Parliamo di cloud computing

Parliamo di cloud computing

Nel corso degli ultimi anni, l’Information Technology si sta confermando una vera e propria forza motrice per le pubbliche amministrazioni. Le sue potenzialità, infatti, non sono sfuggite a chi deve da un lato garantire servizi pubblici efficienti e dall’altro combattere con riduzioni di budget, aumenti delle spese energetiche e tagli ai costi del personale. Oggi però le aziende pubbliche hanno la possibilità di conciliare queste esigenze grazie al cloud computing, che permette di utilizzare le tecnologie informatiche con un modello a consumo o a sottoscrizione.

Attraverso l'ambiente cloud i governi sono in grado di offrire servizi pubblici più efficienti e di soddisfare così esigenze sociali fondamentali in vari settori, dalla salute ai servizi di eGovernment e di eHealth.


Cos'è il cloud computing?

È la possibilità di distribuire e consumare servizi IT attraverso il Web, basata sul concetto di virtualizzazione e di gestione dinamica e scalabile dell’IT. In pratica, il cloud computing combina applicazioni e infrastruttura software con un modello flessibile di erogazione e utilizzo, offrendo tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni di livello Enterprise in modo conveniente ed elastico. Ad esempio, l’azienda pubblica può decidere se utilizzare strumenti di produttività aziendale come Microsoft Office in modalità perpetua oppure attraverso un canone. In particolare, l’attenzione della pubblica amministrazione è focalizzata sulla cloud privata. Questa prevede la creazione di datacenter gestiti dalle amministrazioni stesse, che eroghino servizi con un modello cloud, secondo l’esperienza già sperimentata dal Sistema Pubblico di Connettività, oppure secondo il modello dei Centri di Servizio Territoriali (CST) a livello di PA locale.


Perché è un'opportunità

Ecco i principali vantaggi

L’acquisto di una soluzione IT "tradizionale" ha un impatto sulle spese per capitale (CAPEX) delle pubbliche amministrazioni. Scegliendo le soluzioni nella cloud, invece, il costo incide sulle spese operative (OPEX), dato che la modalità d’uso è a servizio e quindi il costo è a consumo o a sottoscrizione

Le domande più frequenti chiudi

  • Perché la cloud è utile per le aziende pubbliche?

    Grazie al cloud computing le pubbliche amministrazioni acquisiscono le stesse potenzialità di sviluppo del settore privato, disponendo in tempo reale delle stesse innovazioni tecnologiche e godendo delle stesse economie di scala. Inoltre, il cloud computing rende più agile ogni attività: allineare le risorse IT alle esigenze reali, infatti, è sempre stato un problema. Con la cloud si cambia registro, perché tutto ciò che riguarda manutenzione, aggiornamento e distribuzione dei sistemi informativi è pensato come modello a servizio. Così le amministrazioni si trovano sempre nelle migliori condizioni per rispondere velocemente alle richieste della società

  • I miei dati sono al sicuro nella cloud?

    I servizi erogati in una cloud privata sono conformi alle politiche di privacy e sicurezza di chi le eroga e le utilizza. I servizi nella cloud pubblica, forniti da provider esterni, vengono regolati da contratti di fornitura del servizio, denominati SLA (Service Level Agreement). In questa situazione è opportuno valutare attentamente le misure di sicurezza che il servizio offre, come la protezione delle strutture che ospitano i servizi, dei computer, dell’hardware, del personale dedicato, nonché l'adozione di misure atte a proteggere il software a livello di sistema operativo, infrastruttura e applicazioni. Inoltre può essere importante valutare l’approccio globale alla sicurezza del provider esterno, che include test regolari da terze parti, come Cyber Trust, livelli multipli di sicurezza logica, come autenticazione, autorizzazione e audit, e processi operativi standard che garantiscono il rigore dei controlli di sicurezza

  • Virtualizzazione e cloud sono la stessa cosa?

    Spesso "virtualizzazione" e "cloud computing" sono usati come sinonimi. In realtà sono due aspetti dello stesso concetto. La virtualizzazione aiuta il processo di consolidamento delle risorse hardware o software aziendali mirando all’ottimizzazione delle stesse. Inoltre, permette di aumentarne la capacità e far fronte a esigenze specifiche secondo il più classico paradigma dell'on demand. Il cloud computing, invece, è un insieme di tecnologie informatiche che permettono l'utilizzo di risorse hardware o software distribuite in remoto

  • Ci sono tipologie diverse di cloud?

    Ci sono due tipi principali di cloud: privata e pubblica. La cloud privata è un ambiente informatico interno all’organizzazione, realizzato virtualizzando le risorse, i servizi e standardizzandone la gestione. La cloud pubblica si riferisce alla fornitura di servizi informatici (sistema operativo, infrastruttura, applicazioni) standard attraverso un provider di servizi. Queste due tipologie non sono comunque in antitesi: esiste, infatti, una terza modalità, la cloud ibrida, che ne unisce i vantaggi

Forum PA 2011 chiudi

Brevi documenti scaricabili - realizzati in occasione del Forum PA 2011 – che trattano il tema del cloud computing per la pubblica amministrazione da un punto di vista economico e sociale, per favorire la cultura dell’innovazione in ambito pubblico e per sollecitare un dibattito aperto e di qualità sul cloud computing nel mondo politico, accademico e amministrativo.

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