Microsoft Virtual PC è una soluzione a basso costo che permette di continuare a supportare le applicazioni legacy anche in caso di migrazione, consentendo agli utenti di continuare temporaneamente a utilizzare applicazioni meno recenti mentre è in corso la migrazione a un nuovo sistema operativo, come Windows XP Professional, senza che sia necessario sostituirle o aggiornarle o acquistare dispositivi aggiuntivi al solo scopo di supportarle. Per poter utilizzare applicazioni legacy non compatibili con Windows XP è infatti sufficiente eseguire il deployment di Windows XP con Virtual PC, quindi installare una versione di OS/2 o di Windows compatibile in una macchina virtuale che verrà utilizzata per eseguire tali applicazioni. Dopo aver completato la migrazione del sistema operativo e l'aggiornamento delle applicazioni, è possibile rimuovere Virtual PC e installare le applicazioni aggiornate direttamente in Windows XP.
Utilizzando Virtual PC è possibile eseguire contemporaneamente due o più sistemi operativi x86 in un singolo computer, come mostrato nella figura 1, senza richiedere le complesse configurazioni generalmente necessarie negli ambienti in cui coesistono più sistemi operativi. Anziché utilizzare più computer con sistemi operativi diversi o ricorrere a scomode soluzioni ad avvio multiplo, gli utenti possono infatti installare più sistemi operativi guest in macchine virtuali che funzionano come tutte le altre applicazioni presenti sul computer. Virtual PC consente pertanto di migliorare la produttività, assicurando alle aziende un notevole risparmio sui costi.
Oltre che in caso di migrazione, l'utilizzo di più sistemi operativi si rende necessario anche in altri scenari, ad esempio nell'ambito dei servizi di supporto tecnico, controllo qualità e formazione. Nel caso del supporto tecnico, Virtual PC aiuta il personale a fornire risposte più tempestive e a ridurre la durata delle chiamate, permettendo ai tecnici di avviare quasi istantaneamente una macchina virtuale che corrisponde alla configurazione dell'utente, anziché gestire più computer o riavviare uno stesso computer a ogni richiesta di supporto. Virtual PC consente inoltre ai responsabili del testing di verificare il funzionamento delle applicazioni molto più rapidamente e con una più ampia gamma di configurazioni e permette a chi si occupa di formazione di ridurre i tempi di preparazione dei corsi e di offrire lezioni molto più diversificate, sfruttando varie configurazioni.

Figura 1. Un computer Windows XP con Windows NT 4.0 Workstation e Windows 98 installati come sistemi operativi guest.
Di seguito sono illustrati i vantaggi dell'utilizzo di Virtual PC.
| • | Standardizzazione. È possibile eseguire da un singolo computer l'impostazione e il testing di una configurazione di installazione o di aggiornamento standard in più macchine virtuali che rappresentano i diversi tipi di computer utilizzati, quindi effettuarne il deployment in tutta l'azienda evitando qualsiasi problema legato alle piccole differenze esistenti fra le varie piattaforme hardware. Questo approccio evita di dover eseguire il testing completo del software in tutti i computer. |
| • | Semplicità di configurazione. Gli utenti possono configurare con facilità le macchine virtuali utilizzando le relative impostazioni. È ad esempio possibile aggiungere o rimuovere memoria e installare o disinstallare le applicazioni, in modo da creare un'ampia gamma di ambienti diversi. |
| • | Facilità di installazione. Virtual PC consente di aggiungere nuovi sistemi operativi guest in due modi diversi. È possibile installare un sistema operativo guest manualmente, in modo analogo a quanto avviene per i computer fisici, oppure copiare e utilizzare un disco rigido virtuale esistente. |
| • | Praticità. È possibile sospendere l'esecuzione delle singole macchine virtuali, per evitare di consumare le risorse CPU del computer fisico, oppure salvare le macchine virtuali su disco, per ripristinarle in un secondo tempo. La procedura di ripristino, che richiede pochi secondi, è notevolmente più rapida rispetto al riavvio del sistema operativo. Gli utenti possono gestire l'esecuzione, la sospensione e il salvataggio delle macchine virtuali da un'unica, comoda interfaccia. |
| • | Integrazione con il sistema host. L'integrazione delle applicazioni semplifica l'interazione fra i sistemi operativi guest e host, consentendo ad esempio di copiare, incollare e trascinare elementi dalla finestra di un sistema in quella dell'altro. |
Ogni macchina virtuale si comporta come un computer stand-alone, dotato di una propria combinazione di schede di rete, audio e video, di uno specifico processore e sistema operativo. Nelle macchine virtuali è possibile installare la maggior parte dei sistemi x86. Virtual PC supporta infatti i seguenti sistemi operativi: Windows 95, Windows 98, Windows ME, Windows NT 4.0 Workstation, Windows 2000 Professional, Windows XP, MS-DOS, OS/2 Warp Version 4 Fix Pack 15, OS/2 Warp Convenience Pack 1 e OS/2 Warp Convenience Pack 2. Le applicazioni installate nelle macchine virtuali funzionano normalmente, incluse le applicazioni business, didattiche, di intrattenimento, Internet e altri prodotti software. Anche le periferiche connesse ai computer fisici, come stampanti, modem, unità CD-ROM e così via, funzionano correttamente nelle macchine virtuali. In particolare, tutte le periferiche di input USB standard, come mouse e tastiere, sono supportate tramite l'emulazione PS/2, mentre le periferiche USB che richiedono driver specifici non sono supportate. Le macchine virtuali, inoltre, non permettono agli utenti di installare i propri driver video, poiché non riconoscono le schede video dei PC come dispositivi nativi, e non supportano le periferiche SCSI.
Virtual PC risulta estremamente utile in un'ampia varietà di situazioni. Permette ad esempio di eseguire la migrazione del sistema operativo in ambienti in cui si utilizzano applicazioni legacy non compatibili con Windows XP, consente ai professionisti IT di testare le nuove configurazioni prima di distribuirle nei computer di produzione e aiuta i tecnici dell'help desk a migliorare il supporto offerto a utenti che eseguono i più svariati sistemi operativi. Le sezioni che seguono illustrano in dettaglio questi scenari.
La versatilità di applicazione della soluzione Virtual PC sfrutta principalmente le seguenti caratteristiche:
| • | Semplicità di utilizzo. È possibile passare da un sistema operativo all'altro, oppure da un sistema operativo a un'applicazione e viceversa, con un semplice clic, senza riavviare il computer ogni volta. |
| • | Riduzione del TCO. Anziché acquistare un computer per ogni sistema operativo, con Virtual PC è possibile eseguire più sistemi operativi in una stessa macchina, contenendo in tal modo sia i costi hardware, sia i costi generali come quelli dell'energia elettrica. |
| • | Stabilità. I sistemi operativi guest non influiscono sul normale funzionamento dei computer. Poiché Virtual PC impedisce ai sistemi operativi guest di accedere all'host o a qualsiasi altro sistema operativo guest, se un determinato sistema operativo guest diviene instabile, il problema non ha alcun effetto sugli altri sistemi guest o sull'host. L'utilizzo di Virtual PC per l'esecuzione delle applicazioni legacy assicura inoltre una maggiore stabilità del PC. |
| • | Supporto per applicazioni legacy. Dopo la migrazione a una nuova piattaforma hardware e a un nuovo sistema operativo, alcune applicazioni possono divenire instabili o addirittura inutilizzabili. In questi casi è possibile creare una macchina virtuale e installarvi un sistema operativo compatibile con tali applicazioni, per assicurarne la stabilità. |
| • | Tempi di risposta rapidi. L'utilizzo di Virtual PC aiuta i tecnici dell'help desk a rispondere alle richieste di supporto in modo più tempestivo, poiché possono avviare quasi istantaneamente una macchina virtuale corrispondente alla configurazione dell'utente che ha effettuato la chiamata e risolverne i problemi in tempi molto più rapidi. |
| • | Garanzia di qualità. Con Virtual PC anche gli utenti che utilizzano più sistemi operativi hanno la possibilità di migliorare la qualità del lavoro svolto. I responsabili del controllo qualità, ad esempio, possono utilizzare Virtual PC per eseguire il testing dei nuovi prodotti in tempi più brevi e in un maggior numero di sistemi operativi. |
| • | Formazione. Utilizzando Virtual PC è possibile organizzare in modo semplice e veloce corsi di formazione che prevedono l'utilizzo di un'ampia varietà di configurazioni. Inoltre, la modifica delle configurazioni dei computer tra le varie sessioni di training richiede tempi decisamente inferiori. |
Virtual PC offre alle aziende la possibilità di passare a nuovi sistemi operativi continuando a supportare applicazioni altrimenti non compatibili con tali sistemi.
Poiché, ad esempio, alcune delle applicazioni maggiormente utilizzate nelle aziende non sono compatibili con Windows XP Professional, in caso di migrazione a tale sistema operativo se non si utilizza Virtual PC è necessario scegliere se posticipare il deployment finché non viene rilasciato un aggiornamento delle applicazioni legacy oppure consentire agli utenti interessati di utilizzare due computer, finché non sarà possibile aggiornare tali applicazioni.
Con Virtual PC, invece, è possibile installare nei computer delle persone che utilizzano Windows XP la versione del sistema operativo compatibile con le applicazioni meno recenti. Se ad esempio un'azienda utilizza un pacchetto per la contabilità che può essere eseguito solo in Windows 98, anziché rimandare la migrazione fino all'aggiornamento del software, grazie a Virtual PC è possibile installare Windows 98 come sistema operativo guest, quindi installare il software di contabilità nella relativa macchina virtuale. In questo modo, gli utenti hanno la possibilità di sfruttare tutti i vantaggi offerti da Windows XP, continuando comunque a utilizzare il software di contabilità.
Virtual PC consente di ridurre i tempi delle chiamate, offrire risposte più tempestive e contenere i costi di supporto.
Infatti, il personale help desk in genere fornisce assistenza per un'ampia gamma di configurazioni hardware e software, con varie versioni delle applicazioni e dei sistemi operativi e con hotfix e service pack diversi. Nel migliore dei casi, i tecnici sono costretti a gestire più computer oppure a riavviare più volte uno stesso computer per offrire supporto a persone che utilizzano configurazioni differenti. Talvolta, tuttavia, riprodurre la configurazione dell'utente non è proprio possibile e i tecnici non possono che fornire indicazioni approssimative su come risolvere il problema.
Virtual PC consente di riprodurre fedelmente l'ambiente di ogni utente, inclusi il sistema operativo, le applicazioni, i service pack e qualsiasi altra variante. È possibile predisporre tali ambienti in anticipo e, quando un utente richiede supporto, caricare in pochi secondi quello più appropriato, da un file server, da un CD e così via. Un tecnico dell'help desk che ad esempio utilizza Windows XP può così continuare a fornire supporto agli utenti di versioni precedenti di Windows (figura 2), senza essere costretto a gestire più computer o a riavviare per cambiare sistema operativo, assicurando all'azienda un notevole risparmio in termini economici e di tempo, poiché quando riceve una chiamata deve semplicemente avviare una macchina virtuale già predisposta con il sistema operativo necessario.

Figura 2. Elenco dei sistemi operativi guest.
Oltre a consentire l'accesso istantaneo a un'ampia gamma di configurazioni, Virtual PC offre ai tecnici dell'help desk anche altri vantaggi:
| • | Permette di fornire supporto in ambienti isolati e sicuri. In questo modo, un eventuale crash del computer durante la riproduzione di un problema descritto da un utente interessa unicamente la macchina virtuale utilizzata e non interferisce con il funzionamento delle altre macchine virtuali o del sistema operativo host. |
| • | Consente di iniziare ogni sessione da un ambiente operativo "pulito". Per ripristinare la configurazione del computer nello stato in cui si trovava prima del test, al termine di ogni chiamata anziché ricaricare il sistema operativo e reinstallare le applicazioni, i tecnici possono semplicemente utilizzare la funzione di annullamento delle modifiche apportate al disco. In questo modo, ogni macchina virtuale può essere avviata sempre con la stessa configurazione. |
In caso di migrazione Virtual PC permette all'help desk di supportare una più ampia gamma di configurazioni, poiché consente ai tecnici di accedere istantaneamente sia al nuovo sistema operativo che ai sistemi operativi precedenti.
Con Virtual PC è possibile eseguire il testing del software più rapidamente e in più ambienti.
I responsabili del controllo qualità hanno infatti l'esigenza di testare le applicazioni con un'ampia gamma di configurazioni diverse. Gli sviluppatori Windows, ad esempio, realizzano spesso applicazioni che possono essere eseguite in Windows 98, Windows 98 Second Edition, Windows ME, Windows NT, Windows 2000 Professional e Windows XP. Tuttavia, anche combinando più sistemi operativi non è possibile tenere conto delle possibili varianti delle configurazioni hardware. I responsabili del testing devono pertanto verificare il funzionamento delle applicazioni in tutti i sistemi operativi supportati.
Tuttavia, il testing del software in tutte le configurazioni possibili richiede molto tempo. Virtual PC offre ai responsabili del testing la possibilità di verificare il funzionamento del software in più sistemi operativi in tempi decisamente più brevi, perché le singole macchine virtuali possono essere avviate istantaneamente ed è possibile passare dall'una all'altra con un semplice clic del mouse. Virtual PC offre inoltre un ambiente di testing isolato: se l'applicazione si blocca, il problema non ha impatto sul computer fisico e la macchina virtuale bloccata può essere riavviata tempestivamente.
Grazie a Virtual PC le aziende hanno la possibilità di migliorare le opportunità di formazione offerte ai dipendenti, riducendo al tempo stesso gli investimenti in risorse hardware.
I docenti possono offrire un maggior numero di corsi, basati su configurazioni diverse mantenute come macchine virtuali, e utilizzare un solo computer fisico per svolgere attività di formazione che in precedenza richiedevano più computer.
Virtual PC consente inoltre di ridurre i tempi di allestimento dei corsi di formazione. All'inizio di ogni sessione, infatti, gli istruttori possono semplicemente annullare le modifiche apportate ai dischi, senza riconfigurare completamente i computer o installare dischi virtuali nei sistemi da utilizzare. Dal momento che ogni macchina virtuale può essere avviata sempre con la stessa configurazione, è sufficiente riavviare la macchina virtuale necessaria per il corso da svolgere.
Virtual PC permette di eseguire i test necessari per la migrazione a un nuovo sistema operativo a costi inferiori, in tempi più rapidi e in modo più flessibile.
Il processo di testing e deployment di nuovi sistemi operativi e applicazioni è complesso e costoso, mentre il ripristino, necessario in caso di rollback o di fallimento di un'installazione, è un'attività lunga e ripetitiva.
Virtual PC costituisce un'alternativa a basso rischio, poiché consente di testare in un ambiente sicuro varie combinazioni di sistemi operativi e applicazioni, incluse quelle meno recenti. È ad esempio possibile eseguire tramite macchine virtuali il deployment di Windows XP in sistemi Windows 2000, senza la modifica dell'attuale ambiente operativo degli utenti e il ripartizionamento o l'installazione di nuovi dischi virtuali. Gli utenti possono eseguire Windows XP nelle macchine virtuali, senza alterare in alcun modo gli ambienti esistenti. L'installazione delle macchine virtuali nei computer degli utenti richiede solo pochi minuti.
Una volta completato il testing della nuova configurazione, il personale IT può sostituire la configurazione del computer fisico con quella della macchina virtuale. Occorre innanzitutto creare una macchina virtuale, basata sulla configurazione esistente, che può essere utilizzata per ripristinare le configurazioni originali; a questo punto gli utenti possono installare nei propri computer la configurazione testata.
Virtual PC consente di utilizzare più sistemi operativi in uno stesso computer. Questo assicura vantaggi considerevoli, soprattutto negli scenari di migrazione degli ambienti IT in cui vengono utilizzate applicazioni legacy. Virtual PC consente infatti di portare a termine il deployment anche se sono presenti applicazioni non compatibili con la nuova versione di Windows, poiché gli utenti possono continuare a utilizzarle in una macchina virtuale che esegue una versione di Windows compatibile. In tal modo le aziende hanno la possibilità di sfruttare tutte le funzionalità dei nuovi sistemi operativi, permettendo agli utenti di continuare ad accedere alle applicazioni indispensabili per svolgere il proprio lavoro.
Oltre al supporto per le applicazioni legacy, Virtual PC offre numerosi vantaggi anche in altri scenari, ad esempio nell'ambito dei servizi di supporto tecnico, controllo qualità e formazione. Nel caso del supporto tecnico, Virtual PC aiuta il personale a fornire risposte più tempestive e a ridurre la durata delle chiamate, permettendo ai tecnici di avviare quasi istantaneamente una macchina virtuale che corrisponde alla configurazione dell'utente, anziché gestire più computer o riavviare uno stesso computer a ogni richiesta di supporto. Virtual PC consente inoltre ai responsabili del testing di verificare il funzionamento delle applicazioni molto più rapidamente e con una più ampia gamma di configurazioni e permette a chi si occupa di formazione di ridurre i tempi di preparazione dei corsi e di offrire lezioni molto più diversificate, sfruttando varie configurazioni.
Virtual PC è uno strumento per la migrazione a basso costo, caratterizzato da un rendimento molto elevato poiché, oltre a supportare in modo estremamente semplice scenari di migrazione altrimenti molto complessi, costituisce anche la soluzione ideale per il testing di tali scenari. Infine, Virtual PC consente di ridurre al minimo i tempi di sviluppo, testing, supporto e deployment del software.