Versione: 1.1
Questo aggiornamento per la protezione risolve una vulnerabilità divulgata pubblicamente e due vulnerabilità segnalate privatamente a Microsoft in Server Message Block versione 2 (SMBv2). La più grave di tali vulnerabilità può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota se un utente malintenzionato ha inviato un pacchetto SMB appositamente predisposto a un computer che esegue il servizio Server. Le configurazioni predefinite standard dei firewall e le procedure consigliate per la configurazione dei firewall consentono di proteggere le reti dagli attacchi sferrati dall'esterno del perimetro aziendale. È consigliabile che i sistemi connessi a Internet abbiano un numero minimo di porte esposte.
Questo aggiornamento per la protezione è considerato di livello critico per le edizioni supportate di Windows Vista e Windows Server 2008. Per ulteriori informazioni, vedere la sottosezione Software interessato e Software non interessato all'interno della presente sezione.
L'aggiornamento per la protezione risolve le vulnerabilità convalidando correttamente i campi all'interno dei pacchetti SMBv2, correggendo il modo in cui SMB gestisce il valore di comando nei pacchetti SMB e correggendo il modo in cui SMB analizza i pacchetti SMB appositamente predisposti. Per ulteriori informazioni sulle vulnerabilità, cercare la voce specifica nella sottosezione Domande frequenti della sezione Informazioni sulle vulnerabilità.
Questo aggiornamento per la protezione risolve anche la vulnerabilità descritta nell'Advisory Microsoft sulla sicurezza 975497.
Raccomandazione. Se la funzionalità Aggiornamenti automatici è abilitata, gli utenti non devono intraprendere alcuna azione, poiché questo aggiornamento per la protezione viene scaricato e installato automaticamente. Gli utenti che non hanno attivato la funzionalità Aggiornamenti automatici devono verificare la disponibilità di aggiornamenti e installare questo aggiornamento manualmente. Per informazioni sulle opzioni di configurazione specifiche relative agli aggiornamenti automatici, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 294871.
Per gli amministratori e le installazioni delle organizzazioni o gli utenti finali che desiderano installare manualmente questo aggiornamento per la protezione, Microsoft consiglia di applicare immediatamente l'aggiornamento utilizzando il software di gestione degli aggiornamenti o verificando la disponibilità degli aggiornamenti tramite il servizio Microsoft Update.
Vedere anche la sezione, Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione, riportata di seguito nel presente bollettino.
Problemi noti. Nessuno
Il seguente software è stato sottoposto a test per determinare quali versioni o edizioni siano interessate. Le altre versioni o edizioni non sono interessate dalla vulnerabilità o sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione o l'edizione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.
Software interessato
| Sistema operativo | Livello massimo di impatto sulla protezione | Livello di gravità aggregato | Bollettini sostituiti da questo aggiornamento |
Windows Vista, Windows Vista Service Pack 1 e Windows Vista Service Pack 2 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | Nessuno |
Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | Nessuno | |
Windows Server 2008 per sistemi 32-bit e Windows Server 2008 per sistemi 32-bit Service Pack 2* | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | Nessuno |
Windows Server 2008 per sistemi x64 e Windows Server 2008 per sistemi x64 Service Pack 2* | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | Nessuno |
Windows Server 2008 per sistemi Itanium e Windows Server 2008 per sistemi Itanium Service Pack 2 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | Nessuno |
*Sono interessate le installazioni di Windows Server 2008 con opzione Server Core. Per le edizioni supportate di Windows Server 2008, a questo aggiornamento si applica il medesimo livello di gravità indipendentemente dal fatto che l'installazione sia stata effettuata usando l'opzione Server Core o meno. Per ulteriori informazioni su questa opzione di installazione, vedere Server Core. Si noti che l'opzione di installazione di Server Core non è disponibile per alcune edizioni di Windows Server 2008; vedere Compare Server Core Installation Options.
Software non interessato
| Sistema operativo |
Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 |
Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3 |
Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 |
Windows Server 2003 Service Pack 2 |
Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 |
Windows Server 2003 con SP2 per sistemi Itanium |
Windows 7 per sistemi 32-bit |
Windows 7 per sistemi x64 |
Windows Server 2008 R2 per sistemi x64 |
Windows Server 2008 R2 per sistemi Itanium |
Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione |
Dove si trova la sezione Informazioni sui file?
Fare riferimento alle tabelle contenute nella sezione Distribuzione dell'aggiornamento per la protezione per individuare la sezione Informazioni sui file.
Questo aggiornamento richiede che il sistema venga riavviato per rendere effettive le modifiche?
È possibile aggiornare il sistema senza riavviarlo. A questo scopo, è necessario riavviare il driver del Server SMB 2.x e tutti i servizi che dipendono da questo driver dopo aver applicato l'aggiornamento. Se questo aggiornamento è installato tramite gli aggiornamenti automatici, è necessario riavviare il sistema. Tuttavia, l'aggiornamento, se applicato manualmente, potrebbe non notificare la necessità di riavviare il sistema. Poiché l'elenco di servizi può essere abbastanza lungo, si consiglia di riavviare il sistema per assicurarsi che l'aggiornamento venga applicato correttamente.
Perché questo aggiornamento affronta diverse vulnerabilità di protezione segnalate?
L'aggiornamento supporta diverse vulnerabilità perché le modifiche necessarie per risolvere tali problemi si trovano in file correlati. Anziché dover installare diversi aggiornamenti quasi identici, è possibile installare solo il presente aggiornamento.
Se si utilizza una versione precedente del software discusso nel presente bollettino, che cosa è necessario fare?
I prodotti software elencati in questo bollettino sono stati sottoposti a test per determinare quali versioni sono interessate dalla vulnerabilità. Le altre versioni sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.
Per evitare di esporre i propri sistemi a potenziali vulnerabilità, si raccomanda ai clienti che utilizzano versioni precedenti del software di eseguire quanto prima la migrazione a versioni supportate. Per ulteriori informazioni sul ciclo di vita dei prodotti Windows, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft. Per ulteriori informazioni sul periodo di supporto esteso per gli aggiornamenti per la protezione di queste versioni o edizioni del software, visitare il sito Web del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft.
I clienti che hanno ancora la necessità di servizi di supporto per versioni precedenti sono invitati a contattare il loro rappresentante del team Microsoft, il responsabile tecnico dei rapporti con i clienti oppure il rappresentante del partner Microsoft appropriato per informazioni sui servizi di supporto personalizzati. I clienti che non dispongono di un contratto Alliance, Premier o Authorized possono contattare le filiali Microsoft locali. Per informazioni sui contatti, visitare il sito Web Microsoft Worldwide, selezionare il Paese desiderato e fare clic su Go per visualizzare un elenco di numeri telefonici. Quando si effettua la chiamata, richiedere di parlare con il responsabile locale delle vendite per i servizi di supporto Premier. Per ulteriori informazioni, vedere le domande frequenti sul ciclo di vita del supporto per i sistemi operativi Windows.
Livelli di gravità e identificatori della vulnerabilità |
I seguenti livelli di gravità presuppongono il livello massimo di impatto potenziale della vulnerabilità. Per informazioni relative al rischio, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente bollettino sulla sicurezza, di sfruttamento della vulnerabilità in relazione al livello di gravità e all'impatto sulla protezione, vedere l'Exploitability Index nel riepilogo dei bollettini di ottobre. Per ulteriori informazioni, vedere Microsoft Exploitability Index.
| Livelli di gravità delle vulnerabilità e livello massimo di impatto sulla protezione per il software interessato | ||||
| Software interessato | Vulnerabilità legata a un ciclo infinito in SMBv2 - CVE-2009-2526 | Vulnerabilità legata al valore del comando in SMBv2 - CVE-2009-2532 | Vulnerabilità di negoziazione in SMBv2 - CVE-2009-3103 | Livello di gravità aggregato |
Windows Vista, Windows Vista Service Pack 1 e Windows Vista Service Pack 2 | Importante | Critico | Critico | Critico |
Windows Vista x64 Edition, Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 e Windows Vista x64 Edition Service Pack 2 | Importante | Critico | Critico | Critico |
Windows Server 2008 per sistemi 32-bit e Windows Server 2008 per sistemi 32-bit Service Pack 2* | Importante | Critico | Critico | Critico |
Windows Server 2008 per sistemi x64 e Windows Server 2008 per sistemi x64 Service Pack 2* | Importante | Critico | Critico | Critico |
Windows Server 2008 per sistemi Itanium e Windows Server 2008 per sistemi Itanium Service Pack 2 | Importante | Critico | Critico | Critico |
*Sono interessate le installazioni di Windows Server 2008 con opzione Server Core. Per le edizioni supportate di Windows Server 2008, a questo aggiornamento si applica il medesimo livello di gravità indipendentemente dal fatto che l'installazione sia stata effettuata usando l'opzione Server Core o meno. Per ulteriori informazioni su questa opzione di installazione, vedere Server Core. Si noti che l'opzione di installazione di Server Core non è disponibile per alcune edizioni di Windows Server 2008; vedere Compare Server Core Installation Options.
Vulnerabilità legata a un ciclo infinito in SMBv2 - CVE-2009-2526 |
Una vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service è stata riscontrata nel modo in cui il software del protocollo SMB (Server Message Block) di Microsoft gestisce pacchetti SMB versione 2 (SMBv2) appositamente predisposti. Poiché non viene richiesta l'autenticazione, un utente malintenzionato può sfruttare tale vulnerabilità inviando un messaggio di rete appositamente predisposto a un computer che esegue il servizio Server. Un utente malintenzionato può sfruttare la vulnerabilità impedendo al computer di rispondere alle richieste e rendendone necessario il riavvio.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-2526.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata a un ciclo infinito in SMBv2 - CVE-2009-2526 |
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
| • | Le configurazioni predefinite standard dei firewall e le procedure consigliate per la configurazione dei firewall consentono di proteggere le reti dagli attacchi sferrati dall'esterno del perimetro aziendale. È consigliabile che i sistemi connessi a Internet abbiano un numero minimo di porte esposte. |
| • | In Windows Vista, se il profilo di rete è impostato su "Pubblico", il sistema non è interessato da questa vulnerabilità, dal momento che i pacchetti di rete in ingresso non richiesti vengono bloccati per impostazione predefinita. |
| • | Le versioni RTM (Release to Manufacturing) di Windows 7 e Windows Server 2008 R2 non sono interessate da questa vulnerabilità. |
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata a un ciclo infinito in SMBv2 - CVE-2009-2526 |
Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:
| • | Disattivare SMB v2 Nota Consultare l'articolo della Microsoft Knowledge Base 975517 al fine di utilizzare la soluzione di fix automatico di Microsoft per attivare o disattivare questa soluzione alternativa. Per modificare la chiave del Registro di sistema, attenersi alla seguente procedura: Nota L'utilizzo non corretto dell'Editor del Registro di sistema potrebbe provocare problemi tali da rendere necessaria la reinstallazione del sistema operativo. Microsoft non garantisce la risoluzione di problemi dovuti a un utilizzo non corretto dell'Editor del Registro di sistema. È quindi necessario utilizzare questo strumento con grande attenzione. Per informazioni sulla modifica del Registro di sistema, vedere l'argomento relativo alla modifica delle chiavi e dei valori nella Guida dell'Editor del Registro di sistema (Regedit.exe) o gli argomenti relativi all'aggiunta ed eliminazione di informazioni nel Registro di sistema nonché alla modifica dei dati del Registro di sistema (Regedt32.exe).
Impatto della soluzione alternativa. L'host non comunicherà utilizzando SMBv2, bensì utilizzando SMB 1.0. La soluzione alternativa non ha alcun impatto su servizi di base quali condivisione di file e stampanti. Questi servizi continueranno a funzionare normalmente. Per annullare il risultato della soluzione alternativa:
|
| • | Bloccare le porte TCP 139 e 445 a livello del firewall Queste porte vengono utilizzate per avviare una connessione con il componente interessato. Bloccando le porte TCP 139 e 445 a livello del firewall è quindi possibile evitare che i sistemi protetti dal firewall subiscano attacchi che tentino di sfruttare la vulnerabilità. Microsoft consiglia di bloccare tutte le comunicazioni in ingresso non richieste provenienti da Internet, per impedire gli attacchi che potrebbero utilizzare altre porte. Per ulteriori informazioni sulle porte, vedere Assegnazione delle porte TCP e UDP. Impatto della soluzione alternativa: Numerosi servizi Windows utilizzano le porte interessate. Il blocco della connettività delle porte potrebbe impedire il funzionamento di diversi servizi o applicazioni. Di seguito vengono elencati alcuni servizi o applicazioni potenzialmente interessati dal problema:
Per annullare il risultato della soluzione alternativa. Disabilitare il blocco delle porte TCP 139 e 445 a livello del firewall. Per ulteriori informazioni sulle porte, vedere Assegnazione delle porte TCP e UDP. |
Domande frequenti sulla vulnerabilità legata a un ciclo infinito in SMBv2 - CVE-2009-2526 |
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service. Un utente malintenzionato può sfruttare la vulnerabilità impedendo al sistema di rispondere alle richieste e richiedendone il riavvio manuale. Si noti che la vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service non consente di eseguire codice o acquisire diritti utente più elevati, ma può impedire al sistema interessato di accettare richieste.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
La vulnerabilità è causata dal fatto che il software del protocollo SMB (Server Message Block) di Microsoft convalida in modo insufficiente tutti i campi quando analizza pacchetti SMBv2 appositamente predisposti.
Che cos'è Server Message Block versione 2 (SMBv2)?
Server Message Block (SMB) è il protocollo di condivisione dei file utilizzato per impostazione predefinita nei computer basati su Windows. SMB versione 2.0 (SMBv2) è un aggiornamento di questo protocollo ed è supportato solo in computer che eseguono Windows Server 2008, Windows 7 e Windows Vista. SMBv2 può essere utilizzato solo se è disponibile il supporto sia del client che del server. Se client o server non sono in grado di supportare SMBv2, viene utilizzato il protocollo SMB 1.0. La versione del protocollo SMB da utilizzare per le operazioni con i file viene decisa durante la fase di negoziazione. Durante questa fase, un client di Windows Vista segnala al server di essere in grado di utilizzare il nuovo protocollo SMBv2. Se il server (Windows Server 2008 o versione successivo) supporta SMBv2, questo viene scelto per le comunicazioni successive. In caso contrario, il client e il server utilizzano SMB 1.0 e continuano a funzionare normalmente. Per ulteriori informazioni su SMBv2, vedere l'articolo di MSDN Protocollo Server Message Block (SMB) versione 2 relativo alle specifiche.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Un utente malintenzionato può sfruttare la vulnerabilità impedendo al sistema di rispondere alle richieste e rendendone necessario il riavvio manuale.
In che modo può sfruttare la vulnerabilità un utente malintenzionato?
Un utente malintenzionato può tentare di sfruttare la vulnerabilità creando un pacchetto SMBv2 appositamente predisposto e inviandolo a un sistema interessato.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
Tutti i sistemi che eseguono il servizio Server SMB sono interessati da questa vulnerabilità. I controller di dominio sono maggiormente esposti a questa vulnerabilità, poiché per impostazione predefinita tali sistemi hanno condivisioni di rete aperte a tutti gli utenti di dominio.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento per la protezione risolve la vulnerabilità convalidando i campi all'interno dei pacchetti SMBv2.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.
Vulnerabilità legata al valore del comando in SMBv2 - CVE-2009-2532 |
Una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota da parte di utenti non autenticati è stata riscontrata nel modo in cui il software del protocollo SMB (Server Message Block) di Microsoft gestisce pacchetti SMB appositamente predisposti. Poiché non viene richiesta l'autenticazione, un utente malintenzionato può sfruttare tale vulnerabilità inviando un messaggio di rete appositamente predisposto a un computer che esegue il servizio Server. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può assumere il pieno controllo del sistema.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-2532.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al valore di comando in SMBv2 - CVE-2009-2532 |
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
| • | Le configurazioni predefinite standard dei firewall e le procedure consigliate per la configurazione dei firewall consentono di proteggere le reti dagli attacchi sferrati dall'esterno del perimetro aziendale. È consigliabile che i sistemi connessi a Internet abbiano un numero minimo di porte esposte. |
| • | In Windows Vista, se il profilo di rete è impostato su "Pubblico", il sistema non è interessato da questa vulnerabilità, dal momento che i pacchetti di rete in ingresso non richiesti vengono bloccati per impostazione predefinita. |
| • | Le versioni RTM (Release to Manufacturing) di Windows 7 e Windows Server 2008 R2 non sono interessate da questa vulnerabilità. |
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al valore del comando in SMBv2 - CVE-2009-2532 |
Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:
| • | Disattivare SMB v2 Nota Consultare l'articolo della Microsoft Knowledge Base 975517 al fine di utilizzare la soluzione di fix automatico di Microsoft per attivare o disattivare questa soluzione alternativa. Per modificare la chiave del Registro di sistema, attenersi alla seguente procedura: Nota L'utilizzo non corretto dell'Editor del Registro di sistema potrebbe provocare problemi tali da rendere necessaria la reinstallazione del sistema operativo. Microsoft non garantisce la risoluzione di problemi dovuti a un utilizzo non corretto dell'Editor del Registro di sistema. È quindi necessario utilizzare questo strumento con grande attenzione. Per informazioni sulla modifica del Registro di sistema, vedere l'argomento relativo alla modifica delle chiavi e dei valori nella Guida dell'Editor del Registro di sistema (Regedit.exe) o gli argomenti relativi all'aggiunta ed eliminazione di informazioni nel Registro di sistema nonché alla modifica dei dati del Registro di sistema (Regedt32.exe).
Impatto della soluzione alternativa. L'host non comunicherà utilizzando SMBv2, bensì utilizzando SMB 1.0. La soluzione alternativa non ha alcun impatto su servizi di base quali condivisione di file e stampanti. Questi servizi continueranno a funzionare normalmente. Per annullare il risultato della soluzione alternativa:
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| • | Bloccare le porte TCP 139 e 445 a livello del firewall Queste porte vengono utilizzate per avviare una connessione con il componente interessato. Bloccando le porte TCP 139 e 445 a livello del firewall è quindi possibile evitare che i sistemi protetti dal firewall subiscano attacchi che tentino di sfruttare la vulnerabilità. Microsoft consiglia di bloccare tutte le comunicazioni in ingresso non richieste provenienti da Internet, per impedire gli attacchi che potrebbero utilizzare altre porte. Per ulteriori informazioni sulle porte, vedere Assegnazione delle porte TCP e UDP. Impatto della soluzione alternativa: Numerosi servizi Windows utilizzano le porte interessate. Il blocco della connettività delle porte potrebbe impedire il funzionamento di diversi servizi o applicazioni. Di seguito vengono elencati alcuni servizi o applicazioni potenzialmente interessati dal problema:
Per annullare il risultato della soluzione alternativa. Disabilitare il blocco delle porte TCP 139 e 445 a livello del firewall. Per ulteriori informazioni sulle porte, vedere Assegnazione delle porte TCP e UDP. |
Domande frequenti sulla vulnerabilità legata al valore del comando in SMBv2 - CVE-2009-2532 |
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
La vulnerabilità è causata dal mancato utilizzo della copia convalidata del valore di comando nell'implementazione di SMB (Server Message Block) di Microsoft nella gestione di pacchetti SMB con richieste di negoziazione multiprotocollo.
Che cos'è Server Message Block versione 2 (SMBv2)?
Server Message Block (SMB) è il protocollo di condivisione dei file utilizzato per impostazione predefinita nei computer basati su Windows. SMB versione 2.0 (SMBv2) è un aggiornamento di questo protocollo ed è supportato solo in computer che eseguono Windows Server 2008, Windows 7 e Windows Vista. SMBv2 può essere utilizzato solo se è disponibile il supporto sia del client che del server. Se client o server non sono in grado di supportare SMBv2, viene utilizzato il protocollo SMB 1.0. La versione del protocollo SMB da utilizzare per le operazioni con i file viene decisa durante la fase di negoziazione. Durante questa fase, un client di Windows Vista segnala al server di essere in grado di utilizzare il nuovo protocollo SMBv2. Se il server (Windows Server 2008 o versione successivo) supporta SMBv2, questo viene scelto per le comunicazioni successive. In caso contrario, il client e il server utilizzano SMB 1.0 e continuano a funzionare normalmente. Per ulteriori informazioni su SMBv2, vedere l'articolo di MSDN Protocollo Server Message Block (SMB) versione 2 relativo alle specifiche.
La versione Windows 7 Release Candidate (RC) è interessata da questa vulnerabilità?
Sì. Questa vulnerabilità è stata scoperta dopo il rilascio della versione Windows 7 Release Candidate. Ai clienti che utilizzano Windows 7 Release Candidate si consiglia di scaricare ed applicare l'aggiornamento nei sistemi in uso. Le versioni finali di Windows 7 e Windows Server 2008 R2 non sono interessate da questa vulnerabilità.
Gli aggiornamenti per la protezione sono disponibili dai siti Web Microsoft Update e Windows Update. Gli aggiornamenti per la protezione sono anche disponibili nell'Area download Microsoft. ed è possibile individuarli in modo semplice eseguendo una ricerca con la parola chiave "aggiornamento per la protezione".
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato.
In che modo può sfruttare la vulnerabilità un utente malintenzionato?
Un utente malintenzionato può tentare di sfruttare la vulnerabilità creando un pacchetto SMB appositamente predisposto e inviandolo a un sistema interessato.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
Tutti i sistemi che eseguono il servizio Server SMB sono interessati da questa vulnerabilità. I controller di dominio sono maggiormente esposti a questa vulnerabilità, poiché per impostazione predefinita tali sistemi hanno condivisioni di rete aperte a tutti gli utenti di dominio.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità correggendo il modo in cui SMB gestisce il valore di comando nei pacchetti SMB.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.
Vulnerabilità di negoziazione in SMBv2 - CVE-2009-3103 |
Una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota da parte di utenti non autenticati è stata riscontrata nel modo in cui il software del protocollo SMB (Server Message Block) di Microsoft gestisce pacchetti SMB appositamente predisposti. Poiché non viene richiesta l'autenticazione, un utente malintenzionato può sfruttare tale vulnerabilità inviando un pacchetto SMB appositamente predisposto a un computer che esegue il servizio Server. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può assumere il pieno controllo del sistema.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-3103.
Fattori attenuanti della vulnerabilità di negoziazione in SMBv2 - CVE-2009-3103 |
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
| • | Le configurazioni predefinite standard dei firewall e le procedure consigliate per la configurazione dei firewall consentono di proteggere le reti dagli attacchi sferrati dall'esterno del perimetro aziendale. È consigliabile che i sistemi connessi a Internet abbiano un numero minimo di porte esposte. |
| • | In Windows Vista, se il profilo di rete è impostato su "Pubblico", il sistema non è interessato da questa vulnerabilità, dal momento che i pacchetti di rete in ingresso non richiesti vengono bloccati per impostazione predefinita. |
| • | Le versioni RTM (Release to Manufacturing) di Windows 7 e Windows Server 2008 R2 non sono interessate da questa vulnerabilità. |
Soluzioni alternative per la vulnerabilità di negoziazione in SMBv2 - CVE-2009-3103 |
Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:
| • | Disattivare SMB v2 Nota Consultare l'articolo della Microsoft Knowledge Base 975517 al fine di utilizzare la soluzione di fix automatico di Microsoft per attivare o disattivare questa soluzione alternativa. Per modificare la chiave del Registro di sistema, attenersi alla seguente procedura: Nota L'utilizzo non corretto dell'Editor del Registro di sistema potrebbe provocare problemi tali da rendere necessaria la reinstallazione del sistema operativo. Microsoft non garantisce la risoluzione di problemi dovuti a un utilizzo non corretto dell'Editor del Registro di sistema. È quindi necessario utilizzare questo strumento con grande attenzione. Per informazioni sulla modifica del Registro di sistema, vedere l'argomento relativo alla modifica delle chiavi e dei valori nella Guida dell'Editor del Registro di sistema (Regedit.exe) o gli argomenti relativi all'aggiunta ed eliminazione di informazioni nel Registro di sistema nonché alla modifica dei dati del Registro di sistema (Regedt32.exe).
Impatto della soluzione alternativa. L'host non comunicherà utilizzando SMBv2, bensì utilizzando SMB 1.0. La soluzione alternativa non ha alcun impatto su servizi di base quali condivisione di file e stampanti. Questi servizi continueranno a funzionare normalmente. Per annullare il risultato della soluzione alternativa:
|
| • | Bloccare le porte TCP 139 e 445 a livello del firewall Queste porte vengono utilizzate per avviare una connessione con il componente interessato. Bloccando le porte TCP 139 e 445 a livello del firewall è quindi possibile evitare che i sistemi protetti dal firewall subiscano attacchi che tentino di sfruttare la vulnerabilità. Microsoft consiglia di bloccare tutte le comunicazioni in ingresso non richieste provenienti da Internet, per impedire gli attacchi che potrebbero utilizzare altre porte. Per ulteriori informazioni sulle porte, vedere Assegnazione delle porte TCP e UDP. Impatto della soluzione alternativa: Numerosi servizi Windows utilizzano le porte interessate. Il blocco della connettività delle porte potrebbe impedire il funzionamento di diversi servizi o applicazioni. Di seguito vengono elencati alcuni servizi o applicazioni potenzialmente interessati dal problema:
Per annullare il risultato della soluzione alternativa. Disabilitare il blocco delle porte TCP 139 e 445 a livello del firewall. Per ulteriori informazioni sulle porte, vedere Assegnazione delle porte TCP e UDP. |
Domande frequenti sulla vulnerabilità di negoziazione in SMBv2 - CVE-2009-3103 |
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
La vulnerabilità è causata dal fatto che l'implementazione di SMB (Server Message Block) di Microsoft non analizza i pacchetti SMB in modo appropriato.
Che cos'è Server Message Block versione 2 (SMBv2)?
Server Message Block (SMB) è il protocollo di condivisione dei file utilizzato per impostazione predefinita nei computer basati su Windows. SMB versione 2.0 (SMBv2) è un aggiornamento di questo protocollo ed è supportato solo in computer che eseguono Windows Server 2008, Windows 7 e Windows Vista. SMBv2 può essere utilizzato solo se è disponibile il supporto sia del client che del server. Se client o server non sono in grado di supportare SMBv2, viene utilizzato il protocollo SMB 1.0. La versione del protocollo SMB da utilizzare per le operazioni con i file viene decisa durante la fase di negoziazione. Durante questa fase, un client di Windows Vista segnala al server di essere in grado di utilizzare il nuovo protocollo SMBv2. Se il server (Windows Server 2008 o versione successivo) supporta SMBv2, questo viene scelto per le comunicazioni successive. In caso contrario, il client e il server utilizzano SMB 1.0 e continuano a funzionare normalmente. Per ulteriori informazioni su SMBv2, vedere l'articolo di MSDN Protocollo Server Message Block (SMB) versione 2 relativo alle specifiche.
La versione Windows 7 Release Candidate (RC) è interessata da questa vulnerabilità?
Sì. Questa vulnerabilità è stata scoperta dopo il rilascio della versione Windows 7 Release Candidate. Ai clienti che utilizzano Windows 7 Release Candidate si consiglia di scaricare ed applicare l'aggiornamento nei sistemi in uso. Le versioni finali di Windows 7 e Windows Server 2008 R2 non sono interessate da questa vulnerabilità.
Gli aggiornamenti per la protezione sono disponibili dai siti Web Microsoft Update e Windows Update. Gli aggiornamenti per la protezione sono anche disponibili nell'Area download Microsoft. ed è possibile individuarli in modo semplice eseguendo una ricerca con la parola chiave "aggiornamento per la protezione".
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato.
In che modo può sfruttare la vulnerabilità un utente malintenzionato?
Un utente malintenzionato può tentare di sfruttare la vulnerabilità creando un pacchetto SMB appositamente predisposto e inviandolo a un sistema interessato.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
Tutti i sistemi che eseguono il servizio Server SMB sono interessati da questa vulnerabilità. I controller di dominio sono maggiormente esposti a questa vulnerabilità, poiché per impostazione predefinita tali sistemi hanno condivisioni di rete aperte a tutti gli utenti di dominio.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità correggendo il modo in cui SMB analizza i pacchetti SMB appositamente predisposti.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
Sì. Le informazioni sulla vulnerabilità sono state divulgate pubblicamente. Questa vulnerabilità è stata identificata con il codice CVE-2009-3103.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco.
Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Gestione del software e degli aggiornamenti per la protezione necessari per la distribuzione su server, desktop e sistemi portatili dell'organizzazione. Per ulteriori informazioni, vedere il sito Web TechNet Update Management Center. Nel sito Web Sicurezza di Microsoft TechNet sono disponibili ulteriori informazioni sulla protezione e la sicurezza dei prodotti Microsoft.
Gli aggiornamenti per la protezione sono disponibili dai siti Web Microsoft Update e Windows Update. Gli aggiornamenti per la protezione sono anche disponibili nell'Area download Microsoft. ed è possibile individuarli in modo semplice eseguendo una ricerca con la parola chiave "aggiornamento per la protezione".
Infine, gli aggiornamenti per la protezione possono essere scaricati dal catalogo di Microsoft Update. Il catalogo di Microsoft Update è uno strumento che consente di eseguire ricerche, disponibile tramite Windows Update e Microsoft Update, che comprende aggiornamenti per la protezione, driver e service pack. Se si cerca in base al numero del bollettino sulla sicurezza (ad esempio, "MS07-036"), è possibile aggiungere tutti gli aggiornamenti applicabili al carrello (inclusi aggiornamenti in lingue diverse) e scaricarli nella cartella specificata. Per ulteriori informazioni sul catalogo di Microsoft Update, vedere le domande frequenti sul catalogo di Microsoft Update.
Nota Microsoft non offre più alcun supporto per Office Update e Office Update Inventory Tool a partire dal 1 agosto 2009. Per continuare a ricevere gli ultimi aggiornamenti per i prodotti Microsoft Office, utilizzare Microsoft Update. Per ulteriori informazioni, vedere Informazioni su Microsoft Office Update: Domande frequenti.
Informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione
Microsoft fornisce informazioni sul rivelamento e la distribuzione degli aggiornamenti sulla protezione. Questa guida contiene raccomandazioni e informazioni che possono aiutare i professionisti IT a capire come utilizzare i vari strumenti per il rilevamento e la distribuzione di aggiornamenti per la protezione. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 961747.
Microsoft Baseline Security Analyzer
Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA) consente di eseguire la scansione di sistemi locali e remoti, al fine di rilevare eventuali aggiornamenti di protezione mancanti, nonché i più comuni errori di configurazione della protezione. Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Microsoft Baseline Security Analyzer.
La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento MBSA dell'aggiornamento per la protezione.
| Software | MBSA 2.1 |
Windows Vista, Windows Vista Service Pack 1 e Windows Vista Service Pack 2 | No |
Windows Vista x64 Edition, Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 e Windows Vista x64 Edition Service Pack 2 | No |
Windows Server 2008 per sistemi 32-bit e Windows Server 2008 per sistemi 32-bit Service Pack 2 | No |
Windows Server 2008 per sistemi x64 e Windows Server 2008 per sistemi x64 Service Pack 2 | No |
Windows Server 2008 per sistemi Itanium e Windows Server 2008 per sistemi Itanium Service Pack 2 | No |
Per ulteriori informazioni su MBSA 2.1, vedere Domande frequenti su MBSA 2.1.
Windows Server Update Services
Utilizzando Windows Server Update Services (WSUS), gli amministratori possono eseguire la distribuzione dei più recenti aggiornamenti critici e per la protezione nei sistemi operativi Windows 2000 e versioni successive, Office XP e versioni successive, Exchange Server 2003 e SQL Server 2000. Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services.
Systems Management Server
La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento SMS e sulla distribuzione dell'aggiornamento per la protezione.
| Software | SMS 2.0 | SMS 2003 con SUIT | SMS 2003 con ITMU | Configuration Manager 2007 |
Windows Vista, Windows Vista Service Pack 1 e Windows Vista Service Pack 2 | No | No | Vedere Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 di seguito | No |
Windows Vista x64 Edition, Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 e Windows Vista x64 Edition Service Pack 2 | No | No | Vedere Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 di seguito | No |
Windows Server 2008 per sistemi 32-bit e Windows Server 2008 per sistemi 32-bit Service Pack 2 | No | No | Vedere Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 di seguito | No |
Windows Server 2008 per sistemi x64 e Windows Server 2008 per sistemi x64 Service Pack 2 | No | No | Vedere Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 di seguito | No |
Windows Server 2008 per sistemi Itanium e Windows Server 2008 per sistemi Itanium Service Pack 2 | No | No | Vedere Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 di seguito | No |
Per SMS 2.0 e SMS 2003, è possibile utilizzare Security Update Inventory Tool (SUIT), per rilevare gli aggiornamenti per la protezione. Vedere anche i download per Systems Management Server 2.0.
SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates (ITMU) può essere utilizzato in SMS 2003 per il rilevamento tramite SMS degli aggiornamenti per la protezione disponibili in Microsoft Update e supportati da Windows Server Update Services. Per ulteriori informazioni su SMS 2003 ITMU, vedere SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates. Per ulteriori informazioni sugli strumenti di analisi SMS, vedere SMS 2003 Software Update Scanning Tools. Vedere anche i download per Systems Management Server 2003.
System Center Configuration Manager 2007 utilizza WSUS 3.0 per il rilevamento degli aggiornamenti. Per ulteriori informazioni sulla Gestione aggiornamenti software di Configuration Manager 2007, visitare System Center Configuration Manager 2007.
Nota su Windows Vista e Windows Server 2008 Microsoft Systems Management Server 2003 con Service Pack 3 include il supporto per la gestione in Windows Vista e Windows Server 2008.
Per ulteriori informazioni su SMS, visitare il sito Web SMS.
Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723: Elenco di riepilogo degli articoli mensili relativi alle informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.
Update Compatibility Evaluator e Application Compatibility Toolkit
Gli aggiornamenti vanno spesso a sovrascrivere gli stessi file e le stesse impostazioni del Registro di sistema che sono necessari per eseguire le applicazioni. Ciò può scatenare delle incompatibilità e aumentare il tempo necessario per installare gli aggiornamenti per la protezione. Il programma Update Compatibility Evaluator, incluso nell'Application Compatibility Toolkit, consente di semplificare il testing e la convalida degli aggiornamenti di Windows, verificandone la compatibilità con le applicazioni già installate.
L'Application Compatibility Toolkit (ACT) contiene gli strumenti e la documentazione necessari per valutare e attenuare i problemi di compatibilità tra le applicazioni prima di installare Microsoft Windows Vista, un aggiornamento di Windows, un aggiornamento Microsoft per la protezione o una nuova versione di Windows Internet Explorer nell'ambiente in uso.
Distribuzione dell'aggiornamento per la protezione |
Software interessato
Per informazioni sull'aggiornamento per la protezione specifico per il software interessato, fare clic sul collegamento corrispondente:
Windows Vista (tutte le edizioni) |
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
Distribuzione |
|
Installazione senza intervento dell'utente | Per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Vista: |
Installazione senza riavvio | Per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Vista: |
Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Necessità di riavvio |
|
Riavvio richiesto? | Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario il riavvio manuale del sistema. |
Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile. |
Informazioni per la rimozione | WUSA.exe non supporta la disinstallazione degli aggiornamenti. Per rimuovere un aggiornamento installato tramite WUSA, fare clic su Pannello di controllo, quindi su Protezione. In Windows Update, scegliere l'opzione di visualizzazione degli aggiornamenti installati e selezionarne uno. |
Informazioni sui file | |
Controllo delle chiavi del Registro di sistema | Nota Non esiste alcuna chiave del Registro di sistema per verificare la presenza di questo aggiornamento. |
Informazioni per la distribuzione |
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/?, /h, /help | Visualizza le informazioni sulle opzioni supportate. |
/quiet | Elimina la visualizzazione di messaggi di stato o di errore. |
/norestart | Se utilizzato in combinazione con /quiet, consente di non riavviare il sistema dopo l'installazione anche nel caso in cui il riavvio sia necessario per il completamento dell'installazione. |
Nota Per ulteriori informazioni sul programma di installazione wusa.exe, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge 934307.
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
Windows Server 2008 (tutte le edizioni) |
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
Distribuzione |
|
Installazione senza intervento dell'utente | Windows Server 2008 per sistemi 32-bit e Windows Server 2008 per sistemi 32-bit Service Pack 2: |
Installazione senza riavvio | Windows Server 2008 per sistemi 32-bit e Windows Server 2008 per sistemi 32-bit Service Pack 2: |
Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
Necessità di riavvio |
|
Riavvio richiesto? | Dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario il riavvio manuale del sistema. |
Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile. |
Informazioni per la rimozione | WUSA.exe non supporta la disinstallazione degli aggiornamenti. Per rimuovere un aggiornamento installato tramite WUSA, fare clic su Pannello di controllo, quindi su Protezione. In Windows Update, scegliere l'opzione di visualizzazione degli aggiornamenti installati e selezionarne uno. |
Informazioni sui file | |
Controllo delle chiavi del Registro di sistema | Nota Non esiste alcuna chiave del Registro di sistema per verificare la presenza di questo aggiornamento. |
Informazioni per la distribuzione |
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzioni del programma di installazione supportate dall'aggiornamento per la protezione | |
| Opzione | Descrizione |
/?, /h, /help | Visualizza le informazioni sulle opzioni supportate. |
/quiet | Elimina la visualizzazione di messaggi di stato o di errore. |
/norestart | Se utilizzato in combinazione con /quiet, consente di non riavviare il sistema dopo l'installazione anche nel caso in cui il riavvio sia necessario per il completamento dell'installazione. |
Nota Per ulteriori informazioni sul programma di installazione wusa.exe, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge 934307.
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
| • | Microsoft Baseline Security Analyzer Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino. | ||||||||||
| • | Verifica della versione dei file Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
|
Microsoft ringrazia i seguenti utenti per aver collaborato alla protezione dei sistemi dei clienti:
| • | Matthieu Suiche del Netherlands Forensics Institute per aver segnalato la vulnerabilità legata al valore di comando in SMBv2 (CVE-2009-2532) |
Per migliorare il livello di protezione offerto ai clienti, Microsoft fornisce ai principali fornitori di software di protezione i dati relativi alle vulnerabilità in anticipo rispetto alla pubblicazione mensile dell'aggiornamento per la protezione. I fornitori di software di protezione possono servirsi di tali dati per fornire ai clienti delle protezioni aggiornate tramite software o dispositivi di protezione, quali antivirus, sistemi di rilevamento delle intrusioni di rete o sistemi di prevenzione delle intrusioni basati su host. Per verificare se tali protezioni attive sono state rese disponibili dai fornitori di software di protezione, visitare i siti Web relativi alle protezioni attive pubblicati dai partner del programma, che sono elencati in Microsoft Active Protections Program (MAPP) Partners.
| • | Per usufruire dei servizi del supporto tecnico, visitare il sito Web del Security Support. Le chiamate al supporto tecnico relative agli aggiornamenti per la protezione sono gratuite. Per ulteriori informazioni sulle opzioni di supporto disponibili, visitare il sito Microsoft Aiuto & Supporto. |
| • | I clienti internazionali possono ottenere assistenza tecnica presso le filiali Microsoft locali. Il supporto relativo agli aggiornamenti di protezione è gratuito. Per ulteriori informazioni su come contattare Microsoft per ottenere supporto, visitare il sito Web del supporto internazionale. |
Le informazioni disponibili nella Microsoft Knowledge Base sono fornite "come sono" senza garanzie di alcun tipo. Microsoft non rilascia alcuna garanzia, esplicita o implicita, inclusa la garanzia di commerciabilità e di idoneità per uno scopo specifico. Microsoft Corporation o i suoi fornitori non saranno, in alcun caso, responsabili per danni di qualsiasi tipo, inclusi i danni diretti, indiretti, incidentali, consequenziali, la perdita di profitti e i danni speciali, anche qualora Microsoft Corporation o i suoi fornitori siano stati informati della possibilità del verificarsi di tali danni. Alcuni stati non consentono l'esclusione o la limitazione di responsabilità per danni diretti o indiretti e, dunque, la sopracitata limitazione potrebbe non essere applicabile.
| • | V1.0 (13 ottobre 2009): Pubblicazione del bollettino. |
| • | V1.1 (14 ottobre 2009): È stata chiarita la voce "Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?" nella sezione Domande frequenti per la vulnerabilità di negoziazione in SMBv2 - CVE-2009-3103. |