Il Ministero della Difesa sceglie Microsoft Windows 7 per le postazioni di lavoro

Data di pubblicazione: 2010

Le esigenze: Recente evoluzione della piattaforma informatica nella struttura di difesa italianaTop

Nell’ambito delle proprie attività di gestione dei sistemi informativi per il Ministero della Difesa e per le Forze Armate, il Comando C4 Difesa ha cominciato nel febbraio 2009 i test e l’implementazione progressiva del nuovo sistema operativo Microsoft Windows 7. Il percorso di migrazione da Windows XP ha inizialmente coinvolto 1.000 postazioni di lavoro, per arrivare a 3.000 client nel corso del 2010 con l’obiettivo finale di 10.000 dispositivi su Microsoft Windows 7 all’interno dello Stato Maggiore e dell’area Tecnico Amministrativa del Ministero della Difesa congiuntamente con l’ammodernamento del parco macchine.
“Consideriamo Windows 7 come l’ultimo tassello di un percorso evolutivo dei nostri sistemi che ha portato all’omogeneità dei servizi collaborativi e di comunicazione utilizzando soluzioni sviluppate su Microsoft Exchange Server 2007 e Microsoft Office SharePoint Server 2007”, afferma il Comandante Maurizio La Puca, Capo Servizio Operativo e responsabile del network e dei servizi di infrastruttura. “Come conseguenza di una logica orientata all’efficacia operativa e alla semplicità di gestione dei sistemi risulta ora possibile condividere con tutte le Forze Armate i servizi di una piattaforma tecnologica solida e veicolata in modo ottimale dal sistema operativo Microsoft Windows 7”.

La soluzione: Distribuzione automatizzata del sistema operativo per un grande numero di postazioniTop

Il Comando C4 Difesa si è avvalso della consulenza del Microsoft Gold Certified Partner Proge-Software per affrontare le problematiche di un deployment, nella prima fase di test e deployment, per poi passare il testimone alla società Fabaris per il deployment di vasta portata da effettuarsi in modalità remota sul network del Ministero della Difesa. L’infrastruttura è stata consolidata su Microsoft Windows Server 2008 e il laboratorio di test del nuovo sistema client ha coinvolto alcune decine di postazioni caratterizzate da particolari criticità operative e complessità di configurazione. La presenza di numerose stampanti di rete e file server ha aumentato le difficoltà sistemistiche ma la bassa percentuale di problematiche in fase di aggiornamento a Microsoft Windows 7 delle macchine di test ha dato rapidamente via libera all’implementazione su larga scala.
“La fase di test ci ha fornito le garanzie e l’expertise necessario per un aggiornamento automatizzato dei sistemi operativi, notevolmente semplificato anche dal Deployment Center di Windows 7”, afferma La Puca. “Le immagini software differenziate per tipologia di utenti hanno consentito di migrare in modo trasparente i profili e le relative configurazioni desktop, mentre la gestione centralizzata ha garantito installazioni standard per tutti i servizi applicativi”.

I benefici: Maggiore sicurezza, aumento della produttività degli utenti e riduzione dei costi di esercizioTop

La prima fase dell’aggiornamento a Windows 7 si è conclusa con successo nonostante le criticità legate all’implementazione su un grande numero di postazioni. Il Ministero della Difesa ha sperimentato il maggiore livello di sicurezza derivante dall’impiego della nuova tecnologia Bitlocker e ha rilevato una riduzione dei costi di gestione derivata dall’elevato livello di automazione dai meccanismi di autodiagnostica dei client. Gli utenti hanno apprezzato l’efficacia e la modernità della nuova interfaccia, oltre alla maggiore semplicità di accesso alle risorse e agli strumenti avanzati di produttività personale. Apprezzate anche le prestazioni ed il livello di sicurezza forniti dal browser Internet Explorer 8, per la navigazione e l’utilizzo di applicazioni web intranet.
“Il nuovo sistema operativo ha spinto i nostri utenti ad aumentare le proprie conoscenze sul migliore utilizzo degli strumenti informatici oggi disponibili”, conclude il Comandante La Puca. “Ma i vantaggi più evidenti si riscontrano in un risparmio, a regime, valutabile intorno al 20 percento sui costi di esercizio conseguente alla centralizzazione del controllo sui client e a un’infrastruttura completamente omogenea. A questo si aggiunge il prolungamento del ciclo di vita delle macchine più datate derivato dall’installazione di Windows 7: il nuovo sistema operativo ci ha consentito di mantenere in produzione il 18 percento delle postazioni più obsolete, garantendo prestazioni allineate con gli standard attuali”.


Il cliente

"Consideriamo Windows 7 come l’ultimo tassello di un percorso evolutivo dei nostri sistemi che ha portato all’omogeneità dei servizi collaborativi e di comunicazione utilizzando soluzioni sviluppate su Microsoft Exchange Server 2007 e Microsoft Office SharePoint Server 2007"

Comandante Maurizio La Puca

Case History in breve

  • Dimensione azienda: Grande Azienda
  • Settore industriale: Pubblica Amministrazione
  • Scenari:
    • Efficienza Operativa
    • Infrastruttura
  • Esigenze di Business:
    • Aggiornamento dei desktop
    • Efficienza e produttività
    • Sicurezza informatica
  • Vantaggi: Consolidamento e omogeneizzazione di un grande network strategico per la sicurezza nazionale. Naturale evoluzione tecnologica dei sistemi client esistenti. Continuo aumento di produttività, sicurezza e semplicità di gestione dei sistemi di supporto a Ministeri e Forze Armate.
  • Risparmio: Omogeneità operativa e di gestione per una rete estesa sull’intero territorio nazionale. Riduzione dei costi di amministrazione dei servizi applicativi. Aumento dei livelli di sicurezza sui singoli client. Prolungamento del ciclo di vita dell’hardware di
  • Prodotti:
  • Regione: Lazio