP Service Pack 3 e Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 sono stati aggiunti alla tabella Software interessato. Inoltre, sono state aggiunte diverse voci alla sezione Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione che spiegano perché Microsoft non rilascia aggiornamenti per le edizioni interessate di Windows XP e che chiariscono lo scopo degli aggiornamenti relativi alle vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service. In questo bollettino, non sono previste modifiche ai file di aggiornamento per la protezione. |
| • | V2.1 (10 settembre 2009): sono state aggiornate le informazioni su Microsoft Windows 2000 e Windows XP nelle domande frequenti (FAQ) relative a questo bollettino, per chiarire la vulnerabilità e la lista di azioni raccomandate. |