È incredibile quanto la tecnologia abbia cambiato il nostro modo di vivere e lavorare negli ultimi decenni, trasformando come comunichiamo, impariamo, compriamo e giochiamo.  
Le innovazioni digitali ci hanno reso più intelligenti e produttivi, ma siamo solo all’inizio: i progressi dell’Intelligenza Artificiale in corso fanno emergere sistemi che vedono, sentono, apprendono e ragionano, generando nuove opportunità per migliorare educazione, salute, affrontare la povertà e costruire un futuro più sostenibile.
Queste trasformazioni stanno sollevando interrogativi complessi su quale impatto avranno le tecnologie su molti aspetti della società: lavoro, privacy, sicurezza, inclusione ed equità. Dobbiamo costruirle per averne fiducia.
Come possiamo assicurare che le persone siano responsabili dei sistemi che diventano sempre più potenti? Come proteggere i nostri dati? Come definire standard sicuri e affidabili per l’Intelligenza Artificiale? Per realizzarne pienamente i benefici, abbiamo bisogno di lavorare per trovare le risposte a queste domande.
Insieme dobbiamo creare sistemi di cui le persone possano avere fiducia. Per farlo, crediamo che l’Intelligenza Artificiale debba essere pensata per gli esseri umani, programmata per aumentarne l’inventiva e le capacità, e che la sua diffusione debba essere guidata da principi etici radicati in valori senza tempo.

L’Intelligenza Artificiale e il suo ruolo nella società


La trasformazione digitale nell’era dell’Intelligenza Artificiale non può prescindere dalla necessità di un’etica digitale perché, a lungo termine, saranno i valori e i principi che riusciremo ad infondere in queste soluzioni in costante aggiornamento che consentiranno l’uso delle tecnologie a beneficio dell’umanità.

L’Intelligenza Artificiale è sempre più una realtà integrata nel tessuto sociale globale e rappresenta una risorsa concreta per creare un futuro migliore per tutti. Possiamo capitalizzare questa opportunità se collaboriamo insieme, a ogni livello, creando un sistema degno di fiducia.

Ambizione Italia promuove un’etica digitale basata su sei principi chiave: Equità, Affidabilità, Sicurezza e Privacy, Inclusione, Trasparenza, Responsabilità.