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Microsoft Sync Framework 2.1 Software Development Kit (SDK)
Microsoft Sync Framework è una piattaforma di sincronizzazione completa che supporta scenari di collaborazione e offline per applicazioni, servizi e dispositivi. Utilizzando Microsoft Sync Framework gli sviluppatori possono compilare applicazioni in grado di sincronizzare dati provenienti da qualsiasi origine utilizzando qualunque protocollo e in qualsiasi rete.
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Versione:
V2.1RTM
Date Published:
15/07/2024
File Name:
SyncSDK-v2.1-x64-ITA.msi
SyncSDK-v2.1-x86-ITA.msi
TraceFormat.zip
SyncFramework_2.1_ReleaseNotes.htm
File Size:
21.5 MB
21.0 MB
37.4 KB
27.1 KB
In Sync Framework 2.1 sono state introdotte nuove caratteristiche che consentono di sincronizzare un database SQL Server o SQL Server Compact presente nel computer con un database di SQL Azure. In questa versione sono state introdotte inoltre l'applicazione di filtri basata su parametri, la possibilità di rimuovere ambiti e modelli di sincronizzazione da un database e miglioramenti delle prestazioni per velocizzare e semplificare la sincronizzazione.
Sincronizzazione di SQL Azure
Grazie a Sync Framework 2.1, è possibile estendere la portata dei dati al Web sfruttando la piattaforma Windows Azure e il database di SQL Azure. Se si sincronizza un database di SQL Server interno all'azienda con SQL Azure, alcuni o tutti i dati vengono resi disponibili nel Web senza che sia necessario fornire ai clienti una connessone al database di SQL Server locale. Dopo avere configurato il database di SQL Azure per la sincronizzazione, gli utenti possono portare i dati offline e archiviarli in un database client, ad esempio un database di SQL Server Compact o SQL Server Express, in modo che le applicazioni funzionino anche se disconnesse e i clienti possano continuare a lavorare senza la necessità di una connessione di rete affidabile. Le modifiche apportate ai dati nel campo possono essere nuovamente sincronizzate nel database di SQL Azure e quindi rieseguite nel database di SQL Server locale. In Sync Framework 2.1 sono inoltre incluse caratteristiche che consentono di interagire efficacemente con l'ambiente condiviso di Windows Azure e di SQL Azure, ad esempio miglioramenti delle prestazioni, la possibilità di definire la dimensione massima di una transazione per evitare la limitazione e i tentativi automatici di esecuzione di una transazione se viene limitata da Windows Azure.
Sync Framework è caratterizzato dalla flessibilità nel modo in cui si struttura la community di sincronizzazione, ma due modalità tipiche sono costituite dall'utilizzo di un'architettura a 2 oppure a n livelli.
- Architettura a 2 livelli: Sync Framework viene eseguito sul computer locale e utilizza un oggetto SqlSyncProvider per connettersi direttamente al database di SQL Azure senza utilizzare un livello intermedio o un server Web, ad esempio Internet Information Services (IIS).
- Architettura a n livelli: un provider di database di Sync Framework viene eseguito in un servizio ospitato di Windows Azure e comunica con un provider proxy in esecuzione sul computer locale.
Applicazione bulk di modifiche
Sync Framework 2.1 sfrutta la caratteristica dei parametri con valori di tabella di SQL Server 2008 e SQL Azure per applicare più inserimenti, aggiornamenti ed eliminazioni tramite un'unica chiamata di stored procedure anziché utilizzare una chiamata di stored procedure per ogni modifica. In questo modo le prestazioni di queste operazioni vengono migliorate notevolmente e viene altresì ridotto il numero di round trip tra client e server durante l'applicazione di modifiche. Le procedure bulk vengono create per impostazione predefinita quando viene eseguito il provisioning di un database di SQL Server 2008 o SQL Azure.
Applicazione di filtri basati su parametri
Sync Framework 2.1 consente di creare filtri basati su parametri che controllano i dati sincronizzati. Tali filtri risultano particolarmente utili quando gli utenti desiderano filtrare dati in base a un campo a cui possono essere associati molti valori diversi, ad esempio ID utente o area o una combinazione di due o più campi. La creazione dei filtri basati su parametri avviene in due fasi. Vengono prima definiti i modelli di filtro e ambito e viene quindi creato un ambito filtrato con valori specifici per i parametri di filtro. Questa procedura in due fasi presenta i vantaggi seguenti:
- Semplicità di configurazione. La definizione del modello di filtro viene eseguita una volta sola. La creazione di un modello di filtro è l'unica azione per la quale è necessaria l'autorizzazione per la creazione di stored procedure nel server database. Questo passaggio viene eseguito in genere da un amministratore del database.
- Semplicità di sottoscrizione. I client specificano i valori di parametro per la creazione e la sottoscrizione in ambiti filtrati in base alle specifiche esigenze. Per questa fase è richiesta solo l'autorizzazione per l'inserimento di righe nelle tabelle di sincronizzazione nel server database. Questo passaggio può essere eseguito da un utente.
- Semplicità di gestione. Anche quando vengono combinati diversi parametri e viene creato un numero elevato di ambiti filtrati, la gestione è semplice in quanto per enumerare le modifiche viene utilizzata un'unica procedura basata su parametri.
Rimozione di ambiti e modelli
In Sync Framework 2.1 sono state aggiunte le classi SqlSyncScopeDeprovisioning e SqlCeSyncScopeDeprovisioning che consentono di rimuovere semplicemente elementi di sincronizzazione da database di cui è stato eseguito il provisioning per la sincronizzazione. Grazie a tali classi è possibile rimuovere dai database ambiti e modelli di filtro nonché le tabelle dei metadati, le stored procedure e i trigger associati.
Aggiornamento del formato dei metadati
Il formato dei metadati per i provider di database è stato modificato in Sync Framework 2.1. Il nuovo formato dei metadati non è compatibile con le versioni precedenti dei provider di database. L'aggiornamento al nuovo formato dei metadati non può essere annullato e, quando si tenta di utilizzare una versione precedente dei provider di database per sincronizzare un database in formato 2.1, in Sync Framework viene generata un'eccezione. La classe SqlSyncProvider in Sync Framework 2.1, tuttavia, rileva il formato dei metadati, ovvero 2.0 o 2.1, e opera in modalità di compatibilità con le versioni precedenti per sincronizzare un database contenente metadati in formato 2.0. Sync Framework può sincronizzare un database in formato 2.0 con un database in formato 2.0 o 2.1. Non è pertanto necessario aggiornare contemporaneamente tutti i database della community di sincronizzazione. In un'architettura a n livelli, ad esempio, è possibile aggiornare i componenti server di Sync Framework e il formato dei metadati del database e continuare a eseguire la sincronizzazione con client che utilizzano Sync Framework 2.0. I client possono quindi eseguire l'aggiornamento nel momento più opportuno.
Compatibilità con SQL Server Compact 3.5 SP2
L'oggetto provider di database SqlCeSyncProvider di Sync Framework 2.1 utilizza SQL Server Compact 3.5 SP2. Quando Sync Framework si connette ai database di SQL Server Compact, questi ultimi vengono automaticamente aggiornati. Tra le altre caratteristiche introdotte, in SQL Server Compact 3.5 SP2 è disponibile un'API di rilevamento modifiche che consente di configurare, abilitare e disabilitare tale operazione in una tabella e di accedere ai dati del rilevamento modifiche per la tabella. SQL Server Compact 3.5 SP2 può essere scaricato qui.
Componenti ridistribuibili di Sync Framework 2.1
Per scaricare i componenti ridistribuibili di Microsoft Sync Framework 2.1, anziché il pacchetto SDK, fare clic sul collegamento seguente: Microsoft Sync Framework 2.1 Redistributable Package
Sistemi operativi supportati
Windows Server 2003, Windows Server 2008, Windows Vista, Windows XP
- Sistemi operativi supportati: Windows 7, Windows Server 2003 e R2, Windows Server 2008 e R2, Windows Vista, Windows XP SP3
- .NET Framework: i componenti gestiti richiedono .NET Framework 2.0 SP1 o .NET Framework 3.x.
- SQL Server 2005 SP2 o superiore è obbligatorio quando si utilizzano i provider di database di Sync Framework.
- Importante: prima di installare questa versione, disinstallare tutte le versioni provvisorie di Sync Framework, tra cui Sync Framework 2.0 CTP1 e Sync Framework 2.0 CTP2. È possibile eseguire l'installazione affiancata di Sync Framework 2.1 con Sync Framework 1.0 e Sync Framework 2.0. Assicurarsi di scaricare e installare l'SDK appropriato per il sistema in uso. SyncSDK-v2.1-x86-ITA.msi include ad esempio i componenti di Sync Framework per computer x86.
- Assicurarsi che nel computer siano presenti il Service Pack e gli aggiornamenti critici più recenti per la versione di Windows in uso. Per gli aggiornamenti per la sicurezza più recenti, accedere a Windows Update.
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